Se la Signora in oggetto è l'unica proprietaria e NON OBIETTA
potreste convenire il prezzo fra di voi,liquidarlo, poi
potresti fare uso dello strumento dell'USUCAPIONE.
Comunque 500 euro mi sembra una cifra ridicola, se le offri
una cena fai più bella figura.
:-)
http://www.tutelati.it/l%27usucapione.htm
http://sosonline.aduc.it/scheda/usucapione_15926.php
http://it.wikipedia.org/wiki/Usucapione
--
Chi ruba lo fa secondo le proprie esigenze ed il proprio
tenore di vita.
I poveri hanno meno esigenze, anche se più impellenti.
I ricchi hanno maggiori esigenze e devono difendere il
proprio "status quo".
(pirex)
> Conoscete una formula per risparmiare?
Puoi fare una compravendita con scrittura privata.
Questa ha la caratteristica di essere vincolante fra le parti ma non
verso terzi.
Per cui nei confronti del venditore il proprietario diventi tu. Nei
confronti del resto del mondo il proprietario rimane il venditore.
> Conoscete una formula per risparmiare? Piuttosto che spendere tutti quei
> soldi a solo vantaggio di parassiti (notai in primis) è disposta a
di alla tua parente di sbrigarsi, perche' il governo berlusconi vuole
reintrodurre le tariffe minime per i professionisti (tra cui notai).
Quando saranno state reintrodotte, altro che 1500 euro....
> Se la Signora in oggetto è l'unica proprietaria e NON OBIETTA
> potreste convenire il prezzo fra di voi,liquidarlo, poi
> potresti fare uso dello strumento dell'USUCAPIONE.
L'avevo già ipotizzato, ma da quel che leggo non cambia nulla
o cambia poco.
Invece del notaio uno si può prendere un avvocato ma il grosso
della spesa è la registrazione e roba varia.
> Comunque 500 euro mi sembra una cifra ridicola, se le offri
> una cena fai più bella figura.
> :-)
A parte che non è detto che ami la compagnia, ma poi con 500
euro hai voglia a cene "tranquille".
Sicuramente è un ottimo prezzo dovuto al fatto che non sa che
farsene e non ne mai saputo, dato che si è trasferita appena a
potuto ed il padre invece credeva di fargli un piacere.
> http://www.tutelati.it/l%27usucapione.htm
> http://sosonline.aduc.it/scheda/usucapione_15926.php
> http://it.wikipedia.org/wiki/Usucapione
Non specificano molto delle spese.
Ciao!
S�, � un'opzione anche se dovr� chiedergli se gli sta bene.
Se il terreno non comporta tasse, non dovrebbe avere problemi.
Un passaggio di propriet� vero e proprio per� � tutta un'altra cosa.
Basterebbe che propriet�* al di sotto di un costo minimo di mercato
(2000 euro?) seppure immobili fossero considerate come tutti gli
altri beni e quindi senza mettere in mezzo terzi se non semplici prese
d'atto.
Invece sembra che gli immobili siano beni sovrannaturali in 'sto cavolo
di Paese.
*Ovviamente tale bene deve essere unico, altrimenti uno vende
10 parti da 2000 euro ad uno solo
Ciao!
Quelle sono cose che hanno effetto nel lungo periodo, credo che finora
nessuno abbia notato effetti sulla liberalizzazione (forse i pochi fortunati
che hanno visto avvocati di strada).
Da quel che ho letto, in realtà...il notaio prenderebbe minimo 300 euro
e circa altri 1200 sono di tasse e trascrizioni varie (non so, ho letto
risposte
generiche a quesiti simili).
Insomma...una vera rivoluzione sarebbe capire che un immobile è un bene
come tutti gli altri e non sentirei alcuna tutela in più nel dover pagare
1500 euro a fronte di una spesa di 500 euro quando magari uno compra
molto più tranquillamente roba ben più costosa senza che nessuno debba
controllare.
Almeno mettessero una soglia
Ciao!
>Questa ha la caratteristica di essere vincolante fra le parti ma non
>verso terzi.
gi�... c'� questo piccolissimo problema, ma � una bazzeccola...
un'inezia direi!
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
Togli le scarpe per mandarmi una e-mail.
>> di alla tua parente di sbrigarsi, perche' il governo berlusconi vuole
>> reintrodurre le tariffe minime per i professionisti (tra cui notai).
>>
>> Quando saranno state reintrodotte, altro che 1500 euro....
>
> Quelle sono cose che hanno effetto nel lungo periodo, credo che finora
> nessuno abbia notato effetti sulla liberalizzazione (forse i pochi
> fortunati che hanno visto avvocati di strada).
> Da quel che ho letto, in realtà...il notaio prenderebbe minimo 300 euro
> e circa altri 1200 sono di tasse e trascrizioni varie (non so, ho letto
> risposte generiche a quesiti simili).
appunto, 300 euro oggi. aspetta che angelino abbia ripristinato la
tariffa minima (magari a 1000 euro) e vedi che il totale diventa 2200 +
500
> Insomma...una vera rivoluzione sarebbe capire che un immobile è un bene
> come tutti gli altri e non sentirei alcuna tutela in più nel dover
> pagare 1500 euro a fronte di una spesa di 500 euro quando magari uno
> compra molto più tranquillamente roba ben più costosa senza che nessuno
> debba controllare.
> Almeno mettessero una soglia
la stanno per mettere, ma dalla parte sbagliata, cioe' minima.
Suona come ironica...confermi?
