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UNIEURO: mancata sostituzione in garanzia

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M Giusto

unread,
Apr 30, 2014, 4:30:17 AM4/30/14
to
Ho acquistato un cellulare Alcatel POP C3 presso UNIEURO via Benessea, 2, 17035 Cisano Sul Neva - Savona, che dopo un mese il si è guastato (all'accensione il display diventa bianco e il tel non da segni di vita).
Dopo aver letto i termini di garanzia legale sul sito di Unieuro:

"..omississ...
La garanzia legale dà diritto a richiedere al venditore:
a scelta del consumatore, la riparazione o sostituzione del bene, senza spese, a patto che la soluzione richiesta non risulti impossibile o eccessivamente onerosa rispetto all'alternativa, considerati: l'entità dell'eventuale difetto, il valore del prodotto privo di difetto e l'eventualità che l'alternativa possa essere attuata evitando notevoli inconvenienti al cliente;....omissis.."

sono tornato in negozio chiedendo gentilmente la sostituzione e la dipendente mi ha risposto "assolutamente no, non sostituiamo mai il prodotto ma lo mandiamo al centro di assistenza..."
Ovviamente non è servito a nulla discutere con queste persone facendo presente che c'erano tutte le condizioni previste per la sostituzione e alla fine sono stato costretto a lasciare lì il telefono, per l'invio al centro assistenza.

WNC2

unread,
Apr 30, 2014, 4:43:18 AM4/30/14
to
Il 30/04/14 10:30, M Giusto ha scritto:
> Ho acquistato un cellulare Alcatel POP C3 presso UNIEURO via Benessea, 2, 17035 Cisano Sul Neva - Savona, che dopo un mese il si � guastato (all'accensione il display diventa bianco e il tel non da segni di vita).
> Dopo aver letto i termini di garanzia legale sul sito di Unieuro:
>
> "..omississ...
> La garanzia legale d� diritto a richiedere al venditore:
> a scelta del consumatore, la riparazione o sostituzione del bene, senza spese, a patto che la soluzione richiesta non risulti impossibile o eccessivamente onerosa rispetto all'alternativa, considerati: l'entit� dell'eventuale difetto, il valore del prodotto privo di difetto e l'eventualit� che l'alternativa possa essere attuata evitando notevoli inconvenienti al cliente;....omissis.."
>
> sono tornato in negozio chiedendo gentilmente la sostituzione e la dipendente mi ha risposto "assolutamente no, non sostituiamo mai il prodotto ma lo mandiamo al centro di assistenza..."
> Ovviamente non � servito a nulla discutere con queste persone facendo presente che c'erano tutte le condizioni previste per la sostituzione e alla fine sono stato costretto a lasciare l� il telefono, per l'invio al centro assistenza.
>

evidentemente, la soluzione da te richiesta risulta, secondo il loro
parere, "impossibile o eccessivamente onerosa rispetto all'alternativa"

Tradotto: un cavetto da due euro te lo sostituiscono un cellulare lo
fanno aggiustare

Renaissance

unread,
Apr 30, 2014, 7:08:31 AM4/30/14
to
M Giusto wrote:

> Ho acquistato un cellulare Alcatel POP C3 presso UNIEURO via
> Benessea, 2, 17035 Cisano Sul Neva - Savona, che dopo un mese il si �
> guastato (all'accensione il display diventa bianco e il tel non da
> segni di vita). Dopo aver letto i termini di garanzia legale sul
> sito di Unieuro:

> "..omississ... La garanzia legale d� diritto a richiedere al
> venditore: a scelta del consumatore, la riparazione o sostituzione
> del bene, senza spese, a patto che la soluzione richiesta non risulti
>
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
> impossibile o eccessivamente onerosa rispetto all'alternativa,
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
[SNIP]

L'italiano con cui e' scritto il concetto non mi sembra granche'
opinabile.

> lo mandiamo al centro di assistenza..." Ovviamente non � servito a
> nulla discutere con queste persone facendo presente che c'erano tutte
> le condizioni previste per la sostituzione

Ma questo questo lo sostieni tu, NON un tecnico riparatore
qualificato...
E d'altronde, se e' da sostituire in toto, lo puo' stabilire solo un
centro d'assistenza e non il commerciante...

> e alla fine sono stato costretto a lasciare l� il telefono, per
> l'invio al centro assistenza.

Logica conclusione.

bye G.L.
--
Da i.d.c.tutela:
P.S. Quando ci sar� lo switch-off, avr� problemi anche col
monitor del PC? Ho visto che � collegato in modalit� analogica.

Napo

unread,
Apr 30, 2014, 8:44:40 AM4/30/14
to
Questa è la legge europea:
Quando un difetto di conformità è segnalato al venditore, il consumatore
ha diritto di chiedere a questi:

la riparazione del bene, o la sua sostituzione, senza spese
aggiuntive, entro un termine ragionevole e senza inconvenienti gravi per
il consumatore;
o un’adeguata riduzione del prezzo, o la risoluzione del contratto,
se la riparazione e la sostituzione risultano impossibili o
sproporzionate, ovvero se il venditore non ha posto in essere le
modalità di risarcimento entro un termine ragionevole o senza
inconvenienti gravi per il consumatore.

Nella legge italiana è stata messa la frase "impossibile o
eccessivamente onerosa" in quella europea "impossibili o sproporzionate"
Quindi in Italia è stata messa la clausola che il venditore farà solo la
riparazione perché qualsiasi altro modo per lui è una spesa, da qui
l'oneroso. Mentre nella legge europea lo spropositato non ha a che fare
esclusivamente con il denaro.

Roby Ross

unread,
Apr 30, 2014, 9:54:10 AM4/30/14
to
M Giusto <mr89...@gmail.com> ha scritt

la garanzia non la da unieuro ma il produttore, se il guasto
avviene nei primi giorni � prevista la sostituzione altrimenti va
in assistenza del produtttore.
Unieuro offre a pagamento una garanzia aggiuntiva, ma � un'altra
storia.
>


--

Renaissance

unread,
Apr 30, 2014, 9:56:55 AM4/30/14
to
Napo wrote:

> Nella legge italiana è stata messa la frase "impossibile o
> eccessivamente onerosa" in quella europea "impossibili o sproporzionate"
> Quindi in Italia è stata messa la clausola che il venditore farà solo la
> riparazione perché qualsiasi altro modo per lui è una spesa, da qui
> l'oneroso. Mentre nella legge europea lo spropositato non ha a che fare
> esclusivamente con il denaro.

E chi ti dice che l'interpretazione che ne viene fatta in europa non
sia usualmente "spese eccessive"? Se no, come la interpreteresti
altrimenti? Quali altri motivazioni non avrebbero a che fare
direttamente o indirettamente col denaro (ivi compreso il tempo)?

In ogni caso, nella realta' spesso gli apparecchi vengono sostituiti,
proprio perche' la riparazione fra pezzi, manodopera e spedizioni e'
sconveniente, quindi il problema di solito non sussiste.

Il problema lo potresti invece trovare se acquisti da qualcuno, ad un
prezzo decisamente favorevole, un determinato prodotto che era destinato
all'estero, e che per questo motivo non gode di copertura in italia da
parte del produttore. Certo che la garanzia legale e' comunque in capo
al venditore, ma si prospettano casini...

bye G.L.
--
Da i.d.c.tutela:
P.S. Quando ci sarà lo switch-off, avrò problemi anche col
monitor del PC? Ho visto che è collegato in modalità analogica.

Renaissance

unread,
Apr 30, 2014, 10:01:24 AM4/30/14
to
Roby Ross wrote:

> la garanzia non la da unieuro ma il produttore, se il guasto
> avviene nei primi giorni � prevista la sostituzione altrimenti va
> in assistenza del produtttore.

Per essere precisi, la garanzia legale e' SEMPRE in capo al *venditore*,
che la offra sempre (o quasi) il produttore (e non e' detto neanche che
duri 2 anni...) e che poi ne usufruisca il venditore e' ben altro paio
di maniche, in teoria in compratore ha da rivolgersi SOLO al venditore
in caso di problemi, poi la questione se la gratta il venditore col suo
fornitore/produttore. :-)

bye G.L.
--
Da i.d.c.tutela:
P.S. Quando ci sar� lo switch-off, avr� problemi anche col
monitor del PC? Ho visto che � collegato in modalit� analogica.

Sinuhe

unread,
Apr 30, 2014, 10:29:46 AM4/30/14
to

"Roby Ross" <rb19...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:ljqva5$cdj$1...@speranza.aioe.org...
> M Giusto <mr89...@gmail.com> ha scritt
>
> la garanzia non la da unieuro ma il produttore, se il guasto
> avviene nei primi giorni � prevista la sostituzione altrimenti va
> in assistenza del produtttore.

