Chiedo: nessuno, che abiti da queste parti, ha pensato di fare qualcosa per
evitare lo stillicidio di multe?
DD
> Questa e' una statale da 70 all'ora impossibili da fare e da tenere.
> Provare per credere.
...sě, sě, come no, ti puntano una pistola e ti costringono a correre?
...motiva quel "impossibili da fare e da tenere" perché detta cosě č una
stronzata!
--
bye
Divino
DD
"Divino" <act.d...@activenetwork.it> ha scritto nel messaggio
news:qKN8a.23994$%p6.18...@news.edisontel.com...
>Se dico provare per credere un motivo c'e': PROVA! e poi ne riparliamo.
>
Lascia stare.
Divino se trova un cartello con il limite dei 20 in autostrada, lui
mette la prima e va a 20.
------------------
Alessandro Borille
Microsoft MVP - (Windows 2000)
Incredibile !
Ci sono ancora degli imbecilli che credono che la convivenza civile si fondi
anche sul rispetto delle leggi.
Per fortuna che ci sono quelli come te che aiutano a rendere la vita un po'
piu' umana....
andrea
>http://mamoFAQ.usenet.eu.org/corso-quoting.txt
Scusa, Mamo
io giŕ te l'avevo segnalato una volta , ma manco m'hai risposto ..( E'
un tuo diritto e non lo discuto...)
Questo link ( almeno per quanto mi riguarda) non porta da nessuna
parte!
Anche prendendola alla larga ( leggi passando per l'indice delle FAQ),
tutto ciň che ottengo della pagina "corso quoting" č questo:
---------------------------------------------------------------------------
<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN">
<HTML><HEAD>
<META content="text/html; charset=windows-1252"
http-equiv=Content-Type></HEAD>
<BODY><XMP></XMP></BODY></HTML>
--------------------------------------------------------------------------
Ti spiacerebbe perdere due minuti per chiarirmi se (e magari perchč) č
il mio IE5 che non ti riconosce o se č la tua pagina che č timida?
Grazie.
Bye
Camillo
--
13 orizzontale: "Simile ad una monovolume ?... PLATINETTE!"
( Da Zelig... e dove, sennň?)
Ma da quanti anni è che sei qui a far da sentinella?
La butto: 8?
con simpatia
DD
La pagina non porta a niente:((
Controlla.
--
Pino ( Il Vecchio )
Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io.
>sessibon scrisse:
>
>> Questa e' una statale da 70 all'ora impossibili da fare e da tenere.
>...motiva quel "impossibili da fare e da tenere" perché detta così è una
>stronzata!
Ammetti che però non sarebbe male se anche ogni restrizione al di
sotto dei 90 km/h previsti per i tratti extraurbani dovesse essere
giustificata con motivazioni meno generiche di "motivi di
sicurezza"...
Per esempio in un ipotetico tratto rettilineo a quattro corsie, senza
svincoli e con spartitraffico centrale, potrebbe tranquillamente
sorgere il dubbio che un limite di "50" abbia solo lo scopo di
arricchire gli enti locali...
Bye
Camillo
--
13 orizzontale: "Simile ad una monovolume ?... PLATINETTE!"
( Da Zelig... e dove, sennò?)
Se vuoi far finta di non capire, fa' pure.
> Provare per credere. Ci sono rari tratti a 90 all'ora, lunghi al
> massimo qualche centinaio di metri.
Sabato sera, su Rai3 hanno fatto vedere un servizio confrontando la guida
degli italiani a quella degli inglesi.
Un autovelox posizionato all'altezza di un passaggio pedonale (limite 50) ha
registrato 10 infrazioni su 10 automobili!!!
In Inghilterra, su strada con limite 45km/h, non sono state registrate
infrazioni finche non è volontariamente transitata una vettura a 55 per
dimostrare che l'autovelox fosse in funzione.
L'anno scorso in Inghilterra ci sono state meno di 3000 vittime (definito
come limite minimo sotto il quale è praticamente impossibile scendere) in
incidenti contro le 9000 in Italia.
E' solo un problema di mentalità. Dobbiamo adeguarci.
Predichiamo bene auspicando maggiori controlli, maggiore severità e maggiore
sicurezza.
Poi però razzoliamo male perché controlli e sanzioni non devono riguardare
noi stessi......
> Chiedo: nessuno, che abiti da queste parti, ha pensato di fare
> qualcosa per evitare lo stillicidio di multe?
Rispettare i limiti.
Bye
--
il tedesco
> Sabato sera, su Rai3 hanno fatto vedere un servizio confrontando la guida
> degli italiani a quella degli inglesi. [ecc.]