Dove posso trovare informazioni chiare su come funziona (tipo domande
e risposte, non trattati economici).
Per esempio...è possibile, in futuro, rivendere questo diritto d'uso da
"scrittura privata" facendone un'altra o passarla ad eredi?
Chi oltre al notaio può autentificarla?
E' possibile scrivervi una formula per cui, chi "compra" così poi possa
comprarlo a tutti gli effetti (magari se eliminano la follia alla base del
problema) quando decide?
I soldi di tale passaggio come figurano?
Ciao!
Sì, venderlo a me a 600 euro :P
> già... c'è questo piccolissimo problema, ma è una bazzeccola...
> un'inezia direi!
La botte piena e la moglie ubriaca non esiste.
O rendi pubblico ed opponibile a terzi l'atto, ma paghi quello che
paghi, oppure ti accontenti.
A lui la scelta.
> Dove posso trovare informazioni chiare su come funziona (tipo domande
> e risposte, non trattati economici).
Non credo sia tanto facile ma puoi provare con internet. Certo che se
vuoi una spiegazione completa e semplificata non puoi che rivolgerti ad
un avvocato.
> Per esempio...è possibile, in futuro, rivendere questo diritto d'uso da
Non è un diritto d'uso. E' una vera e propria proprietà. Solo che nei
confronti di terzi è come se non esistesse. Capisco che per un profano
non sia semplice da comprendere.
L'informazione che ti ho dato può risolvere le tue necessità se cerchi
un modo semplice, rapido ed economico per poter avere ed usare quel
terreto per un certo numero di anni (come tra l'altro il prezzo infimi
può giustificare).
Se invece hai bisogno di una proprietà piena, che consenta anche
passaggi di proprietà a terzi ed eredi, non puoi fare altro che rendere
pubblico l'atto.
Sì, sto guardando un po' ma sono quasi sempre kle stesse versioni o
generiche o troppo specialistiche
> Certo che se
> vuoi una spiegazione completa e semplificata non puoi che rivolgerti
> ad un avvocato.
>
>> Per esempio...è possibile, in futuro, rivendere questo diritto d'uso
>> da
>
> Non è un diritto d'uso. E' una vera e propria proprietà. Solo che nei
> confronti di terzi è come se non esistesse.
Appunto...sostanzialmente, valendo solo fra venditore ed acquirente,
all'esterno è simile ad un diritto d'uso.
La proprietà resta al venditore
> Capisco che per un profano
> non sia semplice da comprendere.
>
> L'informazione che ti ho dato può risolvere le tue necessità se cerchi
> un modo semplice, rapido ed economico per poter avere ed usare quel
> terreto per un certo numero di anni (come tra l'altro il prezzo infimi
> può giustificare).
>
> Se invece hai bisogno di una proprietà piena, che consenta anche
> passaggi di proprietà a terzi ed eredi, non puoi fare altro che
> rendere pubblico l'atto.
Ovviamente, ma quel che immaginavo è che se una scrittura privata
vale per venditore ed acquirente, allora un'ennesima scrittura privata
tra vecchio acquirente e nuovo acquirente, dovrebbe permettere di
"passare" il diritto d'uso o questa proprietà virtuale.
Ciao!
>> Conoscete una formula per risparmiare?
>
> Sì, venderlo a me a 600 euro :P
In tal caso...facciamo così...dai 100 euro a me
e 500 alla proprietaria (poi ci sono le spese) e dico
a questa mia parente che "l'hanno già venduto" ;-)
Ciao!
Il solo modo per diventare proprietaridi un terreno è il passaggiodi
proprietà, gli atti costano ma sono uno strumento indispensabile per creare
ordine e certezza della proprietà.
Il costo sembra una folla se paragonato al prezzo del terreno che è però
davvero ridicolo....
La lege non deve rinsavire di nulla, anzi, sarebbe ora che rinsavissero le
persone che a furia di pressapochismo e per evitare costi spesso creano
delle condizioni di complicazioni di proprietà davvero assurde...
Sui costi dei notai, certo, ci sarebbe molto da dire ma soto a certe somme
non si può andare di sicuro..
Ovvio
> gli atti costano
Meno ovvio.
Costano perchè li fanno costare e poi in questi casi non "costano"
ma sono assurdi. Fuori da ogni logica di "equità"
> ma sono uno strumento indispensabile per
> creare ordine e certezza della proprietà.
Mica dipende da quanto li fanno pagare
> Il costo sembra una folla se paragonato al prezzo del terreno che è
> però davvero ridicolo....
Ok...benchè molto è su un "costone" ripido.
Logica vorrebbe che il prezzo di riferimento sia quello di mercato
(ed ogni comune ha le sue tabelle) ma comunque sia un frazione di esso, non
un multiplo
> La lege non deve rinsavire di nulla, anzi, sarebbe ora che
> rinsavissero le persone che a furia di pressapochismo e per evitare
> costi spesso creano delle condizioni di complicazioni di proprietà
> davvero assurde...
Cioè...se il buonsenso è la legge non sono coerenti...deve cambiare il
buonsenso?
> Sui costi dei notai, certo, ci sarebbe molto da dire ma soto a certe
> somme non si può andare di sicuro..
Basterebbe eliminarli del tutto.
Ciao!
E' un tuo parere, le ricerche che un notaio deve fare per verificare di
poter dichiarare che l'atto di compravendita è legittimo sono le stesse
anche se il valore del bene è ridicolo come in questo caso
.
>
> Mica dipende da quanto li fanno pagare
Certo che no ma mica te lo possono regalare perchè dichiari che il bene non
vale nulla... ti pare?
