se lo sciopero è un diritto garantito, chi dovrebbe pagare?
se un macchinista dice dalal tale ora entro in sciopero, dovrebbe pagare
lui, ma pare che sia un suo diritto scioperare........
i diritti ?
A NOI !
i doveri ?
AGLI ALTRI !
felice 6 pago
.
> mi sapete dire se c'e' un modo di sapere se un treno regionale partirą?
> sul sito trenitalia c'e' solo l'elenco di quelli garantiti in caso di
> sciopero,
Se e' garantito significa che e' garantito, quindi si impegnano a farlo
partire comunque. Certo, c'e` sempre la possibilita' che non parta, o
parta in ritardo, ma questo puo' succedere anche in assenza di sciopero.
Io personalmente non ho mai preso bidoni di treni garantiti in realta'
soppressi.
> se un macchinista dice dalal tale ora entro in sciopero, dovrebbe pagare
> lui,
Se il macchinista entra in sciopero ci perde la giornata di lavoro,
quindi qualcosa ci rimette. L'informazione sui servizi invece spetta
all'azienda, quindi se non e' fatta in maniera accettabile e' l'azienda
che deve essere accusata.
come dicevo so quali sono i garantiti ma purtroppo non rientrano nella
fascia oraria di quelli che interessano a me, in teoria lo sciopero finisce
alle 21 e il treno che interessa a me parte alle 22 ma in passato abbiamo
visto che spesso lo sciopero veniva "prolungato"...sai col weekend alle
porte...
io non ce l'ho coi macchinisti dei regionali, ci ho parlato spesso e mi
hanno raccontato cose abbastanza allucinanti su come stanno andando oggi le
ferrovie, scioperare è un loro diritto ma che almeno dicessero chiaro e
tondo quale treno partirà e quale no con congruo anticipo al fine di ridurre
al minimo i rischi per i viaggiatori che di tutto sono le vittime innocenti
di queste agitazioni
>io non ce l'ho coi macchinisti dei regionali, ci ho parlato spesso e mi
>hanno raccontato cose abbastanza allucinanti su come stanno andando oggi le
>ferrovie, scioperare è un loro diritto ma che almeno dicessero chiaro e
>tondo quale treno partirà e quale no con congruo anticipo al fine di ridurre
>al minimo i rischi per i viaggiatori che di tutto sono le vittime innocenti
>di queste agitazioni
e questo lo vorresti sapere dai macchinisti ?
mi sa che ci hai parlato poco assieme ;-)
felice 6 pago
> e questo lo vorresti sapere dai macchinisti ?
no dal fornitore del servizio :)
un sindacato indice uno sciopero e io azienda ti "avverto"
sull'eventualità di ritardi, poi visto che gli scioperi sono proprio
indetti per creare disagio, dubito che chi aderisce allo sciopero,
(appunto CHI e QUANTI? BOH! 20% 50% 90%?) avvertano solertemente il
datore di lavoro in modo che possa avvertire a sua volta il consumatore.
se il treno tal dei tali parte alla tale ora e all'ultimo momento non si
presentano i macchinisti, o magari allo scoccare dell'ora dello sciopero
scendono dal locomotore e lo lasciano su una banchina di una stazione,
dubito che l'azienda possa fare un informazione tempestiva, non credi?
che lo chiede ai macchinisti, che sicuramente gli faranno uno
specchietto esaustivo in excel
> dubito che chi aderisce allo sciopero, avvertano solertemente il
> datore di lavoro in modo che possa avvertire a sua volta il consumatore.
Comunicare l'adesione allo sciopero e' obbligatorio, altrimenti si
tratta semplicemente di assenza ingiustificata, con le conseguenze del
caso. In particolare vale per i servizi pubblici essenziali, per cui in
caso di bisogno i lavoratori sono passibili di precettazione.
> se il treno tal dei tali parte alla tale ora e all'ultimo momento non si
> presentano i macchinisti, o magari allo scoccare dell'ora dello sciopero
> scendono dal locomotore e lo lasciano su una banchina di una stazione,
> dubito che l'azienda possa fare un informazione tempestiva, non credi?
