Saluti.
No, credo che si tratti di un eccesso di pagamento (e' stata pagate due
volte una fattura ?). La cauzione e' qualcosa tipo 103 euro e rotti
(200'000 lire).
> Il problema è che mio padre è deceduto, e in famiglia non sappiamo
> come incassare l'assegno, che ha validità due mesi.
Voi siete gli eredi, quindi avete diritto a ritirare quei soldi.
Ci sono due soluzioni, o tutti gli eredi scrivono due righe incaricando
uno degli eredi ad effettuare l'incasso, con un documento autenticato,
ad esempio, in Municipio, oppure scrivete a Telecomitalia, sempre con
documenti autenticato, quale e' la ripartizione del credito da
applicare, con gli estremi (indirizzo) completi di ogni erede.
Un'altra soluzione, se avete un conto cointestato, di versarlo su quello
(ovviamente la banca, nell'apertura del conto o successivamente, avra'
bisogno di un documenti che provi che siete tutti eredi, percio' che
potete incassare al posto del defunto, liberando Telecomitalia,
ovviamente sara' un conto con firma disgiunta, in modo che uno solo
possa firmare l'assegno per traenza).
Insomma, ci sono tanti modi (anche piuttosto bislacchi ... come firmare
con il nome del defunto ... mi domando quanti documenti ed assegni di
una persona defunta da poco, ad un controllo piu' accurato risultino ...
firmati postumi :-)
> Suggerimenti?
> Io penso di chiamare il 187 per avere informazioni,
Lasciar perdere, rischiate solo di complicare le cose (specialmente se
si verifica l'ultimo caso).
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Roberto Deboni