>
> Ok...benchè molto è su un "costone" ripido.
> Logica vorrebbe che il prezzo di riferimento sia quello di mercato
> (ed ogni comune ha le sue tabelle) ma comunque sia un frazione di esso,
> non
> un multiplo
Come sopra...
>
> Cioè...se il buonsenso è la legge non sono coerenti...deve cambiare il
> buonsenso?
Guarda che non si tratta affatto di buonsenso ma semplicemente di atti
ufficiali che, in quanto tali, devono rispettare delle condizioni di
controllo che hanno i loro costi.
Come ho detto, si può discutere su questi costi , ciò che io non trovo
sensato è che si pretenda di avere un prezzo per le pratiche che sia
vincolato al valore del bene da trasferire di proprietà
>
> Basterebbe eliminarli del tutto.
Questo si chiama semplicemente pregiudizio e in quanto tale lontanissimo dal
buonsenso e dalla ragione
hahaha ci sto :P E' difficile trovare pezzi di terreno piccoli, a me
piacerebbe anche un pezzetto di 200mq, ma un si trova nulla, minimo sono
migliaia di euro. Trovassi un pezzetto di terra anche da 2-3mila euro lo
prenderei
?
Guarda che il notaio non fa un lavoro perchè lo voglio io, ma
perchè mi obbliga la legge ad utilizzarne uno..e la legge
è fatta per difendere il suo pressocchè inutile lavoro.
Basterebbe un serio catasto dove ogni proprietà riporta chiaramente
la sua situazione (le solite che elencano quei tizi nei contratti) e
soprattutto che se sul contratto che si firma c'è scritto qualcosa di falso,
il "bugiardo" deve pagare l'eventuale danno oppure va al gabbio
senza passare dal via.
Soprattutto poi...tanto per iniziare...almeno escludano i contratti di
modesto valore (fatto salvo che se sul contratto c'è qualcosa di falso
conosciuto, il venditore va al gabbio per truffa).
Insomma nulla di "fantascientifico".
Comunque il grosso della spesa é "tasse"...e qui vale il discorso
della proporzionalità che manca e quindi rende la situazione attuale
iniqua.
>>
>> Mica dipende da quanto li fanno pagare
>
> Certo che no ma mica te lo possono regalare perchè dichiari che il
> bene non vale nulla... ti pare?
Infatti io ho detto che andrebbe tenuto conto dei prezzi di mercato
>>
>> Ok...benchè molto è su un "costone" ripido.
>> Logica vorrebbe che il prezzo di riferimento sia quello di mercato
>> (ed ogni comune ha le sue tabelle) ma comunque sia un frazione di
>> esso, non
>> un multiplo
>
> Come sopra...
Come sopra un corno.
Te hai detto che non potevano basarsi su quanto uno dichiarava
ed io t'avevo già scritto qui, che non me lo sognavo neanchè.
Il buonsenso non è la furbizia, neh!
>
>>
>> Cioè...se il buonsenso è la legge non sono coerenti...deve cambiare
>> il buonsenso?
>
> Guarda che non si tratta affatto di buonsenso ma semplicemente di atti
> ufficiali
Conosci il capo indiano di Lillo e Greg?
> che, in quanto tali, devono rispettare delle condizioni di
> controllo che hanno i loro costi.
Quella del pagare caro una "protezione" non richiesta, mi ricorda
qualcosa
> Come ho detto, si può discutere su questi costi , ciò che io non trovo
> sensato è che si pretenda di avere un prezzo per le pratiche che sia
> vincolato al valore del bene da trasferire di proprietà
Cosa che non ho affatto detto.
Guarda che ci vivo anch'io, da una vita, in questo Paese e so benissimo
che senza valori ufficiali ed oggettivi, i furbi farebbero giochi sporchi,
ma evitare ingiustizie creando ingiustizie, non è propriamente da
Stato democratico
>
>>
>> Basterebbe eliminarli del tutto.
>
> Questo si chiama semplicemente pregiudizio
A parte che solo gli stupidi non hanno idee proprie e quindi
"pre-giudizi", ma poi in realtà si chiama "sapere di vivere nel
2010"
> e in quanto tale
> lontanissimo dal buonsenso e dalla ragione
Come no!
Invece un parassita costosissimo che deve controllare
in un sistema arcaico per avitare che uno corra il rischio
di perdere meno soldi di quanto deve spenderne per lui...è
geniale, neh!
Sicuramente lo è per il parassita
Ciao!
>contadino wrote:
>> Sui costi dei notai, certo, ci sarebbe molto da dire ma soto a certe
>> somme non si può andare di sicuro..
>
>Basterebbe eliminarli del tutto.
i costi dei notai, dici...?
Ridicola sciocchezza, perdonami la franchezza...
Non si tratta di pagare una protezione ma di avre la certezza della
propriet�.
>
> Come no!
> Invece un parassita costosissimo che deve controllare
> in un sistema arcaico per avitare che uno corra il rischio
> di perdere meno soldi di quanto deve spenderne per lui...�
> geniale, neh!
> Sicuramente lo � per il parassita
Tutto corretto dal punto di vista delpensiero, peccato che la realt� sia ben
diversa.
Anche accettando il fatto che siamo in un sistema arcaico che non funziona,
� un p� sciocco prendersela con chi � chiamato a dare delle garanzie in
questo sistema. Non sono stati i notai a creare il casino, credo.
