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Truffa con il Bancomat

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gilgil

unread,
Mar 30, 2006, 6:38:50 PM3/30/06
to
Mia moglie ha acquistato a Milano in un negozio di "Intimo" una maglia di
lana per il prezzo di 55 euro pagando con la sua carta Bancomat. Il
negoziante le ha consegnato uno scontrino fiscale di 55 euro (con data
14/01/2006 ore 11:40) mentre non le ha consegnato lo scontrino PagoBancomat
con la scusa di un malfunzionamento della macchinetta Bancomat.
A distanza di due mesi, controllando l'estratto conto della banca mia moglie
rileva che per l'acquisto nel negozio di Intimo le sono state addebitati non
55 euro ma bensì 742 euro (per prelievo Pagobancomat del 14/01/2006 ore
11:41)
Recatasi nel negozio per chiedere la restituzione della differenza
addebitata in più il negoziante rifiuta il rimborso malgrado l'esibizione
dello scontrino fiscale di 55 euro e la coincidenza temporale tra lo
scontrino fiscale ed il prelievo Pagobancomat che, d'altra parte, conferma
di aver incassato.
A scanso di equivoci preciso che, a parte la suddetta maglia di lana, mia
moglie non ha acquistato null'altro nel negozio in questione.
Posso presentare una denuncia ai carabinieri? Come posso recuperare il mal
tolto?


poker

unread,
Mar 31, 2006, 1:24:43 AM3/31/06
to

"gilgil"

di filata dai carabinieri!


Message has been deleted

Nickblaster

unread,
Mar 31, 2006, 2:14:49 AM3/31/06
to
"gilgil" <gilg...@netscape.net> ha scritto nel messaggio
news:6_ZWf.42252$nz4....@tornado.fastwebnet.it...

> Recatasi nel negozio per chiedere la restituzione della differenza

> addebitata in piů il negoziante rifiuta il rimborso malgrado l'esibizione


> dello scontrino fiscale di 55 euro e la coincidenza temporale tra lo
> scontrino fiscale ed il prelievo Pagobancomat che, d'altra parte, conferma
> di aver incassato.

Direi di seguire entrambi i consigli che ti hanno dato.

Se trovi dei carabinieri sensibili al problema puo' darsi che, anche
informalmente, ti accompagnino in negozio per avere chiarimenti sulla
mancata restituzione, possibilmente il sabato pomeriggio quando c'e' piu'
gente.

Se tutto e' documentabile ci potrebbero essere gli estremi per la tentata
truffa, non per altro, perche' puo' capitare a chiunque di sbagliare, ma il
fatto che (guarda caso) non le sia stato rilasciato lo scontrino del
bancomat (se testimoniabile) mi fa pensare ad un atto voluto in malafede e
sicuramente assimilabile ad un raggiro premeditato.

In aggiunta potresti indicare chiaramente il nome del negozio, che non fa
mai male un po' di pubblicita'.
Ciao
Nick


il brutto anatroccolo

unread,
Mar 31, 2006, 11:21:02 AM3/31/06
to
On Fri, 31 Mar 2006 01:38:50 +0200, gilgil wrote:

>Recatasi nel negozio per chiedere la restituzione della differenza

Ma scusa, uno ti truffa e tu non vai subito dai carabinieri?
Pensavi che ti chiedesse scusa e restituisse il denaro?

Garrone Miseno

unread,
Mar 31, 2006, 2:26:17 PM3/31/06
to
"gilgil" <gilg...@netscape.net> ha scritto nel messaggio
news:6_ZWf.42252$nz4....@tornado.fastwebnet.it...
Potresti fare anche il nome del negozio per evitare ad altri di fare la tua
stessa fine. Puta caso che il negoziante dopo che sei uscito ha fatto uno
scontrino di 742 senza vendere nulla... Che puoi dimostrare ora? Ti becchi
pure una bella denuncia per diffamazione...