Se succede questo, e non credo che succeda spesso, allora i responsabili
sono gli scioperanti "selvaggi" e sono loro a pagare, esattamente come
chiedevi. Se la mancata partenza delo treno e' dovuta invece alla
disorganizzazione dell'azienda, non vedo perche' non dovrebbe pagare
quest'ultima.
> mi sapete dire se c'e' un modo di sapere se un treno regionale partirà?
Se conosci il numero del treno puoi provare con questo servizio:
http://www.viaggiatreno.it/viaggiatreno/.
Io l'ho utilizzato in tempo reale (collegandomi sul treno dal
cellulare) ed è stato abbastanza affidabile.
Ovviamente non posso garantire al 100%.
--
Il mio blog: http://nekomonogatari.wordpress.com
i treni garantiti sono garantiti, questo e' quello che puo' fornire
l'azienda,
poi mica puo' sapere se quel macchinista in quel turno fara' sciopero
o no, secondo te come potrebbe avvisarti in anticipo, con la sfera
di cristallo? un rito vodoo? una invocazione del mago otelma?
alberto
> Se conosci il numero del treno puoi provare con questo servizio:
> http://www.viaggiatreno.it/viaggiatreno/.
> Io l'ho utilizzato in tempo reale (collegandomi sul treno dal cellulare)
> ed è stato abbastanza affidabile.
> Ovviamente non posso garantire al 100%.
lo conosco ma ti dice solo se il treno è stato cancellato ma lo puoi sapere
solo dopo che doveva partire o poco prima, in genere
chefforte, "indetti per creare disagio".
e' proprio questo lo spirito italiano, italiota, del mi faccio i cazzi
miei, chissenefotte degli altri ... anche s emi pagano lo stipendio.
spettacolo.
come dire: rompiamo i coglioni agli altri, 'sa' mai che ci vadano loro
a lamentarsi con i padroni al posto mio.
e sai che gli dice un viaggiatore?
vaffanculo e sciopa. Visto che te vuoi farti pagare creando disagio a
me, io vorrei che te lo riducessero anche di piu' lo stipendio (che
tanto e' l'unica cosa che ti frega, del servizio del cazzo che dai non
ti frega niente).
dici che e' una genialata di ragionamento?
> i treni garantiti sono garantiti, questo e' quello che puo' fornire
> l'azienda,
> poi mica puo' sapere se quel macchinista in quel turno fara' sciopero
> o no, secondo te come potrebbe avvisarti in anticipo, con la sfera
> di cristallo? un rito vodoo? una invocazione del mago otelma?
Non c'e' bisogno di scomodare riti voodoo e sfere di cristallo, si chiede il
fattibile, se quelli che fanno sciopero sono obbligati a comunicarlo in
anticipo all'azienda me sembra ovvio che trenitalia debba sapere allora
quali treni riuscirà a far partire e quali no.
Inoltre questi scioperi servono solo a creare disagi ai viaggiatori,
obiettivamente se volessero davvero far "svegliare" trenitalia dovrebbero
far circolare tutti i treni facendo salire i viaggiatori gratis.
guarda non te la prendere con me, io faccio l'imprenditore, non so cosa
sia uno sciopero, vengo a lavorare anche con 38 di febbre, i problemi me
li risolvo da me, non aspetto che me li risolvano gli altri
--
WNC2 - World Nutrition Center 2 - Integratori per lo sport
ONLINE STORE: www.wnc2.biz - Num. Verde: 800-134727 (da rete fissa)
sto posto e' pieno di imprenditori ... ce ne fosse uno che davvero
lavora per vivere ....
:-)
curioso lo sdoppiamento di personalita' che provoca il virtuale
:-)
non me la prendo con nessuno, mi fa semplicemente sorridere il tutto.
conosco chi davvero fa imprenditoria, che quindi rischia di tasca sua,
questi non hanno una mentalita' punitiva, ma premiante.
chi vuol davvero fare fa e viene pagato, tanto rende 10 volte tanto.
rarissimi !
quindi chi fa sciopero ha dei diritti. Ma anche dei doveri. Esercita
pure i tuoi diritti, e' un tuo diritto.
ma anche io, utente, cliente, consumatore, ho i miei di diritti a
seguito del fatto che pago biglietti, tasse ecc.
