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Alla faccia dello scaldino!

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Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 12:51:06 PM1/1/11
to
Mia madre ha uno scaldino elettrico di quelli che si caricano
lasciandoli collegati alla rete elettrica per tre minuti e poi
rilasciando calore per almeno tre ore.

Ieri si è addormentato con uno di quei cosi sulla pancia (di solito lo
tiene pochi minuti e poi lo mette in fondo al letto per scaldare il
piedi) e si è svegliata dopo oltre un'ora e mezza con una sensazione di
bruciore diffusa.

Oggi ho fatto delle misure di temperatura con una sonda collegata a un
multimetro e scopro che quell'affare, sotto le coperte come sono
destinati ad essere usati, arrivano a temperature di 102 °C e la
mantengono per oltre venti minuti. Nel complesso, l'affare è rimasto
ben 70 minuti sopra gli 85°C. Sto finendo le misure adesso.

Ora mia madre accusa dolori al ventre, proverò a sentire cosa consiglia
la guardia medica anche se temo che il danno, non so quanto grave,
oramai sia stato fatto.

Ma come è possibile che non ci siano avvertenze sulle temperature
elevate che - anche con la loro 'copertina' - questi affari possono
raggiungere?


Alessandra R.

unread,
Jan 1, 2011, 2:13:16 PM1/1/11
to
Peltio, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> Ma come è possibile che non ci siano avvertenze sulle temperature
> elevate che - anche con la loro 'copertina' - questi affari possono
> raggiungere?

se devono rilasciare, da spenti, calore per ben 3 ore, è ovvio che
debbano raggiungere un'alta temperatura, e tua madre dovrebbe ben
saperlo visto che l'ha già usato. Non sono dispositivi fatti per essere
tenuti sulla pancia, o comunque vicini al corpo umano, tantopiù quando
sono accesi. Le avvertenze sicuramente ci sono sul manuale.

Ale

Roby Ross

unread,
Jan 1, 2011, 2:19:30 PM1/1/11
to
Mi sa che i 102 gradi li raggiunge senza copertina, se fai un foro e
ci infili dentro il termometro sono sicuro che sarà molto di più :)

La copertina non è facoltativa.


Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 2:17:45 PM1/1/11
to
Sembra che Roby Ross abbia detto :

> Mi sa che i 102 gradi li raggiunge senza copertina,

Negativo. Ho fatto le misure con la copertina arancione.
Ossia nelle stesse condizioni d'uso di ieri notte.

> La copertina non è facoltativa.

Sì, questo nelle istruzioni è scritto.
Ma in nessuna parte delle istruzioni si fa menzione del fatto che
questo affare arriva a temperatura di 100°C.
Si dice solo di non lasciarlo su superfici che non sopportano
temperature superiori a 60°C.


Roby Ross

unread,
Jan 1, 2011, 2:34:45 PM1/1/11
to
On 01/01/2011 20:17, Peltio wrote:
> Sembra che Roby Ross abbia detto :
>
>> Mi sa che i 102 gradi li raggiunge senza copertina,
>
> Negativo. Ho fatto le misure con la copertina arancione.
> Ossia nelle stesse condizioni d'uso di ieri notte.

strano, magari e guasto. E' l'ARES l'acchiappasole, vero?
L'ho pure io...

Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 2:31:26 PM1/1/11
to
Alessandra R. ci ha detto :

> Peltio, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:
>
>> Ma come è possibile che non ci siano avvertenze sulle temperature
>> elevate che - anche con la loro 'copertina' - questi affari possono
>> raggiungere?
>
> se devono rilasciare, da spenti, calore per ben 3 ore, è ovvio che
> debbano raggiungere un'alta temperatura,

Non troppo ovvio. Non mi aspetto certo che nelle istruzioni ci sia un
corso di termodinamica, ma almeno un avvertimento del tipo : attenzione
questo coso arriva a temperature di 100°C, non utilizzarlo per scaldare
il corpo. Ma a questo punto mi chiedo a cosa serva uno scaldino da
letto se uno deve stare sveglio per tutto il tempo che funziona.

> Non sono dispositivi fatti per essere tenuti sulla pancia,
> o comunque vicini al corpo umano,

E io proprio di queste avvertenze lamento la mancanza.

> tantopiù quando sono accesi.

Rimane collegato alla rete per 3 minuti, poi lo si stacca. Non era
'acceso'.

> Le avvertenze sicuramente ci sono sul manuale.

Sicuramente un par di ciufoli.
Ho il manuale sotto gli occhi, e dei diciotto punti di avvertenze
nessuno di questi fa presente le elevate temperature raggiunte e il
fatto che non deve essere posto a contatto con il corpo (una sola ci si
avvicina e dice di non usare l'apparecchio a piedi nudi - beh mia madre
aveva un pigiama di flanella). Né tali indicazioni sono presenti sulla
scatola che anzi riporta l'illustrazione di un uomo in piagiama che
mette lo scaldino sotto le coperte.
(Immagino poi utilizzi una gabbia metallica per essere sicuro di non
toccarlo mentre dorme.)

Ardes, scaldino "Sole Mio", art. 71.
Nella confezione presenti lo scaldino, il cavo di rete, il foglio della
garanzia e un 'libretto di istruzioni' costituito da un foglio
piegevole con un totale di otto facciate stampate, cinque delle quali
riguardando titolo, invito a leggere, garanzia e figura.

"Sicuramente" sicuramente no.


rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 2:38:54 PM1/1/11
to
Il 01/01/11 20.13, Alessandra R. ha scritto:

> se devono rilasciare, da spenti, calore per ben 3 ore, è ovvio che
> debbano raggiungere un'alta temperatura,

ma anche no. i principi della termodinamica dicono esattamente il contrario.

per rispondere all'op: condivido la perplessità di avere un oggetto che
ha parti a contatto che raggiungono temperature tali da provocare
ustioni (se nel letto c'era un bambino?), segnalerei la cosa ad una
associazione di consumatori chiedendo anche tutela legale per la
richiesta danni che mi pare importante.

Roby Ross

unread,
Jan 1, 2011, 2:40:13 PM1/1/11
to
On 01/01/2011 20:17, Peltio wrote:
Però non capisco perché tua madre lo ha messo sulla pancia.
Di solito lo si mette sotto piedi.

Aveva già mal di pancia?
Il problema di questi scaldini e che all'inizio sono poco caldi
per poi diventare troppo caldi dopo una ventina di minuti.
A mio parere bisognerebbe usarli per sottoriscaldare l'aria
la coperta senza metterli troppo a contatto con il corpo.

Roby Ross

unread,
Jan 1, 2011, 2:41:22 PM1/1/11
to
On 01/01/2011 20:31, Peltio wrote:
>
>
> Ardes, scaldino "Sole Mio", art. 71.

Si, ᅵ quello. Ricordavo male :)

Alessandra R.

unread,
Jan 1, 2011, 2:41:44 PM1/1/11
to
rootkit, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> ma anche no. i principi della termodinamica dicono esattamente il
> contrario.

ah si? allora, sentiamo un pò cosa dicono i principi della
termodinamica. :)

Ale

Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 2:43:55 PM1/1/11
to
Dopo dura riflessione, Roby Ross ha scritto :

> Però non capisco perché tua madre lo ha messo sulla pancia.
> Di solito lo si mette sotto piedi.

Voleva scaldarsi un attimo, e si è addormentata complice l'ora tarda.

> Aveva già mal di pancia?

No.

> Il problema di questi scaldini e che all'inizio sono poco caldi
> per poi diventare troppo caldi dopo una ventina di minuti.

Questo nelle istruzioni c'è scritto.
Non c'è scritto però che:

> A mio parere bisognerebbe usarli per sottoriscaldare l'aria
> la coperta senza metterli troppo a contatto con il corpo.

Ed è a mio avviso una mancanza imperdonabile, considerando che il
target sono in genere persone anziane abituate all'uso della borsa
dell'acqua calda (che raramente è bollente).


Alessandra R.

unread,
Jan 1, 2011, 2:45:46 PM1/1/11
to
Peltio, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> per scaldare il corpo. Ma a questo punto mi chiedo a cosa serva uno


> scaldino da letto se uno deve stare sveglio per tutto il tempo che
> funziona.

già negli anni '70 i miei nonni usavano le vecchie termocoperte (quelle
che in molti casi hanno pure preso fuoco :D), e ricordo che dovevano
essere spente 30 minuti PRIMA di andare a letto, proprio per via delle
alte temperature che raggiungevano.
Questi "scaldini" non li conosco, ma sicuramente sono fatti per
riscaldare il letto, in zone precise (la zona piedi, mi pare di
capire), non sono fatti per riscaldare il corpo o tantomeno la pancia.
Sul manuale cosa c'è scritto esattemente? accendere 3 minuti.. ok.. e
poi? appoggiare SOPRA le coperte? SOTTO? si possono mettere i piedi a
CONTATTO con il dispositivo? altro?

Ale

Alessandra R.

unread,
Jan 1, 2011, 2:50:43 PM1/1/11
to
Peltio, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> questo affare arriva a temperatura di 100°C. Si dice solo di non


> lasciarlo su superfici che non sopportano temperature superiori a
> 60°C.

ah, bene: e ti risulta che il corpo umano ben sopporti senza ustionarsi
temperature del genere?

Ale

Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 2:59:26 PM1/1/11
to
Alessandra R. scriveva il 01-Jan-11 :

Sì, con un pigiama di flanella 60°C li tengo senza problemi, poi
bisogna vedere per quanto tempo e quanto riesco a disperdere mentre ce
l'ho addosso.
Ma siamo ancora al punto di prima: ti aspetti che la pensionata di
Voghera conosca termodinamica e fisiologia e tiri fuori il PC per
risolvere un sistema di equazioni differenziali oppure ti apsetti che
un oggetto potenzialmente dannoso per la saluta venga o NON
COMMERCIALIZZATO oppure BEN SEGNALATO COME POTENZIALMENTE DANNOSO ?

Qui la curva che ho ricavato da una singola serie di misure:

Tempo in minuti, temperatura in °C

{0, 66},
{4, 75},
{6, 80},
{9, 86},
{10, 88},
{16, 97},
{17, 98},
{18, 99},
{20, 100},
{21, 101},
{24, 102},
{31, 103},
{38, 101},
{44, 99},
{50, 96},
{58, 93},
{67, 88},
{80, 84},
{96, 77},
{102, 75},
{108, 73},
{114, 71},
{119, 69},
{121, 68},
{129, 66},
{135, 64},
{150, 60},
{175, 54},
{209, 48}


rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 3:15:52 PM1/1/11
to
Il 01/01/11 20.41, Alessandra R. ha scritto:

>> ma anche no. i principi della termodinamica dicono esattamente il
>> contrario.
>
> ah si? allora, sentiamo un pò cosa dicono i principi della
> termodinamica. :)

in base al secondo principio una trasformazione con scambio termico da
un corpo più caldo a uno più freddo avviene certamente con maggiore
velocità all'aumentare del delta-t. quindi dato una quantità di calore q
prodotta dallo scaldino aumentando la sua temperatura diminuisce la sua
durata.

Roby Ross

unread,
Jan 1, 2011, 3:16:55 PM1/1/11
to
On 01/01/2011 20:43, Peltio wrote:
> Ed è a mio avviso una mancanza imperdonabile, considerando che il target
> sono in genere persone anziane abituate all'uso della borsa dell'acqua
> calda (che raramente è bollente).
>
E c'hai ragione tant'è che dirò a mia madre di prestare attenzione

Crononauta

unread,
Jan 1, 2011, 3:25:05 PM1/1/11
to
rootkit wrote:

> per rispondere all'op: condivido la perplessità di avere un oggetto che
> ha parti a contatto che raggiungono temperature tali da provocare
> ustioni (se nel letto c'era un bambino?), segnalerei la cosa ad una
> associazione di consumatori chiedendo anche tutela legale per la
> richiesta danni che mi pare importante.

Con questa logica allora non dovrebbero commercializzare neanche coltelli,
pentole o fornelli. Dovrebbe essere proibito scaldarsi l'acqua per fare la
pasta, e nemmeno dare la corrente elettrica in casa.

Suvvia, siamo ai limiti della demenza: se una persona *adulta* si mette una
cosa incandescente sulla pancia e ci si addormenta, sono cazzacci suoi, la
prossima volta stia più attenta. Non ci vuole una laurea in termodinamica
per capire che con una cosa rovente ci si scotta, diamine.