Concordo in pieno. Ho guidato per anni in Inghilterra e mi e'
capitato solo una o due volte di osservare comportamenti
scorretti e/o pericolosi. Una volta mi imbattei in autostrada in
una macchina posta di traverso nella corsia centrale. Il traffico
era intenso, ma essendo a velocita' moderata ed ordinato tutti
siamo riusciti a scorrere di fianco all'ostacolo non dico senza
inchiodare, ma senza neppure fermarci. Non oso pensare a cosa
sarebbe successo in Italia all'inevitabile arrivo del coglione a
180 km/h.
> Poi perň razzoliamo male perché controlli e sanzioni non devono riguardare
> noi stessi......
Difetto nazionale. In un altro campo: avete notato come noi
italiani siano tutti liberisti, tranne quando gli effetti
negativi della concorrenza toccano noi?
--
Enrico Smargiassi
http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia
Che vuoi che ti dica, qui siamo in Italia e io guido da italiano, che non
vuol dire necessariamente male ne' necessariamente bene. Incidenti non ne ho
mai fatti in 25 anni di patente e 20000 km all'anno. Mi adeguo al traffico,
che devo fare. Pago, che devo fare.
Le multe per autovelox le prendo solo qui, sulla ss223.
DD
> Pago, che devo fare.
...se intendevi metterci un punto di domanda (altrimenti non ha senso) la
risposta č: RISPETTARE LA LEGGE, tutto qui!
--
bye
Divino
> ...se intendevi metterci un punto di domanda (altrimenti non ha senso) la
> risposta è: RISPETTARE LA LEGGE, tutto qui!
Che legge, divino??
io a 50 all'ora dove la gente viaggia a 90 non ci vado nemmeno se mi
pagano!!!
non voglio correrere il rischio di essere travolto da un autorticolato,
preferisco tutta la vita prendere la multa.
e se la prendo mi lamento pure, perchè il limite di velocità non è
giustificato se non dal desiderio di raccattare qualche euro da parte
dell'amministrazione comunale!
Paolo
> Che legge, divino??
Il codice della strada!
> io a 50 all'ora dove la gente viaggia a 90 non ci vado nemmeno se
> mi pagano!!!
...nemmeno io, se il limite è 90 km/h...
...se è 50 km/h allora hai torto!
--
bye
Divino
> e' una bella accozzaglia di stronzate, ma e' in base a quello che si
> pigliano le multe
Confermo!
--
bye
Divino
il codice purtroppo non vieta di apporre limiti dove non servono....
> ...nemmeno io, se il limite è 90 km/h...
> ...se è 50 km/h allora hai torto!
ok, io ho torto e torno a casa con la mia multa.
tu hai ragione ma un autoarticolato ti tampona a 90 all'ora...
contento tu...
> quella che fissa i limiti di velocita', I guess. du iu nou
> "codicedellastrada"?
uhm... le riduzioni dei limiti in determinate tratte non sono fissate dal
codice della strada...
> e' una bella accozzaglia di stronzate, ma e' in base a quello che si
> pigliano le multe
fosse vero!!!
ultimamente le multe si pigliano a discrezione delle forze dell'ordine e
degli ausiliari della sosta
>Incredibile !
>Ci sono ancora degli imbecilli che credono che la convivenza civile si fondi
>anche sul rispetto delle leggi.
>andrea
Occhio a non riprodurti.
Demon of the Fall
--
"We will feign a bliss of doubtful future date,
And while we dream on this, lose all our present state,
And relegate to worlds--yet distant our repose?"
Matthew Arnold "Empedocles on Etna"
> Non avendo altro da fare, sessibon scrisse:
>> Questa e' una statale da 70 all'ora impossibili da fare e da tenere.
> Che io sappia, nessun autoveicolo ha problemi a limitare la proprio velocità
> a 70km/h
>
>> Provare per credere. Ci sono rari tratti a 90 all'ora, lunghi al
>> massimo qualche centinaio di metri.
> Sabato sera, su Rai3 hanno fatto vedere un servizio confrontando la guida
> degli italiani a quella degli inglesi.
> Un autovelox posizionato all'altezza di un passaggio pedonale (limite 50) ha
> registrato 10 infrazioni su 10 automobili!!!
Certo se il limite e passaggio pedonale li hanno messi su di una strada a 2
corsie per senso di marcia.
C'è una strada da noi che è appunto a 4 corsie e vi è il limite dei 50 per
10 km, questa strada non passa per un centro urbano, anzi è dopo il cartello
di fine località, quindi questo limite è messo solo per prendere soldi.
> In Inghilterra, su strada con limite 45km/h, non sono state registrate
> infrazioni finche non è volontariamente transitata una vettura a 55 per
> dimostrare che l'autovelox fosse in funzione.
> L'anno scorso in Inghilterra ci sono state meno di 3000 vittime (definito
> come limite minimo sotto il quale è praticamente impossibile scendere) in
> incidenti contro le 9000 in Italia.