dammi la possibilita' di esercitarli i miei cazzo di diritti !
ci sono anche i miei non solo quelli di qualche testa di cazzo che ha
capito che nel regime anarchico attuale ognuno si fa i beati cazzi che
vuole e nessuno glielo contesta .... ci sono le fasce garantite? te ne
sei sbattuto le balle ed hai fatto una specie di sciopero lo stesso?
non era nei tuoi diritti, in un paese civile si paga !
ma e' solo fantasia, alice nel paese delle meraviglie, la societa'
equa, vivibile, in crescita, se ne sono perse le tracce, la realta' e'
ben diversa ....
la realtà è questa, il resto sono chiacchiere da NG:
http://www.wikilabour.it/Sciopero%20servizi%20essenziali.ashx
>WNC2 wrote:
>
>> dubito che chi aderisce allo sciopero, avvertano solertemente il
>Comunicare l'adesione allo sciopero e' obbligatorio, altrimenti si
>tratta semplicemente di assenza ingiustificata,
Piero, è precisamente al contrario.
>> se il treno tal dei tali parte alla tale ora e all'ultimo momento non si
> presentano i macchinisti, o magari allo scoccare dell'ora dello sciopero
>>> scendono dal locomotore e lo lasciano su una banchina di una stazione,
>>> dubito che l'azienda possa fare un informazione tempestiva, non credi?
>
>Se succede questo, e non credo che succeda spesso, allora i responsabili
> sono gli scioperanti "selvaggi"
ma come si può chiamare "selvaggio" lo scioperante che inizia a
scioperare esattamente all'orario in cui inizia lo sciopero?
>
>> ....................
>> indetti per creare disagio, dubito che chi aderisce allo sciopero,
>> ....................
>
>chefforte, "indetti per creare disagio".
>e' proprio questo lo spirito italiano, italiota, del mi faccio i cazzi
>miei, chissenefotte degli altri ... anche s emi pagano lo stipendio.
>spettacolo.
>come dire: rompiamo i coglioni agli altri, 'sa' mai che ci vadano loro
>a lamentarsi con i padroni al posto mio.
>e sai che gli dice un viaggiatore?
>vaffanculo e sciopa. Visto che te vuoi farti pagare creando disagio a
>me, io vorrei che te lo riducessero anche di piu' lo stipendio (che
They are on strike for you!
>"alberto" <albe...@tin.it> ha scritto nel messaggio news:4d95da85$0$30898
>
>> i treni garantiti sono garantiti, questo e' quello che puo' fornire
>> l'azienda,
>> poi mica puo' sapere se quel macchinista in quel turno fara' sciopero
>> o no, secondo te come potrebbe avvisarti in anticipo, con la sfera
>> di cristallo? un rito vodoo? una invocazione del mago otelma?
>
>Non c'e' bisogno di scomodare riti voodoo e sfere di cristallo, si chiede il
>fattibile, se quelli che fanno sciopero sono obbligati a comunicarlo in
>anticipo all'azienda me sembra ovvio che trenitalia debba sapere allora
>quali treni riuscirà a far partire e quali no.
Se si fosse obbligati a comunicare in anticipo (magari il g. prima*)
l'adesione allo sciopero, poi non ci sarebbe più la possibilità di
pentirsene -"offerta tardiva di prestazione" mi pare che si chiami. -
E`sanzionata. Giustamente.
* non vorrai che si sia in grado di comunicarla già 15 giorni prima!
> Piero, è precisamente al contrario.
Cioe' dici che comunicare l'adesione allo sciopero e poi scioperare
significa comemttere un'assenza ingiustificata? Non credo proprio.
Comunque, l'amministrazione ci ha fatto sapere che in caso di sciopero
bisogna comunicarlo - al massimo il giorno stesso - altrimenti l'assenza
la considerano, bonta' loro, come adesione allo sciopero. E bada che non
fornisco un "servizio pubblico essenziale".
> ma come si può chiamare "selvaggio" lo scioperante che inizia a
> scioperare esattamente all'orario in cui inizia lo sciopero?
In un servizio pubblico essenziale credo che sia legittimo.
