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Come difendersi dai rompiballe telefonici partner Telecom, Vodafone, ecc.?

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edevils

unread,
Aug 18, 2014, 6:54:34 AM8/18/14
to
Squilla il telefono da un paio di numeri che iniziano per 069429...
A volte alzo il telefono ma nessuno parla.
Altre volte squilla a vuoto perché nessuno è in casa o comunque non
rispondo avendo già subodorato lo spam telefonico, ma risulta la chiamata.
Alla fine rispondo e una signorina (italiana, per la cronaca) dice
"Chiamo dal 187 Telecom", e mi propone la fibra ottica.
Io però il contratto Fibra già ce l'ho, quindi la bugia è palese.
Ovviamente si tratta di un call center partner Telecom che millanta di
essere il 187.
A questo punto la domanda è: che fare per togliersi di torno queste
piattole (e altre simili)?
Credete che smetteranno prendendo atto della mia risposta "La fibra già
c'è"? Temo proprio di no, sarebbe troppo intelligente.
Oppure sarà il caso di segnalare al Garante con l'apposito modulo
linkato in questa pagina.
http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1794339
Con quali sperabili effetti, però?

Dimenticavo: il mio numero fisso non è in elenco telefonico, e ho
negato tutto il negabile nei consensi privacy. Contattando il vero 187
dicono che già risulta negato il consenso ai contatti commerciali,
quindi altro non possono fare.

James T.Kirk

unread,
Aug 18, 2014, 8:15:08 AM8/18/14
to
Scriveva edevils Monday, 8/18/2014:
> A questo punto la domanda ᅵ: che fare per togliersi di torno queste piattole
> (e altre simili)?

Con tanta tanta fantasia nelle risposte, e non scherzo. ;o)

Franz

unread,
Aug 18, 2014, 8:59:33 AM8/18/14
to
Questi tizi continuano a rompere le scatole, in barba ad ogni legge e
consenso. Per me le alternative sono:
1- dire "non m'interessa" e riattaccare appena cominciano la loro tiritera
2 - offenderli personalmente, tipo "devi proprio essere un fallito per
fare questo lavoro di m."
3 - dire "attenda un attimo, le passo il titolare" e lasciarli in attesa
5 minuti, finchè si fa altro: gli si fa buttare via il tempo.
Io attuo tutte e 3 le opzioni, a seconda dell'umore.

Franz

John Doe

unread,
Aug 18, 2014, 9:46:53 AM8/18/14
to

"Franz" <Fran...@netscape.net> ha scritto nel messaggio
news:lsstbk$el7$1...@speranza.aioe.org...
> Questi tizi continuano a rompere le scatole, in barba ad ogni legge e
> consenso. Per me le alternative sono:
> 1- dire "non m'interessa" e riattaccare appena cominciano la loro tiritera
> 2 - offenderli personalmente, tipo "devi proprio essere un fallito per
> fare questo lavoro di m."
> 3 - dire "attenda un attimo, le passo il titolare" e lasciarli in attesa 5
> minuti, finch� si fa altro: gli si fa buttare via il tempo.
> Io attuo tutte e 3 le opzioni, a seconda dell'umore.
>
> Franz


Per loro e' un lavoro, da fame ma sempre lavoro
percio' e' da escludere la n� 2.



DeepThought

unread,
Aug 18, 2014, 10:35:14 AM8/18/14
to
Il 18/08/2014 14:59, Franz ha scritto:
> Questi tizi continuano a rompere le scatole, in barba ad ogni legge e
> consenso. Per me le alternative sono:
> 1- dire "non m'interessa" e riattaccare appena cominciano la loro tiritera

Che non è una soluzione, ma è la pura verità..

> 2 - offenderli personalmente, tipo "devi proprio essere un fallito per
> fare questo lavoro di m."

Che non serve a una mazza, a parte qualificare chi insulta. Voglio dire
io sono lì a fare questo lavoro.. lo so già da me che è un lavoro di
merda ma evidentemente non ho trovato di meglio per vari motivi:
Berlusconi, la mafia, è tutto un magna magna, la moglie dell'arbitro
cornuto. Se mi insulti e il tuo numero di telefono ritorna fra una
settimana come papabile di chiamata , mica me lo segno per evitarlo.
Tanto o lo devo rifare per forza, o lo rifaro' in modo bastardo in orari
che so di essere fastidioso. A quel punto è pure controproducente.

> 3 - dire "attenda un attimo, le passo il titolare" e lasciarli in attesa
> 5 minuti, finchè si fa altro: gli si fa buttare via il tempo.
> Io attuo tutte e 3 le opzioni, a seconda dell'umore.
>

Che sebbene infastidisce non serve a niente fin quando dall'altra parte
c'è un capo che dice " ca22o abbiamo perso un botto di tempo per questo
, quello e quell'altro motivo..e quindi ci metto una pezza" : cosa che
non succederà mai, poichè altrimenti a ragionar così sai quanti problemi
si sarebbero risolti. E in genere, se ne trovi una così, elabora una
soluzione che è ancora piu' scassamaroni della precedente..

Personalmente se rispondo e sento un centralino dall'altra parte ( in
genere becco il mezzosecondo di segnale "libero" prima dell'operatore
che attacca la tiritera ) , chiudo la chiamata e amen.
In genere non ci riprovano e quando lo hanno fatto sono durati pochino:
al terzo tentativo hanno desistito.

Franz

unread,
Aug 18, 2014, 10:39:29 AM8/18/14
to
Non considero "lavoro" un'attivitᅵ svolta in modo contrario a
regolamenti e leggi, oltre che al rispetto del prossimo.

edevils

unread,
Aug 18, 2014, 10:51:31 AM8/18/14
to
On 18/08/2014 16:35, DeepThought wrote:
>> 2 - offenderli personalmente, tipo "devi proprio essere un fallito per
>> fare questo lavoro di m."
>
> Che non serve a una mazza, a parte qualificare chi insulta. Voglio dire
> io sono lì a fare questo lavoro.. lo so già da me che è un lavoro di
> merda ma evidentemente non ho trovato di meglio per vari motivi:
> Berlusconi, la mafia, è tutto un magna magna, la moglie dell'arbitro
> cornuto. Se mi insulti e il tuo numero di telefono ritorna fra una
> settimana come papabile di chiamata , mica me lo segno per evitarlo.
> Tanto o lo devo rifare per forza,
[...]

Infatti, anch'io evito di insultare, perché non serve, perché semmai
vorrei insultare i capoccia non l'ultima ruota del carro che si trova
alla cornetta, e perché non è nella mia indole insultare e sbraitando
non farei altro che turbare la mia stessa serenità.
Credo sia anche inutile perderci più di un minuto la prima volta per
capire chi chiama e cosa vuole, e poi segnare il numero nella lista nera
a cui non rispondere. Il problema è che ogni volta spuntano nuovi call
center e nuovi chiamanti, e comunque troppi squilli danno fastidio anche
se non rispondi...
Penso che qualsiasi cosa gli si dica -"non mi interessa", "già ho il
servizio", "sono la colf, il padrone è partito a fare il giro del mondo
per un anno"... sia del tutto ininfluente: finché il numero resta in
indirizzario, continueranno a chiamarlo proponendo sempre le stesse
cose, stupidamente, ossessivamente.
Quindi cercavo qualche sistema tecnico o legale per farli smettare e,
meglio ancora, ottenere qualche risarcimento pecuniario per il disturbo!
Qualcuno ha provato a fare la deuncia al Garante della privacy di cui
parlavo nel primo post?
Do per scontato che nei contratti con i vari enti abbiamo tutti risposto
No alla casella sul telemarketing e ci siamo già iscritti al Registro
delle opposizioni oppure il nostro numero è registrato come riservato,
ma ciononostante...

Gino

unread,
Aug 18, 2014, 1:51:12 PM8/18/14
to
"edevils" <use_reply...@devils.com> ha scritto nel messaggio
news:lssm18$qdd$1...@speranza.aioe.org...
> Squilla il telefono da un paio di numeri che iniziano per 069429...
> A volte alzo il telefono ma nessuno parla.
> Altre volte squilla a vuoto perch� nessuno � in casa o comunque non
> rispondo avendo gi� subodorato lo spam telefonico, ma risulta la
> chiamata.
> Alla fine rispondo e una signorina (italiana, per la cronaca) dice "Chiamo
> dal 187 Telecom", e mi propone la fibra ottica.
> Io per� il contratto Fibra gi� ce l'ho, quindi la bugia � palese.
> Ovviamente si tratta di un call center partner Telecom che millanta di
> essere il 187.

Non so se � una moda degli ultimi tempi, ma quando gli si risponde che si ha
gi� quello che propongono,
riattaccano senza nemmeno salutare.
Prima non era cos�.


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 18, 2014, 10:59:58 PM8/18/14
to
On Mon, 18 Aug 2014 16:51:31 +0200, edevils wrote:

> On 18/08/2014 16:35, DeepThought wrote:
>>> 2 - offenderli personalmente, tipo "devi proprio essere un fallito per
>>> fare questo lavoro di m."
>>
>> Che non serve a una mazza, a parte qualificare chi insulta. Voglio dire
>> io sono lì a fare questo lavoro.. lo so già da me che è un lavoro di
>> merda ma evidentemente non ho trovato di meglio per vari motivi:
>> Berlusconi, la mafia, è tutto un magna magna, la moglie dell'arbitro
>> cornuto. Se mi insulti e il tuo numero di telefono ritorna fra una
>> settimana come papabile di chiamata , mica me lo segno per evitarlo.
>> Tanto o lo devo rifare per forza,
> [...]
>
> Infatti, anch'io evito di insultare, perché non serve, perché semmai
> vorrei insultare i capoccia non l'ultima ruota del carro che si trova
> alla cornetta, e perché non è nella mia indole insultare e sbraitando
> non farei altro che turbare la mia stessa serenità. Credo sia anche
> inutile perderci più di un minuto la prima volta per capire chi chiama e
> cosa vuole, e poi segnare il numero nella lista nera a cui non
> rispondere. Il problema è che ogni volta spuntano nuovi call center e
> nuovi chiamanti, e comunque troppi squilli danno fastidio anche se non
> rispondi...

A lei ed agli altri che difendono il personale di questi call center.
La criminalita', senza la manovalanza, non sarebbe cosi' difficile da
contrastare. Ora, a questa manovalanza dei call-center deve essere
chiarato che stanno a fare la spalla a dei truffatori. Punto.

E per chi lavora con i truffatori, non puo' esserci pieta, tanto meno
quella di "ma non ho trovato altro". Altrimenti, di questo passo, la
stessa risposta (e' un lavoro, seppure in nero, non ho trovato altro) la
potrebbe dare il "picciotto-buono", quello che non ha mai mosso un dito
contro chichessia e si limita solo a fare il giro per la "colletta"
settimanale o mensile che sia (della serie: non fo' nulla di male, mi
dicono solo di passare da questo o quello per raccogliere o lasciare
una semplice comunicazione. nulla di piu' ... (sic!)).

Dagobert

unread,
Aug 18, 2014, 11:32:30 PM8/18/14
to
"edevils" ha scritto nel messaggio news:lssm18$qdd$1...@speranza.aioe.org...
>Squilla il telefono da un paio di numeri che iniziano per 069429...
>A volte alzo il telefono ma nessuno parla.
>Altre volte squilla a vuoto perché ...

Il telefoni Siemens hanno una funzione per cui non
squillano con numero anonimo, e hanno una blacklist
in cui inserire i numeri in chiaro degli scocciatori,
così la volta successiva non squilla. Con questo sistema
ho ritrovato un poco di tranquillità.

Enrico VIII

unread,
Aug 19, 2014, 1:21:14 AM8/19/14
to
Il 19/08/2014 04.59, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> A lei ed agli altri che difendono il personale di questi call center.
> La criminalita', senza la manovalanza, non sarebbe cosi' difficile da
> contrastare. Ora, a questa manovalanza dei call-center deve essere
> chiarato che stanno a fare la spalla a dei truffatori. Punto.
>
> E per chi lavora con i truffatori, non puo' esserci pieta, tanto meno
> quella di "ma non ho trovato altro". Altrimenti, di questo passo, la
> stessa risposta (e' un lavoro, seppure in nero, non ho trovato altro) la
> potrebbe dare il "picciotto-buono", quello che non ha mai mosso un dito
> contro chichessia e si limita solo a fare il giro per la "colletta"
> settimanale o mensile che sia (della serie: non fo' nulla di male, mi
> dicono solo di passare da questo o quello per raccogliere o lasciare
> una semplice comunicazione. nulla di piu' ... (sic!)).
>

E per deboni stavolta parte la standing ovation !!!!

Perfettamente, ma proprio perfettamente, d'accordo.

--
Enrico "Tandorra" McMurphy

DeepThought

unread,
Aug 19, 2014, 2:31:31 AM8/19/14
to
Il 19/08/2014 07:21, Enrico VIII ha scritto:

>>
>
> E per deboni stavolta parte la standing ovation !!!!
>
> Perfettamente, ma proprio perfettamente, d'accordo.
>

In pratica il ragionamento è :" Visto che i capi non riusciamo a
contrastarli , mettiamo in mezzo le ultime ruote del carro , che per
quelli è facile, anche se è perfettamente legale che lo facciano (
perchè quelli che leggono i numeri non hanno e non possono avere idea di
chi sia iscritto alle liste e chi no, i numeri li beccano da un software
che , in teoria, già incrocia i dati ) "

Alla faccia del fascismo..

Enrico VIII

unread,
Aug 19, 2014, 2:57:01 AM8/19/14
to
Non concordo. Chiaro che i capi vanno beccati mi sembra ovvio.

Però in attesa che arrestino Escobar in colombia non è che il piccolo
spacciatore possa agire indisturbato davanti a scuola o no ?

Passando ai "disturbatori" telefonici non si tratta di eliminarli
fisicamente ma semplicemente di non "indulgere" in falsi pietismi, fanno
un lavoro al limite del legale e non esiste che non lo sappiano.

Le lamentele qui e in mille altri gruppi/forum/pagine/blog/gionali sulle
telefonate ai "non donanti il consenso" le leggiamo solo noi o qualche
lavoratore di call center magari per sbaglio qui ci passa ?