Ormai si � detto tutto (e il contrario di tutto), ma ancora si discute di
questo.
Non esiste alcun obbligo di sostituzione "a prescindere" e "a vista" nei
negozi fisici.
Il venditore ha solo l'obbligo di constatare l'esistenza del difetto e
l'origine e provvedere al ripristino.
Questo avviene attraverso i centri assistenza del produttore, che non ha
obblighi verso l'utente in quanto non ha alcun rapporto con quest'ultimo, ma
mette in atto una convenzione commerciale con il venditore.
In pratica, se fosse un frigo, non puoi telefonare all'assistenza della
marca dicendo venite a prendervi il frigo che non funziona e portatemene un
altro...
Cosa che avverr� nel caso il prodotto abbia un guasto non riparabile, ma
prima occorre verificarlo...
Questo ad esempio, � uno dei motivi per cui i centri commerciali hanno anche
prodotti "a marchio", come li definiscono, invece di esserci quello del
fabbricante. O credevate che una catena di distribuzione avesse aperto una
fabbrica per costruire i ferri da stiro?

La responsabilit� del produttore, � di fornire un prodotto in regola con le
normative di sicurezza vigenti.

Qui invece della solita legge, c'� una chiara spiegazione di come viene
applicata:
http://www.agcm.it/consumatore/decalogo/5102-garanzia-del-venditore-guida-per-il-consumatore.html

rootkit

unread,
Apr 30, 2014, 10:30:30 AM4/30/14
to
Il Wed, 30 Apr 2014 14:44:40 +0200, Napo ha scritto:


> Nella legge italiana è stata messa la frase "impossibile o
> eccessivamente onerosa" in quella europea "impossibili o sproporzionate"
> Quindi in Italia è stata messa la clausola che il venditore farà solo la
> riparazione perché qualsiasi altro modo per lui è una spesa, da qui
> l'oneroso. Mentre nella legge europea lo spropositato non ha a che fare
> esclusivamente con il denaro.

non inventarti le definizioni, ci sono già indicate nel comma successivo:

4. Ai fini di cui al comma 3 è da considerare eccessivamente oneroso uno
dei due rimedi se impone al venditore spese irragionevoli in confronto
all'altro, tenendo conto:
a) del valore che il bene avrebbe se non vi fosse difetto di conformità;
b) dell'entità del difetto di conformità;
c) dell'eventualità che il rimedio alternativo possa essere esperito senza
notevoli inconvenienti per il consumatore.

Napo

unread,
Apr 30, 2014, 1:06:06 PM4/30/14
to
Il 30/04/2014 16.29, Sinuhe ha scritto:
>
> "Roby Ross" <rb19...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> news:ljqva5$cdj$1...@speranza.aioe.org...
>> M Giusto <mr89...@gmail.com> ha scritt
>>
>> la garanzia non la da unieuro ma il produttore, se il guasto
>> avviene nei primi giorni ᅵ prevista la sostituzione altrimenti va
>> in assistenza del produtttore.
>
> Ormai si ᅵ detto tutto (e il contrario di tutto), ma ancora si discute
> di questo.
> Non esiste alcun obbligo di sostituzione "a prescindere" e "a vista" nei
> negozi fisici.

In Italia!!!!
Negli altri paesi sostituiscono o addirittura rimborsano non ᅵ che
succeda tutte le volte perᅵ in certi casi lo fanno, da noi mai.
Ti si rompe un cellulare dopo 15 minuti di utilizzo col cavolo che lo
cambiano, ti fanno aspettare minimo un mese per la riparazione che
alcune volte non avviene nemmeno.
Ho comprato alcuni anni fa un notebook della asus ᅵ questo dopo 30
giorni smette di funzionare, vado dal venditore che ovviamente non vuol
sentir parlare di sostituzione e mi prospetta un tempo di riparazione di
15-20 giorni. Tre mesi ᅵ ritornato con lo stesso difetto e il venditore
prospetta un'altra volta l'invio per la riparazione. Io non ci sto e gli
faccio inviare da un avvocato la lettera di messa in mora per una
riparazione non oltre i 10 o la sostituzione del prodotto oppure danni
per 5000 euro + spese legali. Dopo 3 giorni dal ricevimento il venditore
chiama il mio legale dicendogli che mi sostituirᅵ il prodotto con uno
anche migliore, perchᅵ non ne aveva uno uguale, e si scusava pure,
ovviamente 300-400 euro di spese legali le ha pagate ugualmente.
Facendo la voce grossa spesso funziona e devo dire che mi ᅵ andata anche
bene, in Italia non si sa mai come vada a finire nelle cause legali,
pensi di avere perfettamente ragione ma alla fine il giudice si alza
male e perdi.
Morale: il venditore sapeva di essere nel torto, forse non lo ha nemmeno
mandato in assistenza, ma se non procedevo legalmente avrebbe continuato
per la sua strada.
Se c'ᅵ un male del commercio in Italia non ᅵ la cura del cliente,
piuttosto che accontentare un cliente rimettendoci poco o niente ᅵ
fidelizzarlo e meglio perderlo, il cliente ᅵ solo un pollo da spennare.

Sinuhe

unread,
Apr 30, 2014, 6:15:08 PM4/30/14
to

"Napo" <na...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:ljrahp$cbr$1...@speranza.aioe.org...
> Il 30/04/2014 16.29, Sinuhe ha scritto:
>>
>> "Roby Ross" <rb19...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
>> news:ljqva5$cdj$1...@speranza.aioe.org...
>>> M Giusto <mr89...@gmail.com> ha scritt
>>>
>>> la garanzia non la da unieuro ma il produttore, se il guasto
>>> avviene nei primi giorni ᅵ prevista la sostituzione altrimenti va
>>> in assistenza del produtttore.
>>
>> Ormai si ᅵ detto tutto (e il contrario di tutto), ma ancora si discute
>> di questo.
>> Non esiste alcun obbligo di sostituzione "a prescindere" e "a vista" nei
>> negozi fisici.
>
> In Italia!!!!
> Negli altri paesi [...]

io sono in Italia, tu sei in Italia, chi ha fatto la domanda ᅵ in Italia. E'
inutile commentare riportando informazioni presunte (perchᅵ non c'ᅵ modo di
verificare) di cosa succeda in Norvegia, in Congo o in Nuova Zelanda...
Ho lavorato per una industria che aveva una sede anche in Portogallo. Da noi
l'intervento era entro 48 ore dalla richiesta, in Portogallo ti facevano
aspettare anche 2 settimane e nessuno poteva dire niente: era la norma.
Quindi anche nel resto del mondo non ci sono tante differenze, credimi.
Lo sapevi che le badanti, visto che buona parte degli elettrodomestici che
girano nei pesi dell'est sono i nostri italiani, acquistano i ricambi per
spedirli a casa loro altrimenti anche l'assistenza ufficiale li fa aspettare
anche 3 mesi? Eppure hanno la stessa garanzia europea che abbiamo qui.
Questa storia che siamo tutti mammalucchi deve finire. Ce la siamo detta
tante di quelle volte che alla fine ci stiamo anche convincendo, favorendo
il gioco degli altri e sprofomndando sempre di piᅵ.
Ci lamentiamo che le imprese chiudono? Per forza! Finchᅵ continueremo a dire
che gli altri lavorano meglio e hanno leggi migliori qui saremo sempre
costretti a produrre cose che costano poco e di conseguenza anche di scarsa
qualitᅵ.
Se su un prodotto tedesco c'ᅵ scritto Made in Turkey non mi puoi venire a
dire che i tedeschi lavorano meglio, ma solo che -tu- sei convinto che lo
facciano.
Vuoi le leggi che hanno gli altri? OK, ma tutte in blocco, non solo quelle
che ti fanno comodo...

Napo

unread,
May 1, 2014, 11:47:54 AM5/1/14
to
Se mi porti l'esempio del Portogallo ᅵ come rimanere in Italia, infatti
Portogallo, Spagna, Italia e Grecia sono stati denominati i PIGS che ᅵ
un acronimo, non ricordo il significato, ma in inglese ha un
significato: maiali!!!!
Ci hanno fatto entrare in Europa e nell'euro non per magnanimitᅵ ma per
fregarci e lo sapevano bene come ci saremmo comportati, sapevano che
avevamo truccato i conti per entrare, sapevano della nostri
comportamenti nei confronti della legge. Le stesse leggi sono fatte per
essere eluse, il famoso detto; fatta la legge, fatto l'inganno non ᅵ
stato coniato per caso.

> Lo sapevi che le badanti, visto che buona parte degli elettrodomestici
> che girano nei pesi dell'est sono i nostri italiani, acquistano i
> ricambi per spedirli a casa loro altrimenti anche l'assistenza ufficiale
> li fa aspettare anche 3 mesi? Eppure hanno la stessa garanzia europea
> che abbiamo qui.

