A fine marzo porto ad aggiustare *fuori garanzia* un piccolissimo
elettrodomestico (è un idropulsore, e in genere si compera nuovo sui
70 / 80 euro). Mi viene detto che la riparazione costerà sui 30
euro, ok accetto e lascio l'oggetto. Avrei dovuto riprenderlo dopo pochi
giorni, in quanto la riparazione era davvero una cosa banale.
Solo che da quel preciso momento, ad ogni mia telefonata per avere l'ok
definivo per il ritiro (in modo da essere sicuro che l'oggetto fosse davvero
pronto), mi viene detto che non è ancora stato riparato, che il pezzo ancora
non è arrivato... insomma anche dai vari "mmm"... "sì... ehm... sì" che
condiscono le varie conversazioni telefoniche intuisco che sta succedendo
qualcosa di strano... Tuttavia, a causa di impegni vari non riesco a recarmi
di persona per chiarire la faccenda.
La scorsa settimana finalmente trovo il tempo e ci vado, esigendo che sia
fatta chiarezza sulla cosa e qui -ancora una volta a mezza bocca, con gli
occhi bassi e coi soliti "ehm ehm" che punteggiano il discorso- il titolare
mi confessa che praticamente subito dopo la consegna dell'elettrodomestico
nell'aprirlo per aggiustarlo ne hanno rotto la scocca esterna! Lì mi sono un
tantinello arrabbiato, non tanto per il danno (che può capitare, lavorando)
quanto per la presa per i fondelli di oltre un mese. Ad ogni modo mi
chiariscono che la scocca NON la pagherò io ma loro e che la mia spesa
continuerà ad essere solo e soltanto quella iniziale: si tratta solo di
aspettare ancora qualche giorno.
Ma, indovinate un po', NON si fanno più sentire: ogni volta avrebbero dovuto
telefonarmi addirittura loro per il ritiro, ma -ad oggi- silenzio assoluto!
A questo punto mi chiedo e vi chiedo, cosa mi conviene fare?
- E' possibile che il Centro Assistenza, avendo ormai capito che in questo
caso lavorerebbe "in perdita", abbia intenzione di mettere in atto una
tecnica di logoramento tale per cui il bene resta coscienziosamente
"parcheggiato" nel retro del negozio e se il cliente esasperato adesso
decidesse di ritirare il suo oggetto (ROTTO anche esternamente, a questo
punto) loro possono sempre dire: "Ma sei tu che lo vuoi portare via, noi te
lo vorremmo tanto aggiustare, solo che è il ricambio che non ci arriva..."
- C'è un "tempo limite oltre il quale un Centro Assistenza DEVE
ragionevolmente aggiustare un oggetto affidatogli?
- Converrebbe contattare la Casa Madre tramite e-mail e spiegare per bene
tutta la situazione? Ma se a quel punto il negoziante negasse tutto, anzi
sostenendo che l'oggetto gli era arrivato anche con la scocca danneggiata,
per cui doppiamente rotto? Sarebbe un bel guaio...
Nuovamente vi chiedo: voi, che fareste?
Vi ringrazio in anticipo i vostri suggerimenti: ogni idea sarà preziosissima
per me. Ciao,
Pallino
> - Converrebbe contattare la Casa Madre tramite e-mail e spiegare per bene
> tutta la situazione?
Per me è la prima cosa da fare. Se la casa è seria provvede subito, mi è
capitato diverse volte.
> Ma se a quel punto il negoziante negasse tutto, anzi
> sostenendo che l'oggetto gli era arrivato anche con la scocca danneggiata,
> per cui doppiamente rotto? Sarebbe un bel guaio...
Quando gli hai lasciato l'oggetto non ti hanno dato ricevuta? Lì non è
presente la descrizione del guasto? Di solito io faccio anche aggiungere
una nota circa eventuali accessori presenti e lo stato complessivo
dell'oggetto.
Ad ogni modo anche se il negoziante negasse e tu non hai testimoni, la
durata della "non riparazione" dovrebbe far per lo meno insospettire la
casa.
Marco
> Per me è la prima cosa da fare. Se la casa è seria provvede subito, mi è
> capitato diverse volte.
Ciao e innanzitutto grazie per la risposta!
Quindi tu consigli una e-mail ben fatta e circostanziata inviata al Servizio
Clienti. Così facendo tu hai risolto praticamente tutte quante le volte?
Altra cosa: secondo la tua esperienza (relativamente alle volte che è
capitato a te, come mi dicevi più sopra) è opportuno agire fin da subito,
oppure lasciare ancora qualche giorno al Centro Assistenza (ricordo
di nuovo che la consegna dell'elettrodomestico è avvenuta a fine marzo)?
> Quando gli hai lasciato l'oggetto non ti hanno dato ricevuta?
Sì che ce l'ho! Bravissimo che me l'hai ricordato! E sopra è specificato il
tipo di intervento, il prezzo, le mie generalità e il famoso tempo previsto
iniziale per la riconsegna. Per cui in questo modo non possono accampare
scuse dicendo che l'ho portato già rotto...
Ultimissimo dubbio: la cosiddetta "messa in mora" del negozio per questa
faccenda non c'entra nulla, vero? Ringrazio ancora per l'attenzione. Ciao,
Pallino
> Ciao e innanzitutto grazie per la risposta!
> Quindi tu consigli una e-mail ben fatta e circostanziata inviata al Servizio
> Clienti.
Direi chiara ma *succinta*. Con disponibilità a fornire ulteriori
dettagli su richiesta.
> Così facendo tu hai risolto praticamente tutte quante le volte?
Oddio, non è che mi sia capitato tante volte. Per... mumble... 3 volte
(per categorie di prodotti completamente differenti) ho contattato il
produttore lamentando disservizi sulla rete di assistenza post-vendita.
In tutti e 3 i casi qualcuno si è fatto vivo e si è interessato,
risolvendo ragionevolmente la questione.
Devo anche aggiungere un ulteriore caso di totale assenza di risposte da
parte del produttore.
> Altra cosa: secondo la tua esperienza (relativamente alle volte che è
> capitato a te, come mi dicevi più sopra) è opportuno agire fin da subito,
> oppure lasciare ancora qualche giorno al Centro Assistenza (ricordo
> di nuovo che la consegna dell'elettrodomestico è avvenuta a fine marzo)?
Personalmente (ma non ho basi normative) procederei subito in quanto ciò
che contesti non è tanto il ritardo quanto l'atteggiamento poco chiaro
del centro assistenza.
Se ti dicessero chiaramente: "guardi ci vogliono due mesi, che
facciamo?" è un conto. Diverso è il procrastinare continuamente con
scuse e motivazioni poco chiare.
Senza contare il discorso del danno.
> Sì che ce l'ho! Bravissimo che me l'hai ricordato! E sopra è specificato il
> tipo di intervento, il prezzo, le mie generalità e il famoso tempo previsto
> iniziale per la riconsegna. Per cui in questo modo non possono accampare
> scuse dicendo che l'ho portato già rotto...
Bene.
> Ultimissimo dubbio: la cosiddetta "messa in mora" del negozio per questa
> faccenda non c'entra nulla, vero? Ringrazio ancora per l'attenzione. Ciao,
Qui non ti so aiutare. Passo la palla a chi ne sa di più.
Marco
> Personalmente (ma non ho basi normative) procederei subito in quanto ciň
> che contesti non č tanto il ritardo quanto l'atteggiamento poco chiaro del
> centro assistenza.
>
> Senza contare il discorso del danno.
Ok, ti ringrazio moltissimo per l'aiuto e provvedo ad attivarmi subito.
Ciao,
Pallino