E se ci passa qualche dubbio gli viene ?

E se qualche dubbio gli viene cosa fa ?

Mi sembrano interrogativi legittimi o no ?

Il fascismo è un'altra cosa.

--
Enrico "Tandorra" McMurphy

Napo

unread,
Aug 19, 2014, 3:12:27 AM8/19/14
to
Il 18/08/2014 15.46, John Doe ha scritto:
> "Franz" <Fran...@netscape.net> ha scritto nel messaggio
> news:lsstbk$el7$1...@speranza.aioe.org...
>> Questi tizi continuano a rompere le scatole, in barba ad ogni legge e
>> consenso. Per me le alternative sono:
>> 1- dire "non m'interessa" e riattaccare appena cominciano la loro tiritera
>> 2 - offenderli personalmente, tipo "devi proprio essere un fallito per
>> fare questo lavoro di m."
>> 3 - dire "attenda un attimo, le passo il titolare" e lasciarli in attesa 5
>> minuti, finchᅵ si fa altro: gli si fa buttare via il tempo.
>> Io attuo tutte e 3 le opzioni, a seconda dell'umore.
>>
>> Franz
>
>
> Per loro e' un lavoro, da fame ma sempre lavoro
> percio' e' da escludere la nᅵ 2.
>
>
>
Non credo!!!!
Chi fa il palo in una rapina non ᅵ meno colpevole di quello che la
commette entrando in banca.
E' un lavoro da fame, ma devono anche essere consapevoli di rompere le
scatole a gente che forse ᅵ anche piᅵ alla fame.



--- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---

DeepThought

unread,
Aug 19, 2014, 3:39:22 AM8/19/14
to

> Il fascismo è un'altra cosa.
>

Numero uno: "Illegale" e "Al limite del legale" sono cose ben diverse.
Accostare lo spacciatore davanti alla scuola al piccolo operatore a
500euro al mase è semplicemente indegno.

Poi pontificare sui massimi sistemi e come sarebbe bello il mondo se
ognuno fosse bello e correttissimo, è un inutile esercizio di stile , se
si parla di soluzioni pratiche.

Punto primo, visto dall'esterno : l'Italia è il paese che è e con i
problemi che ben sappiamo. Pretendere che uno trovi un lavoro da 500
euro e rinunci perchè "al limite del legale" ( non illegale ) è
semplicemente ipocrita, basta rifilettere un attimo. Senza pietismi, mi
sembra semplicemente fuori da ogni proporzione parlare di un call center
come se fosse chissà quale mostro da combattere. Voglio dire, con un po'
di retorica, qui abbiamo gli Schettino che insegnano all'università,
pregiudicati e incapaci al Governo ma sicuramente il nostro problema
devastante sono gli operatori call center a 500 euro.


Punto secondo, visto dall'interno : mettiamo il caso che io lavori in un
call center, sto prendendo 500 euro al mese e mi becco insulti dalla
mattina alla sera.. io mi licenzierei all'istante , ma io posso
scegliere. Se qualcuno resta lì, è perchè probabilmente non puo'. I
motivi del perchè non possa non mi interessano, ognuno vive la vita che
crede migliore, non mi permetto di giudicare nessuno e lascio questo
incarico a Dio ( se ci si crede ) a un giudice o semplicemente a chi ha
una vita troppo infelice per vivere la propria e deve farlo con quella
degli altri . E per di piu', senza un appiglio legale ( perchè qui
parliamo di "dar fastidio" ,l'incrocio dei numeri non lo fanno questi
nè sanno quali siano quelli buoni e quelli no, checchè se ne dica ) qui
si fanno i processi all'ultima ruota del carro ?
Ma sto' paese ve lo meritate.. forti coi deboli e deboli coi forti.. Ci
sono fior fior di software per cellulari che gestiscono le blacklist con
3 euro risolvete la questione ,ma parliamo di cose serie per piacere..

DeepThought

unread,
Aug 19, 2014, 3:42:20 AM8/19/14
to

> Le lamentele qui e in mille altri gruppi/forum/pagine/blog/gionali sulle
> telefonate ai "non donanti il consenso" le leggiamo solo noi o qualche
> lavoratore di call center magari per sbaglio qui ci passa ?
>
> E se ci passa qualche dubbio gli viene ?
>
> E se qualche dubbio gli viene cosa fa ?
>
> Mi sembrano interrogativi legittimi o no ?
>
> Il fascismo è un'altra cosa.
>
Il riferimento al fascismo era provocatorio e non direttamente riferito
a te Enrico VIII .. Intelligenti pauca

DeepThought

unread,
Aug 19, 2014, 3:50:52 AM8/19/14
to
Il 19/08/2014 09:39, DeepThought ha scritto:

> Ma sto' paese ve lo meritate.. forti coi deboli e deboli coi forti.. Ci
> sono fior fior di software per cellulari che gestiscono le blacklist con
> 3 euro risolvete la questione ,ma parliamo di cose serie per piacere..
>
Aggiungo: esistono anche dei pezzi di ferro hardware che gestiscono le
blacklist per i telefoni fissi, ma costano un po' di piu'...

Enrico VIII

unread,
Aug 19, 2014, 3:52:12 AM8/19/14
to
Il 19/08/2014 09.39, DeepThought ha scritto:

> come se fosse chissà quale mostro da combattere. Voglio dire, con un po'
> di retorica, qui abbiamo gli Schettino che insegnano all'università,
> pregiudicati e incapaci al Governo ma sicuramente il nostro problema
> devastante sono gli operatori call center a 500 euro.

Quando non si vuole affrontare un problema c'é sempre la scusa pronta:
esiste un problema più grave, questo tarpa le ali ad ogni discussione (e
sarebbe il meno) e ad ogni azione.

Che fai pensi agli scippi ma se ci sono i ladri in parlamento !!!

Che fai pensi alle deiezioni canine sui parciapiedi ma se ci sono gli
ospedali che hanno liste d'attesa chilometriche !!!

Che fai pensi alle doppie file ma se ci sono i treni i politici che
rubano !!!

Qui ed adesso si parla di call center e telefonate non richieste la fame
del mondo, la guerra in ucraina, la situazione israelo-palestinese sono
più gravi ma QUI si parla di altro, che può essere un piccolo e
minuscolo problema ma di QUESTO si parla. Sviare il discorso sui massimi
sistemi (o schettini vari) è inutile e poco produttivo.

Detto ciò sono d'accordo su alcune cose che dici: spesso non possono
scegliere ma questo non vuol dire che si debba scusare tutto per questo.

Ripeto non si tratta di eliminare fisicamente ma di "non scusarsi col
buonismo imperante".



--
Enrico "Tandorra" McMurphy

Enrico VIII

unread,
Aug 19, 2014, 3:52:57 AM8/19/14
to
Perché combattere i furti compratevi la blindata pezzenti !!!!

--
Enrico "Tandorra" McMurphy

DeepThought

unread,
Aug 19, 2014, 4:45:57 AM8/19/14
to

> Detto ciò sono d'accordo su alcune cose che dici: spesso non possono
> scegliere ma questo non vuol dire che si debba scusare tutto per questo.
>
> Ripeto non si tratta di eliminare fisicamente ma di "non scusarsi col
> buonismo imperante".


Ma non è buonismo!! Devi accertare una responsabilità lì dove c'è una
colpa! La colpa è di chi fa proggettare un software in modo tale che
certi controlli vengano bypassati, non certo di chi prende in uscita
questi numeri e non ha la possibilità di discernere quali sono buoni e
quali no!

Eccheccavolo.. ma vogliamo dare le reponsabilità a chi ce le ha o è piu'
facile al primo che passa solo perchè così ci possiamo sfogare ?


DeepThought

unread,
Aug 19, 2014, 4:51:08 AM8/19/14
to
Fammi capi.. lasciando l'argomento che ancora una volta non hai capito
( o fai finta di non capire ) che l'operatore non fa nulla di illegale (
le responsabilità sono di altri ) te non metti la porta a casa
preferendo lamentarti che ci sono i ladri ?

Oppure tu intanto metti una porta (magari blindata ) e poi speri che
vengano presi ( e in questo caso speri che venga preso chi ha una colpa,
e non il solito condomino che apre il cancello senza vedere chi è )?

Enrico VIII

unread,
Aug 19, 2014, 5:08:41 AM8/19/14
to
Il 19/08/2014 10.45, DeepThought ha scritto:

> Ma non è buonismo!! Devi accertare una responsabilità lì dove c'è una
> colpa! La colpa è di chi fa proggettare un software in modo tale che
> certi controlli vengano bypassati, non certo di chi prende in uscita
> questi numeri e non ha la possibilità di discernere quali sono buoni e
> quali no!

Quindi i lavoratori di un call center non leggono nessuna delle millanta
mila *fondate* lamentele che si possono trovare in giro per la rete ed i
media tradizionali ?

Un dubbio ? Mai ?

>
> Eccheccavolo.. ma vogliamo dare le reponsabilità a chi ce le ha o è piu'
> facile al primo che passa solo perchè così ci possiamo sfogare ?

La responsabilità è certamente dei "capi" ma non è che ciò assolve tutti
gli altri.

Detto ciò non voglio la crocifissione dell'ultima ruota del carro ma
finiamola di considerarli santi martiri.

--
Enrico "Tandorra" McMurphy

DeepThought

unread,
Aug 19, 2014, 5:41:56 AM8/19/14
to
Il 19/08/2014 11:08, Enrico VIII ha scritto:

>
> Quindi i lavoratori di un call center non leggono nessuna delle millanta
> mila *fondate* lamentele che si possono trovare in giro per la rete ed i
> media tradizionali ?
>
> Un dubbio ? Mai ?
>

E tu che non puoi scegliere già di tuo te ne vai per un dubbio che non
puoi circostanziare caso per caso ? E come fai a sapere che quello
dall'altra parte è dalla parte della ragione ? E come fai a sapere
QUANTI errori si fanno effettivamente ?
Chi fa, sbaglia.. gli errori fanno parte del lavoro, per chi
effettivamente lavora. Solo chi non fa niente , non sbaglia mai.
In quale caso allora l'errore diventa corresponsabilità ? Quale il
limite ? E per quale motivo io dovrei abbandonare uno stipendio da 500
euro che è l'unica cosa che mi divide dalla fame o dalla criminalità se
non ho colpa ?

Ma qui si inizia ad andare sulla fuffa, sulla retorica, come del resto
affibbiare colpe a chi non ha responsabilità ( e anche per questo viene
pagato con stipendi da fame )
In concreto l'unica cosa che puo' succedere è : Tizio (call center)
chiama Caio, Caio risponde " ma io sono iscritto al registro fuffologico
delle opposizioni " , Tizio prende atto, Tizio scrive email a capo con
la segnalazione del problema ( se è coscienzioso ) , Tizio si mette
l'anima in pace. Piu' o meno come accade in tutte le realtà lavorative
dove si nota un problema che non è possibile risolvere in proprio e dove
ci si aspetterebbe un meccanismo di segnalazioni dei problemi già
presente ( quindi in realtà di almeno medie dimensioni ). Fermo
restando, naturalmente, che non tutti i problemi che si possono
risolvere in proprio si debbano risolvere da soli, o che si voglia
risolvere da soli o che infine siano di propria competenza. Lì è al
carattere/professionalità di ognuno decidere e agire..


>
> Detto ciò non voglio la crocifissione dell'ultima ruota del carro ma
> finiamola di considerarli santi martiri.
>

No, gente che fa il proprio lavoro nonostante tutto, niente santi ma
neanche criminali . Poi che all'interno di questi ci possa essere una
certa quantità di gente palesemente scorretta... il discorso si porta
sulle singole persone, e lì difendere i
lavativi/scorretti/scassamaroni/imbroglioni etc. etc. è palesemente
errato. Ma non ne sto neanche a discutere..

Max max

unread,
Aug 19, 2014, 6:31:26 AM8/19/14
to
Il 18/08/2014 16.39, Franz ha scritto:
> Non considero "lavoro" un'attivitᅵ svolta in modo contrario a
> regolamenti e leggi, oltre che al rispetto del prossimo.

Quoto. Anzi gli insulti sono scriminati dalla legittima difesa.

Max max

unread,
Aug 19, 2014, 6:32:34 AM8/19/14
to
Il 18/08/2014 12.54, edevils ha scritto:

> Oppure sarà il caso di segnalare al Garante con l'apposito modulo
> linkato in questa pagina.
> http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1794339

Sì. Se sai il numero segnala anche a Telecom posto che danneggiano
l'immagine aziendale (c'è un modulo sul sito)

edevils

unread,
Aug 19, 2014, 7:10:21 AM8/19/14
to
On 19/08/2014 04:59, Roberto Deboni DMIsr wrote:
>> [...]
>>
>> Infatti, anch'io evito di insultare, perché non serve, perché semmai
>> vorrei insultare i capoccia non l'ultima ruota del carro che si trova
>> alla cornetta, e perché non è nella mia indole insultare e sbraitando
>> non farei altro che turbare la mia stessa serenità. Credo sia anche
>> inutile perderci più di un minuto la prima volta per capire chi chiama e
>> cosa vuole, e poi segnare il numero nella lista nera a cui non
>> rispondere. Il problema è che ogni volta spuntano nuovi call center e
>> nuovi chiamanti, e comunque troppi squilli danno fastidio anche se non
>> rispondi...
>
> A lei ed agli altri che difendono il personale di questi call center.
[...]

Non mi pare di aver difeso alcuno. Semplicemente evito di perdere il
mio tempo in insulti, e se proprio dovessi esprimerli li riserverei a
chi li merita maggiormente, a cominciare da chi scrive le regole del
gioco rendedo la vita troppo facile ai disturbatori. Infatti, la vera
domanda è: esistono sanzioni efficaci contro le chiamate di
telemarketing abusive? Temo di no.


> La criminalita', senza la manovalanza, non sarebbe cosi' difficile da
> contrastare.

Pere e mele.



> A Ora, a questa manovalanza dei call-center deve essere
> chiarato che stanno a fare la spalla a dei truffatori. Punto.

