I vari commessi te la fanno passare come una promozione!
In pratica può capitare (a me è successo) che sia un tentativo di truffa.
Io avevo acquistato merce per circa 1200 euro all'IKEA.
Anche lì avevo la possibilità di pagare a 6 mesi a tasso 0 oppure scaduti
questi 6 mesi aprire un finanziamento.
Tutto tramite FINDOMESTIC.
Per saldare dovevo aspettare l'invio di un bolletino postale.
Solo che non mi è mai arrivato.
Dopo diverse telefonate, fax, email mi si diceva che non risultava nessun
mio debito.
Per fortuna ho risolto mandandogli una lettera di messa in mora che sotto
espongo.
Ma se non fossi stato così attento il giorno dopo i 6 mesi sarebbe partito
il finanziamento al 16.6% (in pratica alla fine avrei speso il doppio).
Nel caso non avessi voluto pagare (per principio, ad esempio, non avendo
ottenuto il bollettino neppure sotto mie pressanti insistenze) la pratica
sarebbe passata da FINDOMESTIC ad un'Assicurazione che avrebbe fatto
salire il tasso dal 16,6% al 21,3%.
Quest'ultima inoltre avrebbe potuto girare la pratica stessa ad un Agenzia
di Riscossione che avrebbe inalzato ancora il tasso di un punto.
Quindi il 22,3%.
E tutto legalmente perchè scritto nel contratto.
Un enorme guadagno fatto "dimenticandosi" di spedire il bollettino.
Attenzione ;-)
(P.S. Con la lettera sottostante ho risolto tutto. Mi hanno telefonato e
spedito una lettera chiedendomi scusa e dandomi altri 6 mesi. Chiaramente
mi sono premunito contattandogli prima. Comunque mi hanno mandato il
bollettino così ho potuto pagare.)
-----------------------------------------
Trento, 16 maggio 2006
Findomestic Banca SpA
Via Jacopo da Diacceto, 48
50123 Firenze
mio indirizzo
In data 18/11/2005 ho acquistato merce all'IKEA per 1229,03 Euro
(Transazione 390333213207 pagamento promozionale) utilizzando l'IKEA CARD
600598 1003702168 261 (173) che mi permetteva di ottenere un finanziamento
con Voi. Quindi ottenevo, attraverso questa iniziativa promozionale, un
prestito a 6 mesi ad interessi 0 senza alcuna spesa.
Ora voglio saldare questo debito ed in data 12/05/2006 ho provato a
telefonare al Vostro numero che in precedenza avevo contattato per il
finanziamento (FINDOMESTIC: 045 8029 111) e Vi ho chiesto come poter
saldare. Mi avete risposto che risulto possessore di una IKEA CARD ma che
su di essa non ho nessun finanziamento.
In stessa data (12/05/2006) ho telefonato all'IKEA di Brescia. Mi dicono
che non sanno nulla e che devo telefonare alla FINDOMESTIC perchè loro i
soldi gli hanno ottenuti quindi mi danno un'altro numero (055 27 011).
Telefono a questo numero ma vengo messo sempre in attesa ("i nostri
operatori sono momentaneamente occupati."). Non riesco a parlare con
nessuno.
In data 15/05/2006 telefono al Centro Clienti di Verona (045 8029222) e mi
dicono che non gli risulta nessun mio debito.
Sempre in data 12/05/2006 avevo spedito un fax (045 5007153) chiedendo
chiarimenti sulla mia situazione e chiedendo come saldare il dovuto.
Questa richiesta/comunicazione la ho fatta anche tramite email indirizzata
a findo...@findomestic.com sempre in data 12/05/2006.
Sia per il fax che per l'email non ho ricevuto alcuna risposta.