Sparrow

unread,
Mar 31, 2006, 2:36:14 PM3/31/06
to
Garrone Miseno wrote:
[cut]

> Potresti fare anche il nome del negozio per evitare ad altri di fare
> la tua stessa fine. Puta caso che il negoziante dopo che sei uscito
> ha fatto uno scontrino di 742 senza vendere nulla... Che puoi
> dimostrare ora? Ti becchi pure una bella denuncia per diffamazione...

La rischierebbe se ascoltasse il tuo consiglio.


gilgil

unread,
Mar 31, 2006, 10:08:36 PM3/31/06
to

"Garrone Miseno" <sim...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:tnfXf.58829$PR2.9...@twister2.libero.it...


> Potresti fare anche il nome del negozio per evitare ad altri di fare la
> tua stessa fine. Puta caso che il negoziante dopo che sei uscito ha fatto
> uno scontrino di 742 senza vendere nulla... Che puoi dimostrare ora? Ti
> becchi pure una bella denuncia per diffamazione...


Hai ragione: ha fatto proprio come tu hai immaginato. Quando sono andato nel
suo negozio, per dimostrarmi che quanto incassato era perfettamente
regolare, mi ha mostrato uno scontrino fiscale, che naturalmente non aveva
consegnato a mia moglie, di ? 742,27 cioè corrispondente allo scontrino
PagoBancomat che anche questo non era stato consegnato a mia moglie. Io non
faccio commenti...

Però ho trovato il modo per incastrarlo!
Controllando e ricontrollando ho fatto una scoperta importante! La somma
addebitata che è pari a 742,27 è composta dai numeri del mio PIN che è
74227. Non mi spiego cosa possa aver fatto, ma quello che è sicuro è che non
esiste una probabilità su un milione che mia moglie abbia fatto acquisti per
un importo esattamente uguale al suo numero di PIN (compresi i centesimi)!

Oggi vado dai Carabinieri e poi Vi comunicherò nome e indirizzo di questo
importante negozio nel pieno centro di Milano. Voglio fargli un po' di
pubblicità.

Stefano "Free.9" Scardovi

unread,
Apr 1, 2006, 2:44:53 AM4/1/06
to
gilgil wrote:

> Mia moglie ha acquistato a Milano in un negozio di "Intimo" una
> maglia di lana per il prezzo di 55 euro pagando con la sua carta
> Bancomat. Il negoziante le ha consegnato uno scontrino fiscale di 55
> euro (con data 14/01/2006 ore 11:40) mentre non le ha consegnato lo
> scontrino PagoBancomat con la scusa di un malfunzionamento della
> macchinetta Bancomat.

Scusa bene, ma prima di digitare il PIN non ha controllato sul display la
correttezza dell'importo? O e' abituata a firmare assegni in bianco?

> Recatasi nel negozio per chiedere la restituzione della differenza

> addebitata in piů il negoziante rifiuta il rimborso malgrado


> l'esibizione dello scontrino fiscale di 55 euro e la coincidenza
> temporale tra lo scontrino fiscale ed il prelievo Pagobancomat che,
> d'altra parte, conferma di aver incassato.

Io direi al negozio che minacci di chiamare la GdF, ci deve essere
rispondenza fra lo scontrino e la ricevuta, se non c'e' si presume si tratti
di evasione, e questo al negozio non piace.

Ovvio che se c'e' un altro scontrino per l'importo giusto non hai alcuna
speranza di poter recuperare il maltolto.

--
Saluti.

Stefano.

mailto:scardovi(a)gmail.com
http://scardovi.blogspot.com


Stefano "Free.9" Scardovi

unread,
Apr 1, 2006, 2:53:12 AM4/1/06
to
maxkava.com wrote:

>> Posso presentare una denuncia ai carabinieri? Come posso recuperare
>> il mal tolto?
>

> direi che le vie legali sono consigliate, magari seguito da un
> avvocato.

