mi spiego meglio....
La settimana scorsa mia nonna ha un problema con lo scaldabagno e
chiama il suo "tecnico di fiducia". Il lad... ehm... tecnico, arriva,
decide che lo scaldabagno è da buttare e ne monta uno nuovo di zecca!
Costo dell'oggetto in 5 (cinque!!!) posti in cui sono andato a vedere
(cinque posti a caso, senza cercare l'affare) da un minimo di 94 euro
ad un massimo di 110.
Fattura del tecnico : 400 euro!
Ora... diciamo che il tecnico mi fa pagare l'aggeggo 150 euro (è un
negozietto, non sarà economico come i centri commerciali) e diciamo
che ci attacca un bel 50 euro di manodopera (un'ora di lavoro
scarsa????). Siamo a 200... diciamo che 50 li chiede perchè trova una
vecchietta sprovveduta e decide di truffarla ... siamo a 250... COME
CI ARRIVO A 400??????? CHI LO HA MONTATO, IL RE MIDA?????
Assodato che mia nonna si è fatta truffare (ha anche 85 anni...),
assodato che domani vado a trovare il tecnico per chiedergli lumi...
POSSO FARE QUALCOSA DI CONCRETO nel caso il tecnico "di fiducia"
non riesca a convincermi della correttezza del conto da 400 euro??
Grazie a tutti per la pazienza e l'ascolto!!
"Asso" <nob...@nowhere.no> ha scritto nel messaggio
news:2mkdu0t44kpcstm6p...@4ax.com...
> Ora... diciamo che il tecnico mi fa pagare l'aggeggo 150 euro (è un
> negozietto, non sarà economico come i centri commerciali) e diciamo
> che ci attacca un bel 50 euro di manodopera (un'ora di lavoro
> scarsa????). Siamo a 200... diciamo che 50 li chiede perchè trova una
> vecchietta sprovveduta e decide di truffarla ... siamo a 250... COME
> CI ARRIVO A 400??????? CHI LO HA MONTATO, IL RE MIDA?????
Il signor tecnico è libero di chiederti la cifra che crede nella stessa
misura in cui tu o tua nonna siete liberi di chiamare il tecnico che
credete.
Si chiama libero mercato.
Piuttosto sarebbe utile che tu facessi attenzione a come ti esprimi citando
l'operato del tecnico che nel caso molto remoto in cui leggesse e si
riconoscesse potrebbe sentirsi diffamato dalle tue parole e rivolgersi ad un
legale.
A questo punto penso che sarebbe stato utile andare a trovare il tecnico
ieri per "prevenire" piuttosto che non domani per cercare di "curare".
> POSSO FARE QUALCOSA DI CONCRETO nel caso il tecnico "di fiducia"
> non riesca a convincermi della correttezza del conto da 400 euro??
Non credo proprio.
> Grazie a tutti per la pazienza e l'ascolto!!
Di nulla......auguri.
Luca
>Il signor tecnico è libero di chiederti la cifra che crede nella stessa
>misura in cui tu o tua nonna siete liberi di chiamare il tecnico che
>credete.
>Si chiama libero mercato.
Hai ragione. Però converrai con me, anche se non lo ammetterai mai,
che il tecnico in questione è semplicemente un truffatore.
>Piuttosto sarebbe utile che tu facessi attenzione a come ti esprimi citando
>l'operato del tecnico che nel caso molto remoto in cui leggesse e si
>riconoscesse potrebbe sentirsi diffamato dalle tue parole e rivolgersi ad un
>legale.
Amen...
>A questo punto penso che sarebbe stato utile andare a trovare il tecnico
>ieri per "prevenire" piuttosto che non domani per cercare di "curare".
Purtroppo non sapevo nulla del fatto che mia nonna avesse chiamato un
tecnico e che questo gli avesse fatto quel prezzo e quel lavoro. Ho
saputo tutto casualmente passando a casa sua e notando lo scaldabagno
nuovo. Domani vado semplicemente a chiedere spiegazioni. Se è onesto
ci sarà un motivo per tale spesa... non trovi? Se mi dice "E' così e
basta..." bhè, mi dimostrerebbe ciò che già so!
Grazie comunque per avermi risposto (immaginavo che fosse così!)
Ciao
> Domani vado semplicemente a chiedere spiegazioni.
ci dirai come e' andata?
Ciao
--
uplbet
(in email reply delete 01234xxx from the address)
Altrimenti domani mattina vai dal "padrino" gli racconti il torto subito e
vedrai che in poche ore l'idraulico ti riporta tutti i 400 euro con le scuse
più sentite..
Ciao
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>On Thu, 13 Jan 2005 21:06:42 GMT, Asso <nob...@nowhere.no> wrote:
>
>> Domani vado semplicemente a chiedere spiegazioni.
>
>ci dirai come e' andata?
>
>Ciao
Certamente.
Io dico che il commerciante all'inizio cercherà spiegazioni futili,
poi, quando gli farò vedere i prezzi dei concorrenti mi allontanerà
dal negozio...
comunque ci si risente domani.
P.S. Rimanga agli atti, anche a costo di denunce per diffamazione, che
IMHO 400 euro per un prodotto che ne vale 95 sia semplicemente
ridicolo e che ci dovrebbe essere un sistema per proteggere i
consumatori da questo genere di cose.
Ciao a tutti
>Altrimenti domani mattina vai dal "padrino" gli racconti il torto subito e
>vedrai che in poche ore l'idraulico ti riporta tutti i 400 euro con le scuse
>più sentite..
lol
Comunque sia chiaro che domani vado solo a chiedere lumi.... non
voglio fare lo sceriffo e non sono il giustiziere della notte...
Ma secondo voi sono così esagerato?
Ciao
>Ma secondo voi sono cosě esagerato?
fai conto che lui lo scaldino lo paga meno del prezzo di vendita al
pubblico...fai un po' te....per la domanda in oggetto la risposta e'
si'...la risposta di Pippo non e' male...a mali estremi estremi
rimedi, no?
ciao
>>ci dirai come e' andata?
>>
>>Ciao
>
>Certamente.
quanti anni aveva lo scaldino?
fatti dire cosa era rotto e perche' non si poteva riparare
ciao
>fatti dire cosa era rotto e perche' non si poteva riparare
a proposito...non faceva piu' la fiamma? di solito e' da sostituire
una membrana in gomma che comanda la valvola del gas del costo di
pochi euri
c'č gente che pensa che sia giusto che il consumatore abbia sempre il
coltello dalla parte della lama: lo chiamano "libero mercato".
--
Pialbo
AS Pialbo (Id. 547659) - VII.426
>Hai ragione. Però converrai con me, anche se non lo ammetterai mai,
>che il tecnico in questione è semplicemente un truffatore.
Io convengo che è un prezzo per polli.
Immagino che esista una fattura o una ricevuta per il tutto.
Bene. Scrivi tutto quello che e' successo su un foglio A4 e in basso incolla
la ricevuta. Poi fai 200 fotocopie dello stesso foglio e vai dal tecnico.
Caro signor lad... ehm.. tecnico:
se lei mi giustifica i 300 euro di manodopera per un'ora di lavoro, sono con
lei; diversamente distribuiro' questo A4 che le fara' pubblicita' in giro
per il paese o per il quartiere.
