Grazie
Luca
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Per rispondermi in privato, sopprimi '-uno-spammone' (dal mio indirizzo
e-mail)
>Salve,
>oggi mi sono recato in libreria per acquistare alcun testi e, al momento del
>pagamento,ho notato che il commesso non ha stampato lo scontrino :-o
>Alla mia richiesta di ottenere lo scontrino, il commesso con molta sicurezza
>ha risposto che i libri sono esenti da IVA.
>Questo mi e' sembrato molto strano e mi è subito puzzato di balla,ma ho
>lasciato correre e sono andato via.
>Ora vorrei chiedere a voi: vi risulta che alcuni libri di testo
>(universitari) siano esenti da IVA?
I libri NON sono esenti da Iva. L'iva viene versata DIRETTAMENTE
dall'Editore (articolo 74 Dpr 633/72). In pratica chi produce i libri
(ma vale anche per giornali, riviste,settimanali, fumetti ecc ecc ecc)
paga l'iva quando li consegna ai giornalai, agli edicolanti o alle
librerie. La libreria NON paga l'Iva sui libri venduti, ma solo su
altre attività "parallele", esempio vednita di cancelleria, o robe
simili.
>Se la risposta, come credo, e' "no", come si potrebbe, in futuro, rivolgersi
>alla GdF per richiedere un controllo degli esercizi commerciali che non
>emettono (o addirittura si rifiutano di emettere,anche su richiesta del
>cliente) lo scontrino?
Il fatto che l'Iva venga versata direttamente dall'Editore non esenta
il commercianta dal produrre, soprattutto dietro richiesta del
cliente, lo scontrino fiscale. Telefona al 117 e ti diranno loro come
fare.
Ciao
Paolo Brescia
Dio esiste......ed ha il codino !! ^_^
Sui libri l'IVA e' al 4% e viene assolta alla fonte dall'editore, per cui la
libreria non e' tenuta ad esporre il prezzo imponibile separato dall'IVA, ma
questo non significa che essi non debbano emettere gli scontrini fiscali...
> Il consumatore, in questi casi, ha il diritto di richiedere l'intervento
> della GDF?
> Ci vuole una denuncia specifica da parte di quest'ultimo, o e' sufficiente
> una segnalazione?
> E la GdF ha l'obbligo di intervenire, o e' a sua discrezione?
Per le segnalazioni alla GDF esiste un apposito numero telefonico, mi pare
il 117.
Ciao.
--
Legge di Murphy 8^ Corollario: I cretini sono sempre piu' ingegnosi
delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
>oggi mi sono recato in libreria per acquistare alcun testi e, al momento del
>pagamento,ho notato che il commesso non ha stampato lo scontrino
Per i libri non è obbligatorio l'emissione dello scontrino fiscale.
Non ho sottomano la legge, ma nella mia libreria è chiaramente esposta
nei pressi della cassa.
Se non la trovi in rete fammi sapere, ti procuro gli estremi.
_
Bye, Yorgos
To send me an e-mail, change "publio" with "virgilio"
> Se non la trovi in rete fammi sapere, ti procuro gli estremi.
Te ne sarei molto grato.
Sei il primo a dirmi che il commerciante non e' tenuto (specie se su
richiesta del cliente) ad emettere lo scontrino fiscale;se leggi le altre
risposte, puoi vedere l'opinione degli altri user.
In ogni caso grazie per la tua risposta.
Saluti
> Sei il primo a dirmi che il commerciante non e' tenuto (specie se
> su richiesta del cliente) ad emettere lo scontrino fiscale
...quando compri il giornale o le sigarette ti danno lo scontrino?
Al limite puoi richiedere una fattura se hai un rimborso spese...
--
bye
Divino
> ...quando compri il giornale o le sigarette ti danno lo scontrino?
>
> Al limite puoi richiedere una fattura se hai un rimborso spese...
Quando compro il giornale no, ma le altre librerie me lo danno sempre lo
scontrino.
Prova ad andare in una libreria Feltrinelli (solo per fare un esempio) e
vedi se te lo danno lo scontrino.
Perche' alcune librerie lo danno e altre no?
E se il cliente lo richiede, perche' il commerciante non dovrebbe darglielo?
Infine( e quello che scrivono gli altri frequentatori del NG confermerebbe
questa tesi), il pagare l'IVA all'editore, non esenterebbe il commerciante
dall'emettere un regolare scontrino fiscale (soprattutto se su richiesta del
cliente).
