Antonio
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Ho fatto un bonifico per una spesa per la qualo ho diritto
all'agevolazione
> fiscale per ristrutturazione edilizia.
> La ricevuta riportava in calce la dicitura che il bonifico non � valido
> per
> tali agevolazioni. Ho quindi provveduto ad annullarlo subito.
> Vorrei sapere se questa � una novit� o se il bonifico fatto tramite ATM
> non
> � mai stato valido per tali fini.
> L'anno scorso ho infatti gi� fatto diversi bonifici tramite ATM (l'ultimo
> ad
> aprile 2008) per spese per le quali ho diritto all'agevolazione, ma la
> ricevuta non ha mai riportato l'avvertenza che il bonifico non � valido
> per
> le agevolazioni fiscali.
Perch� sia valido devi aver indicato nel bonifico il CF di chi lo dispone,
CF o PI del destinatario, e indirizzo dell'immobile oggetto di lavori.
Non credo che lo sportello ATM, come anche i conti on line, permettano di
inserire questi dati nei loro moduli.
Repo
Relativamente ai bonifici per pagamenti che prevedono agevolazioni fiscali
ci sono in genere presso le banche dei moduli specifici in cui la causale
precisa � precompilata e siprevede lo spazio per il codice fiscale del
titolare della detrazione. I conti on-line in genere hanno un percorso
specifico per questo genere di bonifici, gli ATM non so se siano provvisto
di questo programma, immagino di si, � comunque un passaggio che va cercato
e che non esce in modo automatico come per il bonifico ordinario
Volevo anche io fare la stessa domanda, anche nel sito della mia banca
c'è scritto che non posso usare i bonifici per ristrutturazioni edilizie,
per il risparmio energetico, per previdenza integrativa e disposizioni
documentate.
Allora mi chiedo come li eseguo questi pagamenti se non tramite bonifico?
Grazie a chi saprà chiarirmi la cosa.
> Allora mi chiedo come li eseguo questi pagamenti se non tramite bonifico?
quando feci la richiesta del 36%
dovetti andare in banca allo sportello, e pagare
con assegno e/o bonifico e/o contante,
ma previa compiilazione di un modulo ad hoc,
che riporta quei dati che indica repo
felice&pago
non c'e' poverta' senza difetto
Ciao
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
assolutamente falso, conto online con Fineco, bonifico fatti piu'
d'uno
>> Perch� sia valido devi aver indicato nel bonifico il CF di chi lo
>> dispone,
>> CF o PI del destinatario, e indirizzo dell'immobile oggetto di lavori.
>> Non credo che lo sportello ATM, come anche i conti on line, permettano di
>> inserire questi dati nei loro moduli.
> assolutamente falso, conto online con Fineco, bonifico fatti piu'
> d'uno
Assolutamente falso cosa?
Che debbano riportare Cf e PI dei soggetti interessati?
O che io "non credo" (sic) che si possono fare all'ATM o con un conto on
line?
Non ho detto che "assolutamente non si possono fare" ho detto che "io non
credo" si possano fare.
E non lo credo perch� pur disponendo di tre conti on line di tre diversi
istituti nessuno dei tre mi consente di farli.
Se poi fineco lo permette sono felicissimo per tutti i suoi utenti.
repo
> quando feci la richiesta del 36%
> dovetti andare in banca allo sportello, e pagare
> con assegno e/o bonifico e/o contante,
> ma previa compiilazione di un modulo ad hoc,
> che riporta quei dati che indica repo
Le inventano tutte per cercare di farti desistere dal far valere i
propri diritti.
Ciao
Fritz
se non lo avessi scritto la mia detrazione e' del 2002
e grazie al pedofillo ho preso il 36% invece del 41%,
e la restituzione in DIECI anni, invece che in CINQUE anni,
grazie pedofilo grazie supporter del pedofilo
Sempre per la serie "Le inventano tutte per cercare di farti desistere
dal far valere i propri diritti." io invece mi becco lo 0% perchè ho
fatto domanda a lavori iniziati (burocraticamente parlando).
Ciao
Fritz
> Sempre per la serie "Le inventano tutte per cercare di farti desistere
> dal far valere i propri diritti." io invece mi becco lo 0% perch� ho
> fatto domanda a lavori iniziati (burocraticamente parlando).
Capisco il tuo disappunto, ma quella di dover fare la domanda prima � una
cosa che ha il suo senso.
Le detrazioni servono anche a convincere la gente a operare con un cantiere
in regola, non a caso pretendono anche la comunicazione all'asl. Se uno la
fa a lavori iniziati � pi� difficile controllare cosa � successo in cantiere
prima della comunicazione.
IMHO gli strumenti di semplificazione non consistono nell'allentare le
regole, ma nel renderle pi� facili da gestire.
Basterebbe imporre ai comuni di inserire la comunicazione all'ade nella
modulistica della dia e farla poi trasmettere a loro, per evitare che alla
gente capiti quello che � successo a te.
Per altro un simile sistema permetterebbe agli organi di controllo sul
territorio (comuni e asl) de vedere da subito chi esegue ristrutturazioni
senza voler detrarre il 36%, e visto che in genere quelli che lo fanno sono
quelli che utilizzano manodopera in nero, potrebbero selezionare pi�
facilmente i controlli.
Repo
Non è che se non mi accettano la domanda io i lavori non li faccio più
quindi che cambia?
> Le detrazioni servono anche a convincere la gente a operare con un cantiere
> in regola, non a caso pretendono anche la comunicazione all'asl.
La comunicazione all'ASL è proprio quella che mi ha compremesso la
domanda, era già stata fatta ma i lavori ancora non erano
fisicamamente iniziati.
>Se uno la
> fa a lavori iniziati è più difficile controllare cosa è successo in cantiere
> prima della comunicazione.
Il nostro geometra l'ha fatta prima dell'inizio dei lavori e comunque
siamo rimasti fregati.
> Basterebbe imporre ai comuni di inserire la comunicazione all'ade nella
> modulistica della dia e farla poi trasmettere a loro, per evitare che alla
> gente capiti quello che è successo a te.
Questo sarebbe in effetti utile.
Ciao
Fritz