Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Speculazioni sull'acqua negli aeroporti

1,555 views
Skip to first unread message

Giulio

unread,
Sep 24, 2013, 5:14:03 AM9/24/13
to
Volevo segnalare un fatto abbastanza grave che da diverso tempo vedo succedere in quasi tutti gli aeroporti italiani e del mondo.

Riguarda il prezzo dell'acqua: i passeggeri sono costretti a lasciar fuori dall'aeroporto qualsiasi bevanda per motivi di sicurezza, ma se poi dovessero aver sete (l'acqua è un bene primario) sono costretti a comprare le bevande, inclusa l'acqua, all'interno dell'aeroporto a prezzi che sono sempre molto alti.

Per fare qualche esempio, non è raro pagare una bottiglia da mezzo litro di acqua più di due Euro, e non costa mai meno di un Euro. All'estremo m'è capitato all'estero di pagare un solo bicchiere d'acqua 4 Euro.

Visto che l'acqua è un bene primario e dentro gli aeroporti è vietato introdurne, mi sembra profondamente ingiusto che gli esercizi dentro gli aeroporti e le compagnie aeree speculino sull'acqua. Tanto più che quando si viaggia l'idratazione è molto importante e tutti sanno che, specialmente in viaggio bisogna bere tanto.

Per cui riterrei che l'acqua da bere, dentro gli aeroporti e dentro gli aeroplani debba essere fornita gratuitamente a tutti i passeggeri.

Per esempio negli aeroporti dovrebbero esserci punti di distribuzione dell'acqua, In pratica bottigliette distribuite gratuitamente ai passeggeri.
Per esempio potrebbero essere gli stessi addetti delle barriere di sicurezza, dopo averti fatto buttare via la tua acqua a darti le bottigliette d'acqua che vuoi.

Voi che ne pensate?
Giulio

Bernardo Rossi

unread,
Sep 24, 2013, 5:30:11 AM9/24/13
to
On Tue, 24 Sep 2013 02:14:03 -0700 (PDT), Giulio <dong...@gmail.com>
wrote:

>
>Voi che ne pensate?

Anche i rubinetti nei bagni sono stati sigillati?


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Franz

unread,
Sep 24, 2013, 5:51:07 AM9/24/13
to
A Stansted mi sono sgolato tutta la bottiglia davanti al controllore
della sicurezza.

Franz

Alessandra R.

unread,
Sep 24, 2013, 5:52:41 AM9/24/13
to
Giulio, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> i passeggeri sono costretti a lasciar fuori dall'aeroporto qualsiasi
> bevanda per motivi di sicurezza

assolutamente falso.

Le bevande vanno buttate via al momento dell'ingresso nell'area dei
controlli di sicurezza. Nel resto dell'aeroporto non ci sono limiti di
sorta. Puoi anche mangiare un panino puzzolente col formaggio, e bere a
canna dal tuo fiasco di vino.

--
Alessandra

[NUOVO] "Aritmetica d'Amore" (ebook) -
http://tinyurl.com/aritmetica-d-amore
"Io basto a me stessa" (ebook) - http://tinyurl.com/iobastoamestessa
"Cento pagine d'amore" (ebook) - http://tinyurl.com/centopaginedamore

Non credo in una vita ultraterrena. Comunque porto sempre con me la
biancheria di ricambio.

Arch Stanton

unread,
Sep 24, 2013, 5:55:28 AM9/24/13
to
On Tue, 24 Sep 2013 11:51:07 +0200, Franz <Fran...@netscape.net> wrote:

>A Stansted mi sono sgolato tutta la bottiglia davanti al controllore
>della sicurezza.

Che avr� pensato: "Ecco il solito pirla"

Max max

unread,
Sep 24, 2013, 6:09:00 AM9/24/13
to
Il 24/09/2013 11.14, Giulio ha scritto:

> Voi che ne pensate?

Che hai ragione. Si tratta di tutelare la salute, cosa che dovrebbe fare
l'unione europea (ma non fa)

Max max

unread,
Sep 24, 2013, 6:10:12 AM9/24/13
to
Il 24/09/2013 11.52, Alessandra R. ha scritto:

> assolutamente falso.

Si capiva cosa intendesse con "fuori dall'aeroporto" ...
Tra l'altro sui controlli di sicurezza aeroportuali ci sarebbe parecchio
da dire.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 24, 2013, 6:12:27 AM9/24/13
to
On Tue, 24 Sep 2013 09:52:41 +0000, Alessandra R. wrote:

> Giulio, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:
>
>> i passeggeri sono costretti a lasciar fuori dall'aeroporto qualsiasi
>> bevanda per motivi di sicurezza
>
> assolutamente falso.
>
> Le bevande vanno buttate via al momento dell'ingresso nell'area dei
> controlli di sicurezza. Nel resto dell'aeroporto non ci sono limiti di
> sorta. Puoi anche mangiare un panino puzzolente col formaggio, e bere a
> canna dal tuo fiasco di vino.

Curiosita, all'interno dell'area di sicurezza, ci sono rivendite di
bevande ?
E ci sono gabinetti ?

(non mi e' piu' capitato di volare dopo l'attentato alle due torri gemelle)

Alessandra R.

unread,
Sep 24, 2013, 6:18:29 AM9/24/13
to
Roberto Deboni DMIsr, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> Curiosita, all'interno dell'area di sicurezza, ci sono rivendite di
> bevande ?

si.. almeno nel mio aeroporto, ci sono distributori automatici di
bibite, acqua e snack.

> E ci sono gabinetti ?

questo non lo so, ma presumo di si, visto che i tempi necessari
all'imbarco potrebbero essere anche piuttosto lunghi.

--
Alessandra

[NUOVO] "Aritmetica d'Amore" (ebook) -
http://tinyurl.com/aritmetica-d-amore
"Io basto a me stessa" (ebook) - http://tinyurl.com/iobastoamestessa
"Cento pagine d'amore" (ebook) - http://tinyurl.com/centopaginedamore

..Oggi occorre sapere che un teologo, un prete, un papa, non appena
aprono bocca a pronunciare una frase, non solo sbagliano ma mentono...
Le nozioni di aldilà, quella stessa di anima, sono arnesi di tortura
usando i quali il prete diventò padrone e padrone rimase... - F.
Nietzsche

Giulio

unread,
Sep 24, 2013, 6:26:01 AM9/24/13
to
On Tuesday, September 24, 2013 11:30:11 AM UTC+2, Bernardo Rossi wrote:
> On Tue, 24 Sep 2013 02:14:03 -0700 (PDT), Giulio
> >Voi che ne pensate?
> Anche i rubinetti nei bagni sono stati sigillati?

Io in genere uso proprio i rubinetti dei bagni.

Ma capirai che usare i bagni pubblici come abbeveratoi, non ci avvicina granché all'idea romantica che gli europei hanno di "uomo civilizzato", di primo mondo, etc etc.

Inoltre l'acqua dei bagni presenta diverse difficoltà di carattere meccanico (di cui l'estremo è un disabile in carrozzella che non può sporgersi all'abbeveratoio, ma al massimo riempire il lavandino e usare una cannuccia).

E di carattere igienico, (quei bagni spesso profumano di tutti i batteri, muffe e infezioni che vi si trovano)

Senza contare che spesso quell'acqua non è potabile, e solo a volte c'è scritto con un cartello. Mentre molto più spesso il sindaco ordina che l'acqua non sia bevuta, ma nessuno informa i bagni dell'aeroporto.

Per questo non credo che il pubblico resterebbe soddisfatto quando l'attendente dell'aeroporto, alla domanda: "ok, ora che mi ha fatto buttare via l'acqua, io che mi bevo?" rispondesse: "vada in bagno e beva l'acqua che trova lì"

Ricorrere all'acqua dei bagni è più che altro una ultima spiaggia, se fossimo nel deserto, o in aeroporto, dove non c'è acqua manco a pagarla a peso d'oro, allora berremmo l'acqua dei bagni.