Usare paroloni a sproposito serve solo a creare confusione.
Questi signori fanno telemarketing, il che di per sé è attività
legittima, anche se spesso non gradita, specie quando è condotta in modi
troppo insistenti.
Capita poi in certi casi, come quello che ho raccontato, che le
telefonate presentino profili di ingannevolezza (presentarsi come "il
187") e che non rispettino la privacy nonostante consensi negati,
opposizioni, ecc.
Queste anomalie andrebbero represse e sanzionate, ma per chiarezza non
si tratta né di "truffe" (a meno che non facciano altro, non solo
telemarketing aggressivo), né di "criminalità".


> E per chi lavora con i truffatori, non puo' esserci pieta, tanto meno
> quella di "ma non ho trovato altro". Altrimenti, di questo passo, la
> stessa risposta (e' un lavoro, seppure in nero, non ho trovato altro) la
> potrebbe dare il "picciotto-buono", quello che non ha mai mosso un dito
> contro chichessia e si limita solo a fare il giro per la "colletta"
> settimanale o mensile che sia (della serie: non fo' nulla di male, mi
> dicono solo di passare da questo o quello per raccogliere o lasciare
> una semplice comunicazione. nulla di piu' ... (sic!)).


Mettere tante cose diverse sullo stesso piano non aiuta a capire,
tantomeno a risolvere.


edevils

unread,
Aug 19, 2014, 7:13:50 AM8/19/14
to
On 19/08/2014 12:32, Max max wrote:

> Sì. Se sai il numero segnala anche a Telecom posto che danneggiano
> l'immagine aziendale (c'è un modulo sul sito)

Grazie, mi pare una buona idea. Ora cerco il modulo sul sito Telecom.

Napo

unread,
Aug 19, 2014, 11:45:45 AM8/19/14
to
Il 19/08/2014 10.51, DeepThought ha scritto:
> Il 19/08/2014 09:52, Enrico VIII ha scritto:
>> Il 19/08/2014 09.50, DeepThought ha scritto:
>>> Il 19/08/2014 09:39, DeepThought ha scritto:
>>>
>>>> Ma sto' paese ve lo meritate.. forti coi deboli e deboli coi forti.. Ci
>>>> sono fior fior di software per cellulari che gestiscono le blacklist
>>>> con
>>>> 3 euro risolvete la questione ,ma parliamo di cose serie per piacere..
>>>>
>>> Aggiungo: esistono anche dei pezzi di ferro hardware che gestiscono le
>>> blacklist per i telefoni fissi, ma costano un po' di piu'...
>>
>> Perchᅵ combattere i furti compratevi la blindata pezzenti !!!!
>>
>
> Fammi capi.. lasciando l'argomento che ancora una volta non hai capito
> ( o fai finta di non capire ) che l'operatore non fa nulla di illegale (
> le responsabilitᅵ sono di altri ) te non metti la porta a casa
> preferendo lamentarti che ci sono i ladri ?

Se ti bussano alla porta, e non hai modo di sapere chi si trova
dall'altra parte, devi per forza aprire, una volta aperto questa persona
ti entra in casa e comincia a snocciolare le meraviglie del suo servizio.
Ti ha distolto dalle tue attivitᅵ per aprire questa porta per qualcosa a
cui non sei interessato, quanto meno ᅵ disturbo dell'attivitᅵ privata
(semmai esistesse).
Parliamo del nulla di illegale: hanno i numeri di tutti, come fanno ad
averli ?

Io sono uno di quelli che non ᅵ presente in nessun elenco e non ho mai
autorizzato a chiamare il mio numero per scopi commerciali nessuno!!!!
Tanto che se provo ad iscrivermi al registro delle opposizioni (cavolata
tipicamente italiana) mi da questo messaggio:
Non ᅵ possibile procedere con l'operazione richiesta in quanto la
numerazione non risulta presente negli elenchi pubblici aggiornati: si
ricorda che il servizio ᅵ riservato agli abbonati che hanno dato il
consenso all'inserimento della propria utenza telefonica negli elenchi
pubblici.
Con questo risultato ᅵ come se io fossi iscritto al registro o quanto
meno non ho dato il mio consenso ad essere chiamato per scopi commerciali.
Ebbene chiamano ugualmente cani e porci da chi vende servizi telefonici,
olio, biglietti per manifestazioni piᅵ o meno benefiche.
E quando gli chiedo come fanno ad avere il mio numero la risposta ᅵ: lo
abbiamo nei nostri database che vengono da ditte di marketing e spesso,
invece, chiudono la comunicazione.
Ormai si ᅵ creata la fobia della telefonata commerciale, molte persone
si sono abbonate al servizio chi ᅵ ? (altro pizzo da pagare) e se non
conoscono il numero non rispondo creando a volte dei problemi.


> Oppure tu intanto metti una porta (magari blindata ) e poi speri che
> vengano presi ( e in questo caso speri che venga preso chi ha una colpa,
> e non il solito condomino che apre il cancello senza vedere chi ᅵ )?

Basterebbe il buon senso!!! Se una persona non desidera le telefonate
commerciali non le deve ricevere, non il contrario.

Napo

unread,
Aug 19, 2014, 11:47:44 AM8/19/14
to
Il 19/08/2014 10.45, DeepThought ha scritto:
>
>> Detto ciᅵ sono d'accordo su alcune cose che dici: spesso non possono
>> scegliere ma questo non vuol dire che si debba scusare tutto per questo.
>>
>> Ripeto non si tratta di eliminare fisicamente ma di "non scusarsi col
>> buonismo imperante".
>
>
> Ma non ᅵ buonismo!! Devi accertare una responsabilitᅵ lᅵ dove c'ᅵ una
> colpa! La colpa ᅵ di chi fa proggettare un software in modo tale che
> certi controlli vengano bypassati, non certo di chi prende in uscita
> questi numeri e non ha la possibilitᅵ di discernere quali sono buoni e
> quali no!
>
> Eccheccavolo.. ma vogliamo dare le reponsabilitᅵ a chi ce le ha o ᅵ piu'
> facile al primo che passa solo perchᅵ cosᅵ ci possiamo sfogare ?
>
>

NON DEVONO ESISTERE TELEFONATE COMMERCIALI AD UN PRIVATO CHE NON NE
ABBIA FATTA RICHIESTA!!!!!!

Napo

unread,
Aug 19, 2014, 11:52:55 AM8/19/14
to
Il 19/08/2014 12.32, Max max ha scritto:
> Il 18/08/2014 12.54, edevils ha scritto:
>
>> Oppure sarᅵ il caso di segnalare al Garante con l'apposito modulo
> Sᅵ. Se sai il numero segnala anche a Telecom posto che danneggiano
> l'immagine aziendale (c'ᅵ un modulo sul sito)
>

Fatto!!!!
Peccato che poi ti arrivi un altro modulo da inviare all'azienda, che ti
chiama, per farti cancellare dai loro elenchi.
Peccato che deve essere inviato per A/R e spesso chi ti chiama non ᅵ
l'azienda che commercializzano ma un call center in qualche sperduto
luogo d'Italia o peggio all'estero.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 19, 2014, 1:25:52 PM8/19/14
to
> On Tue, 19 Aug 2014 13:10:21 +0200, edevils wrote:

>> On 19/08/2014 04:59, Roberto Deboni DMIsr wrote:
>>> [...]

>> A Ora, a questa manovalanza dei call-center deve essere chiarato che
>> stanno a fare la spalla a dei truffatori. Punto.
>
> Usare paroloni a sproposito serve solo a creare confusione. Questi
> signori fanno telemarketing, il che di per sé è attività legittima,
> anche se spesso non gradita, specie quando è condotta in modi troppo
> insistenti.
> Capita poi in certi casi, come quello che ho raccontato, che le
> telefonate presentino profili di ingannevolezza (presentarsi come "il
> 187") e che non rispettino la privacy nonostante consensi negati,
> opposizioni, ecc.
> Queste anomalie andrebbero represse e sanzionate, ma per chiarezza non
> si tratta né di "truffe" (a meno che non facciano altro, non solo
> telemarketing aggressivo), né di "criminalità".

Con questa definizione implicita di cio' che non e' truffa, non ci sarebbe
il reato di truffa (forse lei lo scambia con il furto ?).

Per fortuna, almeno la lettera della legge e' di tutt'altra definizione:

"Chiunque, CON ARTIFIZI O RAGGIRI, inducendo taluno in ERRORE, procura a
sè o ad ALTRI un INGIUSTO profitto con altrui DANNO, è punito con la
reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire centomila a due
milioni."

Secondo lei, l'insistenza settimanale non e' un "artifizio" ? (eppure e'
una delle regole della truffa: cogliere la vittima impreparata, ebbene
l'insistenza, non e' tanto un tentativo di "stancare" la vittima,
che andrebbe piu' a scivolare verso l'estorsione, ma bensi' un
modo per cogliere l'occasione in cui, per un motivo o l'altro, la vittima
sia piu' "cedevole". E' come sparare ad una fortificazione: prima o poi
si trova qualche punto debole.

Secondo lei, il presentarsi come "187" non e' un "raggiro" ?

Secondo lei, stipulare un contratto che altrimenti non si sarebbe mai
stipulato, non e' un "errore" ?

Secondo lei, il profitto ottenuto per la stipula di un contratto non
desiderato, non e' "ingiusto" ?

Secondo lei, l'esborso economico conseguenza dell'errore non e' un
"danno" ?

Mi dispiace, ma ci sono tutti gli elementi della truffa, anzi ci sta
pure l'aggravante della associazione per delinquere:

"Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più
delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano
l'associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da tre a
sette anni."

Io andrei ben oltre, se non fosse che i call center godono di evidenti
protezioni malavitose, denuncerei tutti, incluso il personale, per
associazione a delinquere.

Ma l'Italia e' il regno dei buonisti e/o degli "amici".

Ove chiaramente mi riferisco al fatto che la legge, per gli "amici" si
"interpreta". Cosi' abbiamo che i "vucumpra" possono violare
impunentemente leggi dello Stato che porterebbero' ad un comune
cittadino una pesante sanzione fiscale, se non financo al carcere.
Con l'assurdo che rappresentanti istituzionali arrivano a stabilire
dei posti riservati ai vucumpra. E questo nonostante che alle forze
dell'ordine e' notorio che i "vucumpra" non agiscono da soli, ma sono
il termine di una catena malavitosa, che oltre tutto, danneggia prima
di tutto la produzione italiana. Forse l'italiano idiota (intendo
quella parte idiota) non ha ancora capito che l'unico fattore con cui
il prodotto italiano riesce a competere all'estero e' il MARCHIO.
E quando l'italiota difende il vucumpura STA SCAVANDO LA FOSSA A
MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO ITALIANI ! E non mi riferisco a quelli
del vituperato lavoro autonomo, a quelli dell'odiato commercio.
Mi riferisco ai posti di lavoro di dipendenti della produzione italiana
con marchio. I D I O T I (e' inutile che vi arrabbiate: se condividete
questa "strana" - per uno Stato che si vanta di volere essere di "diritto" -
tutela dei "vucumpra" lo siete, perche' vi tagliate le vostre stesse
gambe nel farlo).

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 19, 2014, 1:45:46 PM8/19/14
to
On Mon, 18 Aug 2014 12:54:34 +0200, edevils wrote:

> Squilla il telefono da un paio di numeri che iniziano per 069429... A
> volte alzo il telefono ma nessuno parla. Altre volte squilla a vuoto
> perché nessuno è in casa o comunque non rispondo avendo già subodorato
> lo spam telefonico, ma risulta la chiamata. Alla fine rispondo e una
> signorina (italiana, per la cronaca) dice "Chiamo dal 187 Telecom", e mi
> propone la fibra ottica. Io però il contratto Fibra già ce l'ho, quindi
> la bugia è palese. Ovviamente si tratta di un call center partner
> Telecom che millanta di essere il 187.
> A questo punto la domanda è: che fare per togliersi di torno queste
> piattole (e altre simili)?

C'e' una soluzione sola: occorre un intervento legislativo che conceda
all'AGCOM l'autorita' di ordinare a Telecomitalia e concorrenti il
blocco di qualsiasi operatore che abbia causato piu' di mille
rimostranze da parte di clienti telefonici (ovviamente AGCOM fornira'
una pagina del sito per raccogliere in modo automatizzato, ma con
riscontro del denunciante, le proteste).

Soluzione banalmente semplice, quanto drasticamente efficace.

Tutte le altre proposte, come blacklist, blocco dei numeri anonimi,
etc, sono solo "MENOMAZIONI DEL SERVIZIO TELEFONICO A DANNO DEI CLIENTI".
Punto.

A proposito, dei numeri anonimi: dovrebbero essere vietati alla attivita'
commerciali. SOLO I CLIENTI PERSONE FISICHE, e solo per numeri NON
relativi ad attivita' economiche (ad esempio il numero telefonico del
professionista e' una attivita' economica) devono avere il permesso
di occultare il numero di telefono. Punto.
Altrimenti non capisco quale e' la ratio del numero anonimo.

Insomma, tutto il sistema ITALIA, ma proprio TUTTO sembra essere fatto
per essere il bengodi di truffatori, ladri, imbroglioni, parassiti,
mafiosi, stalker aziendali, etc.

Il guaio che non c'e' una responsabilita' specifica, non c'e' UNA persona
colpevole sui cui puntare una "vendetta", MA E' LA MAGGIORANZA DELLA
CITTADINANZA AD ESSERE RESPONSABILE DI QUESTO STATO DI FATTO. UNA
ASSOCIAZIONE A DELINQUERE A LIVELLO NAZIONALE. Insomma, fascismo.

Ed e' per questo che leggete spesso in risposta a chi critica uno dei
tanti deprecabili, discutibili ed ignobili approcci nazionali ai
problemi sociali e politici, l'invito ad "andarsene dall'Italia".
Perche' sono tronfiamente convinti della loro forza numerica: sono
la maggioranza che conta! Non gli passa neanche per il cervello che
uno possa anche non condividere la logica della "fuga", ma pensare
invece di contrastarli, di combatterli, anche se in minoranza.

