> come avviene la verifica della copertura dell'assegno?
Non avviene nessun controllo sostanziale dell'assegno ma solo formale. Hanno
delle liste loro di assegni rubati, falsi, altro nonche' fanno una verifica
sommaria in base a banca, sportello e se in loro possesso anche conto
corrente.
La Centax non dice che il tuo assegno e' scoperto, dice che non avalla
l'assegno. La Centax non dice se il tuo assegno e' incassabile o meno, dice
che se per qualunque motivo non e' incassabile da te loro tirano fuori i
contanti. Per questo non e' difficile che un assegno non venga passato da
loro, nel minimo dubbio (magari perche' non gli e' mai capitato prima un tuo
assegno) negano l'avallo.
Saluti.
Stefano.
E' sempre in loro possesso, se lo fanno leggere dall'assegno, con la
verifica del conto corrente vuoi dire che possono vedere il saldo ? Penso di
no almeno spero, però, hai visto mai che questi riescano pure a vedere il
saldo del conto corrente
> E' sempre in loro possesso, se lo fanno leggere dall'assegno, con la
> verifica del conto corrente vuoi dire che possono vedere il saldo ?
> Penso di no almeno spero, però, hai visto mai che questi riescano
> pure a vedere il saldo del conto corrente
No, non possono, atrimenti ti avrebbero approvato l'assegno al volo.
Probabilmente non avendoti mai "incontrato" non eri presente nei loro
archivi e magari le statistiche dicono che molti correntisti di quella banca
tirano bidoni ed hanno cosi' preferito non "controfirmare" il tuo assegno.
Saluti.
Stefano.
>
>"Free.9" <mille...@tamtamitalia.com> ha scritto nel messaggio
>news:40a0...@news.scardovi.com...
...
>E' sempre in loro possesso, se lo fanno leggere dall'assegno, con la
>verifica del conto corrente vuoi dire che possono vedere il saldo ? Penso di
>no almeno spero, però, hai visto mai che questi riescano pure a vedere il
>saldo del conto corrente
Mah... veramente sui miei assegni il n. di conto corrente non c'è
riportato...
Se poi riescono a entrare a vedere il saldo del c/c partendo dal
numero dell'assegno, mi pare che il sistema abbia parecchie falle e
qualche penalista potrebbe avere qualcosa da ridire, o sbaglio?
Gio
> Mah... veramente sui miei assegni il n. di conto corrente non c'è
> riportato...
Nei miei si'... in ogni caso dovra' ben essere possibile risalire al c/c
di emissione a partire dall'assegno, altrimenti come fanno a pagarlo?
> Se poi riescono a entrare a vedere il saldo del c/c partendo dal
> numero dell'assegno, mi pare che il sistema abbia parecchie falle
Non e' necessario avere il saldo, basta che si facciano dare il c.d.
"bene fondi" ovvero l'assicurazione che l'assegno e' coperto, sulla base
del saldo e del denaro gia' impegnato (impegnato, per esempio, da un
precedente bene fondi). Se questo sia legalmente possibile in assenza
dell'esplicito consenso dell'interessato non so, ma ho l'impressione che
di fatto sia perfettamente possibile. Queste info le banche se la
passano tra loro sulla base di una semplice telefonata, quindi suppongo
che lo facciano anche con la centax.
Da quello che sta scritto nel messaggio di Napo comunque non sembrerebbe
che sia lo scoperto il problema.
--
Enrico Smargiassi
http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia
Questo dipende dai vari sistemi di interpretazione della legge sulla
privacy.
Alcune delle banche con cui lavoro indicano il numero di c/c sugli assegni e
altre non lo fanno.
Per incassare l'assegno il numero di conto non serve.
Bastano il numero dell'assegno e le coordinate della banca.
> Non e' necessario avere il saldo, basta che si facciano dare il c.d.