L'unica possibilita' che hai e' quella di far sapere a tutti che e' un
farabutto.
M I
--
http://www.corrieredeititoli.com
Analisi finanziaria indipendente
> La settimana scorsa mia nonna ha un problema con lo scaldabagno e
> chiama il suo "tecnico di fiducia". Il lad... ehm... tecnico, arriva,
> decide che lo scaldabagno č da buttare e ne monta uno nuovo di zecca!
Artigiano dunque, non commerciante.
> Costo dell'oggetto in 5 (cinque!!!) posti in cui sono andato a vedere
> (cinque posti a caso, senza cercare l'affare) da un minimo di 94 euro
> ad un massimo di 110.
> Fattura del tecnico : 400 euro!
Piu' la manodopera o manodopere inclusa? Se sei andato a vedere tanto in
giro per sapere quel prezzo perche' non hai chiesto preventivamente la spesa
al tecnico?
> Assodato che mia nonna si č fatta truffare (ha anche 85 anni...),
> assodato che domani vado a trovare il tecnico per chiedergli lumi...
> POSSO FARE QUALCOSA DI CONCRETO nel caso il tecnico "di fiducia"
> non riesca a convincermi della correttezza del conto da 400 euro??
Chiedere un preventivo _prima_, dopo puoi provare dal GdP ma la vedo dura
dimostrare la malafede del tecnico.
--
Saluti.
Stefano.
mailto:scardovi(a)gmail.com
http://scardovi.blogspot.com
> Il signor tecnico è libero di chiederti la cifra che crede nella
> stessa misura in cui tu o tua nonna siete liberi di chiamare il
> tecnico che credete.
> Si chiama libero mercato.
Ho dei dubbi, per esempio io posso chiamare solo il tecnico autorizzato dal
produttore che e' unico sul territorio. In altre parole non e' libero
mercato ma libero orticello in cui ogni tecnico puo' operare solo su una
particolare marca di ortagg... macchine.
> Piuttosto sarebbe utile che tu facessi attenzione a come ti esprimi
> citando l'operato del tecnico che nel caso molto remoto in cui
> leggesse e si riconoscesse potrebbe sentirsi diffamato dalle tue
> parole e rivolgersi ad un legale.
Sicuro? Ma la diffamazione non prevede che sia evidente per tutti la persona
di cui si sta parlando? Insomma, come si diceva una volta "si dice il
peccato, non il peccatore".
> Hai ragione. Però converrai con me, anche se non lo ammetterai mai,
> che il tecnico in questione è semplicemente un truffatore.
Dimostralo ed otterrai un rimborso dal giudice.
> Io dico che il commerciante all'inizio cercherà spiegazioni futili,
> poi, quando gli farò vedere i prezzi dei concorrenti mi allontanerà
> dal negozio...
Mi pare tu parta prevenuto, la strada peggiore per arrivare da qualunque
parte.
> P.S. Rimanga agli atti, anche a costo di denunce per diffamazione, che
> IMHO 400 euro per un prodotto che ne vale 95 sia semplicemente
> ridicolo e che ci dovrebbe essere un sistema per proteggere i
> consumatori da questo genere di cose.
Si', si chiama richiesta di preventivo. Poi dovrai dirmi cosa si intende con
"ne vale 95". Il prezzo e' libero, il valore soggettivo. Quando il prezzo e'
inferiore al valore che io do a quel bene l'affare si conclude.
> a proposito...non faceva piu' la fiamma? di solito e' da sostituire
> una membrana in gomma che comanda la valvola del gas del costo di
> pochi euri
Ci sono scaldabagni a gas "moderni" (ovvero con camera stagna e quant'altro)
a meno di 100 euro?
> fai conto che lui lo scaldino lo paga meno del prezzo di vendita al
> pubblico...fai un po' te....per la domanda in oggetto la risposta e'
> si'...la risposta di Pippo non e' male...a mali estremi estremi
> rimedi, no?
Per passare dalla parte del torto?
> se lei mi giustifica i 300 euro di manodopera per un'ora di lavoro,
> sono con lei; diversamente distribuiro' questo A4 che le fara'
> pubblicita' in giro per il paese o per il quartiere.
Questa si' che e' un'ottima idea per dargli qualche altro migliaio di euro
senza fargli muovere un dito!
Fai benissimo a chiederne conto civilmente e senza fare lo sceriffo e fai
benissimo anche se alzi la voce e magari ti fai aiutare da un'associazione
di consumatori.
Pippo
Il tecnico quanti viaggi ha fatto?? Io credo almeno due volte. La prima dopo
la richiesta dell'intervento e quando ha appurato che lo scaldabagno era da
sostituire sarà ritornato a fare il lavoro. Quindi credete che basti
solamente un'ora di lavoro??? Sapete cosa è il diritto di chiamata?
> a proposito...non faceva piu' la fiamma? di solito e' da sostituire
> una membrana in gomma che comanda la valvola del gas del costo di
> pochi euri
Poteva essere uno scaldabagno elettrico...
"Asso" <nob...@nowhere.no> ha scritto nel messaggio
news:08odu09n5hoad9pcv...@4ax.com...
> Hai ragione. Però converrai con me, anche se non lo ammetterai mai,
> che il tecnico in questione è semplicemente un truffatore.
Non lo ammetto semplicemente perchè -in base al tuo racconto- non ha
truffato nessuno.
Leggi l'Art. 640 del CP e valuta se in base agli estremi citati è possibile
parlare davvero di "truffatore"
Se la risposta è "si" hai delle buonissime possibilità per rientrare dei
soldi spesi.
Se però mi dici che ha venduto/installato lo scaldabagno ad un prezzo
superiore a quello dei concorrenti sono dalla tua parte.
> Purtroppo non sapevo nulla del fatto che mia nonna avesse chiamato un
> tecnico e che questo gli avesse fatto quel prezzo e quel lavoro. Ho
> saputo tutto casualmente passando a casa sua e notando lo scaldabagno
> nuovo. Domani vado semplicemente a chiedere spiegazioni. Se è onesto
> ci sarà un motivo per tale spesa... non trovi? Se mi dice "E' così e
> basta..." bhè, mi dimostrerebbe ciò che già so!
Trovo assolutamente fuori luogo che si cerchi di accusare un terzo di
propria una disattenzione.
Il tecnico non si è sicuramente comportato in modo corretto.
Ma se qualcuno fosse stato a casa della nonna al momento dell'instalazione
non staremmo a fare questa discussione.
Se la tua povera nonna non è in grado di gestire una trattativa con un
idraulico, non dovreste permetterle di farlo.
Come è già stato detto in diversi post, lui potrebbe rispondere che ha
installato lo scaldabagno a quel prezzo perchè vuole guadagnare bene dal suo
lavoro....e tu sei al punto di partenza.
> Grazie comunque per avermi risposto (immaginavo che fosse così!)
Guarda che io non sto dalla parte del tecnico.
Ti sto solo spiegando cosa *oggettivamente* puoi fare.
Se poi ne vogliamo fare una discussione di carattere morale non posso fare
altro che essere d'accordo con te.
Ciao.