Se il negoziante ha lo scontrino per l'importo esatto e' la tua parola
contro i suoi documenti fiscali.

Come dimostri che non hai fatto un acquisto di quell'importo? E' sempre
buona norma verificare sul display (viene messo apposta) che l'importo sia
corretto. E se non conosci bene il negoziante a maggior ragione devi
chiedere la ricevuta.

A noi e' capitato una volta di addebitare 100 euro in piu' e quando ce ne
siamo accorti (il cliente era gia' andato via) abbiamo fatto rettificare
l'importo in banca.

Stefano "Free.9" Scardovi

unread,
Apr 1, 2006, 2:57:23 AM4/1/06
to
gilgil wrote:

> Controllando e ricontrollando ho fatto una scoperta importante! La
> somma addebitata che è pari a 742,27 è composta dai numeri del mio
> PIN che è 74227. Non mi spiego cosa possa aver fatto, ma quello che è
> sicuro è che non esiste una probabilità su un milione che mia moglie
> abbia fatto acquisti per un importo esattamente uguale al suo numero
> di PIN (compresi i centesimi)!

Potrebbe trattarsi di una coincidenza. Ora veniamo alle prove concrete.

Anche perche' avendo la tua strisciata (i dati sulla carta) ed il tuo PIN
pare strano che si sia accontentato di 742,27 euro prelevati in modo cosi'
spudorato quando avrebbe potuto prelevare ben altro.

Ma lo scontrino dal POS non e' proprio uscito?

gilgil

unread,
Apr 1, 2006, 4:56:23 AM4/1/06
to

"Stefano "Free.9" Scardovi" <scar...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:442e3186$1...@news.scardovi.com...

>> Controllando e ricontrollando ho fatto una scoperta importante! La
>> somma addebitata che è pari a 742,27 è composta dai numeri del mio
>> PIN che è 74227. Non mi spiego cosa possa aver fatto, ma quello che è
>> sicuro è che non esiste una probabilità su un milione che mia moglie
>> abbia fatto acquisti per un importo esattamente uguale al suo numero
>> di PIN (compresi i centesimi)!
>
> Potrebbe trattarsi di una coincidenza. Ora veniamo alle prove concrete.

Ti pare strano che il negoziante si sia accontentato di 742,27 euro e non ti
pare strano che mia moglie abbia effettuato un acquisto per un importo
esattamente corrispondente al numero del suo PIN (compresi i centesimi)? Non
ti rendi conto che è una cosa che non ha senso e che non può trattarsi di
una coincidenza?
La cosa più probabile è che il negoziante dopo aver inserito la tessera
bancomat ha passato la macchinetta a mia moglie senza inserire alcun
importo. Mia moglie, sbadatamente, non ha controllato il display e ha
digitato il suo PIN. La macchinetta ha aggiunto in automatico la virgola dei
decimali e ha memorizzato questi numeri come importo della transazione.
A questo punto il negoziante ha detto "Per piacere digiti nuovamente il suo
PIN perché la macchinetta non lo ha preso". Mia moglie ha digitato
nuovamente il PIN e la transazione si è conclusa con l'addebito di 742,27
euro. Dopo l'uscita dal negozio di mia moglie il negoziante ha battuto uno
scontrino fiscale di 742,27 euro, guardandosi bene dal consegnarlo a mia
moglie, per regolarizzare la posizione fiscale.

>
> Anche perche' avendo la tua strisciata (i dati sulla carta) ed il tuo PIN
> pare strano che si sia accontentato di 742,27 euro prelevati in modo cosi'
> spudorato quando avrebbe potuto prelevare ben altro.

Forse aveva in programma di effettuare altri prelievi in epoca successiva
con la mia carta e con il mio PIN, ma per una fortunata coincidenza dopo
pochi giorni mia moglie ha dovuto farsi sostituire la carta in quanto si era
smagnetizzata.