In data 16/05/2006 ho ancora telefonato alla sede di Verona contattando la
signora Natalini Francesca a cui ho spedito un fax con la documentazione
richiesta (copia contratto, copia scontrino comprovante utilizzo IKEA CARD
- Findomestic). Anche in questo caso non ho ottenuto risposta. Ho quindi
telefonato ancora a Verona ed un altro addetto mi ha detto di avere visto
la documentazione in loro possesso ed i miei fax, ma non gli risulta alcun
debito da parte mia. Ho quindi chiesto che mi venisse spedito un fax
indicante che a Voi non risulta alcun credito nei miei confronti. Mi ha
detto che era impossibile e che avrei dovuto telefonare al Vostro Servizio
Clienti (055 2701629). Cosa che ho subito fatto ma dopo ripetute
telefonate non sono riuscito a parlare con nessuno.
Con questa Vi diffido ad imputare quanto non dovuto riferibile ad
omissioni di Findomestic od altri, ritenendo questa mia comunicazione
assieme alla email, alle telefonate e al fax liberatoria nei miei confronti
Percui considero eventuali oneri, spese ed interessi passivi come somme
non dovute avendo per tempo avuto accortezza di contattarVi per sapere
come saldare il mio debito.
Vi ricordo, che come da contratto, il mio pagamento può avvenire tramite
RID (opzione NON scelta nel contratto stesso) o tramite Bollettini Postali
Precompilati che Voi dovevate spedirmi ma che non mi avete fatto avere.
Nel caso non venissero soddisfatte le mie richieste mi riservo di
appoggiarmi alle Associazioni di difesa dei Consumatori ADICONSUM ed ADUCA
a cui ho fatto avere copia di tutta la documentazione per rivolgermi al
giudice di pace della mia città e nel caso fosse necessario ad un avvocato.
Allego copia scontrino comprovante acquisto presso IKEA ed utilizzo IKEA
CARD del 18/11/2005, copia contratto, copie FAX che Vi ho spedito, copia
EMAIL che Vi ho spedito.
Grazie
mia firma
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Pagherà dopo 6 mesi ottenendo persino uno sconto.
Da mettere nelle faq.
Mamoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
:-P
Letto.
Ma c'è chi, quando qualcuno posta in questa sede esperienze analoghe alla
tua, dà del populista a grillo e del pirla a chi sostiene che questi
finanziamenti a tasso zero promozionali (Unieuro e Trony ormai spingono solo
su questi) siano assolutamente non ingannevoli.
Che siano legali non v'è dubbio, ma che ci sia dietro un tentativo subdolo
di acquisire un debitore da spremere credo sia abbastanza evidente.
Grazie per la testimonianza.
P.
volantino promozione con MerdiaWorld:
TASSO ZERO !
esempio,
noi ti vendiamo per 100 Euri,
su questi ci devi mettere, 4,4 % ,tenuta spese ?
e da qui calcolare il TASSO ZERO !
calcolare il tasso zero ?
piu in piccolo piu in basso, TAEG 9,91%
ricapitolando a 100 + 4,4% = 104,4 + 9,91% = TASSO ZERO ?
ha ma loro lo scrivono, sono a norma di legge,
i fessi sono coloro che non sanno leggere
felice_pago
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
il bello della raccolta dati ?
quei concorsi che per sapere se hai vinto,
devi pure telefonare ad un numero a pagamento !
questa gente si puo' permettere di tutto !
ps:
un profilo "cliente" quanto puo' fruttare ?
Tranquillo č costante, non inviano mai il coupon per la scelta del pagamento
in un'unica soluzione via R/R ma sempre per posta ordinaria, l'unica cosa da
fare č inviare TU, prima della data utile per la scelta del pagamento in
un'unica soluzione o del finanziamento, una raccomandata con R/R in cui
eserciti la tua scelta, POI ti puoi appigliare alla loro negligenza ma il
loro comportamento (non solo Findomestic) č costante.
MM
> Come minimo, prima di gridare "al lupo!", sarebbe necessario verificare
> sia un
> comportamento costante...
Sono d'accordo.
Le testimonianze si sprecano ed il buonsenso suggerisce anche la domanda
ovvia: ma perchè gli esercenti infilano intermediari fra loro ed i clienti,
apparentemente senza guadagni supplementari?
Da qualche parte, qualcuno, dovrà guadagnarci?
