prossimo sciopero dei tram : ci siete o ci fate ?

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SD's No-Spam Newsreading account

da leggere,
10 dic 2003, 11:56:0610/12/03
a
Dopo il disgraziatissimo sciopero a sorpresa del 1 dicembre, sui
giornali era stato (ufficiosamente) annunciato uno sciopero di 24 ore
per il 15 dicembre.

Adesso sul sito ATM questo sciopero compare come dalle 8:45 alle 15 e
dalle 18 a fine servizio. Sara' vero o saranno di nuovo 24 ore ?

Dopo la pugnalata alle spalle del 1 dicembre (e talune prese di
posizione anche su questo NG tipo "chi se ne frega della solidarieta'")
noialtri passeggeri ci dobbiamo ancora fidare dei tranvieri ?

Scafone®Cipollazzi

da leggere,
10 dic 2003, 12:16:3910/12/03
a
MAI POSTA L'ALTRA GUANCIA, ma il Wed, 10 Dec 2003 17:56:06 +0100 dalla
curva A del San Paolo mi connetto ad internet...e trovo SD's No-Spam
Newsreading account <nos...@ifctr.mi.cnr.it> che scrive:

>-noialtri passeggeri ci dobbiamo ancora fidare dei tranvieri ?

davanti ai loro problemi la fiducia dei passeggeri puoi immaginare
dove se la mettano e se gli interessa...
--

ScafoneŽCipollazzi contact to:
scafone.c...@libero.it
www.melissap.altervista.org
www.italy.indymedia.org

Francesco

da leggere,
10 dic 2003, 12:52:4310/12/03
a
On Wed, 10 Dec 2003 17:56:06 +0100, SD's No-Spam Newsreading account
<nos...@ifctr.mi.cnr.it> wrote:

>Dopo la pugnalata alle spalle del 1 dicembre

Per arrivare ad attuare queste proteste estreme...evidentemente non ce
la fanno piu'...

Ma ci vuole molto a metterci nei loro panni e pensare solo ai nostri
piccolissimi problemi da piccoli borghesi (prendere l'auto, il taxi, e
non il mezzo pubblico per un solo giorno?)

Caro vita alle stelle (prezzi raddoppiati complice anche le gravi
omissioni di questo Governo), stipendi sui 800-900 Euro medi; Governo
che se ne *strafrega* di ascoltare le parti sociali e di rispettare i
minimi Diritti dei Lavoratori, arrivando cosi' a uno scontro sociale
senza precedenti.

I vecchi Governi di sinistra avranno pure fatto pena in molti aspetti,
ma non erano mai arrivati a questi toni di scontro con i Lavoratori.

D

SD's No-Spam Newsreading account

da leggere,
10 dic 2003, 13:19:4510/12/03
a
On Wed, 10 Dec 2003, Francesco wrote:

> Ma ci vuole molto a metterci nei loro panni e pensare solo ai nostri
> piccolissimi problemi da piccoli borghesi (prendere l'auto, il taxi, e
> non il mezzo pubblico per un solo giorno?)

Borghese sara' lei che l'auto ce l'ha e se la e' voluta comprare, e che
si puo' permettere di spendere 50 euro di taxi per andare a lavorare
(ammesso che lei lavori). Io o mi faccio 8 km a piedi (e se piove e tira
vento come l'altra volta mi becco pure un malanno come mi e' gia'
capitato) o mi spreco un giorno di ferie. E magari mi piacerebbe saperlo
prima (anche per correttezza verso i colleghi con cui lavoro).

Per cui ritengo il trasporto pubblico nei giorni feriali in una citta'
grande come Milano un servizio ESSENZIALE

Indipendentemente dalla gravita' del problema, e non essendo la datrice
di lavoro dei tranvieri (e nemmeno elettrice di quelli che hanno messo
su i loro datori di lavoro ... anche se probabilmente quello che pago io
di abbonamento, e l'uso ESCLUSIVO del mezzo pubblico che faccio serve a
mantenere il posto di lavoro ai tranvieri piu' di quello che fa lei che
intasa le nostre strade con la sua macchina ), mi pare che per
solidarizzare e comprendere ci voglia un minimo di CORRETTEZZA da parte
loro.

Correttezza che consiste in un semplice preavviso esatto. Che l'altra
volta e' mancato del tutto. Questa volta al momento l'informazione e'
contraddittoria : la stampa aveva parlato di sciopero di 24 ore, e il
sito ATM parla di 8:45-15 e 18-24.

E' troppo pretendere di saperlo PRIMA, caro pseudorivoluzionario dei
miei stivali ?

--
----------------------------------------------------------------------
nos...@ifctr.mi.cnr.it is a newsreading account used by more persons to
avoid unwanted spam. Any mail returning to this address will be rejected.
Users can disclose their e-mail address in the article if they wish so.

Francesco

da leggere,
10 dic 2003, 13:26:3610/12/03
a
On Wed, 10 Dec 2003 19:19:45 +0100, SD's No-Spam Newsreading account
<nos...@ifctr.mi.cnr.it> wrote:

>E' troppo pretendere di saperlo PRIMA

Prova a immaginare un evento di forza maggiore, imprevisto, che puo'
capitare. Non credo proprio sia la fine del mondo, anzi. Ma se
continuamo a chiuderci nel nostro egoismo, a pretendere solo i nostri,
piccoli, esclusivi, interessi credo che sara' difficile pensare che
quelle persone scioperano anche per i nostri diritti di lavoratori.

Fra

da leggere,
10 dic 2003, 14:34:1510/12/03
a
> Prova a immaginare un evento di forza maggiore, imprevisto, che puo'
> capitare. Non credo proprio sia la fine del mondo, anzi. Ma se
> continuamo a chiuderci nel nostro egoismo, a pretendere solo i nostri,
> piccoli, esclusivi, interessi credo che sara' difficile pensare che
> quelle persone scioperano anche per i nostri diritti di lavoratori.

Sopratutto perché loro scioperano NON per avere qualcosa IN PIU'
ma per avere quello che è GIA' STATO PATTUITO DUE ANNI FA!
E la cosa mi fa incazzare... fossi in loro farei uno sciopero ad oltranza
(ovviamente annunciato PRIMA... perchè sul fatto che le sorprese siano
da evitare sono d'accordissimo!)

Fra


Robin Root

da leggere,
10 dic 2003, 14:45:0110/12/03
a

"SD's No-Spam Newsreading account" <nos...@ifctr.mi.cnr.it> ha scritto nel
messaggio
news:Pine.OSF.4.30.031210...@poseidon.mi.iasf.cnr.it...

> Adesso sul sito ATM questo sciopero compare come dalle 8:45 alle 15 e
> dalle 18 a fine servizio. Sara' vero o saranno di nuovo 24 ore ?
>

Prova a mandargli una email...

> Dopo la pugnalata alle spalle del 1 dicembre (e talune prese di

Gli scioperi non si possono sempre fare rispettando delle regole altrimenti
non si viene rispettati da chi vogliamo ascolti quello che abbiamo da dire e
apporti dei cambiamenti. Questo mi sembra basilare.

> posizione anche su questo NG tipo "chi se ne frega della solidarieta'")

Non č questo il problema. Il sentimento menefreghista č stato quello di
coloro che si sono lamentati del fatto che non c'erano i mezzi senza nemmeno
chiedersi il motivo dello sciopero.
Perchč i tranvieri avrebbero dovuto rispettare persone cosě?

> noialtri passeggeri ci dobbiamo ancora fidare dei tranvieri ?
>

Se non ti fidi di lavoratori che guadagnano 800 ? al mese e protestano per
un aumento promesso due anni fa credo che tu possa benissimo decidere di
andare in macchina, a piedi o in bici.


uplbet

da leggere,
10 dic 2003, 17:05:0610/12/03
a
On Wed, 10 Dec 2003 19:26:36 +0100, Francesco
<fra...@nomail.spamma.qui> wrote:

>credo che sara' difficile pensare che
>quelle persone scioperano anche per i nostri diritti di lavoratori.

per quanto mi riguarda, piu' che difficile sara' impossibile.

Pero' sarebbe interessante lanciare un sondaggio, la domanda potrebbe
essere: secondo lei, i tranvieri scioperano anche per i diritti degli
altri lavoratori? Risponda si', no, forse, non so.