Infatti, chiedo: una maggioranza criminale, ha un diritto giuridico
di prevalere ? Oppure, nel momento che si basa sulla concordia nel
violare leggi scritte e morali, perde ogni diritto, e il potere
passa automaticamente alla minoranza, con cosi' ha il dovere di
ricorrere a tutti i mezzi in suo possesso per il ripristino della
legalita' ?

Per capirci: scenario da Far-West, la cittadinanza in massa si prepara
a linciare un semplice "sospettato" di qualche delitto efferato.
Essendo la maggioranza, ha il diritto di linciare il potenziale colpevole ?
Oppure, la minoranza ligia alla legge, con in testa lo sceriffo, se
occorre, ha il dovere di abbattere chi si avvicina al carcere sparando,
o altrimenti mostrando esplicitamente l'intenzione di portare a termine
l'assassinio ?

Questo dovrebbe essere il dilemma, e non quello di "restare o andarsene".

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 19, 2014, 1:50:44 PM8/19/14
to
> On Tue, 19 Aug 2014 09:52:12 +0200, Enrico VIII wrote:

...snip...

> Detto ciò sono d'accordo su alcune cose che dici: spesso non possono
> scegliere ma questo non vuol dire che si debba scusare tutto per questo.

Non sono d'accordo: hanno SEMPRE una scelta. Solo che per questi, spesso
ragazzini, spesso con una morale di cio' che e' sbagliato altamente
discutibile (tant'e' che ne stiamo litigando qui), la scelta "giusta" e'
semplicemente piu' "scomoda", piu' "fastidiosa" di quella di lavorare in
un call-center. Piu' facile tacciare la coscienza, inventandosi ragioni
inesistenti, piuttosto che fare la cosa giusta.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 19, 2014, 2:12:52 PM8/19/14
to
> On Tue, 19 Aug 2014 11:41:56 +0200, DeepThought wrote:

...snip...

> No, gente che fa il proprio lavoro nonostante tutto, niente santi ma
> neanche criminali .

Si tratta di associazione a delinquere. Punto.

> Poi che all'interno di questi ci possa essere una
> certa quantità di gente palesemente scorretta... il discorso si porta
> sulle singole persone, e lì difendere i
> lavativi/scorretti/scassamaroni/imbroglioni etc. etc. è palesemente
> errato. Ma non ne sto neanche a discutere..

Quando e' scoppiata tangentopoli, ci sono stati ragazzini, giovani
della politica, che sono scoppiati a piangere, non capendo di avere
compiuto un reato fino a quando gli e' pervenuto l'avviso di garanzia.

Secondo la logica che ha espresso in tutta la discussione, a suo tempo,
tutti quei politici corrotti di prima leva, solo perche' giovani imberbi
che seguivano una prassi decennale, dovevano essere esonerati dall'essere
processati ?

Questi operatori "credono" forse sinceramente di fare un lavoro "legale",
ma cio' nonostante resta un reato. E se la magistratura tornasse a
funzionare, o almeno si formasse un "pool" di magistrati con l'obbiettivo
specifico di contrastare la piaga dei call-center, mi dispiace, ma
devono mettere in conto che riceveranno tutti l'avviso di garanzia.
E trattandosi di reato penale a danno della collettivita' (e non a danno
di qualche odiata azienda) non c'e' sindacato che tenga.

Anzi, a proposito dei sindacati: dovrebbero vedere i call-center come un
PUGNO NELL'OCCHIO. Infatti e' stato un abile stratagemma, introdotto,
se non inventato, da Telecomitalia per licenziare dipendenti e quindi
esportare un servizio interno per farlo svolgere esternamente a basso
costo, spesso senza veri diritti sindacali.

E poi questo "out-sourcing" (esternalizzazione) permette di esportare
pericolosamente il lavoro italiano all'estero anche in settori che
normalmente sarebbero territorialmente vincolati (captive), come il
lavoro impiegatizio.

Se fosse per me, se fossi il Presidente del Consiglio, la prima legge
sarebbe l'introduzione del divieto di "esternalizzaizone" di tutti quei
servizi e settori di cui l'azienda e' responsabile in prima persona verso
i clienti, come appunto, l'assistenza clienti (*).

Infatti, l'introduzione dei call-center, ha aggiunto un livello di
complessita' per il caso di reclami. Quante volte in questo NG abbiamo
visto la confusione che molti clienti hanno con "chi prendersela" ?
Quante volte abbiamo letto di clienti che non hanno capito che il loro
referente giuridico in caso di contestazioni e' la sede legale della
azienda che pagano e non qualche personaggio anonimo dietro ad un numero
telefonico ?

Insomma e' tutto un sistema che e' nato truffaldino fin dal nascere.

Prima di tutto verso i lavoratori dipendenti, ed i loro diritti
sindacali (anche se contesto duramente cosa e' il sindicato oggi,
considero fondamentali i diritti sindacali di base: il diritto di
riunirsi, di concordare posizioni comuni verso la direzione aziendali,
il diritto di astenersi collettivamente per motivi "non-arbitrari"
dal lavoro).

Poi verso i clienti, annebbiando il loro riferimento per il caso di
reclami, e presentandosi spesso come un "muro di gomma" che stanca il
cliente fino a portarlo a rinunciare ad un proprio diritto.

Ed ora il meccanismo viene abusato per tormentare i clienti potenziali
fino a riuscire a truffarli, se non per stanchezza, cogliendoli in un
momento di debolezza, specialmente gli anziani.

(*) sarebbe un ostacolo alla globalizzazione ?
Quando ci vuole, ci vuole, la mia risposta sarebbe:
"E chi se ne frega!"
Message has been deleted

Erasmo da Rotterdam

unread,
Aug 19, 2014, 4:16:49 PM8/19/14
to
edevils <use_reply...@devils.com> ha scritto:

> Squilla il telefono da un paio di numeri che iniziano per 069429...
> A volte alzo il telefono ma nessuno parla.
> Altre volte squilla a vuoto perché nessuno Ú in casa o comunque non
> rispondo avendo già subodorato lo spam telefonico, ma risulta la
chiamata.
> Alla fine rispondo e una signorina (italiana, per la cronaca) dice
> "Chiamo dal 187 Telecom", e mi propone la fibra ottica.
> Io però il contratto Fibra già ce l'ho, quindi la bugia Ú palese.
> Ovviamente si tratta di un call center partner Telecom che millanta di
> essere il 187.
> A questo punto la domanda Ú: che fare per togliersi di torno queste
> piattole (e altre simili)?
> Credete che smetteranno prendendo atto della mia risposta "La fibra già
> c'Ú"? Temo proprio di no, sarebbe troppo intelligente.
> Oppure sarà il caso di segnalare al Garante con l'apposito modulo
> linkato in questa pagina.
> http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-
display/docweb/1794339
> Con quali sperabili effetti, però?
>
> Dimenticavo: il mio numero fisso non Ú in elenco telefonico, e ho
> negato tutto il negabile nei consensi privacy. Contattando il vero 187
> dicono che già risulta negato il consenso ai contatti commerciali,
> quindi altro non possono fare.

Da quando mi ci faccio lunghe chiacchierate tempestandoli di domande,
m'insultano e desistono. Sono io che dico a loro: "No, ancora un attimo,
non attacchi".
I peggiori in assoluto sono quelli di Fastweb, che partono subito
incazzati: "Perché non ha confermato i servizi da attivare? Perché ha
receduto?"


DeepThought

unread,
Aug 20, 2014, 3:21:57 AM8/20/14
to

> Basterebbe il buon senso!!! Se una persona non desidera le telefonate
> commerciali non le deve ricevere, non il contrario.
>
> --- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---

Pienamente d'accordo, ma non hai centrato il punto di questa
discussione : la colpa non ᅵ dello sfigato a 500 euro al mese che fa i
numeri in automatico che gli sputa fuori il software. La colpa ᅵ di chi
PRENDE LA DECISIONE di non incrociare i dati con quello del registro o
di sbattersene delle leggi vigenti. E non ᅵ l'operatore che hai
dall'altra parte del telefono, ma magari il capo del capo del suo capo
che sfrutta questo meccanismo per beccarsi dei bei soldini.

Capisco che ormai questa discussione sta avendo un numero dibotte e
risposta degno di miglior causa, ma il discriminante ᅵ la distinzione
tra chi decide e chi esegue senza peraltro avere modo di distringuere
gli uni dagli altri.

DeepThought

unread,
Aug 20, 2014, 3:27:34 AM8/20/14
to
Il 19/08/2014 20:12, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

>
>> No, gente che fa il proprio lavoro nonostante tutto, niente santi ma
>> neanche criminali .
>
> Si tratta di associazione a delinquere. Punto.

Visto che fa le pulci ormai anche all'italiano degli altri sarebbe
associazione PER delinquere.

> Secondo la logica che ha espresso in tutta la discussione, a suo tempo,
> tutti quei politici corrotti di prima leva, solo perche' giovani imberbi
> che seguivano una prassi decennale, dovevano essere esonerati dall'essere
> processati ?
>

Falso, perchè una ottima parte di quelli avevano tutti i dati per
decidere quali gli uni e quali gli altri. Questi , semplicemente, no.
Altrimenti mi dica lei come funziona dietro un call center..


> Questi operatori "credono" forse sinceramente di fare un lavoro "legale",
> ma cio' nonostante resta un reato.

CAzzate. Un operatore che telefona a qualcuno che è autorizzato a
chiamare non commette reato. Il lavoro in un call center ,di per sè, non
costituisce reato


E se la magistratura tornasse a
> funzionare, o almeno si formasse un "pool" di magistrati con l'obbiettivo
> specifico di contrastare la piaga dei call-center, mi dispiace, ma
> devono mettere in conto che riceveranno tutti l'avviso di garanzia.

L'avviso di garanzia non significa essere incriminati. E su questo
potremmo perfino essere d'accordo.


> Anzi, a proposito dei sindacati: ... >

Tutto questo ha poco a che fare con la nostra discussione.. che è la
semplice distinzione tra chi puo' discernere e chi non puo'..

DeepThought

unread,
Aug 20, 2014, 3:29:00 AM8/20/14
to

>>
>
> NON DEVONO ESISTERE TELEFONATE COMMERCIALI AD UN PRIVATO CHE NON NE
> ABBIA FATTA RICHIESTA!!!!!!
>
> --- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---

E' il contrario. NOn dovrebbero esistere.. a chi non ne vuole. Detto
cio' hai capito qual ᅵ l'oggetto di discussione ( di questo ramo almeno ) ?

DeepThought

unread,
Aug 20, 2014, 3:30:29 AM8/20/14
to
Il 19/08/2014 21:03, Paolo C. ha scritto:
> Il 19/08/14 09:39, DeepThought ha scritto:
>>
>>> Il fascismo è un'altra cosa.
>>>
>>
>> Numero uno: "Illegale" e "Al limite del legale" sono cose ben diverse.
>> Accostare lo spacciatore davanti alla scuola al piccolo operatore a
>> 500euro al mase è semplicemente indegno.
>
> Il piccolo operatore e' comunque un truffatore se ti da' informazioni
> incomplete con dolo, o se con artifizi e raggiri ti induce ad accettare
> un offerta che non avresti accettato se te l'avessero descritta come
> davvero e' o se, peggio ancora, ti attiva un contratto in contumacia
> anche se rispondi "no"
>
Assolutamente vero. E infatti piu' avanti riporto che di certa gentaglia
non ha senso neanche parlare.. la discussione pero' verteva su un certo
incattivimento sull'operatore telefonico di call center in quanto tale..
non certo perchè quella persona singola si copmorta male o perchè gli
ordinano di comportarsi in modo esplicitamente truffalidino

DeepThought

unread,
Aug 20, 2014, 3:35:13 AM8/20/14
to
Le rispondo con le parole di Pertini :

"[..]Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è
nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come
mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.[..] "

Poi come crede.. come già detto in un altro post questa discussione
ormai ha raggiunto volumi degni di miglior causa.

Franz

unread,
Aug 20, 2014, 3:53:33 AM8/20/14
to
"Eseguivo solo degli ordini" ᅵ la tipica frase che ripetevano gli autori
delle peggiori atrocitᅵ belliche.


DeepThought

unread,
Aug 20, 2014, 4:02:29 AM8/20/14
to
Il 20/08/2014 09:53, Franz ha scritto:
> "Eseguivo solo degli ordini" ᅵ la tipica frase che ripetevano gli autori
> delle peggiori atrocitᅵ belliche.
>
>
E quelli che venivano dopo ripetevano sempre questa cogliendo
l'occasione per farne anche di peggiori.. Se non si coglie il contesto
in cui lo si dice, ci si puo' permettere di far passare nazismo e call
center nello stesso calderone. A quel punto alzo le mani e smetto di
parlare coi muri..

Lex Tutor

unread,
Aug 20, 2014, 4:26:56 AM8/20/14
to
Da cosi' lontano, Napo <na...@tin.it> disse questo:

>E quando gli chiedo come fanno ad avere il mio numero la risposta �: lo
>abbiamo nei nostri database che vengono da ditte di marketing e spesso,
>invece, chiudono la comunicazione.

Questo si chiama *ricettazione di dati personali altrui scopo di
lucro*, art. 648 Codice Penale, punito con la reclusione da due ad
otto anni e con la multa da euro 516 a euro 10.329.
L'appropriarsi di banche dati di numeri telefonici senza avere il
permesso (rectius *consenso preventivo*) all'utilizzo di ciascun
numero, vi rientra in pieno.

Postate qua i numeri di telefono di CHI chiama e quando ne trovo
alcuni simili a quelli che rompono i coglioni a ME, ci penso io a
farli smettere. <beg>

--
Lex Tutor
L'Asilo Infantile di Bofhland� � un argomento che sar� oggetto
di un libro di prossima pubblicazione, quindi sto discutendo
di una questione che mi interessa per finalit� di ricerca
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Napo

unread,
Aug 20, 2014, 6:44:29 AM8/20/14
to
Lo sfigato a 500 euro ᅵ consapevole di rompere le scatole alla gente e
quindi non lo deve fare, quei soldi che guadagna sono frutto di questo.
Se qualcuno ti chiede di fare una mezza truffa e tu gli servi come
prestanome, e lo sai che cosa stai facendo, non sei innocente perchᅵ la
mezza truffa l'ha ideata l'altro, ma sei altrettanto colpevole.
Succedeva qualche anno fa: quelli di teletu si spacciavano per telecom o
dicevano che la linea sarebbe diventata loro e l'offerta era solo in
quel momento poi si sarebbe pagato di piᅵ, oppure quelli che ti
estorcevano un si per poi farti un contratto.
Non credo che queste persone non fossero consapevoli di quello che
stavano facendo.