Luca
ipotizzo puramente:
magari ti risponde che
la fattura comprende
il primo intervento per vedere lo scaldabagno rotto, e magari l'uscita è
stata richiesta con urgenza.
Poi c'è il prezzo dello scaldabagno
Poi c'è la manodopera
Poi c'è il ricarico.
Non puoi dirgli nulla dopo...almeno secondo me, visto che il lavoro è stato
fatto e lo scaldabagno nuovo c'è...
Se poi parliamo che probabilmente rispetto ad altri è costoso, carissimo,
esorbitante....è tutto un altro paio di maniche.
Tra l'altro, tu hai guardato i prezzi dello scaldabagno...ma hai provato a
chiedere quanto sarebbe venuto a costare un intervento pari a quello fatto
da tua nonna?
dimentichi la circonvenzione di incapace.
Se si riesce a dimostare che quell'operazione ha un costo di mercato medio
di 200 euro...o meglio ancora che quello stesso idraulico normalmente fa
quell'impianto a 200 euro ad altri clienti che non siano una vecchietta di
85 anni...allora per lui sono pasticci.
Se invece il prezzo medio di mercato di quell'operazione è 350 euro ...e per
ottenere 200 euro ci vuole la trattativa di uno capace allora non c'è nulla
da fare ed hai ragione tu.
Parimenti se quell'idraulico è uno molto caro.....perchè magari ha le mani
d'oro e fa lavori con rifiniture particolari ......aloora ancora sarà
difficile venirne a capo.
Ma nel primo caso sono pasticci per l'idraulico e pasticci di tipo "penale".
"pippo.calo" <pippo...@viaspammetetoscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:195Z110Z70Z34Y1...@usenet.libero.it...
> Se si riesce a dimostare che quell'operazione ha un costo di mercato medio
> di 200 euro...o meglio ancora che quello stesso idraulico normalmente fa
> quell'impianto a 200 euro ad altri clienti che non siano una vecchietta di
> 85 anni...allora per lui sono pasticci.
Hai certamente ragione.
Il problema è che nessun impianto è mai uguale ad un altro e quindi
dimostrare una tesi di questo tipo non è affatto semplice.
C'è anche da dire che se il tecnico ha comunicato la spesa prima di inziare
il lavoro tutta questa teoria decade.
Al momento ci mancano degli elementi per poter valutare la questione nella
sua interezza.
Luca
questo è verissimo ma una perizia per uno scaldabagno elettrico è in grado
di determinare con precisione la presenza di operazioni accessorie onerose.
Anche se è un meccanismo oneroso da mettere in moto per una cosa di tale
rilevanza.
> C'è anche da dire che se il tecnico ha comunicato la spesa prima di
inziare
> il lavoro tutta questa teoria decade.
ma con una signora di 85 anni lo devi fare per iscritto e devi avere
l'approvazione......se è a voce e la signora non conferma non serve a molto.
> Al momento ci mancano degli elementi per poter valutare la questione nella
> sua interezza.
questo è verissimo....
ma io parlavo perchè a casa di mio padre , 86 anni, un idraulico ha avuto il
coraggio, nella stessa situazione cioè a lavoro eseguito senza preventivi
precedenti, di chiedere 150 euro per cambiare la pompetta e meccanismo di
azionamento dello scarico water (20 euro di materiali e 1/2h di lavoro) e
siccome mio padre è si vecchio ma tutto meno che incapace di intendere gli
ha offerto 50 euro o la porta di uscita e la possibilità di andare a fare
causa dove meglio credeva.....bofonchiando si è preso i 50 euro e non si è
più visto.
Ovvero su queste cose l'onere di dimostare...fare cause ed altro è grosso
sia per il cliente ma anche per l'artigiano....per cui vale sempre
l'articolo quinto della costituzione....ovvero chi ha i soldi in mano ha
vinto.
Ciao
>Assodato che mia nonna si è fatta truffare (ha anche 85 anni...),
>assodato che domani vado a trovare il tecnico per chiedergli lumi...
>POSSO FARE QUALCOSA DI CONCRETO nel caso il tecnico "di fiducia"
>non riesca a convincermi della correttezza del conto da 400 euro??
Fermo restando che bisognerebbe conoscere il prezzo di mercato di
QUELLO scaldabagno e non di altri. Che bisogna conoscere il prezzo
orario che l'artigiano applica (se non erro, dovrebbe essere
addirittura esposto). Che l'artigiano abbia effettivamente rilasciato
regolare fattura o ricevuta. Che deve poterti dimostrare che la
sostituzione andava effettivamente fatta.
Detto ciò, nell'ipotesi che in tutto ciò qualcosa non quadri, andrei a
fare quattro chiacchere in amicizia coll'artigiano e, se trattato
male, semplicemente farei notare alla GdF dati alla mano quanto io
sospetti che questo signore si arricchisca.
E in ogni caso, avverti la tua nonnina (come ho fatto io con la mia
amata suocerina) che in futuro prima di approvare un qualsiasi
preventivo ti chiami.
In bocca alla balena.
Mauroemme
"pippo.calo" <pippo...@viaspammetetiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:195Z110Z70Z55Y1...@usenet.libero.it...
> questo è verissimo ma una perizia per uno scaldabagno elettrico è in grado
> di determinare con precisione la presenza di operazioni accessorie
> onerose.
> Anche se è un meccanismo oneroso da mettere in moto per una cosa di tale
> rilevanza.
La perizia lascia il tempo che trova in questo caso specifico.
Un'impianto di questo tipo lo si esegue con 200 euro mediamente.......ma IO
ne voglio 400 e te li fatturo.
Non c'è null'altro da dire.
Il mondo è pieno di beni e/o servizi che pur essendo molto simili hanno
prezzi diversi.
Una bottiglia di acqua nel deserto costa molto più di una bottiglia di acqua
in un qualsiasi bar.......l'esempio non è propriamente in linea con quanto è
oggetto di discussione ma questo serve a spiegarti che non esiste vincolo di
prezzo.
> ma con una signora di 85 anni lo devi fare per iscritto e devi avere
> l'approvazione......se è a voce e la signora non conferma non serve a
> molto.
Non sta scritto da nessuna parte.
Anche qui hai ragione, sarebbe buona norma farlo, ma non esiste nessun
obbligo in tal senso.
Poi io dico che una signora di 85 anni cha ha la lucidità di chiamare un
idraulico per farsi sostituire uno scaldabagno mi pare abbastanza sveglia.
Luca
> bofonchiando si č preso i 50 euro e non si č piů visto.
E te credo, probabilmente anche se lo richiami per un lavoro grosso ti
saluta da lontano perche' non ha nessuna voglia di adire le vie legali per
prendere 2 soldi da un privato.
> per cui vale
> sempre l'articolo quinto della costituzione....ovvero chi ha i soldi
> in mano ha vinto.
La costituzione, almeno per ora, si occupa di cose piu' serie, non
scomodiamola.
>>Piuttosto sarebbe utile che tu facessi attenzione a come ti esprimi citando
>>l'operato del tecnico che nel caso molto remoto in cui leggesse e si
>>riconoscesse potrebbe sentirsi diffamato dalle tue parole e rivolgersi ad un
>>legale.
Non mi pare proprio: non ha scritto "il tecnico Tal Dei Tali noto a ...
abitante in ..., è un ladro".