Se i prodotti acquistati in Italia vengono mandati a riparare nei paesi
dell'est. Certo che se l'assistenza in Romania richiede un pezzo in
Italia e da qui impiegano tre mesi per mandarglielo non ᅵ colpa loro.
Quando ti spediscono un prodotto dall'estero non ti assicurano che
arrivi nei giorni prefissati perchᅵ una volta varcato il confine
italiano ed ᅵ stato preso in carico da ditte italiane non si sa quanto
tempo impieghi.


> Questa storia che siamo tutti mammalucchi deve finire. Ce la siamo detta
> tante di quelle volte che alla fine ci stiamo anche convincendo,
> favorendo il gioco degli altri e sprofomndando sempre di piᅵ.

Purtroppo ᅵ vero!!! Non siamo mammalucchi, anzi siamo dei furbi e se i
controlli non ci sono alla fine non si ᅵ nemmeno furbi ma si agisce
nella regola.
Il nostro paese non ammette il licenziamento se non per giusta causa ma
trovarla non ᅵ facile, persino uno che lavora poco non ᅵ licenziabile.
Un amico con impresa edile ha dovuto pagare pagare lo stipendio e
contributi ad un dipendente che ci marciava dopo una caduta che ha avuto
sciando. Alla fine si ᅵ rotto e lo ha licenziato, il dipendente gli ha
fatto ricorso e lo ha vinto, costringendo il mio amico a pagargli gli
arretrati degli stipendi contributi e le spese legali erano talmente
alti che alla fine ha chiuso tutto.
Quelli della PA che se ne vanno a fare la spesa nelle ore di lavoro ᅵ
normale ormai lo ᅵ sempre stato e lo ᅵ ancora con un po' di remora in
piᅵ ma lo fanno ancora.
Chi deve controllare e anche un controllato e sopra di lui non controlla
nessuno.
Anche se qualcuno denunciasse il fatto si ritroverebbe dalla parte del
torto.


> Ci lamentiamo che le imprese chiudono? Per forza! Finchᅵ continueremo a
> dire che gli altri lavorano meglio e hanno leggi migliori qui saremo
> sempre costretti a produrre cose che costano poco e di conseguenza anche
> di scarsa qualitᅵ.

Lavorano meglio!!!!!!!!!
Prova a comprare una punto o una golf, la prima costa di piᅵ e non ha
praticamente optional ma fosse solo quello, a 100 mila Km ᅵ giᅵ un auto
da rottamare.




> Se su un prodotto tedesco c'ᅵ scritto Made in Turkey non mi puoi venire
> a dire che i tedeschi lavorano meglio, ma solo che -tu- sei convinto che
> lo facciano.

Mi preoccuperei se su quel prodotto tedesco ci fosse scritto Made in Italy.


> Vuoi le leggi che hanno gli altri? OK, ma tutte in blocco, non solo
> quelle che ti fanno comodo...

Non solo le leggi ma anche i controlli!!!
Molte leggi le abbiamo si tratta di applicarle e farle rispettare con
rigore.

Erasmo da Rotterdam

unread,
May 1, 2014, 5:24:37 PM5/1/14
to
M Giusto <mr89...@gmail.com> ha scritto:

> Ho acquistato un cellulare Alcatel POP C3 presso UNIEURO via Benessea, 2,
17035 Cisano Sul Neva - Savona,

Buono a sapersi.
Quando posso, anche se costa qualche euro in piᅵ, compro sull'Amazzonia. E
spesso costa meno.
La garanzia applicata non ha prezzo.
Meglio ancora Lidl, 3 anni su tutto e ritiro a domicilio gratuito col
corriere dell'oggetto rotto per la SOSTITUZIONE. Non riparano nulla.

Salutami quelli di Unieuro e gli altri furbetti.

WNC2

unread,
May 2, 2014, 3:10:04 AM5/2/14
to
Il 01/05/14 17:47, Napo ha scritto:
(P)ortogallo (I)talia (G)recia (S)pagna :-)


Roby Ross

unread,
May 2, 2014, 5:19:08 AM5/2/14
to
WNC2 <wn...@NOSPAMwnc2.biz> ha scritto:
> Il 01/05/14 17:47, Napo ha scritto:
>>>>> "Roby Ross" <rb19...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
>>>>> news:ljqva5$cdj$1...@speranza.aioe.org...
>>>>>> M Giusto <mr89...@gmail.com> ha scritt
>>>>>>
>>>>>> la garanzia non la da unieuro ma il produttore, se il guasto
>>>>>> avviene nei primi giorni � prevista la sostituzione altrimenti va
>>>>>> in assistenza del produtttore.
>>>>>
>>>>> Ormai si � detto tutto (e il contrario di tutto), ma ancora si discute
>>>>> di questo.
>>>>> Non esiste alcun obbligo di sostituzione "a prescindere" e "a vista"
>>>>> nei
>>>>> negozi fisici.
>>>>
>>>> In Italia!!!!
>>>> Negli altri paesi [...]
>>>
>>> io sono in Italia, tu sei in Italia, chi ha fatto la domanda � in
>>> Italia. E' inutile commentare riportando informazioni presunte (perch�
>>> non c'� modo di verificare) di cosa succeda in Norvegia, in Congo o in
>>> Nuova Zelanda...
>>> Ho lavorato per una industria che aveva una sede anche in Portogallo. Da
>>> noi l'intervento era entro 48 ore dalla richiesta, in Portogallo ti
>>> facevano aspettare anche 2 settimane e nessuno poteva dire niente: era
>>> la norma. Quindi anche nel resto del mondo non ci sono tante differenze,
>>> credimi.
>>
>> Se mi porti l'esempio del Portogallo � come rimanere in Italia, infatti
>> Portogallo, Spagna, Italia e Grecia sono stati denominati i PIGS che �
>> un acronimo, non ricordo il significato, ma in inglese ha un
>> significato: maiali!!!!
>
> (P)ortogallo (I)talia (G)recia (S)pagna :-)
>
>
>
(P)ortogallo (I)talia (I)rlanda (G)recia (S)pagna :-)

Piigs, ci hanno fatto anche un indice di borsa, con tanto di derivati.
meraviglia la presenza dell'Irlanda per via della latitudine ma
sarebbe da notare che si tratta pur sempre di un paese cattolico
sopravvissuto miracolosamente alla riforma protestante

M Giusto

unread,
May 3, 2014, 2:03:41 PM5/3/14
to
Vi ringrazio tantissimo per i commenti che ho letto con attenzione.

Non sono sicuro però che "Non esiste alcun obbligo di sostituzione "a prescindere" e "a vista" nei negozi fisici." e che "Il venditore ha solo l'obbligo di constatare l'esistenza del difetto e l'origine e provvedere al ripristino." perchè è il CONSUMATORE che ha la facoltà di scelta...la garanzia deve tutelare il CONUMATORE perchè è chiaro che PRODUTTORE e VENDITORE una volta che hanno venduto il bene non ne vogliono più sapere.
Visto che:
-il telefono ha un costo di 99 euro, molto basso.
-Il difetto è chiaramente un difetto dell'elettronica (il tel è praticamente nuovo).
- nel negozio erano disponibili numerosi telefoni per la sostituzione.
- L'alternativa per il cliente è di rimanere senza tel per un periodi che può arrivare a 60 giorni.
personalmente trovo scorretto il comportamento di Unieuro che tar l'altro non risponde neanche a alle segnalazioni inviate attraverso il loro sito.

Ma al CONSUMATORE che ha pagato pr qualcosa di cui non usufruisce, chi ci pensa???






Sinuhe

unread,
May 3, 2014, 4:04:36 PM5/3/14
to

"M Giusto" <mr89...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:2c426258-6e7e-42a8...@googlegroups.com...
Vi ringrazio tantissimo per i commenti che ho letto con attenzione.

>Non sono sicuro per� che "Non esiste alcun obbligo di sostituzione "a
>prescindere" e >"a vista" nei negozi fisici." e che "Il venditore ha solo
>l'obbligo di constatare l'esistenza >del difetto e l'origine e provvedere
>al ripristino." perch� � il CONSUMATORE che ha la >facolt� di scelta...la
>garanzia deve tutelare il CONUMATORE perch� � chiaro che >PRODUTTORE e
>VENDITORE una volta che hanno venduto il bene non ne vogliono >pi� sapere.
Visto che:
>-il telefono ha un costo di 99 euro, molto basso.
>-Il difetto � chiaramente un difetto dell'elettronica (il tel �
>praticamente nuovo).
>- nel negozio erano disponibili numerosi telefoni per la sostituzione.
>- L'alternativa per il cliente � di rimanere senza tel per un periodi che
>pu� arrivare a 60 >giorni.
>personalmente trovo scorretto il comportamento di Unieuro che tar l'altro
>non >risponde neanche a alle segnalazioni inviate attraverso il loro sito.

