Come se i carrelli lasciati all'aperto sotto le scagazzate dei piccioni
fossero asettici...
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Massimo Bacilieri AKA Crononauta
e mo' gli viene una crisi esistenziale !
it.salute
felice&pago
untouchables
.
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Il seggiolino all'inizio del carrello, quel piccolo piano di
colore rosso o arancione, serve proprio a sedere i bambini.
E' scritto su un manifesto sulla vetrata dell'Esselunga.
E non dimentichiamo che nel carrello si poggia di tutto,
anche cartoni dell'acqua minerale o di altro che sono stati
in magazzinati, per terra, in ambienti tutt'altro che puliti.
--
"...il sud è il Bancomat d’Italia, è il derubato che continua
a essere chiamato ladro...
http://www.beppegrillo.it/2010/04/terroni_intervi.html#a3_tito
Gaeta e Wounded Knee
http://tinyurl.com/2ft5d4w
Questa moda italica di eccepire su tutto non fa altro che alimentare
la promulgazione di leggi e leggine che regolano il buon senso, l'ovvio.
Invece di essere più liberi siamo solo ingabbiati in una pletora
infinita di regolamenti.
Allora, vogliamo fare una legge apposta per i bambini sui carrelli della spesa ?
I bambini, prima di essere depositati nel carrello della
spesa, vanno impacchettati per benino ed in testa va messo un
fiocco rosa o celeste a seconda lel sesso.
Sono ammessi, in via del tutto eccezionale, ma solo se la
direzione del negozio lo gradisce, fiocchi di colore viola
per i bimbi con preferenze sessuali ancora in certe o non ben
delineate.
:-)
E' probabile che ci sia già.
Almeno, Esselunga nei punti vendita rammenta al pubblico il divieto
(cartello formato manifesto) citando la "normativa vigente".
Il divieto riguarda il metterli direttamente nel carrello
insieme alle merci ma rammenta che vanno messi a sedere
nell'apposito seggiolino, all'interno del carrello,
soprattutto per una questione di sicurezza.
Io mi preoccuperei più di quello che mettono all'interno delle confezioni
alimentari, cioè di quello che ci fanno ingerire piuttosto che della
possibile contaminazione da scarpina di bambino a contatto con la confezione
alimentare.
Il latte prodotto con le polveri, i formaggi riciclati ed insaporiti, le
carni provenienti da allevamenti non nostrani, i crostacei cinesi come pure
le salse di pomodoro con le quali si condiscono le pizze...
P.S. Un limone prelevato dall'albero sotto casa mia posto in un cestino, mi
profuma la cucina per una giornata intera ed il succo è di un sapore
incredibile.
Un limone luccicante comprato al centro commerciale non profuma manco a
metterci il naso vicino ed ha un sapore più vicino a quello dell'acqua che
al succo di limone.
Ma infatti è logico (Merak probabilmente trollava un po', ma anche
chi gli ha risposto stizzito la coscienza proprio a posto non deve averla).
Una cosa sono i bambini piccolissimi messi nell'apposito spazio che
giustamente
è fatto in maniera tale che le scarpe restino fuori, una cosa è se i bimbi
incominciano ad essere grandicelli (ed hanno le gambine più buone dei loro
genitori) e li mettono in piedi nel carrello.
Il tutto è stupido (tanto per dire pane al pane, etc) sia perchè il figliolo
si può far male sia perchè una cosa è una scatola che appoggiata in terra
in un ambiente teoricamente pulito (ma in realtà di solito stanno sui
bancali)
ed una cosa sono le suole di una scarpa che ha pèesticciato ovunque e
qualunque cosa.
Certo, non è da farne un'ossessione ma non sbaglia chi dice che sia
una cosa da non fare e che sia una stupidaggine.
Aggiungo, anche se il discorso è diverso, i nuovi cestini con le ruote
(non so se si usino ovunque) dati come giocattoli ai figlioli che ovviamente
ci corrono manco fossero cani al guinzaglio infilandoli fra i piedi
di persone di ogni età o lasciandoli nei posti più scomodi (non che gli
adulti
siano più vispi).
Possibile che sia considerato come fonte di trauma infantile e roba
da telefono azzurro un "no" secco e autorevole da parte dei genitori
ad ogni richiesta dei figli anche le più stupide?
Ciao!
Più che altro fa pensare che siano persone (i genitori intendo) che
mettono le scarpe nel frigorifero.