Di tutti i tecnici d'italia come fa il suddetto a riconoscersi
nell'anonima descrizione data? Lo può fare solo se pensa a se stesso
come ad un ladro e si ricordi di aver fatto una fattura di 400 sacchi ad
una vecchina.
Ciao
David
> Luca
>
> dimentichi la circonvenzione di incapace.
Si applica solo, per definizione, se il soggetto è incapace, il che va
dimostrato (e non basta il fatto che abbia comprato la gonna a prezzo
pieno invece di aspettare i saldi).
--
"Io non voglio vivere in un mondo dove metà della gente scrive _un po_
senza apostrofo e l'altra metà scrive _un pò_ con l'accento".
Paola Mastrocola, _La scuola raccontata al mio cane_.
hai perfettamente ragione, infatti salvo appurare meglio i fatti, si sta
parlando di un operazione che sul mercato costa 200 euro venduta ad una
persona anziana a 400 euro...e nel settore degli interventi idraulici non ci
sono ...saldi...
Ripeto purtroppo la signora non ha avuto la prontezza di spirito...ma in
quei casi meglio non pagare e lasciare l'onere all'artigiano di dimostare
che quello era il suo onorario.
Per avere ragione ...lui...l'idraulico...a livello legge deve tirare fuori
la fattura di acquisto dello scaldabagno e il suo listino al pubblico di
costo orario.....nonchè domumentare il tempo reale che ci ha messo.
Insomma quando l'idraulico è in malafede questo comportamento è sufficiente
a scoraggiarlo dal proseguire.....se invece è nel giusto, e ci sta provando
il cliente, lui riuscirà a provare tutto.
Ciao
"David" <71d...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:eelfu0lurrr30bbif...@4ax.com...
> Non mi pare proprio:
Ora sono più contento.
Luca
"pippo.calo" <pippo...@viaspamemmetiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:195Z110Z70Z34Y1...@usenet.libero.it...
> Per avere ragione ...lui...l'idraulico...a livello legge deve tirare fuori
> la fattura di acquisto dello scaldabagno e il suo listino al pubblico di
> costo orario.....nonchè domumentare il tempo reale che ci ha messo.
Pippo......ma in quale film succedono queste cose???......per cortesia.
Ammettiamo per assurdo che quello che hai scritto sia vero (e non lo è)
anche se si scoprisse che lui ha pagato lo scaldabagno 10 euro, ora citami
la legge che gli impedisce di venderlo a 50.000 euro.
In secondo luogo dubito che il tecnico fatichi a produrre un listino prezzi
in vigore dalla mattina stessa dell'intervento in cui viene riportato un
costo orario di 500 euro più iva.
> Insomma quando l'idraulico è in malafede questo comportamento è
> sufficiente
> a scoraggiarlo dal proseguire.....se invece è nel giusto, e ci sta
> provando
> il cliente, lui riuscirà a provare tutto.
Mah............
Luca
allora dimmi tu cosa succede se io non pago l'idraulico.
Mio padre lo ha fatto e l'idraulico che non era in buona fede è andato via
accontentandosi dei 50 euro che erano un equo compenso per 10 euro di
materiale e 1/2 h di tempo.
Se non si accontentava doveva ricorrere lui ....non essendoci niente di
scritto io potevo dire che lui mi aveva chiesto 50 euro e a quel punto
parola mia contro la sua rimane a carico suo dimostrare la mia
malafede...che dici procede....perchè dovrebbero credere a lui se non
produce prove certe?
> Ammettiamo per assurdo che quello che hai scritto sia vero (e non lo è)
cosa non lo è?? l'ipotesi è un ipotesi e quindi non è vera per
definizione...possiamo solo deidere se è verosimile o no....il fatto di mio
padre è accaduto prima di questa estate.
> anche se si scoprisse che lui ha pagato lo scaldabagno 10 euro, ora citami
> la legge che gli impedisce di venderlo a 50.000 euro.
ma lui non è un commerciante è un idraulico e deve avere un listino
prezzi...altrimenti c'è quello di categoria. Poi come dici tu lui puo fare,
anzi puo dire i prezzi che vuole ma io posso dire che non è vero.....
Mi ha fatto un offerta scritta che gli ho restituito per accettazione??
non è come al tuo negozio dove c'è la merce con il cartellino...qui molto
viaggia sull'accordo verbale fra persone....senza prove ... è una cosa fra
galantuomini e se si rompe (prechè uno dei due fa il furbo) sono pasticci
sempre e solo per chi deve avere i soldi.
Altrimenti si deve far pagare prima....ma in quel caso non esiste più il
raggiro se pago prima sono consapevole e sono in accordo.
Ma dopo...tutto è opinabile.
>
> In secondo luogo dubito che il tecnico fatichi a produrre un listino
prezzi
> in vigore dalla mattina stessa dell'intervento in cui viene riportato un
> costo orario di 500 euro più iva.
Può anche farlo ma non potrà dimostrare che è il prezzo di mercato e se è
uno che opera in zona non sarà difficile reperire...in caso di contenzioso
legale testimonianze di altri clienti che hanno avuto un prezzo di 50 euro
più iva.....a quel punto non vorrei essere quell'idraulico. A chi crederebbe
il giudice se io dico che mi aveva detto 50 euro (ed è il prezzo che lui ha
fatto in zona) e lui dice 500.
Cerca di capire qui non è che è vietato fare 500 euro più iva....E' vietato
farlo solo alla vecchietta indifesa....mi hai capito?
Se lui fa sempre 500 e può dimostralo, non inventralo...si va in galera in
quel modo, allora è giusto che le abbia ...altrimenti no ...vuole raggirare
la vecchietta.
A me non può succedere perchè chiedo sempre prima...ma potrei incontrare un
furbo...in fondo chiedo e mi fido anch'io della risposta verbale....se poi
alla fine mi chiede dieci volte lo metto alla porta senza alcun complimento
e poi si vede...parola mia contro la sua con, grazie al cielo, prezzi di
mercato del servizio suo prestato ad altri disponibili......non sarò mica il
suo primo ed unico cliente??
>
> Mah............
puo fare Mah quanto vuoi... ma tu non sai che forza da nella trattativa muso
contro muso avere veramente ragione.....per fortuna i piccoli truffatori si
arrendono se trovano un soggetto deciso ...perferiscono approfittare di
quelli remissivi ed indifesi....purtroppo è una legge di natura....
Luca il titolo del thread è sbagliato....qui si parla di
artigiani/professionisti .....nel caso di negozio...sai come la penso (e non
siamo affatto in accordo ...anzi) ...ma sai anche che convengo con te che
"oggi" non ci sono leggi che vietano a te di fare il prezzo di vendita che
vuoi.
Io che faccio entro nel negozio e ti rubo la merce??
Nel rapporto con un professionista o un artigiano nel 95% va tutto
bene...sei tu che chiedi prima o in genere ti avvertono loro direttamente.
Ma non girano con i cartellini dei prezzi in fronte e non ci sono quasi mai
preventiti con scambio di copie controfirmate per accettazione. Se nessuno
dice niente ci può scappare quel 5% di casi in cui finisce male.
>Ora sono piů contento.