C'è chi spiegava con "le finanziarie acquisicono clienti (e già qui, oddio)
a cui potrebbero proporre soluzioni future", ma a me non basta come
spiegazione, il ritorno dev'essere sicuro e la testimonianza di cui sopra è
imho esemplificativa della strategia messa a punto da grossi
venditori/finanziarie.
Da tutto, comunque, una riflessione: siamo sempre più nelle mani delle
banche, e dire che sono loro che dovrebbero pagare noi per poterci custodire
gli, ahime pochi, averi.
P.
stica !
si fa in fretta a raccolgiere che so' 1000-2000 cv,
mettenodo un annuncio di lavoro, ben scritto.
e questi tirano su 10-20 mila euri.
ed abbiamo parlato solo di cv,
in un concorso a premi, i premi se li ripagano
100 volte !
>>Tranquillo è costante, non inviano mai il coupon per la scelta del
>>pagamento
> Per affermare questo, dovresti esaminare un minimo di casi.
Certamente non ho una statistica di centinaia di casi ma posso fare
riferimento alla mia esperienza personale e a quella di alcuni amici e
parenti. In otto casi su otto l'invio del coupon di scelta, che dovrebbe
avvenire TRE MESI prima della scadenza non è avvenuto in questi termini.
Personalmente il call-center AGOS (due casi), in caso di spiegazioni sul
ritardo dell'invio, asserisce che le scadenze erano state posticipate di un
mese (senza alcuna comunicazione, così solo per telefono...) e che quindi
non dovevo allarmarmi sul ritardo.
>
>>in un'unica soluzione via R/R ma sempre per posta ordinaria, l'unica cosa
>>da
> Quindi lo inviano. Quindi dove sarebbe "la truffa"?
Mi sono spiegato male, intendevo dire che da termini contrattuali loro non
sono obbligati ad inviare le comunicazioni per raccomanadata quindi possono
tranquillamente asserire di averla inviata per posta ordinaria. Nella mia
esperienza, secondo me significativa, nessuno dei miei amici e parenti ha
MAI ricevuto il coupon di scelta per posta.
Resta inteso che spesso questo tipo di finanziamento poi viene
effettivamente rateizzato perchè al momento della soluzione unica non si ha
magari la cifra da pagare e quindi si passa sopra al problema ma, secondo
me, il meccanismo resta. In ogni caso ho letto decine di volte di queste
situazioni, non mi sembra una novità e non credo si possa cadere dalle
nuvole se alcune finanziarie si comportano così utilizzando i "buchi" del
contratto firmato in fase di acquisto. Come dici giustamente tu bisogna
coprirsi le spalle, io acquisto con uno sconto, pago fra sei mesi e ti invio
una raccomanadata, con soli 3 euro o poco più, per "ribadirti" che intendo
pagare senza interessi così sfrutto l'opportunità semplicemente con un po'
di attenzione e organizzazione. Ma chi ci passa per la prima volta in
buonafede?
MM
>
> Per difendere i diritti, occorre non scoprirsi le spalle...
>
>
>
> Saluti, Mamo
>
> --
> Su http://mamofaq.usenet.eu.org trovi riferimenti
> giurisprudenziali, normativi, legislativi
> sui più comuni temi di questo newsgroup.
>>di attenzione e organizzazione. Ma chi ci passa per la prima volta in
>>buonafede?
>Se non ha avuto l'intelligenza di documentarsi prima, impara.
eh si', la solita storia ritrita, quando compro devo essere un genio
con mille occhi, quando faccio qualcosa allora sono considerato un
imbecille, a cominciare da certi limiti di velocita' assurdamente
bassi per finire alle leggi contro il faidate
[cut]
> Se non ha avuto l'intelligenza di documentarsi prima, impara.
Ragionamento del cazzo.
--
Elimina GLISPAMMERS per rispondere in privato
> C'è chi spiegava con "le finanziarie acquisicono clienti (e già qui, oddio)
> a cui potrebbero proporre soluzioni future", ma a me non basta come
> spiegazione, il ritorno dev'essere sicuro e la testimonianza di cui sopra è
> imho esemplificativa della strategia messa a punto da grossi
> venditori/finanziarie.