Sicuramente il mio no risulterebbe subissato da una marea di si' ...

Ciao
--
uplbet
(in email reply delete 01234 from the address)

Paolo Bettin

da leggere,
10 dic 2003, 19:53:3010/12/03
a
On Wed, 10 Dec 2003 19:19:45 +0100, SD's No-Spam Newsreading account
<nos...@ifctr.mi.cnr.it> wrote:
>
>Per cui ritengo il trasporto pubblico nei giorni feriali in una citta'
>grande come Milano un servizio ESSENZIALE
>
>Indipendentemente dalla gravita' del problema, e non essendo la datrice
>di lavoro dei tranvieri (e nemmeno elettrice di quelli che hanno messo
>su i loro datori di lavoro ... anche se probabilmente quello che pago io
>di abbonamento, e l'uso ESCLUSIVO del mezzo pubblico che faccio serve a
>mantenere il posto di lavoro ai tranvieri piu' di quello che fa lei che
>intasa le nostre strade con la sua macchina ), mi pare che per
>solidarizzare e comprendere ci voglia un minimo di CORRETTEZZA da parte
>loro.

Concordo.
Peraltro sullo sciopero nei servizi pubblici esseziali si potrebbe
lungamente discutere: se il diritto di sciopero è sacrosanto è pur
vero che l'agitazione DEVE avere come scopo quello di creare un danno
al datore di lavoro e ASSOLUTAMENTE NON DEVE avere lo scopo di creare
un danno a terze persone! Mentre nei servizi pubblici essenziali
(sanità, trasporti, telecomunicazioni, energia, sicurezza...) tutti
gli scioperi hanno sempre l'effetto di travolgere soggetti che con le
parti non c'entrano nulla e non sono tenuti a patire danni per colpa
delle loro beghe.

Per quanto riguarda il non rispetto delle regole, che fine ha fatto la
proposta di intentare ai disobbedienti una causa collettiva per danni?
Il tema del diritto di sciopero è troppo incandescente, ma i danni
sono danni e la responsabilità civile e penale è personale, sarebbe un
ottimo modo per punire i responsabili senza invischiarsi in menate
sindacali: forse con lo sciopero selvaggio i signori tramvieri si
aggiudicherebbero i 106 euro al mese che hanno chiesto, ma se si
beccassero 5000 euro di danni da risarcire in 50 comode trattenute di
100 euro sullo stipendio forse non lo farebbero mai più!

Qualunque coalizione governi l'Italia nei prossimi anni dovrà
affrontare il tema dei soprusi che alcuni (pochi) riescono ancora
legalmente a far patire ai tanti, in virtù delle fortunata e speciale
natura del loro lavoro.

(Ma se questi poveri cristi dell'ATM, dell'Alitalia, e i controllori
di volo e i macchinisti FS... fanno un lavoro così atroce e
sottopagato, perché non vedono di dedicarsi, con calma ad un altro
mestiere, invece di continuare a soffrire? Soggetti capaci di una così
alta professionalità non dovrebbero avere problemi a riciclarsi
rapidamente in un altro settore più remunerativo: perché non vanno a
fare gli operai alla Fiat, o i guidatori di muletti alle acciaierie
pinco pallo, o i risponditori di call center, o addirittura i liberi
professionisti dei trasporti o di altro, che possono liberamente
gestire i loro guadagni e i loro tempi di lavoro, passando dalle 6 ore
al giorno con ferie e malattie pagate alle molto più adeguate 16 ore
al giorno con remunerazione tutta da giocare?? Forse perché in fondo
il loro lavoro non è così male, e tenere il pubblico per le palle non
è una brutta sensazione?)

Ciao, Paolo

Carosello

da leggere,
10 dic 2003, 20:15:5510/12/03
a

"Paolo Bettin" <bettin...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:k1fftvkvaaoruajdl...@4ax.com...

> Peraltro sullo sciopero nei servizi pubblici esseziali si potrebbe
> lungamente discutere: se il diritto di sciopero è sacrosanto è pur
> vero che l'agitazione DEVE avere come scopo quello di creare un danno
> al datore di lavoro e ASSOLUTAMENTE NON DEVE avere lo scopo di creare
> un danno a terze persone! Mentre nei servizi pubblici essenziali
> (sanità, trasporti, telecomunicazioni, energia, sicurezza...) tutti
> gli scioperi hanno sempre l'effetto di travolgere soggetti che con le
> parti non c'entrano nulla e non sono tenuti a patire danni per colpa
> delle loro beghe.

Se i cittadini intentassero causa per il disservizio/danno subito a causa di
uno sciopero ai GESTORI dei servizi, e non ai LAVORATORI che scioperano, il
problema sarebbe risolto.


Paolo Bettin

da leggere,
10 dic 2003, 20:25:2010/12/03
a
On Thu, 11 Dec 2003 01:15:55 GMT, "Carosello" <Caro's@Caro's.it>
wrote:

>Se i cittadini intentassero causa per il disservizio/danno subito a causa di
>uno sciopero ai GESTORI dei servizi, e non ai LAVORATORI che scioperano, il
>problema sarebbe risolto.

....mmmh, effettivamente non mi pare una brutta idea.
Tutto sta vedere che poi il gestore non si possa difendere adducendo
la causa di forza maggiore, venga condannato al risarcimento dei
danni, e poi si rivalga sui lavoratori, che sono innegabilmente
all'origine del danno.
Credo si sia capito che i tramvieri e i lavoratori dei trasporti in
genere non godono della mia simpatia :-)) anche perché il mio quesito
rimane: o come mai si sono messi a fare un lavoro così disgraziato?
Così orrendo e malpagato da "costringerli" a scioperare con una
frequenza mai vista in nessun altro settore d' impiego? (la mattina
accendi la TV e un giorno su 3 o gli aerei o i treni o i tram o i
traghetti sono in sciopero... fai conto di quante volte hai sentito di
uno sciopero che so, dei supermercati, dei minatori, dei bancari,
degli assicurativi, dei chimici, dei medici... e renditi conto)

Forse dovrebbero cercarsi un altro lavoro? Non dico di restare per
strada, ma nel giro di un paio di mesi un lavoro "migliore" lo
trovano di sicuro, ma forse non lo cercano perché sanno benissimo che
il loro lavoro non è male....

felice_pago

da leggere,
11 dic 2003, 02:39:1411/12/03
a
Il 10 Dic 2003, 17:56, SD's No-Spam Newsreading account
<nos...@ifctr.mi.cnr.it> ha scritto:
[cut]

> Dopo la pugnalata alle spalle del 1 dicembre (e talune prese di
> posizione anche su questo NG tipo "chi se ne frega della solidarieta'")
> noialtri passeggeri ci dobbiamo ancora fidare dei tranvieri ?
>

complimenti !
non potevi descrivere meglio il disegno che si delinea:
hai presente : dividi et impera
ecco siamo nel terzo millenio DC, e ancora ci prende,
spero che tu non abbia mai bisogno di niente !

felice_pago

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Emmerich

da leggere,
11 dic 2003, 03:29:0611/12/03
a
Francesco <fra...@nomail.spamma.qui> ha incautamente scritto:

>Caro vita alle stelle (prezzi raddoppiati complice anche le gravi
>omissioni di questo Governo), stipendi sui 800-900 Euro medi; Governo
>che se ne *strafrega* di ascoltare le parti sociali e di rispettare i
>minimi Diritti dei Lavoratori, arrivando cosi' a uno scontro sociale
>senza precedenti.

Sono curioso, qual è uno stipendio giusto e soddisfacente secondo te?
E che dovrebbero fare allora i pensionati, che anche coi precedenti
governi hanno sempre patito la fame (tranne ovviamente le pensioni di
alcuni, potentati di destra e di sinistra)?

E.

Francesco

da leggere,
11 dic 2003, 03:32:4611/12/03
a
On Wed, 10 Dec 2003 20:34:15 +0100, "Fra" <mai...@Francesco.biz>
wrote:

>E la cosa mi fa incazzare... fossi in loro farei uno sciopero ad oltranza

Il mio sogno e' vedere il giorno dello sciopero gli altri lavoratori a
fianco dei tranvieri, tutti insieme uniti, scendere in piazza a fare
casino, compatti contro l'arroganza e il menefreghismo di una classe
dirigente ormai totalmente disattenta ai diritti essenziali di *tutti*
i lavoratori.

