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"...uno degli uomini piů giusti e insieme piů terribili del suo
tempo..."
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Per rispondermi clicca qui mailto:m.koh...@iname.com
--
Posted from sparc20.ftbcc.it [151.99.147.3]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org
On 15 Mar 1999 19:03:06 +0100, m.abck...@iname.com wrote:
>C'è nessuno che sa darmi informazioni critiche su AMWAY ? o dove poso
>trovarle?
>grazie
>Michel
>
>--
>___________________________________________________________
>
>"...uno degli uomini più giusti e insieme più terribili del suo
http://www.barattorock.com/avi/pagina2.html
m.abck...@iname.com scritto nell'articolo
<36ED4BC5...@iname.com>...
> C'č nessuno che sa darmi informazioni critiche su AMWAY ? o dove poso
> trovarle?
> grazie
> Michel
>
> --
> ___________________________________________________________
>
> "...uno degli uomini piů giusti e insieme piů terribili del suo
> tempo..."
> ___________________________________________________________
>
> Per rispondermi clicca qui mailto:m.koh...@iname.com
>
>
>
>
>
Se vuoi puoi collegarti al sito della multinazionale
Oppure, se ti interessa, posso inviarti una completa ed esaustiva rassegna
stampa degli ultimi 2/3 anni.
Ciao.
P.S.
Se ti puo' interessare, di Amway ne parlano anche nelle universita' di
Milano (Bocconi), Torino, Bari e Roma. Ovviamente : Facolta' di Economia e
commercio.
m.abck...@iname.com ha scritto nel messaggio
Forse sarebbe meglio che invece di scrivere idiozie come quella che
hai scritto, potresti provare a spiegare perché dovrebbe starne alla
larga. Sarò lieto, insieme ad altri, di poter intavolare una
discussione, visto che forse in cuor tuo stai cercando di tutelare il
nostro amico, e quale posto migliore di questo newsgroup.
Luca
On Mon, 15 Mar 1999 19:07:35 GMT, s_pescatore(NOSPAM)@yahoo.com
(Steve4u) wrote:
>Non mi ricordo dove trovarle, comunque nel mentre stanne lontano
>Un amico.
>
>On 15 Mar 1999 19:03:06 +0100, m.abck...@iname.com wrote:
>
>>C'è nessuno che sa darmi informazioni critiche su AMWAY ? o dove poso
>>trovarle?
>>grazie
>>Michel
>>
>>--
>>___________________________________________________________
>>
>>"...uno degli uomini più giusti e insieme più terribili del suo
pro: http://www.amway.com
Tempo fa su questo NG giro' l'indirizzo di un sito critico su Amway.
Prova ad andare qui:
http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/
Ciao,
Marco Buttazzi, Diano Marina (IM)
http://members.xoom.com/buttazzi/
Una raccolta di oltre 3000 indirizzi utili:
http://members.xoom.com/buttazzi/topweb.htm
michel
--
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"...uno degli uomini più giusti e insieme più terribili del suo tempo..."
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Per rispondermi clicca qui mailto:m.koh...@iname.com
--
>Con riferimento al link da te segnalato, mi permetto di comunicare che il
>link in questione e' il mirror di un sito originale americano
Ma sei proprio sicuro sicuro sicuro????
>
>
>Ritengo sia importante che, all' interno di un NG come questo, vengano messe
>in evidenza queste cose e, sopratutto si impedisca la diffusione di notizie
>o di link "fuori legge".
a) Se un sito e' irraggiungibile per qualsiasi motivo in quel sito non
entri. Se e' raggiungibile, perche' non entrarci?
b) Clikkare un link non e' obbligatorio.
c) Il sito segnalato http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/
e' perfettamente operativo.
d) Che esistano links "fuori legge" e' la prima che so.
e) L'America non e' l'Italia per fortuna, anche se a qualcuno
piacerebbe, e le leggi o disposizioni applicate in quel paese non sono
automaticamente applicate al nostro.
>Il sito in questione č stato scritto da un certo Sidney Schwartz, che č
>risultato essere un consulente della P&G (che sta per Procter & Gamble)
Sarebbe preferibile contestare le affermazioni fatte (da Schwartz o
altri) piuttosto che cercare di sviare l'attenzione mettendo l'accento
su fatti che potrebbero essere (e molto spesso sono) irrilevanti
all'economia delle critiche mosse.
Hai contestazioni da fare su quanto si afferma nel sito
http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/
che tu sostieni essere un mirror di un altro?
Martini
SI.
>
>>
>>
>>Ritengo sia importante che, all' interno di un NG come questo, vengano
messe
>>in evidenza queste cose e, sopratutto si impedisca la diffusione di
notizie
>>o di link "fuori legge".
>
>a) Se un sito e' irraggiungibile per qualsiasi motivo in quel sito non
>entri. Se e' raggiungibile, perche' non entrarci?
Infatti, non ho detto di non entrarci, volevo solamente informare.
Questo lo posso fare ?
>
>b) Clikkare un link non e' obbligatorio.
Ovvio.
>
>c) Il sito segnalato http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/
>e' perfettamente operativo.
>
>d) Che esistano links "fuori legge" e' la prima che so.
Ho volutamente virgolettato le parole per intendere che, essendone stata
imposta la chiusura di quello originale, il mirror e' come se lo fosse.
Chiedo scusa se mi sono espresso in maniera incomprensibile.
>
>e) L'America non e' l'Italia per fortuna, anche se a qualcuno
>piacerebbe, e le leggi o disposizioni applicate in quel paese non sono
>automaticamente applicate al nostro.
Questo credo si sappia.
Comunque non e' mia intenzione discutere di queste cose che, tra l' altro,
sono al di la' della mia portata.
Comunque ho molti amici italiani che si sono trasferiti in America e che non
pensano neanche lontanamente di tornare in Italia.
MAH ?!?!
>
>
>>Il sito in questione č stato scritto da un certo Sidney Schwartz, che č
>>risultato essere un consulente della P&G (che sta per Procter & Gamble)
>
>Sarebbe preferibile contestare le affermazioni fatte (da Schwartz o
>altri) piuttosto che cercare di sviare l'attenzione mettendo l'accento
>su fatti che potrebbero essere (e molto spesso sono) irrilevanti
>all'economia delle critiche mosse.
Da come parli mi sembri un PRO-Schwartz.
Comunque, torno a ripetere, il mio unico intento era segnalare una
situazione che, peraltro, e' tranquillamente verificabile consultando i link
che ho indicato nel post precedente.
In ogni caso a "contestare" ci hanno gia' pensato i tribunali Americani.
Meglio che lo facciano loro, piuttosto che noi.
Una cortesia:
potresti spiegarmi in parole piu' semplici il significato del tuo discorso
relativo agli "accenti" ed alla "economia delle critiche" ?
Ti chiedo scusa ma sono un modesto titolare di una licenza media. :-)
>
>Hai contestazioni da fare su quanto si afferma nel sito
>http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/
>che tu sostieni essere un mirror di un altro?
Sai, di contestazioni in contestazioni si puo' correre il rischio di
iniziare la "storia infinita".
L' ultima cosa che mi interessa fare e' iniziare una discussione del tipo
"ho ragione io e tu hai torto".
Un detto che mi piace molto e' quello che recita : "Le opinioni sono come
l'ombelico, ognuno ne ha uno e non si sa bene a cosa serve !"
L' unica cosa che posso dire, in merito alla tua domanda, e' che conosco
abbastanza bene la realta' dell'attivita' di Amway e non trovo coerenti le
opinioni ed i contenuti che quel sito contiene.
O, quanto meno, a me non risulta nulla di tutto cio' !
Comunque, anche se fosse, mi sembra che quel sito utilizzi tecniche "ad
personam" per screditare l' azienda.
In altre parole, se un rappresentante della coca-cola, se ne scappasse con
gli assegni di incasso di tutti i clienti della sua zona, questo non vuol
dire che la coca-cola sia disonesta, giusto ?
A risentirci.
>d) Che esistano links "fuori legge" e' la prima che so.
Se invece di giocare con le parole concentrassi la tua attenzione sul
fatto che il sito in questione contiene la traduzione di materiale
originariamente scritto in inglese da un diffamatore prezzolato da una
azienda concorrente di Amway Corporation, comprenderesti che la
questione si ridimensiona da se'.