Scusa se ho fatto qualche battuta ironica, la questione secondo me è seria. E io credo richieda una risposta assolutamente seria da parte delle autorità aeroportuali.

Giulio

joefo...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2013, 6:26:47 AM9/24/13
to
Il giorno martedì 24 settembre 2013 11:14:03 UTC+2, Giulio ha scritto:

> Voi che ne pensate?

Che sicuramente i duty free in questa situazione ci sguazzano, potendo vendere bottigliette d'acqua in regime di monopolio.
Tra l'altro, tutta questa fobia verso i liquidi non credo nemmeno sia giustificata. Se non erro partì da una segnalazione di un esplosivo diluito in un liquido che non veniva riconosciuto dagli scanner...
A parte ciò, gratis non c'è nulla a questo mondo, quindi la tua proposta è irrealizzabile.
comunque, per quell'oretta che devi passare tra il varco e gli imbarchi, secondo me puoi benissimo resistere o andare a bere in bagno.

Bernardo Rossi

unread,
Sep 24, 2013, 6:32:45 AM9/24/13
to
On Tue, 24 Sep 2013 03:26:47 -0700 (PDT), joefo...@gmail.com wrote:

>comunque, per quell'oretta che devi passare tra il varco e gli imbarchi,

Ecco, pare che ci sia gente che non riesce a sopravvivere 5 minuti se
non ha la bottiglietta di acqua in mano.

Giulio

unread,
Sep 24, 2013, 6:33:20 AM9/24/13
to
> Curiosita, all'interno dell'area di sicurezza, ci sono rivendite di bevande ?
> E ci sono gabinetti ?

Si, ormai tutti gli aeroporti principali e molti degli aeroporti secondari sono diventati veri e propri centri commerciali, con dentro ristoranti, bar, pub, negozi di abbigliamento, di prodotti tipici e di qualsiasi cosa.

I gabinetti ci sono, ma spesso sono luoghi in cui solo i migliori apneisti riescono a entrare.

(facendo una statistica personale devo rilevare che in media i bagni pubblici Italiani sono molto più sporchi che in altre parti del mondo)

Giulio

unread,
Sep 24, 2013, 6:48:53 AM9/24/13
to
> A parte ciò, gratis non c'è nulla a questo mondo, quindi la tua proposta è irrealizzabile.
M'ha su questo avrei da ridire. E visto che ti levano l'acqua, dovrebbero ridartela a spese loro.

E rispondo anche con una domanda: mi ricorderesti il prezzo delle bottiglie d'acqua che la protezione civile distribuisce nelle autostrade quando c'è qualche ingorgo d'agosto? O durante i grandi eventi in cui fa caldo?

Vengono distribuite gratuitamente, mi pare no?

> comunque, per quell'oretta che devi passare tra il varco e gli imbarchi, secondo me puoi benissimo resistere o andare a bere in bagno.

Non sono d'accordo: un'oretta è una stima sbagliata, perchè non è che quando sali sull'aereo, improvvisamente zampillano sorgenti. Anzi sull'aeroplano l'acqua costa ancora di più, e nei bagni non è potabile (considero l'opzione bagni perché molti propongono di usarli per bere)

Il periodo che un viaggiatore passa dentro la zona in cui i liquidi sono limitati è molto più lunga.
calcoliamo tenendoci stretti:
Se proprio arrivi all'ultimo momento tra il momento in cui entri nella zona di sicurezza e la partenza del volo c'è almeno un'ora.
poi c'è il tempo di volo (mezz'ora nei voli brevi più di 4 ore nei voli lunghi, oltre le 4 ore in genere sono long haul e bibite e viveri sono forniti gratis nell'aereo e quindi non contiamo questi casi)
Dal momento in cui l'aereo tocca terra per esperienza ci vuole sempre almeno 40 minuti per trovarsi finalmente fuori dall'aeroporto.

Un'oretta quasi chiunque può stare senza bere (infermi e bambini sarebbero comunque destinati ad andare a bere nei bagni?), ma 5 ore no.

Bernardo Rossi

unread,
Sep 24, 2013, 6:49:07 AM9/24/13
to
On Tue, 24 Sep 2013 03:26:01 -0700 (PDT), Giulio <dong...@gmail.com>
wrote:

>Ma capirai che usare i bagni pubblici come abbeveratoi, non ci avvicina granché all'idea romantica che gli europei hanno di "uomo civilizzato", di primo mondo, etc etc.

Io non ho questa idea romantica, quindi bevo tranquillamente ai
rubinetti.
E se gli altri ritengono di morire di sete perche' restano 5 minuti
senza la bottiglia di acqua, oppure la pagano 3 euro al duty-free,
sono affari loro.

WNC2

unread,
Sep 24, 2013, 6:55:02 AM9/24/13
to
Il 24/09/13 12:48, Giulio ha scritto:
>> A parte ciò, gratis non c'è nulla a questo mondo, quindi la tua proposta è irrealizzabile.
> M'ha su questo avrei da ridire. E visto che ti levano l'acqua, dovrebbero ridartela a spese loro.
>
> E rispondo anche con una domanda: mi ricorderesti il prezzo delle bottiglie d'acqua che la protezione civile distribuisce nelle autostrade quando c'è qualche ingorgo d'agosto? O durante i grandi eventi in cui fa caldo?
>
> Vengono distribuite gratuitamente, mi pare no?
>
>> comunque, per quell'oretta che devi passare tra il varco e gli imbarchi, secondo me puoi benissimo resistere o andare a bere in bagno.
>
> Non sono d'accordo: un'oretta è una stima sbagliata, perchè non è che quando sali sull'aereo, improvvisamente zampillano sorgenti. Anzi sull'aeroplano l'acqua costa ancora di più, e nei bagni non è potabile (considero l'opzione bagni perché molti propongono di usarli per bere)

vola con compagnie vere e in volo hai tutta l'acqua e altro che vuoi
senza neanche doverti alzare, se vuoi risparmiare ti adatti

Giulio

unread,
Sep 24, 2013, 7:11:50 AM9/24/13
to
>vola con compagnie vere e in volo hai tutta l'acqua e altro che vuoi senza
>neanche doverti alzare, se vuoi risparmiare ti adatti

Cioè stai dicendo che l'acqua la può bere solo chi è ricco abbastanza da comprarla nell'aeroporto e da volare con le compagnie "vere"?

E tutti gli altri possono pure soffrire la sete?

Alessandra R.

unread,
Sep 24, 2013, 7:15:23 AM9/24/13
to
Giulio, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> (facendo una statistica personale devo rilevare che in media i bagni
> pubblici Italiani sono molto più sporchi che in altre parti del mondo)

vero. Non è che da noi manchi il personale addetto alla pulizia. E' che
si tratta di personale di ditte esterne, e che nessuno controlla.
Deresponsabilizzazione totale.

--
Alessandra

[NUOVO] "Aritmetica d'Amore" (ebook) -
http://tinyurl.com/aritmetica-d-amore
"Io basto a me stessa" (ebook) - http://tinyurl.com/iobastoamestessa
"Cento pagine d'amore" (ebook) - http://tinyurl.com/centopaginedamore

Per te io sono ateo, ma per dio io sono una leale opposizione - Woody
Allen

joefo...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2013, 7:17:55 AM9/24/13
to
Il giorno martedì 24 settembre 2013 13:15:23 UTC+2, Alessandra R. ha scritto:
> Giulio, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:
>
> > (facendo una statistica personale devo rilevare che in media i bagni
> > pubblici Italiani sono molto più sporchi che in altre parti del mondo)
>
> vero.
Mah.
Dipende da quali altre parti del mondo prendi per confronto.
Io per esempio ho trovato i bagni degli autogrill tedeschi abbastanza scadenti rispetto ai nostri, tranne quelli a pagamento

joefo...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2013, 7:19:57 AM9/24/13
to
Tutti gli altri possono pagare l'acqua che vendono al duty, o al più bere nei bagni.
Chi non ha i soldi per pagare nemmeno una bottiglietta d'acqua forse è meglio se non spende per volare.

