Vi pare giusto che in un ospedale esistano medici che non sono in grado di
togliere i punti di sutura?
incredibile davvero!
mio fratello si fece male in austria e i punti (messi nell'ospedale del
luogo) se li č fatti togliere in un ospedale in svezia!
--
Pialbo
Recensore di www.iccp.altervista.org
#Team "Newsgroup,non chatroom!"# Impara lo spagnolo su
http://amimegusta.interfree.it/index.htm
"Chiara" <chiara_b...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:bhdo8p$im5$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> Scusa sai, ma i punti di sutura li puņ togliere anche il medico
Decisamente! ...senza intasare inutilmente gli ospedali...
--
Divino
SCOTCH: superalcolico adesivo;
Grazie Divino per la tua indispensabile e utilissima precisazione...
Della serie: INDISPENSABILE!
Non mi stupisco che poi qualcuno ti insulti....
Oltretutto è una castroneria, dopo un'operazione i punti si vanno a togliere
in ospedale, non per forza lo stesso dove si è stati operati, anzi quasi mai
lo stesso...io l'ho fatto...e non mi sono sentito di intasare inutilmente
l'ospedale, anche perchè ci sono infermieri professionali e medici che in
giorni e orari precisi si occupano delle medicazioni o di togliere i punti a
chi è stato operato, e ho pagato anche il ticket...quindi...
Seba
Nel post originale Chiara era andata all'ospedale di Treviglio (non al
pronto soccorso, rileggi bene), ma respinta si è rivolta, anzi è stata
rispedita, al pronto soccorso (così ha scritto, ma potrebbe essere anche un
lapsus) di Milano...nel caso specifico quindi la persona è andata al pronto
soccorso perchè respinta la dove dovevano curarla. Nel caso generale
ribadisco che si può prendere appuntamento per fare particolari cure che
l'ospedale offre, pagando il ticket e senza intasare alcunchè...è una
facoltà di scelta pienamente legittima...spiacente ma sembra che anche
stavolta non ci sia materiale per bacchettamenti.
Seba
> dopo una operazione di una certa importanza, direi...
non per forza, anche nel caso di tagli profondi suturati con pochi punti; in
questo caso si può prendere appuntamento in ospedale, il quale non mette a
disposizione un medico ma un "semplice" infermiere professionale...così
funziona in provincia di varese.
Seba
> Io me li sono sempre levati da solo.
>
Rambo
> Mi sembra di aver detto tutto, con questo....
hai fatto bene a precisare, era abbastanza chiaro fin dall'inizio che non
eri stata tu a voler andare al pronto soccorso di Milano ma eri stata
obbligata da circostanze o meglio da mancanze di altri...ora è chiarissimo.
Ovviamente secondo me dovresti provare a richiedere un rimborso, anche se è
una cifra esigua, ma cosa più importante dovresti segnalare alla direzione
dell'ospedale l'operato del medico che ti ha respinta; egli è un dipendente
di un'azienda ospedaliera, e come ogni altro dipendente deve rispondere alla
direzione di quello che fa, e se è il caso può subire azioni
disciplinari...nei modi previsti dai contratti di lavoro (dal richiamo
verbale al licenziamento, quest'ultimo improbabile in questo caso).
Seba
>> Grazie Divino per la tua indispensabile e utilissima precisazione...
>> Della serie: INDISPENSABILE!
Ma che schifo, li attiro tutti io i troll... ;_(
...e immagino che abbia dato una risposta fondamentale al thread, solo che
tu non l'hai quotata, giusto? ;D
> Oltretutto è una castroneria, dopo un'operazione i punti si vanno a
> togliere in ospedale,
No, all'ospedale si va per i ricoveri o le prestazioni urgenti, i punti te
li può benissimo levare il tuo medico di famiglia.
> e ho pagato anche il ticket...quindi...
Non ne dubito, solo che di solito in ospedale ci vai per le medicazioni
"toste", levare dei punti di sutura è una cosa da medico di famiglia,
fidati...
--
Divino
EQUIPARATA: Sfilata di cavalli
> - dapprincipio ero sì andata dal medico curante, il quale mi ha
> mandato all'ospedale di Treviglio, sostenendo che era "meglio per me"
> (ambiente sterile, gente compentente, etc etc): i punti erano tre
> punti sottocutanei, probabilmente non era sicuro di com'erano fatti,
> non sono stata ad indagare
Ottimo, questo taglia la testa al toro, ti ringrazio...