> "bene fondi" ovvero l'assicurazione che l'assegno e' coperto, sulla base
> del saldo e del denaro gia' impegnato (impegnato, per esempio, da un
> precedente bene fondi). Se questo sia legalmente possibile in assenza
> dell'esplicito consenso dell'interessato non so, ma ho l'impressione che
> di fatto sia perfettamente possibile. Queste info le banche se la
> passano tra loro sulla base di una semplice telefonata, quindi suppongo
> che lo facciano anche con la centax.
Il benefondi non è vincolante.
Ciao
Luca
> Mah... veramente sui miei assegni il n. di conto corrente non c'è
> riportato...
Strano.
> Se poi riescono a entrare a vedere il saldo del c/c partendo dal
> numero dell'assegno, mi pare che il sistema abbia parecchie falle e
> qualche penalista potrebbe avere qualcosa da ridire, o sbaglio?
Se sono autorizzati ad accedere non vedo falle. Insomma, se ti do le chiavi
di casa mia non puoi dirmi che la mia casa e' poco sicura perche' tu ci
riesci ad entrare.
Anche perche' lo scopo degli assegni e' spenderli, senza Centax molti non li
accetterebbero.
Saluti.
Stefano.
"Free.9" <mille...@tamtamitalia.com> ha scritto nel messaggio
news:40a21731$1...@news.scardovi.com...
> silviaegio wrote:
>
> > Mah... veramente sui miei assegni il n. di conto corrente non c'è
> > riportato...
>
> Strano.
Non lo trovo molto strano.
Se per una tua curiosità ti interessa vedere degli assegni senza numero di
c/c te ne posso mandare una copia via mail.
Ciao.
Luca
> Se per una tua curiosità ti interessa vedere degli assegni senza
> numero di c/c te ne posso mandare una copia via mail.
Mandami 1 originale, firmato, ti rimborso anche le spese postali se vuoi :-P
Saluti.
Stefano.
"Free.9" <mille...@tamtamitalia.com> ha scritto nel messaggio
news:40a238aa$1...@news.scardovi.com...
> Mandami 1 originale, firmato, ti rimborso anche le spese postali se vuoi
:-P
Eh mi spiace.........ma sono momentaneamente terminati.
Ciao ciao.
Luca
...
>Strano.
Mi risulta prassi abbastanza comune
...
>Se sono autorizzati ad accedere non vedo falle. Insomma, se ti do le chiavi
>di casa mia non puoi dirmi che la mia casa e' poco sicura perche' tu ci
>riesci ad entrare.
E chi ha mai autorizzato qualcuno ad accedere, anche solo per
consultarlo, al mio conto corrente?
Ma siamo diventati matti? Al mio conto corrente ci accedo io e basta,
e le info che ha la banca su questo se le deve tenere per sé. Altri
dati può, o potrebbe, anche divulgarli, ma se vengo a sapere che è
stato a qualsiasi titolo divolgato il contenuto del mio c/c la rima
cosa che faccio è fare un salto in procura...
>Anche perche' lo scopo degli assegni e' spenderli, senza Centax molti non li
>accetterebbero.
E perderebbero delle vendite...
Ciao
Gio
> Per incassare l'assegno il numero di conto non serve.
> Bastano il numero dell'assegno e le coordinate della banca.
Non ha importanza, tanto la centax le info le chiede comunque alla banca
(a meno di supporre che abbiano una squadra di agguerritissimi hacker).
Se la banca gli da' il saldo del c/c sulla base del numero di conto
glielo da' anche sulla base del numero di assegno. Se no, no. Comunque,
come ho detto, conoscere il saldo del c/c non e' necessario per sapere
se l'assegno e' coperto.
Secondo te il sabato (giorno di massimo lavoro dei negozi) la Centax non
lavora, visto che le banche sono chiuse?
AFAIK con liste di assegni rubati/smarriti, e per il resto su base
statistica.
> Eh mi spiace.........ma sono momentaneamente terminati.