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri

Alessandra R.

unread,
Jan 1, 2011, 3:33:22 PM1/1/11
to
rootkit, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> maggiore velocitᅵ all'aumentare del delta-t. quindi dato una quantitᅵ


> di calore q prodotta dallo scaldino aumentando la sua temperatura
> diminuisce la sua durata.

a parte il fatto che non ᅵ cosᅵ semplice, dal momento che il delta-t
diminuisce dinamicamente mentre lo scambio avviene, ma non era questo
il punto: se un corpo, dopo 3 minuti di riscaldamento e successivo
spegnimento, deve rilasciare calore (in modo ovviamente non lineare, su
questo non ci piove, non c'ᅵ bisogno di scomodare l'enunciazione dei
principi la termodinamica) per 3 ore, considerando che al termine delle
3 ore la temperatura dovrᅵ essere ancora vicina ai 20 gradi, ᅵ
abbastanza chiaro che non puᅵ farlo a meno che non venga riscaldato ad
una temperatura molto piᅵ elevata della temperatura del corpo umano.
Per questo dicevo che i 100 gradi sono plausibili (d'altronde anche la
borsa dell'acqua calda, se riempita di acqua bollente, arriva ad una
temperatura simile).

Ale

Alessandra R.

unread,
Jan 1, 2011, 3:34:31 PM1/1/11
to
Crononauta, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> Con questa logica allora non dovrebbero commercializzare neanche
> coltelli, pentole o fornelli. Dovrebbe essere proibito scaldarsi
> l'acqua per fare la pasta, e nemmeno dare la corrente elettrica in
> casa.
>

> Suvvia, siamo ai limiti della demenza: se una persona adulta si mette


> una cosa incandescente sulla pancia e ci si addormenta, sono cazzacci

> suoi, la prossima volta stia piᅵ attenta. Non ci vuole una laurea in


> termodinamica per capire che con una cosa rovente ci si scotta,
> diamine.

sono d'accordo. Non arriviamo, per favore, agli eccessi degli
americani, che sopra un pavimento appena lavato mettono il cartello
"pavimento bagnato" (il che va anche bene) seguito, piᅵ in basso, dalla
scritta "si scivola" :DDD

Ale

Roby Ross

unread,
Jan 1, 2011, 3:46:29 PM1/1/11
to
On 01/01/2011 21:25, Crononauta wrote:
> Con questa logica allora non dovrebbero commercializzare neanche coltelli,
> pentole o fornelli. Dovrebbe essere proibito scaldarsi l'acqua per fare la
> pasta, e nemmeno dare la corrente elettrica in casa.
>

infatti non mancano le persone che si tagliano o saltano in aria con il
gas. Il problema aggiuntivo con lo scaldino è la novità dell'oggetto
che tende ad essere più caldo con il tempo. La borsa dell'acqua calda
segue un trend decrescente e molti pensano che funzioni alla stessa
maniera.

Guardando le cose da un altro punto di vista non vorrei che non
commercializzassero più gli scaldini, coltelli, bombole del gas
solo perché potenzialmente pericolosi.

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 1, 2011, 3:59:08 PM1/1/11
to
CUT

Ora però mi devi spiegare una cosa..io l'ho usato una volta, cel'avevo
appoggiato alla coscia e l'ho tolto dopo 30 secondi perchè scottava... come
fai ad addormentarti con un coso di tot gradi appoggiato senza rendertene
conto?

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 1, 2011, 4:01:35 PM1/1/11
to
> per rispondere all'op: condivido la perplessità di avere un oggetto
> che ha parti a contatto che raggiungono temperature tali da provocare
> ustioni (se nel letto c'era un bambino?), segnalerei la cosa ad una
> associazione di consumatori chiedendo anche tutela legale per la
> richiesta danni che mi pare importante.

Fammi capire, ma la tu nonna quando versava acqua bollente nella borsa
dell'acqua calda c'erano indicazioni che dicevano che siccome dentro c'è
acqua bollente è meglio non addormentarsi con la borsa in pancia? Poi se ne
facciamo una questione conomica per chiedere i danni e ruscolare soldi ok,
ma il buonsenso non esiste? Quando compri i fornelli della cucina c'è un
libretto che ti dice di non mettere le mani sui fornelli accesi? Quando
compri casa c'è un foglio che ti dice di non infilare le dita bagnate nelle
prese della corrente? E sticazzi via...

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 1, 2011, 4:04:34 PM1/1/11
to
> Sì, questo nelle istruzioni è scritto.
> Ma in nessuna parte delle istruzioni si fa menzione del fatto che
> questo affare arriva a temperatura di 100°C.
> Si dice solo di non lasciarlo su superfici che non sopportano
> temperature superiori a 60°C.

ma quando compri un coltello c'è scritto che non devi infilzartelo nella
pancia perchè rischi di morire?

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 1, 2011, 4:06:01 PM1/1/11
to
Peltio wrote:
> Dopo dura riflessione, Roby Ross ha scritto :
>
>> Però non capisco perché tua madre lo ha messo sulla pancia.
>> Di solito lo si mette sotto piedi.
>
> Voleva scaldarsi un attimo, e si è addormentata complice l'ora tarda.

quindi se ci fosse stato scritto nelle istruzioni sarebbe andata
diversamente? istruzioni poi che nessuno legge mai, visto che non è un
apparecchio che necessita di istruzioni e che anche tu sembri aver letto
solo dopo il danno

Alessandro Topo Galileo

unread,
Jan 1, 2011, 4:07:39 PM1/1/11
to
Il 01/01/2011 21.15, rootkit ha scritto:

> in base al secondo principio una trasformazione con scambio termico da
> un corpo più caldo a uno più freddo avviene certamente con maggiore
> velocità all'aumentare del delta-t. quindi dato una quantità di calore q
> prodotta dallo scaldino aumentando la sua temperatura diminuisce la sua
> durata.

Fantastico.
Dici: "aumentando la sua temperatura diminuisce la sua durata" dove con
"durata" intendi il tempo durante il quale scalda il corpo umano.
Quindi dal tuo brillante enunciato si evince che uno scaldino che ha la
stessa temperatura del corpo umano con il quale è a contatto, scalderà
il corpo umano per un tempo infinito.
Avevamo il moto perpetuo AI PIEDI del letto e non lo sapevamo :-))

Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 4:12:24 PM1/1/11
to
Sembra che Crononauta abbia detto :

> rootkit wrote:
>
>> per rispondere all'op: condivido la perplessità di avere un oggetto che
>> ha parti a contatto che raggiungono temperature tali da provocare
>> ustioni (se nel letto c'era un bambino?), segnalerei la cosa ad una
>> associazione di consumatori chiedendo anche tutela legale per la
>> richiesta danni che mi pare importante.
>
> Con questa logica allora non dovrebbero commercializzare neanche coltelli,
> pentole o fornelli. Dovrebbe essere proibito scaldarsi l'acqua per fare la
> pasta, e nemmeno dare la corrente elettrica in casa.
>
> Suvvia, siamo ai limiti della demenza: se una persona *adulta* si mette una
> cosa incandescente sulla pancia

Piano con le cazzate.
Incandescente un par di cazzi.
L'affare appena tolto dalla spina è appena tiepido.

> e ci si addormenta, sono cazzacci suoi, la
> prossima volta stia più attenta. Non ci vuole una laurea in termodinamica
> per capire che con una cosa rovente ci si scotta, diamine.

Seconda cazzata, se non altro non è nella stessa frase.
Non è rovente, con il tempo raggiunge - e questo l'ho scoperto solo
facendo le misure questo pomeriggio - i 100 gradi.
E dico, ripeto e confermo: sticazzi!!! Cento cazzo di gradi per una
cosa che è fatta per essere messa in un letto, dove - indovina un po' -
se ci si va con lo scaldino non ci si va per scopare, ma per dormire?
E indovina cosa fa la gente quando dorme?
Si muove, senza rendersi conto se sta a contatto con qualcosa che ha
raggiunto i cento gradi.

Centro gradi che IN NESSUNA PARTE DI QUELLE CAZZO DI ISTRUZIONI SONO
MENZIONATI.

Scusa se grido, ma mi sembri un po' duro di comprendonio.

Qui è successo a una ventottenne
http://chicca.blog.tiscali.it/2005/02/17/ma_si_pu___scottarsi_con_lo_scaldino__1556765-shtml/

Basterebbe scrivere nelle istruzioni: attenzione, raggiunge temperature
di 100 °C.
Tutto qui. Poi uno sta attento.
Tu lo sapevi che arrivava a cento gradi?
Io avrei detto al massimo 70°C.
Ho dovuto fare le misure per scoprirlo.

A me pare sia il caso di segnalare queste cose.
E se uno lo mette nella culla del bambino?

Indovina un po' cosa c'è sulla confezione: il disegno dello scaldino
messo dentro la culla di un bambino. Scaldino sopra le coperte, bambino
sotto. Ma lo faresti, ora che sai che raggiunge 100 °C?


Alessandro Topo Galileo

unread,
Jan 1, 2011, 4:13:19 PM1/1/11
to
Il 01/01/2011 21.34, Alessandra R. ha scritto:

> sono d'accordo. Non arriviamo, per favore, agli eccessi degli
> americani, che sopra un pavimento appena lavato mettono il cartello

> "pavimento bagnato" (il che va anche bene) seguito, più in basso, dalla
> scritta "si scivola" :DDD

E mettono pure "non rende le persone abili al volo" sul costume da
carnevale da superman. Il problema non è avvisare le persone (che tanto
non leggono le istruzioni, come già evidenziato da altri) ma evitare che
un "distratto" poi faccia causa alla ditta produttrice. Quindi scrivono
anche gli avvertimenti più banali, rendendo le istruzioni qualcosa di
ancor più illeggibile.

Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 4:10:48 PM1/1/11
to
Alessandra R. ha scritto:

> rootkit, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:
>
>> maggiore velocità all'aumentare del delta-t. quindi dato una quantità

>> di calore q prodotta dallo scaldino aumentando la sua temperatura
>> diminuisce la sua durata.
>
> a parte il fatto che non è così semplice, dal momento che il delta-t

> diminuisce dinamicamente mentre lo scambio avviene, ma non era questo
> il punto: se un corpo, dopo 3 minuti di riscaldamento e successivo
> spegnimento, deve rilasciare calore (in modo ovviamente non lineare, su
> questo non ci piove, non c'è bisogno di scomodare l'enunciazione dei

> principi la termodinamica) per 3 ore, considerando che al termine delle
> 3 ore la temperatura dovrà essere ancora vicina ai 20 gradi, è
> abbastanza chiaro che non può farlo a meno che non venga riscaldato ad
> una temperatura molto più elevata della temperatura del corpo umano.

Ah, se tutti i corpi avessero la medesima capacità termica, forse...

> Per questo dicevo che i 100 gradi sono plausibili (d'altronde anche la
> borsa dell'acqua calda, se riempita di acqua bollente, arriva ad una
> temperatura simile).

Ora sono curioso e provero a fare delle misure anche con quello ma:

1) la borsa dell'acqua calda non si riempe con acqua bollente
2) già nel versarla nella borsa fredda si raffredda di colpo
3) La temperatura massima è quella in cui hai versato l'acqua - la
conosci perché ce l'hai messa tu, non c'è bisogno di scriverlo sulle
istruzioni della boule.
Nel caso dello scaldino la temperatura massima dipende da numerosi
elementi che solo il progettista conosce. Ed è per questo che ANDREBBE
INDICATA.
Così poi l'utente sa regolarsi.


rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 4:18:54 PM1/1/11
to
Il 01/01/11 21.25, Crononauta ha scritto:

> Con questa logica allora non dovrebbero commercializzare neanche coltelli,
> pentole o fornelli. Dovrebbe essere proibito scaldarsi l'acqua per fare la
> pasta, e nemmeno dare la corrente elettrica in casa.
>
> Suvvia, siamo ai limiti della demenza: se una persona *adulta* si mette una
> cosa incandescente sulla pancia e ci si addormenta, sono cazzacci suoi, la
> prossima volta stia più attenta. Non ci vuole una laurea in termodinamica
> per capire che con una cosa rovente ci si scotta, diamine.

sorvolo sui paragoni del cazzo perché quelli sì sono oltre i limiti
della demenza, rispondi invece a questa semplice domanda: secondo te è
normale che uno scaldino da tenere (come da manuale) dentro il letto
superi la temperatura di 100 gradi?
peraltro l'op ha scritto che nelle istruzioni c'è scritto di non usarlo
su superfici che non sopportano temperature superiori a 60°c, questo
vuol dire in primo luogo che è guasto, ma quello che è più grave e che
dovrebbe farlo togliere dal mercato è che i suoi sistemi di sicurezza
sono inaffidabili.


Renaissance

unread,
Jan 1, 2011, 4:19:33 PM1/1/11
to
Alessandra R. ha scritto:

>> Suvvia, siamo ai limiti della demenza: se una persona adulta si
>> mette una cosa incandescente sulla pancia e ci si addormenta, sono

>> cazzacci suoi, la prossima volta stia più attenta. Non ci vuole una


>> laurea in termodinamica per capire che con una cosa rovente ci si
>> scotta, diamine.