> - il dottore che mi ha accolta (piccolo eufemismo), senza nemmeno
> guardare i punti, ha detto soltanto che non si prendeva la responsabilità
> di toglierli in quanto questa spettava a chi li aveva messi e non ad altri
...ma il medico curante non ti aveva fatto un'impegnativa?
> (notare che avevo in mano una carta, indirizzata al medico curante o a
> chi per lui, che chiedeva gentilmente di rimuovermi i punti di sutura).
...infatti è una prestazione da medico di famiglia, se non se la sentiva
avrebbe potuto farti un'impegnativa...
> - il pronto soccorso dell'ospedale di Milano al quale sono andata,
> costretta dal medico di Treviglio, si è risentito della cosa soltanto
> per colpa dell'operato del medico stesso (mi hanno precisato,
> infatti, che la colpa non era mia, ma del disguido causato da quel
> medico che - a loro detta - non aveva voglia di togliere i punti).
...nemmeno il tuo medico di famiglia aveva molta voglia a quanto pare, hai
consigliato di segnalare la cosa all'USL? Hai pensato che potresti farlo
anche tu?
> Mi sembra di aver detto tutto, con questo....
Sì, ora sembra tutto chiaro, grazie ancora.
--
Divino
CADETTO: cosa? in dialetto romanesco;
>> Io me li sono sempre levati da solo.
> Rambo
...quello se li metteva! ;D
--
Divino
TRIDENTE: Colui che ha perso 29 denti
Trip^ scrisse un corno, occhio al quoting...
> Ma che schifo, li attiro tutti io i troll... ;_(
> ...e immagino che abbia dato una risposta fondamentale al thread, solo che
> tu non l'hai quotata, giusto? ;D
no, sbagliato, ho quotato quanto basta, l'ultima frase non cambiava di certo
il senso...d'altronde la sua risposta era inerente quanto la
tua...rispondendo a te non poteva ri-entrare in topic.
> No, all'ospedale si va per i ricoveri o le prestazioni urgenti
Nient'affatto, ignori forse l'esistenza dei trattamenti in "day hospital"?
In ospedale si va per fare visite, analisi, o per curarsi/farsi operare,
qualora il proprio medico di base lo ritenga necessario, sia che sia
necessario un ricovero, sia che non sia necessario.
> i punti te li può benissimo levare il tuo medico di famiglia.
Nel caso dei punti di sutura, il medico di base può decidere che è meglio
rivolgersi ad un ospedale, e se decide così ha le ragioni per farlo (non si
tratta di mancanza di voglia, come insinui), e se in ospedale tolgono i
punti è perchè il medico non può fare tutto in tutti i casi...
> Non ne dubito, solo che di solito in ospedale ci vai per le medicazioni
> "toste", levare dei punti di sutura è una cosa da medico di famiglia,
> fidati...
Vedi sopra, se fosse una cosa che può fare sempre il medico, con l'aria di
tagli alla spesa che c'è nel SSN, avrebbero già provveduto...chi ti ha detto
oltretutto che i miei punti, o quelli di Chiara, o quelli di qualsiasi
persona che va in ospedale a farseli togliere perchè il medico li ha
indirizzati così, non fossero abbastanza tosti da far consigliare
l'intervento in ospedale? Sei in grado di fare queste valutazioni?
Saluti
Seba
Certo, anche se i soli compiti principali (stabiliti dal contratto) del
medico di base sono proprio il fare ricette, l'indirizzare i pazienti verso
le strutture più adeguate in caso di esami, cure e terapie, fare visite
domiciliari e in ambulatorio (con orari stabiliti per le domiciliari, almeno
5 giorni a settimana per le visite in ambulatorio), mantenere lo schedario
di ogni paziente, fornire certificati gratuiti o a pagamento (dipende dai
casi), ecc...ecc...
Gli interventi in ambulatorio quali la suturazione di piccole ferite, la
rimozione dei punti di sutura, e altre cose, sono prestazioni aggiuntive,
che il medico ha la facoltà di praticare (e anche le competenze, non lo
metto in dubbio), ma non l'obbligo...
Saluti
Seba
Ho una piccola aggiunta da fare...