Giulio

unread,
Sep 24, 2013, 7:31:39 AM9/24/13
to
On Tuesday, September 24, 2013 12:09:00 PM UTC+2, Max max wrote:
> > Voi che ne pensate?
> Che hai ragione. Si tratta di tutelare la salute, cosa che dovrebbe fare
> l'unione europea (ma non fa)

Grazie, come pensi ci si debba muovere per sollevare la questione?

Giulio

unread,
Sep 24, 2013, 7:36:32 AM9/24/13
to
On Tuesday, September 24, 2013 1:19:57 PM UTC+2, joefo...@gmail.com wrote:
> Tutti gli altri possono pagare l'acqua che vendono al duty, o al più bere nei bagni.
> Chi non ha i soldi per pagare nemmeno una bottiglietta d'acqua forse è meglio se non spende per volare.

Ma è proprio qui la questione, l'acqua che in aeroporto costa un capitale, perché chi la vende si approfitta del fatto che la gente ha bisogno di bere ma non può portarsi l'acqua da fuori.

E allora visto che l'acqua non posso portarla, me la devi restituire, o alla peggio devi fare un prezzo politico. 50 centesimi al litro mi pare già tanto.

Pagarla un prezzo politico, in effetti, andrebbe pure bene, eviterebbe che poi vada sprecata.

joefo...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2013, 7:41:34 AM9/24/13
to
Il giorno martedì 24 settembre 2013 13:36:32 UTC+2, Giulio ha scritto:
> Ma è proprio qui la questione, l'acqua che in aeroporto costa un capitale,
> perché chi la vende si approfitta del fatto che la gente ha bisogno di bere
> ma non può portarsi l'acqua da fuori.
Bah. Costa caro, sì. Come tutti i prodotti al Duty Free. Ma "un capitale" proprio no.
Mi dici dove hai visto l'acqua a 4 euro?

Giulio

unread,
Sep 24, 2013, 7:49:36 AM9/24/13
to
Aeroporto di Dusseldorf:
"un bicchiere d'acqua"
"4 Euro"
"no no, voglio solo un bicchiere d'acqua"
"Eh.. costa 4 Euro"

Cmq quando ti fanno pagare 2 Euro una bottiglietta da mezzo litro, non è già un ladrocinio?

Bernardo Rossi

unread,
Sep 24, 2013, 7:54:50 AM9/24/13
to
On Tue, 24 Sep 2013 04:49:36 -0700 (PDT), Giulio <dong...@gmail.com>
wrote:

>Aeroporto di Dusseldorf:
>"un bicchiere d'acqua"
>"4 Euro"
>"no no, voglio solo un bicchiere d'acqua"
>"Eh.. costa 4 Euro"

Almeno te lo hanno detto prima.
Vedi i discorsi di parecchio tempo fa sui gelati a Roma, che costavano
una valanga ma te lo dicevano dopo, perche' i clienti non leggevano il
listino prezzi.

Giulio

unread,
Sep 24, 2013, 8:08:31 AM9/24/13
to
> Almeno te lo hanno detto prima.
> Vedi i discorsi di parecchio tempo fa sui gelati a Roma, che costavano
> una valanga ma te lo dicevano dopo, perche' i clienti non leggevano il
> listino prezzi.

Beh, ma nel momento in cui ti vietano di portarti la tua di acqua, il te l'avevo detto prima non vale più.

joefo...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2013, 8:28:34 AM9/24/13
to
Il giorno martedì 24 settembre 2013 13:49:36 UTC+2, Giulio ha scritto:

> Aeroporto di Dusseldorf:
> "un bicchiere d'acqua"
> "4 Euro"
> "no no, voglio solo un bicchiere d'acqua"
> "Eh.. costa 4 Euro"
Ma tu stavi cercando di comprare un bicchiere d'acqua al Duty Free?

McX

unread,
Sep 24, 2013, 8:29:10 AM9/24/13
to

>
> Almeno te lo hanno detto prima.
> Vedi i discorsi di parecchio tempo fa sui gelati a Roma, che costavano
> una valanga ma te lo dicevano dopo, perche' i clienti non leggevano il
> listino prezzi.
>
>
Mi sembra una discussione in puro stile italiota : c'è un problema (
piu' o meno reale.. la questione va sempre pensata su milioni di persone
e "aspettare 5 minuti" è decisamente un commento inutile ) e ci si
confronta in una discussione tra i massimi sistemi, quando basta un
accordo tra le parti per cui generi di prima necessità siano a prezzo
calmierato.

Ad esempio, in Francia (in generale, non solo in aeroporto) se prendi
l'acqua minerale ti stangano, ma se chiedi dell'acqua di rubinetto
praticamente non costa nulla. E l'acqua del rubinetto è poi quella del
comune. Il cibo ? Se posso farlo passare ai controlli non c'è problema..
altrimenti dall'altra parte devo avere un piccolo numero di scelte a
prezzo calmierato. Tra l'altro chi dice " si aspetta qualche minuto"
probabilmente non ha mai preso un aereo con regolarità: personalmente mi
facico circa un'ora di attesa tutte le volte causa la previsione di
tutti i piccoli inconvenienti che possono tranquillamente farti perdere
l'aereo anche al varco stesso. ( Già successo )

E' una logica per tutto cio' che va fuori dal libero mercato e x cio'
che sei costretto ad avere : non GRATIS ( che poi segnerebbe un consumo
indiscriminato e inutile di qualsiasi risorsa ),ma un prezzo concordato.
Affinchè cio' che sia di prima necessità possa essere di tutti realmente
e sarei disposto anche ad una maggiorazione di tutto il resto: cio' che
non è indispensabile è sotto le leggi del libero mercato.. e che allora
sia libero.

Crononauta

unread,
Sep 24, 2013, 8:34:23 AM9/24/13
to
Il 24/09/2013 13:15, Alessandra R. ha scritto:
> Giulio, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:
>
>> (facendo una statistica personale devo rilevare che in media i bagni
>> pubblici Italiani sono molto più sporchi che in altre parti del mondo)
>
> vero. Non è che da noi manchi il personale addetto alla pulizia. E' che
> si tratta di personale di ditte esterne, e che nessuno controlla.
> Deresponsabilizzazione totale.

Per quel che ho visto io, il problema dei bagni negli aeroporti italiani
non è la pulizia, che è nella media europea. È che i bagni italiani sono
sistematicamente *distrutti*: tavolette scardinate, vaschette squarciate
o assenti, piastrelle rotte o staccate, etc. mentre negli altri
aeroporti quantomeno sono manutenuti correttamente.

Vai a Bologna, per esempio, e già dal parcheggio entri in un enorme
cantiere. È da 12 anni che mi imbarco lì per andare in Giappone,
d'estate, e da 12 anni continua a essere un merdoso cantiere, il
parcheggio, l'interno, i bagni, uno schifo vergognoso.

A Malpensa, quando era ancora hub internazionale e c'erano i voli
diretti col Giappone, ho visto i bagni più tristi e squallidi d'Europa.
Non per pulizia... ma proprio il design: bagni piccoli, angusti, mezzi
bui, di un colore celeste sbiadito depressivo, e lo stato generale di
manutenzione (e dire che nel 2001 il Terminal 1 era aperto da poco).

A Francoforte i bagni sono ampi, spaziosi, luminosi... mi sembravano una
suite di lusso, confronto a quelli italiani.

Giusto Fiumicino l'ho trovato passabile. E non è questione di civiltà
della gente: ad Amsterdam nelle aree relax c'era la gente che mollava la
sua rumenta sui tavolini e sotto le poltrone: cartacce, briciole,
lattine di birra vuote, tazze di caffè mezze vuote... quindi gli zotici
ci sono anche là.

L'unico "perfetto" che ho visto è Osaka, ma non fa testo... là sono
giapponesi.