>Ma al CONSUMATORE che ha pagato pr qualcosa di cui non usufruisce, chi ci
> >pensa???

ancora??
Il difetto di conformit� sussiste quando il bene non � conforme a quanto
pattuito nel contratto di vendita. Tale difetto, per�, deve sussistere "ab
origine": dunque, anche se il guasto si verifica successivamente, la causa
del guasto non deve essere sopravvenuta.




Napo

unread,
May 4, 2014, 3:40:15 AM5/4/14
to
Il 03/05/2014 22.04, Sinuhe ha scritto:
>
> "M Giusto" <mr89...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:2c426258-6e7e-42a8...@googlegroups.com...
> Vi ringrazio tantissimo per i commenti che ho letto con attenzione.
>
>> Non sono sicuro perᅵ che "Non esiste alcun obbligo di sostituzione "a
>> prescindere" e >"a vista" nei negozi fisici." e che "Il venditore ha
>> solo l'obbligo di constatare l'esistenza >del difetto e l'origine e
>> provvedere al ripristino." perchᅵ ᅵ il CONSUMATORE che ha la >facoltᅵ
>> di scelta...la garanzia deve tutelare il CONUMATORE perchᅵ ᅵ chiaro
>> che >PRODUTTORE e VENDITORE una volta che hanno venduto il bene non ne
>> vogliono >piᅵ sapere.
> Visto che:
>> -il telefono ha un costo di 99 euro, molto basso.
>> -Il difetto ᅵ chiaramente un difetto dell'elettronica (il tel ᅵ
>> praticamente nuovo).
>> - nel negozio erano disponibili numerosi telefoni per la sostituzione.
>> - L'alternativa per il cliente ᅵ di rimanere senza tel per un periodi
>> che puᅵ arrivare a 60 >giorni.
>> personalmente trovo scorretto il comportamento di Unieuro che tar
>> l'altro non >risponde neanche a alle segnalazioni inviate attraverso
>> il loro sito.
>
>> Ma al CONSUMATORE che ha pagato pr qualcosa di cui non usufruisce, chi
>> ci >pensa???
>
> ancora??
> Il difetto di conformitᅵ sussiste quando il bene non ᅵ conforme a quanto
> pattuito nel contratto di vendita. Tale difetto, perᅵ, deve sussistere
> "ab origine": dunque, anche se il guasto si verifica successivamente, la
> causa del guasto non deve essere sopravvenuta.
>
>
>
>

Dlgs 206/2005
Art. 132
3. Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformitᅵ che si
manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero giᅵ a
tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del
bene o con la natura del difetto di conformitᅵ.


Sinuhe

unread,
May 4, 2014, 5:03:05 PM5/4/14
to

"Napo" <na...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:lk4qst$i5b$1...@speranza.aioe.org...
se vuoi andare avanti a citazioni, ti accontento, ma poi basta perchᅵ di
questa stessa cosa se ne ᅵ discusso per quasi 3 mesi recentemente.

Articolo 130 - Diritti del consumatore
1. Il venditore ᅵ responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi
difetto di conformitᅵ esistente al momento della consegna del bene.
2. In caso di difetto di conformitᅵ, il consumatore ha diritto al
ripristino, senza spese, della conformitᅵ del bene mediante riparazione o
sostituzione, a norma dei commi 3, 4, 5 e 6, ovvero ad una riduzione
adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto, conformemente ai commi
7, 8 e 9.
3. Il consumatore puᅵ chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il
bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio
richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto
all'altro.

Nel momento che la sostituzione del prodotto supera il costo della
riparazione, vale il punto 3 dell'art 130.
E non c'ᅵ altro.

Napo

unread,
May 5, 2014, 9:35:37 AM5/5/14
to
La sostituzione ᅵ un costo per il venditore ?
Non ᅵ che il prodotto sostituito gli rimane in casa invenduto, lo puᅵ
restituire al produttore.
Al limite ha lo stesso costo che ha la riparazione, l'invio a mezzo
corriere al produttore.
Lo vuoi sapere qual'ᅵ il problema ? Il venditore non vuole rogne con il
produttore e cosᅵ l'ultimo anello della catena, il piᅵ debole, si prende
tutte le rogne.
Secondo la tua logica la sostituzione non c'ᅵ mai ed ᅵ poi cosᅵ perchᅵ
costa di piᅵ tenersi un prodotto guasto in casa che ripararlo.
Poi succede che il prodotto costa poco e non vogliono ne ripararlo ne
sostituirlo quando converrebbe quest'ultima soluzione, se costa poco al
cliente non conviene rivolgersi ad un legale.
Comunque nella legge europea che non ᅵ quella modifica italiana non si
parla di oneroso ma sproporzionato che ha un significato ben diverso.

Renaissance

unread,
May 5, 2014, 10:12:59 AM5/5/14
to
Napo wrote:

>> Nel momento che la sostituzione del prodotto supera il costo della
>> riparazione, vale il punto 3 dell'art 130.
>> E non c'ᅵ altro.

> La sostituzione ᅵ un costo per il venditore ?
> Non ᅵ che il prodotto sostituito gli rimane in casa invenduto, lo puᅵ
> restituire al produttore.

Ipotesi tua molto probabilmente da scartare, visto che e' difficile che
il produttore lo voglia indietro, quando e' riparabile ad un prezzo
inferiore del prodotto sostituito, perche' la garanzia che il produttore
concede al venditore si rispecchia ovviamente nella garanzia europea di
conformita'. Ecchell'e', il venditore deve rimanere infinocchiato
andando oltre quella copertura che solo il produttore gli puo' garantire
(visto che il network dei centri di riparazione e' gestito da quest'
ultimo)?
Ma che stai a scrivere? Cutto il resto.

bye G.L.
--
Da i.d.c.tutela:
P.S. Quando ci sarᅵ lo switch-off, avrᅵ problemi anche col
monitor del PC? Ho visto che ᅵ collegato in modalitᅵ analogica.

WNC2

unread,
May 5, 2014, 10:35:36 AM5/5/14
to
Il 05/05/14 15:35, Napo ha scritto:

> La sostituzione ᅵ un costo per il venditore ?
> Non ᅵ che il prodotto sostituito gli rimane in casa invenduto, lo puᅵ
> restituire al produttore.


non ᅵ cosᅵ automatico, nel B2B non c'ᅵ nessun tipo di garanzia legale,
le parti prendono accordi

> Al limite ha lo stesso costo che ha la riparazione, l'invio a mezzo
> corriere al produttore.
> Lo vuoi sapere qual'ᅵ il problema ? Il venditore non vuole rogne con il
> produttore e cosᅵ l'ultimo anello della catena, il piᅵ debole, si prende
> tutte le rogne.

ti ripeto tu consumatore sei tutelato, il professionista non ha le
stesse tutele, l'assistenza fa parte del rischio di impresa e viene
calcolato nei costi


> Secondo la tua logica la sostituzione non c'ᅵ mai ed ᅵ poi cosᅵ perchᅵ
> costa di piᅵ tenersi un prodotto guasto in casa che ripararlo.

Non ᅵ vero come dice chiaramente la legge, dipende dai costi, un cavetto
USB da tre euro sicuramente viene sostituito senza fare storie



> Poi succede che il prodotto costa poco e non vogliono ne ripararlo ne
> sostituirlo quando converrebbe quest'ultima soluzione, se costa poco al
> cliente non conviene rivolgersi ad un legale.
> Comunque nella legge europea che non ᅵ quella modifica italiana non si
> parla di oneroso ma sproporzionato che ha un significato ben diverso.

mi spieghi la differenza di significato?



Sinuhe

unread,
May 5, 2014, 10:42:44 AM5/5/14
to
"Renaissance" <gluc...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:lk86br$cg9$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
> Napo wrote:
>
>>> Nel momento che la sostituzione del prodotto supera il costo della
>>> riparazione, vale il punto 3 dell'art 130.
>>> E non c'ᅵ altro.
>
>> La sostituzione ᅵ un costo per il venditore ?
>> Non ᅵ che il prodotto sostituito gli rimane in casa invenduto, lo puᅵ
>> restituire al produttore.
>
> Ipotesi tua molto probabilmente da scartare, visto che e' difficile che
> il produttore lo voglia indietro, quando e' riparabile ad un prezzo
> inferiore del prodotto sostituito, perche' la garanzia che il produttore
> concede al venditore si rispecchia ovviamente nella garanzia europea di
> conformita'. Ecchell'e', il venditore deve rimanere infinocchiato
> andando oltre quella copertura che solo il produttore gli puo' garantire
> (visto che il network dei centri di riparazione e' gestito da quest'
> ultimo)?
> Ma che stai a scrivere? Cutto il resto.

aggiungiamo, poi basta perchᅵ stiamo entrando nella monotonia, che
conoscenze ha il venditore per giudicare se il prodotto ha questo famoso
difetto di conformitᅵ?
Solo quelle che legge sul libretto (quando lo legge) altrimenti fa una media
tra i prodotti che vende.
Si dovrebbe fidare di ciᅵ che gli dice l'acquirente?
Se lavori come fa mia moglie in Medicina Nucleare, hai voglia di andare a
dire che il telefono non prende, quando sei dentro un bunker antiradiazioni
e dire che ᅵ un difetto di conformitᅵ visto che i telefoni sono fatti per
ricevere e inviare.