> sono d'accordo. Non arriviamo, per favore, agli eccessi degli
> americani, che sopra un pavimento appena lavato mettono il cartello

> "pavimento bagnato" (il che va anche bene) seguito, più in basso,


> dalla scritta "si scivola" :DDD

Non sono IMHO eccessi: le persone che si mettono nei guai pur
con considerazioni sulle modalita' d'uso che sarebbero ovvie ai
piu', non sono poche. Altrimenti non scriverebbero sulle bustine
di silica-gel quelle che per noi sarebbero ovvieta', come "DO-NOT-EAT".
E cio', ripeto, detto senza scherzi: avete idea degli incidenti piu'
assurdi che capitano in tutti i paesi industrializzati? E' per questo
che le aziende scrivono nelle indicazioni d'uso anche le cose piu'
scontate: in primis, dal loro punto di vista, e a parte la conformita'
del prodotto con le normative di sicurezza dei vari paesi in cui viene
commercializzato, devono pararsi anticipatemente il piu' possibile il
fondoschiena contro una folta moltitudine potenzialmente letale di
utilizzi assai sconsiderati dei loro prodotti, con le conseguenti cause
legali...

bye G.L.
--
Da it.discussioni.consumatori.tutela:
> P.S. Quando ci sarà lo switch-off, avrò problemi anche col monitor
> del PC? Ho visto che è collegato in modalità analogica.

Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 4:23:51 PM1/1/11
to
Sembra che Roby Ross abbia detto :
> On 01/01/2011 21:25, Crononauta wrote:
>> Con questa logica allora non dovrebbero commercializzare neanche coltelli,
>> pentole o fornelli. Dovrebbe essere proibito scaldarsi l'acqua per fare la
>> pasta, e nemmeno dare la corrente elettrica in casa.
>>
>
> infatti non mancano le persone che si tagliano o saltano in aria con il
> gas. Il problema aggiuntivo con lo scaldino è la novità dell'oggetto
> che tende ad essere più caldo con il tempo.

Cosa che è sì indicata nelle istruzioni.
Quello che manca è l'indicazione di quanto ancora si scalderà e del
'pericolo' che ciò comporta.

Non basta solo la indicazione della temperatura. Non crederete che la
pensionata di Voghera sappia quanti sono 55, 60, 75 °C???
Dite: scotta come l'acqua bollente e si regolerà di conseguenza, senza
ustionarsi la prima volta.

> Guardando le cose da un altro punto di vista non vorrei che non
> commercializzassero più gli scaldini, coltelli, bombole del gas
> solo perché potenzialmente pericolosi.

Non si possono mettere sullo stesso piano cose che fin da bambini da
almeno 100 anni sono inculcate come pericolose (gli oggetti affilati,
il gas, la corrente elettrica, le armi da fuoco) e una 'diavoleria
moderna' che viene mostrate dentro la culla di un neonato e sotto le
coperte di un uomo in pigiama.


Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 4:27:52 PM1/1/11
to
Sembra che Cippe [Zero Enne] abbia detto :

> CUT
>
> Ora però mi devi spiegare una cosa..io l'ho usato una volta, cel'avevo
> appoggiato alla coscia e l'ho tolto dopo 30 secondi perchè scottava...

Dipende quando tempo è passato da quando lo hai staccato dalla
corrente.
La curva che ho trovato io inizia cinque minuti buoni dopo quel momento
e il primo dato è 66°C. Sul lato più caldo. Se appoggi quello più
freddo alla pancia e magari ogni tanto lo sposti, prima che il calore
attravrsi il pigiama e la biancheria e diventi fastidioso fai in tempo
ad addormentarti.

come
> fai ad addormentarti con un coso di tot gradi appoggiato senza rendertene
> conto?

Dipende dal 'tot'.
E non dimenticare che stiamo parlando di persone anziane, target
principale di questo tipo di oggetti.


Alessandro Topo Galileo

unread,
Jan 1, 2011, 4:30:27 PM1/1/11
to
Il 01/01/2011 22.23, Peltio ha scritto:

> Non basta solo la indicazione della temperatura. Non crederete che la
> pensionata di Voghera sappia quanti sono 55, 60, 75 °C???
> Dite: scotta come l'acqua bollente e si regolerà di conseguenza, senza
> ustionarsi la prima volta.

Uno degli effetti benefici della televisione è stato dare un minimo di
conoscenze di base, dove la scuola per varie ragioni non c'è riuscita.
Le previsioni del tempo le capiscono tutti e sanno bene la differenza
che c'è tra 10 e 30 gradi.

Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 4:30:30 PM1/1/11
to
Cippe [Zero Enne] ha scritto:

> quindi se ci fosse stato scritto nelle istruzioni sarebbe andata
> diversamente?

Se ci fosse stato scritto che arriva a 100°C sarebbe tornato nel
negozio dove l'avevano comprato.

> istruzioni poi che nessuno legge mai,

Stronzate.

> visto che non è un
> apparecchio che necessita di istruzioni e che anche tu sembri aver letto solo
> dopo il danno

Ti sbagli, le ho lette io prima.
E pensavo che non arrivasse a superare i 70°C.
Tu ti saresti immaginato che quell'affare arriva a 100°C?


rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 4:31:54 PM1/1/11
to
Il 01/01/11 21.33, Alessandra R. ha scritto:

>> maggiore velocità all'aumentare del delta-t. quindi dato una quantità


>> di calore q prodotta dallo scaldino aumentando la sua temperatura
>> diminuisce la sua durata.
>

> a parte il fatto che non è così semplice, dal momento che il delta-t


> diminuisce dinamicamente mentre lo scambio avviene,

tranquilla, la termodinamica pensa anche a questo :)
se proprio vogliamo trovare una "complicazione" questa è data dal fatto
che il letto non è un sistema isolato come teorizzato nei principi.

> se un corpo, dopo 3 minuti di riscaldamento e successivo
> spegnimento, deve rilasciare calore (in modo ovviamente non lineare, su

> questo non ci piove, non c'è bisogno di scomodare l'enunciazione dei


> principi la termodinamica) per 3 ore, considerando che al termine delle

> 3 ore la temperatura dovrà essere ancora vicina ai 20 gradi, è

> abbastanza chiaro che non può farlo a meno che non venga riscaldato ad
> una temperatura molto più elevata della temperatura del corpo umano.

ti consiglio di ripassare anche la parte che parla del calore specifico,
non tutti i materiali al variare di un k cedono o acquistano la stessa
quantità di calore.

Alessandro Topo Galileo

unread,
Jan 1, 2011, 4:32:47 PM1/1/11
to
Il 01/01/2011 22.18, rootkit ha scritto:
>

> peraltro l'op ha scritto che nelle istruzioni c'è scritto di non usarlo
> su superfici che non sopportano temperature superiori a 60°c, questo
> vuol dire in primo luogo che è guasto, ma quello che è più grave e che
> dovrebbe farlo togliere dal mercato è che i suoi sistemi di sicurezza
> sono inaffidabili.

Guasto?
Sistemi inaffidabili?
"non usare su superfici che non sopportano più di 60 gradi" non
significa "arriva ad una temperatura di 60 gradi".

Ma cos'è questo, un thread sull'analfabetismo, o è il primo aprile
invece del primo gennaio?

Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 4:31:47 PM1/1/11
to
Alessandro Topo Galileo scriveva il 01-Jan-11 :

Ti sfugge un fatto: le temperature di 10 e 30 gradi, le riconosce (ma
come, poi? distingue quella da 10 da quella da 30, ma quella da 15 da
quella da 18? o quella da 28 da quella da 33?) perchè le ha potute
sperimentare innumerevoli volte sulla propria pelle senza
-letteralmente- lasciarcela.

Sei tu in grado di riconoscere al tatto la temperatura di 55°C? E di
60°C? E di 75°C?

A che temperatura esce l'acqua calda dal rubinetto quando lavi i
piatti? E quando senti che scotta?

Ma soprattutto, hai idea di ciò di cui stiamo parlando?


Renaissance

unread,
Jan 1, 2011, 4:38:55 PM1/1/11
to
Cippe [Zero Enne] ha scritto:

>> per rispondere all'op: condivido la perplessit� di avere un oggetto


>> che ha parti a contatto che raggiungono temperature tali da
>> provocare ustioni (se nel letto c'era un bambino?), segnalerei la
>> cosa ad una associazione di consumatori chiedendo anche tutela
>> legale per la richiesta danni che mi pare importante.

> Fammi capire, ma la tu nonna quando versava acqua bollente nella
> borsa dell'acqua calda c'erano indicazioni che dicevano che siccome

> dentro c'� acqua bollente � meglio non addormentarsi con la borsa in


> pancia? Poi se ne facciamo una questione conomica per chiedere i
> danni e ruscolare soldi ok, ma il buonsenso non esiste? Quando compri

> i fornelli della cucina c'� un libretto che ti dice di non mettere le
> mani sui fornelli accesi? Quando compri casa c'� un foglio che ti


> dice di non infilare le dita bagnate nelle prese della corrente? E
> sticazzi via...

Guarda, sinceramente anche io ho pensato inizialmente (non me ne voglia
l'OP), a persone veramente <ironia> "ganze" </ironia> per incorrere in
un incidente del genere, fino a quando l'OP non ha mostrato l'andamento
delle temperature dell'oggetto in questione dopo averlo staccato dalla
corrente dopo il tempo prescritto di tre minuti, cio' associato a tutte
le omissioni nelle istruzioni oltre alla falsa sicurezza indotta dalle
illustrazioni pubblicitarie.
*Il coso in questione e' tiepido dopo averlo staccato dalla corrente* ,
*e raggiunge picchi assurdi dopo un tempo sufficiente ad addormentarsi*

bye G.L.
--
Da it.discussioni.consumatori.tutela:

> P.S. Quando ci sar� lo switch-off, avr� problemi anche col monitor
> del PC? Ho visto che � collegato in modalit� analogica.

rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 4:42:36 PM1/1/11
to
Il 01/01/11 22.07, Alessandro Topo Galileo ha scritto:

complimenti per l'acume. a parte che ho citato i principi della
termodinamica e ti invito a leggere gli enunciati del secondo, ma
restando sulla semplice lingua italiana secondo te cosa intendevo dire
con "da un corpo più caldo a uno più freddo"? che hanno la stessa
temperatura, eh? :)

uniposta

unread,
Jan 1, 2011, 4:43:27 PM1/1/11
to
22:43

- Non è che diminuisca, rimane comunque un tempo superiore; solo
che cala rapidamente nel tratto iniziale ad alta temperatura.

Se il calore fosse libero di propagarsi bene. Ma, siccome
gli scaldini sono coibentati per conservarlo più a lungo...


-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com


--
If his chest had been a cannon, he would have shot his heart upon it.
Se il suo petto fosse stato un cannone, gli avrebbe sparato contro
il suo cuore. (Herman Melville, Moby Dick; Patrick Stewart,
Capt. Jean-Luc Picard, Star Trek - The Next Generation)

Alessandro Topo Galileo

unread,
Jan 1, 2011, 4:45:59 PM1/1/11
to
Il 01/01/2011 22.42, rootkit ha scritto:

> complimenti per l'acume. a parte che ho citato i principi della
> termodinamica e ti invito a leggere gli enunciati del secondo, ma
> restando sulla semplice lingua italiana secondo te cosa intendevo dire
> con "da un corpo più caldo a uno più freddo"? che hanno la stessa
> temperatura, eh? :)

Giusto, correggo.


Quindi dal tuo brillante enunciato si evince che uno scaldino che ha la

una temperatura superiore di un milionesimo di grado rispetto al corpo

umano con il quale è a contatto, scalderà il corpo umano per un tempo

altissimo.
Questo è quello che hai detto, vedi tu.

rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 4:47:19 PM1/1/11
to
Il 01/01/11 22.32, Alessandro Topo Galileo ha scritto:

>> peraltro l'op ha scritto che nelle istruzioni c'è scritto di non usarlo
>> su superfici che non sopportano temperature superiori a 60°c, questo
>> vuol dire in primo luogo che è guasto, ma quello che è più grave e che
>> dovrebbe farlo togliere dal mercato è che i suoi sistemi di sicurezza
>> sono inaffidabili.
>
> Guasto?
> Sistemi inaffidabili?
> "non usare su superfici che non sopportano più di 60 gradi" non
> significa "arriva ad una temperatura di 60 gradi".

sicuramente, vuol dire che si mantiene ad una temperatura inferiore o
uguale. dì un po', secondo te 100 gradi sono meno di 60 gradi?