Lungi da me la difesa diquella categoria, sia chiaro, torno sempre al punto
di partenza ed alla mia risposta alla questione, non � il valore del bene a
definire il costo di una pratica. Le dichiarazioni non servono a nulla, se
io effettuo un acqusto ho il diritto di sapere se chi vende � legittimato a
farlo e, sicocme il catasto NON me lo dice, servono una serie di verifiche
che mi diano ufficialmente questa certezza.
C'� da cambiare il sistema?? certo che si, ma la legge ad oggi � questa e il
terreno da 500 euro con questa legge si deve trasferire di propriet�, non
gli va bene il costo della pratica?? Lascino il terreno a chi lo ha in mano.
>
> Ciao!
>
> Piuttosto che spendere tutti quei soldi a solo vantaggio di parassiti (notai
> in primis) è disposta a fidarsi di un accordo scritto senza eventuale
> passaggio di proprietà (magari in attesa che la legge rinsavisca).
> E' possibile? In che forma?
> Garantirsi magari l'uso in una sorta di affitto o di uso autorizzato (magari
> una di quelle forme agricole tipo mezzadria o altre).
> Insomma...qualcuno ha suggerimenti?
Scusa, ma io la guarderei in questo modo: con circa 2000 Euro la tua
parente diventa proprietaria di un pezzo di terreno, per sempre e con
tutte le garanzie della legge: mi sembra comunque un buon affare.
Che poi per legge, di quei 2000 Euro, la maggior parte siano in
"balzelli" che non interessano ma che sono obbligatori se vuoi
comprare, puo' fare venire il nervoso ma purtroppo non ci si puo' far
niente (cosi' come non ci si puo' far niente che la meta' del prezzo
della benzina siano tasse, o tante altre situazioni simili).
Il trovare "soluzioni alternative" magari ti fa risparmiare qualche
centinaio di Euro al momento, ma NON ti da' la piena proprieta' e puo'
rivelarsi una fregatura (o una fonte di grosse preoccupazioni) in
seguito... Che succede se la vicina per caso muore (capita anche ai
giovani, purtroppo) e l'unica cosa che c'e' e' una scrittura privata?
Immagino che gli eredi abbiano i loro diritti!
Secondo me e' molto meglio che le cose siano chiare e definite...
Meglio spendere i soldi ora, arrabbiarsi per qualche giorno e poi non
pensarci piu'...
Elena
Elena
Quando si dice senso pratico, lucidità e onestà intellettuale...
Cara Elena, purtropo siamo nel Paese dei distinguo in cui tutti si sentono
in dovere di pontificare e dare ricetti di assoluta qualità..
anche se poi tutto finisce in un gran mugugno generale
Ma hai letto quanto ho già scritto?
Non è che non si possa fare altrimenti e senza che cambi nulla per
gli interessati se non la spesa o gli ingrullimenti
> mi sembra comunque un buon affare.
?
Pure in questo senso non è vero...o almeno non in senso
"monetario", perchè se uno compra a 500 e spende 2000 mila
ed il terreno costa, mettiamo, 1000...se lo rivende anche
a 1500...c'ha sempre rimesso 500 euro...sempre che l'acquirente
si accolli tutte le spese.
Qui gli unici che ci guadaganno sempre sono i notai e lo Stato
(il cui scopo però non sarebbe quello di fare soldi ma quello
di fare gli interessi generali della popolazione)
> Che poi per legge, di quei 2000 Euro, la maggior parte siano in
> "balzelli" che non interessano ma che sono obbligatori se vuoi
> comprare, puo' fare venire il nervoso ma purtroppo non ci si puo' far
> niente (cosi' come non ci si puo' far niente che la meta' del prezzo
> della benzina siano tasse, o tante altre situazioni simili).
Puoi comprare macchine più o meno "assetate", invece ..da quel che ho
letto...
le spese sono identiche tra 0 e 96 mila euro...e se permetti c'è una bella
differenza tra 100 euro e quasi centomila.
Se guardi a giro ci sono tanti campi abbandonati, probabilmente porprio
perchè in pochi si prendono un piccolo pezzo di terreno se proprio
non ne hanno la passione vistoi che soto certi livelli è a rimessa
> Il trovare "soluzioni alternative" magari ti fa risparmiare qualche
> centinaio di Euro al momento, ma NON ti da' la piena proprieta' e puo'
> rivelarsi una fregatura (o una fonte di grosse preoccupazioni) in
> seguito... Che succede se la vicina per caso muore (capita anche ai
> giovani, purtroppo) e l'unica cosa che c'e' e' una scrittura privata?
> Immagino che gli eredi abbiano i loro diritti!
Infatti, m'informavo perchè speravo che ci fossero trafile più sensate
ma altrettanto valide rispetto a questa legale idiozia ed ingiustizia, ma
a quanto pare la lobby dei notai non vuol mollare manco le briciole
(briciole per loro, non per gli altri).
In fondo era speranza vana visto che vergognosamente occorre
fare atti notarili pure su atti "inter-familiari"
> Secondo me e' molto meglio che le cose siano chiare e definite...
"i notai sono parassiti"...più chiaro e definito di così, non so dirlo
> Meglio spendere i soldi ora, arrabbiarsi per qualche giorno e poi non
> pensarci piu'...
In una parola "subire"
> Elena
Ciao!
Eccerto...perch� dice le cose che dici pure tu.
In questo caso la parola giusta � "partigianeria"
> Cara Elena,
Notara pure lei? ;-)
> purtropo siamo nel Paese dei distinguo in cui tutti si
> sentono in dovere di pontificare e dare ricetti di assoluta qualit�..