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta

Crononauta

unread,
Sep 24, 2013, 8:39:00 AM9/24/13
to
Il 24/09/2013 13:36, Giulio ha scritto:
> Ma è proprio qui la questione, l'acqua che in aeroporto costa un
> capitale, perché chi la vende si approfitta del fatto che la gente ha
> bisogno di bere ma non può portarsi l'acqua da fuori.

Dai per piacere, spendi 200 e passa euro di volo (senza contare altri
trasporti, hotel e quant'altro) e non trovi 2 euro per una bottiglia
d'acqua se proprio muori di sete in quei 30 minuti che aspetti l'imbarco?

Se vuoi farne un discorso di principio vabbè, se vuoi fare polemica
gratuita è poco utile.

BTW l'acqua del rubinetto in bagno è regolarmente potabilizzata, quindi
se proprio sei disperato, puoi bere anche quella.

Crononauta

unread,
Sep 24, 2013, 8:45:09 AM9/24/13
to
Il 24/09/2013 12:48, Giulio ha scritto:
> Non sono d'accordo: un'oretta è una stima sbagliata, perchè non è che
> quando sali sull'aereo, improvvisamente zampillano sorgenti. Anzi
> sull'aeroplano l'acqua costa ancora di più, e nei bagni non è
> potabile (considero l'opzione bagni perché molti propongono di usarli
> per bere)

Se voli con la Sarcazzo Airlines forse, io in tutti gli aerei che ho
preso ho sempre avuto da bere liberamente e gratis. Sui voli a lunga
percorrenza puoi recarti a piacere nelle zone degli armadietti e trovi
acqua e succhi di frutta a libera disposizione.
E anche quando il volo è ridicolmente corto (cfr. Bologna-Roma, che è
un'ora scarsa), passano comunque a offrire bevande e snack.

> Un'oretta quasi chiunque può stare senza bere (infermi e bambini
> sarebbero comunque destinati ad andare a bere nei bagni?), ma 5 ore
> no.

Se viaggi con dei bambini ti lasciano portare acqua, the, latte, biberon
e quant'altro, si limitano a chiederti di aprire la bottiglia per
verificare il contenuto, ma te la lasciano.

Immagino sia lo stesso per anziani e infermi (domanda polemica: che
diavolo va a fare in aereo un anziano non autosufficiente o un infermo?!)

rootkit

unread,
Sep 24, 2013, 8:47:39 AM9/24/13
to
Il Tue, 24 Sep 2013 02:14:03 -0700, Giulio ha scritto:


> Per fare qualche esempio, non è raro pagare una bottiglia da mezzo litro
> di acqua più di due Euro, e non costa mai meno di un Euro. All'estremo
> m'è capitato all'estero di pagare un solo bicchiere d'acqua 4 Euro.

penso che fin dove puoi comperare una bottiglietta d'acqua te la puoi
portare anche da casa. o sbaglio?

Crononauta

unread,
Sep 24, 2013, 8:56:07 AM9/24/13
to
Il 24/09/2013 14:47, rootkit ha scritto:
> penso che fin dove puoi comperare una bottiglietta d'acqua te la puoi
> portare anche da casa. o sbaglio?

No, superata l'area dei controlli di sicurezza entri nell'area dei
"duty-free" dove trovi ancora negozi, bar e distributori di bevande,
dove puoi comprare bottigliette d'acqua che ti puoi anche portare a bordo.

joefo...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2013, 8:56:08 AM9/24/13
to
Il giorno martedì 24 settembre 2013 14:34:23 UTC+2, Crononauta ha scritto:

> Per quel che ho visto io, il problema dei bagni negli aeroporti italiani
> non è la pulizia, che è nella media europea. È che i bagni italiani sono
> sistematicamente *distrutti*: tavolette scardinate, vaschette squarciate
> o assenti, piastrelle rotte o staccate, etc. mentre negli altri
> aeroporti quantomeno sono manutenuti correttamente.
Mah.
Linate e Malpensa hanno bagni normalissimi e tenuti decentemente
Catania è leggermente meglio ma avevano appena rinnovato l'aeroporto.
Parigi CDG lo trovo assolutamente analogo.
Forse giusto Bologna fa cagare (mi fido di te, visto che non lo ho mai usato)
Francoforte, sono sempre stato solo nella lounge, ma non vale paragonarla ai bagni normali!

> L'unico "perfetto" che ho visto è Osaka, ma non fa testo... là sono
> giapponesi.
Mi pare abbastanza come difetto! :-)

joefo...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2013, 8:58:47 AM9/24/13
to
Il giorno martedì 24 settembre 2013 14:45:09 UTC+2, Crononauta ha scritto:

> Sui voli a lunga
> percorrenza puoi recarti a piacere nelle zone degli armadietti e trovi
> acqua e succhi di frutta a libera disposizione.
Dove?
Secondo me ti confondi con le lounge, dove puoi entrare se hai il biglietto di business e/o se ha la tessera da frequent flyer con un sacco di miglia.

Franz

unread,
Sep 24, 2013, 9:01:39 AM9/24/13
to
Sono sopravissuto al terribile affronto.


Crononauta

unread,
Sep 24, 2013, 9:18:14 AM9/24/13
to
Il 24/09/2013 14:58, joefo...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno martedì 24 settembre 2013 14:45:09 UTC+2, Crononauta ha
> scritto:
>
>> Sui voli a lunga percorrenza puoi recarti a piacere nelle zone
>> degli armadietti e trovi acqua e succhi di frutta a libera
>> disposizione.
> Dove?

Sull'aeromobile, durante il volo! E guarda che volo sempre ultra-economy
eh...

Alessandro Topo Galileo

unread,
Sep 24, 2013, 9:32:17 AM9/24/13
to
Il 24/09/2013 11:14, Giulio ha scritto:
> Volevo segnalare un fatto abbastanza grave che da diverso tempo vedo succedere in quasi tutti gli aeroporti italiani e del mondo.
>
> Riguarda il prezzo dell'acqua: i passeggeri sono costretti a lasciar fuori dall'aeroporto qualsiasi bevanda per motivi di sicurezza, ma se poi dovessero aver sete (l'acqua è un bene primario) sono costretti a comprare le bevande, inclusa l'acqua, all'interno dell'aeroporto a prezzi che sono sempre molto alti.
>
> Per fare qualche esempio, non è raro pagare una bottiglia da mezzo litro di acqua più di due Euro, e non costa mai meno di un Euro. All'estremo m'è capitato all'estero di pagare un solo bicchiere d'acqua 4 Euro.
>
> Visto che l'acqua è un bene primario e dentro gli aeroporti è vietato introdurne, mi sembra profondamente ingiusto che gli esercizi dentro gli aeroporti e le compagnie aeree speculino sull'acqua. Tanto più che quando si viaggia l'idratazione è molto importante e tutti sanno che, specialmente in viaggio bisogna bere tanto.
>
> Per cui riterrei che l'acqua da bere, dentro gli aeroporti e dentro gli aeroplani debba essere fornita gratuitamente a tutti i passeggeri.
>
> Per esempio negli aeroporti dovrebbero esserci punti di distribuzione dell'acqua, In pratica bottigliette distribuite gratuitamente ai passeggeri.
> Per esempio potrebbero essere gli stessi addetti delle barriere di sicurezza, dopo averti fatto buttare via la tua acqua a darti le bottigliette d'acqua che vuoi.
>
> Voi che ne pensate?
> Giulio
>


Penso che sarebbe ora di smetterla con questa storia dei controlli che a
nulla servono, infatti:
1) treni, navi e metropolitane non sono per nulla controllati e non mi
risulta che saltino in aria più degli aerei,
2) se vogliono fare un attentato, lo fanno lo stesso, come hanno già
dimostrato.

Quindi la soluzione sarebbe fare le aerostazioni come le stazioni dei
treni e questo problema dell'acqua, come molti altri problemi, non
esisterebbero.