> Ma cos'è questo, un thread sull'analfabetismo, o è il primo aprile
> invece del primo gennaio?

fotografa perfettamente il tuo contributo.

uniposta

unread,
Jan 1, 2011, 4:57:06 PM1/1/11
to
22:57

- Sab 01 Gen 2011, 22:45,
un utente in risposta a un altro utente ha scritto:

> [...]Quindi dal tuo brillante enunciato si evince che uno


> scaldino che ha la una temperatura superiore di un milionesimo
> di grado rispetto al corpo umano con il quale è a contatto,

> scalderà il corpo umano per un tempo altissimo[..]

- idealmente entra in asintoto, ma in realtà a un certo punto
smetterebbe. Solo che poi in pratica, ancora prima di smettere,
si confonde con le naturali fluttuazioni di temperatura che,
rispetto a una differenza tanto piccola, sono assai maggiori

rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 5:05:46 PM1/1/11
to
Il 01/01/11 22.45, Alessandro Topo Galileo ha scritto:

spero che quel "galileo" non sia riferito al padre della scienza
moderna, perché non mi sembri molto trombato in materia :)

partendo dalla formulazione semplice:
http://it.wikipedia.org/wiki/Primo_principio_della_termodinamica#Formulazione_per_un_sistema_chiuso_in_termini_di_entalpia
data la quantità di calore accumulata e/o da trasferire e le masse dei
due corpi potresti calcolare dopo quanto tempo i due corpi raggiungono
l'equilibrio. oppure quale deve essere la massa dello scaldino affinché
possa raggiungere l'equilibrio dopo tot tempo. sono esercizi non
banalissimi ma ti garantisco fattibile, direi da quarta superiore :)
buon divertimento... :P

rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 5:18:17 PM1/1/11
to
Il 01/01/11 22.04, Cippe [Zero Enne] ha scritto:

ma leggi i messaggi a cui rispondi?
c'è scritto di "non lasciarlo su superfici che non sopportano
temperature superiori a 60°C", ma arriva a 100°c, secondo te è tutto a
posto?

rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 5:23:02 PM1/1/11
to
Il 01/01/11 22.43, uniposta ha scritto:

> >> ah si? allora, sentiamo un pò cosa dicono
> >> i principi della termodinamica. :)
> >
> > in base al secondo principio una trasformazione con
> > scambio termico da un corpo più caldo a uno più freddo
> > avviene certamente con maggiore velocità all'aumentare del
> > delta-t. quindi dato una quantità di calore q prodotta dallo
> > scaldino aumentando la sua temperatura diminuisce la sua durata.
>
> - Non è che diminuisca, rimane comunque un tempo superiore; solo
> che cala rapidamente nel tratto iniziale ad alta temperatura.

beh, qui si entra nel vivo dell'argomento e allora bisogna essere
esaustivi: se per le due prove usi lo stesso "scaldino", cioè lo stesso
materiale con la stessa massa, ovviamente lo scaldino con temperatura
maggiore cederà anche una quantità di calore q maggiore. la mia
affermazione era a parità di energia ceduta, quindi per ottenere questo
si deve usare scaldini con massa diversa o con calore specifico diverso.
è il giochino classico dello spillo incandescente e della pietra calda
buttati nella bacinella d'acqua, lo spillo nonostante sia a 800° fa una
scoreggina e stop, mentre la pietra anche se è "solo" a 150° porta ad
ebollizione l'acqua.

rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 5:56:25 PM1/1/11
to
Il 01/01/11 21.34, Alessandra R. ha scritto:

> sono d'accordo. Non arriviamo, per favore, agli eccessi degli
> americani, che sopra un pavimento appena lavato mettono il cartello
> "pavimento bagnato" (il che va anche bene) seguito, più in basso, dalla
> scritta "si scivola" :DDD

secondo me o non avete seguito il racconto o fate finta di non seguirlo.

uniposta

unread,
Jan 1, 2011, 6:09:12 PM1/1/11
to
00:09

- Sab 01 Gen 2011, 23:23, un utente ha scritto:

>> - Non è che diminuisca, rimane comunque un tempo superiore; solo
>> che cala rapidamente nel tratto iniziale ad alta temperatura.
>
> beh, qui si entra nel vivo dell'argomento e allora bisogna essere
> esaustivi: se per le due prove usi lo stesso "scaldino", cioè lo
> stesso materiale con la stessa massa, ovviamente lo scaldino con
> temperatura maggiore cederà anche una quantità di calore q maggiore.

> La mia affermazione era a parità di energia ceduta, quindi per


> ottenere questo si deve usare scaldini con massa diversa o con
> calore specifico diverso. è il giochino classico dello spillo
> incandescente e della pietra calda buttati nella bacinella d'acqua,
> lo spillo nonostante sia a 800° fa una scoreggina e stop, mentre
> la pietra anche se è "solo" a 150° porta ad ebollizione l'acqua.

- Però sembrava quasi tu dicessi che,
se butti nell'acqua uno spillo a 150°...

rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 6:35:47 PM1/1/11
to
Il 02/01/11 00.09, uniposta ha scritto:

> > beh, qui si entra nel vivo dell'argomento e allora bisogna essere
> > esaustivi: se per le due prove usi lo stesso "scaldino", cioè lo
> > stesso materiale con la stessa massa, ovviamente lo scaldino con
> > temperatura maggiore cederà anche una quantità di calore q maggiore.
> > La mia affermazione era a parità di energia ceduta, quindi per
> > ottenere questo si deve usare scaldini con massa diversa o con
> > calore specifico diverso. è il giochino classico dello spillo
> > incandescente e della pietra calda buttati nella bacinella d'acqua,
> > lo spillo nonostante sia a 800° fa una scoreggina e stop, mentre
> > la pietra anche se è "solo" a 150° porta ad ebollizione l'acqua.
>
> - Però sembrava quasi tu dicessi che,
> se butti nell'acqua uno spillo a 150°...

no, ho premesso "dato una quantità di calore q", cioè la quantità di
calore nei due casi è la stessa. quindi cambia la massa o il calore
specifico dello scaldino, col diminuire del delta-t deve aumentare la
massa altrimenti non hai la stessa quantità di calore.

uniposta

unread,
Jan 1, 2011, 6:49:35 PM1/1/11
to
00:49

- Dom 02 Gen 2011, 00:35, un utente ha scritto:

>> - Però sembrava quasi tu dicessi che,
>> se butti nell'acqua uno spillo a 150°...
>
> no, ho premesso "dato una quantità di calore q", cioè la quantità di
> calore nei due casi è la stessa. quindi cambia la massa o il calore
> specifico dello scaldino, col diminuire del delta-t deve aumentare
> la massa altrimenti non hai la stessa quantità di calore.

- Ma lo scaldino dell'esempio era sempre
quello, ha sempre la stessa massa...

rootkit

unread,
Jan 1, 2011, 7:17:53 PM1/1/11
to
Il 02/01/11 00.49, uniposta ha scritto:

> > no, ho premesso "dato una quantità di calore q", cioè la quantità di
> > calore nei due casi è la stessa. quindi cambia la massa o il calore
> > specifico dello scaldino, col diminuire del delta-t deve aumentare
> > la massa altrimenti non hai la stessa quantità di calore.
>
> - Ma lo scaldino dell'esempio era sempre
> quello, ha sempre la stessa massa...

la mia era una obiezione di principio, non un riferimento al caso in
oggetto in senso stretto. l'affermazione era: per avere una durata del
rilascio di tre ore devo per forza avere una temperatura elevata. falso,
puoi ottenere la stessa cosa con uno scaldino costruttivamente diverso,
in materiale o in peso.

Crononauta

unread,
Jan 1, 2011, 7:37:25 PM1/1/11
to
Alessandra R. wrote:

> sono d'accordo. Non arriviamo, per favore, agli eccessi degli
> americani, che sopra un pavimento appena lavato mettono il cartello
> "pavimento bagnato" (il che va anche bene) seguito, più in basso, dalla
> scritta "si scivola" :DDD

Quello è ancora sensato.
Un mio amico - dopo una vacanza in USA - mi aveva mandato una foto
(altrimenti non l'avrei mai creduto) di un *bollitore* (sì, quelli di
metallo che si mettono sul fuoco) con un'etichetta che recitava: "questo è
un bollitore. Durante l'uso diventa molto caldo. Non toccatelo a mani nude".

Ero allibito.

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri

Crononauta

unread,
Jan 1, 2011, 7:33:54 PM1/1/11
to
rootkit wrote:
> sorvolo sui paragoni del cazzo perchᅵ quelli sᅵ sono oltre i limiti
> della demenza, rispondi invece a questa semplice domanda: secondo te ᅵ
> normale che uno scaldino da tenere (come da manuale) dentro il letto
> superi la temperatura di 100 gradi?
> peraltro l'op ha scritto che nelle istruzioni c'ᅵ scritto di non usarlo
> su superfici che non sopportano temperature superiori a 60ᅵc, questo
> vuol dire in primo luogo che ᅵ guasto, ma quello che ᅵ piᅵ grave e che
> dovrebbe farlo togliere dal mercato ᅵ che i suoi sistemi di sicurezza
> sono inaffidabili.

Non diciamo bestialitᅵ.
Le proteine denaturano a 58ᅵC, il che vuol dire che 60ᅵC ᅵ giᅵ una
temperatura in grado di provocare ustioni. Poi se uno non ha la piᅵ vaga
idea di quali siano le temperature dannose ᅵ un altro discorso, ma non puᅵ
dire che non fosse indicato.

Detto questo, se ti dicono di non usarlo su superfici che non sopportano i
60ᅵ (e la tua pelle ᅵ certamente una di queste) non vedo cosa ti cambi se fa
60, 80 o 150ᅵC: cosa ci faceva sulla pancia di una persona?! Non ci doveva
essere, punto.

E detto anche questo, anche il discorso della "diavoleria moderna" fa
ridere: ti ritrovi una cosa nuova in mano che non hai idea di come
funziona, e la cosa migliore che pensi di farci ᅵ addormentarti con 'sto
coso sulla pancia?

Il prossimo passo cos'ᅵ, Tafazzi che si bottiglia i maroni e poi fa causa ai
produttori di bottiglie perchᅵ fanno male?

Federico

unread,
Jan 1, 2011, 7:50:50 PM1/1/11
to

"> Con questa logica allora non dovrebbero commercializzare neanche
coltelli,
> pentole o fornelli.

ma � una moda italiana adesso denunciare tutto e tutti,complici gli avvocati
civilisti che pompano percentuali su ogni risarcimento.


Federico

unread,
Jan 1, 2011, 7:52:45 PM1/1/11
to
> Quello � ancora sensato.

> Un mio amico - dopo una vacanza in USA - mi aveva mandato una foto

su un masturbatore maschile elettrico ( visto ad amsterdam) c'era scritto"
Attenzione ,pu� provocare un orgasmo- Non usare durante la guida di
autoveicoli"


Peltio

unread,
Jan 1, 2011, 9:04:46 PM1/1/11
to
Crononauta scriveva il 02-Jan-11 :

Vedo che non hai risposto al mio post, ma tant'è...

> Le proteine denaturano a 58°C, il che vuol dire che 60°C è già una
> temperatura in grado di provocare ustioni. Poi se uno non ha la più vaga
> idea di quali siano le temperature dannose è un altro discorso,

No, è proprio questo il discorso.
Ma secondo te la pensionata di Voghera sa che cazzo sono le proteine?
Sa che cosa vuol dire denaturare?
E soprattutto sa che 60° oltre a essere una delle cose scritte sulla
lavatrice insieme ai 90° che servono per i capi bianchi molto sporchi,
ci si ustiona?

E poi, 60°C con in mezzo un pigiama di flanella li si tiene senza
grossi problemi: il sistema disperde e prima di arrivare a 60° negli
strati interni dell'epidermide hai voglia.

Con 100°C è un'altro discorso. La cosa si fa più delicata, al punto che
se ci fosse stato scritto "raggiunge 100°C" sarebbe tornato al volo al
negozio, con un lancio da discobolo.

> ma non può dire che non fosse indicato.

E' indicato di non usarlo su superfici che non sopportano 60°C.
E una borsa dell'acqua calda a 60°C l'ho provata pure io. Non è il
massimo della salute forse, ma nessuna ustione, nessun dolore, nessun
problema. Basta non metterla sulla pelle nuda.

Non solo, ora prova a stare attento perchè viene il passaggio
difficile: serve infatti un minimo di logica elementare.

Se ti dico che non deve essere usato su superfici che non sopportano
60°C, quale sarà mai la massima temperatura raggiunta?
Dirai tu, uguale o superiore a 60°C. Magari 100°C, ma perchè no, anche
2000°C.