Va bene anche se c'e' il numero di conto corrente scritto sopra.
Saluti.
Stefano.
> E chi ha mai autorizzato qualcuno ad accedere, anche solo per
> consultarlo, al mio conto corrente?
Tu, normalmente le banche chiedono almeno 4-5 autorizzazioni diverse per il
trattamento dei dati.
>> Anche perche' lo scopo degli assegni e' spenderli, senza Centax
>> molti non li accetterebbero.
>
> E perderebbero delle vendite...
Meglio perdere una vendita che perdere la merce perche' l'assegno non e'
buono.
Saluti.
Stefano.
> Secondo te il sabato (giorno di massimo lavoro dei negozi) la Centax non
> lavora, visto che le banche sono chiuse?
Giusta osservazione. Ne viene confermato comunque quello che dicevo,
cioe' che la centax non ha accesso al saldo dei c/c.
...
>Tu, normalmente le banche chiedono almeno 4-5 autorizzazioni diverse per il
>trattamento dei dati.
Trattamento dati non significa accesso al conto corrente. E tra
l'altro, non ho autorizzato la banca a divulgare i miei dati, ma solo
al trattamento *interno* e per lo stretto indispensabile
....
>Meglio perdere una vendita che perdere la merce perche' l'assegno non e'
>buono.
Questo è vero. Però significa che comunque ci rimetti (o mancata
vendita o mancato introito).
Gio
> Trattamento dati non significa accesso al conto corrente. E tra
> l'altro, non ho autorizzato la banca a divulgare i miei dati, ma solo
> al trattamento *interno* e per lo stretto indispensabile
Se Centax non riesce ad avere una garanzia ben ampia di sicurezza ti rifiuta
l'assegno e sei a posto. Non vedo il problema.
> Questo è vero. Però significa che comunque ci rimetti (o mancata
> vendita o mancato introito).
Penso che uno che ha gli assegni possa avere anche bancomat o carta di
credito. Personalmente accetto assegni solo da chi conosco bene e li verso
nella stessa data.
Saluti.
Stefano.
...
>Se Centax non riesce ad avere una garanzia ben ampia di sicurezza ti rifiuta
>l'assegno e sei a posto. Non vedo il problema.
Centax non credo che vada con il saldo dei conti correnti interessati
per garantire, ma con una specie di database di assegni che risultino
trafugati o irregolari, o emessi da persone che sono segnalate come
responsabili di avere già emesso assegni a vuoto o responsabili di
truffe, raggiri ed affini.
Ripeto: la mia banca non ha l'autorizzazione a riferire il saldo del
mio c/c (e tantomeno la visura dei movimenti su esso effettuati) a
chicchessia; se salta fuori - dimostrabilmente - una cosa del genere
vado a trovare direttamente il procuratore.
...
>Penso che uno che ha gli assegni possa avere anche bancomat o carta di
>credito. Personalmente accetto assegni solo da chi conosco bene e li verso
>nella stessa data.
Pensi male, almeno nel mio caso.
Non ho né carta di credito né bancomat ma ho il carnet degli assegni e
vivo comunque benissimo :-)
PS per quanto riguarda noi, il problema degli assegni è stato risolto
in altro modo: siccome la ditta che cura la raccolta degli introiti ed
il trasporto verso la banca è assicurata solo per il trasporto di
banconote (non so se è stata una svista o è stato fatto a ragion
veduta), non possiamo proprio accettare assegni.
Ciao
Gio
> PS per quanto riguarda noi, il problema degli assegni è stato risolto
> in altro modo: siccome la ditta che cura la raccolta degli introiti ed
> il trasporto verso la banca è assicurata solo per il trasporto di
> banconote (non so se è stata una svista o è stato fatto a ragion
> veduta), non possiamo proprio accettare assegni.
Per noi intendi FS? Mi sa che e' stata una scelta voluta.
Saluti.