>
> Da tutto, comunque, una riflessione: siamo sempre più nelle mani delle
> banche, e dire che sono loro che dovrebbero pagare noi per poterci custodire
> gli, ahime pochi, averi.
Si le banche sono proprietarie ormai di intere città..speriamo che
vada tutto bene in Italia prossimamente, sennò la vedo male ;-)
ciao ciao
>
> P.
> Dovresti documentarti.
> Le emozioni sono il miglior supporto all'apprendimento.
Dalle mie parti c'è un proverbio: "Nun cià da fa l'imbrogliò ma li
pullastr", ossia - se non è chiaro - che la colpa non è mai dei furbi di
turno ma degli ingenuotti sprovveduti che ci cascano.
Io sono di un altro parere. Prima di tuttro i furbi (in senso negativo) sono
*di default* delle merde da condannare sempre, punto. Per quanto riguarda
invece coloro che rimangono incastrati in situazioni perniciose, dico solo
che vanno tutelati in ogni modo. Anche se sono cascati in certe situazioni
per loro ignoranza/stupidità/ingenuità. Per me questo significa tutelare i
più deboli.
Io sono il primo che mi documento moltissimo ogni volta che firmo un
qualcosa e\o apro il portafogli, ma sono conspevole che non sono tutti sono
come me! E non credo sia giusto lasciare al loro destino tutta questa massa,
a beneficio invece del solito traffichino di turno (sia esso un privato,
azienda, istituzione, eccetera, eccetera).
Guardando Mi Manda Rai Tre si vedono spesso casi di gente che, se si fosse
informata per bene prima, non sarebe andata nei casini. Eppure spesso e
volentieri ottengono lo stesso giustizia!
> I deboli lo sono per cause oggettive.
> La pigrizia mentale, l'ignoranza ed altre "cosette" del genere non
> rientrano
> nella categoia "deboli".
Il discorso sarebbe complesso...tuttavia se chiedi a qualche neuropsicologo
è assai probabile che molti di essi ti risponderanno che in parecchi casi
chi è pigro mentalmente, stupido ed apatico lo è non tanto e non solo per
cause sociali-educative e\o libero arbitrio (decisione sua), ma per
incapacità *oggettiva* di poter essere altro, senza per questo avere lo
"status" di ritardato mentale e\o disabile dalla nascita. Comunque vedi più
in basso...
> Ci sono tutti i sistemi per migliorarsi, ed è impensabile che una società
> si
> faccia carico di chi -altrettanto furbescamente come "i furbi" scarica su
> di
> essa incarichi che -in una società moderna e civile- devono esere di
> tutti.
Ora il problema che si pone in una società come questa è: fino a che punto
lo Stato (o chi per lui) dovrebbe farsi carico dei sopracitati elementi?
Problema ancor più grave: come riconoscere chi è oggettivamente limitato, da
chi invece furbescamente scarica sul prossimo dei fardelli di cui avrebbe
invece le capacità mentali per farsene carico? La questione, secondo me, si
risolve con tanto buon senso. Preso atto che comunque ci saranno *sempre*
degli elementi (e non sono pochi come si crede!!) che per cause dipendenti
da loro oggettiva incapacità mentale, non saranno mai in grado di avere
quella forza critica ed intelletiva tale da fargli porre certe domande ed
andare a ricercarne le giuste risposte, la società dovrebbe non dico farsi
carico di tutti i loro casini ma almeno di quelli più **macroscopicamente
prevedibili**: Io ad esempio vieterei di sfilare alle modelle che fossero
sotto un certo rapporto peso/altezza! Giustamente dice qualcuno che nessuno
stilista obbliga tante ragazze, che guardano le modelle alle sfilate, a fare
diete assurde e ridursi ad uno scheletro anoressico, insomma chi è causa del
suo mal pianga se stesso! Ma se purtroppo il mondo è popolato da tanti
deficienti (e questo non vuole essere un insulto, ma solo una disincantata
presa di coscienza della realtà!), bisogna fare di necessità vitù. E sai
perché? Perché il costo delle cazzate di tanta di questa gente ricadrà,
indirettamente, anche sulle spalle di gente come me e te. Quindi il mio
discorso è di certo anche egoista, ci mancherebbe...e credo sia allo stesso
tempo lungimirante. Più che con i nostri desiderata, bisogna fare i conti
con la cruda realtà così come è. E se tanta gente non ha la "coccia" per
capire certe cose, è meglio che certe cose siano non dico vietate ma almeno
pesantemente regolamentate...