Ora, prendiamo una superficie che sopporta fino a 70°C.
Indovina un po'. E' una temperatura superiore ai 60°C (puoi contare con
i ditini, ho scelto apposta un intervallo di dieci gradi per
facilitarti) dunque quella superficie sopporta i 60°C. Però se ci
appoggio sopra qualcosa che arriva a 90°C o a 100°C la rovino.

Ci arrivi da solo adesso a capire che c'è qualcosa che non va
nell'indicazione fornita dalle "istruzioni"?
Dai non dirmi che ti devo spiegare tutti i passaggi...

> Detto questo, se ti dicono di non usarlo su superfici che non sopportano i

> 60° (e la tua pelle è certamente una di queste)

Mai fatto una sauna, eh?
http://www.sauna-talk.com/sauna-temperature.html

> non vedo cosa ti cambi se fa

> 60, 80 o 150°C: cosa ci faceva sulla pancia di una persona?! Non ci doveva
> essere, punto.

Ed è proprio questo il punto. Si tratta di inferenze che non possono
essere attese dal target di questo tipo di apparecchi.
O scrivi a chiare lettere che ARRIVA A CENTO GRADI, LA TEMPERATURA
DELL'ACQUA BOLLENTE, oppure scrivi a chiare lettere, magari mettendoci
un bel disegno di quelli con le croci sopra e la scritta NO! a
caratteri cubitali che ANCHE CON LA SUA COPERTINA NON DEVE ESSERE POSTO
A CONTATTO DIRETTO CON ALCUNA PARTE DEL CORPO PERCHE' PUò PROVOCARE
SCOTTATURE.

E guarda caso:
http://chicca.blog.tiscali.it/2005/02/17/ma_si_pu___scottarsi_con_lo_scaldino__1556765-shtml/
(forse ti era sfuggito)

Dici che avrai problemi a venderlo dopo?
E c'avresti ragione.
Magari c'è pure un motivo.

> E detto anche questo, anche il discorso della "diavoleria moderna" fa
> ridere: ti ritrovi una cosa nuova in mano che non hai idea di come
> funziona,

L'idea di come funziona c'è ed è precisa: lo attacchi alla corrente, si
scalda e rilascia calore. Tutto questo è documentato. Come è
documentato il fatto che la temperatura appena staccato dalla spina è
destinata a crescere.
QUELLO CHE NON E'DOCUMENTATO (e di nuovo serve gridare perchè sei
duretto di comprendonio) E' LA TEMPERATURA MASSIMA CHE PUO' RAGGIUNGERE
E CHE ESSENDO COSI' ALTA PUO' PROVOCARE SCOTTATURE E PER QUESTO MOTIVO
(SPECIE SE CI SI PUO' ADDORMENTARE) NON DEVE ESSERE POSTO A CONTATTO
CON IL CORPO NEMMENO SE C'E' IN MEZZO UN PIGIAMA DI FLANELLA.

E invece una delle avvertenze è "non usare a piedi nudi". Non è chiaro
a cosa si riferisca, se al pericolo di prendere la scossa quando lo si
carica (!) o se al fatto che si può tenere a contatto dei piedi A CENTO
CAZZO DI GRADI mettendo in mezzo un semplice calzino.

Ma forse intendevano scarponi da montanaro, no?
Del resto chi non va a letto con gli scarponi?

> e la cosa migliore che pensi di farci è addormentarti con 'sto
> coso sulla pancia?

L'addormentarsi è una delle cose che succede quando si va a letto a
dormire. A volte, specie negli anziani, è una cosa improvvisa.
Hai l'affare tiepido tra le mani, ti vuoi scaldare solo temporanemente,
tanto è solo tiepido, e in men che non si dica ti addormenti con roba a
100°C sullo stomaco.
Possibile che chi lo ha progettato, documentato e certificato non abbia
preso in considerazione questa semplice evenienza?

> Il prossimo passo cos'è, Tafazzi che si bottiglia i maroni e poi fa causa ai
> produttori di bottiglie perché fanno male?

Qui l'unico Tafazzi sei tu, che stai dando spettacolo con il tuo acume
intellettuale.


Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 1, 2011, 11:04:19 PM1/1/11
to
> E mettono pure "non rende le persone abili al volo" sul costume da
> carnevale da superman.

sei il mio mito, e viene in mente la barza di jeeg robot in cui veniva
arrestata la mamma per non aver lanciato i componenti hahahahhahahah

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 1, 2011, 11:06:01 PM1/1/11
to
> E' per questo che le aziende scrivono nelle
> indicazioni d'uso anche le cose piu' scontate: in primis, dal loro
> punto di vista, e a parte la conformita' del prodotto con le
> normative di sicurezza dei vari paesi in cui viene commercializzato,
> devono pararsi anticipatemente il piu' possibile il fondoschiena
> contro una folta moltitudine potenzialmente letale di utilizzi assai
> sconsiderati dei loro prodotti, con le conseguenti cause legali...

questo perchè in america è il apese dei balocchi dove potevi fare causa alla
marlboro perchè tuo marito era morto di cancro e vincere.... e sticazzi no?

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 1, 2011, 11:07:16 PM1/1/11
to
> su un masturbatore maschile elettrico ( visto ad amsterdam) c'era
> scritto" Attenzione ,può provocare un orgasmo- Non usare durante la
> guida di autoveicoli"

sio messicani però non c'era scritto niente di particolare se non di
mangiare zuccheri e/o vitamina c in caso di bad trip XD

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 1, 2011, 11:09:25 PM1/1/11
to
> Non si possono mettere sullo stesso piano cose che fin da bambini da
> almeno 100 anni sono inculcate come pericolose

quindi su un portatile che non esiste da 100 anni ci dovrebbe essere scritto
di non unsarlo collegato alla corrente mentre di fa il bagno nella vasca?

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 1, 2011, 11:11:51 PM1/1/11
to
> Centro gradi che IN NESSUNA PARTE DI QUELLE CAZZO DI ISTRUZIONI SONO
> MENZIONATI.

ma tu mà l'ha lette prima? Se ci fosse stato scritto sarebbe cambiato
qualcosa perchè le ha lette? Qualcuno legge realmente le istruzioni di una
borsa di acqua calda? Non prendiamoci per il culo, ti auguro di raccattare +
soldi possibile da questa faccenda, ma non prenderci per culo dai hahaha

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 1, 2011, 11:14:04 PM1/1/11
to
> sicuramente, vuol dire che si mantiene ad una temperatura inferiore o
> uguale. dì un po', secondo te 100 gradi sono meno di 60 gradi?

scusa ma che cazzo stai dicendo? 100 gradi sono + di 60. Se c'è scritto di
non usare su superfici che non reggono + di 60, perchè parli meno di 60? ma
che cazzo stai dicendo? e due

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 1, 2011, 11:15:49 PM1/1/11
to
> Ma secondo te la pensionata di Voghera sa che cazzo sono le proteine?

ma la pensionata di voghera che cazzno ne sa che il fuoco brucia? quindi si
fa causa all'anzienda del gas perchè s'è bruciata ai fornelli

Renaissance

unread,
Jan 1, 2011, 11:37:17 PM1/1/11
to
Cippe [Zero Enne] ha scritto:

>> E' per questo che le aziende scrivono nelle


>> indicazioni d'uso anche le cose piu' scontate: in primis, dal loro
>> punto di vista, e a parte la conformita' del prodotto con le
>> normative di sicurezza dei vari paesi in cui viene commercializzato,
>> devono pararsi anticipatemente il piu' possibile il fondoschiena
>> contro una folta moltitudine potenzialmente letale di utilizzi assai
>> sconsiderati dei loro prodotti, con le conseguenti cause legali...

> questo perch� in america � il apese dei balocchi dove potevi fare causa
> alla marlboro perch� tuo marito era morto di cancro e vincere.... e
> sticazzi no?

Sicuro, ma questo e' poco attinente: per cio' che riguarda la
responsabilita' circa apparecchi e utensili il resto del mondo
non e' IMHO affatto dissimile.

bye G.L.
--
Da it.discussioni.consumatori.tutela:
> P.S. Quando ci sar� lo switch-off, avr� problemi anche col
> monitor del PC? Ho visto che � collegato in modalit� analogica.

ab...@freemail.it

unread,
Jan 1, 2011, 11:43:20 PM1/1/11
to
On Sun, 02 Jan 2011 02:04:46 GMT, Peltio <pel...@twilight.zone> wrote:

>Crononauta scriveva il 02-Jan-11 :

>
>> ma non può dire che non fosse indicato.

>Se ti dico che non deve essere usato su superfici che non sopportano

>60°C, quale sarà mai la massima temperatura raggiunta?
>Dirai tu, uguale o superiore a 60°C. Magari 100°C, ma perchè no, anche
>2000°C.


Insomma, tu vuoi dire che nelle Istruzioni dello scaldino non avrebbero
dovuto scrivere il grado massimo di sopportazione ma il grado massimo
di calore a cui l'oggetto poteva arrivare, perché, sia pure il max di
sopportazione = 60°C*, ma lo scaldino fa danno OLTRE i 60°C. -
A quanti gradi? "Non si sa perché nelle Istruzioni non l'hanno scritto".-
Beh, noi certamente lo sappiamo che fa danno a 60°C + X, ma i vecchi,
abituati ala borsa calda/la "pensionata di Voghera"... ecc. ecc.


* "Si dice solo di non lasciarlo su superfici che non sopportano

temperature superiori a 60°C."

Subject: Re: Alla faccia dello scaldino!
From: Peltio <pel...@twilight.zone>
Message-ID: <t5LTo.17014$uT.7...@twister1.libero.it>
Date: Sat, 01 Jan 2011 19:17:45 GMT


In sostanza, stai dicendo che, considerato il target, quelle
Istruzioni risultano ingannevoli?

Alessandra R.

unread,
Jan 2, 2011, 12:33:01 AM1/2/11
to
Federico, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> ma è una moda italiana adesso denunciare tutto e tutti,complici gli


> avvocati civilisti che pompano percentuali su ogni risarcimento.

pare di si. E siamo solo all'inizio del fenomeno, cominciato in USA già
parecchi anni fa (come al solito noi arriviamo in ritardo..): si
arriverà pure a fare causa a chi, camminando troppo veloce, ti urta per
strada e ti fa cadere le buste della spesa (in USA accade).
L'avvocato è il lavoro del futuro. Insieme allo psichiatra.

:)

Ale

Alessandra R.

unread,
Jan 2, 2011, 1:16:25 AM1/2/11
to
Peltio, rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> oppure ti apsetti che un oggetto potenzialmente dannoso per la saluta
> venga o NON COMMERCIALIZZATO oppure BEN SEGNALATO COME POTENZIALMENTE
> DANNOSO ?

ma è un oggetto che va messo SOPRA le coperte, in zona piedi, o
sbaglio?
Questo almeno c'è scritto nelle istruzioni?
O bisogna scrivere anche che non scalda l'acqua (quindi di non
immergerlo in acqua, per evitare potenziali elettroshock), di non
buttarlo dalla finestra, per evitare che finisca in testa a qualcuno, e
di non usarlo per il curling, per via della sua temperatura? :DDD

Ale

Crononauta

unread,
Jan 2, 2011, 4:20:58 AM1/2/11
to
Cippe [Zero Enne] wrote:

Non ᅵ un mito :-O
Quello del costume da Superman (non da Batman... che in effetti non volava!)
col disclaimer che non rende abili al volo l'avevo trovata anch'io :-O
Non so perᅵ se fossero disclaimer originali sui prodotti, o prese in giro
;-)

Crononauta

unread,
Jan 2, 2011, 4:52:11 AM1/2/11
to
Peltio wrote:

> No, è proprio questo il discorso.
> Ma secondo te la pensionata di Voghera sa che cazzo sono le proteine?
> Sa che cosa vuol dire denaturare?
> E soprattutto sa che 60° oltre a essere una delle cose scritte sulla
> lavatrice insieme ai 90° che servono per i capi bianchi molto sporchi,
> ci si ustiona?

Mia nonna, che ha 90 anni, la terza elementare e una vita come bracciante
agricola nei campi degli anni '30 del secolo scorso nelle campagne
ferraresi, non sa che accidente siano proteine, denaturazioni o altri
termini tecnici.
Sa però che l'acqua a 60° *scotta*. E soprattutto ha la buona vecchia
diffidenza della gente ignorante ma pratica. Se non sa come funziona una
cosa, o una "diavoleria moderna", ci sta attenta.

> E poi, 60°C con in mezzo un pigiama di flanella li si tiene senza
> grossi problemi: il sistema disperde e prima di arrivare a 60° negli
> strati interni dell'epidermide hai voglia.

