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Atto dal notaio

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Moris Moris

unread,
Jan 15, 2003, 6:32:33 PM1/15/03
to
Fra una settimana dovro' fare l'atto per la casa dal notaio,
gia' mi vedo la scena del notaio chiedere se voglio pagare in nero una
parte per risparmiare.
E' gia' mi vien male pagare tutti sti soldi per un pezzo di carta
scritto da una segretaria, due strette di mano e dieci minuti del
prezioso tempo del notaio.

Scusate.... ho un po' di nausea.

Davide

unread,
Jan 15, 2003, 7:17:51 PM1/15/03
to

"Moris Moris" <moris...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:1fous0k.1igk55m145x55sN%moris...@tiscali.it...

> Fra una settimana dovro' fare l'atto per la casa dal notaio,
> gia' mi vedo la scena del notaio chiedere se voglio pagare in nero una
> parte per risparmiare.

Ma il notaio che ci guadagnerebbe??
O stiamo parlando di un notaio altruista, che per far risparmiare al cliente
qualche
spicciolo rischia di procurarsi solo grane?


Free.9

unread,
Jan 16, 2003, 3:15:59 AM1/16/03
to
> Fra una settimana dovro' fare l'atto per la casa dal notaio,
> gia' mi vedo la scena del notaio chiedere se voglio pagare in
> nero una parte per risparmiare.

Per fortuna il mio notaio (quello di fiducia diciamo) e' diverso. Piu' di
una volta per delle "sciocchezze" (fra virgolette perche' poi si parlava di
procura per l'acquisto di immobili) mi ha chiesto le sole spese della marca
da bollo, senza altri compensi.

Saluti.

Stefano.


Piero

unread,
Jan 16, 2003, 3:04:30 AM1/16/03
to
Il mio notaio a suo tempo si era "dimenticato" di fatturarmi 2300 euro. Dopo
un paio di telefonate educate ma "decise" mi sono visto recapitare una
fattura bis e una ter ...
Ciao


Paolo Brescia

unread,
Jan 16, 2003, 4:02:13 AM1/16/03
to
Il 16 Gen 2003, 01:17, "Davide" <Dav...@Davide.it> ha scritto:
>
> >
> Ma il notaio che ci guadagnerebbe??


Ci guadagnerebbe un imponibile Irpef (suo!!) piu' basso ovvio!!!
Considerando l'aliquota marginale di un notaio, molto vicina al 50%, ogni
1000 euro fatturati, circa 500 sono dati allo Stato come tasse.
Esempietto numerico:
fattura da 6.000 euro, 3000 regalati allo Stato, 3000 nelle tasche del
Notaio, -6000 nelle tasche del cliente
Fattura da 2000 euro e 2000 in nero: 1000 in tasse, il notaio resta con 4000
euro ed il cliente versa solo 4000.
Ecco dov'è il risparmio.!!!

> O stiamo parlando di un notaio altruista, che per far risparmiare al
cliente
> qualche
> spicciolo rischia di procurarsi solo grane?

Quali grane scusa????


Paolo
Brescia

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Caos

unread,
Jan 16, 2003, 5:28:44 AM1/16/03
to


Caro @ndrea, tu sostenevi che quando si va dal notaio non ti ti
propongono il nero...

Caos

unread,
Jan 16, 2003, 5:28:53 AM1/16/03
to


Caro @ndrea, tu sostenevi che quando si va dal notaio non ti propongono
il nero...

Caos

unread,
Jan 16, 2003, 5:30:07 AM1/16/03
to

@ndre@

unread,
Jan 16, 2003, 8:56:11 AM1/16/03
to

"Caos" <Ca...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3E2689AF...@hotmail.com...

> >
> > Caro @ndrea, tu sostenevi che quando si va dal notaio non ti propongono
> > il nero...

Ho detto bel altro caro il mio troll.
Ho detto che nessuno, neanche il notaio, ti puo' obbligare a fare certe cose
!
Ma da uno come te che compra case da imprese pagando una parte in nero non
posso pretendere troppo.

andrea


Free.9

unread,
Jan 16, 2003, 9:19:19 AM1/16/03
to
> Quali grane scusa????

Per il notaio che ha lavorato in nero, per l'acquirente potenzialmente
molte, per il venditore anche.

Esempio: il venditore fallisce, se il cliente ha acquistato la casa negli
ultimi 2 anni e l'importo del rogito non viene visto come congruo
l'acquirente perde la casa ed entra nel fallimento come creditore.

Esempio: c'era un terzo con diritto di prelazione sull'immobile (inquilino,
vicino, altri titoli) che non compra la casa perche' troppo cara, il rogito
viene stipulato per un importo inferiore, il vicino lo viene a sapere, va in
tribunale e vince pagando al venditore solo quanto stipulato sul rogito e
non l'importo reale. Per la cifra pagata in nero e' un problema di
compratore e venditore su come accordarsi.

Dunque occhi aperti.

Saluti.

Stefano.


Divino

unread,
Jan 16, 2003, 12:20:33 PM1/16/03
to
Davide scrisse:

> Ma il notaio che ci guadagnerebbe??