Sinuhe

unread,
May 5, 2014, 10:49:10 AM5/5/14
to

"WNC2" <wn...@NOSPAMwnc2.biz> ha scritto nel messaggio
news:lk87jh$l8b$1...@dont-email.me...
> Il 05/05/14 15:35, Napo ha scritto:
>
>> La sostituzione ᅵ un costo per il venditore ?
>> Non ᅵ che il prodotto sostituito gli rimane in casa invenduto, lo puᅵ
>> restituire al produttore.
>
>
> non ᅵ cosᅵ automatico, nel B2B non c'ᅵ nessun tipo di garanzia legale, le
> parti prendono accordi
>
>> Al limite ha lo stesso costo che ha la riparazione, l'invio a mezzo
>> corriere al produttore.
>> Lo vuoi sapere qual'ᅵ il problema ? Il venditore non vuole rogne con il
>> produttore e cosᅵ l'ultimo anello della catena, il piᅵ debole, si prende
>> tutte le rogne.
>
> ti ripeto tu consumatore sei tutelato, il professionista non ha le stesse
> tutele, l'assistenza fa parte del rischio di impresa e viene calcolato nei
> costi
>
>
>> Secondo la tua logica la sostituzione non c'ᅵ mai ed ᅵ poi cosᅵ perchᅵ
>> costa di piᅵ tenersi un prodotto guasto in casa che ripararlo.
>
> Non ᅵ vero come dice chiaramente la legge, dipende dai costi, un cavetto
> USB da tre euro sicuramente viene sostituito senza fare storie

Non solo un prodotto da 3 euro, ma anche il frigo da 1200 euro viene
sostituito, perᅵ dopo un accertamento. Se si scopre (o c'ᅵ il sospetto) che
ci sia un poro nell'impianto che fa scaricare l'apparecchio, viene
sostituito, te lo garantisco, non perᅵ se il trasportatore ha urtato il tubo
di carica con il carrello facendo crepare la saldatura, per cui basta
rifarla e ripristinare la carica, non avrebbe senso.

Napo

unread,
May 6, 2014, 5:04:08 AM5/6/14
to
Il 05/05/2014 16.35, WNC2 ha scritto:
> Il 05/05/14 15:35, Napo ha scritto:
>
>> La sostituzione ᅵ un costo per il venditore ?
>> Non ᅵ che il prodotto sostituito gli rimane in casa invenduto, lo puᅵ
>> restituire al produttore.
>
>
> non ᅵ cosᅵ automatico, nel B2B non c'ᅵ nessun tipo di garanzia legale,
> le parti prendono accordi

E' quello il problema la legge non tutela nessuno.
Comunque se il venditore ha dei problemi prima della vendita al
consumatore il prodotto lo rimanda al fornitore senza tanti tentennamenti.
E che quanto la patata ᅵ passata al consumatore si scarica tutto su di lui.

>> Al limite ha lo stesso costo che ha la riparazione, l'invio a mezzo
>> corriere al produttore.
>> Lo vuoi sapere qual'ᅵ il problema ? Il venditore non vuole rogne con il
>> produttore e cosᅵ l'ultimo anello della catena, il piᅵ debole, si prende
>> tutte le rogne.
>
> ti ripeto tu consumatore sei tutelato, il professionista non ha le
> stesse tutele, l'assistenza fa parte del rischio di impresa e viene
> calcolato nei costi

Sono tutelato come ?
Quando non c'era la garanzia legale come funzionava ?
Compravi e se non funzionava lo portavi all'assistenza i li riparavano.
Oggi cosa ᅵ cambiato ? Compri, non va, lo porti al venditore, un anello
e tempo da perdere in piᅵ, e lui lo manda all'assistenza.
Cosa trovi di cambiato ? Che hanno rotto solo le scatole al venditore.
Hanno favorito i produttori che non hanno piᅵ a che fare con il privato,
puᅵ chiudere un sacco di centri assistenza lasciandone pochi, se non
trasferirli all'estero come l'HP che ripara in Romania.
Stiamo discutendo su di una legge che alla fine dei conti non esiste,
rimborsi, sostituzioni, tempi di riparazione



>> Secondo la tua logica la sostituzione non c'ᅵ mai ed ᅵ poi cosᅵ perchᅵ
>> costa di piᅵ tenersi un prodotto guasto in casa che ripararlo.
>
> Non ᅵ vero come dice chiaramente la legge, dipende dai costi, un cavetto
> USB da tre euro sicuramente viene sostituito senza fare storie

Che un cavo USB abbia dei problemi mi sa che ᅵ una probabilitᅵ su di un
milione.
Prova a farti sostituire un lettore MP3 da 65 euro se ci riesci.


>> Poi succede che il prodotto costa poco e non vogliono ne ripararlo ne
>> sostituirlo quando converrebbe quest'ultima soluzione, se costa poco al
>> cliente non conviene rivolgersi ad un legale.
>> Comunque nella legge europea che non ᅵ quella modifica italiana non si
>> parla di oneroso ma sproporzionato che ha un significato ben diverso.
>
> mi spieghi la differenza di significato?

Oneroso non da un limite minimo o massimo perchᅵ si riferisce alla spesa
ed ᅵ soggettiva per il venditore: per il venditore spendere un euro per
sostituirlo ᅵ troppo oneroso.
Sostituire un prodotto da 100 euro perdendone 10 non ᅵ sproporzionato
mentre per un venditore italiano ᅵ sempre troppo oneroso.
In definitiva: l'oneroso ᅵ il venditore che soggettivamente lo
definisce, lo sproporzionato ᅵ definito in base ai parametri del prezzo
di vendita, degli accordi con il produttore.
Anche per i tempi di riparazione la legge ᅵ diversa in Italia:
tempo congruo che sul vocabolario ti dice che il tempo necessario per
svolgere una certa operazione, quindi ᅵ un tempo illimitato alla fine.
Nella legge europea:
Tempo eccessivo anche in questo caso non viene definito un tempo preciso
ma pone un paletto, la riparazione di un cellulare non puᅵ durare due
mesi anche per le ragioni d'uso del prodotto ma non deve esagerare




WNC2

unread,
May 6, 2014, 5:12:06 AM5/6/14
to
Il 06/05/14 11:04, Napo ha scritto:

>>> Poi succede che il prodotto costa poco e non vogliono ne ripararlo ne
>>> sostituirlo quando converrebbe quest'ultima soluzione, se costa poco al
>>> cliente non conviene rivolgersi ad un legale.
>>> Comunque nella legge europea che non ᅵ quella modifica italiana non si
>>> parla di oneroso ma sproporzionato che ha un significato ben diverso.
>>
>> mi spieghi la differenza di significato?
>
> Oneroso non da un limite minimo o massimo perchᅵ si riferisce alla spesa
> ed ᅵ soggettiva per il venditore: per il venditore spendere un euro per
> sostituirlo ᅵ troppo oneroso.
> Sostituire un prodotto da 100 euro perdendone 10 non ᅵ sproporzionato
> mentre per un venditore italiano ᅵ sempre troppo oneroso.
> In definitiva: l'oneroso ᅵ il venditore che soggettivamente lo
> definisce, lo sproporzionato ᅵ definito in base ai parametri del prezzo
> di vendita, degli accordi con il produttore.
> Anche per i tempi di riparazione la legge ᅵ diversa in Italia:
> tempo congruo che sul vocabolario ti dice che il tempo necessario per
> svolgere una certa operazione, quindi ᅵ un tempo illimitato alla fine.
> Nella legge europea:
> Tempo eccessivo anche in questo caso non viene definito un tempo preciso
> ma pone un paletto, la riparazione di un cellulare non puᅵ durare due
> mesi anche per le ragioni d'uso del prodotto ma non deve esagerare


sono termini diversi per dire praticamente la stessa cosa, Una legge ᅵ
per forza di cose generale quindi non si potrebbe assolutamente definire
precisamente nᅵ un intervallo di costo nᅵ un intervallo di tempo perchᅵ
la garanzia copre qualsiasi cosa.

La legge fornisce semplicemente lo strumento al giudice per appunto
giudicare, e lui che in caso di contenzioso stabilisce il valore
sproporzionato o il tempo congruo.