>Il 02/04/2011 03:27, ab...@freemail.it ha scritto:
>
>> Piero, è precisamente al contrario.
>
>Cioe' dici che comunicare l'adesione allo sciopero e poi scioperare
Tu non hai detto questo che qui dici bensì: "Comunicare l'adesione
allo sciopero e' obbligatorio, altrimenti si tratta semplicemente di
assenza ingiustificata"*
Non è così come lì* dici - è precisamente al contrario (!)
>Comunque, l'amministrazione ci ha fatto sapere
ve lo ha fatto sapere per iscritto?
che in caso di sciopero
>bisogna comunicarlo
Allora, le cose sono 2 (due):
- O è scritto nel Protocollo di adesione del Comparto Trasporti Pubblici
alla legge 146/90;
- O l'amministrazione aziendale "ci prova".
>> ma come si può chiamare "selvaggio" lo scioperante che inizia a
>> scioperare esattamente all'orario in cui inizia lo sciopero?
>In un servizio pubblico essenziale credo che sia legittimo.
Secondo te quale sarebbe la fonte di questa legittimità?
* From: Piero Pipetta <esma...@libero.it>
Subject: Re: sciopero dei treni
Date: Fri, 01 Apr 2011 15:58:14 +0200
Message-ID: <in4llu$tch$1...@nnrp-beta.newsland.it>
> Non è così come lì* dici - è precisamente al contrario (!)
Il contrario di quello che ho scritto e': "comunicare l'adesione allo
sciopero e poi scioperare significa comemttere un'assenza
ingiustificata". Ma non credo che tu intendessi una sciocchezza simile.
> ve lo ha fatto sapere per iscritto?
Si'.
> - O è scritto nel Protocollo di adesione del Comparto Trasporti Pubblici
Non lavoro nei trasporti. Ma penso - anzi sono quasi sicuro - che nei
trasporti, servizio pubblico, le norme siano piu' rigide riguardo
all'annuncio della propria adesione.
Nel caso invece abbia ragione tu, e l'adesione non sia necessaria,
allora avrebbe ragione chi sostiene che il disagio agli utenti derivante
dalla soppressione dei treni garantiti vada posta, moralmente se anche
non legalmente, su chi sciopera senza fornire preavviso sufficient per
la sostituzione.
> Secondo te quale sarebbe la fonte di questa legittimità?
Devo fornire le fonti delle mie opinioni?
> Nel caso invece abbia ragione tu, e l'adesione non sia necessaria,
"e comunicare l'adesione non sia necessario"
>ab...@freemail.it wrote:
>
>> Non č cosě come lě* dici - č precisamente al contrario (!)
>
>Il contrario di quello che ho scritto e': "comunicare l'adesione allo
>sciopero e poi scioperare significa comemttere un'assenza
>ingiustificata". Ma non credo che tu intendessi una sciocchezza simile.
ma cosa dici??!
>(...) Ma non credo che tu intendessi una sciocchezza simile.
Appunto: e` scioccamente sbagliato dire, come dici tu, che comunicare
l'adesione allo sciopero č "obbligatorio"*- č al contrario: comunicare
l'adesione allo sciopero NON č obbligatorio, e "comunicare l'adesione
allo sciopero e poi scioperare" NON "significa comemttere un'assenza
ingiustificata".
>> ve lo ha fatto sapere per iscritto?
>Si'.
Occorrerebbe leggere con i propri occhi ciň che ci sia scritto in quella
comunicazione/circolare dell'amministrazione, perché certo non c'č da
fidarsi delle "interpretazioni" piů o meno personali.
>> - O č scritto nel Protocollo di adesione del Comparto Trasporti Pubblici
>trasporti, servizio pubblico, le norme siano piu' rigide riguardo
>all'annuncio della propria adesione.
"piů rigide"?? Comunicare l'adesione allo sciopero NON č obbligatorio -
lo ripeterň fino a che ce ne sarŕ bisogno secondo me.