...ci pagherebbe meno tasse, no?

> O stiamo parlando di un notaio altruista, che per far risparmiare al
> cliente qualche spicciolo rischia di procurarsi solo grane?


Lo fanno, stai tranquillo, mi è capitato pochi giorni fa con un passagigo di
proprietà!!!

--
bye
Divino


Free.9

unread,
Jan 17, 2003, 3:41:20 AM1/17/03
to
> Ma da uno come te che compra case da imprese pagando una parte in nero non
> posso pretendere troppo.

Si', perche' poi a volte queste imprese falliscono e tu ti trovi senza casa
e senza i soldi per ricomprartela.

Saluti.

Stefano.


nicola

unread,
Jan 17, 2003, 4:18:48 AM1/17/03
to
Il giorno Thu, 16 Jan 2003 00:32:33 +0100, Moris Moris scrisse:

>Fra una settimana dovro' fare l'atto per la casa dal notaio,
>gia' mi vedo la scena del notaio chiedere se voglio pagare in nero una
>parte per risparmiare.

se fai il pagamento in nero, pretendi uno sconto di *almeno* il 50%,
perche' altrimenti non vale la pena. Infatti:

1) parte delle spese del notaio per il rogito prima casa (e - se non
ricordo male - anche per la seconda, magari in forma minore), compresi
bolli, tasse e compagnia sono deducibili dalle tasse. Le *tue* tasse.

2) se lui non paga le tasse, tu le paghi per lui. Sull'immediato non
si vede, ma moltiplica il comportamento dell'evasore per tutti i
possibili furbi e vedi quanto pesa l'evasione fiscale su tutti noi.
Una finanziaria, praticamente.

Io ho stretto un po' la cinghia, ma quando mi e' stata proposta la
furbata ho detto "no grazie". Poi, dopo 6 mesi, ho dovuto minacciare
di incatenarmi alla scrivania del suo ufficio se non mi avesse
rilasciato le fatture. Dopo pochi minuti sono comparse
miracolosamente.

>E' gia' mi vien male pagare tutti sti soldi per un pezzo di carta
>scritto da una segretaria, due strette di mano e dieci minuti del
>prezioso tempo del notaio.
>
>Scusate.... ho un po' di nausea.

hai la mia solidarieta'.

ciao
nicola.

------------------------
cancella NOSPAM e ZORG per scrivermi.

nicola

unread,
Jan 17, 2003, 4:20:49 AM1/17/03
to
Il giorno Thu, 16 Jan 2003 09:15:59 +0100, Free.9 scrisse:

>Per fortuna il mio notaio (quello di fiducia diciamo) e' diverso. Piu' di
>una volta per delle "sciocchezze" (fra virgolette perche' poi si parlava di
>procura per l'acquisto di immobili) mi ha chiesto le sole spese della marca
>da bollo, senza altri compensi.

penso che tu sia in presenza di una vera rarita'. Tientelo stretto.

@ndre@

unread,
Jan 17, 2003, 4:44:39 AM1/17/03
to

"Free.9" <mille...@tamtamitalia.com> ha scritto nel messaggio
news:3e27c121$1...@news.scardovi.com...

Non dirgliele queste cose, altrimenti di accusera' di essere polemico e
"bastiancontrari".

andrea

Caos

unread,
Jan 17, 2003, 4:59:13 AM1/17/03
to

Tu non ci crederai, tre anni fa ma ho comprato un box senza nero, il
notaio non mi ha fatto pervenire la fattura per intero ma solo di una
parte.
Ho telefonato alla segretaria del notaio chiedendo spiegazioni, e mi ha
detto che loro fanno sempre così!
A questo punto ho preteso la fattura della parte rimanente, ho atteso
ancora un mese, ma non ho ricevuto nulla, ho ritelefonato a Milano alla
segretaria (tra l'altro è un famoso notaio del centro, potrei farvi
anche il nome) e di nuovo mi sono sentito dire che loro normalmente non
fanno le fatture per intero, allora solo quando ho insistentemente
preteso la fattura, dicendo che avevo pagato regolarmente e non era
corretto un'atteggiamento di questo tipo, solo allora sono stato
finalmente accontentato, dopo una settimana mi è arrivata la ricevuta.
Mi domando, ma è giusto un comportamento del genere ?
E allora io dico che chi fa una parte di nero fa bene, infatti da quella
volta per la mia casa io ho fatto così, tanto lo stato e il comune ci
succhia il sangue con l'irfef e l'ici (della serie paga una tassa e
ripaga la stessa tassa all'infinito), e recuperano comunque i loro soldi
con gli interessi.