L'obiettivo di chi ci governa e' strumentalizzare il disagio, dividere
le classi di lavoratori, per mettere in cattiva luce i
ferro-tranvieri, mettendogli contro la gente (altri lavoratori
dipendenti).

Peccato che la gente ci stia cascando e me ne rendo sempre piu' conto
leggendo alcuni post.

Francesco

da leggere,
11 dic 2003, 03:39:2111/12/03
a
On Thu, 11 Dec 2003 01:25:20 GMT, Paolo Bettin <bettin...@tin.it>
wrote:

>Credo si sia capito che i tramvieri e i lavoratori dei trasporti in
>genere non godono della mia simpatia :-)) anche perché il mio quesito
>rimane: o come mai si sono messi a fare un lavoro così disgraziato?

L'Italia rimarra' sempre un piccolo piccolo, Paese finquando le
categorie di lavoratori si attaccheranno sempre, una contro l'altra,
gli operai che odiano i ferro-tranvieri, gli impiegati del catasto che
attaccano gli insegnanti...

Siamo ridicoli.

Spago the troll - 4C member

da leggere,
11 dic 2003, 03:52:4711/12/03
a
In article <ctagtvgtjtbi930np...@4ax.com>,
Francesco <fra...@nomail.spamma.qui> wrote:

> L'obiettivo di chi ci governa e' strumentalizzare il disagio,

veramente sembra l'obiettivo di chi dovrebbe fare opposizione

> dividere
> le classi di lavoratori, per mettere in cattiva luce i
> ferro-tranvieri, mettendogli contro la gente

veramente io la mia opinine sullo sciopero a sorpresa alla faccia delle
regole me la sono fatta autonomamente.
--
Andrea con micio e micia psico-gatta

Violets are blue, roses are red
I am schizofrenic.
So am I.

Alberto

da leggere,
11 dic 2003, 04:29:4411/12/03
a

"Francesco" <fra...@nomail.spamma.qui> ha scritto nel messaggio
news:ctagtvgtjtbi930np...@4ax.com...

> On Wed, 10 Dec 2003 20:34:15 +0100, "Fra" <mai...@Francesco.biz>
> wrote:
>
> >E la cosa mi fa incazzare... fossi in loro farei uno sciopero ad oltranza
>
> Il mio sogno e' vedere il giorno dello sciopero gli altri lavoratori a
> fianco dei tranvieri, tutti insieme uniti, scendere in piazza a fare
> casino, compatti contro l'arroganza e il menefreghismo di una classe
> dirigente ormai totalmente disattenta ai diritti essenziali di *tutti*
> i lavoratori.
>

il mio sogno invece e' quello di entrare nella metro e vedere
il controllore che controlla il mio biglietto o l'abbonamento
anziche' leggersi i libri, farsi le parole crociate ecc...
chissa' che con un controllo maggiore la gente non
cominci a pagare il biglietto e coi maggiori introiti
possano pagare gli aumenti...

alberto

Alberto

da leggere,
11 dic 2003, 04:37:5011/12/03
a

"Francesco" <fra...@nomail.spamma.qui> ha scritto nel messaggio
news:gvagtvgn6tmd507lh...@4ax.com...

saremo anche ridicoli, ma nessuno ha ancora spiegato
come mai i lavoratori cosi' scontenti continuano a restare
a lavorare li e non scelgono qualcosa di piu' consono
alle loro capacita' e renumerativo.
Stipendi bassi? certo, se in casa bisogna mantenere un
cellulare a testa, un'automobile a testa, computer, linea
veloce internet, telefono, palestra, cene in ristorante ecc...
Ci sara' anche tanta poverta', ma le strade sono sempre piu'
sature, le localita' di villeggiatura sempre esaurite estate
e inverno, per i cellulari siamo il paese al mondo con
il numero piu' alto di telefoni per persona...
Diamogli l'aumento, tanto i soldi non ci sono ... e come
dicevano, avere i debiti e non avere i soldi per pagarli,
e' come non avere i debiti...

alberto

FESTER

da leggere,
11 dic 2003, 04:48:5311/12/03
a

> il mio sogno invece e' quello di entrare nella metro e vedere
> il controllore che controlla il mio biglietto o l'abbonamento
> anziche' leggersi i libri, farsi le parole crociate ecc...

tu a quest'ora sei al lavoro, vero?


Maxmax

da leggere,
11 dic 2003, 04:50:3811/12/03
a
"Alberto" <alber...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:br9e43$o5f$1...@lacerta.tiscalinet.it...
>

> Stipendi bassi? certo, se in casa bisogna mantenere un
> cellulare a testa, un'automobile a testa, computer, linea
> veloce internet, telefono, palestra, cene in ristorante ecc...
> Ci sara' anche tanta poverta', ma le strade sono sempre piu'
> sature, le localita' di villeggiatura sempre esaurite estate
> e inverno, per i cellulari siamo il paese al mondo con
> il numero piu' alto di telefoni per persona...
> Diamogli l'aumento, tanto i soldi non ci sono ... e come
> dicevano, avere i debiti e non avere i soldi per pagarli,
> e' come non avere i debiti...
>
> alberto
>

Ti sei dimenticato di dire che non esistono piu' le mezze stagioni.
Con 900 o 1000 euro a Milano ci paghi l'affitto, altro che cellulare a testa
o internet veloce.


FESTER

da leggere,
11 dic 2003, 04:51:0711/12/03
a

> Ci sara' anche tanta poverta', ma le strade sono sempre piu'
> sature, le localita' di villeggiatura sempre esaurite estate
> e inverno, per i cellulari siamo il paese al mondo con
> il numero piu' alto di telefoni per persona...

io non so quale sia il tuo reddito, ma mi ricordi tanto dei ministri che,
negli ultimi mesi della lira, sostenevano che basta un milione e mezzo ad
una famiglia per vivere decorosamente.
basterebbero anche a loro?


Damia

da leggere,
11 dic 2003, 05:10:4811/12/03
a

"Francesco" <fra...@nomail.spamma.qui> ha scritto nel messaggio
news:p2netvkc68urgjbd2...@4ax.com...

> On Wed, 10 Dec 2003 17:56:06 +0100, SD's No-Spam Newsreading account
> <nos...@ifctr.mi.cnr.it> wrote:
>
> >Dopo la pugnalata alle spalle del 1 dicembre
>
> Per arrivare ad attuare queste proteste estreme...evidentemente non ce
> la fanno piu'...
>
> Ma ci vuole molto a metterci nei loro panni e pensare solo ai nostri
> piccolissimi problemi da piccoli borghesi (prendere l'auto, il taxi, e
> non il mezzo pubblico per un solo giorno?)

lo farò il giorno in cui vedrò LORO solidali per la scadenza degli altri
contratti.


Alberto

da leggere,
11 dic 2003, 05:22:2111/12/03
a

"FESTER" <in...@fester.it> ha scritto nel messaggio
news:94XBb.190487$hV.71...@news2.tin.it...

certo, sono dipendente di me stesso e lavoro
dalle 8 alle 20 con 20 minuti di pausa pranzo;
quando ho la febbre devo venire al lavoro lo stesso
perche' altrimeni l'affitto a fine mese non lo pago,
lavoro dal lunedi al sabato, non ho le ferie pagate
ne la tredicesima e il mio "stipendio" netto arriva
al massimo a 1200 euro al mese.

ti basta?

alberto

Alberto

da leggere,
11 dic 2003, 05:23:3811/12/03
a

"FESTER" <in...@fester.it> ha scritto nel messaggio
news:f6XBb.190504$hV.71...@news2.tin.it...

io vivo con 1200 euro al mese, con 450 euro di mutuo
per un mini appartamento e non sono nemmeno dipendente.

cerco di accontentarmi.

alberto

Francesco

da leggere,
11 dic 2003, 06:13:4011/12/03
a
On Thu, 11 Dec 2003 10:37:50 +0100, "Alberto"
<alber...@tiscalinet.it> wrote:


>saremo anche ridicoli, ma nessuno ha ancora spiegato
>come mai i lavoratori cosi' scontenti continuano a restare
>a lavorare li e non scelgono qualcosa di piu' consono
>alle loro capacita' e renumerativo.