>
La polizia inglese è molto più capillare che da noi, per noi la multa è un
terno al lotto passi in una strada con il limite, sorpassandolo, miliaia di
volte e ti va bene, una volta capita che mettono il velox e ti fregano, ma
quella volta poi passi altre miliaia di volte ecome pagare una tassa, ogni
tanto si paga per poi passare il limite traquillamente.
> E' solo un problema di mentalità. Dobbiamo adeguarci.
> Predichiamo bene auspicando maggiori controlli, maggiore severità e maggiore
> sicurezza.
> Poi però razzoliamo male perché controlli e sanzioni non devono riguardare
> noi stessi......
>
>
>> Chiedo: nessuno, che abiti da queste parti, ha pensato di fare
>> qualcosa per evitare lo stillicidio di multe?
> Rispettare i limiti.
>
> Bye
> --
> il tedesco
>
Un problema oltre tutto non considerato che se rispettassimo tutti i limiti
sai le code, rispettare anche i limiti dei lavori in corso che spesso sono
posti così un tanto come gli viene, perché c'è sempre un inizio limite ma
non si sa mai dove finisce, inoltre prova a fare i 10 Km all'ora fino a dove
? Boh!!! Spesso ti trovi dei cartelli di limite per lavori lasciti lì per
anni anche quando i lavori sono finiti.
>
> bizantinismo: il codice assegna agli enti proprietari questa facoltà
dovrebbe assegnare loro anche i criteri....
>
> >ultimamente le multe si pigliano a discrezione delle forze dell'ordine e
> >degli ausiliari della sosta
> sulla base di norme...
applicate discrezionalmente.
> >dovrebbe assegnare loro anche i criteri....
> >
> esistono, infatti
se esistono mi pare che siano costantemente disattesi
> ma esiste, ovviamente, anche la dovuta flessibilità
flessibilità che non esiste mai nei confronti degli automobilisti di fronte
ai soprusi della segnaletica errata
>
> >applicate discrezionalmente.
> Mi pare ovvio
a me mica tanto...
> (e comunque, no; non del tutto)
su certe strade, con certi limiti, con certi divieti l'applicazione del
codice è purtroppo discrezionale.
ma manca una norma che sanzioni la segnaletica errata, o esposta con chiaro
intento sanzionatorio, o di nessuna utilità
Sì ma non si può pretendere il rispetto di un codice scritto a buco di
culo, con bizantinismi contraddittori, e una segnaletica che definire da
Settimana Enigmistica è essere buoni.
Vero è che gli Inglese sono ligi alle regole.
Ma altrettanto vero è che le loro regole sono poste in modo chiaro,
inequivocabile, e soprattutto SENSATO.
Cosa che non si può certo dire dell'Italia...
Vuoi il rispetto ferreo delle regole? Sta bene, ma allora intanto poni
le regole in modo chiaro e sii il primo a rispettarlo...
Troppo spesso lo Stato (o i vari enti
statali/regionali/provinciali/comunali di turno) sono i primi a "fare i
furbi" per cercare di fottere i cittadini.
C'è da stupirsi se i cittadini fanno uguale? Non direi.
A titolo di esempio, due casi che conosco.
Provinciale tra Ferrara e Cona, dove c'è una nota discoteca. Ragazzi
impasticcati si piantano sugli alberi a 150 all'ora, il comune pensa che
la soluzione sia mettere il limite a 50.
L'unico danneggiato sono io che prima andavo a 90 senza rischi, ora mi
tocca fare i 50 senza motivo. Chi faceva i 150 prima continuerà a farli
(ignorava le regole prima, lo farà anche dopo).
Statale fra Porotto e Vigarano Mainarda, sempre nel ferrarese, in alcuni
tratti sono posti dei cartelli di limite a 70, ma detti cartelli sono in
posizioni assurde, ovvero sei capace di trovare il cartello col limite
dei 70 PRIMA del cartello di fine paese: a rigore di codice io potrei
fare i 70 in paese fino alla fine di esso, e poi all'uscita dal paese
avrei i 90. Dopodichè si incontra il paese successivo (quindi limite dei
50), e un centinaio di metri dopo trovi la fine del limite dei 70 che
non si capisce più a cosa si riferisca.
Con vari mescolamenti i cartelli sono messi in questi modi casuali. A
questo punto il grande quiz è: il limite è 50, 70 o 90? Non esiste
risposta guardando la segnaletica, devi "indovinare" cercando di capire
che cazzo pensava il demente che ha posto i cartelli... e ad ogni modo
corri sempre il rischio di essere in disaccordo con il vigile di turno e
trovarti lo stesso la multa.
Sono solo DUE casi, chissà quanti ognuno, in ogni parte di Italia, può
raccontare...
Puoi ancora sostenere che "basti" rispettare i limiti per non prendere
la multa, nella realtà italiana?
Lo puoi fare solo se sei ipocrita...
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
mailto:ulib...@libero.it ; ICQ:4005815
L' ultimo della fila o l' ultimo che hai visto??