>Sarebbe preferibile contestare le affermazioni fatte (da Schwartz o
>altri) piuttosto che cercare di sviare l'attenzione mettendo l'accento
>su fatti che potrebbero essere (e molto spesso sono) irrilevanti
>all'economia delle critiche mosse.
Per muovere delle critiche bisogna conoscere molto bene l'argomento
trattato. Adesso ti domando: tu conosci, bene, la realta' di Amway,
oppure basi le tue opinioni su materiale notoriamente falso?
Ai pregiudizi si contrappongono i fatti, non le opinioni. Magari tu
preferisci le opinioni perche' non hai a disposizione i fatti, ma
questo e' piu' che altro un tuo problema... La prima volta che lessi
il materiale di quel sito (in inglese) non avevo ancora iniziato la
mia attivita' in Amway, ma ricordo che rimasi sconcertato dalle
imprecisioni riscontrabili continuamente.
Tu suggerisci che le critiche mosse nel sito POTREBBERO comunque
essere vere. Ma intanto e' stato DIMOSTRATO che il materiale del sito
e' falso.
Qualunque incaricato Amway che frequenta il gruppo potrebbe dimostrare
gli errori e le imprecisioni, ma tu e gli altri amanti della cultura
del sospetto continuereste comunque a pensare che le critiche
POTREBBERO lo stesso essere vere.
Quindi a che servirebbe?
Quanto era necessario per consentire agli interessati di formarsi una
opinione corretta e' stato fatto. I link alle sentenze sono stati
segnalati. Sia io che Aldo Bergatta possiamo fornire su richiesta
un'ampia bibliografia di informazioni corrette e super-partes su Amway
(articoli della stampa specializzata, atti di seminari universitari,
ecc.).
La scelta agli interessati: documentarsi sulla base di fonti
autorevoli, o giocare al complotto planetario. I primi troveranno
pane per i loro denti. I secondi resteranno delusi, e potranno solo
continuare a giacare ai piccoli disinformatori.
Un'ultima annotazione personale: chi vuole risposte precise, dovrebbe
almeno fare domande precise.
Su che base pensi di poter giudicare le risposte che cerchi se, come
penso, non conosci l'argomento? Sul solito materiale diffamatorio?
Mi sembra un po' ricorsivo...
A presto.
>>>Con riferimento al link da te segnalato, mi permetto di comunicare che il
>>>link in questione e' il mirror di un sito originale americano
>>
>>Ma sei proprio sicuro sicuro sicuro????
>
>SI.
Mirrorare un sito significa fare una copia specchio di quel sito su un
altro provider.
Il sito http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/ non puo'
quindi essere un mirror del "sito originale" americano di Schwartz.
Puo' pero' aver riportato qualcosa da quel sito, cosi' come
informazioni originali e testimonianze italiane.
Ma sei sicuro di aver visionato sia il sito di Schwartz che quello
italiano??
>>d) Che esistano links "fuori legge" e' la prima che so.
>
>Ho volutamente virgolettato le parole per intendere che, essendone stata
>imposta la chiusura di quello originale, il mirror e' come se lo fosse.
Visto che non si puo' obiettivamente parlare di un mirror non puo'
esserne stata imposta la chiusura, e infatti il sito in italiano, pur
essendo ospitato su un provider americano, e' perfettamente operativo.
A questo punto perche' cercare di incolpare qualcuno di cose che non
ha fatto, piuttosto che obiettare o criticare seriamente a quello che
scrive?
>>Hai contestazioni da fare su quanto si afferma nel sito
>>http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/
>>che tu sostieni essere un mirror di un altro?
>
>Sai, di contestazioni in contestazioni si puo' correre il rischio di
>iniziare la "storia infinita".
Sai, magari a qualcuno interessa sentire contestazioni serie.
>
>L' ultima cosa che mi interessa fare e' iniziare una discussione del tipo
>"ho ragione io e tu hai torto".
Non credo che a nessuno interessi. Ma e' importante sentire le ragioni
dell'altro, e non subire tentativi di censura.
>
>Un detto che mi piace molto e' quello che recita : "Le opinioni sono come
>l'ombelico, ognuno ne ha uno e non si sa bene a cosa serve !"
Farsi un'opinione personale sulle cose e' quanto ci aiuta a ponderare
le decisioni che prendiamo. Se tu non sai che fartene delle opinioni,
e decidi forse in base alla direzione del vento, sono affari tuoi.
C'e' chi ragiona in modo diverso.
>
>Comunque, anche se fosse, mi sembra che quel sito utilizzi tecniche "ad
>personam" per screditare l' azienda.
Mi risulta un po' difficile conciliare un "ad personam" con una
azienda e il suo operato. Se il sito e' nato per criticare il modo di
operare di una azienda, di che azienda dovrebbe parlare? Di un'altra?
E perche' le critiche sono comunque e sempre "screditare"?
E non semplicemente criticare?
>
>In altre parole, se un rappresentante della coca-cola, se ne scappasse con
>gli assegni di incasso di tutti i clienti della sua zona, questo non vuol
>dire che la coca-cola sia disonesta, giusto ?
Giusto.
Se Mr. Schwartz e' stato ritenuto colpevole di qualcosa, non e' giusto
incolpare *anche* chi puo' avere idee, esperienze, vissuti simili ai
suoi, giusto?
Allo stesso modo, se si scoprisse che e' prassi comune dei
rappresentanti della coca cola scapparsene con gli incassi, e se si
scoprisse che i vertici aziendali incoraggiano questo comportamento,
sarebbe giusto farsi domande sui vertici aziendali, giusto?
M.
>Per muovere delle critiche bisogna conoscere molto bene l'argomento
>trattato. Adesso ti domando: tu conosci, bene, la realta' di Amway,
>oppure basi le tue opinioni su materiale notoriamente falso?
Guarda che io non ho detto una sola parola pro o contro Amway.
Ho solo detto che invece che usare mezzi per sviare l'attenzione
sarebbe preferibile contestare le critiche con fatti.
>Tu suggerisci che le critiche mosse nel sito POTREBBERO comunque
>essere vere. Ma intanto e' stato DIMOSTRATO che il materiale del sito
>e' falso.
Io sto parlando di questo sito
http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/.
Stai forse dicendo che e' stato DIMOSTRATO che tutti i suoi contenuti
sono falsi?
Da chi e' stato dimostrato? Ecco dei fatti che potresti fornire, al di
la' delle parole.
>Qualunque incaricato Amway che frequenta il gruppo potrebbe dimostrare
>gli errori e le imprecisioni, ma tu e gli altri amanti della cultura
>del sospetto continuereste comunque a pensare che le critiche
>POTREBBERO lo stesso essere vere.
Questa e' bella. Siccome non credo ciecamente alle affermazioni di
chicchessia, e men che meno a quelle di chi puo' avere interessi
personali ed economici in qualcosa, divento "amante della cultura del
sospetto".
E per chicchessia, intendo proprio quel che ho detto.
Certo che credo che quelle critiche POTREBBERO essere vere.
Come sono libero di credere che qualsiasi incaricato Amway POTREBBE
distorcere la realta' per suo tornaconto.
I condizionali servono ad esprimere incertezza, no?
Nell'incertezza, ascolto tutti e mi faccio la mia opinione. Qualcosa
di sbagliato?
>Un'ultima annotazione personale: chi vuole risposte precise, dovrebbe
>almeno fare domande precise.
Mi sembra che chi ha dato il via al thread abbia fatto una domanda
precisa: <<C'è nessuno che sa darmi informazioni critiche su AMWAY ? o
dove poso trovarle?>>
Gli sia stato risposto in modo preciso: <<Ciao trovi delle
informazioni pubblicate nel ns. sito....Vai nella rubrica MLM ...
--Associazione Vittime Ingiustizia
http://www.barattorock.com/avi/pagina2.html>>
<<Prova ad andare qui:
http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/
Ciao,>>
<<Hai contestazioni da fare su quanto si afferma nel sito
http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/
che tu sostieni essere un mirror di un altro?>>
e che i "difensori d'ufficio" Amway abbiano detto imprecisioni
verificabili da chiunque:
<<Con riferimento al link da te segnalato, mi permetto di comunicare
che il link in questione e' il mirror di un sito originale
americano>>.
<< Ma intanto e' stato DIMOSTRATO che il materiale del sito
e' falso.>>
Il che *non* depone a favore di questi ultimi, ne' della loro
credibilita' in generale.