Entra nel merito di cosa dicono gli altri e vediamo altrimenti sono
critiche campate in aria.
Dici che non si pu� eliminare il notaio semplicemente semplificando
i registri statali?
Dici che � non � iniquo pagare di tasse pi� del valore del bene
quando esso abbonda e non fa danno (quindi escluso sigarette, benzina,
etc)?
Ovviamente sono escluse sanzioni o robe varie.
> anche se poi tutto finisce in un gran mugugno generale
Stai sul "pezzo" e stai in tema se vuoi dare un giudizio su quanto scrivono
gli altri
Ciao!
Anche i notai.
Ma almeno sotto certe cifre lascino la volontariet� (se un genitore lascia
un orto al figlio deve pagare la "tangente" al notaio che deve "vigilare"...
se non � vergognoso questo...)
Ciao!
Te ne perdono talmente tante che la franchezza � l'ultimo tuo problema ;-)
> Non si tratta di pagare una protezione ma di avre la certezza della
> propriet�.
Bel gioco di parole...sei cresciuto leggendo "La settimana enigmistica"?
Chiss� come si fa a comprare dei pacchetti di caramelle senza un foglio
scritto da notaio
>
>>
>> Come no!
>> Invece un parassita costosissimo che deve controllare
>> in un sistema arcaico per avitare che uno corra il rischio
>> di perdere meno soldi di quanto deve spenderne per lui...�
>> geniale, neh!
>> Sicuramente lo � per il parassita
>
> Tutto corretto dal punto di vista delpensiero, peccato che la realt�
> sia ben diversa.
E si torna l�...se il Paese ed il buonsenso non vanno d'accordo,
bisogna cambiare il buonsenso?
> Anche accettando il fatto che siamo in un sistema arcaico che non
> funziona, � un p� sciocco prendersela con chi � chiamato a dare delle
> garanzie in questo sistema. Non sono stati i notai a creare il
> casino, credo.
No, mica...il lobbismo � una legghenda come l'unicorno, neh!
> Lungi da me la difesa diquella categoria, sia chiaro, torno sempre al
> punto di partenza ed alla mia risposta alla questione, non � il
> valore del bene a definire il costo di una pratica.
Non � una pratica qualunque ma � "obbligata" in modo inutile e pretestuoso.
Ovvio che uno deve subire ma non deve stare zitto
> Le dichiarazioni
> non servono a nulla, se io effettuo un acqusto ho il diritto di
> sapere se chi vende � legittimato a farlo e, sicocme il catasto NON
> me lo dice, servono una serie di verifiche che mi diano ufficialmente
> questa certezza. C'� da cambiare il sistema?? certo che si, ma la legge ad
> oggi �
> questa e il terreno da 500 euro con questa legge si deve trasferire
> di propriet�, non gli va bene il costo della pratica?? Lascino il
> terreno a chi lo ha in mano.
Una volta stabilito che i notai sono parassiti, poi uno fa ovviamente le
sue valutazioni.
>
>>
>> Ciao!
Ciao!
>ab...@freemail.it wrote:
>> On Mon, 12 Apr 2010 16:54:33 +0200, "Surak 2.0" <Sura...@hotmail.it>
>> wrote:
>>
>>> contadino wrote:
>>
>>>> Sui costi dei notai, certo, ci sarebbe molto da dire ma soto a certe
>>>> somme non si può andare di sicuro..
>>>
>>> Basterebbe eliminarli del tutto.
>>
>> i costi dei notai, dici...?
>
>Anche i notai.
>Ma almeno sotto certe cifre lascino la volontarietà
di volontarieta` si puo parlare in tempi di "vacche grasse",
non in tempi di "vacche magre".
>> Anche i notai.
>> Ma almeno sotto certe cifre lascino la volontariet�
>
> di volontarieta` si puo parlare in tempi di "vacche grasse",
> non in tempi di "vacche magre".
Al massimo sono "vacche a dieta" ma, comunque, cosa c'entra?
Vuoi tenere in vita ed all'ingrasso i notai?
Ciao!
> Questo si chiama semplicemente pregiudizio e in quanto tale lontanissimo dal
> buonsenso e dalla ragione
Scusa, ma come fanno nei paesi dove i notai non esistono?Eppure pare che
in Europa la certezza della proprietà vi sia lo stesso!
--
Rouge
>ab...@freemail.it wrote:
>
>>> Anche i notai.
>>> Ma almeno sotto certe cifre lascino la volontarietą
>>
>> di volontarieta` si puo parlare in tempi di "vacche grasse",
>> non in tempi di "vacche magre".
>
>Al massimo sono "vacche a dieta" ma, comunque, cosa c'entra?
>Vuoi tenere in vita ed all'ingrasso i notai?
no, voglio tutelare i giovani che entrano nel mondo del lavoro:
se gli "anziani" si facessero fra di loro - volontariamente, o.k. -
la concorrenza al ribasso, i "giovanii sarebbero costretti a fare
agli "anziani" una concorrenza al ribasso ancora maggiore, la
quale potrebbe arrivare ad essere anche prossima allo zero.
Se tu vuoi risparmiare sulla pelle delle generazioni successive
alla tua...
?
Stavamo parlando di notai...cavolo c'entra il lavoro?
> se gli "anziani" si facessero fra di loro - volontariamente, o.k. -
> la concorrenza al ribasso, i "giovanii sarebbero costretti a fare
> agli "anziani" una concorrenza al ribasso ancora maggiore, la
> quale potrebbe arrivare ad essere anche prossima allo zero.