Con grande tristezza - perché è "socialmente" triste quello che racconti
- ma devo quotarti in toto.
"merak" <me...@tut.it> ha scritto nel messaggio
news:4c175518$0$12120$4faf...@reader4.news.tin.it...
> Volevo sapere se succede in tutta Italia questa moda di mettere i bimbi
> con relative scarpe sudice nel carrello ,non mi sembra molto igienico.
Il problema non sta nell'igiene o meno ma nella pericolosità, mi è capitato
di assistere ad un incidente per fortuna senza gravissime conseguenze, un
bambino circa 4-5 anni nel carrello si sporge un po' troppo e si ribalta
cadendo rovinosamente a terra.
I bambini dovrebbero essere educati a stare buonini vicino ai genitori, come
lo ero io ai miei tempi, eppure questo non è possibile, se non li tengono
nei carelli li lasciano scorrazzare liberi nelle corsie come dei matti, non
c'è più il controllo da parte dei genitori verso i figli e notizie come
questa mi spaventano
http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_13/genova-playstation_147d098a-76bf-11df-9f61-00144f02aabe.shtml
"Marvin" <asfor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4c176a9a$0$40291$4faf...@reader2.news.tin.it...
> P.S. Un limone prelevato dall'albero sotto casa mia posto in un cestino,
> mi profuma la cucina per una giornata intera ed il succo è di un sapore
> incredibile.
> Un limone luccicante comprato al centro commerciale non profuma manco a
> metterci il naso vicino ed ha un sapore più vicino a quello dell'acqua che
> al succo di limone.
Perché è trattato con una sostanza che lo rende lucido e giallo, poi nelle
ricette di cucina, grattate la scorza di un limone, col cavolo !!!!!
"GMG" <ej...@SCUBAtin.it> ha scritto nel messaggio
news:4c1779e7$0$18996$4faf...@reader5.news.tin.it...
> Ecco tutte queste cose sono molto peggio di molti, anzi moltissimi,
> "NO", detti ad alta voce ed anche in pubblico, ed a qualche raro
> condimento di scappellotti... (delle volte i NO vanno piantati bene
> perché dalle orecchie spesso escono)...
Attento a come parli i benpensanti potrebbero deferirti al telefono azzurro,
credo che questa istituzione della protezione dei bambini abbia minato
l'autorità dei genitori, oppure i genitori di questa generazione sono dei
pusillanimi.
Non capisco come si possa arrivare a farsi mettere i piedi in testa da un
bambino di 13 anni come questa mamma
http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_13/genova-playstation_147d098a-76bf-11df-9f61-00144f02aabe.shtml
Basta staccare la corrente e gli metti via la play fino a data da destinarsi
ma secchi non con le moine.
Ma il massimo lo raggiungono nei luoghi di villeggiatura, mai stati negli
alberghi dove ci siano bambini affiatati ? Due forchettate e poi corsa nella
sala con gli altri ma la contrapposizione si ha con i bambini stranieri di
solito tedeschi, i nostri come dei vitelli nella prateria dopo mesi di
stalla, gli altri seduti composti a finire il loro pasto e solo allora si
alzano e con garbo se ne vanno dalla sala.
Non sono più figli ma datori di lavoro e come loro si devono tenere lontano,
infatti molti genitori smollano il figlio alle 7,30 a scuola e lo rivedono
alle 8 di sera, il brutto è che anche quando vanno in vacanza li sbolognano
ai babysitter da spiaggia che è l'apoteosi del: ma se invece di fare un
figlio andavate al cinema quella sera
>> Un limone luccicante comprato al centro commerciale
> Perché è trattato con una sostanza che lo rende lucido e giallo, poi
> nelle ricette di cucina, grattate la scorza di un limone, col cavolo
> !!!!!
Io piu' di una trentina di anni fa ricordo che in campeggio facevamo il
caffe' con la grappa e le scorze di limone, e siccome c'era scritto
"limoni trattati col difenile" si veniva mandati al torrente a sfregarli
e lavarli per bene.
Poi una venticinquina di anni fa in Germania ho osato grattare della
scorza di arancia (aranci spagnoli, indicati come "trattati con
tiabendiazolo") per fare un dolce. Ovviamente dopo averli lavati e
sfregati per bene. Il risultato e' che sono stata malissimo per due
giorni (vomito, giramenti di testa, incapacita' di alzarmi dal letto).