M.
>Guarda che io non ho detto una sola parola pro o contro Amway.
Lo hai fatto indirettamente, suggerendo di visitare un sito che
contiene dichiarazioni imprecise e false spacciandole per fatti.
Ma lasciamo perdere la sentenza americana: esprimo un mio parere
personale e mi dichiaro disponibile a rispondere puntualmente. Ne
esprimo anche un altro, se mi permetti. Il materiale contenuto nel
sito che hai indicato non ha nemmeno mezzo riferimento preciso.
Riporta informazioni di terza mano, non circostanziate, che possono
avere solo il valore di pettegolezzi. Interessati, aggiungerei, ma
non giriamo il dito nella piaga.
Il mio intento, in verita', era solo di riportare la discussione
nell'ambito di fatti attinenti alla domanda posta originariamente. A
chi chiede informazioni su un'azienda forse interessano piu' dati di
natura economico-finanziaria, ma direi anche sociologica.
Tu forse non lo ricorderai, ma diversi mesi fa noi due abbiamo gia'
avuto uno scambio di idee su Amway. Se ben ricordo le nostre
posizioni erano molto diverse, perche' io insistevo sull'esigenza di
discutere di Amway in un'ambito commerciale (ne' piu' ne' meno di come
si farebbe se qualcuno avesse chiesto informazioni sulla Sony o la
Microsoft), mentre a te interessava dimostrare che in Amway si usano
tecniche di persuasione che all'epoca, per analogia, accostavi a
quelle in uso in sette tipo Scientology...
Non vorrei ricominciare quella discussione, nemmeno per gusto di
paradosso. Vorrei pero' dire che per capire l'incongruenza di alcune
delle informazioni contenute sul sito che hai segnalato, purtroppo,
occorre conoscere la realta' del piano marketing e del piano dei
compensi Amway. Mi rendo conto che sia un limite, e me ne dispiace.
Ma almeno QUESTE sono informazioni facilmente verificabili.
>Ho solo detto che invece che usare mezzi per sviare l'attenzione
>sarebbe preferibile contestare le critiche con fatti.
Fammi capire: tu vorresti ascoltare la risposta a delle critiche, ma
non vuoi esporti in prima persona criticando. Libero di farlo, ma a
questo punto stento a vedere l'utilita' che puo' avere una simile
opera di difesa, per esempio da parte mia, per gli altri frequentatori
del gruppo.
>Certo che credo che quelle critiche POTREBBERO essere vere.
>Come sono libero di credere che qualsiasi incaricato Amway POTREBBE
>distorcere la realta' per suo tornaconto.
>I condizionali servono ad esprimere incertezza, no?
>Nell'incertezza, ascolto tutti e mi faccio la mia opinione. Qualcosa
>di sbagliato?
No, mi sono fatto un'idea di come stanno le cose adesso. Sei solo una
persona curiosa, e cio' e' sicuramente un bene. Ti sono state
indicate anche fonti dove reperire altre informazione. Altre te ne
posso indicare. Se ti interessa veramente formarti un'opinione,
adesso disponi di un maggior numero di fonti, e di natura piu'
qualificata. Se ho bene interpretato le tue intenzioni, dovresti
esserne contento.
>Il che *non* depone a favore di questi ultimi, ne' della loro
>credibilita' in generale.
Puo' darsi. Ricordo a tutti gli interessati che sul sito
www.amway.com e' presente una sezione che contiene dati precisi
sull'azienda ed i fatti che la riguardano. Per informazioni su
articoli, libri, universita' che hanno organizzato seminari sul
Marketing Multilivello (ed in particolare su Amway), riconoscimenti
ottenuti dall'azienda, partnership sociali e commerciali non avete che
da chiedere. Sempre che a qualcuno interessi.
Ciao.
>>>Per muovere delle critiche bisogna conoscere molto bene l'argomento
>>>trattato. Adesso ti domando: tu conosci, bene, la realta' di Amway,
>>>oppure basi le tue opinioni su materiale notoriamente falso?
>
>>Guarda che io non ho detto una sola parola pro o contro Amway.
>
>Lo hai fatto indirettamente, suggerendo di visitare un sito che
>contiene dichiarazioni imprecise e false spacciandole per fatti.
Mah, che le informazioni contenute nel sito siano false lo sostieni tu senza
pero' indicare dei materiali che dimostrino che siano menzogne. Dobbiamo
crederti fideisticamente o hai qualcosa di piu' sostanzioso in merito?
Chi esprime una critica pesante sei tu quando affermi che il sito e' tutto
spazzatura. E visto che tu scrivi: <<Ai pregiudizi si contrappongono i fatti,
non le opinioni.>> perche' non provi a mostrarci questi fatti?
Quando affermi <<e' stato DIMOSTRATO che il materiale del sito e' falso.>>
esprimi una tua opinione, non un fatto. Chi ha dimostrato che è falso? Che studi
sono stati fatti? Dove sono stati pubblicati?
Altrimenti e' come sostenere "Padre Pio era comunista, e' stato DIMOSTRATO", la
mia affermazione vale quanto la tua.
Altrettanto priva di valore e' la tua affermazione: <<Qualunque incaricato Amway
che frequenta il gruppo potrebbe dimostrare gli errori e le imprecisioni>>. E'
ancora una tua opinione. Perche' non ci dici (indicando dei documenti) quali
sono questi errori e imprecisioni cosi' facilmente individuabili? O devo forse
proporti un altrettanto inutile "qualunque sociologo potrebbe dimostrare che
Amway e' socialmente pericolosa"?
Un'atra considerazione: quando affermi <<tu e gli altri amanti della cultura del
sospetto…>> esprimi un giudizio apertamente offensivo verso l'interlocutore
anziche' proporre dei fatti o delle opinioni inerenti al tema trattato. Cosi'
scadiamo in una becera disputa da condominio che sono certo non era tua
intenzione iniziare. Qui stiamo esprimendo dei giudizi su un'attivita'
commerciale, non sulla moralita' di chi interviene. Hai dei dati che
contraddicono le affermazioni di Martini? Bene, siamo ansiosi di conoscerli, e
vedrai che nessuno si permettera' di affermare che sei un amante del
totalitariso.
E ancora: <<Sia io che Aldo Bergatta possiamo fornire su richiesta un'ampia
bibliografia di informazioni corrette e super-partes su Amway>>. Anche questa e'
un'affermazione a cui non puoi chiederci di credere sulla parola. Mostraci
qualcosa di questo materiale e poi potremo iniziare un dibattito su basi piu'
serie; altrimenti io ti dico che ho "un'ampia bibliografia relativa ai legami di
Padre Pio con il KGB". Ne dubiti?
Continuando: <<La scelta agli interessati: documentarsi sulla base di
fonti autorevoli, o giocare al complotto planetario.>> Continui a sventolare
questi documenti autorevoli! Ma dicci una buona volta dove sono.
Un altro appunto: <<I primi troveranno pane per i loro denti. I secondi
resteranno delusi, e potranno solo continuare a giacare ai piccoli
disinformatori.>>. In pratica sostieni che chi non e' d'accordo con te e'
motivato dal fine meschino di spargere calunnie. Che ne dici? Non e' molto
corretto discutere in questi termini, vero?
>Il mio intento, in verita', era solo di riportare la discussione
>nell'ambito di fatti attinenti alla domanda posta originariamente.
L'intenzione e' meritoria, ma ci hai inondato di tue opinioni e giudizi sulla
personalita' di chi partecipava al dibattito. (La strada per l'inferno e'
lastricata di buone intenzioni, non ricordo chi lo disse)
> Vorrei pero' dire che per capire l'incongruenza di alcune
>delle informazioni contenute sul sito che hai segnalato, purtroppo,
>occorre conoscere la realta' del piano marketing e del piano dei
>compensi Amway. Mi rendo conto che sia un limite, e me ne dispiace.
E perche' non provi a spiegarcela tu questa realta' del piano marcketing? O
forse non siamo preparati a conoscerla?
>>Ho solo detto che invece che usare mezzi per sviare l'attenzione
>>sarebbe preferibile contestare le critiche con fatti.
>
>Fammi capire: tu vorresti ascoltare la risposta a delle critiche, ma
>non vuoi esporti in prima persona criticando.