Caos

unread,
Jan 17, 2003, 5:00:59 AM1/17/03
to

Caos wrote:
>
> Tu non ci crederai, tre anni fa ma ho comprato un box senza nero, il
> notaio non mi ha fatto pervenire la fattura per intero ma solo di una
> parte.
> Ho telefonato alla segretaria del notaio chiedendo spiegazioni, e mi ha
> detto che loro fanno sempre così!
> A questo punto ho preteso la fattura della parte rimanente, ho atteso
> ancora un mese, ma non ho ricevuto nulla, ho ritelefonato a Milano alla
> segretaria (tra l'altro è un famoso notaio del centro, potrei farvi
> anche il nome) e di nuovo mi sono sentito dire che loro normalmente non
> fanno le fatture per intero, allora solo quando ho insistentemente
> preteso la fattura, dicendo che avevo pagato regolarmente e non era
> corretto un'atteggiamento di questo tipo, solo allora sono stato
> finalmente accontentato, dopo una settimana mi è arrivata la ricevuta.
> Mi domando, ma è giusto un comportamento del genere ?
> E allora io dico che chi fa una parte di nero fa bene, infatti da quella
> volta per la mia casa io ho fatto così, tanto lo stato e il comune ci

> succhiano il sangue con l'irfef e l'ici (della serie paga una tassa e

Free.9

unread,
Jan 17, 2003, 5:51:12 AM1/17/03
to
> penso che tu sia in presenza di una vera rarita'. Tientelo stretto.

Certo :-)

Saluti.

Stefano.


Free.9

unread,
Jan 17, 2003, 5:51:50 AM1/17/03
to
> Non dirgliele queste cose, altrimenti di accusera' di essere polemico e
> "bastiancontrari".

Perlomeno non potra' dirmi di essere un senzatetto :-P

Saluti.

Stefano.


Free.9

unread,
Jan 17, 2003, 5:53:08 AM1/17/03
to
> Io ho stretto un po' la cinghia, ma quando mi e' stata proposta la
> furbata ho detto "no grazie". Poi, dopo 6 mesi, ho dovuto minacciare
> di incatenarmi alla scrivania del suo ufficio se non mi avesse
> rilasciato le fatture. Dopo pochi minuti sono comparse
> miracolosamente.

Io pago sempre a vista fattura. Mai una volta che tardino :-P

Saluti.

Stefano.


Caos

unread,
Jan 17, 2003, 6:10:29 AM1/17/03
to

La prossima volta che acquisterò un'immobile ti contatterò per farmi
dare il nominativo del notaio.

nicola

unread,
Jan 17, 2003, 8:58:06 AM1/17/03
to
Il giorno Fri, 17 Jan 2003 14:36:19 +0100, Mamo (R) scrisse:

>On Fri, 17 Jan 2003 10:18:48 +0100, in it.discussioni.consumatori.tutela
>nicola wrote [newsgroup charter available at:
>http://www.news.nic.it/manif/it.discussioni.consumatori.tutela.txt]:


>
>>se fai il pagamento in nero, pretendi uno sconto di *almeno* il 50%,
>>perche' altrimenti non vale la pena. Infatti:
>>

>[cut]


>
>>2) se lui non paga le tasse, tu le paghi per lui. Sull'immediato non
>>si vede, ma moltiplica il comportamento dell'evasore per tutti i
>>possibili furbi e vedi quanto pesa l'evasione fiscale su tutti noi.
>
>

>nessuna contraddizione?

concretamente: nessuna. :-) Quando e' ora di riscuotere in nero gli
sconti non sono mai consistenti come dovrebbero.

Se poi vuoi sottolineare che e' da stronzi pagare meno ed evadere le
tasse, concordo con te. Quantizzavo ad occhio la stronzaggine con il
metodo: "quando ti sporchi le mani, fallo per qualcosa di
sostanzioso". :-)

Free.9

unread,
Jan 17, 2003, 8:58:02 AM1/17/03
to
> La prossima volta che acquisterò un'immobile ti contatterò per farmi
> dare il nominativo del notaio.

Ok.

Saluti.

Stefano.


Caos

unread,
Jan 17, 2003, 8:59:01 AM1/17/03
to

> >
>
> Se poi vuoi sottolineare che e' da stronzi pagare meno ed evadere le
> tasse, concordo con te. Quantizzavo ad occhio la stronzaggine con il
> metodo: "quando ti sporchi le mani, fallo per qualcosa di
> sostanzioso". :-)

Per me i veri stronzi sono i notai, i primi a fregare lo stato perchè
conoscono bene le leggi.

Dio Pan

unread,
Jan 17, 2003, 10:55:26 AM1/17/03
to

"Free.9" <mille...@tamtamitalia.com> ha scritto nel messaggio
news:3e26bed3$1...@news.scardovi.com...

> Esempio: c'era un terzo con diritto di prelazione sull'immobile
(inquilino,
> vicino, altri titoli) che non compra la casa perche' troppo cara, il
rogito
> viene stipulato per un importo inferiore, il vicino lo viene a sapere, va
in
> tribunale e vince pagando al venditore solo quanto stipulato sul rogito e
> non l'importo reale. Per la cifra pagata in nero e' un problema di
> compratore e venditore su come accordarsi.

Esiste la simulazione....