L'episodio di oggi e' solo uno dei mille casi: purtroppo non sono soltanto i
librai a non emettere lo scontrino!
Adesso chiamo il 117 e la prossima volta sapro' come comportarmi.
Grazie
Luca
Te lo confermo anch'io: per libri e giornali (e solo per libri e giornali!)
non è necessaria l'emissione dello scontrino.
D'altronde... hai mai visto qualche edicola che rilasci scontrini?
--
Saluti Meneldil
"Neanche una goccia di sangue europeo per le guerre petrolifere del sig.
Bush"
> Perche' alcune librerie lo danno e altre no?
E' solo una questione organizzativa interna, non fiscale.
Se il cassiere è un dipendente, e se non c'è un registratore di cassa a
registrare i movimenti, come fai a sapere che il dipentendte non si freghi
parte dell'incasso?
> E se il cliente lo richiede, perche' il commerciante non dovrebbe
darglielo?
Forse perchè non è tenuto ad emetterlo?
Pur vendendo anche libri ho sempre usato lo scontrino e quindi non mi sono
mai posto il problema fino in fondo. Comunque risulta anche a me che non sia
obbligatorio essendo gia' assolti alla fonte tutti gli obblighi fiscali.
Il fatto che alcuni lo emettano ed altri no trova spiegazione solo ed
esclusivamente nel calcolo dei corrispettivi, infatti pur essendo a posto
con l'IVA le librerie poi devono comunque pagare le altre imposte (IRPEF,
ecc.) che si basano sul reddito. Usare il misuratore fiscale (registratore
di cassa) e' di certo comodo per avere a fine giornata il conteggio dei
corrispettivi corretto, non usarlo e' possibile, ma di certo meno chiaro.
> E se il cliente lo richiede, perche' il commerciante non dovrebbe
darglielo?
Perche' magari non ha un tasto programmato per le registrazioni dell'Art. 74
(IVA assolta dall'editore) e quindi si troverebbe magari a batterlo al 20%
con una perdita netta.
> Infine( e quello che scrivono gli altri frequentatori del NG confermerebbe
> questa tesi), il pagare l'IVA all'editore, non esenterebbe il commerciante
> dall'emettere un regolare scontrino fiscale (soprattutto se su richiesta
del
> cliente).
Allo stesso modo anche un'edicola potrebbe avere il registratore di cassa,
ma non e' obbligatorio.
> L'episodio di oggi e' solo uno dei mille casi: purtroppo non sono soltanto
i
> librai a non emettere lo scontrino!
Abbiamo appurato che con ogni probabilita' i librai (come i giornalai, i
tabaccai per i generi di monopolio, le stazioni di rifornimento, i
produttori agricoli quando vendono sul proprio fondo, ecc.) sono esentati
dall'emettere lo scontrino per parte dei loro prodotti. Poi che invece ci
siano altre attivita' che frodano il fisco e' un altro discorso.
Saluti.
Stefano.
>Sei il primo a dirmi che il commerciante non e' tenuto (specie se su
>richiesta del cliente) ad emettere lo scontrino fiscale;
"La cessione dei libri è esente da emissione di scontrino fiscale
(art. 74, D.P.R. 26.10.1972, n. 633 e successive modifiche e
integrazioni). Chi desidera la fattura deve espressamente richiederla,
fornendo il numero di partita IVA. "
Questo è quanto dice il cartello. Altro non so.
Al tempo!!!
Il giornale( o riviste) ha "vita breve" ed il giornalaio paga le tasse
sulle copie VENDUTE, facilementew calcolabili dalla sottrazione Copie
ricevute-copie rese !!
Il libraio puo' tenere un libro per ANNI negli scaffali e come si
determina il ricavo del libraio??? COn lo scontrino fiscale!!
ciao
Paolo Brescia
Direi, forse, senza dubbio, forse che per vincere oggi ci è mancato un
uomo, più che un uomo direi un uomo..."
(Giovanni Trapattoni, dopo l'infortunio a Lothar Matthaeus a Vienna in
Rapid Vienna-Inter 2-1, Coppa Uefa 1990/91)
L'inventario anche il libraio lo fa 1 volta l'anno. Ed una volta l'anno si
fa il bilancio per determinare il ricavo.
Saluti.
Stefano.