Ovviamente l' ultimo che hai visto, allora nell' esempio ti fai il paese a
70???
>
>"Mamo (R)" <m...@iol.it> ha scritto nel messaggio
>news:mttd6vga81n1tggpt...@Mamo.mm...
>[...]
>> >Con vari mescolamenti i cartelli sono messi in questi modi casuali. A
>> >questo punto il grande quiz è: il limite è 50, 70 o 90? Non esiste
>> semplice, vale l'ultimo.
>
>L' ultimo della fila o l' ultimo che hai visto??
>Ovviamente l' ultimo che hai visto, allora nell' esempio ti fai il paese a
>70???
Una volta si usava mettere comunque il "fine limite" bianco con barra
nera, oggi lo si fa in pratica per ristabilire i "90" su statale o i
"130" in autostrada
Suppongo quindi che Il vigente codice preveda che il cartello
successivo annulla e sostituisce il precedente
Ma nei centri abitati, non e' tassativo il limite dei 50??
> onestamente, per chi ha un minimo di consocenza del CdS (cosa che d
> *devono* avere tutti...) non vedo questa difficoltà nell'interpretare la
> segnaletica
nessuna difficoltà, basta ignorarla...
> Ci sono, talvolta, è vero, dei segnali posti in modo contraddittorio o
> non completo; ma -in quei casi- vale la regola generale del buon
> cittadino: si alza il culo e si segnala all'amministrazione competente.
> E si insiste, sinchè non si risolve il problema...
ROTFL
>
> >Provinciale tra Ferrara e Cona, dove c'è una nota discoteca. Ragazzi
> >impasticcati si piantano sugli alberi a 150 all'ora, il comune pensa che
> >la soluzione sia mettere il limite a 50.
> Alternativa?
pattugliare e controllare chi esce dalle discoteche con appositi test?
> forse, a 50 all'ora hai maggiori probabilità di salvarti se
> l'impasticcato di turno punta la tua auto anzichè un albero; non credi?
scusa ma.... ROTFL carpiato ed avvitato!! :-)))))))
> semplice, vale l'ultimo.
la prima risposta è quella che vale! :-)))
.
> Ma nei centri abitati, non e' tassativo il limite dei 50??
Leggo da http://digilander.libero.it/ordinanze/cds/art/art142.htm
Art. 142. Limiti di velocità.
1. Ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita
umana la velocità massima non può superare i 130 km/h per le autostrade,
i 110 km/h per le strade extraurbane principali, i 90 km/h per le strade
extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali, ed i 50 km/h
per le strade nei centri abitati, con la *possibilità* di elevare tale
limite fino ad un massimo di 70 km/h per le strade urbane di
scorrimento, previa l'apposizione degli appositi segnali.
2. Entro i limiti massimi suddetti, gli enti proprietari della strada
*possono* fissare, provvedendo anche alla relativa segnalazione, limiti
di velocità minimi e limiti di velocità massimi, *diversi* da quelli
fissati al comma 1, in determinate strade e tratti di strada quando
l'applicazione al caso concreto dei criteri indicati nel comma 1 renda
opportuna la determinazione di limiti diversi, seguendo le direttive che
saranno impartite dal Ministro dei lavori pubblici. Gli enti proprietari
della strada hanno l'obbligo di adeguare tempestivamente i limiti di
velocità al venir meno delle cause che hanno indotto a disporre limiti
particolari. Il Ministro dei lavori pubblici può modificare i
provvedimenti presi dagli enti proprietari della strada, quando siano
contrari alle proprie direttive e comunque contrastanti con i criteri di
cui al comma 1. Lo stesso Ministro può anche disporre l'imposizione di
limiti, ove non vi abbia provveduto l'ente proprietario; in caso di
mancato adempimento, il Ministro dei lavori pubblici può procedere
direttamente alla esecuzione delle opere necessarie, con diritto di
rivalsa nei confronti dell'ente proprietario.
- Dario
Grazie:)
Se ti arriva in faccia uno a 150, sei virtualmente morto anche se sei
fermo. Sono discussioni inutili queste.
>>tratti sono posti dei cartelli di limite a 70, ma detti cartelli sono in
>>posizioni assurde, ovvero sei capace di trovare il cartello col limite
>>dei 70 PRIMA del cartello di fine paese: a rigore di codice io potrei
>>fare i 70 in paese fino alla fine di esso, e poi all'uscita dal paese
> embe'?
Embè era invece chiaro che l'intento era quello di mettere il limite di
70 fuori dal paese e di 50 in paese, ma l'hanno fatto in un modo
talmente assurdo che A RIGORE DI CODICE veniva fuori l'opposto...