>Nel caso invece abbia ragione tu, e l'adesione non sia necessaria,
Non si tratta di avere ragione, ma del fatto che la comunicazione della
adesione allo sciopero č *volontaria*, per null'affatto essendo, come
invece dici tu, obbligatoria - nč necessaria (dal punto di vista del
restatore d'opera, ovviamente*...), per il semplice motivo che non puň
esserlo, infatti fino ad un nanosecondo dall'inizio dello sciopero, si č
liberi di decidere di aderire oppure non aderire. O secondo te - un
occhio agli interessi dell'azienda di turno - questa libertŕ di decisione
non la si dovrebbe avere??
>allora avrebbe ragione chi sostiene che il disagio agli utenti derivante
>dalla soppressione dei treni garantiti vada posta, moralmente se anche
>>non legalmente, su chi sciopera senza fornire preavviso sufficient per
>la sostituzione.
ma cosa dici "moralmente"... Il campo della morale č molto soggettivo,
e quindi molto opinabile, al contrario di una norma di legge, che tutti
possono conoscere *oggettivamente*, e perciň č valevole erga omnes
allo stesso modo.
>> Secondo te quale sarebbe la fonte di questa legittimitŕ?
>Devo fornire le fonti delle mie opinioni?
Ah, bčh, visto che conduci questo discorso a livello di opinioni
personali, scusami ma la chiudo qui: le opinioni non mi interessano,
di chiunque esse siano. :-)
___________________________
* forse siamo arrivati al "dunque": io difendo quello "schifo" di
legge 146/90, tu, invece vorresti "imbalsamarla" ancora di piů.
> Appunto: e` scioccamente sbagliato dire, come dici tu, che comunicare
> l'adesione allo sciopero č "obbligatorio"
Francamente mi fido di piu' della mia amministrazione che delle parole
del primo menchenenessuno che passa su usenet.
> "comunicare l'adesione
> allo sciopero e poi scioperare" NON "significa comemttere un'assenza
> ingiustificata".
Che e' esattamente quel che dicevo. Mi sa cha hai problemi di
comprensione dell'italiano.
> Occorrerebbe leggere con i propri occhi ciň che ci sia scritto
Te l'ho scritto in un messaggio precedente, rileggilo.
> ma cosa dici "moralmente"... Il campo della morale č molto soggettivo,
> e quindi molto opinabile
Certo. Vogliamo allora fare a meno della morale?
> Ah, bčh, visto che conduci questo discorso a livello di opinioni
> personali
Per cio' che riguarda l'accettabilita' di uno sciopero "selvaggio",
certo. Ma bada che le opinioni, alla fin fine, sono quelle che
determinano la politica - e non potrebbe essere altrimenti.
>ab...@freemail.it wrote:
>
>> Appunto: e` scioccamente sbagliato dire, come dici tu, che comunicare
>> l'adesione allo sciopero č "obbligatorio"
>
>Francamente mi fido di piu' della mia amministrazione che delle parole
>del primo menchenenessuno che passa su usenet.
io mi fiderei di piů delle norme che leggessi con i miei occhi... chiedi
alla tua amministrazione dov'č scritto che comunicare l'adesione
allo sciopero č "obbligatorio".
"comunicare l'adesione
>> allo sciopero e poi scioperare" NON "significa comemttere un'assenza
>> ingiustificata".
>>
>>Che e' esattamente quel che dicevo.
Comunicare l'adesione allo sciopero non č obbligatorio nč prima
nč dopo lo sciopero (!): se il giorno in cui c'č lo sciopero non si
va al lavoro perché si č ammalati, non si č obbligati a comunicare
l'adesione allo sciopero (!), ma certo si č obbligati a comunicare
la *malattia* (!). Idem se il giorno dello sciopero non si sia andati
al lavoro per motivi di famiglia.
Quindi, 2 sono le cose:
O la tua amministrazione non sa scrivere;
O la tua amministrazione sa di rivolgersi a "polli" che
non conoscono nulla della normativa sul lavoro.
>>> Occorrerebbe leggere con i propri occhi ciň che ci sia scritto
>>
>>Te l'ho scritto in un messaggio precedente, rileggilo.
scusa, eh? ma dovrei rileggere quello che tu hai scritto
che l'amministrazione ha scritto?
>> ma cosa dici "moralmente"... Il campo della morale č molto soggettivo,
>> e quindi molto opinabile
>>
>>Certo. Vogliamo allora fare a meno della morale?