Non so come possa essere rivendibile sul mercato del lavoro una
persona che ha passato vent'anni nel settore ferro-tranviero.

Se loro si licenziassero farebbero solo un favore al Ministero del
Lavoro; forse e' quello l'obiettivo. Costringere alle dimissioni
fastidioso personale a tempo indeterminato e assumere al posto loro
tanti giovani (magari laureati in ingegneria, ce ne sono a bizzeffe)
co.co.co. a 500Euro/mese che se lo sogneranno il futuro: avere un
mutuo per la casa o anche un semplice conto corrente alla banca.

Al momento di piu' renumerativo, si potrebbe fare il commerciante
disonesto: ladrare un po' con l'euro. Insieme agli evasori fiscali, ai
palazzinari, sono queste le categorie tutelate da questo Governo.


>Stipendi bassi? certo, se in casa bisogna mantenere un
>cellulare a testa, un'automobile a testa, computer, linea
>veloce internet, telefono, palestra, cene in ristorante ecc...
>Ci sara' anche tanta poverta', ma le strade sono sempre piu'
>sature, le localita' di villeggiatura sempre esaurite estate
>e inverno, per i cellulari siamo il paese al mondo con
>il numero piu' alto di telefoni per persona...


Circa il cellulare ormai e' un errore considerarlo come un oggetto di
lusso; e' paragonabile a un comune elettrodomestico (costa molto di
meno di un televisore a colori).

Facci sapere nome e cognome di persone con 800 E. mese che vanno in
palestra o vanno a villeggiare sulla neve; io non ne conosco. Conosco
solo gente (con il posto fisso) che e' ormai vicinissima alla soglia
della poverta' perche' lo stipendio se ne va solo per mangiare, pagare
le bollette, il mutuo e mandare i figli a scuola o all'universita'.

SD's No-Spam Newsreading account

da leggere,
11 dic 2003, 09:41:5711/12/03
a
On Thu, 11 Dec 2003, Mamo (R) wrote:

> SD's No-Spam Newsreading account" wrote:
>
> >noialtri passeggeri ci dobbiamo ancora fidare dei tranvieri ?
>

> Perchč, ancora una volta, spari sul "bersaglio" sbagliato?

Non ho "sparato" (semmai sono stata sparata, o pugnalata che sia :-( )
e vorrei evitare di fare di nuovo da bersaglio

> Se l'informazione non č corretta, dovrebbe esser naturale prendersela con chi
> la divulga in modo errato...

A fronte di informazioni contrastanti, come faccio a sapere QUALE
informazione e' corretta ? Era appunto questo che chiedevo ...

- i giornali dicevano che ci sara' uno sciopero di 24 ore (non so
se questo sia "legale" ai sensi della legge sullo sciopero nei
servizi pubblici, ma di sicuro non lo e' stato nemmeno quanto e'
successo il 1 dicembre ... e mi interessa relativamente poco
l'aspetto formale ma il preavviso pratico) ... ma non e' che si
debba credere a tutto quello che scrivono i giornali

- il sito ATM (presumo riportando una comunicazione avuta dai
sindacati) riporta invece 8:45-15 e 18-fine

- non sono a conoscenza di siti o altre fonti dei sindacati stessi
che siano tenuti a dare o diano l'informazione (fra l'altro quando
il 1 dicembre stesso cercavo su tali siti dei contatti, a cui mandare
una mail "interlocutoria" di protesta [del tenore cioe', se siete
stati voi avete fatto male, se no prendete le distanze]

- non sono a conoscenza di comunicazioni da parte di singoli o gruppi
di tranvieri autoconvocati o come #$% si chiamano, non sono stati
affissi cartelli o dati volantini ...

Per cui che cosa devo pensare ?

- che l'ATM nasconde l'informazione ?
- che i sindacati danno informazioni false ?
- che i tranvieri autoconvocati se ne fregano dei passeggeri ?

Fra l'altro in istituto sabato abbiamo un blackout per cui dobbiamo
spegnere tutto per il weekend, domenica ho un funerale, e' troppo sapere
se lunedi' dovro' fare 8 km a piedi per venire a riaccendere tutte le
macchine ?

uplbet

da leggere,
11 dic 2003, 10:24:1111/12/03
a
On Thu, 11 Dec 2003 09:39:21 +0100, Francesco
<fra...@nomail.spamma.qui> wrote:

>L'Italia rimarra' sempre un piccolo piccolo, Paese finquando le
>categorie di lavoratori si attaccheranno sempre, una contro l'altra,
>gli operai che odiano i ferro-tranvieri, gli impiegati del catasto che
>attaccano gli insegnanti...

sarebbe il caso di usare le parole a proposito, e di non
generalizzare: a me pare che nel caso specifico sia del tutto fuori
luogo parlare di attacchi e di odii tra categorie.
Secondo me qui si tratta invece semplicemente di diecine di migliaia
di singoli privati cittadini (per non parlare delle aziende) che si
sono trovati ad essere illegalmente, sottolineo illegalmente,
danneggiati da un gruppo di tranvieri milanesi che senza alcun
preavviso ha effettuato uno sciopero fuori dall'orario annunciato.

uplbet

da leggere,
11 dic 2003, 10:29:4611/12/03
a
On Thu, 11 Dec 2003 15:41:57 +0100, SD's No-Spam Newsreading account
<nos...@ifctr.mi.cnr.it> wrote:

> - che i tranvieri autoconvocati se ne fregano dei passeggeri ?

non se ne fregano affatto.
Li usano :-(

Silvia e Gio

da leggere,
11 dic 2003, 14:57:0511/12/03
a
On Thu, 11 Dec 2003 00:53:30 GMT, Paolo Bettin <bettin...@tin.it>
wrote:


>(Ma se questi poveri cristi dell'ATM, dell'Alitalia, e i controllori
>di volo e i macchinisti FS... fanno un lavoro così atroce e

Ma vai a quel paese, vai...

Ho fatto il macchinista per più di vent'anni e mi ha fermato un
infarto. Non estranea al fatto la qualità della vita che ho sostenuto.

L'orario di lavoro giornaliero è di 10 (dieci) ore, di cui 8 di guida
effettiva, quasi sempre senza limiti di km.
Il riposo giornaliero può essere ridotto a 16 ore, mentre a volte stai
fuori casa 24 ore filate.
Il lavoro è considerato notturno dalle 0 alle 5.
Non hai assolutamente la garanzia di una vita regolare.
Non esistono feste (Natale, pasqua, San Silvestro...).
Le ferie te le fai quando ti spettano di turno (belle quelle a giugno
o settembre).
Devi dormire quando non hai sonno e viceversa, mangiare quando non hai
fame e viceversa...

Quelli che tu chiami "previlegi" mi pare siano pagati.
O no?
Oppure solo tu e la tua categoria lavorate?

Questo solo per la vita del macchinista FS (tra l'altro, circa
3.000.000 di km percorsi in poco più di vent'anni).
Degli altri profili che hai rammentato, non so molto, so solo che un
autista ATC di Bologna ha un orario di guida di 6.5 ore su un orario
spezzato distribuito anche su 14 ore nell'arco della giornata.
Non mi pare un bel vivere nemmeno quello.

Saludos.

Gio


Posted from X-Privat Free NNTP server - www.x-privat.org

cn

da leggere,
11 dic 2003, 16:32:2411/12/03
a

"Paolo Bettin" <bettin...@tin.it> wrote in message
news:k1fftvkvaaoruajdl...@4ax.com...

> On Wed, 10 Dec 2003 19:19:45 +0100, SD's No-Spam Newsreading account
> <nos...@ifctr.mi.cnr.it> wrote:
> >
> Il tema del diritto di sciopero è troppo incandescente, ma i danni
> sono danni e la responsabilità civile e penale è personale, sarebbe un
> ottimo modo per punire i responsabili senza invischiarsi in menate
> sindacali: forse con lo sciopero selvaggio i signori tramvieri si
> aggiudicherebbero i 106 euro al mese che hanno chiesto, ma se si
> beccassero 5000 euro di danni da risarcire in 50 comode trattenute di
> 100 euro sullo stipendio forse non lo farebbero mai più!
>
E se si chiedesse ai parlamentare di risarcire i danni che continuano
a fare al paese, oltretutto dopo essersi fatti un aumento di 1000 euri
al mese (altro che 106 euro), quanto dovrebbero pagare quei maledetti ?

