Abbiamo già provato a far notare la cosa al contadino gestore
chiedendo almeno di avvisare il giorno prima per evitare di stendere i
panni, ma è servito a poco in quanto lui irrora quando le condizioni
climatiche lo permettono e quindi non può prevederlo...
Inoltre ci dice che avendo piantato a 5mt dal confine è in regola e
può fare come fà.
Dal canto ns oltre a ritrovarci le auto e le altre cose sporcate o
"inquinate" non siamo liberi di preparare la tavolata o la grigliata
con gli amici per paura che arrivi il trattore... :(
Volevo quindi capire a quale distanza dal confine il trattore può
irrorare di veleno alle piante e se sia lecito che possa volare nel ns
cortile?
In un caso del genere come mi potrei comportare?
^__^
si scontrano due interessi, quello del contadino per coltivare il suo campo
e quello di usufruire in liberta' dei vostri spazi.
e' chiaro che se le immissioni fossero quotidiane il contadino andrebbe
senz'altro dalla parte del torto ma in questo caso, trattandosi di
trattementi comunque sporadici (una volta ogni
10-15gg nei periodi piu' rigogliosi, poi anche meno) sara' difficile
riuscire ad ottenere una qualche azione.
le soluzioni che mi vengono in mente, possono essere due... chiedere al
contadino se puo' avvisare quanto meno un paio di orette prima nel
giorno che ha intenzione di spruzzare (e gli potete fare una "velata
minaccia" dicendogli che ci son stati casi in cui animali domestici,
uccellini ecc sono stati intossicati da quei prodotti quindi per la tutela
la prossima volta che succede una cosa del genere dovrai fare analizzare
le emissioni...)
ma la migliore in assoluto sarebbe quella di piantare una bella siepe di
leylandii che in due tre anni diventera' bella alta e schermera' da tutte le
emissioni.
alberto
"-= Luca =-" <news....@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:15c23ccc-d01b-48cb-b9a8-
> Volevo quindi capire a quale distanza dal confine il trattore pu�
> irrorare di veleno alle piante e se sia lecito che possa volare nel ns
> cortile?
> In un caso del genere come mi potrei comportare?
>
> ^__^
Il problema � risolto dai regolamenti comunali:
7. Al fine di contenere i rischi connessi agli effetti negativi legati alla
deriva dei prodotti fitosanitari � fatto
obbligo a chiunque di effettuare i trattamenti fitosanitari in modo tale da
evitare che le miscele
raggiungano edifici pubblici e privati, orti, giardini, parchi, aree
ricreative centri sportivi e relative
pertinenze e comunque rimanendo ad una distanza minima pari a 50 metri.
8. Entro la fascia di rispetto prevista dal precedente punto 7, l'effettuazione
di trattamenti fitosanitari �
autorizzata a condizione che:
� siano impiegate lance azionate a mano a pressione moderata con getto
indirizzato verso il fondo
agricolo.
9. E' fatto obbligo all'operatore che effettua il trattamento di :
porre la massima attenzione che al momento del trattamento non vi siano
nelle vicinanze persone,
animali o vetture in transito, nel caso si deve sospendere il trattamento;
adottare tutti gli accorgimenti per evitare la perdita di miscele e
schiume lungo gli spostamenti sulle
strade pubbliche;
evitare il trattamento in presenza di forte vento o in condizioni di
temperature molto elevate.
Avvisare prima dei trattamenti i residenti delle case confinanti con i
fondi interessati alle irrorazioni.
10. I trattamenti antiparassitari nei centri abitati dovranno essere
eseguiti nelle prime ore del mattino, entro
le ore 8.00, e nel tardo pomeriggio, dopo le ore 18.00.
>Volevo quindi capire a quale distanza dal confine il trattore può
>irrorare di veleno alle piante e se sia lecito che possa volare nel ns
>cortile?
Oddio... un trattore che vola non è cosa di tutti i giorni. Imho se ti
organizzi e fai venire un po' di gente tiri anche su due soldi... :-)
--
Saluti
Conte Oliver
(togli le scarpe per mandarmi una mail)
eh eh eh :D ...però può volare sopra il ns cortile o no? ;-P
:D aaahhhhh ottimo, vado nel sito del mio comune e trovo finalmente:
Art. 43
Irrorazione con prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti in presenza
di vento e in
zone a destinazione diversa da quella agricola
1. E’ fatto divieto di irrorare prodotti fitosanitari e loro
coadiuvanti in presenza di
vento.
2. Nelle zone non aventi destinazione agricola, ma laddove siano
presenti attività
agricole, è consentita l’irrorazione di prodotti fitosanitari e loro
coadiuvanti, classificati
“MoltoTossico”,“Tossico”o“Nocivo”, purchè la miscela irrorata non
raggiunga persona,
animali e veicoli transitanti sulle strade.
3. Per violazione ai presenti commi è prevista una sanzione pecuniaria
da € 50.00 a €
300,00.
Art. 44
Irrorazione con prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti in zone a
destinazione
agricola
1. Fermo restando l’obbligo di cui al comma 1 dell’art. 55 del
presente Regolamento,
nelle zone agricole l’irrorazione di fitosanitari e loro coadiuvanti
deve avvenire evitando
di raggiungere persone, animali o veicoli transitanti lungo le strade.
2. Chiunque viola le disposizioni contenute nel presente articolo è
soggetto al
pagamento di una sanzione pecuniaria da €. 50,00 a € 300,00, fermo
restando
l’applicazione di altre norme vigenti in materia.
Art. 45
Deriva di prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti
1. Qualora, nonostante l’adozione delle misure precauzionali imposte
dal presente
Regolamento e dalle altre norme in materia, si verificasse una
immissione di prodotti
fitosanitari e loro coadiuvanti in proprietà confinanti, l’autore del
trattamento deve
segnalare immediatamente il fatto al proprietario o conduttore del
fondo interessato,
comunicandogli il nome dei formulati commerciali impiegati, nonché la
classe
tossicologica ed i tempi di carenza degli stessi.
2. Chiunque viola le disposizioni contenute nel presente articolo è
soggetto al
pagamento di una sanzione pecuniaria da €. 25,00 a € 300,00.
stampo e appendo :D
Grazie
> In un caso del genere come mi potrei comportare?
Gli dici che nei negozi vendono dei prodotti che fanno seccare le piante
in meno di una settimana... Se non la smette qando c'è vento favorevole
gli fai una bella spruzzata e poi non avrà più bisogno di spargere veleni...