Napo

unread,
Aug 20, 2014, 6:54:03 AM8/20/14
to
Nessuno ha parlato di call center come nazisti, si sta solo dicendo che
gli esecutori materiali non sono meno colpevoli di chi gli sta sopra.
C'ᅵ una mente ed un braccio, non si possono dividere.
Questi non sono lavori ma sfruttamento e in certi casi si rasenta la
truffa o ᅵ proprio una truffa.
Queste chiamate non devono esistere e basta, siamo sommersi di
pubblicitᅵ sulle tariffe telefoniche o qualsiasi altro tipo di
pubblicitᅵ, abbiamo internet e ci possiamo informare da soli senza che
una persona maleducata ci telefoni a qualsiasi ora del giorno.
Se mi piace quell'offerta vi chiamo io e basta!!!!!
Message has been deleted

DeepThought

unread,
Aug 20, 2014, 7:22:37 AM8/20/14
to
Il 20/08/2014 12:44, Napo ha scritto:

> Non credo che queste persone non fossero consapevoli di quello che
> stavano facendo.
>
>
> --- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---

Quella ᅵ truffa (punto ) e ancora una volta non ᅵ questo il centro della
discussione.

Fare di tutte l'erba un fascio non serve a una mazza, e se proprio
bisogna farla, farla con l'ultima ruota del carro serve solo a
convincermi che si faccia i gradassi con i deboli anche solo nel modo di
pensare, e questo ᅵ indicativo di tante cose.

Poi se ci vogliamo parlare addosso.. confermo quanto ho detto
all'inizio. Questo paese non si subisce.. lo si merita!

Napo

unread,
Aug 20, 2014, 9:48:45 AM8/20/14
to
Il 20/08/2014 13.22, DeepThought ha scritto:
> Il 20/08/2014 12:44, Napo ha scritto:
>
>> Non credo che queste persone non fossero consapevoli di quello che
>> stavano facendo.
>>
>>
>> --- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---
>
> Quella ᅵ truffa (punto ) e ancora una volta non ᅵ questo il centro della
> discussione.

Non ᅵ punto, chi era al telefono e diceva cose che non doveva si rendeva
complice anche se leggeva sono un copione (come spesso succede).
Invece ᅵ il centro della discussione sta proprio qui. Queste persone non
si rendono conto di quello che stanno facendo ?
Non sono incapaci di intendere e volere. Se i loro capi sfruttano
database di nominativi comprati da una ditta senza scrupoli, si rendono
complici e basta.

> Fare di tutte l'erba un fascio non serve a una mazza, e se proprio
> bisogna farla, farla con l'ultima ruota del carro serve solo a
> convincermi che si faccia i gradassi con i deboli anche solo nel modo di
> pensare, e questo ᅵ indicativo di tante cose.

Non sono deboli.

> Poi se ci vogliamo parlare addosso.. confermo quanto ho detto
> all'inizio. Questo paese non si subisce.. lo si merita!

Finchᅵ si trova gente che vive di buonismo e tollera tutto quello che fa
chiunque dimostri di essere in bisogno, non andrᅵ certamente avanti.
Non ᅵ mai stata cambiata la legge che permette di rompere l'anima alla
gente con telefonate commerciali solo perchᅵ poi i nostri governanti
possano dire che la disoccupazione non va poi tanto male.


Dagobert

unread,
Aug 20, 2014, 10:07:45 AM8/20/14
to
"Paolo C." ha scritto nel messaggio news:lt1mo8$ic7$1...@speranza.aioe.org...
>Il 19/08/14 05:32, Dagobert ha scritto:
>> Il telefoni Siemens hanno una funzione per cui non
>> squillano con numero anonimo, e hanno una blacklist
>> in cui inserire i numeri in chiaro degli scocciatori,
>> così la volta successiva non squilla. Con questo sistema
>> ho ritrovato un poco di tranquillità.
>Il caller id arriva tra primo e secondo squillo, il telefono siemens che
>fa, comincia a squillare dal secondo?

Il mio modello (C620) non fa nemmeno il primo squillo.


DeepThought

unread,
Aug 20, 2014, 11:10:30 AM8/20/14
to
Il 20/08/2014 15:48, Napo ha scritto:

> Non ᅵ punto, chi era al telefono e diceva cose che non doveva si rendeva
> complice anche se leggeva sono un copione (come spesso succede).

"come spesso succede" ᅵ un luogo comune bello e buono. E in ogni caso,
se rileggessi le opinioni e il filo del discorso no , non si sta
parlando di persone in palese malafede. Su quelle non intendo discutere,
poichᅵ ᅵ come dire che il rosso ᅵ rosso. L'incipt dell'intervento ᅵ un
tizio che "pensa" che a rompere le scatole non sia il 187. Tanto per
cominciare, bisogna capire se il 187 nei contratti autorizza chiunque a
usare il proprio nome. Seconda cosa, il "vero" 187 ( ma non isolpo il
187 ) non ᅵ affatto detto che sappia quali siano i servizi attivi
sull'abbonato. Sai quante volte ho dovuto spiegare io al 187, a quelli
della vodafone ( alla Wind no, non ci ho mai avuto a che fare) quello
che dovevano sapere loro..


>
> Non sono deboli.
>

E certo.. hanno la libertᅵ di bestemmiare, ma a bassa voce.



> Finchᅵ si trova gente che vive di buonismo

Buonismo un cazzo. Condivido la remora contro i politicanti, ma fin
quando le leggi non si cambiano, molto di cio' che fanno i call center ᅵ
perfettamente legale. Ti prego di non rispondere ancora con l'ennesima
paturnia sui truffatori, perchᅵ non so piu' come dirlo che non ho
nessuna intenzione di difendere certe categorie. Io parlo di altre cose
:ulteriori repliche in tal senso le considerero' come precisa volontᅵ di
trollare.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 20, 2014, 2:49:27 PM8/20/14
to
On Wed, 20 Aug 2014 09:35:13 +0200, DeepThought wrote:

> Il 19/08/2014 19:50, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>> On Tue, 19 Aug 2014 09:52:12 +0200, Enrico VIII wrote:
>>
>> ...snip...
>>
>>> Detto ciò sono d'accordo su alcune cose che dici: spesso non possono
>>> scegliere ma questo non vuol dire che si debba scusare tutto per
>>> questo.
>>
>> Non sono d'accordo: hanno SEMPRE una scelta. Solo che per questi,
>> spesso ragazzini, spesso con una morale di cio' che e' sbagliato
>> altamente discutibile (tant'e' che ne stiamo litigando qui), la scelta
>> "giusta" e' semplicemente piu' "scomoda", piu' "fastidiosa" di quella
>> di lavorare in un call-center. Piu' facile tacciare la coscienza,
>> inventandosi ragioni inesistenti, piuttosto che fare la cosa giusta.
>>
> Le rispondo con le parole di Pertini :
>
> "[..]Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è
> nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come
> mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.[..] "

Appunto.

Un uomo del genere, o ha una spina dorsale ovvero una morale e si tira
fuori da tale situazione, oppure sara' schiavo del potente di turno:
- il duce
- il capo bastone
- il politico mafioso
...

La storia insegna, ma troppi non vogliono capirla e cosi' criminali e
pazzi avranno sempre tanta manovalanza nel perseguire la loro avidita'
e/o le loro pervesioni.

Lex Tutor

unread,
Aug 20, 2014, 6:43:10 PM8/20/14
to
Da cosi' lontano, "Paolo C." <nicol...@finto.it> disse questo:

>aria condizionata nella sala di un call center pieno di figa, salvo poi
>lamentarsi che si e' precari.

ROTFL

Lex Tutor

unread,
Aug 20, 2014, 6:43:48 PM8/20/14
to
Da cosi' lontano, DeepThought <il...@ilmioserverdiposta.it> disse
questo:

>quando le leggi non si cambiano, molto di cio' che fanno i call center �
>perfettamente legale.

Questo lo dici tu. Io dico: PERFETTAMENTE LEGALE UN CAZZO.
E da quando sono partite le *mie* querele e le *mie* segnalazioni,
l'andazzo, guarda un po', � cessato...

Il vero problema sono gli italioti fannulloni e accondiscendenti che
subiscono ogni genere di sopruso, a cominciare dalla *ricettazione di
dati personali altrui a scopo di lucro* (i numeri di telefono sono
dati personali), per mesi, per decine di volte senza fiatare e senza
ribellarsi sul serio perch� le Leggi, precise e definite, *ci sono* ma
per scrivere e presentare una denuncia ci vogliono le palle.

Lamentarsi su un newsgroup invece � pi� facile e poi si trovano
persino i giustificazionisti e i negazionisti come te.

DeepThought

unread,
Aug 21, 2014, 2:25:58 AM8/21/14
to
Il 21/08/2014 00:43, Lex Tutor ha scritto:

>
> Lamentarsi su un newsgroup invece � pi� facile e poi si trovano
> persino i giustificazionisti e i negazionisti come te.
>


Piu' che altro si trovano quelli che artatamente cercano di imputare ad
altri opinioni che non hanno. Credo di averlo scritto quasi su ogni
singolo post che le TRUFFE e gli atti illegali vadano condannati e che
gli operatori che si comportano da truffaldini sono corresponsabili.

Il problema �che la realt� dei call center , in generale e fatte salve
alcune aziende nate con finalit� illegali, � fatta in altro modo ovvero
modalit� per le quali anche se i software usati per l'elaborazioni dei
numeri da chiamare siano da non chiamare, semplicemente non sono
incrociati con il registro delle opposizioni, cio' significa che chi
legge materialmente il numero non puo' sapere se chiama chi non deve o
chi deve.

Questo significa andare a fondo nei fenomeni, capirne le cause e poterne
(magari) trovare una soluzione. Il resto � qualunquismo, giustizialismo
( ma bada bene solo di coloro i quali sono a noi inferiori, altrimenti
si va a piangere da mamma ) e sinceramente � diventato un flame che
farlo sugli operatori, imho , non ha senso.

DeepThought

unread,
Aug 21, 2014, 2:27:04 AM8/21/14
to

>
> Appunto.
>

Appunto nulla,lei semplicemente non ha capito in che mondo vive, o le fa
gioco non capirlo.

E ora basta perchè siamo OT per favore


Napo

unread,
Aug 21, 2014, 3:17:32 AM8/21/14
to
Il 21/08/2014 00.43, Lex Tutor ha scritto:
> Da cosi' lontano, DeepThought <il...@ilmioserverdiposta.it> disse
> questo:
>
>> quando le leggi non si cambiano, molto di cio' che fanno i call center ᅵ
>> perfettamente legale.
>
> Questo lo dici tu. Io dico: PERFETTAMENTE LEGALE UN CAZZO.
> E da quando sono partite le *mie* querele e le *mie* segnalazioni,
> l'andazzo, guarda un po', ᅵ cessato...
>
> Il vero problema sono gli italioti fannulloni e accondiscendenti che
> subiscono ogni genere di sopruso, a cominciare dalla *ricettazione di
> dati personali altrui a scopo di lucro* (i numeri di telefono sono
> dati personali), per mesi, per decine di volte senza fiatare e senza
> ribellarsi sul serio perchᅵ le Leggi, precise e definite, *ci sono* ma
> per scrivere e presentare una denuncia ci vogliono le palle.
>
> Lamentarsi su un newsgroup invece ᅵ piᅵ facile e poi si trovano
> persino i giustificazionisti e i negazionisti come te.
>

Le leggi ci sono ?
Quali ?
Per non ricevere piᅵ telefonate, secondo il garante della privacy,
bisogna iscriversi al registro delle opposizioni, questo non serve a
niente perchᅵ le aziende non ne tengono conto e per colmo non hai niente
in mano che certifichi l'iscrizione, infatti dopo l'iscrizione dovrebbe
arrivare una mail con il codice iscrizione ma non arriva mai.
Quindi che cosa puoi fare ?
Ma non ᅵ solo questo!!! Se 15-20 anni prima hai autorizzato una
qualsiasi societᅵ ad usare il tuo numero e divulgarlo a terzi (senza
specificare quali) non puoi piᅵ dire niente, il tuo numero puᅵ essere
usato da chiunque.
Quindi che cosa puoi fare ?
Intentare una causa vuol dire perdere tempo e denaro e non sapere come
andrᅵ a finire.
Inoltre contro chi fare causa ? Contro il call center che puᅵ essere in
Romania o contro l'azienda per la quale lavora ?
Chi ᅵ il detentore dei dati anagrafici ?
Tempo fa inviai una denuncia al garante della privacy, dichiarando
numeri, nomi, orari di chiamata di call center o chi per loro, essendo
io un riservato totale ho il diritto a chiedere di non essere
disturbato. La risposta ᅵ stato un modulo di cancellazione dati
anagrafici da inviare alle aziende citate.

Napo

unread,
Aug 21, 2014, 3:20:05 AM8/21/14
to
Il 21/08/2014 08.27, DeepThought ha scritto:
>
>>
>> Appunto.
>>
>
> Appunto nulla,lei semplicemente non ha capito in che mondo vive, o le fa
> gioco non capirlo.
>
> E ora basta perchᅵ siamo OT per favore
>
>

Questa breve inchiesta non ᅵ OT.
http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2014/04/24/news/la_privacy_violata_dal_telemarketing-84332025/

DeepThought

unread,
Aug 21, 2014, 3:59:23 AM8/21/14
to
Il 21/08/2014 09:20, Napo ha scritto:

>>
>
> Questa breve inchiesta non è OT.
> http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2014/04/24/news/la_privacy_violata_dal_telemarketing-84332025/
>

Cito :" Lo conferma Gabriele Fabiani, ex operatore call center e autore
del libro Yes We Call. “Quando il cliente dice di non chiamare più, per
legge dovremmo registrarlo come non interessato e depennarlo dalla lista
dei contattabili. Ma l’azienda del call center dove ho lavorato ce lo
impediva, sostenendo che magari dopo una settimana poteva aver cambiato
idea, invitandoci quindi a richiamare”. Insomma: per alcuni call center,
il “no” non significa “no”, ma “per ora no, poi vediamo”. Ma la legge la
pensa diversamente. "


ORa, sapendo ( perchè l'ho ripetuto fino a vomitare ) cio' che penso su
un certo genere di operatori ( io per "operatore" intendo proprio il
tizio che sta dietro la cornetta ) , secondo te.. da che parte sto ?