Paolo Bettin

da leggere,
11 dic 2003, 20:21:4811/12/03
a
On Thu, 11 Dec 2003 20:57:05 +0100, Silvia e Gio
<silviaegioe...@tiscali.it.invalid> wrote:

>Ho fatto il macchinista per più di vent'anni e mi ha fermato un
>infarto. Non estranea al fatto la qualità della vita che ho sostenuto.

Che la qualità di vita sia o meno connessa con le malattie
cardiovascolari è tutto da dimostrare: sono sicuramente determinanti
la familiarità (altri della tua famiglia hanno sofferto di tali
malattie?), il fumo (se solo fumi 5 sigarette al giorno il rischio
schizza in alto vertiginosamente), il diabete, l'ipertensione,
l'ipercolesterolemia, il sovrappeso... vediamodi non dare sempre colpa
di tutto "allo stress", che altrimenti qui si creperebbe tutti a 40
anni :-))

>L'orario di lavoro giornaliero è di 10 (dieci) ore, di cui 8 di guida
>effettiva, quasi sempre senza limiti di km.

L'orario di lavoro non mi sembra da morte imminente, è meno di quanto
lavori la maggior parte delle persone che conosco, me compreso (alla
faccia di Bertinotti): stasera ho finito di lavorare alle 23, finito
cena a mezzanotte, ora scarico la posta, mi distraggo con qualche
post... poi a nanna, che domani alle 6 e mezza suona la sveglia e alle
8 si lavora, ma solo fino alle 19, perché è venerdì :-)). Sabato
faccio 8-14, domenica sono reperibile per 24 ore, e lunedì si riparte,
Natale sono di turno...

Ah, il mio cuore sta benissimo :-)) basta non fumare, fare attività
fisica, non diventare ciccioni, fare ogni tanto un
elettrocardiogramma, magari da sforzo...

>Non hai assolutamente la garanzia di una vita regolare.

Quello purtroppo quasi nessuno.

>Non esistono feste (Natale, pasqua, San Silvestro...).

Cosa comune a operatori della sanità, sicurezza, telecomunicazioni,
giornalisti... milioni di lavoratori che fanno i turni... non è che
tutti possano fare l'impiegato al ministero eh! E comunque alla fine
uno le ferie se le fa, nessuno chiede di lavorare 360 giorni su 365:
se lavori a Natale la festività lavorata prima o poi la recuperi o te
la pagano...

>Le ferie te le fai quando ti spettano di turno (belle quelle a giugno
>o settembre).

Anch'io, e non mi lamento, perché dovrei? Certo, se un anno faccio la
notte di capodanno, pasqua e ferragosto, l'anno dopo pianto un casino
se me le ridanno, e scelgo santambrogio e Natale, ma sono via
all'ultimo dell'anno... e così via.

In definitiva, continuo a non capire perché in un mondo del lavoro
così vario come abbiamo oggi uno dovrebbe fare il tramviere, e poi
continuare a farlo scioperando dieci-dodici volte all'anno: a un certo
punto uno si cerca un altro lavoro, se il suo fa così schifo, no?
Oppure ammetta che il suo lavoro non è così male...

Bye

cn

da leggere,
12 dic 2003, 03:48:2612/12/03
a

"Paolo Bettin" <bettin...@tin.it> wrote in message
news:el4itv8bf8fqu7kfm...@4ax.com...

> On Thu, 11 Dec 2003 20:57:05 +0100, Silvia e Gio
> <silviaegioe...@tiscali.it.invalid> wrote:
>
>
> L'orario di lavoro non mi sembra da morte imminente, è meno di quanto
> lavori la maggior parte delle persone che conosco, me compreso (alla
> faccia di Bertinotti): stasera ho finito di lavorare alle 23, finito
> cena a mezzanotte, ora scarico la posta, mi distraggo con qualche
> post... poi a nanna, che domani alle 6 e mezza suona la sveglia e alle
> 8 si lavora, ma solo fino alle 19, perché è venerdì :-)). Sabato
> faccio 8-14, domenica sono reperibile per 24 ore, e lunedì si riparte,
> Natale sono di turno...
>
Che bello stile di vita ! Io ti consiglio di cominciare a fumare
come un turco così magari riesci ad abbreviarla la vita di merda
che ti sei creata.


Beast

da leggere,
12 dic 2003, 07:02:2612/12/03
a
uplbet <uplbe...@tin.it> wrote in message news:<593htv8sn2ilqqoua...@4ax.com>...

> On Thu, 11 Dec 2003 15:41:57 +0100, SD's No-Spam Newsreading account
> <nos...@ifctr.mi.cnr.it> wrote:
>
> > - che i tranvieri autoconvocati se ne fregano dei passeggeri ?
>
> non se ne fregano affatto.
> Li usano :-(


Sì dai crocifiggiamo i tramvieri che sfruttano la popolazione inerme!!
lasciategli l'unica arma che hanno x far valere i propri diritti,
ormai quelle canoniche gliele hanno " spuntate " con la compiacenza
dei sindacati collusi!!

SD's No-Spam Newsreading account

da leggere,
12 dic 2003, 07:43:3912/12/03
a
On 12 Dec 2003, Beast wrote:
[mai nickname fu piu' appropriato]

> Sì dai crocifiggiamo i tramvieri che sfruttano la popolazione inerme!!

Perche', oggettivamente non e' vero che si tratta di poche migliaia di
persone che provocano gravi disagi a oltre un milione di persone ?

> lasciategli l'unica arma che hanno x far valere i propri diritti,

E i diritti dei passeggeri ?

A me sembrano come quelli che esasperati per far valere i propri diritti
vanno in un asilo e prendono in ostaggio un po' di bambini. Salvo che
quelli di solito poi finiscono in manicomio.

Se volevano fare azioni altrettanto eclatanti ed altrettanto illegali (e
con pari probabilita' di impunita') avrebbero potuto far circolare la
gente a gratis, o bloccare il traffico auto e far circolare solo i
mezzi.

Avrebbero conquistato piu' solidarieta' di quanto ne hanno adesso.

Hanno sbagliato nel metodo, ma purtroppo il metodo e' la sostanza.
E io dalla loro parte non ci sto PIU'.

Emmerich

da leggere,
12 dic 2003, 08:13:3612/12/03
a
Francesco <fra...@nomail.spamma.qui> ha incautamente scritto:

>L'obiettivo di chi ci governa e' strumentalizzare il disagio, dividere


>le classi di lavoratori, per mettere in cattiva luce i
>ferro-tranvieri, mettendogli contro la gente (altri lavoratori
>dipendenti).
>Peccato che la gente ci stia cascando e me ne rendo sempre piu' conto
>leggendo alcuni post.

Tutto è relativo.
Non è che ci stai cascando tu dall'altra parte?
Più che di assoluti, abbiam bisogno di obiettività.

E.

uplbet

da leggere,
12 dic 2003, 08:14:1512/12/03
a
On 12 Dec 2003 04:02:26 -0800, nickt...@yahoo.it (Beast) wrote:

>> > - che i tranvieri autoconvocati se ne fregano dei passeggeri ?
>>
>> non se ne fregano affatto.
>> Li usano :-(
>
>Sì dai crocifiggiamo i tramvieri che sfruttano la popolazione inerme!!
>lasciategli l'unica arma che hanno x far valere i propri diritti,
>ormai quelle canoniche gliele hanno " spuntate " con la compiacenza
>dei sindacati collusi!!

io non odio e non crocifiggo nessuno.

Ma ammetto onestamente di avere qualche difficolta a "solidarizzare"
con i conducenti di MM che il giorno dello sciopero ci hanno piantati
in asso illegalmente e che, come sentito sui Tg serali dell'altro ieri
(*), guadagnano oggi oltre ventimila euro netti all'anno (senza
contare i duemila annui aggiuntivi che dicono dovuti per contratto
vigente).