Detto per inciso, visto che questo "sotto-thread" è nato da chi parlava di
non "intasare" gli ospedali per un lavoro che può tranquillamente fare il
medico di base, va detto che per l'ASL è più economico svolgere l'operazione
di rimozione dei punti di sutura (o le medicazioni, o altre piccole
operazioni di routine) al suo interno piuttosto che farla fare al medico di
base, il quale alla fine del mese deve veder riconosciuta dalla ASL una
retribuzione aggiuntiva per ogni "prestazione aggiuntiva"; tutte le
"prestazioni aggiuntive" del medico di base, infatti, tra le quali anche
togliere i punti, non sono comprese nel suo onorario, ma vengono pagate a
parte dall'ASL...sicuramente con un costo maggiore per l'ASL stessa e per il
SSN rispetto al far erogare la medesima prestazione ad un medico od
infermiere professionale (se il lavoro è semplice può bastare la sua
professionalità) in pausa tra la rimozione di un gesso e la medicazione di
una ferita da taglio.
Detto in altri termini e più brevemente, perchè l'ASL dovrebbe pagare il
medico di base per fare delle prestazioni per le quali questa ha già del
personale adatto al suo interno e per le quali, esclusi i casi di esenzione,
percepisce anche un ticket? Sarebbe uno spreco...direi!
Questo avrebbe senso solo per quei luoghi isolati (isolette, paesi di
montagna), dove non c'è un ospedale a portata di mano. Difatti le regioni
possono applicare regole locali che prevedono deroghe in questo
senso...attribuendo cioè al medico di base l'obbligo di erogare anche le
"prestazioni aggiuntive", e riconoscendogli ovviamente l'adeguamento di
onorario corrispondente all'aumento di mansioni.
Questo emerge da un'interpretazione credo piuttosto logica dei contratti di
lavoro dei medici, e dei regolamenti connessi.
Saluti
Seba
infatti, appunto...
> ma di quella (IMHO molto più degna) del *miglior* uso possibile delle
risorse
> disponibili.
Degnissima, appunto per questo, come ho scoperto anche io da poco,
rivolgersi al medico di base per alcuni tipi di prestazione che si possono
ottenere anche in ospedale significa caricare sulla ASL un costo aggiuntivo;
rivolgersi direttamente all'ospedale invece significa non caricare altri
costi sulla ASL (il personale stipendiato le ASL lo hanno già, in genere
sono già dimensionate per offrire anche i servizi di medicazione);
> Dieci persone di meno che si rivolgono ai servizi ospedalieri per un
brufolo,
> possono voler significare una in più curata per un neo degenerato...
beh...ma forse ancora non è passato il concetto che se l'ospedale cura i
punti di sutura, io ho il diritto di farmi curare in ospedale, con
l'impegnativa del medico...ecc...se il SSN ritiene che far erogare certe
prestazioni obbligatoriamente al medico porti ad un risparmio alle ASL o ad
una riduzione dei tempi di attesa, allora riformi le regole di conseguenza.
Se non lo fa è perchè probabilmente le ASL che offrono queste prestazioni
hanno il personale per poterle erogare...ed esternalizzando uno o più
servizi il personale rimarrebbe lo stesso (magari non è licenziabile senza
giusta causa, non è destinabile ad altre mansioni), quindi non ci sarebbe un
risparmio anche se ci sarebbe ovviamente un miglioramento dei servizi grazie
a minori tempi di attesa...ma mi sembra che attualmente il SSN non abbia
risorse nè l'intenzione di migliorare i servizi in questo senso. Certo...di
miglioramenti organizzativi nel settore sanità, mirati non al risparmio ma
ad un servizio migliore, ce ne sarebbero da fare parecchi...avendo le
risorse.
Saluti
Seba
> Trip^ scrisse un corno, occhio al quoting...
Ci sono i doppi >> a indicare che è il quoting del tuo quoting, poi rispondo
anche a te...
> no, sbagliato, ho quotato quanto basta, l'ultima frase non cambiava
> di certo il senso...
Allora non ha dato un grande contributo ma ha solo cercato la flame...
> d'altronde la sua risposta era inerente quanto la
> tua...rispondendo a te non poteva ri-entrare in topic.
La mia risposta era in topic, riguardava appunto il fatto che se hanno
rifiutato di levare i punti è perché non era un loro compito diretto, lo
sarebbe forse stato con un'impegnativa del medico di base...
> Nient'affatto, ignori forse l'esistenza dei trattamenti in "day
> hospital"?
No, ma per un day hospital devi avere l'impegnativa, non ti presenti di tua
spontanea volontà...
> Nel caso dei punti di sutura, il medico di base può decidere che è
> meglio rivolgersi ad un ospedale, e se decide così ha le ragioni per
> farlo (non si tratta di mancanza di voglia, come insinui),
...ha le capacità per levarli...
Perché non ha fatto un'impegnativa per l'ospedale?
Si vergognava?