A parte che ho detto che sarebbe volontaria la scelta di usare
un notaio o meno per i piccoli contratti, poichè è del tutto evidente che
è demenziale spendere 2000 euro per tutelarsi da fregature
di 1000, per dire, ma poi quelli sono meccanismi vostri (tuoi in questo
caso) che non mi appartengono.
Io sono per stabilire un minimo "degno" sotto il quale nessuno deve
stare (insomma, la soglia di povertà) a costo d'integrazione ma
in tale maniera nessuno ha diritto a nulla gratis a meno di casi eccezionali
(problemi cronici, etc).
Cioè...tutti hanno di che vivere a prescindere.
Poi ci dovrebbe essere una seconda soglia minima che richiede
alcune condizioni (anche solo la disponibilità di lavorare o l'età della
pensione) e variabile a quelle condizioni.
Una volta stabilite quelle...quel che succede non è un problema
sociale.
Se hai studiato una roba inutile o ti rende poco, abituati
> Se tu vuoi risparmiare sulla pelle delle generazioni successive
> alla tua...
Tu invece vuoi risparmiare sulla tua capacità di leggere quel che io
scrivo.
Ciao!
>
> > Scusa, ma io la guarderei in questo modo: con circa 2000 Euro la tua
> > parente diventa proprietaria di un pezzo di terreno, per sempre e con
> > tutte le garanzie della legge:
>
> Ma hai letto quanto ho già scritto?
> Non è che non si possa fare altrimenti e senza che cambi nulla per
> gli interessati se non la spesa o gli ingrullimenti
Non e' vero; per gli interessati puo' non cambiare nulla, ma di
fronte alla legge si'. E in fondo quello che conta e' quello che e'
vero "per tutto il mondo", non solo per me e per te. Noi possiamo
anche"fare finta" di fare un passaggio di proprieta', e magari "fare
finta" per tutta la vita che sia anche valido...Ma la proprieta' resta
di chi ce l'aveva all'inizio, perche' non c'e' stato nessun passaggio
registrato (ed e' quello che conta di fronte alla legge).
>
> > mi sembra comunque un buon affare.
>
> ?
> Pure in questo senso non è vero...o almeno non in senso
> "monetario", perchè se uno compra a 500 e spende 2000 mila
> ed il terreno costa, mettiamo, 1000...se lo rivende anche
> a 1500...c'ha sempre rimesso 500 euro...sempre che l'acquirente
> si accolli tutte le spese.
L'acquirente si accollera' le spese come se le era accollate
lui...Certe cose spettano a chi compra, quindi o uno le paga o si
tiene i suoi soldi e amici come prima...
Poi e' ovvio che se spedi 1500 Euro di tasse e cose varie l'acquisto
non e' un buon investimento se lo vuoi vedere due anni dopo...Ma mi
pareva di capire che alla tua parente il terreno interessasse per
tenerselo, mica per rivenderlo. Per inciso, se non fa un passaggio di
proprieta' legale, ovviamente non potra' nemmeno rivenderlo in
futuro...
> Qui gli unici che ci guadaganno sempre sono i notai e lo Stato
> (il cui scopo però non sarebbe quello di fare soldi ma quello
> di fare gli interessi generali della popolazione)
>
Posso darti tutte le ragioni del mondo sul fatto che le tariffe dei
notai siano esose e assolutamente sproporzionate all'entita' del
lavoro nel caso di cifre modeste (come nella questione di cui parli, o
nel passaggio di proprieta' di certe auto usate che spesso valgono
quanto le spese del notaio)... Pero' sul fatto che per una vendita di
una proprieta' ci voglia un documento con una qualche garanzia di
ufficialita', mi sembra che non dovrebbero esserci dubbi....
<....>
> In fondo era speranza vana visto che vergognosamente occorre
> fare atti notarili pure su atti "inter-familiari"
A me invece sembra un'ottima cosa che sia obbligatorio ricorrere agli
atti notarili anche tra familiari...Certo, quando tutto va bene non
c'e' nessun problema...Ma quando qualcosa va storto, forse tra
familiari si litiga ancora di piu' che tra sconosciuti.
E gli accordi personali vengono rispettati finche' tutto va bene;
quando sorgono i problemi ci si accorge d'un tratto che solo quello
che e' legalmente registrato ha una qualche validita'...
Guarda, posso raccontarti quello che e' successo a me: per una serie
di motivi (legati guarda caso al risparmiare tasse), quando io e mio
marito abbiamo cambiato casa l'abbiamo intestata solo a lui, anche se
io ne avevo pagato una meta'..."tanto siamo sposati, che problema
c'e'?".. E sempre per risparmiare tasse e spese notarili non abbiamo
mai fatto in seguito il passaggio di proprieta' tra di noi (che senso
aveva sbattere via migliaia di Euro? Tanto non cambiava niente)...
Finche', dopo 14 anni di matrimonio, lui non ha deciso di lasciarmi, e
a quel punto (in barba a tutte le belle parole degli anni precedenti),
la casa "era intestata a lui" ...Da questo ho imparato che e' bello
fidarsi di chi si ama, ma che un documento legale non ha prezzo...
> > Meglio spendere i soldi ora, arrabbiarsi per qualche giorno e poi non
> > pensarci piu'...
>
> In una parola "subire"
Non e' detto: credimi, mettere le cose in chiaro serve proprio a non
dover "subire" in seguito..
Ciao
Elena
?