Adesso vuoi forse parlare della morale, invece che di comunicazione
dell'adesione ad uno sciopero? Non so, dimmi tu...
>> Ah, bčh, visto che conduci questo discorso a livello di opinioni
>> personali
>
>Per cio' che riguarda l'accettabilita' di uno sciopero "selvaggio",
>certo.
ma quand'č che, secondo te, uno sciopero č "selvaggio"?
E bada che "secondo te" non significa "secondo le opinioni tue
personali", ma "su quali regole" basi le tue opinioni (?) - Cosě...
per uscire dal soggettivo.
Ma bada che le opinioni, alla fin fine, sono quelle che
>determinano la politica -
Ovviamente stai parlando di una politica fondata su opinioni
che alla base non hanno regole.
> io mi fiderei di più delle norme che leggessi con i miei occhi...
Giustissimo. Visto che tu affermi con sicurezza che la mia
amministrazione sbaglia, sicuramente hai fonti precise in proposito.
Forniscile.
> Adesso vuoi forse parlare della morale, invece che di comunicazione
> dell'adesione ad uno sciopero?
E' un livello diverso del discorso: uno e' giuridico, l'altro etico. Si
puo' parlare di tutti e due. Se non ti va, amen.
> E bada che "secondo te" non significa "secondo le opinioni tue
> personali",
Io ho usato "selvaggio" esattamente su questa base. Se poi non ti va di
discutere su questo livello, amen.
> Ovviamente stai parlando di una politica fondata su opinioni
> che alla base non hanno regole.
A dire il vero e' la politica che fa le regole, non viceversa.
>ab...@freemail.it wrote:
>
>> io mi fiderei di piů delle norme che leggessi con i miei occhi...
>
>Giustissimo. Visto che tu affermi con sicurezza che la mia
>amministrazione sbaglia,
Affermo con sicurezza che stai sbagliando a dire che io affermo
ecc. ecc., invece, ho affermato che le cose sono 2 (due):
"- O č scritto nel Protocollo di adesione del Comparto Trasporti Pubblici
alla legge 146/90;
- O l'amministrazione aziendale "ci prova".
From: ab...@freemail.it
Subject: Re: sciopero dei treni
Date: Sat, 02 Apr 2011 22:38:49 +0200
Message-ID: <9e1fp6lp77ff3tucr...@4ax.com>
Quindi, sei pregato di non attribuire al tuo interlocutore
affermazioni che NON ha fatto.
>sicuramente hai fonti precise in proposito.
>>Forniscile.
Ma fornisca la tua amministrazione, piuttosto, la fonte donde tragga
ll carattere obbligatorio della comunicazione di adesione allo sciopero!
Chiediglielo.
>A dire il vero e' la politica che fa le regole, non viceversa.
Ah, o.k., non lo sapevo che la politica fosse campata in aria... :-)
> "- O è scritto nel Protocollo di adesione del Comparto Trasporti Pubblici
Ti ho gia' detto che non lavoro nei trasporti.
> Ma fornisca la tua amministrazione, piuttosto, la fonte
OK, non hai fonti. Fine del discorso.
> Ah, o.k., non lo sapevo che la politica fosse campata in aria... :-)
No, si basa su altre considerazioni, tra cui quelle etiche. Ma quelle
non le vuoi considerare...
>Il 12/04/2011 22:28, ab...@freemail.it ha scritto:
>
>> "- O è scritto nel Protocollo di adesione del Comparto Trasporti Pubblici
>
>Ti ho gia' detto che non lavoro nei trasporti.
Ciò non toglie che hai attribuito al tuo interlocutore
un'affermazione che NON ha fatto.
>
>> Ma fornisca la tua amministrazione, piuttosto, la fonte
>
>OK, non hai fonti. Fine del discorso.
OK, stai fuggendo.
> OK, stai fuggendo.
No, evito di perder tempo con uno che fa affermazioni che non sa
sostenere. Continua pure da solo.
>Il 13/04/2011 00:10, ab...@freemail.it ha scritto:
>
>> OK, stai fuggendo.
>
>No, evito di perder tempo
Traduzione: sě, č cosě.