Bella o brutta, fatta bene o fatta male una legge si applica sempre in
un tribunale, puᅵ esserci qualsiasi legge perfetta ma se il tuo
interlocutore fa orecchie da mercante, non c'ᅵ legge che tenga e quindi
devi andare in causa



Napo

unread,
May 6, 2014, 5:30:22 AM5/6/14
to
Frigorifero candy, dopo un mese di funzionamento non raffredda piᅵ, una
serpentina era stata piegata, forse nel trasporto, chiesta la
sostituzione del frigorifero, non se ne parla, hanno sostituito la
serpentina portandoselo in assistenza per 10 giorni e non ti dico i casini.
Ovviamente dopo l'accertamento e la sentenza per la riparazione abbiamo
chiesto la sostituzione, come si puᅵ rimanere 10 giorni senza frigorifero ?
Il venditore ha risposto: io non lo sostituisco essendo riparabile in un
tempo congruo e senza costi per nessuno.
Infatti la legge parla di troppa onerositᅵ non sproporzionato, infatti
in questo caso la sostituzione era notevolmente meno sproporzionata
rispetto ai 10 giorni senza frigo ma la legge italiana parla di
onerositᅵ (per nessuno) quindi...
Non sostituiscono mai perchᅵ la legge gli ha dato gli appigli per non farlo.

Sinuhe

unread,
May 6, 2014, 9:45:35 AM5/6/14
to
"Napo" <na...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:lka8i6$rr5$1...@speranza.aioe.org...
> Il 05/05/2014 16.35, WNC2 ha scritto:
>> Il 05/05/14 15:35, Napo ha scritto:
>>
> Sono tutelato come ?
> Quando non c'era la garanzia legale come funzionava ?

Quando c'era la garanzia precedente il responsabile era il produttore. Era
una scrittura privata tra produttore e consumatore.
Il venditore faceva solo da intermediario.
Chiedevi una lavatrice che centrifugasse bene? Se il venditore aveva uno
stock di lavatrici a 400 giri da smaltire ti dava una di quelle, anzichᅵ a
600 o 800 giri, e quando ti andavi a lamentare ti passava al produttore che
ovviamente non poteva fare niente perchᅵ quello era il limite di quella
macchina.
E tu lo pigliavi nel culo (scusa il francesismo)
Adesso invece ᅵ responsabile il venditore. Se chiedi determinate
caratteristiche e nella macchina non ci sono, allora questo sᅵ che puᅵ
essere identificato come difetto di conformitᅵ, perchᅵ il prodotto non ha le
caratteristiche richieste (difformitᅵ delle prestazioni). E se vuoi agire
per vie legali non ci puᅵ essere uno scarica barile tra venditore e
produttore. Il responsabile ᅵ il venditore.
Questo evita anche che il venditore ti appioppi un prodotto importato da
chissᅵ dove da una azienda che dopo un mese sparisce o cambia nome e tu
possa non avere accesso ai pezzi di ricambio e li debba andare a cercare a
Hong Kong. Se non ci sono i ricambi, la riparazione ᅵ impossibile e diventa
una delle basi per la sostituzione.


Napo

unread,
May 6, 2014, 12:48:24 PM5/6/14
to
Il 06/05/14 15:45, Sinuhe ha scritto:
Ma cosa stai dicendo ??????
Il venditore si limita a prendere per buono quanto scrive sulle
caratteristiche tecniche del prodotto, se le caratteristiche non sono
quelle lui non c'entra un bel niente.
E vendono marche che praticamente non hanno assistenza o ᅵ una roba
raffazzonata su alla bene meglio.
Questa ᅵ un'odissea di qualche anno fa.
http://www.ciao.it/Kennex_SS_0642_CE1__Opinione_94601
Vendono di tutto, prodotti che sono di merda (scusa), soprattutto se
costano poco tanto che non valga nemmeno la pena tornare a reclamare.
Soprattutto per i grandi elettrodomestici il venditore da l'indirizzo
dell'assistenza e poi ti arrangi e quindi devi chiamare i call center a
dei 899 o 199 e te la paghi tu la telefonata (questa ᅵ un'altra novitᅵ
degli ultimi anni) non puoi andare direttamente all'assistenza ma devi
chiamare e l'operatore che ti da un codice e alla fine ti viene a
costare anche 5-6 euro di telefono, questo va comunicato all'assistenza
di zona e solo allora si muovono, poi quando arriva il tecnico gli devi
pure pagare l'uscita che va dai 25 ai 30 euro, li paghi anche se
l'assistenza ᅵ sotto casa tua.
Alla faccia del senza spese per il consumatore che la piglia nel culo
ancora (scusa il francesismo).
E il venditore ne rimane fuori.
Ma siamo seri!!! La garanzia non esiste a meno di non aver voglia di far
battaglie legali che per la giustizia italiana sono infinite nei tempi.


Sinuhe

unread,
May 6, 2014, 4:05:43 PM5/6/14
to

"Napo" <na...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:lkb3ok$2fi$1...@speranza.aioe.org...
> Il venditore si limita a prendere per buono quanto scrive sulle [...]
> E vendono marche che praticamente non hanno assistenza [...]
> Questa ᅵ un'odissea di qualche anno fa.
> http://www.ciao.it/Kennex_SS_0642_CE1__Opinione_94601
> Vendono di tutto, prodotti che sono di merda (scusa), [...]
> Soprattutto per i grandi elettrodomestici il venditore da l'indirizzo
> dell'assistenza [...]
> devi chiamare e l'operatore che ti da un codice [...]
> Ma siamo seri!!! La garanzia non esiste a meno di non aver voglia di far
> battaglie legali che per la giustizia italiana sono infinite nei tempi.

chiudo veramente e definitivamente con una domanda: quanto tempo hai
lavorato in una assistenza ufficiale per poter fare di queste affermazioni?
Poi un giorno ti spiegherᅵ il perchᅵ di questa domanda...

PS al link che hai messo c'ᅵ la recensione del Latte detergente Johnson's
baby-

Renaissance

unread,
May 7, 2014, 3:19:50 AM5/7/14
to
Napo wrote:

> Vendono di tutto, prodotti che sono di merda (scusa), soprattutto se
> costano poco tanto che non valga nemmeno la pena tornare a
> reclamare. Soprattutto per i grandi elettrodomestici il venditore da
> l'indirizzo dell'assistenza e poi ti arrangi e quindi devi chiamare i
> call center a dei 899 o 199 e te la paghi tu la telefonata (questa ᅵ
> un'altra novitᅵ degli ultimi anni) non puoi andare direttamente
> all'assistenza ma devi chiamare e l'operatore che ti da un codice e
> alla fine ti viene a costare anche 5-6 euro di telefono, questo va
> comunicato all'assistenza di zona e solo allora si muovono, poi
> quando arriva il tecnico gli devi pure pagare l'uscita che va dai 25
> ai 30 euro, li paghi anche se l'assistenza ᅵ sotto casa tua.

Se ci sono pezzi di m. che operano fuori dai termini della legge, che
colpa ne ha la legge?

WNC2

unread,
May 7, 2014, 3:25:47 AM5/7/14
to
Il 07/05/14 09:19, Renaissance ha scritto:
> Napo wrote:
>
>> Vendono di tutto, prodotti che sono di merda (scusa), soprattutto se
>> costano poco tanto che non valga nemmeno la pena tornare a
>> reclamare. Soprattutto per i grandi elettrodomestici il venditore da
>> l'indirizzo dell'assistenza e poi ti arrangi e quindi devi chiamare i
>> call center a dei 899 o 199 e te la paghi tu la telefonata (questa ᅵ
>> un'altra novitᅵ degli ultimi anni) non puoi andare direttamente
>> all'assistenza ma devi chiamare e l'operatore che ti da un codice e
>> alla fine ti viene a costare anche 5-6 euro di telefono, questo va
>> comunicato all'assistenza di zona e solo allora si muovono, poi
>> quando arriva il tecnico gli devi pure pagare l'uscita che va dai 25
>> ai 30 euro, li paghi anche se l'assistenza ᅵ sotto casa tua.
>
> Se ci sono pezzi di m. che operano fuori dai termini della legge, che
> colpa ne ha la legge?



Se non esistessero, non esisterebbero giudici, tribunali e avvocati
visto che ce n'ᅵ una marea evidente che la gente che opera fuori dei
termini della legge ᅵ anche tanta.

In questi sono compresi anche i consumatori che fanno i furbi che sono
altrettanti

Napo

unread,
May 7, 2014, 3:56:42 AM5/7/14
to
Poteva anche dare un termine massimo per riparare il bene, a seconda
dell'utilizzo di un bene:
un frigorifero 7 giorni, un telefonino, un tv, 15 giorni o anche
semplicemente un limite massimo generale oltre il quale si applica la
sostituzione del prodotto o la risoluzione del contratto con la
restituzione dei soldi, ovviamente obbligo si sostituzione anche tra il
venditore e il produttore.
Con questa legge il produttore e anche il venditore non hanno nessun
interesse a produrre e a vendere prodotti buoni tanto il consumatore
paga subito, se poi il prodotto non funziona chi ci rimette ᅵ lui perchᅵ
per un tempo indefinito non lo puᅵ usare.