No, ti sta dicendo che se affermi che certe informazioni siano distorte devi
spiegarci:
a) quale affermazione e' falsa
b) qual e' la situazione reale relativa a quella affermazione.
E non divagare spostando il discorso su cose non pertinenti. Se un mafioso
afferma che gli asini volano, non ha torto perche' e' mafioso, ma perche' gli
asini non hanno le ali. (E' piu' chiaro adesso?)
>>Nell'incertezza, ascolto tutti e mi faccio la mia opinione. Qualcosa
>>di sbagliato?
>
>No, mi sono fatto un'idea di come stanno le cose adesso. Sei solo una
>persona curiosa, e cio' e' sicuramente un bene.
Qui il tono della tua replica e' notevolmente cambiato e te ne rendo merito, e
questo testimonia che anche prima probabilmente non era tua intenzione
affendere.
>>Il che *non* depone a favore di questi ultimi, ne' della loro
>>credibilita' in generale.
>
>Puo' darsi. Ricordo a tutti gli interessati che sul sito
>www.amway.com e' presente una sezione che contiene dati precisi
>sull'azienda ed i fatti che la riguardano.
Ma ti sembra che per avere informazioni obiettive ed indipendenti sulla
pericolosita' di una organizzazione sia lecito rivolgersi all'ufficio PR
dell'organizzazione stessa? Ma dai, non offendere la tua stessa intelligenza!
Avresti messo la mano sul fuoco che lo scandalo Lewinsky era tutto falso perche'
lo sosteneva Clinton?
Ma.Gi.
>O devo forse
>proporti un altrettanto inutile "qualunque sociologo potrebbe dimostrare che
>Amway e' socialmente pericolosa"?
Beh...proponilo, c'è una relazione di Domenico De Masi, se non lo
conosci è un SOCIOLOGO della Sapienza di Roma, che ha fatto una
relazione. Se vuoi te la riporto integralmente.
>E ancora: <<Sia io che Aldo Bergatta possiamo fornire su richiesta un'ampia
>bibliografia di informazioni corrette e super-partes su Amway>>. Anche questa e'
>un'affermazione a cui non puoi chiederci di credere sulla parola. Mostraci
>qualcosa di questo materiale e poi potremo iniziare un dibattito su basi piu'
>serie; altrimenti io ti dico che ho "un'ampia bibliografia relativa ai legami di
>Padre Pio con il KGB". Ne dubiti?
Bene, torno a ripeterti che se ti va, tra me, Kenneth e Aldo, si può
sempre trascrivere integralmente i seminari tenuti nelle università, o
consideri anche quelli non degni di attenzione?
>
>Continuando: <<La scelta agli interessati: documentarsi sulla base di
>fonti autorevoli, o giocare al complotto planetario.>> Continui a sventolare
>questi documenti autorevoli! Ma dicci una buona volta dove sono.
Come sopra
Luca
Perche' nessuno me lo ha chiesto, e perche' ho gia' detto che sono
disposto a rispondere solo a domande precise, e non a condurre una
difesa tot-court dell'azienda come se fosse accusata di tutti i mali
del mondo. Non sono un avvocato di Amway, ed il mio unico interesse
e' di fare chiarezza.
>Quando affermi <<e' stato DIMOSTRATO che il materiale del sito e' falso.>>
>esprimi una tua opinione, non un fatto. Chi ha dimostrato che è falso? Che
>studi sono stati fatti? Dove sono stati pubblicati? Altrimenti e' come
>sostenere "Padre Pio era comunista, e' stato DIMOSTRATO", la mia
>affermazione vale quanto la tua.
La tua affermazione vale quanto la mia se, e solo se, hai una
conoscenza pari alla mia della realta' economica, giuridica ed
organizzativa di Amway, e se fingiamo entrambi di ignorare che il sito
in questione contiene materiale tradotto da un sito in lingua inglese
di cui e' stata imposta la chiusura, in seguito alla dimostrazione nei
tribunali americani che il materiale contenuto era scritto a scopo
diffamatorio da una persona legata alla Procter&Gable...
>Altrettanto priva di valore e' la tua affermazione: <<Qualunque incaricato
>Amway che frequenta il gruppo potrebbe dimostrare gli errori e le
>imprecisioni>>. E' ancora una tua opinione. Perche' non ci dici (indicando
>dei documenti) quali sono questi errori e imprecisioni cosi' facilmente
>individuabili?
Perche' ancora una volta nessuno lo ha chiesto. Nessuno ha
individuato nel materiale del sito un solo singolo aspetto
"criticabile" e ne ha chiesto spiegazioni.
>O devo forse proporti un altrettanto inutile "qualunque
>sociologo potrebbe dimostrare che Amway e' socialmente pericolosa"?
Piu' che inutile sarebbe inverosimile. Perche' durante il seminario
"Il Marketing Multilivello: la nuova frontiera del marketing",
tenutosi alla Bocconi di Milano nel 1995 con Amway come unira
rappresentante del settore, il noto sociologo Domenico De Masi (della
Sapienza di Roma) si e' espresso con parole molto favorevoli.
Ecco un esempio di fonte super-partes.
>Un'atra considerazione: quando affermi <<tu e gli altri amanti della cultura
>del sospetto…>> esprimi un giudizio apertamente offensivo verso
>l'interlocutore anziche' proporre dei fatti o delle opinioni inerenti al tema
>trattato. Cosi' scadiamo in una becera disputa da condominio che sono certo
>non era tua intenzione iniziare. Qui stiamo esprimendo dei giudizi su
>un'attivita' commerciale, non sulla moralita' di chi interviene. Hai dei dati
>che contraddicono le affermazioni di Martini? Bene, siamo ansiosi di
>conoscerli, e vedrai che nessuno si permettera' di affermare che sei un
>amante del totalitariso.
C'e' un equivoco di fondo, che ho gia' sollevato. Io non voglio e non
devo difendere Amway da nessuna accusa. Sono solo disposto a
discuterne civilmente, a patto che si resti su un tono "alto". Vorrei
contrapporre i dati in mio possesso ad altri dati, non ad opinioni
come quelle del sito.
>E ancora: <<Sia io che Aldo Bergatta possiamo fornire su richiesta
>un'ampia bibliografia di informazioni corrette e super-partes su Amway>>.
>Anche questa e' un'affermazione a cui non puoi chiederci di credere sulla
>parola. Mostraci qualcosa di questo materiale e poi potremo iniziare un
>dibattito su basi piu' serie; altrimenti io ti dico che ho "un'ampia
>bibliografia relativa ai legami di Padre Pio con il KGB". Ne dubiti?
Non mi interessa dubitarne. Se l'argomenti mi interessa ti domando
quali sono queste fonti. Le mie sono sempre le stesse: articoli,
libri, atti di seminari, ecc.
>Continuando: <<La scelta agli interessati: documentarsi sulla base
>di fonti autorevoli, o giocare al complotto planetario.>> Continui a
>sventolare questi documenti autorevoli! Ma dicci una buona volta dove sono.
Scusami, ma dove credi che siano? Sono in giro. Gli articoli sono
usciti su quotidiani e periodici negli ultimi anni. I seminari si
sono svolti nelle aule delle universita' italiane. I dati numerici
sull'azienda sono disponibili. Esiste la massima trasparenza su
ognuno di questi punti. Solo che io me li sono raccolti, ma
ovviamente non tutti hanno interesse a farlo. A me servivano e me li
sono andati a cercare.
>Un altro appunto: <<I primi troveranno pane per i loro denti. I secondi
>resteranno delusi, e potranno solo continuare a giacare ai piccoli
>disinformatori.>>. In pratica sostieni che chi non e' d'accordo con te e'
>motivato dal fine meschino di spargere calunnie. Che ne dici? Non e' molto
>corretto discutere in questi termini, vero?
Scusami, perche' sei intervenuto in questa discussione? In effetti
nemmeno te hai mosso la minima critica. Pero' vorresti da me le
risposte a domande che non si sa bene quali sono e nessuno vuole
porre. Ti sembra piu' corretto questo come atteggiamento?
Domanda, possibilmente cita dati certi e contestualizzati, e nei
limiti del possibile cerchero' di risponderti.
>> Vorrei pero' dire che per capire l'incongruenza di alcune
>>delle informazioni contenute sul sito che hai segnalato, purtroppo,
>>occorre conoscere la realta' del piano marketing e del piano dei
>>compensi Amway. Mi rendo conto che sia un limite, e me ne dispiace.