>
> Ma lo scontrino dal POS non e' proprio uscito?
>

No, al momento dell'acquisto lo scontrino non è proprio uscito. Adesso però
lui ha in mano una copia dello scontrino Bancomat di 742,27 euro. Non so
come sia stato possibile bloccare la stampa per poi farla riprendere dopo
l'uscita dal negozio di mia moglie.


Vincent Vega

unread,
Apr 1, 2006, 6:22:18 AM4/1/06
to
gilgil ha scritto:

> Però ho trovato il modo per incastrarlo!
> Controllando e ricontrollando ho fatto una scoperta importante! La somma
> addebitata che è pari a 742,27 è composta dai numeri del mio PIN che è
> 74227. Non mi spiego cosa possa aver fatto, ma quello che è sicuro è che non
> esiste una probabilità su un milione che mia moglie abbia fatto acquisti per
> un importo esattamente uguale al suo numero di PIN (compresi i centesimi)!

Ciò spiega solo la dinamica dell'accaduto. Il negoziante ha fatto
digitare il pin a tua moglie quando invece doveva digitare l'importo.
Magari tua moglie si dovrebbe ricordare una commessa imbranata che le ha
fatto digitare due volte il pin...

In ogni modo, a prescindere dalla dinamica (che a questo punto mi pare
pseudo-accidentale) se lui trattiene la somma si tratta evidentemente di
appropriazione indebita. Io farei un'ultimo tentativo molto sereno
spiegando che le cose stanno in questi termini, e se è un incidente si
risolve.
Dopodichè, che vuoi fare? Ti accerti che quella transazione sia stata
fatta verso quel negozio, quindi denuncia.

Sparrow

unread,
Apr 1, 2006, 6:48:16 AM4/1/06
to
Vincent Vega wrote:
[cut]

> Dopodichè, che vuoi fare? Ti accerti che quella transazione sia stata
> fatta verso quel negozio, quindi denuncia.

Da verificare con che probabilita' di successo.


gilgil

unread,
Apr 1, 2006, 7:18:53 AM4/1/06
to

"Vincent Vega" <vincen...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:e0lnpc$iel$1...@area.cu.mi.it...

>> Però ho trovato il modo per incastrarlo!
>> Controllando e ricontrollando ho fatto una scoperta importante! La somma
>> addebitata che è pari a 742,27 è composta dai numeri del mio PIN che è
>> 74227. Non mi spiego cosa possa aver fatto, ma quello che è sicuro è che
>> non esiste una probabilità su un milione che mia moglie abbia fatto
>> acquisti per un importo esattamente uguale al suo numero di PIN (compresi
>> i centesimi)!
>
> Ciò spiega solo la dinamica dell'accaduto. Il negoziante ha fatto digitare
> il pin a tua moglie quando invece doveva digitare l'importo. Magari tua
> moglie si dovrebbe ricordare una commessa imbranata che le ha fatto
> digitare due volte il pin...

Esatto. Mi moglie si ricorda con precisione che le è stato richiesto dal
proprietario del negozio, e non da una commessa imbranata, di digitare due
volte il PIN


>
> In ogni modo, a prescindere dalla dinamica (che a questo punto mi pare
> pseudo-accidentale)

A mio parere la dinamica non mi pare affatto pseudo-accidentale anche per i
seguenti motivi:

- asserendo un malfunzionamento della macchinetta non è stato rilasciato lo
scontrino Bancomat dal quale sarebbe risultato l'importo di euro 742,27
anziché di euro 55,00 come lo scontrino fiscale a nostre mani. Però adesso
il negoziante ha in mano una copia dello scontrino Bancomat di Euro 742,27!

- solo dopo l'uscita dal negozio di mia moglie è stato battuto uno scontrino
fiscale fittizio di Euro 742,27 per pareggiare la contabilità fiscale

- alla richiesta di restituzione dell'importo indebitamente incassato è
stato risposto con un netto rifiuto.

Se questo è una dinamica pseudo-accidentale....