Stefano.
...
>Per noi intendi FS? Mi sa che e' stata una scelta voluta.
Intendo Direzione Trasporto regionale di Trenitalia per la regione
Emilia-Romagna.
Le altre divisioni non so che fanno.
Anche per me č voluta: si sono scrollati di dosso un potenziale
problema. E ora chi deve acquistare grossi biglietti e magari il POS č
fuori servizio deve fare il suo pellegrinaggio a cercare i contanti. O
magari va in un'agenzia. Brava Trenitalia.
Gio
>> Per noi intendi FS? Mi sa che e' stata una scelta voluta.
>
> Intendo Direzione Trasporto regionale di Trenitalia per la regione
> Emilia-Romagna.
Ok, scusa per l'errata indicazione :-)
> Anche per me č voluta: si sono scrollati di dosso un potenziale
> problema. E ora chi deve acquistare grossi biglietti e magari il POS č
> fuori servizio deve fare il suo pellegrinaggio a cercare i contanti. O
> magari va in un'agenzia. Brava Trenitalia.
Oppure il bigliettaio potrebbe offrirsi di cambiare un assegno. A titolo
personale puo' farlo mentre e' in biglietteria? E se trattenesse una
percentuale per questo "servizio"?
In ogni caso ritengo che uno che abbia bisogno di un biglietto particolare
dovrebbe organizzarsi diversamente rispetto la biglietteria di stazione.
Almeno io vado sempre in agenzia in questi casi. Mi da l'idea di maggiore
attenzione (con conseguente ridotta possibilita' di errore) e che posso
metterci 2 minuti in piu' io senza che la fila dietro si lamenti.
Saluti.
Stefano.
...
>Ok, scusa per l'errata indicazione :-)
Era tanto per pignoleggiare un po', non lo sappiamo più nemmeno noi a
che caspita di azienda apparteniamo :-)
...
>Oppure il bigliettaio potrebbe offrirsi di cambiare un assegno. A titolo
>personale puo' farlo mentre e' in biglietteria? E se trattenesse una
>percentuale per questo "servizio"?
Dunque, diciamo che si tratti di biglietti da molte centinaia di euro.
Io di solito non giro con mille euro in tasca.
E fare ciò che proponi tu, non sono sicuro di cosa si tratti, ma sono
sicuro che se non è un reato ci manca poco; inoltre Trenitalia non
farebbe altro che inviarmi una cortese letterinain cui mi si ringrazia
per il buono e devoto servizio prestato ma che non ha più necessità
della mia collaborazione ecc.
>In ogni caso ritengo che uno che abbia bisogno di un biglietto particolare
>dovrebbe organizzarsi diversamente rispetto la biglietteria di stazione.
>Almeno io vado sempre in agenzia in questi casi. Mi da l'idea di maggiore
>attenzione (con conseguente ridotta possibilita' di errore) e che posso
>metterci 2 minuti in piu' io senza che la fila dietro si lamenti.
Scusami, ma è esattamente il contrario.
In agenzia fanno continuamente degli arrosti micidiali che spesso
tocca a noi rimettere a posto. Spessissimo accordiamo - in via
amichevole per così dire - rimborsi e modifiche su biglietti che non
sarebbero buoni nemmeno per viaggiare (ad es. il numero stampato dalla
macchina NON corrisponde al numero di serie del biglietto), oppure che
sono tariffati in maniera errata e, guarda caso, sempre *maggiore* del
dovuto (vedi un thread di qualche tempo fa su questo stesso NG),
oppure con tariffe totalmente errate. Ti assicuro che le agenzie sono
la nostra spina nel fianco, e non parlo di concorrenza o roba del
genere. Semplicemente occorre una conoscenza specifica che noi abbiano
in quanto formati ed aggiornati dalla struttura di vendita, mentre le
agenzie mostrano al personale (spesso a contratto) quel 10% del
terminale che serve pèer fare il più semplice dei biglietti e via
andare.