>E perche' non provi a spiegarcela tu questa realta' del piano marcketing? O
>forse non siamo preparati a conoscerla?
Ma tu che critichi il tono delle mie affermazioni, sei davvero cosi'
sicuro di essere privo di ironia e sottintesi? Ho forse scritto che
non siete pronti a conoscere qualcosa? Ma se sto ripetendo da giorni
che la mia bibliografia e' disponibile a chiunque!
Il mio riferimento al piano marketing ed al piano dei compensi era
legato ad alcune affermazioni contenute nel sito. Se tu non conosci
la realta' di Amway, ha senso che tu chieda di saperne di piu', ma ti
domando: se non la conosci, allora su che base vorresti criticare e
giudicare?
>No, ti sta dicendo che se affermi che certe informazioni siano distorte devi
>spiegarci:
>a) quale affermazione e' falsa
>b) qual e' la situazione reale relativa a quella affermazione.
No. Io non devo fare proprio niente. POTREI farlo, ma preferirei che
chi pensa che il materiale del sito sia verosimile, avanzasse qui,
pubblicamente, i suoi dubbi e muovesse le sue critiche. Allora, e
solo allora, sono disposto ad entrare nel merito dei dettagli.
>Qui il tono della tua replica e' notevolmente cambiato e te ne rendo merito,
>e questo testimonia che anche prima probabilmente non era tua intenzione
>affendere.
Io non ho mai offeso nessuno, forse ti sfugge questo piccolo
dettaglio.
>>Puo' darsi. Ricordo a tutti gli interessati che sul sito
>>www.amway.com e' presente una sezione che contiene dati precisi
>>sull'azienda ed i fatti che la riguardano.
>Ma ti sembra che per avere informazioni obiettive ed indipendenti sulla
>pericolosita' di una organizzazione sia lecito rivolgersi all'ufficio PR
>dell'organizzazione stessa? Ma dai, non offendere la tua stessa intelligenza!
E tu non offendere la tua. Il sito che ho citato e' il modo piu'
veloce di procurarsi dati sui fatturati dell'azienda, il numero di
incaricati, la sua presenza nel mondo, ecc. Non ne conosco altri. Se
non ti fidi, non puoi pretendere che io mi faccia carico del tempo e
dei costi di una ricerca di altre fonti. Se vuoi farlo tu, sei libero
di farlo.
Ciao.
No, Luca, io pero' non sono d'accordo. Non ho voglia di mettermi a
ricopiare gli atti del seminario della Bocconi, anche se sono solo
poco piu' di un centinaio di pagine. Abbiamo detto che si e' svolto,
e che gli atti sono disponibili. Se a qualcuno interessa, si metta in
contatti con la Bocconi, o con Amway (anche tramite noi) e possiamo
procurarglieli. Ma perche' dobbiamo fare noi questo sforzo?
Le informazioni sono disponibili, basta avere voglia di cercarle. Al
massimo posso fare una lista dei miei articoli e se proprio qualcuno
li vuole leggere e non riesce a trovarli nelle emeroteche, posso
fargli delle fotocopie... Ma e' una questione di principio.
Se io affermo che Amway ha una partnership con Legambiente, o
sponsorizzera' i prossimi campionati di ciclismo, chi ne dubita alzi
il telefono e si informi. Scoprira' che avevo ragione, ma perche'
devo essere proprio io a faticare per convincere persone che non
conosco, di cose che possono verificare da sole?
Accettare questo livello di discussione significa che io devo provare
e circostanziare tutto quello che dico, mentre chi vuole criticare ha
diritto di affermare tutto quello che gli passa per la testa. E io
non lo accetto.
Ciao.
>
>Mirrorare un sito significa fare una copia specchio di quel sito su un
>altro provider.
>Il sito http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/ non puo'
>quindi essere un mirror del "sito originale" americano di Schwartz.
Hai ragione, in effetti ho utilizzato termini "tecnici" sbagliati.
Comunque hai capito il senso del mio discorso, vero ?
>
>
>>>d) Che esistano links "fuori legge" e' la prima che so.
>>
>>Ho volutamente virgolettato le parole per intendere che, essendone stata
>>imposta la chiusura di quello originale, il mirror e' come se lo fosse.
>
>Visto che non si puo' obiettivamente parlare di un mirror non puo'
>esserne stata imposta la chiusura, e infatti il sito in italiano, pur
>essendo ospitato su un provider americano, e' perfettamente operativo.
D'accordo.
Da un punto di vista strettamente "legale" sono d'accordo con il tuo
ragionamento.
Cio non toglie che in pratica la sostanza rimane la stessa.
>
>A questo punto perche' cercare di incolpare qualcuno di cose che non
>ha fatto, piuttosto che obiettare o criticare seriamente a quello che
>scrive?
Guarda che io non sto' incolpando nessuno.
Ho voluto solamente portare riferimenti a sentenze emesse dalla corte
federale degli USA relative all'argomento in questione.
In merito all' "obbiettare o criticare seriamente", credo sia una cosa che
sto' gia' facendo, o no ?
>
>>>Hai contestazioni da fare su quanto si afferma nel sito
>>>http://www.geocities.com/WallStreet/Floor/7361/
>>>che tu sostieni essere un mirror di un altro?
>>
>>Sai, di contestazioni in contestazioni si puo' correre il rischio di
>>iniziare la "storia infinita".
>
>Sai, magari a qualcuno interessa sentire contestazioni serie.
Vedi sopra.
E poi, preferisco portare riferimenti esterni, piuttosto che contestazioni
personali in quanto potrebbero (giustamente) essere prese come "di parte".
>
>>
>>L' ultima cosa che mi interessa fare e' iniziare una discussione del tipo
>>"ho ragione io e tu hai torto".
>
>Non credo che a nessuno interessi. Ma e' importante sentire le ragioni
>dell'altro, e non subire tentativi di censura.
Le mie ragioni sono molto semplici:
da diversi anni sviluppo l'attivita' di Amway e degli argomenti contenuti
all'interno di quel sito, non ne ho mai avuto personale esperienza.
Per questo non sono d'accordo.
Cosi', va meglio ?
>
>>
>>Comunque, anche se fosse, mi sembra che quel sito utilizzi tecniche "ad
>>personam" per screditare l' azienda.
>
>Mi risulta un po' difficile conciliare un "ad personam" con una
>azienda e il suo operato. Se il sito e' nato per criticare il modo di
>operare di una azienda, di che azienda dovrebbe parlare? Di un'altra?
Vedi Martini, forse il problema di fondo e' che non hai ben chiaro il
principio di funzionamento delle attivita' di MLM.
Le aziende che utilizzano il sistema di distribuzione MLM non intervengono
ne decidono le strategie o le modalita' di attuazione dei suoi distributori.
Il loro lavoro e' : produrre prodotti e servizi, distribuirli e ripartire
gli utili attraverso il piano marketing in base al fatturato generato dagli
stessi.
L' unica cosa che possono fare e' definire un codice etico-deontologico o
delle regole di condotta, al fine di tutelare al massimo eventuali
irregolarita' che possano danneggiare l'immagine delle stesse.
In questo Amway (per esempio) e' sempre stata in prima linea.
In sostanza, ogni disitributore e' indipendente e gestisce la propria
attivita' come meglio crede.
E poi, come pensi sia possiibile controllare piu' di 3.000.000 di persone
sparse per il globo terrestre ?!?!?
Ovviamente, come in tutte le cose, ci possono essere personaggi piu' o meno
corretti.
Ma non si puo' affermare che sia l'azienda il problema.
>E perche' le critiche sono comunque e sempre "screditare"?
>E non semplicemente criticare?
Perche' una critica e' sempre negativa !
>>In altre parole, se un rappresentante della coca-cola, se ne scappasse con
>>gli assegni di incasso di tutti i clienti della sua zona, questo non vuol
>>dire che la coca-cola sia disonesta, giusto ?
>
>Giusto.
>Se Mr. Schwartz e' stato ritenuto colpevole di qualcosa, non e' giusto
>incolpare *anche* chi puo' avere idee, esperienze, vissuti simili ai
>suoi, giusto?
Giusto !
Il problema e' che Mr.Schwartz ha imbastito tutto questo discorso di sana
pianta per altri fini e non ha mai avuto quelle esperienze.