Sì e poi che fai, vai a letto con le PRESINE per togliertelo dalla pancia,
visto che a mani nude non lo puoi toccare?

> Non solo, ora prova a stare attento perchè viene il passaggio
> difficile: serve infatti un minimo di logica elementare.

Sì ecco, tipo questo:
http://www.youtube.com/watch?v=eIg_NyIIMAM
ma va va va...

Ottimo esempio, infatti la sauna (o "bagno finlandese") è vapore
surriscaldato (secco), al quale il tuo corpo può reagire *sudando*, che è
poi lo scopo della sauna; da non confondere invece col bagno turco - errore
che fanno molti, e che lì definisce come "steam sauna" - che è invece vapore
saturo. E non a caso quello non supera i 50°C, come puoi vedere su quello
stesso sito, visto che altrimenti in vapor saturo a 90° ti lessi!

> Ed è proprio questo il punto. Si tratta di inferenze che non possono
> essere attese dal target di questo tipo di apparecchi.
> O scrivi a chiare lettere che ARRIVA A CENTO GRADI, LA TEMPERATURA
> DELL'ACQUA BOLLENTE, oppure scrivi a chiare lettere, magari mettendoci
> un bel disegno di quelli con le croci sopra e la scritta NO! a
> caratteri cubitali che ANCHE CON LA SUA COPERTINA NON DEVE ESSERE POSTO
> A CONTATTO DIRETTO CON ALCUNA PARTE DEL CORPO PERCHE' PUò PROVOCARE
> SCOTTATURE.

E invece no, se ci pensi bene se si limitano a dirti di stare attento al
*corpo*, poi ci sarà immancabilmente il pisquano che lo mette su qualche
panno sintetico che fonde rilasciando vapori tossici, o magari
incendiandosi.

Invece ti dicono tout-court di non usare su *qualsiasi* superficie che non
tollera i 60°C, il che taglia la testa al toro. Poi se tu hai delle
formazioni callose sulla pancia che evitano ustioni a 65°C, sei libero di
tenertelo sulla pancia e dormirci insieme :-)

Embè? Questo dimostra solo che di dementi n'è pieno il mondo. Questa sì che
è la scoperta dell'acqua calda!

>> e la cosa migliore che pensi di farci è addormentarti con 'sto
>> coso sulla pancia?
>
> L'addormentarsi è una delle cose che succede quando si va a letto a
> dormire. A volte, specie negli anziani, è una cosa improvvisa.
> Hai l'affare tiepido tra le mani, ti vuoi scaldare solo temporanemente,
> tanto è solo tiepido, e in men che non si dica ti addormenti con roba a
> 100°C sullo stomaco.
> Possibile che chi lo ha progettato, documentato e certificato non abbia
> preso in considerazione questa semplice evenienza?

Gli idioti sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si può prendere
per impedir loro di nuocere. C'è poco da fare, è una legge di natura.

DiD

unread,
Jan 2, 2011, 5:42:04 AM1/2/11
to
"Peltio" ha scritto nel messaggio
news:eQJTo.16974$uT.7...@twister1.libero.it...

...
Ieri si è addormentato con uno di quei cosi sulla pancia (di solito lo
tiene pochi minuti e poi lo mette in fondo al letto per scaldare il
piedi) e si è svegliata dopo oltre un'ora e mezza con una sensazione di
bruciore diffusa.

...


Sono quasi sicuro che ci sara' una scritta da qualche parte che indica di
non usarli sulla persona per evitare ustioni
oppure e' made in CE intesa come China export.

in ogni caso piu' che alla guardia medica potreste fare un salto al pronto
soccorso.
potrebbe essersi "cotta" la carne e gli organi interni viste le temperature
e i tempi di esposizione

rootkit

unread,
Jan 2, 2011, 7:48:35 AM1/2/11
to
Il 02/01/11 01.33, Crononauta ha scritto:

> Detto questo, se ti dicono di non usarlo su superfici che non sopportano i

> 60° (e la tua pelle è certamente una di queste) non vedo cosa ti cambi se fa
> 60, 80 o 150°C: cosa ci faceva sulla pancia di una persona?! Non ci doveva
> essere, punto.

sorvolo sul fatto che anche i termosifoni arrivano di norma a 60° (anche
65) e che non mi risultano ustioni ad appoggiarvisi magari attraverso
dei vestiti da notte, in ogni caso prendo atto che per te 60° o 100° non
cambia niente e superare di 40° la temperatura di esercizio per te non è
un malfunzionamento pericoloso. è la tua opinione, amen. non ti
aspettare però ringraziamenti per il "prezioso" e "competente"
contributo, eh.

> Il prossimo passo cos'è, Tafazzi che si bottiglia i maroni e poi fa causa ai
> produttori di bottiglie perché fanno male?

a ulteriore sigillo della discussione per dimostrare che non hai capito
una ceppa.

rootkit

unread,
Jan 2, 2011, 7:50:37 AM1/2/11
to
Il 02/01/11 05.43, ab...@freemail.it ha scritto:

> In sostanza, stai dicendo che, considerato il target, quelle
> Istruzioni risultano ingannevoli?

no, sta dicendo che quell'oggetto ha avuto un grave e pericoloso
malfunzionamento e sua madre ne ha patito dei danni.

Crononauta

unread,
Jan 2, 2011, 8:23:27 AM1/2/11
to
On 02/01/11 13:48, rootkit wrote:
> sorvolo sul fatto che anche i termosifoni arrivano di norma a 60° (anche
> 65)

Stai palesemente confondendo la temperatura dell'acqua in caldaia con
quella della superficie del corpo radiante.

> e che non mi risultano ustioni ad appoggiarvisi magari attraverso
> dei vestiti da notte, in ogni caso prendo atto che per te 60° o 100° non
> cambia niente e superare di 40° la temperatura di esercizio per te non è
> un malfunzionamento pericoloso.

Dove diamine diceva che i 60°C sono la temperatura *di esercizio*?
Diceva di non appoggiarlo sopra a corpi o oggetti che non tollerano
temperature di 60°C, che è cosa ben diversa.

rootkit

unread,
Jan 2, 2011, 8:29:34 AM1/2/11
to
Il 02/01/11 14.23, Crononauta ha scritto:

>> sorvolo sul fatto che anche i termosifoni arrivano di norma a 60° (anche
>> 65)
>
> Stai palesemente confondendo la temperatura dell'acqua in caldaia con
> quella della superficie del corpo radiante.

stai palesemente facendo mirror climbing estremo.

>> e che non mi risultano ustioni ad appoggiarvisi magari attraverso
>> dei vestiti da notte, in ogni caso prendo atto che per te 60° o 100° non
>> cambia niente e superare di 40° la temperatura di esercizio per te non è
>> un malfunzionamento pericoloso.
>
> Dove diamine diceva che i 60°C sono la temperatura *di esercizio*?
> Diceva di non appoggiarlo sopra a corpi o oggetti che non tollerano
> temperature di 60°C, che è cosa ben diversa.

su questo hai ragione, chiedo scusa. vuol dire che 60° è la temperatura
*massima* di esercizio.

rootkit

unread,
Jan 2, 2011, 8:42:35 AM1/2/11
to
Il 02/01/11 05.14, Cippe [Zero Enne] ha scritto:

mi imbarazza molto spiegarti queste banalità che capirebbe anche mia
figlia di 16 giorni, quindi apprezza lo sforzo.
un libretto di istruzioni non può dirti "non usarlo su superfici che non
sopportano temperature superiori a 60°c" e poi *superare* (del 70%)
questo limite. ci si aspetta che su quella dicitura ci sia la massima
temperatura di esercizio e possibilmente con un margine di tolleranza.
non trovi? oppure trovi normale che ti venga fornita una temperatura di
utilizzo in sicurezza e poi questa venga bellamente superata?

ci siamo ora? sennò vorrà dire mi arrendo all'evidenza che non capisci
una sega.

Accio

unread,
Jan 2, 2011, 9:45:17 AM1/2/11
to
Il 02/01/2011 14.42, rootkit ha scritto:

>>> sicuramente, vuol dire che si mantiene ad una temperatura inferiore o
>>> uguale. dì un po', secondo te 100 gradi sono meno di 60 gradi?
>>
>> scusa ma che cazzo stai dicendo? 100 gradi sono + di 60. Se c'è scritto
>> di non usare su superfici che non reggono + di 60, perchè parli meno di
>> 60? ma che cazzo stai dicendo? e due
>
> mi imbarazza molto spiegarti queste banalità che capirebbe anche mia
> figlia di 16 giorni, quindi apprezza lo sforzo.
> un libretto di istruzioni non può dirti "non usarlo su superfici che non
> sopportano temperature superiori a 60°c" e poi *superare* (del 70%)
> questo limite. ci si aspetta che su quella dicitura ci sia la massima
> temperatura di esercizio e possibilmente con un margine di tolleranza.
> non trovi? oppure trovi normale che ti venga fornita una temperatura di
> utilizzo in sicurezza e poi questa venga bellamente superata?

Scusate se mi intrometto. Hai sicuramente ragione nel dire che nel
momento in cui si parla di una temperatura superiore 60° c'è da pensare
che quella sarà più o meno la temperatura di esercizio dello scaldino (e
non 100°)... ma alla fine della fiera alla fine il discorso imho non
cambia di molto... a quella temperatura una "pancia umana" non è una
superficie inclusa nell'uso, soprattutto alla lunga distanza, quindi
l'uso che ne è stato fatto, dando retta alle istruzioni, è scorretto.


Alessandra R.

unread,
Jan 2, 2011, 9:59:16 AM1/2/11
to
Cippe [Zero Enne], rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:

> > Ma secondo te la pensionata di Voghera sa che cazzo sono le
> > proteine?
>
> ma la pensionata di voghera che cazzno ne sa che il fuoco brucia?

> quindi si fa causa all'anzienda del gas perchᅵ s'ᅵ bruciata ai
> fornelli

se dobbiamo ragionare per iperboli, allora contestiamo pure il fatto
che le istruzioni non siano in braille, per i ciechi, o in formato
audio, per i sordi o per chi (e sono tanti!) non sa leggere. Tutti
questi avrebbero dunque ben donde, seguendo l'iperbole, di fare causa
alla casa madre in caso di eventuali danni, in quanto non ha fornito
istruzioni fruibili ;)
Giusto, no?

Ale

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 2, 2011, 10:05:23 AM1/2/11
to
> ci siamo ora? sennò vorrà dire mi arrendo all'evidenza che non capisci
> una sega.

No. Non usare su superfici che non sopportano + di 60 gradi, non vuol dire
che l'aggeggio non superi i 60 gradi. Vuol dire che li supera e che puoi
usarlo su superfici che li sopportano

rootkit

unread,
Jan 2, 2011, 11:04:40 AM1/2/11
to
Il 02/01/11 16.05, Cippe [Zero Enne] ha scritto:

per la serie: non è un difetto, ma una feature non documentata. d'altra
parte ogni consumatore ha i prodotti di qualità che si merita.

Crononauta

unread,
Jan 2, 2011, 11:16:39 AM1/2/11
to
On 02/01/11 14:29, rootkit wrote:
>> Stai palesemente confondendo la temperatura dell'acqua in caldaia con
>> quella della superficie del corpo radiante.
>
> stai palesemente facendo mirror climbing estremo.

Sarà mirror climbing, ma la norma UNI-EN-15377-1, relativa ai sistemi di
riscaldamento a parete, prevede una temperatura massima mai superiore a
50°C per le superfici radianti... fai 2+2...

>> Dove diamine diceva che i 60°C sono la temperatura *di esercizio*?
>> Diceva di non appoggiarlo sopra a corpi o oggetti che non tollerano
>> temperature di 60°C, che è cosa ben diversa.
>
> su questo hai ragione, chiedo scusa. vuol dire che 60° è la temperatura
> *massima* di esercizio.

No, vuol dire che quell'apparecchio *supera* i 60°C, se l'italiano non è
un'opinione, solo che non ti dice di quanto. Da cui, visto che in ogni
caso i 60°C la tua pelle non li tollera, è bene non metterselo sulla pancia.

Semmai il discorso è un altro: è legale mettere in vendita un
apparecchio *per il riscaldamento* che supera i 60°C in parti non
protette dal contatto accidentale? (soprassediamo che la sventurata lo
tenesse sulla pancia deliberatamente e non accidentalmente).

A mio avviso se è vero che la *superficie* dell'apparecchio passa i
100°C, avrebbero dovuto obbligatoriamente inscatolarlo in una griglia
protettiva. Poi io resto un tecnico e non un legale, quindi smetto qui
di fare congetture giurisprudenziali delle quali non so una fava.