A questo punto hai due possibilità:
a) vai a buon senso, ignori i cartelli stradali e guidi prudentemente
rifacendoti i limiti "a modo tuo". Non rischi incidenti, ma rischi delle
multe...
b) rispetti strettamente il codice e passi il paese a 70 all'ora
(creando rischi) e poi fai i 50 fuori paese senza motivo.
Nel caso b), probabilmente prenderai la multa quando passi in paese a
70, nel caso ci sia un autovelox... perché magari qualche vigile pensa
che in paese ci siano i 50... e dopo sono infiniti ricorsi e beghe.
La morale è: per pretendere rigore prima bisogna darlo.
Si metta una segnaletica PRECISA e non a fava di segugio, e POI si
chieda di rispettarla.
Siccome invece il più grosso casinaro è proprio il legislatore, le colpe
degli incidenti in Italia cominciano lì...
> a) vai a buon senso, ignori i cartelli stradali e guidi prudentemente
> rifacendoti i limiti "a modo tuo". Non rischi incidenti, ma rischi
> delle multe...
> b) rispetti strettamente il codice e passi il paese a 70 all'ora
> (creando rischi) e poi fai i 50 fuori paese senza motivo.
c) rispetti strettamente il codice e passi il paese a 50 all'ora (senza
creare rischi) e poi fai i 50 fuori paese rispettando i limiti imposti.
...senza multe e senza rischi, non mi pare difficile, a sentire te sembra
quasi che un limite di 70 km/h ti IMPONGA di andare a quella velocità!
--
bye
Divino
> perfetto... qualcuno ti darà il benvenuto nel
> clubdeifacciocomecazzomipare...
non è questo il punto, e lo sai.
ciononostante fai finta di non capire.
>
> >ROTFL
> >
> Non vedo perchè sbellicarsi; sai... questo newsgroup si chiama
> ID.consumatori.tutela... chi pensa provveda alla tutela? papà natale?
se ciò che hai scritto mi fa ridere... rido.
di certo nè tu nè io siamo preposti alla tutela del consumatore.
> hai presente quale sia l'organico della Polizia Stradale?
> Hai anche soluzioni per coprire i relativi costi?
la tua soluzione è quella di abbassare i limiti?
in parole povere una non-soluzione...
ciò che ho proposto, in teoria, è sensato. se ci sono problemi pratici,
discutiamone.
anche se a discuterne dovrebbero essere le autorità preposte e non noi....
>
> >scusa ma.... ROTFL carpiato ed avvitato!! :-)))))))
> continua a ridere... la prossima volta che dovessi avere un incidente,
> prova a valutare quale avrebbe potuto essere la differenza di danni con
> una velocità inferiore di 40 km/h...
rido perchè hai scritto una baggianata!!!
se rileggi il post originario non si parlava degli stessi orari di
percorrenza...
>
> >la prima risposta è quella che vale! :-)))
> ho capito... causa carenza di argomentazioni siamo in pieno battutismo;
> buon proseguimento
ROTFL.
capisco che tu possa prendertela, ma perdonami, nelle tue risposte non ho
letto uno straccio di argomento sensato.
punti di vista. per fortuna diversi.
> quindi, se sono "inutili" tanto vale che andiamo tutti a 300 km/h?
> dai!...
non è un ragionamento del tutto sbagliato...
> infatti, alla base del mio <<<..segnalare agli enti di competenza...>
> c'e anche la remota speranza che gli incapaci, messi a collocare
> indicazioni stradali, siano rimossi.
ROTFL (non ti offendere, ma questa utopia è una vera barzelletta!!)
> c) rispetti strettamente il codice e passi il paese a 50 all'ora (senza
> creare rischi) e poi fai i 50 fuori paese rispettando i limiti imposti.
riconosciamo almeno che il limite di 50 oggi come oggi è assolutamente
ridicolo
>
> ...senza multe e senza rischi, non mi pare difficile, a sentire te sembra
> quasi che un limite di 70 km/h ti IMPONGA di andare a quella velocità!
il limite di 70 ti da una indicazione, poi ognuno può decidere autonomamente
se andare a 70, 65, 60, 55, 50, 45...
chi supera i 70 si prende i suoi rischi.
>> c) rispetti strettamente il codice e passi il paese a 50 all'ora
>> (senza creare rischi) e poi fai i 50 fuori paese rispettando i
>> limiti imposti.
> riconosciamo almeno che il limite di 50 oggi come oggi è
> assolutamente ridicolo
Ma certo che lo riconosco e riconosco anche che molti limiti sono assurdi e
altri probabilmente sono messi lì per fare multe...
...ma condivido Mamo che dice di protestare con chi li ha installati...
...tu cosa vorresti, la "licenza di ignorarli"? ...sarebbe un casino!!!
NO, i limiti vanno rispettati e se sono sbagliati è ovvio che bisogna fare
qualcosa... ...ma non fingere di don vederli e accelerare!
> il limite di 70 ti da una indicazione, poi ognuno può decidere
> autonomamente se andare a 70, 65, 60, 55, 50, 45...