Il fatto che poi altre persone abbiano aggiunto le proprie testimonianze
(che non vengono mai firmate ma sempre nascoste con l'anonimato) potrebbe
anche essere dato dal fatto che ci siano "simpatizzanti interessati" di Mr.
Schwarz, non pensi ?
>Allo stesso modo, se si scoprisse che e' prassi comune dei
>rappresentanti della coca cola scapparsene con gli incassi, e se si
>scoprisse che i vertici aziendali incoraggiano questo comportamento,
>sarebbe giusto farsi domande sui vertici aziendali, giusto?
Esatto !!!
"SE" fosse cosi' !
Ma, visto che sono da qualche anno in Amway e non ho mai ricevuto
incoraggiamenti dai "vertici aziendali" in quella direzione, e come me lo
stesso e' successo alle persone del mio gruppo, mi sembra normale trovarmi
in disaccordo con queste affermazioni.
E poi, scusami, ma secondo te, che interesse avrebbe una azienda commerciale
ad incentivare cose del genere ?
Sarebbe come darsi la zappa da sola sui piedi, o no ?
Ciao
>Ho forse affermato che i seminari tenuti nelle universita' siano materiali privi
>di valore? Continui a dire che avete ragione voi e gli altri torto ma non citi
>nemmeno una singola parola a sostegno delle tue tesi. Chi ha tenuto questi
>seminari? Chi ha presentato delle relazioni? E soprattutto cosa si sostiene in
>queste relazioni?
>Tu mi dici solo che "sono stati tenuti dei seminari in universita'". Sai che
>notizia clamorosa?!! Potrei sapere almeno se questi seminari avevano per tema la
>Amway o trattavano il buco dell'ozono?
Certo! Il seminario tenuto alla Bocconi di Milano aveva il seguente
titolo: "Marketing Multilivello: la nuova frontiera del marketing" e
come sottotitolo: "IL CASO AMWAY". Quindi come vedi ho già risposto a
ciò che chiedevi, se avevano per tema Amway.
Inoltre, ti dirò di più, giusto per dimostrarti che non sono soltanto
chiacchiere e basta, ti segnalo il seguente indirizzo:
http://www.uni-bocconi.it/bocconi/pubblicazioni/bn97/bn9706.htm
dove troverai una presentazione del seminario in questione.
>>>Continuando: <<La scelta agli interessati: documentarsi sulla base di
>>>fonti autorevoli, o giocare al complotto planetario.>> Continui a sventolare
>>>questi documenti autorevoli! Ma dicci una buona volta dove sono.
>>Come sopra
Come sopra
>
>Come sopra non citi nessun documento, ma solo che sono stati tenuti dei seminari
>in universita'. Non sara' che ti stai coprendo di ridicolo?
Idem, te l'ho appena citato.
>
>>Luca
>
>Ma.Gi.
Io ti ho appena dato informazioni, e in ogni caso, tornando ai
discorsi dei post precedenti, dovresti fare lo stesso anche tu. Finora
è stato segnalato soltanto un sito. Perché non ci dai qualche
indirizzo dove trovare altre notizie, che ritieni importanti, che
siano attendibili e non soltanto delle traduzioni di siti americani?
Luca
>On Fri, 02 Apr 1999 16:29:18 GMT, igsN...@iol.it (Luca) wrote:
>
>Caro Luca,
[...]
>Considerazione a margine: prendendo atto che finalmente qualcuno "pro" Amway ha
>indicato dove trovare materiale favorevole all'Amway, spero che tu mi darai atto
>che tuttavia la tua risposta non e' particolarmente soddisfacente. Speravo
>potessi citare un brano, una frase, qualcosa che mostrasse il parere favorevole
>di qualche sociologo o esperto in genere sull'Amway, ma trovo (come tu
>giustamente avverti) solo la pagina di presentazione di un seminario sul MLM.
>(Ho provato e cercare altro materiale nel sito segnalato ma non ho trovato
>niente)
Ok....
>Guarda che non ti chiedo di trascrivere le 100 pagine di una relazione, ma
(meno male...eheheh)
>poiche' il tuo intervento aveva lo scopo di contraddire le critiche rivolte alla
>Amway e a sostegno della tua opinione segnalavi la relazione del sociologo
>Masi, la prassi sarebbe:
>
>a) citare qualche frase o brano pertinente ed esaustivo;
>b) citare la fonte (spettera' POI a chi eventualmente e' scettico andare a
>verificare).
>
>Citare solo la fonte (titolo del seminario) senza dire cosa viene affermato e'
>una "non-risposta". Ipoteticamente (faccio solo un esempio per chiarire il
>concetto) io potrei dire "all'universita' di Barletta hanno tenuto un seminario
>sull' Amway." In questa mia affermazione non compare nessun elemento a sostegno
>di una qualsiasi tesi pro o contro, e ti garantisco che non ho ne' il tempo ne'
>la voglia di andare a Milano a procurarmi questi documenti.
>Caro Luca, se leggi il mio primo intervento in questo thread (26-3) potrai
>notare che io non esprimo nessun giudizio ne' sull'Amway ne' sulle opinioni pro
>o contro l'azienda. Semplicemente perche' non la conosco e non ho opinioni in
>merito. Ma in questi giorni ho provato a cercare un po' in giro ed ho trovato
>una valanga di materiale fortemente critico sul quale ho iniziato a farmi un
>giudizio in merito.
Mi rendo conto di ciň che puoi aver trovato in giro, e anche cosa puoi
aver ascoltato dalle persone. Ci sono passato prima io.
E' proprio per questo che ci tengo a far circolare "dati" reali e non
esperienze personali sull'argomento.
>Visto che tu hai un'idea diversa e hai mostrato di avere il desiderio di
>difendere l'Amway da quelle che ritieni delle ingiuste calunnie, non ottieni dei
>risultati apprezzabili semplicemente indicando il titolo di un convegno. Perche'
>non ci riporti, per compensare la grande quantita' di materiale critico, qualche
>breve passo di quella relazione che in un post precedente hai detto di avere?
>Potremo farci cosi' un'idea piu' completa anche noi.
Ok....cercherň di farlo, basta perň che non ti aspetti che lo faccia
ORA. :-)
>
>>Io ti ho appena dato informazioni, e in ogni caso, tornando ai
>>discorsi dei post precedenti, dovresti fare lo stesso anche tu. Finora
>>č stato segnalato soltanto un sito. Perché non ci dai qualche
>>indirizzo dove trovare altre notizie, che ritieni importanti, che
>>siano attendibili e non soltanto delle traduzioni di siti americani?
>
>Come ti dicevo poc'anzi, se rileggi il mio primo intervento noterai che non
>esprimo nessuna opinione pro o contro l'Amway. Sono intervenuto solo per
>mostrare gli strafalcioni semantici e le mancanze di logica contenute in un post
>di Kenneth (che per il bene dell'Amway dovrebbe moderare i suoi interventi in
>difesa dell'impresa). Il mio intervento era teso unicamente a mostrare che:
>- confonde i fatti con le opinioni;
>- esprime le sue opinioni in forma di verita' assiomatiche;
>- esprime degli enunciati nulli;
>- espone delle affermazione in forma di vuote generalizzazioni;
>- usa dei termini offensivi;
Secondo me la discussione sta degenerando in un battibecco senza
troppi risultati. Non ci tengo affatto ad entrare nel merito della
discussione tra te e Kenneth, ognuno č libero di pensare e dire ciň
che vuole, personalmente ritengo che se questo č un newsgroup di
tutela di consumatori allora č non necessario ma indispensabile
correggere le informazioni errate che circolano su amway.
Anzi, ti chiedo oltre al sito famoso di cui si parlava post addietro,
di scrivere quali altre critiche hai sentito e sarň lietissimo di
poter ribattere.
>Ciao Ma.Gi.
Luca
>Scusa ma in quanto incaricato Amway, mi sento anche io chiamato in
>causa.
Ottimo! Sono felice di conoscere il tuo parere.
>>O devo forse
>>proporti un altrettanto inutile "qualunque sociologo potrebbe dimostrare che
>>Amway e' socialmente pericolosa"?
>Beh...proponilo, c'è una relazione di Domenico De Masi, se non lo
>conosci è un SOCIOLOGO della Sapienza di Roma, che ha fatto una
>relazione. Se vuoi te la riporto integralmente.