Paolo Brescia

unread,
Jan 17, 2003, 12:09:36 PM1/17/03
to

Bravo Pan era quello che volevo dire io.
E poi comunque il notaio fa del nero sulla parcella, mica è scema da farlo
sul valore della casa (ekkekkazzz....)
Ciao

Free.9

unread,
Jan 17, 2003, 12:28:04 PM1/17/03
to
> Bravo Pan era quello che volevo dire io.
> E poi comunque il notaio fa del nero sulla parcella, mica è scema da farlo
> sul valore della casa (ekkekkazzz....)

Non puo', le parcelle vanno in percentuale sul valore dell'affare concluso.
Dunque se metti il valore dell'immobile per intero di certo il notaio
chiedera' l'intero. Anche perche' poi ci sono anche le varie tasse di
registrazione che variano sempre in base al valore dichiarato.

Saluti.

Stefano.


Camillo

unread,
Jan 20, 2003, 9:39:47 AM1/20/03
to
On Thu, 16 Jan 2003 00:17:51 GMT, "Davide" <Dav...@Davide.it> wrote:

>
>"Moris Moris" <moris...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
>news:1fous0k.1igk55m145x55sN%moris...@tiscali.it...


>> Fra una settimana dovro' fare l'atto per la casa dal notaio,
>> gia' mi vedo la scena del notaio chiedere se voglio pagare in nero una
>> parte per risparmiare.
>

>Ma il notaio che ci guadagnerebbe??

Tornato da poco da Marte o sottile umorista?


>O stiamo parlando di un notaio altruista, che per far risparmiare al cliente
>qualche
>spicciolo rischia di procurarsi solo grane?

No, stiamo parlando di un notaio che vuole risparmiare sulle proprie
tasse...


Bye

Camillo

Camillo

unread,
Jan 20, 2003, 9:55:19 AM1/20/03
to
On Thu, 16 Jan 2003 15:19:19 +0100, "Free.9"
<mille...@tamtamitalia.com> wrote:

>> Quali grane scusa????
>
>Per il notaio che ha lavorato in nero, per l'acquirente potenzialmente
>molte, per il venditore anche.

O il server mi ha saltato qualche post o tu stai facendo confusione
tra valore dichiarato della compravendita ed importo dell'atto
notarile. Dal post originale mi par di capire che si parlava del
secondo


>
>Esempio: il venditore fallisce, se il cliente ha acquistato la casa negli
>ultimi 2 anni e l'importo del rogito non viene visto come congruo
>l'acquirente perde la casa ed entra nel fallimento come creditore.

Notai e venditori evasori non sono scemi.
Nell' importo di compravendita "autoridotto" non vanno mai sotto al
valore catastale, che rappresenta appunto il valore commerciale minimo
del bene secondo lo Stato, per cui l'eventualità che tu citi è molto
ma molto remota...

>
>Esempio: c'era un terzo con diritto di prelazione sull'immobile (inquilino,
>vicino, altri titoli) che non compra la casa perche' troppo cara, il rogito
>viene stipulato per un importo inferiore, il vicino lo viene a sapere, va in
>tribunale e vince pagando al venditore solo quanto stipulato sul rogito e
>non l'importo reale.

Idem come sopra. Sicuramente esistono 1001 modi per aggirare le
prelazioni. Per esempio scorporare le parti non soggette alla
prelazione riducendone il valore dichiarato .... Non chiedermi
dettagli perchè non sono del giro.
Comunque in genere ad attuare l'autoriduzione della cifra dichiarata
non sono i privati, ma i Costruttori di immobili nuovi, o meglio le
SRL di comodo che gli stessi creano ad hoc per ogni lottizzazione,

E comunque in questi casi il notaio ipocritamente "si assenta un
attimo" al momento del saldo del "nero", per cui si può dichiarare
regolarmente estraneo al fatto...

Bye

Camillo

Camillo

unread,
Jan 20, 2003, 10:04:41 AM1/20/03
to
On Thu, 16 Jan 2003 14:56:11 +0100, "@ndre@" <nospam...@gpa.it>
wrote:

>Ma da uno come te che compra case da imprese pagando una parte in nero non
>posso pretendere troppo.

Non essere troppo duro... ti assicuro che almeno nel trevigiano è la
prassi... Non da parte del compratore, ma dell'impresa!
Spesso addirittura chiedono il nero anticipato, in importo pari alla
caparra versata alla stipula del preliminare, in modo che poi se
recedi per loro causa dal contratto non ci rimettono nulla...
I preliminari , poi, hanno vere e proprie clausole "capestro" per
quanto riguarda difformità o ritardi di consegna ...
Sembra assurdo anche a me che la gente accetti, ma evidentemente la
richiesta di immobili è superiore all'offerta per cui si possono
permettere di imporlo...


Bye

Camillo

Caos

unread,
Jan 20, 2003, 10:47:43 AM1/20/03
to
Anche nella provicia di Milano è la prassi.
Io credo che sia la prassi dappertutto in Italia.

Caos

unread,
Jan 20, 2003, 10:49:25 AM1/20/03
to

...per me è tornato da Marte, oppure finge di non credere alla realtà
dei fatti.

Davide

unread,
Jan 20, 2003, 11:53:17 AM1/20/03
to

"Camillo" <camillob...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:pf2o2v049ma4s7vto...@4ax.com...