Crononauta

unread,
Sep 24, 2013, 9:39:53 AM9/24/13
to
Il 24/09/2013 15:32, Alessandro Topo Galileo ha scritto:
> Penso che sarebbe ora di smetterla con questa storia dei controlli che a
> nulla servono, infatti:
> 1) treni, navi e metropolitane non sono per nulla controllati e non mi
> risulta che saltino in aria più degli aerei,

Non è questione di fare esplodere l'aereo, quanto il *dove* e il come.
Ci sono - tragicamente - svariati casi di attentati terroristici ai vari
mezzi, e quello che è evidente è che un treno lo puoi fare esplodere, ma
non lo puoi certo dirottare, per esempio; una nave è troppo lenta per
rappresentare un pericolo per altri se non per se stessa (e gli
occupanti), ma un aereo dirottato può potenzialmente essere fatto
precipitare su un'area metropolitana creando una strage di proporzioni
enormi.

> 2) se vogliono fare un attentato, lo fanno lo stesso, come hanno già
> dimostrato.

Gli attentati del 9/11, per citare i più famosi, hanno trovato la loro
facilità proprio nella pressoché assenza di controlli che avevano gli
USA per i loro voli interni, che erano alla stregua di quelli nelle
stazioni dei treni (cioè, sostanzialmente, assenti).

> Quindi la soluzione sarebbe fare le aerostazioni come le stazioni dei
> treni e questo problema dell'acqua, come molti altri problemi, non
> esisterebbero.

Ce ne sarebbero di ben peggiori, come purtroppo la storia ci ha insegnato.

WNC2

unread,
Sep 24, 2013, 9:47:20 AM9/24/13
to
Il 24/09/13 14:58, joefo...@gmail.com ha scritto:
o titolare di una carta di credito degna di tale nome

joefo...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2013, 9:52:43 AM9/24/13
to
Il giorno martedì 24 settembre 2013 15:18:14 UTC+2, Crononauta ha scritto:

>>> Sui voli a lunga percorrenza puoi recarti a piacere nelle zone
>>> degli armadietti e trovi acqua e succhi di frutta a libera
>>> disposizione.
>> Dove?
> Sull'aeromobile, durante il volo! E guarda che volo sempre ultra-economy
> eh...

Aah, ok. Capito!
Di solito chiedo all'hostess, non mi servo da solo. Tutto qui

rootkit

unread,
Sep 24, 2013, 10:08:41 AM9/24/13
to
Il Tue, 24 Sep 2013 15:32:17 +0200, Alessandro Topo Galileo ha scritto:


> Penso che sarebbe ora di smetterla con questa storia dei controlli che a
> nulla servono, infatti:
> 1) treni, navi e metropolitane non sono per nulla controllati e non mi
> risulta che saltino in aria più degli aerei,

appunto.
non so se questa osservazione porta acqua al tuo mulino, dimostra semmai
che gli aerei sono obiettivi più sensibili.

> Quindi la soluzione sarebbe fare le aerostazioni come le stazioni dei
> treni e questo problema dell'acqua, come molti altri problemi, non
> esisterebbero.

quindi se in un aereo sale a bordo un'orda di tifosi in trasferta che a
10.000 metri fa quello che normalmente viene fatto ad un treno per te ci
può stare?
Message has been deleted

joefo...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2013, 10:25:39 AM9/24/13
to
Il giorno martedì 24 settembre 2013 16:16:23 UTC+2, GMG ha scritto:
Cutto tutto solo per dirti che a me "liberista" non lo dice nessuno!
:-)
Ciò precisato, ritengo anche io che la limitazione sull'acqua sia una cazzata, nata da un rumour nemmeno mai confermato su un esplosivo che diventava "invisibile" se sciolto in un liquido.
Ma da qui a fare una battaglia sul diritto di bere gratis in aeroporto come se ti chiedessero di traversare il Sahel senz'acqua ce ne passa

Alessandro Topo Galileo

unread,
Sep 24, 2013, 11:32:06 AM9/24/13
to
Il 24/09/2013 16:08, rootkit ha scritto:

> quindi se in un aereo sale a bordo un'orda di tifosi in trasferta che a
> 10.000 metri fa quello che normalmente viene fatto ad un treno per te ci
> può stare?

Solo con opportuna modifica strutturale all'aereo, ovvero un pulsante
che apre la pancia dell'aereo e fa precipitare i tifosi. Pulsante
azionato dal pilota preferibilmente quando sorvola il mare.

Alessandro Topo Galileo

unread,
Sep 24, 2013, 11:36:16 AM9/24/13
to
Il 24/09/2013 15:39, Crononauta ha scritto:

> Non è questione di fare esplodere l'aereo, quanto il *dove* e il come.
> Ci sono - tragicamente - svariati casi di attentati terroristici ai vari
> mezzi, e quello che è evidente è che un treno lo puoi fare esplodere, ma
> non lo puoi certo dirottare, per esempio; una nave è troppo lenta per
> rappresentare un pericolo per altri se non per se stessa (e gli
> occupanti), ma un aereo dirottato può potenzialmente essere fatto
> precipitare su un'area metropolitana creando una strage di proporzioni
> enormi.

Mica ho detto di lasciare le cabine aperte. Mi sfugge come puoi
dirottare un aereo non avendo accesso alla cabina piloti. Minacci di
farlo saltare? Allora i piloti ti portano dove vuoi ma non certo a
schiantarsi, mica son scemi, morire per morire vanno ad atterrare in una
zona deserta.

> Gli attentati del 9/11, per citare i più famosi, hanno trovato la loro
> facilità proprio nella pressoché assenza di controlli che avevano gli
> USA per i loro voli interni, che erano alla stregua di quelli nelle
> stazioni dei treni (cioè, sostanzialmente, assenti).

Tutti dovuti alla facilità di accesso alla cabina.
Del resto era pure bello, 6 mesi prima del 9/11 famoso son giusto stato
in una cabina di pilotaggio durante un volo... averlo saputo che era
l'ultima volta...
Message has been deleted

Renaissance

unread,
Sep 24, 2013, 12:03:21 PM9/24/13
to
Giulio wrote:

> Ricorrere all'acqua dei bagni è più che altro una ultima spiaggia, se
> fossimo nel deserto, o in aeroporto, dove non c'è acqua manco a
> pagarla a peso d'oro, allora berremmo l'acqua dei bagni.
>
> Scusa se ho fatto qualche battuta ironica, la questione secondo me è
> seria. E io credo richieda una risposta assolutamente seria da parte
> delle autorità aeroportuali.

Mi trovo d'accordo: va bene l'acqua di acquedotto, ma almeno questo
pressi i gate dovrebbero mettercelo (magari non refrigerato):
http://snipurl.com/27ve8j0
Ovviamente non lo faranno MAI, fosse mai che vedessero diminuita la
vendita di acqua in bottiglia.

bye G.L.
--
Da i.d.c.tutela:
P.S. Quando ci sarà lo switch-off, avrò problemi anche col
monitor del PC? Ho visto che è collegato in modalità analogica.

Stoppardi

unread,
Sep 24, 2013, 12:03:40 PM9/24/13
to
On Tue, 24 Sep 2013 14:45:09 +0200, Crononauta wrote:


> Immagino sia lo stesso per anziani e infermi (domanda polemica: che
> diavolo va a fare in aereo un anziano non autosufficiente o un
> infermo?!)

Non è domanda polemica, è domanda idiota. È diverso.


cr610

unread,
Sep 24, 2013, 2:12:41 PM9/24/13
to
Renaissance wrote:
> Giulio wrote:
>
>> Ricorrere all'acqua dei bagni è più che altro una ultima spiaggia, se
>> fossimo nel deserto, o in aeroporto, dove non c'è acqua manco a
>> pagarla a peso d'oro, allora berremmo l'acqua dei bagni.
>>
>> Scusa se ho fatto qualche battuta ironica, la questione secondo me è
>> seria. E io credo richieda una risposta assolutamente seria da parte
>> delle autorità aeroportuali.
>
> Mi trovo d'accordo: va bene l'acqua di acquedotto, ma almeno questo
> pressi i gate dovrebbero mettercelo (magari non refrigerato):
> http://snipurl.com/27ve8j0
> Ovviamente non lo faranno MAI, fosse mai che vedessero diminuita la
> vendita di acqua in bottiglia.