> Sei in grado di fare queste valutazioni?
Senza vederli direi di no, comunque ha parlato di due punti sottocutanei...
--
Divino
FALSARIGA: Sniffata di farina o di borotalco
Questa è una tua conclusione, la storia mi sembra assai diversa,
l'impegnativa c'era anche se non è stata menzionata a chiare lettere, perchè
senza quella non ci si può prenotare, e Chiara si è prenotata e ha pagato il
ticket; per il day hospital si viene accolti solo con la prenotazione,
altrimenti si va al pronto soccorso.
Va anche chiarito poi che, dalla storia si capisce chiaramente che il medico
di Treviglio, che ha ben pensato di respingerla, non l'ha mandata dal suo
medico di base con le motivazioni che tu riporti, ma l'ha rispedita dal
chirurgo che le ha messo i punti...se questo medico dell'ospedale di
Treviglio si è rifiutato per i motivi che tu dici, l'avrebbe detto
chiaramente, e l'avrebbe mandata dal medico di base...mi pare che era lui
l'unico a non aver voglia...o si era alzato con il piede sbagliato...solo
che non è sua facoltà respingere i "clienti-pazienti" in questa maniera...
> > Nient'affatto, ignori forse l'esistenza dei trattamenti in "day
> > hospital"?
>
> No, ma per un day hospital devi avere l'impegnativa, non ti presenti di
tua
> spontanea volontà...
Appunto, quindi ci si può rivolgere all'ospedale anche per questo...
> > Nel caso dei punti di sutura, il medico di base può decidere che è
> > meglio rivolgersi ad un ospedale, e se decide così ha le ragioni per
> > farlo (non si tratta di mancanza di voglia, come insinui),
>
> ...ha le capacità per levarli...
Certo, ma non l'obbligo, il medico indirizza, ed è sua facoltà indirizzare
all'ospedale, poi come ho detto ampiamente in altri post, il medico viene
retribuito a parte dalle ASL per le prestazioni aggiuntive, quindi dal punto
di vista puramente economico, alle ASL che hanno già personale dedicato a
queste prestazioni conviene che queste si svolgano al suo interno.
> Perché non ha fatto un'impegnativa per l'ospedale?
> Si vergognava?
Ripeto: che non ha fatto l'impegnativa l'hai detto tu...anche perchè senza
l'impegnativa non poteva prenotarsi.
> > Sei in grado di fare queste valutazioni?
>
> Senza vederli direi di no, comunque ha parlato di due punti
sottocutanei...
ma anche vedendoli, a meno che non hai studiato anche chirurgia, la tua
valutazione sarà sempre spannometrica come lo sarebbe la mia. Non penso
proprio che con le tue valutazioni puoi pensare di poterti sostituire al
medico di base.
Saluti
Seba
> Questa è una tua conclusione, la storia mi sembra assai diversa,
> l'impegnativa c'era anche se non è stata menzionata a chiare lettere,
> perchè senza quella non ci si può prenotare, e Chiara si è prenotata
> e ha pagato il ticket; per il day hospital si viene accolti solo con
> la prenotazione, altrimenti si va al pronto soccorso.
Ha detto di avere un "pezzo di carta" indirizzato AL medico curante e non
un'impegnativa del medico curante...
> Va anche chiarito poi che, dalla storia si capisce chiaramente che il
> medico di Treviglio, che ha ben pensato di respingerla, non l'ha
> mandata dal suo medico di base con le motivazioni che tu riporti, ma
> l'ha rispedita dal chirurgo che le ha messo i punti...
...dicendo che non è di sua competenza; infatti il "pezzo di carta" era per
il medico di base.
>> No, ma per un day hospital devi avere l'impegnativa, non ti presenti
>> di tua spontanea volontà...
> Appunto, quindi ci si può rivolgere all'ospedale anche per questo...
...con l'impegnativa e prendendo appuntamento...
>> ...ha le capacità per levarli...
> Certo, ma non l'obbligo, il medico indirizza, ed è sua facoltà
> indirizzare all'ospedale,
...vedi sopra...
>> Perché non ha fatto un'impegnativa per l'ospedale?
> Ripeto: che non ha fatto l'impegnativa l'hai detto tu...anche perchè
> senza l'impegnativa non poteva prenotarsi.
Chiara ha scritto un apposito messaggio chiarificatore in cui parla solo di
un pezzo di carta per il medico di base, non di impegnativa scritte dal
medico di base...