?????? Ma mi stai prendendo in giro? Ti sembra una risposta sensata? Io
contestavo a Kenneth di annunciare di avere degli studi, ricerche, ecc senza
pero' mai farceli vedere e tu intervieni per affermare che Tizio ha fatto una
relazione ma ancora una volta non ci dici cosa viene sostenuto in questa
relazione. E poi che esista una relazione (cosa che non contesto) non significa
che sia a sostegno delle tue affermazioni, potrebbe anche dire esattamente il
contrario delle tue tesi.
Si sentiva il bisogno di un intervento esaustivo come il tuo.
>>E ancora: <<Sia io che Aldo Bergatta possiamo fornire su richiesta un'ampia
>>bibliografia di informazioni corrette e super-partes su Amway>>. Anche questa e'
>>un'affermazione a cui non puoi chiederci di credere sulla parola. Mostraci
>>qualcosa di questo materiale e poi potremo iniziare un dibattito su basi piu'
>>serie; altrimenti io ti dico che ho "un'ampia bibliografia relativa ai legami di
>>Padre Pio con il KGB". Ne dubiti?
>Bene, torno a ripeterti che se ti va, tra me, Kenneth e Aldo, si può
>sempre trascrivere integralmente i seminari tenuti nelle università, o
>consideri anche quelli non degni di attenzione?
Ho forse affermato che i seminari tenuti nelle universita' siano materiali privi
di valore? Continui a dire che avete ragione voi e gli altri torto ma non citi
nemmeno una singola parola a sostegno delle tue tesi. Chi ha tenuto questi
seminari? Chi ha presentato delle relazioni? E soprattutto cosa si sostiene in
queste relazioni?
Tu mi dici solo che "sono stati tenuti dei seminari in universita'". Sai che
notizia clamorosa?!! Potrei sapere almeno se questi seminari avevano per tema la
Amway o trattavano il buco dell'ozono?
>>
>>Continuando: <<La scelta agli interessati: documentarsi sulla base di
>>fonti autorevoli, o giocare al complotto planetario.>> Continui a sventolare
>>questi documenti autorevoli! Ma dicci una buona volta dove sono.
>Come sopra
Come sopra non citi nessun documento, ma solo che sono stati tenuti dei seminari
in universita'. Non sara' che ti stai coprendo di ridicolo?
>Luca
Ma.Gi.
>>Bene, torno a ripeterti che se ti va, tra me, Kenneth e Aldo, si può
>>sempre trascrivere integralmente i seminari tenuti nelle università, o
>>consideri anche quelli non degni di attenzione?
>
>No, Luca, io pero' non sono d'accordo. Non ho voglia di mettermi a
>ricopiare gli atti del seminario della Bocconi, anche se sono solo
>poco piu' di un centinaio di pagine. Abbiamo detto che si e' svolto,
>e che gli atti sono disponibili. Se a qualcuno interessa, si metta in
>contatti con la Bocconi, o con Amway (anche tramite noi) e possiamo
>procurarglieli. Ma perche' dobbiamo fare noi questo sforzo?
Kenneth, sei spassoso. Facciamo così': io affermo che ho i documenti di
seminari tenuti in universita', e lascio intendere che sono a sostegno delle mie
tesi. Non dico su cosa vertono i seminari e neanche le conclusioni a cui
giungono.Dico solamente che questi seminari <<si sono svolti e che gli atti
sono disponibili>>. Se a qualcuno interessa si metta in contatto con
l'universita' (anche tramite me)
>Le informazioni sono disponibili, basta avere voglia di cercarle.
[...]
> Ma e' una questione di principio.
"Anche le informazioni a sostegno della mia opinione sono disponibili,
cercatele." Questa mia frase e' molto sgarbata, vero? Ma e' una ipotetica
risposta in tono alla tua affermazione precedente. Qui non stiamo giocando alla
'caccia al tesoro', qui si discute e discutendo ci sono 2 modi di presentare una
affermazione che suscita perplessita': esporre la propria tesi e indicare quali
argomentazioni esistano a suo supporto, oppure dire "e' cosi' perche' lo dico
io!". Tu evidentementi sei per il "lo dico io". Contento tu.
>Accettare questo livello di discussione significa che io devo provare
>e circostanziare tutto quello che dico,
Kenneth, sei spassoso: tu fai un'affermazione che suscita sorpresa ed alla mia
domanda di mostrarci questi fantomatici documenti a sostegno delle tue
affermazioni reagisci con un atteggiamento indignato di lesa maesta'. Guarda che
il fatto di considerare assurdo "il dover provare quanto si sostiene" non puo'
appartenere (me ne darai atto) alle argomentazioni di una persona nel pieno
delle sue facolta'. Vorrei sperare che fosse tua intenzione esprimere un
concetto differente.
>mentre chi vuole criticare ha
>diritto di affermare tutto quello che gli passa per la testa. E io
>non lo accetto.
Ho forse fatto un'affermazione senza dimostrala? Rileggiti i miei post: non
troverai NESSUNA mia affermazione! Ti ho fatto solo delle domande: ho chiesto
di mostrarci qualcosa di questa a tuo dire enorme quantita' di documenti.
Nemmeno uno ce ne hai indicato. Io non "affermo tutto quello che mi passa per la
testa", non affermo un bel niente! Ti chiedo solo di documentare le tue bizzarre
affermazioni!
Ma.Gi.
Della serie: poche idee ma confuse.
Sei talmente devoto al principio di non capire niente di quanto dico che mi
viene il sospetto che sia una tua scelta tattica. Chissa' forse per farmi
perdere la pazienza.
Ci sei riuscito perfettamente perche' mi arrendo; parlare al muro e' una pratica
che trovo poco interessante.
Ma.Gi.
Ti chiederei invece quali argomentazioni esistano a supporto della tua
tesi, se soltanto ne avessi esposta mezza...
>Kenneth, sei spassoso: tu fai un'affermazione che suscita sorpresa ed alla
>mia domanda di mostrarci questi fantomatici documenti a sostegno delle tue
>affermazioni reagisci con un atteggiamento indignato di lesa maesta'.
Le mie affermazioni suscitano sorpresa? E in chi la suscitano? In
te, forse? O anche nel resto della popolazione mondiale?
>Guarda
>che il fatto di considerare assurdo "il dover provare quanto si sostiene" non
>puo' appartenere (me ne darai atto) alle argomentazioni di una persona nel
>pieno delle sue facolta'. Vorrei sperare che fosse tua intenzione esprimere
>un concetto differente.
Sarebbe simpatico da parte tua darmi atto di aver ribadito piu' volte
di essere pronto a scendere nei dettagli a patto che qualcuno mi
faccia delle domande precise. Chiedermi di citare delle fonti per
sostenere tout-court le mie opinioni, senza precisare quale delle mie
affermazioni ne avrebbe bisogno, significa appunto dare per scontato
che io, chissa' perche', debba trovare delle giustificazioni per
quello che penso.
Se ti riferisci ancora al sito, siamo punto e da capo. Se trovi che
alcune delle affermazioni ivi contenute siano rilevanti per il
newsgroup in cui ci troviamo, sarebbe meglio che tu cominciassi a
renderle note. Nei limiti del possibile ti diro' se trovo conferma di
cio' nella mia esperienza, ove possibile avvalendomi di fonti
super-partes.
>>mentre chi vuole criticare ha
>>diritto di affermare tutto quello che gli passa per la testa. E io
>>non lo accetto.
>Ho forse fatto un'affermazione senza dimostrala? Rileggiti i miei post: non
>troverai NESSUNA mia affermazione!
Appunto. Il vuoto cosmico. Ti indigni per il mio modo di affrontare
una discussione, e sei il primo ad ammettere di non averci preso
parte... E poi quello spassoso sarei io.
>Ti ho fatto solo delle domande: ho
>chiesto di mostrarci qualcosa di questa a tuo dire enorme quantita' di
>documenti. Nemmeno uno ce ne hai indicato. Io non "affermo tutto quello che
>mi passa per la testa", non affermo un bel niente! Ti chiedo solo di
>documentare le tue bizzarre affermazioni!
Visto che lo ribadisci piu' volte, sarei curioso di sapere quali
sarebbero, tra tutte, le piu' bizzarre tra le mie affermazioni. Te lo
chiedo solo nell'estremo tentativo di capire che genere di risposte ti
aspetti da me.
