ha scritto nel messaggio
news:4fc9ca00-0ea8-4fb8...@googlegroups.com...
>Mi domando come faccia a dire che il PIN è giusto così in fretta.
Eh, davvero?????????
> Come se lo leggesse dentro la carta
BINGO!
in un mare di minchiate degli sveglioni qui, sei l'unico che l'ha capito
senza che glielo dica io.
Eh si ragazzi, il pin, è dentro la carta, certo, non in formato leggibile
così facilmente.
Ma è come le password MD5, conoscete?
Io ho un codice alfanumerico, che è il prodotto della cifratura della
password.
A tutti molto tempo fa veniva detto che era impossibile risalire alla
password da quel codice che non diceva assolutamente nulla, poi ... ad un
certo punto BOOM, uscì un software capace di fare un brute force ed in pochi
minuti di fare una marea di tentativi fino a produrre la stringa
alfanumerica esatta, a quel punto, la password era svelata, certo, poi si è
iniziato ad usare password molto più complesse, con caratteri non
"standard"..
Ma pensa un pò invece a carte e bancomat, ahahhahahah
Codici numerici, semplici codici numerici, 5 cifre o per alcune 6 cifre al
massimo.
Quanti secondi ci mette un brute force una volta "spaccato" l'algoritmo a
trovare il codice? 5 secondi? forse meno, anzi probabilmente meno con i
computer di oggi.
Era ovvio che sarebbe successo prima o poi.
Cosa avranno spaccato, la cifratura del chip o la cifratura della banca
magnetica? sono diverse.
Ci manca che spacchino anche la firma del chip e poi sai che ridere con i
chip clonati come la banda magnetica e sopratutto funzionanti parallelamente
originale e copie varie, in pratica ti svuotano il conto sfruttando il già
conosciuto crack dei 20 secondi da più punti del mondo.
Ahimè, dopo gli RFID craccati da qualche mese siamo arrivati alla cifratura
del pin spaccata.
E ora le banche che diranno ai poveri "derubati" avete dato voi il pin?
LOL ......
La cosa interessante è che ogni banca dovrebbe avere una cifratura
differente, sarebbe interessante sapere se tra tutte le carte rubate quelle
con i prelevamenti erano tutte di una sola banca e/o circuito... a meno che
negli anni non abbiano unificato (riduzione dei costi) le procedure, in
questo caso se lo meritano, le banche.
Oppure potrebbero aver fatto un reverse su un bancomat, intendo l'apparato,
quello contiene diversi algoritmi di cifratura, e quindi strada
semi-spianata e poi finire il lavoro sulle singole carte.
Si saprà in qualche mese la verità e magicamente il controllo del pin sarà
on line, e senza cambiare la carta, semplicemente (non tutti) gli ATM
possono riprogrammarti la tessera, quindi quando sarà tutto a regime, metti
la tessera, controllo pin on line, cancellazione del pin sulla tessera e da
quel momento va solo on line la verifica, tutto già esistente e funzionante,
il perchè non venga attuato non si capisce, evidentemente gli piace
rischiare!