...se ha quell'impegnativa l'equivoco non è certo nato per colpa mia! ;D
> ma anche vedendoli, a meno che non hai studiato anche chirurgia, la
> tua valutazione sarà sempre spannometrica come lo sarebbe la mia.
Certo.
> Non penso proprio che con le tue valutazioni puoi pensare di poterti
> sostituire al medico di base.
Direi di no, però che serva l'impegnativa dovrebbe saperlo... ;D
...con quella in mano il medico dell'ospedale non poteva rifiutarsi, è una
grave omissione.
--
Divino
CAPPUCCETTO ROSSO: Profilattico di provenienza sovietica
Conoscendo le procedure ospedaliere, ho motivo di credere che l'impegnativa
ci fosse stata, altrimenti Chiara non avrebbe dovuto nè potuto pagare il
ticket; cioè il fatto che ha pagato il ticket significa che per la
prestazione aveva un impegnativa...un privato cittadino non può rivolgersi
all'ospedale e dire "vorrei prenotarmi per la prestazione xx e pago il
rispettivo ticket", è il medico che scrive sull'impegnativa la prestazione,
e senza quella non si fa nulla...la deduzione abbastanza logica è quindi che
l'impegnativa c'era.
> ...dicendo che non è di sua competenza; infatti il "pezzo di carta" era
per
> il medico di base.
mah...questa "carta indirizzata al medico curante o a chi per lui" presumo
fosse stata scritta dal chirurgo che l'ha operata, ed è superflua...è
scritto chiaramente che il paziente è andato dal medico curante il quale
l'ha indirizzata in ospedale, fino a prova contraria con l'impegnativa, per
i motivi di cui sopra.
> > Appunto, quindi ci si può rivolgere all'ospedale anche per questo...
>
> ...con l'impegnativa e prendendo appuntamento...
e chi ha detto il contrario?
>
> ...vedi sopra...
idem
> Direi di no, però che serva l'impegnativa dovrebbe saperlo... ;D
> ...con quella in mano il medico dell'ospedale non poteva rifiutarsi, è una
> grave omissione.
Rimane comunque che il medico di Treviglio non ha addotto motivazioni
burocratiche (manca l'impegnativa) ma ha fatto una bella figura da pi*la,
dicendo che non voleva responsabilità su suturazioni fatte da altri...quasi
non fosse capace di fare il suo lavoro...se la motivazione era la mancanza
di impegnativa, il medico avrebbe detto questo, e non fatto la figura da
incapace che ha fatto.
Un medico che teme di fare il suo lavoro andrebbe tolto dal suo incarico...
Saluti
Seba
> Conoscendo le procedure ospedaliere, ho motivo di credere che
> l'impegnativa ci fosse stata, altrimenti Chiara non avrebbe dovuto nè
> potuto pagare il ticket;
La possibilità c'è, presentandosi al Pronto Soccorso e venendo deviati in
ambulatorio si pagherebbe il ticket d'accesso se non viene riconosciuta
l'urgenza...
> ...un privato cittadino non può rivolgersi all'ospedale e dire "vorrei
> prenotarmi per la prestazione xx e pago il rispettivo ticket",
La prenotazione per una prestazione puoi farla per telefono ma non mi sembra
che sia questo il caso... ...il ticket può essere fatto pagare per
prestazioni di pronto soccorso non riconosciute come urgenti.
> ...la deduzione abbastanza logica è quindi che l'impegnativa
> c'era.
Può dirlo solo Chiara, è una delle imprecisioni che ha creato equivoci nel
thread...
>> ...con l'impegnativa e prendendo appuntamento...
> e chi ha detto il contrario?
Per ora non si è parlato di impegnativa...
...se c'è l'impegnativa CAMBIA TUTTO, il medico dell'ospedale avrebbe
compiuto una grave omissione!
> Rimane comunque che il medico di Treviglio non ha addotto motivazioni
> burocratiche (manca l'impegnativa) ma ha fatto una bella figura da
> pi*la, dicendo che non voleva responsabilità su suturazioni fatte da
> altri...quasi non fosse capace di fare il suo lavoro...se la
> motivazione era la mancanza di impegnativa, il medico avrebbe detto
> questo, e non fatto la figura da incapace che ha fatto.
A me sembra che sia stato piuttosto il medico di base a non volersi prendere
responsabilità e il medico dell'ospedale ha detto che non è di sua
competenza (e infatti il pezzo di carta è rivolto al medico di base).
> Un medico che teme di fare il suo lavoro andrebbe tolto dal suo
> incarico...