Ho poi cercato la formula strutturale del tiabendiazolo, ed e'
praticamente un barbiturico.
L'amico chimico che ci faceva lavare i "limoni trattati col difenile" ha
detto che 5 minuti in acqua a 100 C non sono come mezz'ora a 250 C nel
forno.
Da allora ho evitato i prodotti spagnoli, ed evitato la scorza di
agrumi, a meno che siano indicati come "non trattati". Si trovano, basta
comprarne pochi per volta, su una bancarella.
--
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"SD's NoSpam Newsreading account" <nos...@mi.iasf.cnr.it> ha scritto nel
messaggio
news:alpine.LSU.2.00.1...@cbfrvqba.ynzoengr.vans.vg...
> Ho poi cercato la formula strutturale del tiabendiazolo, ed e'
> praticamente un barbiturico.
>
> L'amico chimico che ci faceva lavare i "limoni trattati col difenile" ha
> detto che 5 minuti in acqua a 100 C non sono come mezz'ora a 250 C nel
> forno.
Perché quel prodotto chimico viene assorbito dalla buccia e peggio ancora
per la frutta come mele e pere che ha la buccia sottile e quindi molto di
quel prodotto finisce anche nella polpa.
Tutto questo viene fatto per l'occhio che vuol vedere la frutta di un bel
colore vivo, lucida, infatti un arancio colto dalla pianta e molto più
rugoso e opaco.
> Da allora ho evitato i prodotti spagnoli, ed evitato la scorza di
> agrumi, a meno che siano indicati come "non trattati". Si trovano, basta
> comprarne pochi per volta, su una bancarella.
Anche quelli italiani, devi vedere come ti fanno raccogliere la frutta,
acerba
> > Ho tre figli conosco il problema, io ai mie secchi "NO"
> Con grande tristezza - perché è "socialmente" triste quello che racconti
> - ma devo quotarti in toto.
io ho un figlio solo ma mi associo!
> Attento a come parli i benpensanti potrebbero deferirti al telefono azzurro,
> credo che questa istituzione della protezione dei bambini abbia minato
> l'autorità dei genitori, oppure i genitori di questa generazione sono dei
> pusillanimi.
> Non capisco come si possa arrivare a farsi mettere i piedi in testa da un
> bambino di 13 anni come questa mammahttp://www.corriere.it/cronache/10_giugno_13/genova-playstation_147d0...
> Basta staccare la corrente e gli metti via la play fino a data da destinarsi
> ma secchi non con le moine.
già, mio figlio aveva sviluppato una dipendenza simile per un gioco al
pc: ogni volta che doveva smettere aveva delle crisi d'astinenza...
non lo ha più visto per tutta la durata dell'anno scolastico! :P
> Questa moda italica di eccepire su tutto non fa altro che alimentare
> la promulgazione di leggi e leggine che regolano il buon senso, l'ovvio.
Evidentemente gli italiani hanno bisogno di leggi e leggine per capire
l'ovvio..
> Allora, vogliamo fare una legge apposta per i bambini sui carrelli della spesa ?
Io farei la patente del carrello a punti. Dopo tre volte che ti beccano
col bambino nel carrello ti porti la spesa sulla groppa..
> Almeno, Esselunga nei punti vendita rammenta al pubblico il divieto
> (cartello formato manifesto) citando la "normativa vigente".
Esselunga mette questi cartelli perché non ha le palle di dire ai
clienti coglioni che i bambini possono stare nel carrello soltanto dopo
essersi puliti i piedi in faccia al loro accompagnatore.
> Ecco tutte queste cose sono molto peggio di molti, anzi moltissimi,
> "NO", detti ad alta voce ed anche in pubblico, ed a qualche raro
> condimento di scappellotti... (delle volte i NO vanno piantati bene
> perché dalle orecchie spesso escono)...
Qualche settimana fa dal giudice di pace c'era uno che aveva fatto
ricorso contro una multa del figlio che era passato col rosso sostenendo
che era mattina e che i carabinieri avevano aspettato che il povero
figlio uscisse dal bar per constestargli pure che gli mancavano gli
specchietti...
"gretel" <salmo...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:43b84682-f794-464c...@i31g2000yqm.googlegroups.com...