Praticamente ogni settimana viene attivata qualche offerta o variato
qualcosa delle condizioni e tariffe; noi lo sappiamo in tempo reale,
loro ne dubito fortemente.
Per quanto riguarda la fila che si innervosisce, purtroppo è un
problemaccio, ma... prova a rivolgerti in qualche piccola
biglietteria, dove c'è molta meno gente; vedrai che ti troverai meglio
che in agenzia. E in ogni caso, lasciali innervosire: è tuo diritto
essere servito ed è loro dovere rispettare la fila. Anche se non
capisco per quale strano motivo la gente percepisce la biglietteria
come una fila di serie C, dove si può passare avanti, pretendere di
essere serviti prima di altri, stare a 10 cm. da quello che sta
digitando il PIN del bancomat ecc.; vorrei vedere cosa succederebbe se
lo facessero, che so, alla posta o in banca.
Questo non c'entrava una cippa, comunque... :-)
Ciao
Gio
E non c'e' modo di far capire a Centax che sta prendendo una cantonata ? E'
successo anche a me quello che e' successo a Napo e non vorrei che
ricapitasse..
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Io invece ho chiamato la Centax (trovi il numero verde nel loro sito) per
protestare (anche per sfogarmi ammetto) e loro mi hanno detto che se a loro
non combaciano indirizzo, intestatario del conto corrente e altre info danno
per non valido l'assegno (la spiegazione e' piu' complessa ma questo e' il
succo). Gli anche detto che il loro e' un sistema del piffero e se altre
persone li chiamano forse qualche cosa cambiera'..comunque mi hanno
assicurato che non hanno accesso al saldo dei c/c.
> Io invece ho chiamato la Centax (trovi il numero verde nel loro sito) per
> protestare (anche per sfogarmi ammetto) e loro mi hanno detto che se a
loro
> non combaciano indirizzo, intestatario del conto corrente e altre info
danno
> per non valido l'assegno (la spiegazione e' piu' complessa ma questo e' il
> succo). Gli anche detto che il loro e' un sistema del piffero e se altre
> persone li chiamano forse qualche cosa cambiera'..comunque mi hanno
> assicurato che non hanno accesso al saldo dei c/c.
>
Anch'io li ho chiamati la prima volta ed ho avuto la stessa risposta che
hanno dato a te, ma allora mi domando, se io sono sempre stato bravino, i
miei assegni erano sempre coperti e hanno tutti i dati a posto, ma un bel
giorno decido di comprarmi una cosa da 10.000 euro e faccio un assegno ben
sapendo però che sul conto non c'è liquido, loro diranno tutto OK ?
> Anch'io li ho chiamati la prima volta ed ho avuto la stessa risposta
> che hanno dato a te, ma allora mi domando, se io sono sempre stato
> bravino, i miei assegni erano sempre coperti e hanno tutti i dati a
> posto, ma un bel giorno decido di comprarmi una cosa da 10.000 euro e
> faccio un assegno ben sapendo però che sul conto non c'è liquido,
> loro diranno tutto OK ?
Se di norma i tuoi assegni erano da 10.000 euro si', se normalmente spendevi
2-300 euro allora probabilmente ti diranno di no.
Saluti.
Stefano.
> Allora ho ragione io, ponendo il caso che abbia fatto sempre assegni
> più o meno uguali alla cifra dell'ultimo, allora a quello a cui
> faccio l'assegno danno l'ok rimane fregato come se non chiedesse
> niente, allora il servizio non è infallibile ?
Per chi incassa l'assegno e' infallibile, infatti se non lo paghi tu lo paga
centax. Per centax i soldi del tuo assegno li ha gia' riscossi con gli
interessi e quindi paga senza grosse rimesse inoltre ti verra' a cercare a
casa. Per te, se riesci a scappare in tempo, non c'e' problema.
Saluti.
Stefano.