Ci vuole una motivazione, con quell'(eventuale) impegnativa in mano e la
ricevuta del ticket pagato si potrebbe fare un'esposto all'ASL di
competenza...
--
Divino
SCARTABELLARE: Conservare solo le cose brutte
ovviamente, non avevo volutamente parlato di pronto soccorso, perchè non era
questo il caso
> La prenotazione per una prestazione puoi farla per telefono ma non mi
sembra
> che sia questo il caso... ...il ticket può essere fatto pagare per
> prestazioni di pronto soccorso non riconosciute come urgenti.
sì, ma appunto non è questo il caso
> A me sembra che sia stato piuttosto il medico di base a non volersi
prendere
> responsabilità e il medico dell'ospedale ha detto che non è di sua
> competenza (e infatti il pezzo di carta è rivolto al medico di base).
Innanzitutto per i medici di base è una prassi corretta e consolidata far
togliere i punti presso le ASL, se questi sono stati fatti in seguito ad
un'operazione chirurgica...di qualsiasi natura e complessità.
Riguardo alla "carta" di cui parli, rivolta al medico di base...mi sembra
che questa non era altro che una lettera (scritta dal chirurgo che l'ha
operata, desumo), che chiedeva al medico curante o a chi per lui di
rimuovere i punti di sutura. Appurato che il medico curante non è obbligato
a farlo...e che anzi la prassi corretta in caso di operazioni chirurgiche è
indirizzare alle ASL...questa carta ha poco valore e poca rilevanza.
L'altro pezzo di carta, quello scritto dal medico di Treviglio che ha
rifiutato la prestazione, non si limita a dire che non è di sua competenza,
ma rimanda a Milano per la prestazione, e quindi non è affatto indirizzato
al medico curante.
Rimangono poi le parole del medico, sulle quali sembra vuoi sorvolare, il
quale ha detto "e se resta dentro un pezzo di filo?" come se non fosse
capace di operare, e che la rimozione sarebbe spettata a chi li ha
messi...che è falso...Se fosse mancata l'impegnativa l'avrebbe detto (ma se
mancava l'impegnativa il paziente non si sarebbe nemmeno potuto prenotare),
se fosse mancata l'impegnativa avrebbe rimandato il paziende dal proprio
medico di base a farsela fare (la realtà invece è che il medico di Treviglio
si è sollevato dalle sue responsabilità senza alcuna motivazione, spedendola
a Milano).
Ergo cavilli per nulla, secondo me.
La storia è stata chiara fin dall'inizio, senza andare a insinuare che
Chiara non si è regolarmente presentata con l'impegnativa (o il suo medico
di base fosse stato così poco professionale da non avergliela fatta), si è
capito che si è trattato di un disservizio causato da un medico svogliato o
fifone...
Ricordo inoltre che all'inizio hai detto semplicemente che non si intasano
gli ospedali per i punti di sutura, poi una volta dimostrato che ci si può
rivolgere alle ASL per queste prestazioni (e quindi che hai parlato con poca
cognizione), per tentare di aver ragione, hai insinuato (senza alcuna prova)
la mancanza dell'impegnativa; sembri un mestierante che si attacca ad ogni
sillaba, anche a quelle non dette.
Non so inoltre perchè in questo NG troppo spesso si tendono ad insinuare
vizi di forma (tutti presunti e la cui infondatezza in questo caso mi sembra
fin troppo palese, ho spiegato il perchè e se non lo capisci, problema tuo,
e anche Chiara chiarirà senz'altro il tutto) anzichè dare risposte alle
domande che vengono poste.
E con questo chiudo, Saluti
Seba
Anche se non avevi detto tutto nei minimi dettagli, personalmente non avevo
motivo di pensare a qualche tua mancanza...
>Ora, a questo punto, secondo voi, chi può essere ritenuto più in grado di
togliere dei punti? Un >semplice medico di famiglia o un chirurgo del
reparto ortopedia?
Beh...il medico di famiglia in ogni caso ha studiato anche chirurgia, ma nel
caso di punti di sutura come rimanenza di un intervento chirurgico, la
prassi consolidata (con giuste motivazioni) è quella di rivolgersi alle ASL.
> Dovrei anzi chiedere il rimborso spese per il viaggio a Milano, che mi
sembra giusto
> dire non è stato per me, neo operata, una passeggiata...
immagino, anche se per un rimborso di questo e anche dell'eventuale danno
"biologico-morale" devi muoverti penso con il Gdp ed eventualmente con un
avvocato.
Facci sapere se alla fine riesci ad ottenere qualcosa.