Non mi č chiaro il senso: serio o ironico?
Ciao
David
tu pensi che richiamo qualcuno che č stato cosě poco onesto??
perchč dovrei? allora o sono stupido o cerco la rissa e quindi sono stupido
lo stesso?
>
> > per cui vale
> > sempre l'articolo quinto della costituzione....ovvero chi ha i soldi
> > in mano ha vinto.
>
> La costituzione, almeno per ora, si occupa di cose piu' serie, non
> scomodiamola.
>
Guarda che č una battuta in uso qui nella zona di Roma...e come tutti i
detti popolari č un po' anche vera.
ti rispondo anche qui
ma bisogna vedere se tut fai a tutti quel prezzo o hai deciso di turlupinare
la vecchietta...questo non lo puoi fare.
Inoltre bisogna vedere, se non ci sono pezzi di carta come dimostri
eventualmente di aver comunicato alla signora il tuo onorario ed aver avuto
la conferma ad eseguire il lavoro.
Se hai lavorato sulla parola ....sei nei guai anche tu...parola tua contro
la sua con l'aggravante che se chiedono in giro le tue tariffe le trovano
dimezzate.....secondo me ti ingabbiano.
> Non c'è null'altro da dire.
> Il mondo è pieno di beni e/o servizi che pur essendo molto simili hanno
> prezzi diversi.
Basta che ci sia un contratto scritto fra le parti a dimostrarlo...quando è
a voce...c'è qualche problema in caso di contestazioni.
Infatti gli idraulici "seri" che sono professionisti ti presentano un
preventivo e ci volgiono la tua sigla prima di iniziare: loro non rischiano
nulla.
> Una bottiglia di acqua nel deserto costa molto più di una bottiglia di
acqua
> in un qualsiasi bar.......l'esempio non è propriamente in linea con quanto
è
> oggetto di discussione ma questo serve a spiegarti che non esiste vincolo
di
> prezzo.
si ma ha il cartellino con il prezzo esposto.
Comunque ricorda come la penso sulla bottiglia nel deserto ...io me la bevo
e non ti do una lira......:(
>> Non sta scritto da nessuna parte.
> Anche qui hai ragione, sarebbe buona norma farlo, ma non esiste nessun
> obbligo in tal senso.
si ma senza come dimostri in caso di contestazione che tu volevi 400 euro??
a parole??
>
> Poi io dico che una signora di 85 anni cha ha la lucidità di chiamare un
> idraulico per farsi sostituire uno scaldabagno mi pare abbastanza sveglia.
>
beh! questo certo è opinabile ma penso che conti di più dei nostri il parere
del giudice...anche di pace...
> pero' pensandoci bene....quando certa gente passo' dalla parte del
> torto gridando liberte' legalite' fraternite' diventarono eroi della
> storia e paladini dei diritti umani:-)
Si', ma poi hanno fatto la stessa fine dei loro avversari... Roberspierre ha
perso la testa per la rivoluzione francese.
> anche le schifezze dell'inquisizione erano tutte legali,
Infatti, a differenza del luogo comune, l'inquisizione intervenne per
evitare che si bruciassero troppo semplicisticamente fantomatiche streghe.
> poi in francia
> qualcuno s'incazzo, scapitozzo qualche testa, e divenne un
> eroe...
... eroe a cui non mancarono di tagliare la testa.
> tu pensi che richiamo qualcuno che č stato cosě poco onesto??
> perchč dovrei? allora o sono stupido o cerco la rissa e quindi sono
> stupido lo stesso?
Magari non puoi fare altrimenti, e quando lo chiami lui ti spiega dove
portava l'ombrello suo nonno.
> tipo quello dei prezzi liberi:-P in cui il consumatore, come
> ha detto Pialbo, ha il coltello dalla parte della lama...
Umh, ho seri dubbi. Ovvero, quel tanto citato su questo NG articolo quinto:
chi ha i soldi ha vinto... prima di comprare i soldi li ha in mano il
cliente, perche' li da via cosi' allegramente?
> ???? in che senso? si accorsero che esageravano? che non c'era scampo
> che gli inquisiti? visto che se non confessavano venivano torturate a
> morte e solo le piu' forti resistevano e se confessavano finivano sul
> rogo, non prima di aver subito certi particolari trattamenti..
Che il popolo e qualche ecclesiastico demagogo allegramente prendevano le
"streghe", le processavano cone debite torture fino alla confessione e le
bruciavano.
La Chiesa (quella ufficiale) prese debite posizione contro questi metodi e
l'inquisizione ebbe come fine e risultato l'eliminazione di queste pratiche
barbare.
Che poi parte dei libri di storia abbiano scritto il contrario non mi
meraviglia.
> Pippo non ti preoccupare...piuttosto che chiamare quel lad..ah no non
> si puo' dire perche' i prezzi sono liberi...quel tecnico, chiedi su
> it.hobby.fai-da-te
Non sempre si puo' fare, anzi in molti casi e' pure vietato.
>Ciao a tutti....
>
>mi spiego meglio....
Ok, ieri non sono andato (non potevo). Sono andato stamattina.
Vi avevo promesso che vi avrei raccontato come sarebbe andata ed
eccomi quì! Semplicemente come previsto: vado, inizio cauto parlando
di un suo probabile errore ("forse ha sbagliato a guardare il
prezzo... chissà quanti ne ha montati quel giorno!") e finiamo a
bestemmie. Lui NON HA VOLUTO IN ALCUN MODO fornirmi spiegazioni sul
conto, dicendomi che non era tenuto a dettagliarlo e che non avrei
dovuto chiamarlo, dimostrandomi così di essere semplicemente in
cattiva fede. Io mi sono innervosito e l'ho coperto di insulti ai
quali lui ha risposto nella stessa maniera. Sarà servito a poco ma
quanto meno mi sono sfogato.
Il thread da parte mia si chiude quì ma voglio ringraziare ancora
tutti coloro i quali hanno partecipato in modo costruttivo.
In particolare rispondo a qualche curiostià letta nel thread:
1) Lo scaldabagno è elettrico :) E vi assicuro che esistono da 80
litri a meno di 100 euro ... marche italiane :D ... non dico altro per
non fare pubblicità!!
2) Il termine "Truffatore" lo usavo per dire "disonesto" o "in cattiva
fede". Non che fosse "legalmente" un truffatore, altrimenti lo avrei
denunciato. Ciò che ha fatto lui è legalmente correttissimo e di
questo ne sono certo anche io. Semplicemente A ME fa schifo che una
persona si comporti in questo modo (MORALMENTE io non ci riuscirei).
Effettivamente il mio dire "Truffa" era fuorviante ma non parlavo
della "Truffa" ai sensi dell'articolo ecc... ecc.. parlavo di un
comportamento "truffaldino" nel più puro dei sensi.
3) Per chi mi ha detto che dovevo pensarci prima e presenziare al
lavoro: avete ragione, ma non siete stati attenti a quello che ho
detto ;) IO non sapevo che ci sarebbe stato il lavoro, ho saputo tutto
dopo, per caso. Altrimenti avrei (come già fatto in parecchie altre
occasioni) preso in mano la situazione, cercato qualche preventivo....
