"WNC2" ha scritto nel messaggio
news:52753cda$0$1368$4faf...@reader1.news.tin.it...
>> Siamo tornati ai prodotti localizzati per ogni nazione?
>che io sappia il venditore � obbligato a fornire software e manuali nella
>lingua del paese ove viene venduta.
L'hai detto, software e manuali, anche il firmware del display dell'oggetto?
se fosse un TV?
>se vendo in italia devo (dovrei) fornirele istruzioni d'uso tradotti in
>italiano.
>se vendo in germania in tedesco.
Io non mi lamento delle istruzioni o dei driver.
Se avessi comprato un computer in germania e scoprissi che per qualche
motivo non ci puoi mettere il software di un'altra lingua perch� ti bloccano
l'aggiornamento a fare l'upgrade della lingua caricata al momento?
Se avessi comprato un telefonino (che hanno almeno 4 lingue fondamentali da
10 anni minimo) all'estero di una marca comprata fino a ieri in tutta europa
perch� "universale" e ti ritrovassi che la casa ha cambiato questa cosa
contro ogni logica di "grande europa unita" cosa faresti? magari ti chiedono
100 euro per cambiare il firmware (che potresti fare anche tu) e l'oggetto
costa 60, e non puoi farci niente perch� il firmware non te lo vogliono per
scelta dare, non che non � possibile. Non lo riterresti un inganno
commerciale? un approfittarsi della tua buona fede?
>"le 3/4 lingue principali" non credo sia previsto da nessuna legge europea
Non lo so, ma quando compri un TV, un cello, un videorecorder, una
telecamera, o una qualunque stampante (fino a ieri anche brother) potevi
scegliere tra 3-4 lingue tra cui l'universale inglese e ci� avviene
fortunatamente in qualunque oggetto elettronico che consti di in un display
dove leggi dei messaggi.
A me puzza di inganno commerciale, quantomeno dovrebbe specificarlo che i
prodotti XXXX ed XXXXY sono localizzati esclusivamente nella lingua del
proprio mercato, vista che � una novit� ASSOLUTA anche per loro stessi, fino
alle stampanti precedenti erano tutte multilingua. Guarda il caso di amazon
decine di resi perch� nemmeno loro lo sapevano, ha preso tutti alla
sprovvista, e mi pare un azione commercialmente molto scorretta, non so se
anche fuorilegge, visto che non ha comunicato nulla ed ha tratto in inganno
la buona fede dei consumatori sulla commercializzazione extra-confini come
siamo normalmente abituati, sbaglier�, ma secondo me un associazione
consumatori con voglia di fare davvero una tirata d'orecchio e forse anche
di palle alla brother gliela farebbe, sopratutto per non voler dare i
firmware e farsi pagare 90 euro un aggiornamento dalla sua assistenza
ufficiale, questo � scandaloso, parliamo di prodotti che costano meno del
cambio lingua, perch� la stessa cosa si verifica su stampanti da 80 euro e
ne chiedono 90+iva per il cambio lingua.
Situazione che � evidentemente sfuggita di mano anche a loro, visto che la
grande distribuzione abituata a fornirsi dei canali esteri pi� convenienti
si � ritrovata in mano con stampanti in lingua straniera non modificabile
dall'utente, a fare i furbi ci si rimette sempre, voglio vedere chi ricompra
brother dopo questa presa di posizione ed inganno, andava sottolineato
chiaramente che la politica di vendita in europa � cambiata e che tutte le
stampanti sono localizzate in base al paese d'acquisto.