Con questo non si vuole avallare nessun Minculpop, Gestapo e\o dittatura di
sorta, ma è solamente un invito a riflettere su certe questioni che tanto
scontate forse non sono. Una cosa che sanno in pochi: avete mai fatto caso
che gli spot televisivi di alcoolici vengono dati solo la sera e
preferibilmante mai in prima serata? Beh c'è un motivo ed è un motivo molto
giusto. A buon intenditor...
> Ma per favore...
> Non voglio uno Stato tutore.
> Voglio uno Stato giusto, efficiente, che mi dia quanto necessario.
> Non una babysitter eterna.
Mi intrufolo brevemente nella discussione per esporre il mio punto di vista:
credo che lo stato e le leggi non debbano tutelare soltanto i furbi e i
competenti, ma anche e soprattutto i soggetti "deboli".
La ragione è molto semplice: se è vero che questi ultimi sono non dico in
maggioranza, ma comunque in gran numero, è doveroso impedire che i "furbi"
se ne approfittino.
O dovremmo depennare dal codice reati come "abuso della credulità poplare" e
simili?
Stando alle tue osservazioni, Mamo, sembra che debba essere penalizzato
proprio chi avrebbe più bisogno di tutela...
Dici che non vuoi uno stato tutore, ma non è proprio per questo che esiste
lo stato, per impedire che regni la legge del più forte?
>La pigrizia mentale, l'ignoranza ed altre "cosette" del genere non
>rientrano
>nella categoia "deboli".
La disattenzione, la pigrizia, il non preoccuparsi di tutelare i propri
diritti si può imputare a una mancata "educazione al consumo", quindi
ignoranza.. e l'ignoranza deve essere punita?
Se si, allora mi sfugge il senso di questo stesso NG.
Insomma, le società, le imprese, i commercianti etc fanno bene a fare i
propri interessi anche a scapito degli incauti, e se uno si fa fregare
perché è fesso o non è informato peggio per lui: è un debole e non hai
diritto a ricevere assistenza.
Da un po' di tempo leggo risposte tipo: "se ti hanno fregato la colpa è tua
che non hai controllato/letto il contratto/preso provvedimenti/etc" (vedi ad
esempio la tua risposta a Simmachus nel thread "centri commerciali e
sviste"): e va bene, se uno ha torto, ha torto... ma devo dire che mi fa un
po' specie quest' atteggiamento proprio in un gruppo di *tutela consumatori*
.
Non dovremmo fare fronte comune nelle difficoltà e cercare di autarci,
invece di darci del coglione a vicenda?
O sono troppo naif?
--
Marty
There are very few personal problems that cannot be solved through a
suitable application of high explosives.
[cut]
> Non dovremmo fare fronte comune nelle difficoltà e cercare di autarci,
> invece di darci del coglione a vicenda?
Hai perfettamente ragione. E' quello che alla fin fine volevo esprimere
anche io, seppur con un linguaggio molto più contorto e cervellotico del tuo
(lo ammetto: spesso la semplicità non è il mio forte purtroppo!).
Questa società è tremendamente complessa ed è molto facile per il furbo di
turno riuscire ad abbindolare il prossimo, insinuandosi sin nelle più
piccole "crepe" della legalità (contratti indecifrabili, clausole
illegibili, tecniche psicologiche di vendita ai limiti della manipolazione
mentale, eccetera). E' per questo che la mia prima risposta era stata
sgarbata, certe argomentazioni in un NG che **dovrebbe** essere di tutela ai
consumatori le trovo assolutamente fuori luogo! L'ingenuità, la pigrizia
mentale e l'ignoranza non sono certo dei pregi, ma l'approfittarsi della
buona fede del prossimo è quanto di più meschino possa esistere sulla faccia
della terra...