Vi assicuro che sono un "rompixxxxxxxx" in queste cose! :)))
Ciao a tutti!!!!
> questo non sarebbe successo se ci fosse stato un prezziario
>statale...
non conosco Paesi dove esista un "prezziario statale" per i beni e
servizi, puoi citarmene qualcuno?
Grazie
--
uplbet
(in email reply delete 01234xxx from the address)
> Ok, ieri non sono andato (non potevo). Sono andato stamattina.
....
Purtroppo per te era prevedibile una conclusione del genere. Uno che spara
quella cifra non lo fa per sbaglio, ma con l'intento di lucrare sulla buona
fede di una persona anziana (anche se temo sarebbe successo con chiunque) e
quindi non ammetterà mai un errore. Per quello che può servire hai tutta la
mia solidarietà.
Posso sapere in quale città è successo ?
Ciao.
>non ne conosco...e se fossimo noi per la seconda volta( la prima e'
>quella della legge del 10 gennaio, Deo Grazias!) i primi?
a che legge ti riferisci?
>PS: e cmq sia, hai visto che belle cose succedono con i prezzi liberi?
>secondo te non occorre intervenire?
il fatto e' che non riesco proprio a immaginare *come* si potrebbe
concretamente intervenire, per cui mi sorge il sospetto che proprio
non si possa intervenire utilmente e (importantissimo!) senza
rischiare di provocare danni ancora peggiori.
Ho anche il sospetto che nei paesi ex comunisti quel tipo di
intervento statale era invece previsto e pianificato, ma i risultati
si conoscono ...
Inoltre fin dai tempi della scuola si insegna che i calmieri *non
hanno mai funzionato, da nessuna parte*.
Ecco perche' chiedevo se/cosa si sia tentato finora nei paesi
democratici occidentali, e con quali risultati pratici.
Ciao
> con i prezzi liberi e senza preventivo firmato da lui, poteva sparare
> qualsiasi cifra, anche 10000 euri
Che rappresenta però, considerando lo specifico contesto (l'intervento non è
stato effettuato nè di notte, nè in un festivo, nè è stato chiamato uno di
quei tecnici di pronto intervento), un prezzo fuori mercato (anche se
legale).
> eccerto, la legge e' dalla sua parte
Non ci piove.
> >quindi non ammetterà mai un errore.
>
> quale errore? mica ha sbagliato? come si deve ripetere che i prezzi
> sono liberi????
Liberi prezzi in libero mercato, ma un idraulico che faccia pagare
abitualmente 400 euro per la sostituzione di un boiler elettrico nell'ottica
di un intervento di routine smetterebbe presto di lavorare. Contento lui.
Ciao.
>quella sul fumo, non siamo i primi in europa ad averla applicata cosi'
>restrittiva?
limitare gli ambienti in cui si puo' fumare e' un conto, introdurre in
un paese capitalista la regolamentazione statale dei prezzi di tutti i
beni e servizi e' tutto un altro paio di maniche..
Comunque facciamo cosi', io non ti metto fretta, se/quando prima o poi
verrai a sapere di qualche paese che ci ha provato (prezzi statali)
"con successo", apri qui un altro thread e ti seguiro ' con interesse
>lo studio degli interventi non e' certo competenza mia e mi rifiuto di
>credere che non ci sia un modo legale di intervento
rispetto la tua opinione, ma rimango molto scettico (sull'esistenza di
un modo sia legale che efficace)
>ci sono studi? ci sara' qualcosa sul web?
non so, non ho mai visto
>mettiamo tutto sotto controllo, quali danni possono venire?
tutto sta ad intendersi su cosa intendi *in concreto* con mettere
"tutto" "sotto controllo".
>perche' non puo' esistere il capitalismo con la tutela dei
>consumatori?
tutela dei consumatori e' un conto, tutti i prezzi controllati
centralmente e' un altro paio di maniche.
Comunque se vuoi un giorno con calma posta il tuo quesito anche su
altri Ng (esiste un paese occidentale in cui ...ecc. ecc.) (oppure:
non si potrebbe reglamentare i prezzi a livello statale ecc. ecc.) e
poi facci sapere
>cmq sia, studiare un sistema che tuteli un po' di piu' i consumatori
>non sarebbe male, non credi?
assolutamente d'accordo.
A chi spetterebbe farlo?
>Liberi prezzi in libero mercato, ma un idraulico che faccia pagare
>abitualmente 400 euro per la sostituzione di un boiler elettrico nell'ottica
>di un intervento di routine smetterebbe presto di lavorare. Contento lui.
>Ciao.
Per rispondere alla tua affermazione, direi che evidentemente in una
grande città della lombardia ;) siamo invece tutti abbastanza pirla da
permettergli di fare queste cose continuando a lavorare. :( E' triste
dirlo ma credo che sia così...
> On Thu, 13 Jan 2005 20:09:22 GMT, Asso <nob...@nowhere.no> wrote:
>
>
> .... .... .... .... .... vado, inizio cauto parlando
> di un suo probabile errore ("forse ha sbagliato a guardare il
> prezzo... chissà quanti ne ha montati quel giorno!") e finiamo a
> bestemmie. Lui NON HA VOLUTO IN ALCUN MODO fornirmi spiegazioni sul
> conto, dicendomi che non era tenuto a dettagliarlo e che non avrei
> dovuto chiamarlo, dimostrandomi così di essere semplicemente in
> cattiva fede. .... ..... ..... ....
>
> In particolare rispondo a qualche curiostià letta nel thread:
> 1) Lo scaldabagno è elettrico :) E vi assicuro che esistono da 80
> litri a meno di 100 euro ... marche italiane :D ... non dico altro per
> non fare pubblicità!!
>
> 2) ........ . ........
>
> Ciao a tutti!!!!
Esco dal limbo dei lurker per dire la mia.
Secondo me l'idraulico ha torto e non tutto è perduto:
- data l'età della nonna
- data la vistosa sproporzione tra i "prezzi di mercato"
e la fattura presentata dal "professionista"
- dato il comportamento tenuto dal "professionista" medesimo
io credo che gli estremi per una denuncina ("circonvenzione di
incapace") ci siano.
Contesto la posizione di chi dice che il tecnico sia libero di chiederti
il prezzo che vuole. Non è questo il concetto di "libero mercato".
In un "libero mercato" che sia libero davvero i prezzi li fa il mercato,
appunto, e non i singoli individui/attori (= chi vende). E' poi vero che
se hai fretta, se non hai modo di andare al supermercato, se vai al
negozio sotto casa, se ti serve il siero antivipera e sei in cima ad una
montagna, allora paghi di più del "prezzo di mercato", ma ci sono dei
motivi, che fanno parte integrante del prezzo che paghi.
Se invece hai 85 anni, viene un tipo (aboliamo la parola
"professionista", in questo esempio, perché è fuori luogo), ti convince
che lo scaldabagno costa 300 euro, quando invece ne costa 100 e che la
chiamata fa 100 euro, quando invece in zona si sa che siamo sui 50
(sempre ad esempio), allora costui ti ha raccontato delle balle, e se tu
ci hai creduto non sei un pirla, ma sei stato truffato. Aggiungiamo
anche che forse, con i soli 50 euro della chiamata e 2 euro di
guarnizione nuova (sempre ad esempio) il vecchio scaldabagno si poteva
riparare e la truffa si incrementa.