Non credo abbia subito traumi, ma attento se il pargolo gli scappa detto che
sei un negriero che non lo fa giocare con il suo gioco rischi gli assistenti
sociali in casa
> Non credo abbia subito traumi, ma attento se il pargolo gli scappa detto che
> sei un negriero che non lo fa giocare con il suo gioco rischi gli assistenti
> sociali in casa
unA negrierA ;)
la lotta è dura: il gioco era stato scaricato dal padre, lo stesso che
ha comprato la nintendo: li nascondo a tutti e due! :P
per il resto non è un cattivo marito, solo che esagera!
il gioco in questione era una demo trovata in edicola, adesso lui è
diventato Moderatore Del Forum Nazionale E Organizzatore Di Raduni: al
mattino mi sveglia per chiedermi che vestiti deve mettergli per andare
a scuola ma il giorno che sono andati ad un incontro se l'è cavata dal
mattino alla sera, compresa la somministrazione di due pasti e la
gestione delle pipì! :D
'I bambini devono essere visti, non sentiti'
Antico detto inglese.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Bah, se ci deve star poco tanto vale non ci stia per niente
(non è che con il carrello deve fare la Salerno-Reggio Calabria)
> o se è piccolo e dorme, non vedo
> dove sia il problema né la pericolosità.
Se è piccolo e dorme, allora sta nell'apposito seggiolino che è fatto
proprio perchè le scarpe stiano fuori, ma intendo dire di max
circa 3 anni (o senza problemi di salute).
> Se qualcuno pensa che i carrelli siano sterili...
Ovvio che no, ma non è che siccome tutti dovete morire allora
non serve badare all'igiene.
Tarabarallà, i carrelli stanno in situazioni di sporco medio-basso
(prendono polvere, etc) ma è comunque meglio evitare di
aggiungercene altro
> ah! ma forse sì, lo sono, perché i gas degli autoveicoli
> in mezzo ai quali stanno i depositi dei carrelli,
> li sterilizzano...per questa opera meglio i suv
> diesel a 4 o 5mila cc di cilindrata...
Quindi? Per te è lo stesso se un pacchetto che comunque
è chiuso sta a contatto di areosol di scarichi o se sul fondo del carrello
è appicciato un escremento, una cingomma (per i fiorentini ciringomma)
o qualche catarro pesticciato precedentemente?
Se permetti non è che siccome uno ha la febbre, una martellata peggio
non fa
>> Possibile che sia considerato come fonte di trauma infantile e roba
>> da telefono azzurro un "no" secco e autorevole da parte dei genitori
>> ad ogni richiesta dei figli anche le più stupide?
>
> Ho tre figli conosco il problema, io ai mie secchi "NO"
> aggiungo, di tanto in tanto, un condimento di secchi
> scappellotti...
Io non ho figli, ma ho 4 nipoti a cui spesso ho dovuto badare negli anni.
> ti assicuro che rischio la denuncia da madri che hanno
> bimbetti d'oro pieni di ninnoli (tipo, gelato+cocacola+
> leccalecca+telefonino+capetti firmati tutto addosso
> contemporaneamente)...
>
> i miei scappellotti, dopo 3 secondi, non lasciano nessun
> tipo di traccia né fisica né morale...
>
> le mamme 'brave' invece, quando hanno finito i soldi
> con i quali gli hanno comprato i ninnoli, le senti dire:
> "...mi hai stufato, non ne posso più di te..."
> "...il tuo amico Giacomo è più bravo...bello...intelligente..."
> oppure peggio
> "se oggi rinunci al 4centesimo gelato domani ti compro
> il telefonino..."
> o ancora peggio
> "...sei tutto sporco sembri un albanese....zingaro... ecc ecc"
>
> ne avrei ancora di peggio tipo:
> "sei un imbecille...scemo...cretino...!"
> urlato davanti a tutti i suoi
> amici solo perché si è sporcato la maglietta firmata
> (prima ha spaccato due altalene e spintonato i bambini più
> piccoli ma la madre lo ha lasciato fare)
>
> oppure ancora peggio del peggio:
> "non sporcare il giardino perché la vicina (sclerotica)
> non vuole!!!"
>
> Quest'ultima, lo ammetto, è un po' forte ma è anche la più diffusa.
>
> Fra un po' sentiremo: "non rubare/uccidere il tuo vicino, perché
> quella stupida della società, poi, ti metterebbe in galera!!!!"
>
> Ecco tutte queste cose sono molto peggio di molti, anzi moltissimi,
> "NO", detti ad alta voce ed anche in pubblico, ed a qualche raro
> condimento di scappellotti... (delle volte i NO vanno piantati bene
> perché dalle orecchie spesso escono)...