> grazie Trip^ per la comprensione
> cHIARA
Saluti,
Seba
Se poi ci aggiungi che, al solo togliere del cerotto, e' svenuta, il medico
si e' cautelato per possibili complicazioni che in un ospedale sarebbero
state trattate sicuramente meglio:))
--
Pino ( Il Vecchio )
La gallina e' quella cosa che serve ad un uovo per fare un' altro uovo.
beh...che fai dell'ironia? ;)
dai che le nostre ASL non sono poi cosě pessime, a parte l'ignoranza di
qualche medico al suo interno (come quello di cui si parla in questo
thread).
č vero che le strutture ospedaliere sono piů sicure in questi casi.
Saluti
Seba
(cut)
> Ergo cavilli per nulla, secondo me.
> La storia è stata chiara fin dall'inizio, senza andare a insinuare che
> Chiara non si è regolarmente presentata con l'impegnativa (o il suo medico
> di base fosse stato così poco professionale da non avergliela fatta), si è
> capito che si è trattato di un disservizio causato da un medico svogliato
o
> fifone...
concordo
> Ricordo inoltre che all'inizio hai detto semplicemente che non si intasano
> gli ospedali per i punti di sutura, poi una volta dimostrato che ci si può
> rivolgere alle ASL per queste prestazioni (e quindi che hai parlato con
poca
> cognizione), per tentare di aver ragione, hai insinuato (senza alcuna
prova)
> la mancanza dell'impegnativa; sembri un mestierante che si attacca ad ogni
> sillaba, anche a quelle non dette.
io aggiungerei che divino pecca di protagonismo e vuole sempre l'ultima
parola .....anche se ha torto marcio
> Non so inoltre perchè in questo NG troppo spesso si tendono ad insinuare
> vizi di forma (tutti presunti e la cui infondatezza in questo caso mi
sembra
> fin troppo palese, ho spiegato il perchè e se non lo capisci, problema
tuo,
magari si rimanesse alla sola insinuazione, da divino vengono intimidazioni
e minacce se non la pensi come lui
> e anche Chiara chiarirà senz'altro il tutto) anzichè dare risposte alle
> domande che vengono poste.
>
> E con questo chiudo, Saluti
> Seba
ciao
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
No, nel modo piu' assoluto.
Una paziente cosi' tesa e spaventata non e' da sottovalutare.
Veramente.
ovviamente intendevo ironia sul trattamento migliore delle ASL...
> Una paziente cosi' tesa e spaventata non e' da sottovalutare.
> Veramente.
I agree,
Seba
> Mi sono recata dal medico di base, previo appuntamento; per un piccolo
> contrattempo (purtroppo sono facilmente impressionabile, e appena ho
> sentito togliere il cerotto dalla ferita, sono svenuta), il medico ha
> reputato fosse meglio per me farmi togliere i punti all'ospedale.
Oh, vedi che chiarendo bene si risolvono le cose?
Il medico non se l'è sentita a causa di quell'episodio di lipotimia, in
ospedale ti fanno una fisiologica e tutto passa... ;D
> mi ha fatto una regolare richiesta su carta intestata con tanto di bollino
> verde (urgenza)
...urgenze molto blanda, sai... ;D
> Logico che quando sono andata in ospedale ho portato con me tutte le
> carte, sia milanesi che del mio medico di famiglia, e ho mostrato al
> grande medico dell'ospedale di Treviglio il tutto. Altrettanto chiaro
> che alla sua domanda "Chi si prende la responsabilità di togliere
> questi punti?"
Ehm, in questo caso la risposta doveva essere TU, cavoli, è il suo lavoro!
...di fronte ad un'impegnativa e ad un ticket pagato non può rifiutarsi,
rivolgiti all'USL ma se vuoi puoi anche denunciarlo all'ordine dei medici o
fare un giro in questura (omissione d'atti d'ufficio, ecc...)
> Ora, a questo punto, secondo voi, chi può essere ritenuto più in
> grado di togliere dei punti? Un semplice medico di famiglia o un
> chirurgo del reparto ortopedia?
Per entrambi non vedo grossi problemi ma nel tuo caso la struttura
ospedialiera è più sicura, vorrai mica che il medico di base chiami
un'ambulanza perché gli svieni? ;D
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Divino
DIRAMAZIONE: Potatura dei rami di un albero
> Innanzitutto per i medici di base è una prassi corretta e consolidata
> far togliere i punti presso le ASL, se questi sono stati fatti in
> seguito ad un'operazione chirurgica...di qualsiasi natura e
> complessità.