> La legge fornisce semplicemente lo strumento al giudice per appunto
> giudicare, e lui che in caso di contenzioso stabilisce il valore
> sproporzionato o il tempo congruo.

Non da nessun strumento nemmeno al giudice.
Se un prodotto ᅵ in riparazione da piᅵ di un mese e io decido di portare
in causa venditore e assistenza per la lunga attesa, il giudice non puᅵ
far niente perchᅵ tempo congruo vuol dire il tempo che necessitᅵ per una
data operazione:
il venditore non ha colpe il suo dovere lo ha fatto, l'assistenza non ha
il pezzo che deve arrivare da Taiwan ma non arriva allora non ᅵ nemmeno
colpa dell'assistenza e i cocci sono del consumatore.


> Bella o brutta, fatta bene o fatta male una legge si applica sempre in
> un tribunale, puᅵ esserci qualsiasi legge perfetta ma se il tuo
> interlocutore fa orecchie da mercante, non c'ᅵ legge che tenga e quindi
> devi andare in causa
>

La tua affermazione ᅵ perfetta ma non in Italia.
Se tu inizi una causa sai come parti ma non sai quando arrivi e
soprattutto come ci arrivi. Oltre tutto il prodotto da riparare non
viene piᅵ toccato perchᅵ il giudice potrebbe voler mandare un perito per
verificare quali siano gli effettivi guasti e tempi di riparazione e
quindi oltre al danno la beffa di non poter usare il prodotto per mesi
se non anni.
Se gli dai appigli a cui attaccarsi ᅵ ovvio che l'interlocutore fa
orecchie da mercante. Se poi la legge e anche da interpretare sfido
chiunque ad intentare una causa contro un venditore che magari fa parte
di una grande catena e ha avvocati pronti a tutto.
A riprova di quanto dico: nella legge i tempi sono ben definiti per il
doveri del consumatore, infatti la garanzia dura 24 mesi, ha due mesi
per dichiarare il guasto, sei mesi dall'acquisto si presuppone che il
guasto ci fosse anche al momento e l'onere della prova spetta al
venditore dopo sono cavoli del consumatore.
Se mi si rompe un prodotto al 24ᅵ mese e un giorno non me lo riparano
piᅵ in garanzia perchᅵ ci sono date ben precise, immagina se la garanzia
legale durasse un tempo congruo.
Non posso perᅵ fare causa dopo il 30ᅵ giorno che il mio prodotto ᅵ in
assistenza perchᅵ non c'ᅵ niente di definito, tempo congruo non
definisce niente.

WNC2

unread,
May 7, 2014, 4:29:07 AM5/7/14
to
Il 07/05/14 09:56, Napo ha scritto:
Certo come no, hai per caso idea di quanti beni ci sono in commercio al
mondo soggetti a garanzia?




> Con questa legge il produttore e anche il venditore non hanno nessun
> interesse a produrre e a vendere prodotti buoni tanto il consumatore
> paga subito, se poi il prodotto non funziona chi ci rimette ᅵ lui perchᅵ
> per un tempo indefinito non lo puᅵ usare.
>
>> La legge fornisce semplicemente lo strumento al giudice per appunto
>> giudicare, e lui che in caso di contenzioso stabilisce il valore
>> sproporzionato o il tempo congruo.
>
> Non da nessun strumento nemmeno al giudice.
> Se un prodotto ᅵ in riparazione da piᅵ di un mese e io decido di portare
> in causa venditore e assistenza per la lunga attesa, il giudice non puᅵ
> far niente perchᅵ tempo congruo vuol dire il tempo che necessitᅵ per una
> data operazione:
> il venditore non ha colpe il suo dovere lo ha fatto, l'assistenza non ha
> il pezzo che deve arrivare da Taiwan ma non arriva allora non ᅵ nemmeno
> colpa dell'assistenza e i cocci sono del consumatore.


Non diciamo bambinate per favore

Il giudice decide eccome, c'ᅵ la legge, sente le parti, le loro
giustificazioni, e poi decide, se il pezzo deve arrivare da Taiwan e ci
mette troppo cazzi suoi, tieniti un pezzo a magazzino pronto, se non
vuoi sostenere i costi di un magazzino ricambi ben fornito, cambi il
prodotto al consumatore



>> Bella o brutta, fatta bene o fatta male una legge si applica sempre in
>> un tribunale, puᅵ esserci qualsiasi legge perfetta ma se il tuo
>> interlocutore fa orecchie da mercante, non c'ᅵ legge che tenga e quindi
>> devi andare in causa
>>
>
> La tua affermazione ᅵ perfetta ma non in Italia.

E allora o te ne stai, o non compri nulla, o vai a comprare all'estero
direttamente lᅵ, o ti trasferisci.

Inoltre non stare neanche a citare le leggi se poi tanto dici che non
vengono osservate, vai in negozio con una mazza da baseball e risolvi
all'antica.

Le leggi servono al giudice per giudicare, quando le due parti non
trovano un accordo, in tutto il mondo ᅵ cosᅵ, fattene una ragione.


Se come dici piᅵ in alto, anche se fosse stato stabilito un termine
preciso intendo preciso proprio per il tuo singolo caso, se il venditore
non rispettasse quel termine devi lo stesso andare in tribunale oppure
piagnucoli tutta la vita che "la legge dice......"

La legge fine a se stessa, serve a molto poco, ci vuole qualcuno che la
faccia applicare.



Napo

unread,
May 7, 2014, 5:03:38 AM5/7/14
to
I furbi in Italia sono ovunque perchᅵ ci si diventa e a volte ᅵ anche
una forma di difesa.
Pensa solo alle tasse, tutte le volte che aumentano tirano fuori che
paghiamo gli aumenti per colpa degli evasori, sono anni che vanno avanti
con questa storia. E mi chiedo: perchᅵ devo pagare per gli altri che non
pagano ? Lo stato non ᅵ capace di andare a scovare questi evasori ?
Evidentemente no, ᅵ piᅵ facile prendere a chi giᅵ da.
Molti non pagano la tassa sulla televisione ? La mettiamo nella bolletta
dell'energia elettrica cosᅵ la pagano tutti anche quelli che non hanno
televisore.
Avvengono molti incidenti stradali ? Aumentiamo la polizza R.C.A. a
tutti anche quelli che non ne hanno mai fatti.
In Italia per la mala abitudine di non voler prendere il furbo ci si
rifᅵ sempre sull'onesto, tanto che anche questo alla fine diventa
disonesto perchᅵ ᅵ un modo per avere cose che mantenendo la tua
condizione di onesto non avresti mai.


Napo

unread,
May 7, 2014, 5:07:40 AM5/7/14
to
Intanto non ho mai parlato di assistenza ufficiale ma di un'assistenza
generica e si vendevano anche PC assemblati internamente.
Puoi anche spigarlo subito il perchᅵ o vuoi fare come il bimbo che dice:
io lo so ma non te lo dico ?

> PS al link che hai messo c'ᅵ la recensione del Latte detergente
> Johnson's baby-


Errore mio mancava uno zero
http://www.ciao.it/Kennex_SS_0642_CE1__Opinione_946010

WNC2

unread,
May 7, 2014, 5:55:38 AM5/7/14
to
Il 07/05/14 11:03, Napo ha scritto:

>> Se non esistessero, non esisterebbero giudici, tribunali e avvocati
>> visto che ce n'ᅵ una marea evidente che la gente che opera fuori dei
>> termini della legge ᅵ anche tanta.
>>
>> In questi sono compresi anche i consumatori che fanno i furbi che sono
>> altrettanti
>>
>
>
> I furbi in Italia sono ovunque perchᅵ ci si diventa e a volte ᅵ anche
> una forma di difesa.
> Pensa solo alle tasse, tutte le volte che aumentano tirano fuori che
> paghiamo gli aumenti per colpa degli evasori, sono anni che vanno avanti
> con questa storia. E mi chiedo: perchᅵ devo pagare per gli altri che non
> pagano ? Lo stato non ᅵ capace di andare a scovare questi evasori ?
> Evidentemente no, ᅵ piᅵ facile prendere a chi giᅵ da.
> Molti non pagano la tassa sulla televisione ? La mettiamo nella bolletta
> dell'energia elettrica cosᅵ la pagano tutti anche quelli che non hanno
> televisore.
> Avvengono molti incidenti stradali ? Aumentiamo la polizza R.C.A. a
> tutti anche quelli che non ne hanno mai fatti.
> In Italia per la mala abitudine di non voler prendere il furbo ci si
> rifᅵ sempre sull'onesto, tanto che anche questo alla fine diventa
> disonesto perchᅵ ᅵ un modo per avere cose che mantenendo la tua
> condizione di onesto non avresti mai.


parlavamo di frigoriferi rotti e garanzie.........