Meglio le fontanelle. Pensa che questa:

http://feedyourskull.com/2013/01/11/brilliant-ideas-bottle-filling-drinking-fountain/

è fatta apposta per riempire le bottiglie ed è in un aeroporto

Crononauta

unread,
Sep 24, 2013, 3:09:43 PM9/24/13
to
On 24/09/13 12:26, joefo...@gmail.com wrote:
> Che sicuramente i duty free in questa situazione ci sguazzano,
> potendo vendere bottigliette d'acqua in regime di monopolio.

Non è mica questione di duty-free, e non è che marciano sul fatto che
non puoi portarti le bottigliette dentro l'area oltre i controlli: se
provi a comprare una bottiglietta d'acqua nel bar dell'ingresso la paghi
sempre cifre amorali (cfr. 2,5 euro per 0,75 di acqua naturale a Bologna).

Perlomeno sono coerenti.

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri

Giulio

unread,
Sep 24, 2013, 3:38:56 PM9/24/13
to
> http://feedyourskull.com/2013/01/11/brilliant-ideas-bottle-filling-drinking-fountain/
> � fatta apposta per riempire le bottiglie ed � in un aeroporto

Grande, è proprio quello a cui mi riferivo, in quale aeroporto l'hai vista?



GMG

unread,
Sep 24, 2013, 3:50:23 PM9/24/13
to
Il 24/09/2013 16:25, joefo...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno marted� 24 settembre 2013 16:16:23 UTC+2, GMG ha scritto:
> Cutto tutto solo per dirti che a me "liberista" non lo dice nessuno!
> :-)
> Ci� precisato, ritengo anche io che la limitazione sull'acqua sia una cazzata, nata da un rumour nemmeno mai confermato su un esplosivo che diventava "invisibile" se sciolto in un liquido.
> Ma da qui a fare una battaglia sul diritto di bere gratis in aeroporto come se ti chiedessero di traversare il Sahel senz'acqua ce ne passa
>

Io dovrei bere molto perch� migliorerebbe alcune mie piccole patologie,
ma a parte nei periodi caldissimi bevo solo alla sera e preferisco il
vino. (da noi si dice che: "l'acqua fa i rospi!")
Quindi quello che ho scritto era riferito a tutte quelle persone che,
a differenza di me, sentono il bisogno di idratarsi spesso, come
del resto consigliato da tutti i medici.

Mi sono anche accorto che il mio tono, una volta rilettomi,
era un po' troppo "accusatorio" e forse anche
un filo arrogante.
Di questo mi scuso avrei voluto essere pi� ironico
ma come spesso mi capita divento invece autoritario
ed onestamente non mi piace.
Nel parlato riesco meglio a far passare l'ironia...

Ti ringrazio quindi molto per il "tono" leggero
della tua risposta che mi ha anche rasserenato un po' sul cattivo
tono del mio post.

Adesso ho scritto, su altro thread, un post cattivello in risposta al
corrispondente di questo ng con il nick "vittorio",
mi dispiace ma con le sue "uscite" non mi controllo e perdo la pazienza.

saluti

GMG

Crononauta

unread,
Sep 25, 2013, 3:32:13 AM9/25/13
to
Il 24/09/2013 17:41, carlo ha scritto:
> Crononauta <massimo....@gmail.com> wrote in
> news:l1s1gl$8d0$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it:
>
>> domanda polemica: che
>> diavolo va a fare in aereo un anziano non autosufficiente o un infermo?!
>
> Tanto piu' tanto meno tanto uguale a quello che anche tu vai a fare.
> Fastidio?

No, semplicemente non credo che un malato magari non autosufficiente
vada a fare turismo.
Può essere che abbia bisogno di un trasferimento in qualche centro di
cura, ma dubito seriamente che per quello utilizzi un volo economy
magari di una low-cost.

Poi il mondo è bello perché è vario.
E comunque, se lo facesse, avrebbe ben altre difficoltà logistiche che
non pagare 2 euro l'acqua. Ubi maior minor cessat.

Bundesbank

unread,
Sep 25, 2013, 3:52:11 AM9/25/13
to
Il 24/09/2013 11:14, Giulio ha scritto:
> Voi che ne pensate?

Penso che dovresti associarti con il tizio che voleva fare causa a una
compagnia telefonica per una ricarica di 5 euro.

Alessandra R.

unread,
Sep 25, 2013, 4:26:38 AM9/25/13
to
Bundesbank, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> Penso che dovresti associarti con il tizio che voleva fare causa a una
> compagnia telefonica per una ricarica di 5 euro.

peggio.. voleva "segnalare la cosa" ad una associazione dei consumatori
(qualunque, basta che non gli chiedessero soldi per l'iscrizione), la
quale avrebbe dovuto fare causa alla compagnia di sua iniziativa e a
sue spese :) La furbizia degli italiani.. :)

--
Alessandra

[NUOVO] "Aritmetica d'Amore" (ebook) -
http://tinyurl.com/aritmetica-d-amore
"Io basto a me stessa" (ebook) - http://tinyurl.com/iobastoamestessa
"Cento pagine d'amore" (ebook) - http://tinyurl.com/centopaginedamore

Tutte le religioni hanno lo stesso scopo: andare in paradiso.
Tutti hanno il loro modo per andarci.
Se sei cattolico e vuoi andare in paradiso, non devi fare del sesso, a
meno che tu non sia sposato.
Se sei musulmano e vuoi andare in paradiso, allora non devi mangiare
carne di maiale: e allora, se proprio devi fare una scelta�
B. Dubac

Renaissance

unread,
Sep 25, 2013, 7:01:38 AM9/25/13
to
Giulio wrote:

> Grande, � proprio quello a cui mi riferivo, in quale aeroporto l'hai
> vista?

C'e' scritto nella pagina web.

bye G.L.
--
Da i.d.c.tutela:
P.S. Quando ci sar� lo switch-off, avr� problemi anche col
monitor del PC? Ho visto che � collegato in modalit� analogica.

Renaissance

unread,
Sep 25, 2013, 7:03:17 AM9/25/13
to
cr610 wrote:

>> Mi trovo d'accordo: va bene l'acqua di acquedotto, ma almeno questo
>> pressi i gate dovrebbero mettercelo (magari non refrigerato):
>> http://snipurl.com/27ve8j0
>> Ovviamente non lo faranno MAI, fosse mai che vedessero diminuita la
>> vendita di acqua in bottiglia.

> Meglio le fontanelle. Pensa che questa:

Gia', meglio ancora. :-) Prima del dispenser a cui ho fatto riferimento
ho pensato ad qualcosa simile ad un lavandino, ma poi si sarebbe
ricaduti nella questione igienica dei bagni.

bye G.L.
--
Da i.d.c.tutela:
P.S. Quando ci sar� lo switch-off, avr� problemi anche col
monitor del PC? Ho visto che � collegato in modalit� analogica.