Certo, ma il discorso era che non serve Sua Divinità il notaio
per fare un sicuro passaggio di proprietà soprattutto quando
l'oggetto in oggetto (appunto) è di modesto valore sia dichiarato
che legale, o meglio...non serve in un Paese civile e non demenziale
come il nostro.
Che poi la legge obblighi a ricorrere ai parassiti e quindi in tal senso
"non si possa fare passaggio di proprietà universalmente riconosciuto
senza l'utilizzo di notaio (o per sentenza) perchè la legge obbliga
a passare da tali parassiti" allora il concetto è altrettanto vero ma
sono due discorsi diversi.
> E in fondo quello che conta e' quello che e'
> vero "per tutto il mondo", non solo per me e per te.
Ma anche no!
Se uno riesce a fare un accordo privato ventaggioso per entrambi
evitando di dover pagare tangenti ad altri privati (non è un problema
di tasse) è una cosa di maggior interesse che non "avere un pezzo di carta
con l'autagrafo di Sua Divinità
> Noi possiamo
> anche"fare finta" di fare un passaggio di proprieta', e magari "fare
> finta" per tutta la vita che sia anche valido...Ma la proprieta' resta
> di chi ce l'aveva all'inizio, perche' non c'e' stato nessun passaggio
> registrato (ed e' quello che conta di fronte alla legge).
Ok, ma se la legge è ebete o criminale...uno la rispetta finchè può ma
solo da un punto di vista pratico non certo morale.
In altre parole ho tutto il diritto di vergognarmi di essere (tecnicamente)
italiano
>
>
>>
>>> mi sembra comunque un buon affare.
>>
>> ?
>> Pure in questo senso non è vero...o almeno non in senso
>> "monetario", perchè se uno compra a 500 e spende 2000 mila
>> ed il terreno costa, mettiamo, 1000...se lo rivende anche
>> a 1500...c'ha sempre rimesso 500 euro...sempre che l'acquirente
>> si accolli tutte le spese.
>
> L'acquirente si accollera' le spese come se le era accollate
> lui...Certe cose spettano a chi compra, quindi o uno le paga o si
> tiene i suoi soldi e amici come prima...
>
> Poi e' ovvio che se spedi 1500 Euro di tasse e cose varie l'acquisto
> non e' un buon investimento se lo vuoi vedere due anni dopo...Ma mi
> pareva di capire che alla tua parente il terreno interessasse per
> tenerselo, mica per rivenderlo.
Certo, ma l'imbecillità di una situazione la si nota di più facendo
degli esempi.
Lei ha una certa età, metti che le succeda qualcosa che non possa più
occuparsene oppure che decida di traslocare...alla fine per iprendere
quanto speso solo di capitale deve tenerlo per 30 anni.
Non è una multa...non è una penale...perchè quindi deve essere punita
se ci ripensa prima?
Non è manco uan questione di tassazione o servizio poichè nel primo
caso non vi è alcuna proporzionalità e nel secondo si tratta solo di
prendere
il foglio relativo e aggiungerci un nome come nuovo proprietario...
se vogliono la penna gliela regaliamo noi ;-)
> Per inciso, se non fa un passaggio di
> proprieta' legale, ovviamente non potra' nemmeno rivenderlo in
> futuro...
Viene spontaneo dire "ecchisenefrega!!?" visto che in tal caso, a meno
che non ci trovino l'oro (il petrolio so che è comunque proprietà statale,
non so l'oro) ci rimette.
Gli sto facendo varie ricerche e sentendo vari uffici, per stabilire una
proposta vantaggiosa per tutti ed al momento credo che la cosa
migliore sia una scrittura privata con firme di testimoni, solo per dare
una maggiore certezza di rispetto, che in pratica dica che il proprietario
vende il terreno con tale scrittura privata e che poi in futuro, a volontà
del compratore, sarà fatto atto pubblico senza avere altro poichè già
pagato. L'acquirente, come proprietario riconosciuto dal venditore, potrà
decidere di dare il terreno a terzi che se vorrano potranno fare atto
pubblico alle stesse condizioni.
L'acquirente si accolla tutte le tasse che continueranno a gravare sulla
proprietà in oggetto ed intestate al proprietario.
L'ho scritta di getto per dargli il senso, poi uno la scrive meglio, mette i
nomi
etc
In pratica...il tereno rimane sulla carta del venditore, ma tasse e
diritti vanno all'acquirente (tanto le tasse le pagava uguale) e qualora
decida di lasciare il terreno a terzi, questi ultimi possono fare contratto
regolare con il venditore.
Si saltano vari passaggi e relativo pizzo.
Il venditore è persona che conosce bene la mia parente e di certo non va a
mettersi in polemica per 500 euro, ed anzi, può darsi pure che la mia
parente
aggiunga qualcosa e magari a fare donazione a enti di ricerca (l'odio per i
parassiti
come i notai è di famiglia) alla faccia delle varie mafie.
Se fra dieci anni i rapporti cambiano (ma una scrittura privata vale come
prova
e quindi deve scoppiare la guerra) o se morisse pure per incidente, e
se l'accordo venisse reso nulla...ci avrebbe rimesso 500 euro invece
che averne persi 3 mila (quel che spende lei ora e quel che spendono
gli eredi).
