Mi chiedo perché non si usano ovunque queste ma ci si ostina ad usare
quelle puzzolenti.
il motivo � abbastanza noto: si chiama OTTUSITA'
Le buste bio puzzano e sono ridicole in quanto a robustezza, praticamente inutili.
Per questo da mesi mi sono attrezzato con 2 sacchi robusti e capienti e vedo molta altra gente che
segue la stessa via.
Facessero tutti così le ditte che fabbricano sacchetti bio chiuderebbero in meno di un mese.
> Mi chiedo perché non si usano ovunque queste ma ci si ostina ad usare
> quelle puzzolenti.
Io ho comprato 3 anni fa' delle borse in plastica spessa a 1 euro
l'una. E le uso ancora.
Ci carico dentro di tutto e non si rompono (anche con molte bottiglie
di vetro e altre cose molto pesanti).
Se no all'auchan ne vendono una simile a 80 cents con la garanzia che
quando ti si dovesse rompere in futuro te la sostituiscono gratis. In
3 spese ti sei rifatto il costo dei sacchetti che ti dan tanto
fastidio e vai avanti così per svariati anni ancora.
Senza avere il problema di cosa fartene dei sacchetti usati (io ho due
ripiani di un mobile pieno di vecchi sacchetti di
plastica...nonostante ne abbia buttati via molti!!).
Costretti? Ve l'ha ordinato il medico?
Comprati una bella sacca riutilizzabile
e vivi felice.
> Mi chiedo perch� non si usano ovunque queste ma ci si ostina ad usare
> quelle puzzolenti.
esistono anche i trolley per la spesa, inoltre alcuni supermercati
(tipo Eurospin) mettono a disposizione gratuitamente i cartoni da
imballaggio dei prodotti, da riutilizzare come contenitori per la spesa.
--
Alessandra
Se la religione � la conoscenza voglio restare ignorante - Nicola
Vahatalo
A me quello che da' fastidio e' che la legge per l'abolizione dei sacchetti di plastica "usa e getta" da noi ha avuto il solo effetto di far sostituire i sacchetti di una volta con questi biodegradabili (in che tempi e modalita', e' tutto da scoprire..Io ho dei saccheeti biodegradabili che hanno due anni e sono perfetti; secondo me tra altri dieci sono ancora tali e quali...).
Lo scopo della legge era di ridurre il numero di sacchetti di plastica in circolazione, ma e' evidente che se semplicemente si passa al sacchetto biodegradabile le cose non cambiano molto (e anzi ci saranno piu' sacchetti, perche' sono piu' piccoli e si rompono solo a guardarli)
In Francia nei supermercati ti offrono solo la borsa riutilizzabile! O prendi quella (che costa ovviamente ben piu' di un sacchetto), o ti porti qualcosa da casa (sacchetti, borse, quello che ti pare). Ecco questo si' che disincentiva il sacchetto!
Ma nessuno ti "obbliga" a comprare quelli biodegradabili, anche qui io vado con le mie borse robuste...E' solo questione di abitudine, ci vuole poco a ricordarsi di portarsele dietr0.
Elena
> Costretti? Ve l'ha ordinato il medico?
> Comprati una bella sacca riutilizzabile
> e vivi felice.
Questo lo faccio anche io. Ma poi per i sacchetti in materbi per
l'umido, come fate?
Marco
Ci sono anche quelli di carta
E l'umido lo tieni sul balcone, a meno che
non vivi a Napoli dove non fa molta differenza
dentro o fuori casa...
> Ma poi per i sacchetti in materbi per l'umido, come fate?
A me li dà il Comune, in quantità bastevole per 3 mesi ogni volta.
--
Bye, Yorgos
Bretagne: http://goo.gl/qRRcs
To send me an e-mail, please change anthzùya with alice
> A me li dà il Comune, in quantità bastevole per 3 mesi ogni volta.
A me no, quindi dovrei comprarli comunque...
Marco
> Ci sono anche quelli di carta
L'umido deve essere conferito proprio nei sacchetti "puzzolenti" in materbi.
> E l'umido lo tieni sul balcone
Cosa c'entra dove lo tengo, scusa?
Quando lascio il bidoncino per la raccolta all'interno deve esserci il
sacchetto biodegradabile, altrimenti non lo raccolgono.
Marco
Non in tutte le regioni.
>
> Cosa c'entra dove lo tengo, scusa?
> Quando lascio il bidoncino per la raccolta all'interno deve esserci il
> sacchetto biodegradabile, altrimenti non lo raccolgono.
>
> Marco
Nel post non si lamentava della puzza? I rifiuti mica li tengo in casa
soprattutto quelli che si decompongono, e lo stesso per i sacchetti
puzzoni.
>Quando lascio il bidoncino per la raccolta all'interno deve esserci il
>sacchetto biodegradabile, altrimenti non lo raccolgono.
Bidoncino?
Qui da me ci sono dei bidoni appositi in strada, accanto a quelli
della carta, vetro, plastica, spazzatura varia.
E i miei rifiuti umidi li metto in quei bidoni appositi, non importa
se sono imbustati oppure sfusi.
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
> Non in tutte le regioni.
Io parlo per la mia :)
> Nel post non si lamentava della puzza?
Nel primo post si, ma in quello a cui ho risposto si diceva:
>> a Roma siamo costretti ad usare le nuove buste di plastica al
>> supermercato dal costo di 10c. Sono piccole, di strappano facilmente
>
> Costretti? Ve l'ha ordinato il medico?
> Comprati una bella sacca riutilizzabile
> e vivi felice.
E ho fatto notare che l'impiego della sacca riutilizzabile non esclude
necessariamente l'acquisto dei sacchetti biodegradabili in quanto - da
me - servono per conferire l'umido.
Marco
> Bidoncino?
> Qui da me ci sono dei bidoni appositi in strada, accanto a quelli
> della carta, vetro, plastica, spazzatura varia.
> E i miei rifiuti umidi li metto in quei bidoni appositi, non importa
> se sono imbustati oppure sfusi.
Eh magari li avessimo anche noi. Hanno tolto tutti i bidoni in strada.
Ognuno ha un bidoncino da 5 litri (o giů di lě, appunto della dimensioni
dei sacchettini) che 2 volte la settimane deve esporre sulla strada.
Anche la massima parte dei condoměni non ha i bidoni di raccolta
collettiva, con il risultato che ti devi tenere in casa i rifiuti per 3
gg e dalla sera prima della raccolta alla mattina successiva si trova un
esercito di bidoncini marroni che "decorano" le strade.
Idem per i vetro (bidoncino verde) e la plastica / secco (conferiti in
sacchetti trasparenti). Non c'č piů un solo punto di raccolta in tutto
il comune.
Marco
Infatti, e funziona.
Non tutti sono cosě fortunati da vivere in un bel palazzo con tanto di
balcone.
Altri hanno una misera casetta in campagna con un piccolo giardino attorno
ed un campicello irrigato in cui passare
le poche ore di tempo libero a disposizione.