Se lo hai capito , bene... la discussione non ha bisogno di ulteriori
interventi. Se non lo hai capito, mi spiace.. ma a lavar la testa
all'asino si perde tempo e sapone..

La prossima volta che in un qualsiasi discorso si vorrà soddisfazione
perchè NOI (che siamo onesti, bravi, correttissimi ) paghiamo in termini
di denaro o libertà la truffaldineria degli ALTRI ( perchè son sempre
gli altri ) e vorremmo essere distinti da questi e non essere oggetto di
pregiudizio, pensa a questa discussione e vedi se ne cogli le analogie..

Napo

unread,
Aug 21, 2014, 6:37:23 AM8/21/14
to
Il 21/08/2014 09.59, DeepThought ha scritto:
> Il 21/08/2014 09:20, Napo ha scritto:
>
>>>
>>
>> Questa breve inchiesta non è OT.
>> http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2014/04/24/news/la_privacy_violata_dal_telemarketing-84332025/
>>
>>
>
> Cito :" Lo conferma Gabriele Fabiani, ex operatore call center e autore
> del libro Yes We Call. “Quando il cliente dice di non chiamare più, per
> legge dovremmo registrarlo come non interessato e depennarlo dalla lista
> dei contattabili. Ma l’azienda del call center dove ho lavorato ce lo
> impediva, sostenendo che magari dopo una settimana poteva aver cambiato
> idea, invitandoci quindi a richiamare”. Insomma: per alcuni call center,
> il “no” non significa “no”, ma “per ora no, poi vediamo”. Ma la legge la
> pensa diversamente. "


Mi sembra che non hai capito niente della discussione che hai aperto tu
stesso.
L'operatore "malpagato" sa che sta andando contro legge ma continua
perché un farabutto gli dice di farlo.
Quindi cade tutta la tua tesi dei poveri operatori di call center che
vengono schiavizzati, non sono obbligati a star li a compiere atti che
non sono legali per un tozzo di pane, quindi sono complici di chi li
comanda.

> ORa, sapendo ( perchè l'ho ripetuto fino a vomitare ) cio' che penso su
> un certo genere di operatori ( io per "operatore" intendo proprio il
> tizio che sta dietro la cornetta ) , secondo te.. da che parte sto ?

Non mi sembra nei precedenti post tu abbia affermato ciò.
cit: la colpa non è dello sfigato a 500 euro al mese che fa i numeri in
automatico che gli sputa fuori il software. La colpa è di chi PRENDE LA
DECISIONE di non incrociare i dati con quello del registro o di
sbattersene delle leggi vigenti. E non è l'operatore che hai dall'altra
parte del telefono, ma magari il capo del capo del suo capo che sfrutta
questo meccanismo per beccarsi dei bei soldini.

La colpa è di ambedue chi ordina di fare atti illegali e chi si presta a
farli, sapendo quello che sta facendo.


> La prossima volta che in un qualsiasi discorso si vorrà soddisfazione
> perchè NOI (che siamo onesti, bravi, correttissimi ) paghiamo in termini
> di denaro o libertà la truffaldineria degli ALTRI ( perchè son sempre
> gli altri ) e vorremmo essere distinti da questi e non essere oggetto di
> pregiudizio, pensa a questa discussione e vedi se ne cogli le analogie..

Quando un privato cittadino deve difendersi in casa proprio da
telefonate moleste, trovando escamotage tecnici o deve perdere la
pazienza a rispondere di no perché non ha bisogno di quel servizio e
deve prestare anche attenzione alle risposte che da, un si dato a caso
può attivare un contratto, vuol dire che la situazione è tragica e tutti
sono colpevoli di questo dal capo all'ultima ruota del carro e in primis
le istituzioni che fanno finta di niente.


DeepThought

unread,
Aug 21, 2014, 7:09:09 AM8/21/14
to

>
>
> Mi sembra che non hai capito niente della discussione che hai aperto tu
> stesso.
> L'operatore "malpagato" sa che sta andando contro legge ma continua
> perché un farabutto gli dice di farlo.
> Quindi cade tutta la tua tesi dei poveri operatori di call center che
> vengono schiavizzati, non sono obbligati a star li a compiere atti che
> non sono legali per un tozzo di pane, quindi sono complici di chi li
> comanda.

Continui a non aver capito una mazza. Se a un operatore viene detto di
fare un atto illegale è un conto. Se non gli viene detto ma
semplicemente vengono passati dei numeri da un software, come in genere
funziona, è altro conto.

Colui che ha scritto quel libro ha raccontato la PROPRIA realtà , che
non è affatto la realtà di tutti i call center. Ha fatto benissimo a
denunciarla, fa benissimo a incazzarsi e ne ha fatto una idea per un po'
di pubblicità. Onore al merito.
>
>
> Non mi sembra nei precedenti post tu abbia affermato ciò.
[..]
> La colpa è di ambedue chi ordina di fare atti illegali e chi si presta a
> farli, sapendo quello che sta facendo.
>
Nel caso presentato da me, dove è scritto che il numero viene ORDINATO
direttamente da un superiore ? Quale parte di "sputato fuori da un
software " non hai capito ?

> Quando un privato cittadino deve difendersi in casa proprio da
> telefonate moleste, trovando escamotage tecnici o deve perdere la
> pazienza a rispondere di no perché non ha bisogno di quel servizio e
> deve prestare anche attenzione alle risposte che da, un si dato a caso
> può attivare un contratto, vuol dire che la situazione è tragica e tutti
> sono colpevoli di questo dal capo all'ultima ruota del carro e in primis
> le istituzioni che fanno finta di niente.

Cazzate.. piu' volte smentite dalla storia, dalla magistratura, dalla
giurisprudenza di piu' ordine , gradi e nazionalità . Un cittadino ha
tutto il diritto di difendersi, ma di una colpa ne sono imputabili in
diversi e in diverso modo, in proporzione per le proprie responsabilità.
E gran parte di queste colpe, vanno anche a un popolo bue che si
accontenta del giustizialismo della punta degli iceberg senza chiedersi
come funziona il meccanismo e chi ne abbia responsabilità. Come tu citi,
in primis governatori, in secundis dirigenti incapaci o ,se capaci, rei .

Gli operatori correi, come quelli citati, sono da condannare. Gli altri,
no. ( io continuo a ripeterlo, ma a quanto pare fa piu' comodo leggere
cio' che si vuole o prendere pezzi singoli dei discorsi altrui.. )





Lex Tutor

unread,
Aug 22, 2014, 1:18:17 PM8/22/14
to
Da cosi' lontano, Napo <na...@tin.it> disse questo:

>Le leggi ci sono ?
>Quali ?

*ricettazione di dati personali altrui scopo di
lucro*, art. 648 Codice Penale, punito con la reclusione da due ad
otto anni e con la multa da euro 516 a euro 10.329.
L'appropriarsi illecitamente di banche dati di numeri telefonici senza
avere il permesso (rectius *consenso preventivo*) all'utilizzo di
ciascun numero, vi rientra in pieno.

>Per non ricevere pi� telefonate, secondo il garante della privacy,
>bisogna iscriversi al registro delle opposizioni,

Riconosco che � una colossale immane cazzata clientelare creata per
far guadagnare qualcosa alla fondazione che lo gestisce.

> questo non serve a
>niente perch� le aziende non ne tengono conto e per colmo non hai niente
>in mano che certifichi l'iscrizione, infatti dopo l'iscrizione dovrebbe
>arrivare una mail con il codice iscrizione ma non arriva mai.

Ed � per questo che non deve diventare un alibi.

>Quindi che cosa puoi fare ?

Querela. Costa meno ed � molto pi� efficace.

>Ma non � solo questo!!! Se 15-20 anni prima hai autorizzato una
>qualsiasi societ� ad usare il tuo numero e divulgarlo a terzi (senza
>specificare quali) non puoi pi� dire niente, il tuo numero pu� essere
>usato da chiunque.

Questo � falso. Il permesso di cessione a terzi va dato & documentato
separatamente. I dati personali altrui non si possono ne cedere ne
compravendere senza un permesso specifico.

>Quindi che cosa puoi fare ?

Comincia col segnalare qua *ogni* numero che ti chiama.

>Intentare una causa vuol dire perdere tempo e denaro e non sapere come
>andr� a finire.

Una querela (penale) non � una causa (civile).
Se non sai di cosa parlo devi rivolgerti ad un avvocato.

>Tempo fa inviai una denuncia al garante della privacy, dichiarando
>numeri, nomi, orari di chiamata di call center o chi per loro, essendo
>io un riservato totale ho il diritto a chiedere di non essere
>disturbato. La risposta � stato un modulo di cancellazione dati
>anagrafici da inviare alle aziende citate.

Il Garante Privacy � solo un'altra istituzione barzelletta con dentro
100 romani fannulloni in un palazzo centralissimo (piazza di Monte
Citorio) che costa un FOTTIO di affitto e non rende un cazzo.

Ragnarok

unread,
Aug 23, 2014, 4:40:49 AM8/23/14
to
Il 19/08/2014 08:57, Enrico VIII ha scritto:

> Però in attesa che arrestino Escobar in colombia non è che il piccolo
> spacciatore possa agire indisturbato davanti a scuola o no ?


Escobar è sotto terra da anni.

Ragnarok

unread,
Aug 23, 2014, 9:09:43 AM8/23/14
to
Il 19/08/2014 09:52, Enrico VIII ha scritto:

> Detto ciò sono d'accordo su alcune cose che dici: spesso non possono
> scegliere ma questo non vuol dire che si debba scusare tutto per questo.

Aspeta, qui si confondono due aspetti.
Da un lato c'è il fatto di chiamare numeri che non dovrebbero essere
chiamati e di questo chi chiama non ne ha colpa perché chiama numeri che
riceve da qualcun altro che ne è responsabile.
Da l'altro c'è chi cerca di vendere prodotti o servizi millantando pregi
inesistenti.
Non si può fare di uttta un'erba un fascio.


Ragnarok

unread,
Aug 23, 2014, 7:44:10 PM8/23/14
to
Il 19/08/2014 05:32, Dagobert ha scritto:

> Il telefoni Siemens hanno una funzione per cui non
> squillano con numero anonimo,

Funzione utile....


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 23, 2014, 9:14:28 PM8/23/14
to
Ci vorrebbe anche una opzione sull'elenco telefonico che indichi che
tale numero telefonico risponde solo a numeri in chiaro.

Altrimenti, persone oneste, che vogliono contattare l'interessato per
la prima volta (un nuovo conoscente, un vicino per una emergenza, etc.)
potrebbero incappare nella trappola.

Questo potrebbe anche essere un incentivo a ritornare sulle pagine
bianche, per chi e' scappato per la disperazione.

Napo

unread,
Aug 24, 2014, 4:42:51 AM8/24/14
to
Il 22/08/2014 19.18, Lex Tutor ha scritto:
> Da cosi' lontano, Napo <na...@tin.it> disse questo:
>
>> Le leggi ci sono ?
>> Quali ?
>
> *ricettazione di dati personali altrui scopo di
> lucro*, art. 648 Codice Penale, punito con la reclusione da due ad
> otto anni e con la multa da euro 516 a euro 10.329.
> L'appropriarsi illecitamente di banche dati di numeri telefonici senza
> avere il permesso (rectius *consenso preventivo*) all'utilizzo di
> ciascun numero, vi rientra in pieno.

Ottimo!!! Come mai, allora, il famoso garante della privacy non agisce
contro quelli che operano contro legge ? Ogni anno ci sono migliaia di
denunce ma non succede nulla, tutto continua come sempre.

>> Per non ricevere piᅵ telefonate, secondo il garante della privacy,
>> bisogna iscriversi al registro delle opposizioni,
>
> Riconosco che ᅵ una colossale immane cazzata clientelare creata per
> far guadagnare qualcosa alla fondazione che lo gestisce.
>
>> questo non serve a
>> niente perchᅵ le aziende non ne tengono conto e per colmo non hai niente
>> in mano che certifichi l'iscrizione, infatti dopo l'iscrizione dovrebbe
>> arrivare una mail con il codice iscrizione ma non arriva mai.
>
> Ed ᅵ per questo che non deve diventare un alibi.

Un alibi per chi ? Per l'utente ?

>> Quindi che cosa puoi fare ?
>
> Querela. Costa meno ed ᅵ molto piᅵ efficace.

OK!!!! Intanto costa sempre soldi, si porta avanti per anni e il finale
ᅵ un'incognita.
Ammettiamo anche di vincere la causa. Ci puᅵ stare da parte
dell'operatore un risarcimento di... diecimila euro ? Va bene!!! Sono
bruscolini per loro e dopo poco ricominciano.
La soluzione ᅵ: una legge certa, una giustizia veloce e sanzioni che non
rendano conveniente continuare.

>
>> Ma non ᅵ solo questo!!! Se 15-20 anni prima hai autorizzato una
>> qualsiasi societᅵ ad usare il tuo numero e divulgarlo a terzi (senza
>> specificare quali) non puoi piᅵ dire niente, il tuo numero puᅵ essere
>> usato da chiunque.
>
> Questo ᅵ falso. Il permesso di cessione a terzi va dato & documentato
> separatamente. I dati personali altrui non si possono ne cedere ne
> compravendere senza un permesso specifico.