Napo

unread,
May 7, 2014, 6:31:40 AM5/7/14
to
Siamo seri non ᅵ che puoi riparare un pezzo di pane.
Se c'ᅵ una riparazione in garanzia dai un tempo limite.
La garanzia dura pur sempre 24 mesi senza valutare che tipo di prodotto
sia o no ?

>
>> Con questa legge il produttore e anche il venditore non hanno nessun
>> interesse a produrre e a vendere prodotti buoni tanto il consumatore
>> paga subito, se poi il prodotto non funziona chi ci rimette ᅵ lui perchᅵ
>> per un tempo indefinito non lo puᅵ usare.
>>
>>> La legge fornisce semplicemente lo strumento al giudice per appunto
>>> giudicare, e lui che in caso di contenzioso stabilisce il valore
>>> sproporzionato o il tempo congruo.
>>
>> Non da nessun strumento nemmeno al giudice.
>> Se un prodotto ᅵ in riparazione da piᅵ di un mese e io decido di portare
>> in causa venditore e assistenza per la lunga attesa, il giudice non puᅵ
>> far niente perchᅵ tempo congruo vuol dire il tempo che necessitᅵ per una
>> data operazione:
>> il venditore non ha colpe il suo dovere lo ha fatto, l'assistenza non ha
>> il pezzo che deve arrivare da Taiwan ma non arriva allora non ᅵ nemmeno
>> colpa dell'assistenza e i cocci sono del consumatore.
>
>
> Non diciamo bambinate per favore

Perchᅵ la vedi dalla tua parte che sei un commerciante.
Secondo te non ᅵ come ho scritto io ?


> Il giudice decide eccome, c'ᅵ la legge, sente le parti, le loro
> giustificazioni, e poi decide, se il pezzo deve arrivare da Taiwan e ci
> mette troppo cazzi suoi, tieniti un pezzo a magazzino pronto, se non
> vuoi sostenere i costi di un magazzino ricambi ben fornito, cambi il
> prodotto al consumatore
>

Non li tengono piᅵ in magazzino i pezzi di ricambi.
Un computer della Apple due settimane di utilizzo rotta la scheda video,
consegnato al venditore il 10 luglio, giᅵ mi dice che essendo in periodo
di ferie non sa se riuscirᅵ a riaverlo in breve tempo il centro
assistenza non ripara piᅵ dal 22 luglio fino al 22 agosto, chiuso per ferie.
Ovviamente non fanno in tempo e la riparazione non potrᅵ avvenire che
alla riapertura dopo il 22 agosto, pazienza, solitamente sono rapidi e
alla fine di agosto lo riavrᅵ.
Arriva settembre con nessuna notizia: chiamo il venditore, che
ovviamente non sa niente ma promette di chiamare l'assistenza per sapere
qualcosa e di richiamarlo il giorno dopo e il giorno dopo mi comunica
che stanno attendendo il pezzo che a causa delle ferie sono in ritardo
sia sulle consegne che sulle riparazioni.
Poi hanno sbagliato l'indirizzo di spedizione e hanno inviato il
computer ad un'altra sede di quella catena commerciale, per farla breve
ho riavuto il computer alla fine di settembre il 28.
Cosa avrei dovuto fare ? La legge non prevede un limite temporale ai
tempi di riparazione, facendo causa non ho certezza di vincere e se
perdi mi tocca pure pagare un sacco di spese legali.


>
>>> Bella o brutta, fatta bene o fatta male una legge si applica sempre in
>>> un tribunale, puᅵ esserci qualsiasi legge perfetta ma se il tuo
>>> interlocutore fa orecchie da mercante, non c'ᅵ legge che tenga e quindi
>>> devi andare in causa
>>>
>>
>> La tua affermazione ᅵ perfetta ma non in Italia.
>
> E allora o te ne stai, o non compri nulla, o vai a comprare all'estero
> direttamente lᅵ, o ti trasferisci.

Questa ᅵ la classica risposta italiana non ti sta bene sono cazzi tuoi.
Allora sono inutili le leggi che dovrebbero tutelari i consumatori.
Le leggi ci sono ᅵ vanno rispettate e se sistematicamente vengono
violate le si fanno piᅵ restrittive e precise o si colpisce duramente
chi non le rispetta.
Comunque ancora complimenti per la risposta. Credo che la userᅵ anche
con il mio vicino che in un anno gli sono andati in casa per rubare due
volta, gli dico: idiota!!!! Ti fai derubare con tranquillitᅵ o
altrimenti brucia la casa e te ne vai da qui, anzi hai una terza
possibilitᅵ se li becchi nell'atto di rubare in casa tua gli dai due
mazzate in testa cosᅵ vai tu in galera al posto loro.


> Inoltre non stare neanche a citare le leggi se poi tanto dici che non
> vengono osservate, vai in negozio con una mazza da baseball e risolvi
> all'antica.
>
> Le leggi servono al giudice per giudicare, quando le due parti non
> trovano un accordo, in tutto il mondo ᅵ cosᅵ, fattene una ragione.

Non ᅵ cosᅵ in tutto il mondo. Intanto la certezza della pena da noi non
c'ᅵ. Anche se vinco la causa contro un venditore che non si ᅵ comportato
in modo corretto che gli fanno ?

> Se come dici piᅵ in alto, anche se fosse stato stabilito un termine
> preciso intendo preciso proprio per il tuo singolo caso, se il venditore
> non rispettasse quel termine devi lo stesso andare in tribunale oppure
> piagnucoli tutta la vita che "la legge dice......"
>
> La legge fine a se stessa, serve a molto poco, ci vuole qualcuno che la
> faccia applicare.
>
>

In un paese onesto ᅵ piᅵ che sufficiente ma in un paese dove non viene
rispettata e se prova ad andare per vie legali per far valere le tue
ragioni rischi che il colpevole diventi tu.
Ci sono le autoritᅵ garanti di che cosa non so.
AGCM (autoritᅵ garante della concorrenza e del mercato)
Ho chiamato diverse volte il numero verde e dopo lunghe attese non ha
mai risposto nessuno, fatto anche denunce con il modulo on line dove ti
pregano di lasciare tutti i recapiti per essere contattato, non lo hanno
mai fatto.
Io voglio un paese dove la gente rispetti la legge e basta non che
ognuno si debba avere un avvocato attaccato al sedere per difenderti da
ogni sopruso.
Basta chiuso cosᅵ!!!!!!


Roby Ross

unread,
May 7, 2014, 6:40:13 AM5/7/14
to
Napo <na...@tin.it> ha scritto:
> Il 07/05/2014 09.25, WNC2 ha .
> In Italia per la mala abitudine di non voler prendere il furbo ci si
> rif� sempre sull'onesto, tanto che anche questo alla fine diventa
> disonesto perch� � un modo per avere cose che mantenendo la tua
> condizione di onesto non avresti mai.

>
i politici, i giudici e tutti i gestori del potere sono furbi o onesti?
Io credo che gran parte siano furbi. Far funzionare le cose come
funzionano adesso si pu� solo se il 99% dei contributor sono
allineati riguardo l'andazzo generale. � una macchina
sorprendente che funziona per miracolo.
Appena vai a prendere seriamente una delle sue componenti per
fargli il culo si tira indietro tutto il resto, come accadde per
mani pulite.
La questione del canone credo sia da rivedere. A chi servono x
reti rai? e y tg regionali? Facciano una rete sola pubblica e
cerchino di garantire una certa eterogeneit� tra i
privati.
Se il canone risultante sar� 30 euro l'anno ben venga ma la massa
di cacate che vogliono che gli italiani paghino a prescindere mi
sembra davvero eccessiva. Hanno anche gli entroiti pubblicitari.
Una volta la rai aveva l'obbligo di non interrompere i programmi
per la pubblicit�, oggi si comporta come una rete pubblica e in
pi� vuole i soldi del canone.
Fanno le vittima ma le vere vittime sono gli utenti che continuano
a pagare in virt� del principio che una tassa messa � per sempre,
come i diamanti.

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Sinuhe

unread,
May 7, 2014, 9:41:10 AM5/7/14
to

"Napo" <na...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:lkct4q$48p$1...@speranza.aioe.org...
Sai quanto gliene frega ad una ditta Turca che vende a container e non fa
nemmeno parte dell'Europa, della garanzia europea?
Quando ti fornisce il lotto, mette due macchine in piᅵ per compensare i
danni da trasporto e si arrangia il venditore.
Cosa credi di avere dimostrato? Che se ci possono essere problemi con marchi
nazionali, o "soliti", con quelli "insoliti" la possibilitᅵ sfiora la
certezza.
Chiedevo la tua conoscenza dell'ambiente service, perchᅵ le tue chiacchiere
le sentivo tutti i giorni... io ci sono stato per 31 anni. (e a definirle
chiacchiere sono stato gentile) E ogni settimana arrivava il corriere con i
prodotti da sostituire in utenza.

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