(*) O forse ho sentito male?

Ciao

Emmerich

da leggere,
12 dic 2003, 08:16:2112/12/03
a
uplbet <uplbe...@tin.it> ha incautamente scritto:

>sarebbe il caso di usare le parole a proposito, e di non
>generalizzare: a me pare che nel caso specifico sia del tutto fuori
>luogo parlare di attacchi e di odii tra categorie.
>Secondo me qui si tratta invece semplicemente di diecine di migliaia
>di singoli privati cittadini (per non parlare delle aziende) che si
>sono trovati ad essere illegalmente, sottolineo illegalmente,
>danneggiati da un gruppo di tranvieri milanesi che senza alcun
>preavviso ha effettuato uno sciopero fuori dall'orario annunciato.

Concordo.
Il resto mi dą il sospetto di strumentalizzazione.

E.

Emmerich

da leggere,
12 dic 2003, 08:22:5112/12/03
a
nickt...@yahoo.it (Beast) ha incautamente scritto:

>Sì dai crocifiggiamo i tramvieri che sfruttano la popolazione inerme!!
>lasciategli l'unica arma che hanno x far valere i propri diritti,
>ormai quelle canoniche gliele hanno " spuntate " con la compiacenza
>dei sindacati collusi!!

Bene, ribadisco: domani tutti a occupare sindacalmente casa tua,
magari già che ci siamo diamo anche un colpetto a te e tua consorte,
ma per ragioni valide, eh? Per protesta contro la fame nel mondo, la
guerra, la povertà, Berlusconi, il mio stipendio, ecc ecc.
Sai, sono sicuro che capirai, se non faccio così nessuno mi ascolta...

E.

nik

da leggere,
12 dic 2003, 11:25:2712/12/03
a
On Fri, 12 Dec 2003 09:48:26 +0100, "cn" <capt...@laposte.net>
wrote:

ROTFL........

Silvia e Gio

da leggere,
12 dic 2003, 12:31:4412/12/03
a
On Fri, 12 Dec 2003 01:21:48 GMT, Paolo Bettin <bettin...@tin.it>
wrote:

Lei non ha assolutamente capito il senso del post, oppure mi sono
espresso male. In ogni caso ha prodotto una reply assolutamente
ripugnante, IMHO.

>Che la qualità di vita sia o meno connessa con le malattie
>cardiovascolari è tutto da dimostrare: sono sicuramente determinanti
>la familiarità (altri della tua famiglia hanno sofferto di tali
>malattie?), il fumo (se solo fumi 5 sigarette al giorno il rischio
>schizza in alto vertiginosamente), il diabete, l'ipertensione,
>l'ipercolesterolemia, il sovrappeso... vediamodi non dare sempre colpa
>di tutto "allo stress", che altrimenti qui si creperebbe tutti a 40
>anni :-))

Egregio signor Bettin, spero vorrà scusarmi se utilizzo l'arcaica
forma "le" in un newsgroup, ma devo complimentarmi con lei per
l'acutezza della sua diagnosi a distanza. Peccato che i medici che mi
hanno salvato la buccia e i medici della mia azienda sono di parere
esattamente opposto al suo. Crede che dovrei notificare a questi
medici che, essendo ella di parere contrario, sono tenuti a
derubricare la cosa da "malattia professionale" a "semplice malore
causato dallo stile di vita", (sanitari che beninteso hanno pareri un
po' difformi dalla sua autorevole opinione)

Per favore, lasci perdere simili pistolotti salutistici che non fano
che sottolieare l'ovvio e che, oltretutto, lasciano anche il tempo che
trovano. Diminuire i fattori di rischio non significa essere sicuri di
non malcapitare in certe disgrazie. Comunque, i post-infartuati
saranno ben contenti di sapere che, occaspita, è tutta colpa loro, in
modo che debbono aggiungere, oltre a ciò che già subiscono, anche i
sensi di colpa. Ma mi faccia il piacere, mi faccia.

D'altra parte con tutta la mole di lavoro e la vita sregolata che
asserisce di condurre...

>Ah, il mio cuore sta benissimo :-)) basta non fumare, fare attività
>fisica, non diventare ciccioni, fare ogni tanto un
>elettrocardiogramma, magari da sforzo...

Li auguro soltanto di non trovarsi monitorato in un lettino di
rianimazione e terapia intensiva, ripensando "come, proprio a me?
Possibile?"
Anche il mio cuore sta benissimo, il giorno prima di trovarmi
stroncato avevo fatto una escursione in mountain-bike sull'alto
crinale appenninico. Le vorrei fare notare che a volte la vita cambia
in un solo istante, e che può capitare a tutti, contrariamente alla
sicumera con cui afferma che chi si becca un infarto se lo becca solo
ed esclusivamente per propria colpa.
...


>In definitiva, continuo a non capire perché in un mondo del lavoro
>così vario come abbiamo oggi uno dovrebbe fare il tramviere, e poi

Perché, come qualcuno ha già detto, a 40 - 50 anni non ci si ricicla
facilmente. Perché il mondo del lavoro oramai è fondato sul precariato
e sullo sfruttamento selvaggio e non vedo dove protrei (io come il
99,5% della gente) trovare un lavoro alternativo.
Perché per mettersi in proprio occorrono capitali e risorse iniziali
cui non tutti hanno accesso.
Perché ci sono mogli, figli e case che hanno bisogno di tutto, e
questo tutto proviene esclusivamente dal lavoro.
Perché chi ha una famiglia cui provvedere (e non una famiglia che
provvede) non può permettersi di rischiare di perdere le fonti di
sostentamento proprie e delle persone che da lui dipendono.
Perché sono, probabilmente, un po' meno superficiali di lei.
Perché sono preoccupati che, per dirne un'altra, la pensione non
arrivi mai più, e siccome a fine mese ci si arriva sempre con più
difficoltà, cercano di tenere duro e di difendersi come possono.
Perché ci sono persone come lei che non hanno la minima idea di cosa
voglia dire trovarsi in difficoltà, ed arriva ad accusare chi ha avuto
la sfortuna di vedersi piovere un infarto addosso di essersela
cercata.

>continuare a farlo scioperando dieci-dodici volte all'anno: a un certo
>punto uno si cerca un altro lavoro, se il suo fa così schifo, no?
>Oppure ammetta che il suo lavoro non è così male...

Vede, signor Bettin, quello che aleggia e traspare dal suo post, e da
quelli di altri partecipanti al newsgroup, purtroppo, è il totale ed
assoluto disprezzo per ciò che fanno gli altri e il credere di essere
il solo (o la sola categoria) ad avere responsabilità, disagi ma
soprattutto *diritti*. Anche e meglio se a scapito di diritti altrui,
i quali ovviamente devono stare zitti e subire le sue giuste ma severe
ire, contumenlie, insulti e quant'altro.
Il tutto condito da una buone dose di disprezzo e denigrazione delle
attività altrui.
Le faccio notare, signor Bettin, che io non ho sostenuto in nessun
post la nullità, insignificanza e irrilevanza di altre categorie di
lavoratori, non sono mai andato a criticare i diritti e le prerogative
altrui, come lei ed altri stanno facendo.
Altrove è stato parlato di previlegi sociali e fiscali dei lavoratori
dipendenti; se lei dipendente non è (come pare di capire dalle sue
dichiarazioni), perché non si accoda a noi superprotetti e
notoriamente ricchi e previlegiati?
Vedrà che l'erba del vicino non sempre è più verde...
La mentalità imperante in quasi ogni ambiente è più adatta ad un
gruppo di lavandaie del '700 che ad una moderna società basata
sull'uguaglianza e la giustizia: non importa che io stia male, ma sono
geloso di te e della tua condizione sociale e di vita e non importa se
poi quasi sempre ciò di cui sono invidioso sia assolutamente lontano
dalla realtà, pertanto non mi interessa stare meglio, sono felice se e
solo se *tu stai peggio*...
Le faccio notare, signor Bettin, che proprio su questa mentalità si
basa lo strapotere che oggi hanno certi manager da strapazzo che sono
stati mandati (e vorrei sapere da chi o per quali meritit) a guidare
aziende che forniscono servizi a milioni di persone... la storia è
vecchia, sono stati gli antichi Romani ad inventare il "divide et
impera".