Aggiungiamo che, forse, in questo caso si applica anche la legge che
disciplina il diritto di recesso per le vendite fuori dai locali
commerciali e, secondo me, un ricorsino ci sta tutto (c'è un limite di
tempo però, informati, sbrigati!!!).
Io mi rivolgerei però ad un'associazione di consumatori.
Saluti.
Ace
>ma si puo' sapere cosa aveva questo scaldaacqua?
>ciao
Purtroppo non l'ho chiesto. Ho dato per scontato che fosse veramente
da cambiare (tra l'altro era veramente vecchissimo e la cosa non mi ha
destato sospetti...). Certo, col senno di poi ti dico che non mi
stupirei se lo scaldabagno fosse stato ancora sano e lui se ne fosse
approfittato...
Ciao
Ciao, non esiste alcun illecito, tieni conto che sei in un regime di mercato
libero, dove le controparti possono convenire insieme circa l'accordo.
L'idraulico s'ispira ad un principio economico base del capitalisco (lo
trovi su ogni libro di economia): ottenere il massimo risultato con in
minimo sforzo.
Attualmente il mondo funziona così, la maggior parte degli esseri umani
cercano di ottenere il massimo profitto, e se ciò cozza la morale non conta.
Attualmente il benessere lo puoi raggiungere in tal modo, possiamo
colpevolizzare un idraulico per tali ragioni?
Io credo che tutti avrebbero fatto lo stesso, avere tanti soldi e in modo
facile piace a tutti, se poi esiste un sistema come il nostro capitalista
che ti permette di fare praticamente ciò che vuoi senza regole, perché
colpevolizzare un idraulico?
D'altronde tutti fanno lo stesso.
Esempio per rinnovare la patente ho pagato 70 euro, tutto per una visitina
agli occhi di qualche minuto, mi sarei dovuto arrabbiare? Certo che no è il
mondo che funziona così tutti cercano di fregare il prossimo al meglio
possibile per incassare soldi e avere la felicità.
Fortuna sono riuscito a schivare la scuola guida che mi ha mandata la
raccomandata di rinnovo 1 mese prima lol.... Avrei dovuto regalare altri
50-100 euro a sti poveretti:).
INsomma non ti scandalizzare se un idraulico ti chiede 500 1000 euro per un
ricambio, fa parte delle logiche capitalistiche e noi viviamo secondo tali
paradigmi.
Ciao.
Il tecnico non può chiederti qunto vuole ma le sue tariffe sono
regolamentate dalla sua associazione, se poi lui ti chiede 1 miliardo e tu
glieli dai allora è stao furbo...
>cioe'? vuoi dire che capitalismo significa che devo uscire sempre con
>le mutande di ghisa? non lo credo...poi c'e' anche di mezzo la cultura
>di un popolo..qualcuno in questo caso ha parlato anche di morale, e
>questa dipende dalla cultura e tradizioni
sorry, non ti seguo
>nel caso specifico e' cosi' difficile stabilire prezzo del boiler,
>prezzo della sostituzione e diritto di chiamata?
In Italia il prezzo dei boiler e' libero. Il prezzo delle sostituzioni
e' libero. I diritti di chiamata sono liberi.
E lo stesso vale in tutti i paesi che io conosco. Puo' non valere in
alcuni regimi che non conosco ma nei quali personalmente non vorrei
vivere.
Ma tu, ripeto, prenditi il tempo che vuoi, discutine con chi vuoi,
leggi quel che vuoi, e se un giorno finirai per trovare un sistema
diverso, fammi sapere.
>uhmm...mi riferivo a i prezzi, al costo dei servizi, al costo dell
>estrazione di un dente per esempio, ma il prezzo deve essere stabilito
>dallo Stato e non dalla loro associazione
vedi sopra
>ma vedi che ne caso specifico non esiste tutela?...gli anziani sono le
>vittime preferite di questi personaggi, perche' non sanno fare niente,
>non si capiscono di neinte
fortunatamente non tutti gli anziani sono cosi'. Comunque e' previsto
anche il reato di circonvenzione di incapace
>>A chi spetterebbe farlo?
>
>al Governo
imho spetta all'organo legislativo = Parlamento.
Il lavoratore dipendente può anche imboscarsi, tanto i soldi che prende sono
quelli, e tanto gli bastano a pagare tasse e spese e arrivare a fine mese
con l'acqua alla gola: altra legge del mercato capitalista: i dipendenti
hanno tutto centellinato in modo da riuscire sul rotto della cuffia a
vivere.
Sul tuo punto da "biasimare" è chiaro che sono dei poveretti sfruttati ed
anche quando li cazzi perché vanno a prendersi un caffè di troppo sai bene,
che in fondo sono delle bestie tritate ma siccome sio è bastardi dentro li
si cazzia pure.
Un dipendente potrebbe usare l'arma del rifiutare tali condizioni, ovvero
non accettare uno stipendio da fame non lavorando, e così non esisterebbe
nemmeno il capitalismo, ma siccome sono esseri dotati di poca voglia di
"reazione" assorbono i colpi e stanno zitti.
>
>>Attualmente il mondo funziona così, la maggior parte degli esseri umani
>>cercano di ottenere il massimo profitto, e se ciò cozza la morale non
>>conta.
>
> si', dovrebbe essere allora da non biasimare
Biasima pure ma se studi sui libri di storia da sempre gli uomini si
sfruttano a vicenda ed anche le situazioni, per poter ricavare nel breve
possibile...
>
>>Attualmente il benessere lo puoi raggiungere in tal modo, possiamo
>>colpevolizzare un idraulico per tali ragioni?
>
> possiamo colpevolizzare allora il dipendente che si imbosca?
Lo colpevolizzano già:)lol, si prende i cazziatoni e vive con 1000 1050 euro
medi, in ogni caso mi sembra che il motore delle aziende e dei grandi
mercati continua a girare iperterrito...
>
>>Io credo che tutti avrebbero fatto lo stesso, avere tanti soldi e in modo
>>facile piace a tutti, se poi esiste un sistema come il nostro capitalista
>>che ti permette di fare praticamente ciò che vuoi senza regole, perché
>>colpevolizzare un idraulico?
>
> gia' perche'? allora chi colpevolizziamo? il sistema?
Dietro questo concetto tutti ci possiamo liberare da sensi di colpa...
>
>>D'altronde tutti fanno lo stesso.
>
> qualcuno dotato di morale lo trovi ancora, ma sono sempre meno
>
>
>>mi sarei dovuto arrabbiare? Certo che no è il
>>mondo che funziona così tutti cercano di fregare il prossimo al meglio
>>possibile
>
> lo stesso forse dicevano gli schiavi che costruivano le piramidi
Non esiste tanta differenza infatti, sono tanti quelli che accettano tutto
in modo apatico...
Ciao.
Pippo
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>il fatto e' che non riesco proprio a immaginare *come* si potrebbe
>concretamente intervenire, per cui mi sorge il sospetto che proprio
>non si possa intervenire utilmente e (importantissimo!) senza
>rischiare di provocare danni ancora peggiori.