Stante questo, se ti dicono che passa i 60°C, addormentarsi con quel
coso sulla pancia è da fessi.

rootkit

unread,
Jan 2, 2011, 11:52:43 AM1/2/11
to
Il 02/01/11 17.16, Crononauta ha scritto:


>> su questo hai ragione, chiedo scusa. vuol dire che 60° è la temperatura
>> *massima* di esercizio.
>
> No, vuol dire che quell'apparecchio *supera* i 60°C, se l'italiano non è
> un'opinione, solo che non ti dice di quanto.

evidentemente l'italiano è un opinione. e aggiungerei anche una lingua
burlona.

Renaissance

unread,
Jan 2, 2011, 12:03:07 PM1/2/11
to
rootkit ha scritto:

Message-ID: <t5LTo.17014$uT.7...@twister1.libero.it>
cit.:
"Si dice solo di non lasciarlo su superfici che non sopportano


temperature superiori a 60°C."

^^^^^^^^^^^^^^^^


bye G.L.
--
Da it.discussioni.consumatori.tutela:

> P.S. Quando ci sarà lo switch-off, avrò problemi anche col
> monitor del PC? Ho visto che è collegato in modalità analogica.

Peltio

unread,
Jan 2, 2011, 12:44:42 PM1/2/11
to
Cippe [Zero Enne] ha detto questo Sunday :

Lezioni di logica 101.
=======================

Abbiamo una superificie che sopporta 65°C, ma a 68°C si annerisce
rovinandosi, e a 70°C prende fuoco liberando vapori tossici.

Posso usare lo scaldino che arriva a 100°C su questa superficie?
Secondo le istruzioni, e secondo te, dato che sopporta 60°C sì.

C'è bisogno di un disegnino?


Peltio

unread,
Jan 2, 2011, 12:55:22 PM1/2/11
to
Alessandra R. ha spiegato il 02-Jan-11 :

> Cippe [Zero Enne], rischiando una denuncia penale, ha osato scrivere:
>
>>> Ma secondo te la pensionata di Voghera sa che cazzo sono le
>>> proteine?
>>
>> ma la pensionata di voghera che cazzno ne sa che il fuoco brucia?
>> quindi si fa causa all'anzienda del gas perchè s'è bruciata ai
>> fornelli

E' evidente che Cippe legge alla cippa. Come scritto in precedenza la
pericolosità del fuoco, dell'acqua bollente, della corrente elettrica
in generale, degli esplosivi e degli oggetti affilati fanno parte
dell'educazione standard. Sapere a quali temperature e in quali
condizioni di dispersione ci si può ustionare è una cosa diversa perché
richiede nozioni non banali.
Si è visto con la temperatura del vapore in sauna: si arriva a 90°C -
bisogna tenere conto della modalità di trasferimento del calore, della
pressione di vapore, del contributo rinfrescante dovuto
all'evaporazione del sudore - TUTTE COSE CHE NON CI SI PUO' ASPETTARE
CHE LA CASALINGA DI VOGHERA CONOSCA.
Si è visto con l'acqua dei caloriferi, che la casalinga di Voghera sa
arrivare anche a 70°C perchè lo legge sul termostato e non sa dove si
trova il sensore di temperatura e di quanto questa cala prima di
arrivare agli elementi radianti. Perchè la casalinga di voghera non sa
un cazzo di termotecnica e termodinamica.

> se dobbiamo ragionare per iperboli, allora contestiamo pure il fatto
> che le istruzioni non siano in braille, per i ciechi, o in formato
> audio, per i sordi o per chi (e sono tanti!) non sa leggere.

Se sono ciechi non sono nemmeno in grado di sapere che quello è uno
scaldino per cui non lo potranno nemmeno usare. Se qualcuno glielo
mette tra le mani, sarà sua la responsabilità di leggere le istruzioni.
Se sono sordi, magari sanno leggere, non credi?
Se sono sordi e ciechi si ricade nel caso precedente dei ciechi.

Non si tratta di un ragionamento per iperbole, ma di una cazzata.

> Giusto, no?

No.


Roby Ross

unread,
Jan 2, 2011, 1:00:50 PM1/2/11
to
On 02/01/2011 17:16, Crononauta wrote:
>
> Stante questo, se ti dicono che passa i 60°C, addormentarsi con quel
> coso sulla pancia è da fessi.

beh dai, io voglio supporre che si tratti di un incidente e che
l'anziana signora l'abbia lasciato sulla pancia addormentandosi
così come avrebbe fatto con una pentola su un fornello.

Laura

unread,
Jan 2, 2011, 1:01:54 PM1/2/11
to

"rootkit" <root...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ifo21p$mpi$1...@tdi.cu.mi.it...
> Il 01/01/11 20.41, Alessandra R. ha scritto:
>
>>> ma anche no. i principi della termodinamica dicono esattamente il
>>> contrario.
>>
>> ah si? allora, sentiamo un pò cosa dicono i principi della
>> termodinamica. :)

Più che i principi della termodinamica ci vorrebbero i principi
del "buon senso" :-) Lo scaldi per i 3 minuti, poi lo stacchi dalla
corrente
e te lo porti a letto. Questo si chiama soltanto buon senso.

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 2, 2011, 1:05:28 PM1/2/11
to
> Lezioni di logica 101.
> =======================
>
> Abbiamo una superificie che sopporta 65°C, ma a 68°C si annerisce
> rovinandosi, e a 70°C prende fuoco liberando vapori tossici.
>
> Posso usare lo scaldino che arriva a 100°C su questa superficie?
> Secondo le istruzioni, e secondo te, dato che sopporta 60°C sì.
>
> C'è bisogno di un disegnino?

Il disegnino mel'hai fatto e io capisco cosa intendi, ma scritta così non è
comunque chiara quanto lo sarebbe stata una dicitura "raggiunge massimo 60
gradi" e quindi usando la logica al contrario sai che non puoi usarlo su
superfici che non reggono tale temperatura. Ma così com'è scritta è molto
opinabile nel caso in oggetto. Potresti fare causa se ti danneggia un mobile
che regge 70 gradi. Ma non per uno di 60, e sinceramente il corpo non regge
per un'ora un affare di 60 gradi. E in effetti ho i miei dubbi che lo
scaldino vada più su di tanto, perchè comunque una cosa che sta a 100 gradi
non puoi nemmeno toccarla a mani nude, sarebbe assurdo se raggiungesse
davvero i 100 gradi

Peltio

unread,
Jan 2, 2011, 1:16:52 PM1/2/11
to
Accio ci ha detto :

> Scusate se mi intrometto. Hai sicuramente ragione nel dire che nel momento in
> cui si parla di una temperatura superiore 60° c'è da pensare che quella sarà
> più o meno la temperatura di esercizio dello scaldino (e non 100°)... ma alla
> fine della fiera alla fine il discorso imho non cambia di molto... a quella
> temperatura una "pancia umana" non è una superficie inclusa nell'uso,
> soprattutto alla lunga distanza,

Quello che io contesto è che questa informazione non è da darsi per
scontata. La casalinga di voghera non sa quantificare i 60°C. Sa ad
esempio che l'acqua nei caloriferi è a 70°C e pensa che quella sia la
temperatura sulla sua pelle quando ci si appoggia in pigiamam mentre
scalda l'acqua per la bolla che crede essere acqua a 100°C.

> quindi l'uso che ne è stato fatto, dando
> retta alle istruzioni, è scorretto.

Le istruzioni non dicono nulla a riguardo di questo uso scorretto.
Lasciare queste inferenze agli acquirenti (considerando poi il target
principale: anziani) è sbagliato.
Ecco cosa dicono le istruzioni (ometto per brevità di completare le
parti non rilevanti)

ATTENZIONE
==========
LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE (ecc. ecc.)

AVVERTENZE
----------

conservare la garanzia, lo scontrino (ecc.)

Dopo aver tolto dall'imballaggio assicurasi dell'integrità (ecc.)

Non lasciare parti dell'imballo alla portata di bambini (ecc.)

Prima di collegare l'apparecchio assicurarsi che la tensione (ecc.)

Nel caso in cui la spina e la presa (ecc.)

A carica ultimata disinserire il cavo (ecc.)

Non tirare il cavo (ecc.)

L'uso di qualsiasi apparecchio elettrico comporta l'osservanza di
alcune negole fondamentali, in particolare:
- Non toccare l'apparecchio con mani bagnate o umide
- Questo apparecchio non deve essere utilizzato da persone con
ridotte capacità fisiche, sensoriali, mentali o senza esperienza e
consapevolezza ma solo se sorvegliate o istruite riguardo all'uso
dell'apparecchio da una persona responsabile per la loro sicurezza. I
bambini devono essere sorvegliati per assicurarsi che non giochino con
l'apparecchio.
- Non utilizare l'apparecchio a piedi nudi
- Non lasciare l'apparecchio esposto agli agenti atmosferici
(pioggia, sole)
- Non sottoportlo a urti e/o pressioni eccessive

E' consigliabile svolgere completamente il cavo (ecc.)

Nel qualcaso si decida di non utilizzare più questo tipo di apparecchio
(ecc.)

Se il cavo di alimentazione dovesse essere danneggiato (ecc.)

Nel caso vi sia un guasto e un funzionamento anomalo dell'apparecchio
staccare immediatamente la spina (ecc.)

L'apparechio è stato costruito e concepito per funzionare in ambienti
domestici come accumulatore termico; pertanto ogni altro uso è da
condiserarsi improprio e quindi pericoloso.

Per motivi di sicurezza l'apparecchio non può essere aperto

Non appoggiare l'apparecchio, durante il periodo di carica, su
superfici che non resistono a temperature maggiori di 60°.

Alla prima inserzione è possibile avvertire un leggero e cattivo odore
(ecc.)

La sicurezza elettrica di questo apparecchio (ecc.)

Rivolgeti a un centro di assistenza autorizzato (ecc.)


ISTRUZIONI D'USO
===============

Inserire il connettore nell'apparecchio, collegare la spina alla presa
e lasciare inserito solo per il tempo necessario alla carica
(*---NdR, questo art. 71 ha il termostato di sicurezza che lo stacca
automaticamente---*)

Utilizzare l'apparecchio solo con il cavo in dotazione

Durante il periodo di ricarica mantenere l'apparecchio in piano (ecc.)

Si consiglia di prestare attenzione all'apparecchio durante il perido
di ricarica

Disinserire la spina e utilizzare lo scaldino mantenendolo
nell'apposita fodera fornita in dotazione

La temperatura raggiungerà il suo valore massimo circa 20 minuti dopo
che l'apparecchio sarà stato staccato dalla presa di corrente

Per ricaricare l'apparecchio (ecc.)

Non utilizzarlo su persone inferme o persone insensibili al calore.

PULIZIA E MANUTENZIONE
====================

(ECC. eCC.)


AVVERTENZE PER IL CORRETTO SMALTIMENTO
=====================================

(ecc. ecc.)

Vi pare che da qualche parte si dica di non usarlo a contatto con il
corpo? Non usare a piedi nudi, si riferirà al pericolo di scosse quando
è connesso alla rete, o al fatto che ci si possono appoggiare i piedi
con su dei calzini? Vi pare chiaro?
L'avvertenza dei 60° riguarda la fase di carica, ma anche qui: non
pensano che qualcuno potrebbe anche lasciare il modello senza
termostato collegato per più di tre minuti? Che fa, gli prende fuoco la
casa perché non aveva il cronometro sotto mano? E qello con termostato
che si stacca dalla corrente al termine dei tre minuti e poi la
temperatura sale? Lo metto su una superficie che si rovina a 70° e
quando questo raggiunge i 100, sconnesso dalla linea elettrica, che
succede?
E poi, una minima indicazione del fatto che sto affare raggiunge e
supera i 90°C ( e stando alle mie misure arriva a 100°C) perché non
c'è?

Io ritengo che queste istruzioni e avvertenze siano come minimo
lacunose.


Peltio

unread,
Jan 2, 2011, 1:31:48 PM1/2/11
to
Nel suo scritto precedente, Cippe [Zero Enne] ha sostenuto :

Ma allora hai dei problemi di comprensione.
Ho fatto le misure con multimetro e sonda: eccole qui

Tempo in minuti, temperatura in °C

{0, 66},
{4, 75},
{6, 80},
{9, 86},
{10, 88},
{16, 97},
{17, 98},
{18, 99},
{20, 100},
{21, 101},
{24, 102},
{31, 103},
{38, 101},
{44, 99},
{50, 96},
{58, 93},
{67, 88},
{80, 84},
{96, 77},
{102, 75},
{108, 73},
{114, 71},
{119, 69},
{121, 68},
{129, 66},
{135, 64},
{150, 60},
{175, 54},
{209, 48}

Congiungi i puntini troverai una bella curva che mostra che la
temperatura sta sopra i 90°C dal decimo al sessantesimo minuto
(considera che erano passati cinque minuti buoni da quando lo avevo
staccato).