Credo proprio che sia il rischio più accettabile
* purtroppo la mafia notarile ha colpito ancora e i pubblici ufficiali
negano
di poter autentificare le firme se non per gli affari loro
>
>> Qui gli unici che ci guadaganno sempre sono i notai e lo Stato
>> (il cui scopo però non sarebbe quello di fare soldi ma quello
>> di fare gli interessi generali della popolazione)
>>
>
> Posso darti tutte le ragioni del mondo sul fatto che le tariffe dei
> notai siano esose e assolutamente sproporzionate all'entita' del
> lavoro nel caso di cifre modeste (come nella questione di cui parli, o
> nel passaggio di proprieta' di certe auto usate che spesso valgono
> quanto le spese del notaio)... Pero' sul fatto che per una vendita di
> una proprieta' ci voglia un documento con una qualche garanzia di
> ufficialita', mi sembra che non dovrebbero esserci dubbi....
Certo, ma non serve il notaio.
Cavoli! Sarà più "sensibile" una carta d'identità o un cavolo di contratto?
Eppure la prima te la rilascia l'impiegato del comune a costi modesti
(non ricordo manco quanto) e se fosse falsa il notaio manco se ne
accorgerebbe.
> <....>
>> In fondo era speranza vana visto che vergognosamente occorre
>> fare atti notarili pure su atti "inter-familiari"
>
> A me invece sembra un'ottima cosa che sia obbligatorio ricorrere agli
> atti notarili anche tra familiari...Certo, quando tutto va bene non
> c'e' nessun problema...Ma quando qualcosa va storto, forse tra
> familiari si litiga ancora di piu' che tra sconosciuti.
Guarda che va fatto pure nel caso di eredità a figlio unico...con
chi vuoi che litighi? Con un medium?
> E gli accordi personali vengono rispettati finche' tutto va bene;
> quando sorgono i problemi ci si accorge d'un tratto che solo quello
> che e' legalmente registrato ha una qualche validita'...
Veramente la legge, nella sua schizofrenia, stabilisce validità
diverse a seconda degli usi o degli interessi e non lo fa certo per
buonsenso e buongoverno.
Se una scrittura privata vale fra i due contraenti perchè non deve valere
anche per i terzi? Al massimo deve essere richiesta la pubblicazione
o la notorietà dell'accordo che si può fare in modi diversi
che non farsi far "valere" le firme da notaio altrimenti valide lo stesso.
E' che il mattone (etc) ha più parassiti addosso che non un cadavere
in putrefazione nella fogna di uno scolo di una discarica..tanto è vero
che non puoi ricorrere ad un giudice di pace in materia pure se la causa
è nelle cifre di sua competenza (altrimenti uno va dal giudice e dichiara
che il terreno lo ha comprato, l'altro dice che è vero, il tizio emmette
sentenza e dopo la registrazione il passaggio pubblico è fatto, a costi
ridicoli)
> Guarda, posso raccontarti quello che e' successo a me: per una serie
> di motivi (legati guarda caso al risparmiare tasse), quando io e mio
> marito abbiamo cambiato casa l'abbiamo intestata solo a lui, anche se
> io ne avevo pagato una meta'..."tanto siamo sposati, che problema
> c'e'?"..
L'hai fatto prima o dopo che Albano e Romina si sono separati? ;-)
> E sempre per risparmiare tasse e spese notarili non abbiamo
> mai fatto in seguito il passaggio di proprieta' tra di noi (che senso
> aveva sbattere via migliaia di Euro? Tanto non cambiava niente)...
> Finche', dopo 14 anni di matrimonio, lui non ha deciso di lasciarmi, e
> a quel punto (in barba a tutte le belle parole degli anni precedenti),
> la casa "era intestata a lui" ...
Suppongo che tu non abbia avuto figli altrimenti la casa toccava a te a
prescindere dalla proprietà.
Comunque è del tutto evidente che le cifre in gioco sono diverse
(la rimessa in questo caso è certa a prescindere) e pure nel tuo caso,
credo che tu non possa ottenere la proprietà della casa (della parte)
ma se puoi dimostrare di averci messo i soldi, allora puoi riottenere
indietro quelli (vale pure se teoricamente glieli avessi donati visto che
è evidente l'ingratitudine).
Diverso è pure il rapporto fra i contraenti (uno dà i soldi e l'altro
accetta di sottoscrivere un pezzo di carta senza che nessuno si offenda)
> Da questo ho imparato che e' bello
> fidarsi di chi si ama, ma che un documento legale non ha prezzo...
Certo, ma è legale* pure una scrittura privata ed oggi ti avrebbe
tutelata ma è chiaro che tra fidanzati e neo sposi quel che frena è
l'imbarazzo nel partire già diffidando, proprio per questo che
ci vorrebbero contratti quasi obbligatori e di costo irrisorio, proprio
per evitare poi che le liti intasino i tribunali.
*Non è che hanno cambiato le leggi
>
>>> Meglio spendere i soldi ora, arrabbiarsi per qualche giorno e poi
>>> non pensarci piu'...
>>
>> In una parola "subire"
>
> Non e' detto: credimi, mettere le cose in chiaro serve proprio a non
> dover "subire" in seguito..
Ma io non sono affatto contrario alla "legalità"...io sono contrario
al fatto che sia un pretesto per estorcere soldi ben oltre la giusta
ed equa tassazione (fai un contratto da 500 euro? Bon...fai pure
il 30% di tasse, uno va in comune con il venditore presenta
i documenti, firma il contratto prestampato e paga 500 euro
all'acquirente e circa 160 euro al fisco. Il catasto aggiunge il passaggio
e tutti vissero felici e contenti, trannè i notai che gli tocca cercarsi un
lavoro onesto
> Ciao
> Elena
Ciao!