> chi supera i 70 si prende i suoi rischi.
Certo, ma dal tuo post sembra che in quella città SEI COSTRETTO a fare i 70
e diventare un pericolo pubblico... ...ci sono vari criteri per decidere a
che velocità andare, quel cartello ti impone solo una velocità massima!
--
bye
Divino
> Ma certo che lo riconosco e riconosco anche che molti limiti sono assurdi
e
> altri probabilmente sono messi lì per fare multe...
è già qualcosa...
> ...ma condivido Mamo che dice di protestare con chi li ha installati...
io no perchè è solo una perdita di tempo
> ...tu cosa vorresti, la "licenza di ignorarli"? ...sarebbe un casino!!!
no, mi è sufficiente guidare con la prudenza che ho sempre
>
> NO, i limiti vanno rispettati e se sono sbagliati è ovvio che bisogna fare
> qualcosa... ...ma non fingere di don vederli e accelerare!
per vederli li vedo, ma mi adeguo alla velocità del flusso di traffico
> Certo, ma dal tuo post sembra che in quella città SEI COSTRETTO a fare i
70
> e diventare un pericolo pubblico...
innanzitutto precisiamo: chi fa i 70 non è un pericolo pubblico, ma
semplicemente è uno che ha superato un limite assurdo
>...ci sono vari criteri per decidere a
> che velocità andare, quel cartello ti impone solo una velocità massima!
che se ritengo opportuno per 2000 svariati motivi, non rispetto. e non
protesto se mi multano.
> che se ritengo opportuno per 2000 svariati motivi, non rispetto. e
> non protesto se mi multano.
...è già qualcosa, in questo ti ammiro!
--
bye
Divino
Se rispetto strettamente il codice, ho il diritto di passare il paese a
70, salvo rallentare in punti oggettivamente pericolosi (incroci,
scuole, etc.).
Ma se vi è visibilità, col limite di 70 ho il diritto di andare a 70. Se
poi questo comporta un pericolo non preventivabile, non vedo di cosa
possa essere in torto.
E se mi obietti che le regole di prudenza ti devono guidare al di là dei
limiti scritti, allora che ci stanno a fare i limiti se sono inutili
perché non forniscono indicazioni utili?
No, ma il punto è che se il pericolo è quello che va a 150 col limite
dei 90, è assolutamente evidente che abbassare il limite è una soluzione
idiota e inefficace, puramente di facciata (come dire: "facciamo
qualcosa per dimostrare che abbiamo a cuore la sicurezza stradale. Non
serve a un cazzo? Pazienza, non ci importa risolvere i problemi, ma solo
mostrarci interessati ad essi").
La soluzione semmai sarebbe stata far rispettare il limite dei 90, tutto
qua.
> On Fri, 07 Mar 2003 15:10:05 GMT, in it.discussioni.consumatori.tutela
> "Crononauta" wrote:
>
>> dei 90, è assolutamente evidente che abbassare il limite è una
>> soluzione idiota e inefficace, puramente di facciata (come dire:
>> "facciamo
> affatto...
> riduci comunque i risultati e le probabilità stess di un possibile
> incidente;
Uno che va a 150 con limite 90 non vedo cosa lo spingerebbe a rallentare se
il limite fosse 50...
Probabilmente, i cartelli non sa neanche cosa siano...
--
Questo io penso
Ippo Phil
--
Per saperlo lo sa, solo che a quella velocita non riesce a leggerli:))
> Uffi... non lui, ma gli altri che- con maggiori probabilità-
> riporterebbero danni minori, potrebbe evitarlo, ecc...
> Oltretutto, sarebbe molto più evidente chi supera i limiti.
Mamo, se porti a 50 il limite su una strada che fino a ieri aveva i 90 crei
ancora piu' problemi: saranno molte di piu' le persone che andranno oltre il
nuovo limite in quanto, evidentemente, si tratta di una strada a scorrimento
veloce (altrimenti prima non avrebbe avuto il limite di 90). E tutte queste
persone che andrebbero comunque a 70 - 80 si ritroverebbero a dover fare
piu' sorpassi (e non dirmi di metterci la doppia linea continua... :-) );
troverebbero piu' "muri" di auto ad una velocita' inferiore alla loro...
Il problema e' che, oggi come oggi, i limiti si guardano si' e no: ce ne
sono troppi (su una strada della mia zona cambiano ogni 2 chilometri, per 30
km di strada - il pericolo viene dal dover continuamente osservare i
cartelli e rallentare, accelerare, ...!) e messi alla ca77o. Soluzione:
mettere dei limiti "sensati", dopodiche' bastonare con multe anche piu'
pesanti di quelle attuali chi li supera. Pero' PRIMA i cartelli devono
acquisire "credibilita'" (oggi e' come la storiella di "al lupo al lupo").