Le faccio altresì notare, signor Bettin, che di fronte all'aumento dei
prezzi l'artigiano, il commerciante, il professionista possono sempre
ricorrere al ritocco di tariffe, prezzi, parcelle, onorari e
quant'altro. Il dipendente che si vede negare anche ciò che era stato
pattuito da due anni cosa ritocca?
Oppure solo lei ha dei diritti? Oppure solo lei sa come condurre la
propria vita per evitare infarti e malattie professionali?

A proposito, ho lavorato per più di vent'anni in ambienti contaminati
da amianto. Se tra un po' di anni mi ritrovo pure con un mesotelioma
epiteliale, cosa mi viene a dire? Che non bisognava vivere in città e
respirare lo smog?

>Bye

Arrivederci.

Paolo Bettin

da leggere,
14 dic 2003, 08:14:1614/12/03
a
On Fri, 12 Dec 2003 09:48:26 +0100, "cn" <capt...@laposte.net>
wrote:

>Che bello stile di vita ! Io ti consiglio di cominciare a fumare


>come un turco così magari riesci ad abbreviarla la vita di merda
>che ti sei creata.

Vita di merda sarà la tua!
Io della mia sono piuttosto soddisfatto, e non rompo le scatole a
nessuno lamentandomi di continuo come i tramvieri. E pur essendo
dipendente non sciopero e non ho mai scioperato: se giudicherò che dal
mio lavoro dipendente ho più da perdere che da guadagnare lascerò il
posto a qualuno di più giovane e volenteroso per dedicarmi ad attività
più piacevoli e remunerative.

Paolo Bettin

da leggere,
14 dic 2003, 08:14:1814/12/03
a
On Fri, 12 Dec 2003 18:31:44 +0100, Silvia e Gio
<silviaegioe...@tiscali.it> wrote:


Egregio Sig. Giò, lei ha tutta la mia solidarietà umana per la sua
malattia e le auguro di rimettersi completamente e vivere cent'anni
felici e attivi.

Se lei è riuscito a far classificare il suo infarto come malattia
professionale e farsi riconoscere la causa di servizio (non sono
sicuro di aver capito bene, probabilmente sbaglio) mi complimento con
il suo medico legale perché dev'essere un mago della medicina forense,
visto che ad oggi nessuno ha mai fornito prove epidemiologiche e
patogenetiche di un nesso di causalità fra turni di lavoro e infarto
del miocardio, come invece è assodato per quanto riguarda il rapporto
fra amianto e mesotelioma pleurico, polveri silicee e silicosi,
idrocarburi aromatici e leucemia, anilina e cancro della vescica, ecc.

Se le cose stanno così il suo precedente farà scuola e la maggior
parte delle aziende che si avvalgono di turnisti (tante!) devono
prepararsi alla bancarotta, vista la grande frequenza di cardiopatia
ischemica. Nella popolazione generale, da un terzo alla metà dei
soggetti soffre nel corso della vita di manifestazioni che rientrano
nel novero delle cardiopatie ischemiche (disturbi della
ripolarizzazione all'elettrocardiogramma, angina o infarto). Tale
proporzione sarà verosimilmente riprodotta in misura pari (o a questo
punto forse maggiore) anche fra i soggetti che fanno turni notturni o
festivi. Se tutti i turnisti che soffrono di cardiopatia ischemica
intentano una causa di lavoro contro le aziende per le quali lavorano
o hanno lavorato (se pensionati), queste possono anche chiudere.


>Per favore, lasci perdere simili pistolotti salutistici che non fano
>che sottolieare l'ovvio e che, oltretutto, lasciano anche il tempo che
>trovano. Diminuire i fattori di rischio non significa essere sicuri di
>non malcapitare in certe disgrazie. Comunque, i post-infartuati
>saranno ben contenti di sapere che, occaspita, è tutta colpa loro, in
>modo che debbono aggiungere, oltre a ciò che già subiscono, anche i
>sensi di colpa. Ma mi faccia il piacere, mi faccia.

Qualche malcapitato a cui viene l'infarto a dispetto di uno stile di
vita ineccepibile c'è, e da quel che dice lei è probabilmente uno di
questi sfortunati, ma le confermo che non c'è nessun dubbio sul ruolo
causale di: "fumo, familiarità, ipertensione, diabete, obesità,
ipercolesterolemia...".
Non faccio pistolotti salutistici, a me piace il cibo buono e
abbondante, occasionalmente il buon vino e gli aperitivi. Non fumo.
Trovo corretto che i medici di famiglia non perdano occasione di
sottolineare ai loro assistiti che chi fuma corre rischi estremamente
più elevati di chi non fuma di ammalare non solo di cancro al polmone
e di bronchite cronica ed enfisema (cose ovvie e note anche ai
bambini), ma anche di malattie cardiovascolari, ictus, tumore alla
vescica, tumore alla colecisti, tumori del cavo orale... addirittura
il fumatore presenta un rischio da due a 4 volte quello del non
fumatore di sviluppare una cataratta... da 3 a 4 volte superiore di
sviluppare una maculopatia...
Sa signor Giò che il governo (laburista) del Regno Unito (il
pragmatismo degli Inglesi è una virtù che ho sempre ammirato) da tempo
propone di non rimborsare le cure di malattie derivanti da stili di
vita nocivi, per esempio lasciando a carico del singolo le spese per
malattie polmonari se questi è un fumatore?

>Li auguro soltanto di non trovarsi monitorato in un lettino di
>rianimazione e terapia intensiva, ripensando "come, proprio a me?

Accetto volentieri il suo augurio.

>Perché, come qualcuno ha già detto, a 40 - 50 anni non ci si ricicla
>facilmente. Perché il mondo del lavoro oramai è fondato sul precariato
>e sullo sfruttamento selvaggio e non vedo dove protrei (io come il
>99,5% della gente) trovare un lavoro alternativo.

E' possibile. Purtroppo in Italia non c'è la forma mentis dello
sviluppo di una propria professionalità: ciò che conta non è "cercare
un lavoro", ma "cercare in ogni fase della vita lavorativa di saper
fare delle cose appetite dal mercato del lavoro". Quanti ragazzi (ai
tempi anch'io, ammetto) alle superiori non sanno "ancora" né che
lavoro faranno, né addirittura che lavoro vorrebbero fare... è una
gravissima carenza del sistema scolastico!! E di conseguenza anche
delle famiglie.

Oltreoceano, dove la competitività è nauseante, i lavoratori dedicano
"ore" ogni settimana alla ricerca di occupazioni alternative, anche
quando hanno un impiego apparentemente stabile, e c'è chi sostiene che
sia bene cambiare datore di lavoro "almeno" una volta all'anno.

>Perché ci sono mogli, figli e case che hanno bisogno di tutto, e
>questo tutto proviene esclusivamente dal lavoro.

Casa, moglie e figli (io li vedo in quest'ordine) dovrebbero comparire
dopo l'inizio della vita lavorativa, mentre i calcoli su come muoversi
dovrebbero essere affrontati prima. Quando uno decide che quel che gli
piace e sa fare è guidare un autobus, e cerca un'assunzione all'ATM
dovrebbe sapere suppergiù quanto gli renderà quel lavoro negli anni a
venire e dovrebbe anche rendersi conto che tanti mezzi non glieli
potrà fornire, no?
Perché è questo il modo corretto di porsi, non come fa chi si lascia
trascinare dagli eventi e becca il primo lavoro dipendente che gli
offrono, anche se gli fa schifo. Non ci sono lavori proibiti a priori:
non ho mai giustificato quelli che si lamentano di quanto guadagnano i
notai, di quanto potere hanno i giornalisti, di quanto poco lavorano
gli architetti... perché non han fatto i notai, i giornalisti o gli
architetti, invece di stare a recriminare, o forse l'invidia deriva
dalla loro incapacità?

>Perché chi ha una famiglia cui provvedere (e non una famiglia che
>provvede) non può permettersi di rischiare di perdere le fonti di
>sostentamento proprie e delle persone che da lui dipendono.

E' esattamente quel che sostengo: se si vuole avere una famiglia per
cui provvedere bisogna organizzarsi bene, e per tempo.