Probabilmente dovrebbe essere cosᅵ, ma spesso questa autorizzazione ᅵ
nascosta dentro l'autorizzazione al trattamento dei dati, tutto scritto
in piccolo, con parole che rasentano illogicitᅵ.
Basterebbe: autorizzo la gestione dei miei dati solo per l'espletamento
del servizio.

>> Quindi che cosa puoi fare ?
>
> Comincia col segnalare qua *ogni* numero che ti chiama.

Fatto!!!

>> Intentare una causa vuol dire perdere tempo e denaro e non sapere come
>> andrᅵ a finire.
>
> Una querela (penale) non ᅵ una causa (civile).
> Se non sai di cosa parlo devi rivolgerti ad un avvocato.

La querela penale ᅵ peggio di quella civile.

>> Tempo fa inviai una denuncia al garante della privacy, dichiarando
>> numeri, nomi, orari di chiamata di call center o chi per loro, essendo
>> io un riservato totale ho il diritto a chiedere di non essere
>> disturbato. La risposta ᅵ stato un modulo di cancellazione dati
>> anagrafici da inviare alle aziende citate.
>
> Il Garante Privacy ᅵ solo un'altra istituzione barzelletta con dentro
> 100 romani fannulloni in un palazzo centralissimo (piazza di Monte
> Citorio) che costa un FOTTIO di affitto e non rende un cazzo.
>

Appunto che una querela serve a poco se non si ha un organismo di tutela.

Napo

unread,
Aug 24, 2014, 4:40:57 AM8/24/14
to
Il 22/08/2014 19.18, Lex Tutor ha scritto:
> Da cosi' lontano, Napo <na...@tin.it> disse questo:
>
>> Le leggi ci sono ?
>> Quali ?
>
> *ricettazione di dati personali altrui scopo di
> lucro*, art. 648 Codice Penale, punito con la reclusione da due ad
> otto anni e con la multa da euro 516 a euro 10.329.
> L'appropriarsi illecitamente di banche dati di numeri telefonici senza
> avere il permesso (rectius *consenso preventivo*) all'utilizzo di
> ciascun numero, vi rientra in pieno.

Ottimo!!! Come mai, allora, il famoso garante della privacy non agisce
contro quelli che operano contro legge ? Ogni anno ci sono migliaia di
denunce ma non succede nulla, tutto continua come sempre.

>> Per non ricevere piᅵ telefonate, secondo il garante della privacy,
>> bisogna iscriversi al registro delle opposizioni,
>
> Riconosco che ᅵ una colossale immane cazzata clientelare creata per
> far guadagnare qualcosa alla fondazione che lo gestisce.
>
>> questo non serve a
>> niente perchᅵ le aziende non ne tengono conto e per colmo non hai niente
>> in mano che certifichi l'iscrizione, infatti dopo l'iscrizione dovrebbe
>> arrivare una mail con il codice iscrizione ma non arriva mai.
>
> Ed ᅵ per questo che non deve diventare un alibi.

Un alibi per chi ? Per l'utente ?

>> Quindi che cosa puoi fare ?
>
> Querela. Costa meno ed ᅵ molto piᅵ efficace.

OK!!!! Intanto costa sempre soldi, si porta avanti per anni e il finale
ᅵ un'incognita.
Ammettiamo anche di vincere la causa. Ci puᅵ stare da parte
dell'operatore un risarcimento di... diecimila euro ? Va bene!!! Sono
bruscolini per loro e dopo poco ricominciano.
La soluzione ᅵ: una legge certa, una giustizia veloce e sanzioni che non
rendano conveniente continuare.

>
>> Ma non ᅵ solo questo!!! Se 15-20 anni prima hai autorizzato una
>> qualsiasi societᅵ ad usare il tuo numero e divulgarlo a terzi (senza
>> specificare quali) non puoi piᅵ dire niente, il tuo numero puᅵ essere
>> usato da chiunque.
>
> Questo ᅵ falso. Il permesso di cessione a terzi va dato & documentato
> separatamente. I dati personali altrui non si possono ne cedere ne
> compravendere senza un permesso specifico.

Probabilmente dovrebbe essere cosᅵ, ma spesso questa autorizzazione ᅵ
nascosta dentro l'autorizzazione al trattamento dei dati, tutto scritto
in piccolo, con parole che rasentano illogicitᅵ.
Basterebbe: autorizzo la gestione dei miei dati solo per l'espletamento
del servizio.

>> Quindi che cosa puoi fare ?
>
> Comincia col segnalare qua *ogni* numero che ti chiama.

Fatto!!!

>> Intentare una causa vuol dire perdere tempo e denaro e non sapere come
>> andrᅵ a finire.
>
> Una querela (penale) non ᅵ una causa (civile).
> Se non sai di cosa parlo devi rivolgerti ad un avvocato.

La querela penale ᅵ peggio di quella civile.

>> Tempo fa inviai una denuncia al garante della privacy, dichiarando
>> numeri, nomi, orari di chiamata di call center o chi per loro, essendo
>> io un riservato totale ho il diritto a chiedere di non essere
>> disturbato. La risposta ᅵ stato un modulo di cancellazione dati
>> anagrafici da inviare alle aziende citate.
>
> Il Garante Privacy ᅵ solo un'altra istituzione barzelletta con dentro
> 100 romani fannulloni in un palazzo centralissimo (piazza di Monte
> Citorio) che costa un FOTTIO di affitto e non rende un cazzo.
>

Napo

unread,
Aug 24, 2014, 5:02:45 AM8/24/14
to
Il 23/08/2014 15.09, Ragnarok ha scritto:
> Il 19/08/2014 09:52, Enrico VIII ha scritto:
>
>> Detto ciᅵ sono d'accordo su alcune cose che dici: spesso non possono
>> scegliere ma questo non vuol dire che si debba scusare tutto per questo.
>
> Aspeta, qui si confondono due aspetti.
> Da un lato c'ᅵ il fatto di chiamare numeri che non dovrebbero essere
> chiamati e di questo chi chiama non ne ha colpa perchᅵ chiama numeri che
> riceve da qualcun altro che ne ᅵ responsabile.
> Da l'altro c'ᅵ chi cerca di vendere prodotti o servizi millantando pregi
> inesistenti.
> Non si puᅵ fare di uttta un'erba un fascio.
>
>

Se ti danno dei soldi falsi e li vai a spendere, sei meno colpevole ?

Napo

unread,
Aug 24, 2014, 5:04:51 AM8/24/14
to
La legge vieta di fare telefonate commerciali con il numero riservato,
infatti i vari call center si sono attrezzati anche per questo, il
numero c'ᅵ ma non esiste.

Ragnarok

unread,
Aug 24, 2014, 10:37:53 AM8/24/14
to
Il 24/08/2014 11:02, Napo ha scritto:

>> Da un lato c'ᅵ il fatto di chiamare numeri che non dovrebbero essere
>> chiamati e di questo chi chiama non ne ha colpa perchᅵ chiama numeri che
>> riceve da qualcun altro che ne ᅵ responsabile.
>> Da l'altro c'ᅵ chi cerca di vendere prodotti o servizi millantando pregi
>> inesistenti.
>> Non si puᅵ fare di uttta un'erba un fascio.
> Se ti danno dei soldi falsi e li vai a spendere, sei meno colpevole ?

Se non so che sono falsi non sono per nulla colpevole.



Ragnarok

unread,
Aug 24, 2014, 10:39:23 AM8/24/14
to
Il 24/08/2014 03:14, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

>>> Il telefoni Siemens hanno una funzione per cui non squillano con numero
>>> anonimo,
>> Funzione utile....
> Ci vorrebbe anche una opzione sull'elenco telefonico che indichi che
> tale numero telefonico risponde solo a numeri in chiaro.

Ero ironico...


Ragnarok

unread,
Aug 24, 2014, 10:40:05 AM8/24/14
to
Il 24/08/2014 11:04, Napo ha scritto:

> La legge vieta di fare telefonate commerciali con il numero riservato,
> infatti i vari call center si sono attrezzati anche per questo, il
> numero c'ᅵ ma non esiste.

Se per questo, per quanto mi riguarda, non c'ᅵ nemmeno chi ascolta. Li
metto in attesa finchᅵ non attaccano.


Napo

unread,
Aug 24, 2014, 12:21:05 PM8/24/14
to
Art. 453 c.p. comma 4
Art. 453.
Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo
concerto, di monete falsificate.
E' punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da euro
516 a euro 3.098:
1. chiunque contraffa` monete nazionali o straniere, aventi corso legale
nello Stato o fuori ;
2. chiunque altera in qualsiasi modo monete genuine, col dare ad esse
l'apparenza di un valore superiore;
3. chiunque, non essendo concorso nella contraffazione o
nell'alterazione, ma di concerto con chi l'ha eseguita ovvero con un
intermediario, introduce nel territorio dello Stato o detiene o spende o
mette altrimenti in circolazione monete contraffatte o alterate;
4. chiunque, al fine di metterle in circolazione, acquista o comunque
riceve, da chi le ha falsificate, ovvero da un intermediario, monete
contraffatte o alterate.

Basta che ricevi una banconota falsa e la metti in circolazione scatta
il procedimento penale, poi come vada a finire non lo so.
La legge non ammette ignoranza, dovevi prestare attenzione.

Ragnarok

unread,
Aug 24, 2014, 12:58:48 PM8/24/14
to
Il 24/08/2014 18:21, Napo ha scritto:

>> Se non so che sono falsi non sono per nulla colpevole.
> Art. 453 c.p. comma 4

Che non c'entra una beneamata mazza.


Sinuhe

unread,
Aug 24, 2014, 6:05:56 PM8/24/14
to

"Ragnarok" <ragn...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:cNmKv.2171$pt....@tornado.fastwebnet.it...
> Il 24/08/2014 11:02, Napo ha scritto:
>
>> Se ti danno dei soldi falsi e li vai a spendere, sei meno colpevole ?
>
> Se non so che sono falsi non sono per nulla colpevole.

lo dici tu...

Ragnarok

unread,
Aug 24, 2014, 6:28:11 PM8/24/14
to
Il 25/08/2014 00:05, Sinuhe ha scritto:

>> Se non so che sono falsi non sono per nulla colpevole.
> lo dici tu...

Non ᅵ che lo dico io... E' cosᅵ.


Dagobert

unread,
Aug 24, 2014, 11:49:14 PM8/24/14
to
>Il 19/08/14 05:32, Dagobert ha scritto:
>> Il telefoni Siemens hanno una funzione per cui non
>> squillano con numero anonimo, e hanno una blacklist
>> in cui inserire i numeri in chiaro degli scocciatori,
>> così la volta successiva non squilla. Con questo sistema
>> ho ritrovato un poco di tranquillità.

Da qualche giorno chiama un numero mascherato che fa squillare lo stesso
il telefono, pur con la funzione descritta sopra attivata.
Ho pensato che si fosse guastato l'apparecchio, ma provando
a chiamare col cellulare col numero mascherato,
non squilla regolarmente. Devono avere inventato un sistema per rendere
anonimo il numero, e al tempo stesso renderlo non riconoscibile
come tale dai telefoni che hanno la funzione descritta sopra.

Lex Tutor

unread,
Aug 25, 2014, 6:29:58 AM8/25/14
to
Da cosi' lontano, Napo <na...@tin.it> disse questo:

>>> Le leggi ci sono ?
>>> Quali ?
>> *ricettazione di dati personali altrui scopo di
>> lucro*, art. 648 Codice Penale,

>Ottimo!!! Come mai, allora, il famoso garante della privacy non agisce
>contro quelli che operano contro legge ? Ogni anno ci sono migliaia di
>denunce ma non succede nulla, tutto continua come sempre.

Cazzo c'entra il Garante Privacy?
E le migiliaia di denunce dove sono? Io non le ho mai viste!
Un'associazione di poltronieri romani, poi, intenti a rubare un
centinaio di stipendi pubblici non ha nulla a che fare con la tutela
di un interesse pubblico.

BTW, dovrebbero essere i singoli cittadini abusati a protestare e
*denunciare* ma NON LO FANNO dunque i personaggi come DeepThought
<il...@ilmioserverdiposta.it> ne approfittano per:
1) reclamare come legale la propria professione di ricettatori di dati
personali altrui
2) protestare e replicare contro chi si incazza per il punto 1 ma NON
denuncia

>Un alibi per chi ? Per l'utente ?

Per lo spammer-ricettatore.
Il registro delle opposizioni � stato creato proprio per questo.

>> Querela. Costa meno ed � molto pi� efficace.
>OK!!!! Intanto costa sempre soldi, si porta avanti per anni e il finale
>� un'incognita.

FALSO, una querela costa quasi zero.
Ma il problema � proprio per l'appunto quell'UNA.
Se invece di UNA, ogni spammer-ricettatore di dati personali altrui
venisse raggiunto da *decine*, anzi *centinaia*, o meglio *MIGLIAIA*
di querele, una da ciascuna persona alla quale ha rotto i coglioni...
La musica sarebbe MOLTO diversa. <beg>
Invece non succede perch� in fondo agli italioti, che tanto
protestano, la cosa (essere disturbati al telefono) piace.

>Ammettiamo anche di vincere la causa. Ci pu� stare da parte
>dell'operatore un risarcimento di... diecimila euro ? Va bene!!! Sono
>bruscolini per loro e dopo poco ricominciano.
>La soluzione �: una legge certa, una giustizia veloce e sanzioni che non
>rendano conveniente continuare.

Certo che sei deficente anche tu: quale legge si applica se NESSUNO
DENUNCIA???
E di quale "causa" cianci??? Una querela � *penale*, non *civile*.
Non serve nessun avvocato per farla e se uno non si vuole costituire
parte civile, dopo (e pu� non farlo) COSTA ZERO.
Eppure gli italioti NON lo fanno. NON DENUNCIANO.
Perch� infondo gli piace...

>> Questo � falso. Il permesso di cessione a terzi va dato & documentato
>> separatamente. I dati personali altrui non si possono ne cedere ne
>> compravendere senza un permesso specifico.
>
>Probabilmente dovrebbe essere cos�, ma spesso questa autorizzazione �
>nascosta dentro l'autorizzazione al trattamento dei dati, tutto scritto
>in piccolo, con parole che rasentano illogicit�.