E, gia' che ci siamo, via le pubblicita' dai bordi delle strade: ora come
ora sei costretto a "cercare" i cartelli stradali tra una miriade di
tabelloni pubblicitari...
Per il resto, e' sempre valido il discorso matematico che piu' tempo stai
sulla strada, piu' probabilita' hai di avere incidenti, quindi il segreto e'
quello di andare sempre a 200 all'ora per arrivare a destinazione il prima
possibile... :-)))
> Questa e' una statale da 70 all'ora impossibili da fare e da tenere. Provare
> per credere. Ci sono rari tratti a 90 all'ora, lunghi al massimo qualche
> centinaio di metri.
>
> Chiedo: nessuno, che abiti da queste parti, ha pensato di fare qualcosa per
> evitare lo stillicidio di multe?
>
> DD
C'è chi dice che la legge è LEGGE,
c'è chi dice che *in una strada dove tutti
vanno a 100 mica vado a 50 per essere
ad esempio tamponato da un camion*.
Il PROBLEMA è che spesso si usa la LEGGE in modo impropio,
non a vantaggio della comunità ma del comune/ente o che altro,
non a vantaggio della chiarezza della norma ma del caos
perchè chi poi infrange arricchisce QUALCUNO .....
Se ad esempio in una statale c'è una curva ,il limite
è giustamente abbassato e RISPETTATO diciamo a 60.
Se invece su un rettilineo, non essendoci motivi,
il limite è 70 si è portati ad andare più forte
anche del limite standard per una statale *tanto il limite STRONZO
l'ho già superato*.
Se invece i limiti di volocità venissero messi con criterio ed con
buona fede invece di pensare alle multe che frutterebbero (tipo abbasso
e alzo il limite a singhiozzo), ci sarebbero più persone che
li rispetterebbero, cosi anche se ci fosse più presenza di CONTROLLORI
sulle strade.
Oggi come oggi è solo un gioco al massacro, gli enti inaspriscono
le sanzioni i divieti le tariffe ecc. gli automobilisti se ne fottono
di tutto e tutti.
Purtroppo ed evidentemente non siamo INGLESI (governanti/governati).
Daniele
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Stiamo parlando di strade extraurbane che costeggiano campi e pascoli,
quindi non ci abita nessuno, sono SOLO e unicamente strade di transito.
Nei paesi ti ripeto sono il primo a sostenere la necessità di far rispettare
i limiti, non è pensabile che ci sia gente che passa a 100 all'ora davanti a
una scuola durante la ricreazione coi bambini in giardino (e i cancelli
socchiusi quando non aperti).
Ma quando vedo un limite a 50 SENZA ALCUN MOTIVO, messo semplicemente:
a) per scarico di responsabilità: è noto il pericolo di un tratto di strada,
ma anziché segnalarlo correttamente e/o risolverlo (cantieri bloccati anni
in attesa di spartirsi le tangenti etc.) mettono un limite a 50 quando non a
30 così qualunque cosa succeda possono dire: "eh ma la gente andava troppo
forte". Allora proibiamo l'uso dell'auto e facciamo ancora prima...
Vabbé che con le targhe alterne già hanno iniziato, quindi è meglio se non
continuo oltre, ché qualche assessore idiota potrebbe prendermi in parola...
b) per evidente tentativo di fare cassetta, limite messo assurdamente
basso con lo scopo di INCITARE all'infrazione, in modo da avere una "vacca
da mungere" quando le casse comunali lo richiedano.
In pratica una "tassa occulta", quando non addirittura una TRUFFA.
In questi due casi, che sfortunatamente rappresentano il 90% dei limiti
posti in Italia, non c'è da stupirsi se la gente se ne frega.
La cosa gravissima è che questo atteggiamento è la prima fonte della
DISEDUCAZIONE stradale cui assistiamo in Italia, e di riflesso la causa
iniziale delle stragi cui assistiamo giorno dopo giorno.
Anche perché poi in una situazione come questa, il rimanente 10% di limiti
che avrebbero un senso, vengono ovviamente ignorati al pari degli altri...
E qui si pone un altro interessante quesito: abbiamo un tratto
pericoloso, e lì non ci vedrai *MAI* una pattuglia o un autovelox.
Eggià!, lì la gente perloppiù va piano, e un autovelox farebbe 3 multe
al giorno! Che poi quelle 3 multe si traducano in un incidente grave,
non interessa, evidentemente.
Molto meglio nascondere l'autovelox in un cespuglio in un tratto PRIVO
di ogni pericolo con un limite anacronistico.
E la grande domanda è: immaginiamo che per motivi insondabili il tratto
dove mettono l'autovelox sia realmente pericoloso: perché nasconderlo in
modo che gli automobilisti non lo sappiano? Il vero risultato
(rallentare gli indisciplinati) lo otterresti con un bel cartello e un
autovelox ben evidente.