> On Thu, 16 Jan 2003 00:17:51 GMT, "Davide" <Dav...@Davide.it> wrote:

> >"Moris Moris" <moris...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> >news:1fous0k.1igk55m145x55sN%moris...@tiscali.it...
> >> Fra una settimana dovro' fare l'atto per la casa dal notaio,
> >> gia' mi vedo la scena del notaio chiedere se voglio pagare in nero una
> >> parte per risparmiare.

> >O stiamo parlando di un notaio altruista, che per far risparmiare al


cliente
> >qualche
> >spicciolo rischia di procurarsi solo grane?

> No, stiamo parlando di un notaio che vuole risparmiare sulle proprie
> tasse...

Ma il notaio incassa una percentuale sulla transazione che lui "notifica".
Se l'atto parla di una transazione da 100, il notaio incassa, mettiamo, 4.
E non può incassare altro che 4. Non può dichiarare di aver incassato 3 (e
quindi, eventualmente, 1 in nero), perchè c'è un suo atto che parla di una
transazione da 100 (e quindi indirettamente del suo incasso, legato a
questa), ed è un atto registrato, altrimenti il notaio a che servirebbe.
Le parti potrebbero quindi decidere di dichiarare una transazione di importo
minore (come si fa spesso) e guadagnare uno sulle tasse e l'altro sulle
spese notarili.
Ma il notaio dove guadagna?


Davide

unread,
Jan 20, 2003, 12:02:25 PM1/20/03
to

"Paolo Brescia" <d...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:80Z104Z20Z176Y...@usenet.libero.it...

> Il 16 Gen 2003, 01:17, "Davide" <Dav...@Davide.it> ha scritto:
> > Ma il notaio che ci guadagnerebbe??

> Ci guadagnerebbe un imponibile Irpef (suo!!) piu' basso ovvio!!!
> Considerando l'aliquota marginale di un notaio, molto vicina al 50%, ogni
> 1000 euro fatturati, circa 500 sono dati allo Stato come tasse.
> Esempietto numerico:
> fattura da 6.000 euro, 3000 regalati allo Stato, 3000 nelle tasche del
> Notaio, -6000 nelle tasche del cliente
> Fattura da 2000 euro e 2000 in nero: 1000 in tasse, il notaio resta con
4000
> euro ed il cliente versa solo 4000.
> Ecco dov'è il risparmio.!!!

Mi sembra che la matematica non sia il tuo forte...
"Fattura da 2000 euro e 2000 in nero: 1000 in tasse, il notaio resta
con..."??
A me risultano sempre gli stessi identici 3000 euro di prima...
Allora dov'è sto benedetto risparmio del notaio?
E poi:
vuoi dire che il cliente del notaio dovrebbe accontentarsi di dichiarare
nell'atto di vendita di aver pagato l'immobile un terzo di quello che poi
sborsa??
Perchè se il notaio fattura 2mila invece di 6mila significa che l'importo da
lui "certificato" è ridotto ad un terzo (incassando lui a percentuale)
Mi sembra conveniente per tutti tranne che per l'acquirente...


@ndre@

unread,
Jan 21, 2003, 4:56:31 AM1/21/03
to

"Camillo" <camillob...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ak3o2vcbqft74a462...@4ax.com...
>
> Non essere troppo duro... ti assicuro che almeno nel trevigiano č la

> prassi... Non da parte del compratore, ma dell'impresa!

Ti spiego rapidamente quale e' il problema e perche' e' pura follia
accettare certe clausole.
Poniamo che tu compri una casa per 200.000 euro pagandone 100.000 in nero.
Entro due anni dall'atto l'impresa che te l'ha venduta fallisce. A quel
punto subentra il curatore il quale ha legalmente il potere di andare
indietro due anni e revocare senza possibilita' di opposizione qualsiasi
atto di vendita reputato svantaggioso per l'impresa. Nel caso in questione
il curatore guarda il tuo rogito e pensa: ma guarda un po', questo qua ha
comprato una casa che sul mercato vale 200 pagandola solo 100. Meglio
revocare la vendita e rimettere la casa sul mercato. A quel punto la tua
casa diventa ex casa e tu vieni messo assieme a tutti gli altri creditori
dell'azienda per l'importo di 100.000 euro. Dunque: non hai piu' la casa, i
100.000 dati in nero sono diventati fumo e se ti va bene recupererai un
piccola parte dei 100.000 pagati in chiaro.

Tutto questo per dire che indubbiamente ci sono molte imprese che fanno
richieste "particolari". E indubbiamente non e' facile averci a che fare e,
magari, dover rinunciare alla casa che ci piace tanto, ma tutto questo non
e' una ragione valida per giocare alla roulette russa.

La regola in fondo e' sempre quella : quando ci sono di mezzo cose
importanti e tanti soldi, e' tassativo spendere qualche euro in piu' e
affidarsi ad un buon professionista che sappia consigliarci evitandoci guai
seri.
Poi, se uno decide autonomamente e rspčonsabilmente di correre per poche
lire tutti i rischi possibili, sarebbe il caso che poi non venisse a fare la
morale sul sistema.

andrea
P.S. la durezza verso il trollone deriva dal fatto che in passato non ha
esitato a mettermi in bocca cose che non avevo dette e a rigirare la
frittata eludendo le questioni.