Fritz

unread,
Sep 25, 2013, 8:22:35 AM9/25/13
to
Il Tue, 24 Sep 2013 16:16:23 +0200, GMG <ej...@SCUBAtin.it> ha
scritto:

>Il 24/09/2013 11.14, Giulio ha scritto:
>> Volevo segnalare un fatto abbastanza grave
>CUT
>
>Hai ragione da vendere!
>
>Il fatto pi� grave � che te la sequestrino.
>
>L'acqua � acqua e nessuno mai ha dirottato un aereo con
>una bottiglia di acqua.
>
>Visto che fanno i controlli e cio� che:
>
>- ti intimoriscono sempre e comunque;
>
>- ti mettono in fila rigorosa;
>
>- suddividono le file come gli pare;
>
>- in pratica ti metto a disagio:
> - ti fanno togliere giacconi
> - ti fanno togliere cinture
> - ti fanno togliere scarpe
> - ti fanno posare i tuoi oggetti
> preziosi in scatolette di plastica assieme
> a decine di altre persone
> - se c'� qualche cosa che "suona"
> ti perquisiscono
>
>- ti tolgono le bottigliette di acqua anche quelle da mezzo litro!
>
>- le radiazioni che prendi e di che tipo non lo sai
> non ci sono informative in merito
>
>- Non sono facilmente reperibili statistiche di quanti
> dirottamenti hanno sventato con questi controlli a tappeto
> ed a dir poco "terroristici" applicati a milioni di persone
> ogni giorno.
>
>Mia figlia minorenne, a Stansted, fu "presa" con una bottiglia
>di bagno schiuma di "hello kitty" da 150ml! (l'aveva acquistata
>poco prima io avevo pagato, lei aveva 13 anni, ma ci era sfuggita
>la quantit� "eccedente" i 100ml ammessi per il bagaglio a mano
>ed in pi� era "fuori" dal sacchettino previsto...
>Per poco non ci arrestano!
>
>Ci hanno messo in piedi, scalzi e senza cintura, ad aspettare un
>responsabile perch� ci volevano denunciare ed anche perch�
>alla mia frase (in inglese) "� comunque solo bagno schiuma"
>detta, badate, dopo le mie scuse per l'accaduto, che ebbe una reazione
>spropositata, io mi rifiutai di continuare a comunicare in inglese
>(considerato che non sono molto ferrato ed avrei potuto
>mettermi nei guai o non capire bene...).
>
>La cosa pi� importante: visto che vogliono fare i controlli
>si inventino macchinari che riconoscano l'acqua e permettano
>che la gente se la porti... Siamo tanto "tecnologici" anzi
>pi� "tecno" che "logici" e facciamo una cosa giusta una
>buona volta!
>
>I macchinari per riconoscere l'acqua costano molto?
>
>Bene: distribuiscano l'acqua gratis o a prezzo di costo
>ai duty-free. Oppure che mettano delle fontanelle
>nei pressi delle sale d'attesa.
>
>Questione civilmente risolta.

Quoto, e aggiungo, visto il casino da sopportare per prendere un
aereo, sono sopravvissuto fino a quarantanni senza prenderne uno e
penso che continuer� con questa buona abitudine.

Ciao

--
Fritz

Togli *ERASE* per rispondere in e-mail.

SD's NoSpam Newsreading account

unread,
Sep 25, 2013, 8:57:06 AM9/25/13
to
On Tue, 24 Sep 2013, Crononauta wrote:

> Immagino sia lo stesso per anziani e infermi (domanda polemica: che diavolo
> va a fare in aereo un anziano non autosufficiente o un infermo?!)

P.es. se uno si e' ammalato all'estero e deve tornare al paese d'origine
(cosa capitata dal vivo alcuni anni fa) ...
Message has been deleted

Crononauta

unread,
Sep 25, 2013, 1:17:37 PM9/25/13
to
On 25/09/13 16:41, carlo wrote:
> L'oggetto e' ed era l'anziano che non e' uno status di malattia, il non
> autosufficente / un infermo o come si suol dire oggi un diversamente abile
> che, come sopra, non necessariamente o allo status attuale potrebbero
> anch'essi non essere sinonimo di status di malattia

Vabbè, adesso ridefiniamo l'italiano. Stai a vedere che "infermo" non
vuole più dire "malato":
http://www.treccani.it/vocabolario/tag/infermo/

Comunque per soggetti con particolari esigenze esistono deroghe
particolari, quando giravo coi bimbi piccoli, il thermos col the o il
biberon col latte me li lasciavano portare anche oltre i controlli.

http://www.enac.gov.it/i_diritti_dei_passeggeri/cosa_portare_a_bordo/info-1423113948.html
Come vedi ti dice espressamente "non sono soggetti a limitazione di
volume le medicine ed i liquidi prescritti a fini dietetici, come gli
alimenti per i bambini".

Quindi se arriva un infermo o un anziano malato che fa presente che
l'acqua gli serve p.e. per prendere le medicine o per altri motivi di
salute, gliela fanno portare.

In conclusione, facciamo meno seghe, anche perché stiamo poi parlando di
2 euro eh...

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Message has been deleted

Crononauta

unread,
Sep 26, 2013, 9:20:22 AM9/26/13
to
Il 26/09/2013 15:12, carlo ha scritto:
> Per non dimenticare il contesto e oggetto della derivazione di questo sub
> 3D:
>
> "Crononauta <massimo....@gmail.com> wrote in
> news:l1s1gl$8d0$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it:
>
>> domanda polemica: che
>> diavolo va a fare in aereo un anziano non autosufficiente o un infermo?!"

Non so dove vuoi andare a parare con questa obiezione, ma ribadisco la
mia considerazione. Posto che un *infermo* è un *malato non
autosufficiente* (cfr. dizionario italiano), mi domando seriamente se:

1) tale persona vada a fare turismo con normali voli di linea;
2) quand'anche decida di andarci, il suo problema logistico più
importante e costoso siano i 2 euro per una bottiglietta d'acqua;
3) quand'anche vada a fare turismo e non voglia spendere i 2 euro per
l'acqua, gli venga negato di portarsi - fra gli inevitabili presidi
medici di cui abbisognerà - un po' d'acqua alla stregua di quello che si
concede ai bambini piccoli (e ai sensi del regolamento di sicurezza
aeroportuale).

E, ripeto, quante seghe per 2 euro.

rootkit

unread,
Sep 26, 2013, 9:56:40 AM9/26/13
to
Il Thu, 26 Sep 2013 15:20:22 +0200, Crononauta ha scritto:


> Non so dove vuoi andare a parare con questa obiezione, ma ribadisco la
> mia considerazione. Posto che un *infermo* è un *malato non
> autosufficiente* (cfr. dizionario italiano), mi domando seriamente se:
>
> 1) tale persona vada a fare turismo con normali voli di linea;

ma perché insisti sul turismo? esiste solo questo motivo per spostarsi da
un luogo ad un altro? e in ogni caso essere non autosufficiente significa
che si ha bisogno di viaggiare accompagnati, non di stare fermi.

> 2) quand'anche decida di andarci, il suo problema logistico più
> importante e costoso siano i 2 euro per una bottiglietta d'acqua;

sicuramente no, puoi stare certo ne avrà di più importanti e costosi.

di solito però questo è considerato un handicap, mentre il tuo
ragionamento suona più o meno: "ma con tutti i problemi che ha e tutto
quello che spende in medicine che saranno mai per lui quei fottuti due
euro?".

lo dico con una vena di preoccupazione, cominciano a farmi un po' paura
questi ragionamenti se li cominciano a tirar fuori anche persone
teoricamente equilibrate.

Giulio

unread,
Oct 5, 2013, 9:29:17 AM10/5/13
to
Rispondo in questo thread perché contiene il messaggio più recente, ma intendo scrivere comunque a tutti quelli che hanno contribuito alla discussione.

Vi ringrazio per le vostre opinioni, che ovviamente rispetto, anche quando non mi trovo d'accordo.

Mi trovo sorpreso che così pochi considerino il problema che ho sollevato. E così tanti considerino la situazione normale.

Senza entrare nel merito specifico:
Sono sconcertato che ci sia chi considera il viaggiare una prerogativa delle persone sane, abili e abbienti.
Mi sembra incredibile che mi si sia stato proposto che la soluzione del problema sia abbeverarmi nei bagni.
Mi dispiace che qualcuno pensi che si possa viaggiare tante ore senza bere, e poi pensare di stare e sentirsi bene.

Capisco chi obietta che il problema di pochi euro d'acqua non sia prioritario. Anche se ho visto la questione ridotta a 2 euro, sono anni che non vedo più acqua negli aeroporti a quel prezzo.