Perche' per esempio uno di questi documenti l'ho citato: il seminario
della Bocconi, di cui ho fornito gli estremi. Devo dedurre che tu
abbia telefonato alla segreteria della Bocconi e ti abbiano detto che
nessun seminario con quel titolo si e' mai tenuto?
Ciao.
Un giorno forse capirai che sei intervenuto lancia in resta in una
discussione, senza fare domande ma contestando non si sa bene cosa, e
che ti sei arreso prima di lasciar capire qualcosa di te, delle tue
idee, delle tue curiosita'...
Nel frattempo ti invito a meditare sul fatto che magari il fatto di
non capire quello che dici non dipende tanto da un principio al quale
mi sono votato, quanto ad una tua mancanza di chiarezza.
Ciao.
Ti rivelero' un segreto custodito gelosamente fin dall'antichita', e
giunto protetto dal silenzio dei monasteri medievali fino ai nostri
giorni. Non chiedermi pero' di fornirtene le prove: devi prendilo
come un atto di fede. Pare che per conoscere la verita' contenuta in
un testo occorra leggerlo. Recenti studi hanno suggerito che metterlo
sotto il cuscino e dormirci sopra non produca risultati degni di nota.
La risposta era serissima. L'unica cosa che non e' seria in questa
discussione e' la tua pretesa di dubitare di cose che non hai letto e
che evidentemente non vuoi leggere.
>Ho forse affermato che i seminari tenuti nelle universita' siano materiali
>privi di valore? Continui a dire che avete ragione voi e gli altri torto ma
>non citi nemmeno una singola parola a sostegno delle tue tesi. Chi ha tenuto
>questi seminari? Chi ha presentato delle relazioni? E soprattutto cosa si
>sostiene in queste relazioni? Tu mi dici solo che "sono stati tenuti dei
>seminari in universita'". Sai che notizia clamorosa?!! Potrei sapere almeno
>se questi seminari avevano per tema la Amway o trattavano il buco dell'ozono?
Sei fortunato. Non solo puoi saperlo, ma lo sapresti gia' se leggessi
i messaggi a cui rispondi. Ho fornito i riferimenti del seminario, il
titolo chiarisce che si e' parlato del MLM come della nuova frontiera
del marketing ed ho specificato che Amway era stata invitata come
unica rappresentante tra tutte le aziende di MLM esistenti.
Questo e' quanto ho scritto su questo newsgroup il 28/3/99.
Ora ti domando: secondo te, il seminario parlava del buco nell'ozono?
>Come sopra non citi nessun documento, ma solo che sono stati tenuti dei
>seminari in universita'. Non sara' che ti stai coprendo di ridicolo?
Forse un po' ti stai rendendo ridicolo anche tu, ma solo un po'...
Ciao.
Caro Luca,
diversamente da quelli di Kenneth, finalmente il tuo e' un intervento in tema
con i concetti che esprimo e quindi ti rispondo volentieri.
>On Sun, 04 Apr 1999 16:56:58 GMT, <mmaa...@hotmail.com> wrote:
>> Potrei sapere almeno se questi seminari avevano per tema la
>>Amway o trattavano il buco dell'ozono?
>Certo! Il seminario tenuto alla Bocconi di Milano aveva il seguente
>titolo: "Marketing Multilivello: la nuova frontiera del marketing" e
[...]
>Inoltre, ti dirò di più, giusto per dimostrarti che non sono soltanto
>chiacchiere e basta, ti segnalo il seguente indirizzo:
>
>http://www.uni-bocconi.it/bocconi/pubblicazioni/bn97/bn9706.htm
>
>dove troverai una presentazione del seminario in questione.
Bene! Finalmente un dato preciso! (A Kenneth l'ho chiesto un'infinità di volte e
sempre risponde con battutine infantili o considerazioni fuori luogo)
Considerazione a margine: prendendo atto che finalmente qualcuno "pro" Amway ha
indicato dove trovare materiale favorevole all'Amway, spero che tu mi darai atto
che tuttavia la tua risposta non e' particolarmente soddisfacente. Speravo
potessi citare un brano, una frase, qualcosa che mostrasse il parere favorevole
di qualche sociologo o esperto in genere sull'Amway, ma trovo (come tu
giustamente avverti) solo la pagina di presentazione di un seminario sul MLM.
(Ho provato e cercare altro materiale nel sito segnalato ma non ho trovato
niente)
Guarda che non ti chiedo di trascrivere le 100 pagine di una relazione, ma
poiche' il tuo intervento aveva lo scopo di contraddire le critiche rivolte alla
Amway e a sostegno della tua opinione segnalavi la relazione del sociologo
Masi, la prassi sarebbe:
a) citare qualche frase o brano pertinente ed esaustivo;
b) citare la fonte (spettera' POI a chi eventualmente e' scettico andare a
verificare).
Citare solo la fonte (titolo del seminario) senza dire cosa viene affermato e'
una "non-risposta". Ipoteticamente (faccio solo un esempio per chiarire il
concetto) io potrei dire "all'universita' di Barletta hanno tenuto un seminario
sull' Amway." In questa mia affermazione non compare nessun elemento a sostegno
di una qualsiasi tesi pro o contro, e ti garantisco che non ho ne' il tempo ne'
la voglia di andare a Milano a procurarmi questi documenti.
Caro Luca, se leggi il mio primo intervento in questo thread (26-3) potrai
notare che io non esprimo nessun giudizio ne' sull'Amway ne' sulle opinioni pro
o contro l'azienda. Semplicemente perche' non la conosco e non ho opinioni in
merito. Ma in questi giorni ho provato a cercare un po' in giro ed ho trovato
una valanga di materiale fortemente critico sul quale ho iniziato a farmi un
giudizio in merito.
Visto che tu hai un'idea diversa e hai mostrato di avere il desiderio di
difendere l'Amway da quelle che ritieni delle ingiuste calunnie, non ottieni dei
risultati apprezzabili semplicemente indicando il titolo di un convegno. Perche'
non ci riporti, per compensare la grande quantita' di materiale critico, qualche
breve passo di quella relazione che in un post precedente hai detto di avere?
Potremo farci cosi' un'idea piu' completa anche noi.
>Io ti ho appena dato informazioni, e in ogni caso, tornando ai
>discorsi dei post precedenti, dovresti fare lo stesso anche tu. Finora
>è stato segnalato soltanto un sito. Perché non ci dai qualche
>indirizzo dove trovare altre notizie, che ritieni importanti, che
>siano attendibili e non soltanto delle traduzioni di siti americani?
Come ti dicevo poc'anzi, se rileggi il mio primo intervento noterai che non
esprimo nessuna opinione pro o contro l'Amway. Sono intervenuto solo per
mostrare gli strafalcioni semantici e le mancanze di logica contenute in un post
di Kenneth (che per il bene dell'Amway dovrebbe moderare i suoi interventi in
difesa dell'impresa). Il mio intervento era teso unicamente a mostrare che:
- confonde i fatti con le opinioni;
- esprime le sue opinioni in forma di verita' assiomatiche;
- esprime degli enunciati nulli;
- espone delle affermazione in forma di vuote generalizzazioni;
- usa dei termini offensivi;
Come vedi, io parlavo di Logica e di ragionamento. L'Amway io non la nomino
neppure, ma essendo i ng un luogo pubblico, mi sono permesso di intervenire per
mostrare che quanto lui affermava era privo di valore. Ma non nel senso che i
critici hanno ragione: nel senso che dice delle scempiaggini. Dopo di che mi ha
brevemente trascinato in una discussione dalla quale, vista l'impermeabilita'
della controparte alla comprensione del piu' elementare dei concetti di logica,
ho ritenuto piu' opportuno concludere.
Ciao Ma.Gi.
>Se la cosa può interessarti puoi rivolgerti alla Bocconi anche per
>avere notizie su Amway, per esempio.
Beh, non e' che rientri nella cerchia dei miei interessi piu' importanti,
tuttavia avevo gia' provveduto alcuni giorni fa mandando un'email: mi ha
risposto una gentilissima e premurosa segretaria (credo) informandomi che
sfortunatamente l'universita' non ha nessun materiale relativo all'Amway.
>Comunque terrò il ng informato
Bene.
Ma.Gi.