>
> salutations
Tarabarallà sono d'accordo
> GMG
Ciao!
questa moda del ng di abboccare a tutti i troll non fa che alimentare flame
Elena
> Come se i carrelli lasciati all'aperto sotto le scagazzate dei piccioni
> fossero asettici...
vogliamo parlare di quelli che trovi pieni di guanti per l'ortofrutta
usati, liste spesa appallottolate, cartacce di merrendine consumate?
Ecco... e questa è una delle cose che mi fa veramente deprimere.
In particolare perché alla Coop di Ravenna ci sono i bidoni del pattume
*esattamente* di fianco allo spazio per i carrelli.
Occorre veramente essere dei trogloditi per non spendere quei 10 secondi
(di numero) per non prendere le proprie cartacce dal carrello e buttarle
via, prima di rimetterlo in sede :-/
CONSERVARE AL RIPARO DALLA LUCE, IN LUOGO FRESCO,
ASCIUTTO, PULITO, E SENZA ODORE..
Ma perchè non imparate ad educare i figli ad un comportamento CIVILE?
inps09
Il senso del thread � tutto qua. Perch� � il comportamento considerato
civile per il genitore. Questa cosa � un p� come sputare per terra o pi�
esattamente togliersi le caccole dal naso con le dita e pulirle sui
pantaloni; ci sono persone che non lo farebbero mai ed altre che lo
ritengono parte del vivere quotidiano (fino al punto da essere parte di
una cultura come appunto sputare per terra o soffiarsi il naso con la
mano per i cinesi).
<....>
>
> Ma perchè non imparate ad educare i figli ad un comportamento CIVILE?
>
Ma l'hai letto il mio post? Io mica sono favorevole a portare i
bambini nel carrello della spesa, e infatti non l'ho mai fatto, e lo
giudico un comportamento irresponsabile perche' mette in pericolo la
sicurezza dei bambini.
Quanto al farsi tante paranoie sulle confezioni...Be', io parto dal
presupposto che le confezioni siano da considerarsi *sporche*, perche'
non sa mai dove siano state prima di essere acquistate. Non sappiamo
se siano cadute dagli scaffali ne' se chi le ha toccate prima di noi
aveva le mani pulite (E a questo si avevi pensato?Magari il carrello
e' disinfettato, pero' le scatole sono state toccate da gente che le
ha prese, rigirate e rimesse a posto dopo essere andata in bagno senza
lavarsi le mani..)... Quindi francamente non mi sembra che quel che
puo' rimanere delle suole delle scarpe degli eventuali bambini che
possono aver usato il carrello in precedenza, possa fare una enorme
differenza! Cio' che e' all'esterno (scatola, lattina o quant'altro)
e' esposto a qualunque agente contaminante, ed e' bene ricordarselo.
Ma non viviamo nella paranoia! Un ambiente sterile non esiste, e non
farebbe nemmeno bene alla salute.
Elena
L'hai detto. E ti rendi conto che non solo ci si appella sempre più ad una
libertà personale che di fatto
viene sempre più limitata ma si pensa davvero di essere più liberi oggi?
> Allora, vogliamo fare una legge apposta per i bambini sui carrelli della
> spesa ?
L'hanno fatta per tutto: anche quella che vieta di gettare le carte per
terra, di non fumare in auto ecc.
Che vuoi che sia una leggina di buon senso in più?
>
>
>"Marvin" <asfor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
>news:4c176a9a$0$40291$4faf...@reader2.news.tin.it...
>
>> P.S. Un limone prelevato dall'albero sotto casa mia posto in un cestino,
>> mi profuma la cucina per una giornata intera ed il succo č di un sapore
>> incredibile.
>> Un limone luccicante comprato al centro commerciale non profuma manco a
>> metterci il naso vicino ed ha un sapore piů vicino a quello dell'acqua che
>> al succo di limone.
>
>Perché č trattato con una sostanza che lo rende lucido e giallo, poi nelle
>ricette di cucina, grattate la scorza di un limone, col cavolo !!!!!
dicono, infatti, di un *limone*, non di una cosa che"sembra" un limone...
Non saprei, io però non riesco a preoccuparmi della scarpa del bambino
sapendo che dovrò scegliere dei cibi che certamente conterranno sostanze
chimiche tumorali.
In che senso intendi che pretenderei che altri educhino mio figlio ? Non ho
capito questa cosa.