>Perché sono, probabilmente, un po' meno superficiali di lei.

Pragmatico sì. Superficiale non lo accetto.

>Perché sono preoccupati che, per dirne un'altra, la pensione non
>arrivi mai più, e siccome a fine mese ci si arriva sempre con più
>difficoltà, cercano di tenere duro e di difendersi come possono.

Che la pensione non arrivi mai non è una preoccupazione, è una realtà:
è meglio non farci nessun affidamento, io almeno mi regolo in questa
prospettiva, essendo stato assunto 3 anni fa a 37 anni, avrò "40 anni
di contributi" a 77 anni... che dio mi conservi la salute :-))).

>Perché ci sono persone come lei che non hanno la minima idea di cosa
>voglia dire trovarsi in difficoltà, ed arriva ad accusare chi ha avuto

Affermazione gratuita, non ci conosciamo.

>Vede, signor Bettin, quello che aleggia e traspare dal suo post, e da
>quelli di altri partecipanti al newsgroup, purtroppo, è il totale ed
>assoluto disprezzo per ciò che fanno gli altri e il credere di essere
>il solo (o la sola categoria) ad avere responsabilità, disagi ma
>soprattutto *diritti*.

Io non disprezzo nessuno, però mi incazzo come una bestia (come è
anche giusto che sia) quando i miei diritti, morali e materiali,
vengono calpestati. Né più né meno di come è giusto incazzarsi con uno
che ti frega il portafogli o ti scassa la macchina.

Io spero che, per quanto alte possano essere le loro aspirazioni, i
lavoratori dell'ATM ottengano quel che chiedono e anche di più, ma
proprio non capisco perché per ottenerlo dal loro datore di lavoro
devono tenere in ostaggio terze persone, alcune addirittura nemmeno
loro utenti, arrecando loro disagi, e danni materiali e fisici!!

Chi rompe paga: appoggerei volentieri una causa collettiva contro gli
scioperanti nei servizi pubblici essenziali. E' ora di farla finita
con l'impunità del branco.

>Altrove è stato parlato di previlegi sociali e fiscali dei lavoratori
>dipendenti; se lei dipendente non è (come pare di capire dalle sue
>dichiarazioni), perché non si accoda a noi superprotetti e
>notoriamente ricchi e previlegiati?

Sono dipendente anch'io (sennò si immagina perché mai starei a fare
turni notturni o festivi....). Ma non mi considero per questo un
oggetto di proprietà del mio datore di lavoro, bensì un
professionista: il rapporto dura finché c'è reciproca convenienza,
altrimenti, da una parte o dall'altra... tanti saluti! Oggi la
convenienza c'è, domani vedremo.

>Le faccio altresì notare, signor Bettin, che di fronte all'aumento dei
>prezzi l'artigiano, il commerciante, il professionista possono sempre
>ricorrere al ritocco di tariffe, prezzi, parcelle, onorari e
>quant'altro. Il dipendente che si vede negare anche ciò che era stato
>pattuito da due anni cosa ritocca?

Questo nostro NG dovrebbe servire proprio a questo: il consumatore ha
un'arma formidabile, solo che se è immaturo come l'Italiano medio non
sa usarla: non comperare!
Io ho girato un po' il mondo e per farle un esempio le garantisco che
in nord-europa i benzinai non si sognerebbero di fare due prezzi
"servito" e "self-service" perché, per un'inezia di differenza di
costo, al "servito" non si rifornirebbe nessuno.
La verdura costa un sacco? Secondo lei cosa succederebbe se nessuno la
comperasse? Guardi che nessun consumatore morirebbe, si può benissimo
fare a meno di frutta e verdura per un po', ma i verdurai andrebbero
in malora a una velocità impressionante.
Ci siamo rotti le balle di pagare un sacco di quattrini per viaggiare
su autostrade carissime, trafficatissime, insicure (con un'espressione
colorita si direbbe "che fanno cagare")? Vogliamo vedere cosa succede
se da domani nessuno entra più in autostrada? Subiremmo disagi per un
po' ma di fronte alla totale paralisi del traffico e all'abbattimento
degli introiti dei pedaggi queste vergognose concessioni andrebbero
rinegoziate! Non crede?

A risentirci, buona domenica

Domani le saprò descrivere alcuni danni provocati dallo sciopero dei
trasporti urbani, se verrà condotto su 24 ore e non secondo le regole.

Beast

da leggere,
14 dic 2003, 14:35:4914/12/03
a
Emmerich <e...@libero.it> wrote in message news:<m2gjtvca8sf025mli...@4ax.com>...


se io fossi il gran capo delll'azienda che non rispetta i patti
saresti il benvenuto x un bel picchettaggio in casa mia, altrimenti
no... X la storia degli utenti danneggiati, non tutti hanno la fortuna
di essere operai con cassa integrazione ( quelli del comparto
trasporti mica ce l'hanno ) , una bella fabbrica senza utenti da
danneggiare e tutta la copertura dei tiggì e dei giornali xkè LORO
sono i lavoratori di serie A....

Carosello

da leggere,
14 dic 2003, 21:57:0514/12/03
a

"SD's No-Spam Newsreading account" <nos...@ifctr.mi.cnr.it> ha scritto nel
messaggio
news:Pine.OSF.4.30.031212...@poseidon.mi.iasf.cnr.it...

> > Sì dai crocifiggiamo i tramvieri che sfruttano la popolazione inerme!!

> Perche', oggettivamente non e' vero che si tratta di poche migliaia di
> persone che provocano gravi disagi a oltre un milione di persone ?

Allora ammettiamo che è il milione di persone ad *aver bisogno* di quei
lavoratori?!
Se questi lavoratori sono così importanti per la nostra società, dovremmo
riconoscergli questa essenzialità e appoggiare le loro richieste (ma questo
avrebbe dovuto succedere ormai da un paio d'anni...)
Oppure si faccia una legge che definisca schiavo del pubblico chi opera al
suo servizio.

> lasciategli l'unica arma che hanno x far valere i propri diritti,
>
> E i diritti dei passeggeri ?

Tra i diritti dei lavoratori e i diritti dei passeggeri (e che categoria è?)
prima difendo i primi.
Perchè molti passeggeri sono anche lavoratori, e potrebbero ritrovarsi a
scioperare anche loro (gli operatori della sanità che vanno al lavoro in bus
non hanno mai scioperato negli ultimi tempi, ad esempio?...)

> A me sembrano come quelli che esasperati per far valere i propri diritti
> vanno in un asilo e prendono in ostaggio un po' di bambini. Salvo che
> quelli di solito poi finiscono in manicomio.

Ma chi hanno "preso in ostaggio"??
Non hanno fatto salire la gente sul bus e poi hanno chiuso le porte, mi
sembra.
Quello significa "prendere in ostaggio".

> Se volevano fare azioni altrettanto eclatanti ed altrettanto illegali (e
> con pari probabilita' di impunita') avrebbero potuto far circolare la
> gente a gratis, o bloccare il traffico auto e far circolare solo i
> mezzi.

Lei dica COME.
Lo dica se ne è capace.
La ascolto.

> Hanno sbagliato nel metodo, ma purtroppo il metodo e' la sostanza.
> E io dalla loro parte non ci sto PIU'.

Allora non ha ancora capito che un problema dei lavoratori pubblici è anche
un problema per il pubblico?
Lei non starà più dalla "loro" parte, ma si rassegni ad avere grossi
problemi.


Carosello

da leggere,
14 dic 2003, 22:01:1014/12/03
a

"Alberto" <alber...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:br9dkk$m8r$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> il mio sogno invece e' quello di entrare nella metro e vedere
> il controllore che controlla il mio biglietto o l'abbonamento
> anziche' leggersi i libri, farsi le parole crociate ecc...

> chissa' che con un controllo maggiore la gente non
> cominci a pagare il biglietto e coi maggiori introiti
> possano pagare gli aumenti...

No, coi maggiori introiti farebbero qualche investimento azzardato in borsa,
come hanno fatto fino ad ora.
Tanto i dipendenti sono obbligati a fare scioperi inutili ed annacquati,
nessuno se li fila e il governo non è certo dalla loro parte...