Diciamo che il mio strumento fa cagare ed è preciso a +/- 5 gradi
sull'intervallo 50-100, siamo sempre a temperature assurde per un
affare che si mette in un letto (come da figura) e per il quale le
istruzioni non specificano di non entrarci assolutamente fintanto che
c'è lo scaldino. Quando la gente dorme , si muove, può entrare in
contatto con lo scaldino e prima di svelgiarsi finisce con lo
scottarsi.
E nelle istruzioni non è indicato da nessuna parte che arriva a quelle
temperature e di fare attenzione a non venire in contatto con
l'oggetto.


Crononauta

unread,
Jan 2, 2011, 2:42:33 PM1/2/11
to
Roby Ross wrote:

Lo voglio sperare anch'io, il che traduce tutte le menate fin qui fatte
sul "dispositivo pericoloso etc. etc." in quello che sono realmente: fuffa.

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 2, 2011, 2:50:42 PM1/2/11
to
> Congiungi i puntini troverai una bella curva che mostra che la
> temperatura sta sopra i 90°C dal decimo al sessantesimo minuto
> (considera che erano passati cinque minuti buoni da quando lo avevo
> staccato).

cscusa ma invece non ti seguo, l'hai staccato e la temperatura è continuata
a salire ed è rimasta costante per 60 minuti? E' un manufatto alieno o cosa?
Qui il discorso al limite è un difetto di fabbrica, perchè quei 3 che ho
usato io di certo non erano intoccabili, bruciavano giusto un po' dopo un
tot se tenuti a contatto con la pelle...ma sopratutto come puoi dormire con
un affare di 90 gradi che ti ustiona senza svegliarti scusa?

Cippe [Zero Enne]

unread,
Jan 2, 2011, 2:52:39 PM1/2/11
to
> Più che i principi della termodinamica ci vorrebbero i principi
> del "buon senso" :-) Lo scaldi per i 3 minuti, poi lo stacchi dalla
> corrente
> e te lo porti a letto. Questo si chiama soltanto buon senso.

Innanzitutto hanno un termostato che anche se lo lasci attaccato alla
corrente poi si spenge la lucina, e cmq a questo punto c'è qualche
malfunzionamento perchè a 90 gradi non lo maneggi nemmeno e quelli che ho
usato io erano maneggevolissimi, anche se non capisco come faccia a
continuare a scaldarsi anche da staccato :p

Renaissance

unread,
Jan 2, 2011, 4:53:52 PM1/2/11
to
Cippe [Zero Enne] ha scritto:

>> Congiungi i puntini troverai una bella curva che mostra che la


>> temperatura sta sopra i 90°C dal decimo al sessantesimo minuto
>> (considera che erano passati cinque minuti buoni da quando lo avevo
>> staccato).

> cscusa ma invece non ti seguo, l'hai staccato e la temperatura è
> continuata a salire ed è rimasta costante per 60 minuti?

NO... Evidentemente non hai letto.

> E' un manufatto alieno o cosa?

Alieno? Ma ancora adesso e' cosi' difficile capire che la resistenza e'
interna ed il calore ci mette un po' per raggiungere la guaina esterna,
e che per lo stesso motivo la temperatura dovrebbe essere mantenuta
entro certi intervalli e a lungo, per via della coibentazione con la
quale e' realizzato l'oggetto?

Qui il discorso al limite è un difetto di fabbrica,

Su questo mi trovi finalmente d'accordo. Un siffatto oggetto che
raggiunga 90/100 gradi anche per brevissimo periodo e' potenzialmente
dannoso e pericoloso, *anche se non fosse a contatto* - pur indiretto -
*con il corpo umano* , vuoi che cio' rappresenti un funzionamento
normale o sia difettoso. Specie se le istruzioni non sono chiare (IMHO
in questo caso non sono abbastanza "idiot proof", come di solito trovo,
se corrispondono a quanto descritto dall'OP...).

Marco Ranzani di Cantù

unread,
Jan 3, 2011, 3:49:00 AM1/3/11
to
Cippe [Zero Enne] ha scritto:

...

> facciamo una questione conomica per chiedere i danni e ruscolare soldi ok,
> ma il buonsenso non esiste? Quando compri i fornelli della cucina c'è un
> libretto che ti dice di non mettere le mani sui fornelli accesi? Quando
> compri casa c'è un foglio che ti dice di non infilare le dita bagnate >nelle
> prese della corrente? E sticazzi via...

Negli asciugacapelli c'è scritto di non usarli nella vasca da bagno.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


WNC2

unread,
Jan 3, 2011, 4:56:32 AM1/3/11
to
Il 02/01/11 18.44, Peltio ha scritto:

sei esagerato.

nelle tolleranze c'è sempre un discreto margine, se a 70° prende fuoco,
stai sicuro che te la danno sicura per max 30, non 60

ab...@freemail.it

unread,
Jan 3, 2011, 7:29:16 PM1/3/11
to


Ah, o.k. - Allora, basta dimostrare in Tribunale che l'oggetto ha avuto
"un grave e pericoloso malfunzionamento", e che si č tenuto conto
dell'Avvertenza che ""L'apparechio č stato costruito e concepito per
funzionare in ambienti domestici (...); pertanto ogni altro uso č da
condiserarsi improprio e quindi pericoloso" - e la si avra` vinta in
qualsiasi processo per danni, sicuramente.

Peltio

unread,
Jan 3, 2011, 11:04:36 PM1/3/11
to
Cippe [Zero Enne] scriveva il 02-Jan-11 :

> cscusa ma invece non ti seguo,

Sᅵ, che hai difficoltᅵ a capire s'era intuito fin dal tuo primo post.

l'hai staccato e la temperatura ᅵ continuata a
> salire ed ᅵ rimasta costante per 60 minuti? E' un manufatto alieno o cosa?

Spero che Renaissance ti abbia chiarito il funzionamento di questa
avanzatissima tecnologia aliena.

> Qui il discorso al limite ᅵ un difetto di fabbrica, perchᅵ quei 3 che ho

> usato io di certo non erano intoccabili,

Toh, fino a qualche post fa sembrava la cosa piᅵ normale del mondo che
uno scaldino arrivasse a 100 ᅵC, ora viene fuori che forse ᅵ un difetto
di fabbrica...

> bruciavano giusto un po' dopo un tot
> se tenuti a contatto con la pelle...ma sopratutto come puoi dormire con un
> affare di 90 gradi che ti ustiona senza svegliarti scusa?

Scusa, ma "zero enne" ᅵ il tuo quoziente intellettivo, per caso?
E' davvero cosᅵ tanto al di lᅵ delle tue capacitᅵ di comprensione
arrivare a immaginare che quel coso all'inizio ᅵ tiepido e una persona
si puᅵ addormentare all'improvviso mentre tiene - nelle sue intenzioni
temporaneamente - tra le mani qualcosa di tiepido?
Ma supponiamo anche che non lo abbia tenuto tra le mani e lo abbia
messo in fondo al letto per scaldarsi i piedi. Riesci a capire che una
persona quando dorme si muove senza rendersene conto e potrebbe finire
per appoggiare una caviglia su un'affare a 100ᅵC?

E prima che si rende conto che il dolore che sente non ᅵ un sogno, fa
in tempo a scottarsi.

Ma cos'hai sei anni o sei mentally challenged?


Peltio

unread,
Jan 3, 2011, 11:06:18 PM1/3/11
to
Dopo dura riflessione, Renaissance ha scritto :

> Su questo mi trovi finalmente d'accordo. Un siffatto oggetto che
> raggiunga 90/100 gradi anche per brevissimo periodo e' potenzialmente
> dannoso e pericoloso, *anche se non fosse a contatto* - pur indiretto -
> *con il corpo umano* , vuoi che cio' rappresenti un funzionamento
> normale o sia difettoso. Specie se le istruzioni non sono chiare (IMHO
> in questo caso non sono abbastanza "idiot proof", come di solito trovo,
> se corrispondono a quanto descritto dall'OP...).

Le istruzioni sono tutte e sole quelle da me riportate. Le uniche
omissioni riguardano gli (ecc. ecc.).
Sembra che l'estensore si sia preoccupato della sola sicurezza
elettrica ed abbia completamente tralasciato l'aspetto termico.


Peltio

unread,
Jan 3, 2011, 11:18:04 PM1/3/11
to
WNC2 ha scritto:

>> Lezioni di logica 101.
>> =======================
>>
>> Abbiamo una superificie che sopporta 65°C, ma a 68°C si annerisce
>> rovinandosi, e a 70°C prende fuoco liberando vapori tossici.
>>
>> Posso usare lo scaldino che arriva a 100°C su questa superficie?
>> Secondo le istruzioni, e secondo te, dato che sopporta 60°C sì.
>>
>> C'è bisogno di un disegnino?
>
> sei esagerato.
>
> nelle tolleranze c'è sempre un discreto margine, se a 70° prende fuoco, stai
> sicuro che te la danno sicura per max 30, non 60

Oh, dunque seguendo la stessa logica, se dicono di non usarlo su una
superficie che si rovina a 60 è perchè la sua temperatura al massimo
arriva a 30.

Delle tolleranze che stanno solo nella testa del produttore a me non
interessa. Se me lo certifichi sicuro per l'uso su superfici in grado
di resistere a 60°C deve essere sicuro per l'uso su superfici che
resistono a 60°C. Sta a te fare in modo che il limite sia un limite di
sicurezza, non puoi pretendere dall'utilizzatore che la superficie che
viene data resistente a 60°C (oh, potrebbe anche essere un limite
fisico - come con il moplen) resista a quasi il doppio della
temperatura.

Quell'affare arriva a 100°C, non so se lo hai capito.


Peltio

unread,
Jan 3, 2011, 11:25:42 PM1/3/11
to
Crononauta ha scritto:

>>> Stante questo, se ti dicono che passa i 60ᅵC, addormentarsi con quel
>>> coso sulla pancia ᅵ da fessi.


>>
>> beh dai, io voglio supporre che si tratti di un incidente e che
>> l'anziana signora l'abbia lasciato sulla pancia addormentandosi

>> cosᅵ come avrebbe fatto con una pentola su un fornello.


>
> Lo voglio sperare anch'io, il che traduce tutte le menate fin qui fatte
> sul "dispositivo pericoloso etc. etc." in quello che sono realmente: fuffa.

Oppure traduce il fatto che tu hai dei problemi basilari con la logica
elementare.
In primis, sᅵ, non l'ha lasciato apposta - si ᅵ addormentata quando
l'affare era ancora tiepido. Incredibile dictu, quel coso viene preso
con le mani quando lo si stacca dalla spina e lo si mette nel letto,
quindi per un certo periodo di tempo deve poter essere preso tra le
mani. E, incredibile dictu bis, la gente a volte quando va a letto ed ᅵ
stanca, si addormenta di colpo. Specie se non sa di avere addosso
qualcosa che dopo un quarto d'ora arriva a 100ᅵC.

Secondo punto, ma forse come per quell'altro genio ᅵ al di lᅵ della tua
portata: un oggetto che ᅵ fatto per essere messo in un letto dove la
gente poi si addormenta DEVE ESSERE SICURO ANCHE IN CASO DI CONTATTI
ACCIDENTALI PERCHE' LA GENTE QUANDO DORME NEL PROPRIO LETTO SI MUOVE E
PUᅵ FINIRE PER ENTRARCI IN CONTATTO ACCIDENTALMENTE. Se quell'affare
raggiunge temperature tali da provocare ustioni o danni alla salute
QUESTO DEVE ESSERE INDICATO IN MANIERA ESPLICITA NELLE AVVERTENZE D'USO
DI MODO CHE L'UTILIZZATORE POSSA COMPORTARSI DI CONSEGUENZA. E invece
non c'ᅵ nemmeno l'indicazione della temperatura massima ma solo un
fuorviamente riferimento a una temperatura di 60ᅵC. Quando il massimo ᅵ
100ᅵC.

Quindi o nelle istruzioni ci scrivi che ᅵ fatto per essere messo nel
letto da solo e TOLTO quando si va a letto, oppure espliciti il fatto
che quel coso raggiunge temperature dannose e che il contatto
accidentale puᅵ provocare scottature. Niente di tutto questo compare
nelle istruzioni e nelle avvertenze. Anzi, sulla confezione ᅵ mostrata
l'immagine dello scaldino posto sopra la coperta di una culla con sotto
un bambino piccolo. Tu lo metteresti un coso che raggiunge i 100ᅵC
sulle gambe di tuo figlio, ancorchᅵ attraverso le coperte?


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