"Pinco Pallino" <tony2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1b72efd8-8e57-4ebf...@n3g2000yqb.googlegroups.com...
si, non diciamo sciocchezze ! e' meglio.
tutta la tiritera era apparsa qui perche' io dicevo che devono,
devono, farsi riconoscere.
Ho detto nome e cognome?
Nei trollaggi a raffica che sono passati da qui alla ricerca della
lite furibonda su questo tema avevo appunto precisato, ripetutamente,
che non significava dati personali, ma che dovevano essere
identificabili.
per quanto riguarda tutta la procedura seguente non so dire.
Diciamo che vista la situazione mi sembravano decisamente blandi e
riluttanti, quasi avessero paura di "forzare" la richiesta.
Probabilmente ora e' diversa la procedura, non so.
Vero anche che trattasi di fancazzisti stipendiati, quindi potrebbe
essere solo questo.
Quello che so io e' che sempre e comunque devi essere identificabile,
quindi DEVI avere un documento con te. Davanti polizia questa puo'
decidere per tale motivo di fermarti e portarti in centrale per
accertamenti. Quindi li' saprebbero chi sei. se fornissi nominativo
falso ci sono altri reati ecc ecc. Tutto potenzialmente. In pratrica
poi .....
"Pinco Pallino" <tony2...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1277ae00-d0d7-4ca9...@d8g2000yqf.googlegroups.com...
il controllore che ho visto invece io ha trovato un romeno senza documenti
( cosě ha affermato) e senza fissa dimora ( cosě ha affermato) e allora il
controllore ha intestato la multa alla ROMANIA , cioč nello spazio riservato
all'indirizzo e al documento del tizio ha scritto ROMANIA .
Cioč te lo vedi il tizio che poi va a pagare una multa intestata alla
ROMANIA ?
Il controllore andava sanzionato perchč , oltre a non fare il proprio dovere
, ha sprecato un foglietto del blocchetto delle multe.
Chissà quando ci decidere ad introdurre in metodo inglese: entri da
davanti, passi il badge o paghi al conducente(nel caso la linea lo
consenta).
Se non paghi o non va il badge scendi, altrimenti il bus non si muove.
CCTV a bordo e fine delle menate.
Risultato: tutti pagano il biglietto, nessuno fa il furbo, nessuno fa
storie.
A Nara, e normalmente comunque in Giappone, i bus hanno una "cassa" a
lato del conducente.
Alla fermata un avviso ti invita (AKA se non lo fai non entri... la
cordialità giapponese è sempre nei modi ma mai nella sostanza!) a
procurarti i 200 yen della corsa in moneta e a tenerli già pronti per
non fare perdere tempo agli altri passeggeri.
Per non sbagliare, nelle fermate più affollate (tipo davanti alla
Stazione Ferroviaria) ci sono due "inservienti di terra" che mantengono
la gente in fila ordinata e verificano che quelli in attesa abbiano le
loro monete pronte in contanti.
Quando sali, versi i tuoi 200 yen nella cassa a lato del conducente e
procedi al tuo posto.
Un metodo simile l'ho visto anche a Cambridge (UK).
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
"Crononauta" <massimo....@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:i5gg7n$1dc$1...@tdi.cu.mi.it...
Ma da noi esistono gli abbonati con le tessere che devi esibire solo in caso
di controllo, quindi uno sale in vettura e si va a sedere non si può sapere
se ha l'abbonamento o non ha obliterato il biglietto
> Ma da noi esistono gli abbonati con le tessere che devi esibire solo in
> caso di controllo, quindi uno sale in vettura e si va a sedere non si
> può sapere se ha l'abbonamento o non ha obliterato il biglietto
Barcellona: sali sul bus e avvicini l'abbonamento o il biglietto alla
macchinetta, che conferma con un beep che è valido. Semplice e
funzionale, tutti hanno titolo valido di viaggio.
Lo passi davanti agli occhi del controllore? a Londra funziona così, se
il tuo badge non fa beep lo vede anche l'autista e non si parte finché
non paghi o scendi.
> Lo passi davanti agli occhi del controllore? a Londra funziona così, se
> il tuo badge non fa beep lo vede anche l'autista e non si parte finché
> non paghi o scendi.
No, ma non ho visto nessuno non passarlo. E' il solito discorso della
maggioranza, se lo fanno tutti tu non riesci a non farlo. I controllori,
in sostanza, sono gli altri passeggeri. Poi ci sarà qualcuno che non lo
fa, ma saranno rari, non come qua...
Ed è un sistema sbagliato. Se persino gli inglesi si sono arresi a
passare davanti al conducente che speranze ha il popolo italico?
In Germania fino a 15 anni fa trovavi il box coi giornali apribile dove
lasciavi prendevi una copia e lasciavi il marco.... non so se i tempi
siano cambiati, ma certi modelli da noi sono semplicemente improponibili.
>Barcellona: sali sul bus e avvicini l'abbonamento o il biglietto alla
>macchinetta, che conferma con un beep che è valido. Semplice e
>funzionale, tutti hanno titolo valido di viaggio.
Stesso sistema qui a Verona
Vedi
http://www.atv.verona.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/110
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
> Ed è un sistema sbagliato. Se persino gli inglesi si sono arresi a
> passare davanti al conducente che speranze ha il popolo italico?
Dici che gli spagnoli sono così moralmente superiori agli italiani e
pure agli inglesi? Dissento.
> Stesso sistema qui a Verona
> Vedi
> http://www.atv.verona.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/110
Ma la devi passare ad ogni ingresso del bus per far vedere a tutti che
hai l'abbonamento valido?
>Ma la devi passare ad ogni ingresso del bus
Esatto.
Se ce l'hai ma non l'hai passata, e' prevista una multa di qualche
euro.
Sono similmente inefficienti. Il rispetto dell'autoregolamentazione
degli utenti dipende dall'orario, la linea (se sono studenti o anziani,
se sono autoctoni o gente di passaggio, se la linea è "calda" per i
controlli o meno, etc.) e da altri fattori che sono difficilmente gestibili.
Puoi garantirne il buon funzionamento per la tua linea abituale della
tua città, immagino. A Londra anche gli sbronzoni delle 5 di mattina
sfilano il pound, te lo garantisco :)
> Esatto.
> Se ce l'hai ma non l'hai passata, e' prevista una multa di qualche
> euro.
Ottimo.
>> Ottimo.
>Se qualcuno controlla, sě. Certo che l'idea di pagare della gente in piů
>per verificare che la gente faccia quello che dovrebbe fare č un po'
>insulso.
Io qui i controllori li vedo abbastanza spesso.
> Se qualcuno controlla, sě. Certo che l'idea di pagare della gente in piů
> per verificare che la gente faccia quello che dovrebbe fare č un po'
> insulso.
E' lo stesso principio per cui si deve pagare della gente perchč faccia
stare buoni gli altri (polizia). Se l'uomo non fosse una specie poco
furba, non servirebbero.
Stiamo parlando di cose profondamente diverse.
A me fa girare la testa che in una città frenetica come Londra il
controllore riesca a verificare da solo che tutto vada bene e da noi in
provincia servano i controllori ausiliari...