Invece si preferisce fare le multe di nascosto. Se non è malafede
questa...
> Dove sono i fatti che te stimi avvengano nel 90% dei casi? E come mai
> gran parte degli automobilisti (e motociclisti, e conducenti di camion
> che NON potrebbero accedervi) ignorano sistematicamente i limiti posti?
> Nota: è una delle strade con il più alto tasso di sinistrosità, e
> vittime d'Italia.
E qui abbiamo un altro problema, ovvero il non voler guardare alle vere
cause. Si da sempre ottusamente e ciecamente la colpa alla velocità,
perché è una scusa di comodo, perché è "accettabile dal senso comune", e
perché rompere i coglioni con la velocità dà l'impressione di essere
qualcuno che si interessa agli incidenti.
La realtà è drammaticamente diversa, la velocità è una delle ultime
*CAUSE* degli incidenti, ma è quasi sempre solo un'aggravante.
Allora abbiamo due possibilità: 1) affrontiamo le cause ed eliminiamo
gli incidenti (vedi: rispetto della distanza di sicurezza in primis,
ignoranza del più elementare concetto di fisica del veicolo, aderenza
nelle varie condizioni, e via dicendo). 2) continuiamo ad abbassare i
limiti fino a rendere fuorilegge l'uso dell'auto, poi continueremo a
chiederci perché la gente si ammazzerà ancora fino a scoprire che la
gente gira ugualmente in barba ai divieti (strada scelta finora).
Si tratta di scegliere...
ed inoltre le zone controllate sono segnalate con il famoso cartello
"controllo elettronico della velocità"...e molto spesso nemmeno si
nascondono perchè non ne hanno la possibilità materiale.
Ad ogni modo mio fratello in svizzera ha preso una multa
per superamento dei limiti di velocità, registrato da una telecamera
non sorvegliata da vigili o poliziotti, e presumo anche non
visibile, soprattutto di notte...ma non è questo il punto della
discussione.
Il problema è che chi mette a rischio la vita degli altri è
un incivile, accusare lo stato di non saper contrastare gli
incivili, o di sfruttarli per fare "fatturato" è molto bello,
ma se non è seguito da azioni e segnalazioni concrete alle
autorità è inutile.
Il fatto è che fare queste segnalazioni non interessa,
quel che interessa è non pagare le contravvenzioni.
Se l'anno scorso (o due anni fa?) il 75% degli incidenti
è stato causato da negligenze dei guidatori un perchè
ci sarà, probabilmente il fatto che chi guida si sente
superiore a tutto, sia ai limiti ragionevoli che a quelli
non ragionevoli...ma allora potreste dirmi che un limite
di 50 km/h su una strada dritta e larga è eccessivo,
potrebbe essere...ma chi va a 100 km/h su questa
strada non può in alcun caso aver ragione o
delle scusanti.
Saluti,
Seba
>
> Invece si preferisce fare le multe di nascosto. Se non č malafede
> questa...
>
Speciale TG1 stasera si č occupato di sicurezza stradale:
hanno mostrato alcuni dei provvedimenti "tolleranza zero" adottati in
Francia (e che nel complesso hanno ridotto il numero di morti del 10%).
Tra questi il piů simpatico era quello della pattuglia "3+1":
tre agenti in divisa e uno in borghese.
L'agente in borghese si apposta accanto ad un semaforo come un pedone
qualsiasi e segnala via radio ai colleghi, che attendono piů avanti, gli
automobilisti "indisciplinati".
Passaggio con il rosso + senza cinture = 135 Euro da pagare *sul posto*
altrimenti sequestro del veicolo...
Probabilmente sapere che "qualsiasi" pedone puň essere un agente in
borghese č ancora piů deterrente che mettere la pattuglia bene in vista...
AleX
> La realtà è drammaticamente diversa, la velocità è una delle ultime
> *CAUSE* degli incidenti
Secondo l'ISTAT e' la *seconda* causa di incidenti. E la terza e'
il mancato rispetto delle distanze di sicurezza, che non e' altro
che un eccesso di velocita' sotto altra forma.
--
Enrico Smargiassi
http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia
Mentre la maggior parte, fortunatamente, rispetta i limiti di velocita'
credo che non vi sia nessuno che rispetti le distanze di sicurezza:(
Per noi Italiani e' un concetto sconosciuto e di impossibile applicazione;
qualche volta, in autostrada, ho provato a mantenerla ma subito ci si e'
infilato qualcuno;((
Ciao
--
Pino ( Il Vecchio )
La forza di volontŕ č guardare negli occhi una ragazza in topless.
> Stiamo parlando di strade extraurbane che costeggiano campi e pascoli,
> quindi non ci abita nessuno, sono SOLO e unicamente strade di transito.
CUT
dovrei quotare tutto, perchè hai detto cose condivisibili e assolutamente
vere.
complimenti