Camillo

unread,
Jan 21, 2003, 5:37:30 AM1/21/03
to

>Ma il notaio dove guadagna?

Sul fatto che comunque lui fa pagare ( in nero) la quota di sua
percentuale relativa all'importo non dichiarato... Magari non da te ma
dal costruttore/venditore...


Bye

Camillo

Camillo

unread,
Jan 21, 2003, 5:51:55 AM1/21/03
to
On Tue, 21 Jan 2003 10:56:31 +0100, "@ndre@" <nospam...@gpa.it>
wrote:

>
>"Camillo" <camillob...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
>news:ak3o2vcbqft74a462...@4ax.com...
>>
>> Non essere troppo duro... ti assicuro che almeno nel trevigiano č la
>> prassi... Non da parte del compratore, ma dell'impresa!
>
>Ti spiego rapidamente quale e' il problema e perche' e' pura follia
>accettare certe clausole.

Premetto subito che non č me, che devi convincere, dato che per mia
sfortuna non posso ancora permettermi di comprare una casa, ma chi ( e
ti assicuro che sono tanti) accetta passivamente questo stato di cose.

>Poniamo che tu compri una casa per 200.000 euro pagandone 100.000 in nero.
>Entro due anni dall'atto l'impresa che te l'ha venduta fallisce. A quel
>punto subentra il curatore il quale ha legalmente il potere di andare
>indietro due anni e revocare senza possibilita' di opposizione qualsiasi
>atto di vendita reputato svantaggioso per l'impresa. Nel caso in questione
>il curatore guarda il tuo rogito e pensa: ma guarda un po', questo qua ha
>comprato una casa che sul mercato vale 200 pagandola solo 100. Meglio
>revocare la vendita e rimettere la casa sul mercato.

E infatti qui sta la furbizia. Nel 99% dei casi il valore dichiarato
rimane comunque ampiamente sopra la rendita catastale, per cui al
curatore fallimentare viene meno la possibilitŕ di dimostrare la
vendita sottocosto.
Ed in ogni caso, credo che non sia cosě facile come dici revocare
l'atto di vendita. Prendi per esempio il caso in cui uno sia veramente
in cattive acque e "svende" la propria casa per far fronte ai propri
debiti . se le cose stessero come dici, non troverebbe nessuno
disposto a comprarla!
La legge che dici tu č stata creata per evitare che imprenditori sul
punto di fallire trasferiscano i propri beni per una pipa di tabacco
ad una societŕ di comodo o ad un prestanome per sottrarli al sequestro
... č cosa ben diversa!

>Tutto questo per dire che indubbiamente ci sono molte imprese che fanno
>richieste "particolari". E indubbiamente non e' facile averci a che fare e,
>magari, dover rinunciare alla casa che ci piace tanto, ma tutto questo non
>e' una ragione valida per giocare alla roulette russa.

Ti ripeto, c'č di peggio! spesso il "nero " viene richiesto anticipato
ed in contanti, per cui non č escluso il caso in cui vengano in
seguito apportate ad arte varianti "in corso d'opera" per farti
recedere dall'acquisto ( rimettendoci il nero) e ripetere il giochino
con un altro acquirente per lo stesso immobile ....

Chi, potendo scegliere, starebbe ad un simile gioco? Evidentemente non
c'č scelta...


>La regola in fondo e' sempre quella : quando ci sono di mezzo cose
>importanti e tanti soldi, e' tassativo spendere qualche euro in piu' e
>affidarsi ad un buon professionista che sappia consigliarci evitandoci guai
>seri.
>Poi, se uno decide autonomamente e rspčonsabilmente di correre per poche
>lire tutti i rischi possibili, sarebbe il caso che poi non venisse a fare la
>morale sul sistema.

E nel campo auto? anche lě tu paghi TUTTA l'auto prima che venga
immatricolata a tuo nome e senza atto del notaio ( anche se la compri
a rate, la finanziaria guarda caso č sempre una societŕ distinta) .
E se ( ed č successo tante volte) la concessionaria sta per fallire, o
la "tua auto" in realtŕ č giŕ stata venduta a dieci persone diverse?
Ci rimetti i soldi e pure l'auto! ( e grazie a Berlusca il titolare
magari se ne esce pulito...)
Eppure prova a pretendere che l'immatricolazione avvenga prima del
saldo, se ci riesci!
Io ci ho provato, bluffando sino al punto da rinunciare all'acquisto e
cambiare concessionario... impossibile, ormai č un cartello...


Bye

Camillo

Enrico SMARGIASSI

unread,
Jan 21, 2003, 6:43:41 AM1/21/03
to
Camillo wrote:

> E infatti qui sta la furbizia. Nel 99% dei casi il valore dichiarato
> rimane comunque ampiamente sopra la rendita catastale, per cui al

> curatore fallimentare viene meno la possibilità di dimostrare la
> vendita sottocosto.