Mi fa piacere che qualcuno abbia rilevato che il prezzo dell'acqua è solamente la punta dell'iceberg di una catena di soprusi e vessazioni fisiche e psicologiche che ogni viaggiatore e costretto a subire, in nome di una falsa sicurezza.
In fondo era un po qui che volevo andare a parare: Mentre le altre vessazioni. (I controlli, vietare i liquidi, gli scanner, i documenti) sono tutti motivati (ma non necessariamente giustificati). Il prezzo dell'acqua mi pare del tutto immotivato e irragionevole. Cioè solamente un sopruso gratuito, in cui si lucra su un bene primario, in un contesto in cui i clienti sono messi in una condizione di necessità.

Grazie a tutti,
Giulio

Piernicola Comuniello

unread,
Oct 7, 2013, 11:24:46 AM10/7/13
to
Bernardo Rossi wrote:

> Io non ho questa idea romantica, quindi bevo tranquillamente ai
> rubinetti.

Neanche io sono molto romantico, ma a parte l'abitudine italiana nata
credo negli anni Sessanta di bere solo acqua minerale, hai mai provato a
bere l'acqua dell'acquedotto di una grande città del Nord, diciamo
Milano tanto per esser chiari?

Piernicola Comuniello

unread,
Oct 7, 2013, 11:25:55 AM10/7/13
to
Renaissance wrote:

> Ovviamente non lo faranno MAI, fosse mai che vedessero diminuita la
> vendita di acqua in bottiglia.

Perchč no? Basterebbe aumentare il prezzo del biglietto, del parcheggio
obbligatorio in aereoporto, o cose cosě. Certo poi la gente potrebbe
farci caso.

Piernicola Comuniello

unread,
Oct 7, 2013, 11:27:37 AM10/7/13
to
Bernardo Rossi wrote:

> Ecco, pare che ci sia gente che non riesce a sopravvivere 5 minuti se
> non ha la bottiglietta di acqua in mano.

Evidentemente non viaggi d'estate. Non che cambino molto le cose in
inverno, quando fa caldo o corri per non perdere la coincidenza
stracarico di valigie fa caldo per tutti.

Piernicola Comuniello

unread,
Oct 7, 2013, 11:28:48 AM10/7/13
to
Crononauta wrote:

> Sull'aeromobile, durante il volo! E guarda che volo sempre ultra-economy

A me han riferito che praticamente non offrono piů niente a bordo degli
aerei per risparmiare. Sarebbe utile, almeno per me, sapere il nome
delle compagnie con cui hai viaggiato e ti hanno offerto da bere.

Piernicola Comuniello

unread,
Oct 7, 2013, 11:31:56 AM10/7/13
to
Giulio wrote:
> primario, in un contesto in cui i clienti sono messi in una condizione
> di necessità.

Possiamo discutere o meno sul concetto di libero mercato e di minimo
vitale garantite al cittadino europeo medio, potrei perfino
raccontartene un paio, altro che ricarichi sulla bottiglietta di
minerale.

joefo...@gmail.com

unread,
Oct 8, 2013, 4:53:14 AM10/8/13
to
Il giorno lunedì 7 ottobre 2013 17:24:46 UTC+2, Piernicola Comuniello ha scritto:
> Neanche io sono molto romantico, ma a parte l'abitudine italiana nata
> credo negli anni Sessanta di bere solo acqua minerale, hai mai provato a
> bere l'acqua dell'acquedotto di una grande città del Nord, diciamo
> Milano tanto per esser chiari?

Io ci ho provato, e spesso. Mi dici cosa devo aspettarmi?
Tra (), a mio figlio a scuola danno da bere l'acqua del rubinetto.
Tra altre (), ho bevuto anche l'acqua di Como, che viene dall'omonimo lago, e non mi è ancora successo nulla...

joefo...@gmail.com

unread,
Oct 8, 2013, 4:56:13 AM10/8/13
to
Il giorno lunedì 7 ottobre 2013 17:28:48 UTC+2, Piernicola Comuniello ha scritto:

> A me han riferito che praticamente non offrono più niente a bordo degli
> aerei per risparmiare. Sarebbe utile, almeno per me, sapere il nome
> delle compagnie con cui hai viaggiato e ti hanno offerto da bere.

Per quel che mi concerne:
-Air France
-Alitalia
-KLM
-Saudi Airlines
-Air Algerie
-Etihad
-Gulf Air
offrono da bere e/o mangiare
Credo anche Lufthansa, ma con questa ho viaggiato solo in Business...

Piernicola Comuniello

unread,
Oct 8, 2013, 6:42:28 AM10/8/13
to
joefo...@gmail.com wrote:

> Credo anche Lufthansa, ma con questa ho viaggiato solo in Business...

Ecco, conta anche quanto paghi il biglietto. In classe economica come si
sta, in generale?

Piernicola Comuniello

unread,
Oct 8, 2013, 6:44:24 AM10/8/13
to
joefo...@gmail.com wrote:

> Io ci ho provato, e spesso. Mi dici cosa devo aspettarmi?

Sa di tappo. Non � dell'annata giusta :-)

Cribbio, allora sono sfortunato io. Sa di ammoniaca e ruggine, perlomeno
ho imparato dove andare a mangiare a Milano, ma l'acqua di rubinetto
mica la posso scegliere io.

joefo...@gmail.com

unread,
Oct 8, 2013, 8:13:09 AM10/8/13
to
Il giorno martedì 8 ottobre 2013 12:42:28 UTC+2, Piernicola Comuniello ha scritto:

> > Credo anche Lufthansa, ma con questa ho viaggiato solo in Business...
> Ecco, conta anche quanto paghi il biglietto. In classe economica come si
> sta, in generale?
Tutte le altre le ho provate (anche) in Economica. Posso dirti che l'unica compagnia dove ricordo che non dessero nemmeno un sorso d'acqua era la Ryanair, ma quella è la lowcost per eccellenza.
Tutte le altre che ti ho citato servivano al minimo un bicchiere di qualcosa (acqua, caffè, succo d'arancia) e uno snack (biscotti, mandorle tostate...), con Alitalia quella di braccino più corto, ma anche lei ti dava da mangiare e bere.

Crononauta

unread,
Oct 8, 2013, 11:43:25 AM10/8/13
to
Il 07/10/2013 17:28, Piernicola Comuniello ha scritto:
> Crononauta wrote:
>
>> Sull'aeromobile, durante il volo! E guarda che volo sempre ultra-economy
>
> A me han riferito che praticamente non offrono più niente a bordo degli
> aerei per risparmiare. Sarebbe utile, almeno per me, sapere il nome
> delle compagnie con cui hai viaggiato e ti hanno offerto da bere.

In ordine alfabetico:

Alitalia;
Air France;
KLM;
Lufthansa.

Sui voli a medio-corto raggio (europei), sempre bere+snack; su quelli a
lungo raggio (Giappone) due pasti e bevande libere (anche snack liberi,
se si entra in simpatia con la hostess :-D ).

Piernicola Comuniello

unread,
Oct 9, 2013, 3:15:35 PM10/9/13
to
Crononauta wrote:

> Alitalia;
> Air France;
> KLM;
> Lufthansa.
>
> Sui voli a medio-corto raggio (europei), sempre bere+snack; su quelli a

Esperienza sempre sui voli business? No perchè nel caso il biglietto me
lo dovrei pagare io e meno spendo più sono contento, a me basta che non
caschi l'aereo. Un paio d'ore di volo senza bere o bevendo solo un paio
di bicchieri d'acqua (rotte europee quindi) si possono sopportare?

Piernicola Comuniello

unread,
Oct 9, 2013, 3:16:27 PM10/9/13
to
joefo...@gmail.com wrote:

> Tutte le altre le ho provate (anche) in Economica. Posso dirti che l'unica compagnia dove ricordo che non dessero nemmeno un sorso d'acqua era la Ryanair, ma

Ryanair non fa testo. Ryanair, se la conosci la eviti.
0 new messages