Anche questo � *illegale* e anzi DIMOSTRA la ricettazione.
Per questo occorre e SI DEVE denunciare documentando quanto dici.
Eppure gli italioti NON lo fanno. Perch� infondo gli piace...

>Basterebbe: autorizzo la gestione dei miei dati solo per l'espletamento
>del servizio.

E cos� deve essere; per espressa disposizione legislativa.
Chiunque faccia il contrario, si rende colpevole di *ricettazione di
dati personali altrui a scopo di lucro*, art. 648 Codice Penale.

>La querela penale � peggio di quella civile.

Ma sei scemo? Che cazzata � questa? Non scrivere di cose che non
conosci come confondere penale con civile.
BTW anche io dico che UNA non serve perch� dovrebbero denunciare
TUTTI. Ma se agli italioti piace avere gente che gli rompe i coglioni
in continuazione al telefono, chi siamo tu ed io per "opporci"?

>Appunto che una querela serve a poco se non si ha un organismo di tutela.

Una non serve a niente. MIGLIAIA SI. Con o senza organismo.
La magistratura pigra e fancazzista si muove solo quando non pu� fare
a meno di farlo ma deve volerlo la massa, non due singoli soggetti.

Sinuhe

unread,
Aug 25, 2014, 10:28:10 AM8/25/14
to

"Ragnarok" <ragn...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:7GtKv.2187$pt....@tornado.fastwebnet.it...
Quindi tu dici che basta non sapere che sia falsa per poterla spendere...
Ti sembra abbastanza autorevole la Banca d'Italia?
https://www.bancaditalia.it/bancomonete/contraffatte/cosafare

Napo

unread,
Aug 25, 2014, 1:21:30 PM8/25/14
to
Spiega il perchᅵ!!!

Ragnarok

unread,
Aug 25, 2014, 3:46:38 PM8/25/14
to
Il 25/08/2014 19:21, Napo ha scritto:

>>>> Se non so che sono falsi non sono per nulla colpevole.
>>> Art. 453 c.p. comma 4
> > Che non c'entra una beneamata mazza.
> Spiega il perchᅵ!!!

Vatti a prendere un libro di diritto penale - parte generale, studuiati
la parte sull'elemento soggettivo, e poi lo capirai da solo.


Ragnarok

unread,
Aug 25, 2014, 3:47:49 PM8/25/14
to
Il 25/08/2014 16:28, Sinuhe ha scritto:

>>>> Se non so che sono falsi non sono per nulla colpevole.
>>> lo dici tu...
> > Non ᅵ che lo dico io... E' cosᅵ.
> Quindi tu dici che basta non sapere che sia falsa per poterla spendere...
> Ti sembra abbastanza autorevole la Banca d'Italia?

Una persona che abbia dei dubbi sulla legittimitᅵ di una banconota in
suo possesso.....


ax64

unread,
Aug 29, 2014, 5:00:28 AM8/29/14
to
Ragnarok <ragn...@fastwebnet.it> wrote:
> Il 25/08/2014 16:28, Sinuhe ha scritto:
>
>>>>> Se non so che sono falsi non sono per nulla colpevole.
>>>> lo dici tu...
>>> Non è che lo dico io... E' così.
>> Quindi tu dici che basta non sapere che sia falsa per poterla spendere...
>> Ti sembra abbastanza autorevole la Banca d'Italia?
>
> Una persona che abbia dei dubbi sulla legittimità di una banconota in suo possesso.....

Ci mette secoli a farla verificare, fosse anche solo danneggiata. Almeno è
quanto mi hanno detto in banca.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 29, 2014, 2:02:02 PM8/29/14
to
E' Telecom che puo' fare in modo di scavalcare i blocchi.

Dagobert

unread,
Aug 29, 2014, 10:52:31 PM8/29/14
to
"Roberto Deboni DMIsr" ha scritto nel messaggio
news:MqKdneK5j4GHXZ3J...@giganews.com...
E già... loro possono tutto, pur di rompere le scatole alla gente.

doppio..massimo

unread,
Sep 10, 2014, 4:01:11 PM9/10/14
to
Il Sun, 24 Aug 2014 18:21:05 +0200, Napo ha scritto:

> Art. 453 c.p. comma 4 Art. 453.
> Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo
> concerto, di monete falsificate.
> E' punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da euro
> 516 a euro 3.098:
> 1. chiunque contraffa` monete nazionali o straniere, aventi corso legale
> nello Stato o fuori ;
> 2. chiunque altera in qualsiasi modo monete genuine, col dare ad esse
> l'apparenza di un valore superiore;
> 3. chiunque, non essendo concorso nella contraffazione o
> nell'alterazione, ma di concerto con chi l'ha eseguita ovvero con un
> intermediario, introduce nel territorio dello Stato o detiene o spende o
> mette altrimenti in circolazione monete contraffatte o alterate;
> 4. chiunque, al fine di metterle in circolazione, acquista o comunque
> riceve, da chi le ha falsificate, ovvero da un intermediario, monete
> contraffatte o alterate.
>
> Basta che ricevi una banconota falsa e la metti in circolazione scatta
> il procedimento penale, poi come vada a finire non lo so.
> La legge non ammette ignoranza, dovevi prestare attenzione.

La legge non ammette ignoranza *della legge*. Lo stesso articolo che hai
citato specifica chiarissimamente *previo concerto* per tutti i casi
dettagliati di seguito.

Ti e' chiaro cosa significa "previo concerto" ?

Napo

unread,
Sep 11, 2014, 2:40:55 AM9/11/14
to
Il 10/09/14 22:01, doppio..massimo ha scritto:
Certo che lo so!!!!
Se tu leggessi quello che scrivo....
Ho semplicemente scritto che se prendi una banconota falsa e la spendi e
se ne accorgono tu vieni denunciato con un procedimento penale, poi se
dalle indagini scaturisce che non hai nessuna relazione con colui che ha
stampato le banconote false non succede niente, forse una segnalazione.
Cosa succede nella realtᅵ ? Quasi sempre chi riceve una banconota falsa
comunica al personaggio che ᅵ falsa ma lo lascia andare, sapendo
benissimo che sono rogne per lui e per il personaggio che puᅵ aver
ricevuto inconsapevolmente la banconota falsa.
Se invece denuncia il personaggio inizia per questo una serie di rogne
penali infinite fin tanto che la nostra lentissima giustizia non appura
che non c'entra niente.
Se tu leggessi altresᅵ la legge ti accorgeresti che il 4ᅵ comma non
specifica di concerto come nel terzo. In ogni caso non si puᅵ a priori
dire che uno spacciatore di banconote false ᅵ innocente senza un'indagine.

doppio..massimo

unread,
Sep 11, 2014, 6:07:14 AM9/11/14
to
Il Thu, 11 Sep 2014 08:40:55 +0200, Napo ha scritto:

>> Ti e' chiaro cosa significa "previo concerto" ?
>>
> Certo che lo so!!!!
> Se tu leggessi quello che scrivo....
> Ho semplicemente scritto che se prendi una banconota falsa e la spendi e
> se ne accorgono tu vieni denunciato con un procedimento penale, poi se

e sbagli. La denuncia e il procedimento penale partono solo aver
verificato che non sei innocente come un agnellino, se non lo sei. Ossia
se sei "di concerto" con l'organizzazione di falsari, oppure se operi "al
fine di mettere delle banconote false in circolazione"

> Se tu leggessi altresì la legge ti accorgeresti che il 4° comma non
> specifica di concerto come nel terzo.

come no. "chiunque, *al fine di metterle in circolazione*". Al fine di
metterle in circolazione implica che tu *sai* che sono false.

> In ogni caso non si può a priori
> dire che uno spacciatore di banconote false è innocente senza
> un'indagine.

e questa e' una banalita' come dire che l'acqua bagna, e comunque piu'
che di indagine sarebbe meglio parlare di verifica

ignaro

unread,
Sep 11, 2014, 6:35:48 AM9/11/14
to

>
> e sbagli. La denuncia e il procedimento penale partono solo aver
> verificato che non sei innocente come un agnellino, se non lo sei. Ossia
> se sei "di concerto" con l'organizzazione di falsari, oppure se operi "al
> fine di mettere delle banconote false in circolazione"
>

Ah ah ah... Questa è buona.
Fa che non ti capiti mai, nemmeno per scherzo.
Poi ci racconteresti com'è bella la luna piena.
Povero ingenuo.


Napo

unread,
Sep 11, 2014, 11:52:41 AM9/11/14
to
Il 11/09/14 12:07, doppio..massimo ha scritto:
> Il Thu, 11 Sep 2014 08:40:55 +0200, Napo ha scritto:
>
>>> Ti e' chiaro cosa significa "previo concerto" ?
>>>
>> Certo che lo so!!!!
>> Se tu leggessi quello che scrivo....
>> Ho semplicemente scritto che se prendi una banconota falsa e la spendi e
>> se ne accorgono tu vieni denunciato con un procedimento penale, poi se
>
> e sbagli. La denuncia e il procedimento penale partono solo aver
> verificato che non sei innocente come un agnellino, se non lo sei. Ossia
> se sei "di concerto" con l'organizzazione di falsari, oppure se operi "al
> fine di mettere delle banconote false in circolazione"

Forse non ricordi casi eclatanti come quello di Tortora, prima ᅵ stato
accusato, messo in galera ed infine dopo anni di processi ᅵ stato
riconosciuto colpevole.
Per verificare che sei innocente prima di accusano, poi inizia il
processo penale e alla luce di varie prove, se sei innocente, ti
scagionano ma dopo tot anni.


>> Se tu leggessi altresᅵ la legge ti accorgeresti che il 4ᅵ comma non
>> specifica di concerto come nel terzo.
>
> come no. "chiunque, *al fine di metterle in circolazione*". Al fine di
> metterle in circolazione implica che tu *sai* che sono false.

Se sono contraffate in maniera perfetta posso anche non accorgermene.
Mi ᅵ capitato di trovarmi in un negozio ed assistere al pagamento con
una banconota falsa. Il commesso con calma ha detto al cliente che erano
false, questo ha bofonchiato qualcosa che glie le avevano date chissᅵ
dove e se ne ᅵ andato. Se il commesso fermava il tipo chiamando i
carabinieri si sarebbe trovato nei casini che fosse o meno un vero
spacciatore.
Vedo che non sai l'italiano: *al fine di metterle in circolazione* a
chiunque tu passi la banconota falsa la metti in circolazione e non ha
pregio il fatto di non saperlo. La legge non ammette ignoranza.

>> In ogni caso non si puᅵ a priori
>> dire che uno spacciatore di banconote false ᅵ innocente senza
>> un'indagine.
>
> e questa e' una banalita' come dire che l'acqua bagna, e comunque piu'
> che di indagine sarebbe meglio parlare di verifica
>

Se non c'ᅵ un procedimento penale non possono fare verifiche o meglio
indagini. Non possono permettersi di lasciare a piede libero un tizio
che potrebbe fuggire o continuare a spacciare.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 12, 2014, 3:43:06 AM9/12/14
to
On Thu, 11 Sep 2014 17:52:41 +0200, Napo wrote:

> Il 11/09/14 12:07, doppio..massimo ha scritto:
>> Il Thu, 11 Sep 2014 08:40:55 +0200, Napo ha scritto:
>>
>>>> Ti e' chiaro cosa significa "previo concerto" ?
>>>>
>>> Certo che lo so!!!!
>>> Se tu leggessi quello che scrivo....
>>> Ho semplicemente scritto che se prendi una banconota falsa e la spendi
>>> e se ne accorgono tu vieni denunciato con un procedimento penale, poi
>>> se
>>
>> e sbagli. La denuncia e il procedimento penale partono solo aver
>> verificato che non sei innocente come un agnellino, se non lo sei.
>> Ossia se sei "di concerto" con l'organizzazione di falsari, oppure se
>> operi "al fine di mettere delle banconote false in circolazione"
>
> Forse non ricordi casi eclatanti come quello di Tortora, prima è stato
> accusato, messo in galera ed infine dopo anni di processi è stato
> riconosciuto colpevole.

A scanso di equivoci (ogni tanto incontro qualcuno che lo afferma
colpevole), aggiungiamo che poi nel 1986 e' stato assolto con formula
piena dalla Corte d'Appello di Napoli. Niente prescrizioni, niente
formule dubitative, ma una demolizione completa in tre punti della
tesi accusatoria. La Corte di Cassazione poi conferma definitivamente
la sentenza di assoluzione.

Napo

unread,
Sep 12, 2014, 7:25:44 AM9/12/14
to
Il 12/09/14 09:43, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On Thu, 11 Sep 2014 17:52:41 +0200, Napo wrote:
>
>> Il 11/09/14 12:07, doppio..massimo ha scritto:
>>> Il Thu, 11 Sep 2014 08:40:55 +0200, Napo ha scritto:
>>>
>>>>> Ti e' chiaro cosa significa "previo concerto" ?
>>>>>
>>>> Certo che lo so!!!!
>>>> Se tu leggessi quello che scrivo....
>>>> Ho semplicemente scritto che se prendi una banconota falsa e la spendi
>>>> e se ne accorgono tu vieni denunciato con un procedimento penale, poi
>>>> se
>>>
>>> e sbagli. La denuncia e il procedimento penale partono solo aver
>>> verificato che non sei innocente come un agnellino, se non lo sei.
>>> Ossia se sei "di concerto" con l'organizzazione di falsari, oppure se
>>> operi "al fine di mettere delle banconote false in circolazione"
>>
>> Forse non ricordi casi eclatanti come quello di Tortora, prima ᅵ stato
>> accusato, messo in galera ed infine dopo anni di processi ᅵ stato
>> riconosciuto colpevole.
>
> A scanso di equivoci (ogni tanto incontro qualcuno che lo afferma
> colpevole), aggiungiamo che poi nel 1986 e' stato assolto con formula
> piena dalla Corte d'Appello di Napoli. Niente prescrizioni, niente
> formule dubitative, ma una demolizione completa in tre punti della
> tesi accusatoria. La Corte di Cassazione poi conferma definitivamente
> la sentenza di assoluzione.
>

Volevo scrive innocente ovviamente e stato un lapsus
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