Il valore catastale viene usato a fini fiscali, non credo che
questo limiti la liberta' d'azione del curatore.

--
Enrico Smargiassi
http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia

@ndre@

unread,
Jan 21, 2003, 8:23:05 AM1/21/03
to

"Camillo" <camillob...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ke8q2vkcdf413sial...@4ax.com...

> E infatti qui sta la furbizia. Nel 99% dei casi il valore dichiarato
> rimane comunque ampiamente sopra la rendita catastale, per cui al

> curatore fallimentare viene meno la possibilità di dimostrare la
> vendita sottocosto.

Nessun curatore, a meno che no ci sia sotto dell'altro, utilizza il valore
catastale per valutare la congruita' di una vendita. Eventualmente fa fare
una perizia ma per esperienza personale le perizie sono molto piu' vicine al
valore di mercato che a quello catastale.

> Ed in ogni caso, credo che non sia così facile come dici revocare


> l'atto di vendita. Prendi per esempio il caso in cui uno sia veramente
> in cattive acque e "svende" la propria casa per far fronte ai propri
> debiti . se le cose stessero come dici, non troverebbe nessuno
> disposto a comprarla!

> La legge che dici tu è stata creata per evitare che imprenditori sul


> punto di fallire trasferiscano i propri beni per una pipa di tabacco

> ad una società di comodo o ad un prestanome per sottrarli al sequestro
> ... è cosa ben diversa!

Rileggiti tutto il carteggio e vedrai che ho sempre specificato che la cosa
si applica agli acquisti da impresa costruttrice. E comunque, per inciso, a
Milano ci sono molte famiglie che stanno pagando il mutuo per case mai
viste e finite nella procedura fallimentare dell'impresa costruttrice.

> Chi, potendo scegliere, starebbe ad un simile gioco? Evidentemente non

> c'è scelta...

Questa non l'ho capita. Tramnne che davanti alla morte, c'e' sempre una
scelta. Poi questa scelta puo' anche essere quella di chiudere gli occhi e
sperare in bene.....

>
> E nel campo auto? anche lì tu paghi TUTTA l'auto prima che venga


> immatricolata a tuo nome e senza atto del notaio ( anche se la compri

> a rate, la finanziaria guarda caso è sempre una società distinta) .
> E se ( ed è successo tante volte) la concessionaria sta per fallire, o
> la "tua auto" in realtà è già stata venduta a dieci persone diverse?


> Ci rimetti i soldi e pure l'auto! ( e grazie a Berlusca il titolare
> magari se ne esce pulito...)
> Eppure prova a pretendere che l'immatricolazione avvenga prima del
> saldo, se ci riesci!
> Io ci ho provato, bluffando sino al punto da rinunciare all'acquisto e

> cambiare concessionario... impossibile, ormai è un cartello...

Non sono molto esperto di automobili, pero' l'utlima che ho comprato e'
stata saldata, nel senso che ho firmato le pratiche di leasing, solo alla
consegna. Comunque, se ben ricordo dai tempi in cui leggevo quattroruote,
la regola era quella di saldare l'auto mettendo in contratto il numero di
telaio della macchina e a quel punto anche senza immatricolazione, l'auto
era chiaramente ed univocamente tua.

ciao

andrea


Camillo

unread,
Jan 21, 2003, 9:36:40 AM1/21/03
to
>Rileggiti tutto il carteggio e vedrai che ho sempre specificato che la cosa
>si applica agli acquisti da impresa costruttrice. E comunque, per inciso, a
>Milano ci sono molte famiglie che stanno pagando il mutuo per case mai
>viste e finite nella procedura fallimentare dell'impresa costruttrice.
Tutti perchč hanno denunciato il falso o piů semplicemente la ditta
costruttrice č fallita prima di completarle?

>> Chi, potendo scegliere, starebbe ad un simile gioco? Evidentemente non

>> c'č scelta...


>
>Questa non l'ho capita.

Semplice... o paghi una parte in nero o arrivederci e grazie!. Come ho
giŕ scritto in altro post, evidentemente la domanda č cosě sostenuta
che possono pčermettersi di mandarti a quel paese...>
>>

>Non sono molto esperto di automobili, pero' l'utlima che ho comprato e'
>stata saldata, nel senso che ho firmato le pratiche di leasing, solo alla
>consegna. Comunque, se ben ricordo dai tempi in cui leggevo quattroruote,
>la regola era quella di saldare l'auto mettendo in contratto il numero di
>telaio della macchina e a quel punto anche senza immatricolazione, l'auto
>era chiaramente ed univocamente tua.

None. Se la concessionaria non ha pagato le auto, spesso succede che
le stesse risultano ancora di proprietŕ della Fiat o della Ford. In
pratica la concessionaria ti vende una cosa non sua e sulla quale
quindi tu non puoi accampare alcun diritto. Solo l'immatricolazione a
tuo nome ti da la certezza che il mezzo č tuo....
Nel migliore dei casi sono "bloccate", ovvero oggetto di una sorta di
pignoramento ( non so esattamente quale sia il termine giuridico) da
parte del creditore e non possono essere immatricolatesino a quando lo
stesso non salda il debito.
Spesso e volentieri ne hanno parlato a "Mi manda RAI tre"...