Secondo me una parte del problema risiede nell'anomalia tutta italiana
dell'iperregolamentazione di alcuni settori.
Non so se nello specifico sia vietato ad un comune cittadino cambiare
uno scaldabagno elettrico ma non mi stupirei affatto se lo fosse.
Applicando la "normale diligenza del buon padre di famiglia" e con
l'aiuto delle istruzioni allegate penso che chiunque sia in grado di
sostituire uno scandabagno.
Potermi cambiare da solo, lo scaldabagno, l'olio alla moto, montarmi
l'antenna, ecc ecc farebbe calare i prezzi.
>Ecco perche' chiedevo se/cosa si sia tentato finora nei paesi
>democratici occidentali, e con quali risultati pratici.
In america il cittadino medio non è considerato, come in italia, un
demente da proteggere da se stesso e non è richiesta la certificazione
ISO anche per operazioni di manutenzione/riparazine casalinga.
Ciao
David
>volevo dire che la possibilita' di subire fregature dovrebbe essere
>diversa fra esempio Italia, Germania, Scandinavia ecc
non sono d'accordo
>ehh ho capito...ma il discorso era di calmierarli mediante legge
ripeto: a me hanno insegnato che mai nessun calmiere da nessuna parte
ha funzionato, anzi. Il primo effetto dei calmieri e' di fare sparire
dal mercato la merce calmierata. Il secondo e' la nascita della borsa
nera. Ma forse sei troppo giovane per sapere cosa e' la borsa nera,
quasi ti invidio :-)
>io avevo letto da qualche parte che una parte dei tedeschi dell'est
>non era poi cosi' contenta dell'arrivo del sistema della Germania
>ovest, appunto perche' caderono le protezioni per i cittadini
non ho parole ...
>se il prezzo e' stabilito da una associazione di categoria, il
>discorso dei prezzi liberi cade perche' e' pur sempre
>calmierato...allora non sarebbe meglio che il prezzo fosse stabilito
>dallo Stato e non dalle associazioni che sono di parte?
per carita'.
Circa i regimi dei prezzi statali, ripeto, prndi tempo e informati con
calma
>ma se i prezzi sono liberi nessuno puo' fargli causa per
>circonvenzione di incapace. o no?
no
Ora vado a sciare, magari riprendiamo tra un settimana,
ciao
>On Sat, 15 Jan 2005 15:33:58 +0100, uplbet
><uplbet0...@fastwebnet.it> wrote:
>Secondo me una parte del problema risiede nell'anomalia tutta italiana
>dell'iperregolamentazione di alcuni settori.
che si tratti di fenomeno solo italiano e' tutto da vedere
>Potermi cambiare da solo, lo scaldabagno, l'olio alla moto, montarmi
>l'antenna, ecc ecc farebbe calare i prezzi.
puo' darsi. Ma tinei presente che anche il "tuo" tempo e' denaro ...
>In america il cittadino medio non è considerato, come in italia, un
>demente da proteggere da se stesso e non è richiesta la certificazione
>ISO anche per operazioni di manutenzione/riparazine casalinga.
io in USA ci ho vissuto per lavoro con famiglia per alcuni anni.
Loro non sanno nemmeno cosa sono le ISO (bestie tutte europee).
Ma hanno i "loro" severissimi sistemi di certificazione "domestici".
io da sempre aggiusto i miei scaldabagni elettrici,
è una delle cose più semplici che si può fare,
termostato o resistenza sono i danni più frequenti.
>2 bulloni, 2 tubi dell'acqua da stringere con bulloni, 3 fili
>elettrcici da collegare, visione del funzionamento
l'ultimo lo abbiamo sostituito perchè si era bucato,
mi pare costasse poco più di 100 euro.
>opss:-)..qualcosa ho letto, ma perche' dovrebbero sparire?
semplice, perche' chi li vendeva a prezzo libero non ha piu'
convenienza a farlo a prezzo calmierato.
Prendi ad esempio il cosiddetto pane comune che e' stato calmierato
fino al (mi pare) 1993: bene, ricordo che in quegli anni era
praticamente introvabile se non forse entrando in panetteria nel primo
quarto d'ora di apertura. Io personalmente non ho avuto mai nemmeno il
piacere di vederlo. Ovviamente si trovavano invece gli scaffali pieni
di tutti i tipi di pane a prezzo libero.
Tu potrai dirmi: ma si puo' obbligarli per legge a produrre il bene
calmierato!
Bene, credimi ... non funziona lo stesso ... ma e' una lunga storia.
Ora vado :-))
Ciao
>bisogna pure tenere conto che gli idraulici hanno sconti che noi
>privati non abbiamo, quindi guadagnano pure su questa differenza
Della questione si è già parlato. Come al solito l'ng si è diviso in 2:
una parte sonstiene che è legale quindi va bene così, l'altra parte
sostiene che è legale ma scorretto.
Ciao
David
>puo' darsi. Ma tinei presente che anche il "tuo" tempo e' denaro ...
Purtroppo il mio tempo costa molto meno dei 150€ l'ora che l'anziana in
questione mi pare abbia pagato.
Ciao
David
>On Sun, 16 Jan 2005 10:24:32 GMT, Asso <nob...@nowhere.no> wrote:
>
>>Purtroppo non l'ho chiesto.
>
>non lo puoi chiedere a tua nonna mi pare?...non scaldava l'acqua?
>perdeva acqua da qualche parte? che marca era lo ricordi?
Sě, semplicemente non scaldava piů l'acqua...
La marca onestamente non la so e non credo che mia nonna lo ricordi...
Ciao
in italia, spagna, irlanda e altri paesi cattolici si bruciarono pochissime
streghe; i paesi dove invece la caccia alle streghe era sistematica erano i
paesi ( riformati) come germania e inghilterra dove non era presente
l'inquisizione romana ma esistevano istituzioni inquisitorie statalizzate di
altro tipo (lutero e calvino ad esempio erano convinti dell'esistenza delle
streghe mentre, mentre la chiesa romana inizialmente additava la credenza
alle streghe come semplice superstizione pagana)
Van Dülmen ("Gli inizi dell'Europa moderna", cap III) sostiene che il
processo inquisitoriale contro le streghe fu uno dei mezzi più efficaci da
parte di chiesa e stato per imporre la propria idea di ordine e per
sradicare dalla società gli individi e i gruppi marginalizzati. Esso
convertì in oggetto di persecuzione i poveri e i vecchi, gli emarginati e i
gruppi discriminati, considerati elementi perturbatori dell'ordine sociale.
La propaganda ecclesiastica e la tortura civile [...] rimodellarono la
credenza tradizionale nelle streghe di modo che i loro cacciatori fossero
accettati da parte del popolo.
(aggiunge anche che erano anche volti a ristabilire una idea della donna
dalla quale si esigeva assoluta subordinazione: le donne caritatevoli e
sottomesse erano quelle che meno avevano da temere dalla caccia alle
streghe).
insomma sfruttarono la paura delle streghe per poter controllare meglio il
popolo e leggittimarsi agli occhi dei sudditi come leggittimi detentori del
monopolio della forza.
Oggi fanno lo stesso, ma le streghe le chiamano "extracomunitari".
--
Pialbo
AS Pialbo (Id. 547659) - VII.426