Io parlo per esperienza e i punti me li ha sempre levati il medico di
famiglia...
...in particolare quando mi ha levato i punti per l'intervento al menisco ho
avuto anch'io un discreto shock (avevi già la pressione bassa per altri
motivi) ma mi sono steso sul lettino e mi ha applicato una fisiologica senza
problemi.
> L'altro pezzo di carta, quello scritto dal medico di Treviglio che ha
> rifiutato la prestazione, non si limita a dire che non è di sua
competenza,
> ma rimanda a Milano per la prestazione, e quindi non è affatto
> indirizzato al medico curante.
...parlavo della "carta", quella scritta dal medico che l'ha operata e
diretta appunto al medico curante, quello scritto dal medico di Treviglio è
il "divertentissimo foglio"! ;D
> Rimangono poi le parole del medico, sulle quali sembra vuoi
> sorvolare, il quale ha detto "e se resta dentro un pezzo di filo?"
> come se non fosse capace di operare, e che la rimozione sarebbe
> spettata a chi li ha messi...che è falso...
Certo.
> Se fosse mancata l'impegnativa l'avrebbe detto (ma se mancava
> l'impegnativa il paziente non si sarebbe nemmeno potuto prenotare),
...questo perché hai escluso il Pronto Soccorso, prima delle precisazioni
non ce n'era motivo...
> se fosse mancata l'impegnativa avrebbe rimandato il paziende dal
> proprio medico di base a farsela fare
No, perché quando lui ha chiesto spiegazioni lei gli aveva mostrato anche la
lettera del medico che l'ha operata e quindi l'ha rimandata da lui...
...ora che sappiamo che ci sono impegnativa+ticket+"divertentissimo
foglio"(che dimostra la negligenza) il quadro è chiaro e IMHO il medico
rischia parecchio.
> La storia è stata chiara fin dall'inizio, senza andare a insinuare che
> Chiara non si è regolarmente presentata con l'impegnativa (o il suo
> medico di base fosse stato così poco professionale da non avergliela
> fatta), si è capito che si è trattato di un disservizio causato da un
> medico svogliato o fifone...
Prima delle spiegazioni sembrava ben più svogliato il medico di base,
comunque ora è tutto chiaro.
> Ricordo inoltre che all'inizio hai detto semplicemente che non si
> intasano gli ospedali per i punti di sutura, poi una volta dimostrato
> che ci si può rivolgere alle ASL per queste prestazioni (e quindi che
> hai parlato con poca cognizione), per tentare di aver ragione, hai
> insinuato (senza alcuna prova) la mancanza dell'impegnativa; sembri
> un mestierante che si attacca ad ogni sillaba, anche a quelle non
> dette.
Calmati, qui fino ad ora nessuno ha insultato nessuno...
...dalle mie parti i punti li leva il medico e gli ospedali sono quindi più
liberi! Nessuno nega che per l'ASL ci sia una spesa superiore ma se prenoti
una visita in ospedale in una settimana la ottieni!
I nostri PS e ambulatori hanno un alto indice di efficienza anche perché i
medici di base non delegano (in altre regioni ho visto presentarsi in
ospedale gente con "la febbre") e proprio per questo TUTTE le prestazioni
del PS sono gratuite, anche se a posteriori si rivelano non urgenti...
...cosa che nelle regioni confinanti mi risulta utopistica.
> Non so inoltre perchè in questo NG troppo spesso si tendono ad
> insinuare vizi di forma (tutti presunti e la cui infondatezza in
> questo caso mi sembra fin troppo palese, ho spiegato il perchè e se
> non lo capisci, problema tuo, e anche Chiara chiarirà senz'altro il
> tutto) anzichè dare risposte alle domande che vengono poste.
Il punto fondamentale è che se il problema non è esposto bene non è
possibile dare una soluzione definitiva...
...rispondere di denunciare un medico prima che la situazione sia chiarita
in tutta la sua interezza può portare a problemi ben maggiori!
--
Divino
RICICLARE: Fare un secondo giro in bicicletta
> io aggiungerei che divino pecca di protagonismo e vuole sempre
> l'ultima parola .....anche se ha torto marcio
Questo è un contributo al problema di Chiara o un tentativo di flame?
> magari si rimanesse alla sola insinuazione, da divino vengono
> intimidazioni e minacce se non la pensi come lui
Indicami un messaggio in cui io abbia minacciato qualcuno invece di scrivere
illazioni!
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Divino
ROMBO: figura geometrica dal rumore caratteristico