Bye

Camillo

@ndre@

unread,
Jan 22, 2003, 2:50:06 AM1/22/03
to

"Camillo" <camillob...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:q7mq2vgtcirirmp0j...@4ax.com...

> Tutti perchč hanno denunciato il falso o piů semplicemente la ditta
> costruttrice č fallita prima di completarle?

Naturalmente sto parlando del primo caso. Il secondo e' una cosa diversa.

> Nel migliore dei casi sono "bloccate", ovvero oggetto di una sorta di
> pignoramento ( non so esattamente quale sia il termine giuridico) da
> parte del creditore e non possono essere immatricolatesino a quando lo
> stesso non salda il debito.
> Spesso e volentieri ne hanno parlato a "Mi manda RAI tre"...

Se non erro alcune case automobilistiche hanno introdotto contratti che
tutelano maggiormente l'acquirente.

ciao
andrea


Caos

unread,
Jan 22, 2003, 5:24:10 AM1/22/03
to
Il notaio ci guadagna perchè può dichiarare meno nella sua dichiarazione
dei redditi.

Davide

unread,
Jan 22, 2003, 9:56:33 AM1/22/03
to

"Camillo" <camillob...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:k98q2v4b6dgadbvva...@4ax.com...

COOOSAAAA?

Vediamo:
A compra, e B vende: occorre atto notarile.
La compravendita ha un importo 200.
A e B ragionano: se io e te facciamo un atto per 200, A paga 208 (ammettendo
il 4% la perc del notaio sull'importo), e B paga le tasse su 200. Il notaio
incassa 8.
Se invece io e te facciamo un atto per 100, A paga 104 sul banco (di cui 100
a B e 4 al notaio), e altri 100 sottobanco (a B), mentre B incassa 200
pagando le tasse solo su 100. Il notaio incassa quindi 4.
A e B risparmiano, il notaio incassa meno.

Secondo il tuo ragionamento (da come l'ho capito io) il notaio
dovrebbe/vorrebbe far pagare ad A (o a B), sotto banco, anche quei 4 che A
intenderebbe risparmiare proprio dichiarando un importo inferiore nell'atto.
4 che sarebbero, appunto, il 4% dell'importo non dichiarato per accordo tra
A e B.

Ma tu mi puoi spiegare come cavolo fa il notaio a convincere A (o B) a
tirare fuori quei 4??????? Dal momento che le sue "tariffe" sono a
percentuale sugli importi dichiarati negli atti???

Cioè, se fossi A, gli direi: "Senti, io ti do questo atto da firmare: è un
atto per 100, quindi tu devi incassare 4 e non di più. Tu mi fatturi 4 e io
ti do 4, capito?".
Voglio poi vedere il notaio, che non si può rifiutare di notificarmi un atto
più che regolare, cosa mi dice.

E' come se andassi dal concessionario a comprare un'auto che costa 15mila
euro e ti sentissi dire :"Senta, l'auto costa 15mila euro: lei me ne da
15mila fatturati e poi me ne da altri 2mila in nero e l'auto è sua...". Tu
che faresti?


Moris Moris

unread,
Jan 22, 2003, 4:20:32 PM1/22/03
to
> > E poi comunque il notaio fa del nero sulla parcella, mica è scema da farlo
> > sul valore della casa (ekkekkazzz....)

> Non puo', le parcelle vanno in percentuale sul valore dell'affare concluso.
> Dunque se metti il valore dell'immobile per intero di certo il notaio
> chiedera' l'intero. Anche perche' poi ci sono anche le varie tasse di
> registrazione che variano sempre in base al valore dichiarato.

Aiuto, ho le idee confuse e sono preoccupato.
Cosa dovrebbe dichiarare regolarmente? quanto mi e' venuto a costare
l'alloggio o il suo valore (e quale e')? e di conseguenza ho una
parcella minima per quell'importo?


Free mi spieghi meglio questa frase, cosa vuol dire congruo:


>il venditore fallisce, se il cliente ha acquistato la casa negli
>ultimi 2 anni e l'importo del rogito non viene visto come congruo
>l'acquirente perde la casa ed entra nel fallimento come creditore.

Se ho capito bene per star tranquillo dovrei assicurarmi che quanto
dichiarato nell'atto corrisponda al valore della casa? se poi il notaio
si e' fatto pagare meno (o per nulla, potrebbe essere un amico, un
parente) non conta?

Camillo

unread,
Jan 23, 2003, 4:27:24 AM1/23/03
to

>
>Se non erro alcune case automobilistiche hanno introdotto contratti che
>tutelano maggiormente l'acquirente.

A meno che il Cliente non si a di quelli Rompic.. in genere i
concessionari con ui contratti standard delle case ci si puliscono il
c...
Mai visto un "patto chiaro" della Fiat compilato regolarmente.


Bye

Camillo

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