Vincent Vega

unread,
Apr 1, 2006, 9:29:39 AM4/1/06
to
Sparrow ha scritto:

>> Dopodichè, che vuoi fare? Ti accerti che quella transazione sia stata
>> fatta verso quel negozio, quindi denuncia.
>
> Da verificare con che probabilita' di successo.

In presenza di una appropriazione indebita di 700 euro, mi sembrerebbe
bizzarro porsi la questione.

Message has been deleted

UC

unread,
Apr 1, 2006, 10:05:43 AM4/1/06
to
>Esatto. Mi moglie si ricorda con precisione che le è stato richiesto dal
>proprietario del negozio, e non da una commessa imbranata, di digitare due
>volte il PIN

Tua moglie è stata 3 volte colpevolmente sbadata:
- Quando ha digitato il PIN al posto dell´importo si doveva rendere
conto che il codice non deve essere mai visibile (altrimenti chiunque
lo può leggere).
- La macchinetta bancomat dopo digitato il PIN chiede sempre
"addebitare X euro?", e tua moglie ha premuto OK (oppure l´ha fatto il
proprietario delinquente).
- Doveva pretendere la ricevuta del bancomat in ogni caso.

Questo non toglie che il proprietario del negozio è unè delinquente e
ha colto la palla al balzo della transazione errata per inscenare al
volo la truffa della macchinetta malfunzionante e dello scontrino
subito dopo che tua moglie era uscita. Sembra impossibile che un
negoziante svenda la propria onestà e metta al rischio il proprio nome
per 700 sporchi euro, ma tant´è.

Cosa fare ora? Riavere i soldi la vedo dura. In mano non hai alcuna
prova schiacciante (il fatto che l´importo sia equivalente al PIN
dimostra teoricamente la truffa, ma non credo possa essere usato come
prova.). Anche il tuo scontrino da 55 euro non è una prova (iil
negoziante può dire che i 55 euro sono stati pagati in contanti).
Ricorrere alla denuncia potrebbe portarti a perdere la causa e dover
rimborsare le spese processuali.
Tornare al negozio e minacciare di ricorrere alla GdF e di denunciarlo
non credo che aiuti, immagino che siano comportamenti già previsti dal
delinquente che quindi non cederà. Mi dispiace, trovarsi difronte a
una truffa e essere impotenti è veramente triste. Ti consiglio
comunque di fare 2 chiacchere coi Carabinieri.

Infine, che limite di spesa hai col bancomat? Un limite superiore ai
700€ giornalieri mi sembra piuttosto alto e si presta a questo tipo
di truffe (es. anche in caso di furto). Non è il caso di farlo
abbassare?

ciao, U.

fabio

unread,
Apr 1, 2006, 10:28:17 AM4/1/06
to
Anche a me sembrano strane 2 cose:

1) il codice PIN non è mai in chiaro, ma asteriscato
2) l'importo della spesa viene digitato su una tastiera DIVERSA dal PIN

quindi: tutto ciò non può essere stato una sbadataggine del
commerciante

Una domanda: lo scontrino fiscale da 55 Euro (che ha dato a tua
moglie) è stato battuto prima o dopo di quello da 742,27 euro? a che
distanza di tempo?

Ciao, Fabio

fabio

unread,
Apr 1, 2006, 10:37:50 AM4/1/06
to
Un' altra osservazione:
se non è stata una furbata del momento,
il commerciante ci avrà riprovato con qualche altro cliente, o l'aveva
già fatto prima.

Potresti segnalare il fatto alla sua banca, un errore si spiega, molti
errori sono quantomeno sospetti.

Comunque, non mi capacito di come sia potuto succedere, è una
truffetta apparentemente troppo facile
(strano che non ci avesse mai pensato nessuno).

Ciao!

gilgil

unread,
Apr 1, 2006, 10:47:23 AM4/1/06
to

"fabio" <f.zu...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1143905297.5...@v46g2000cwv.googlegroups.com...

>Anche a me sembrano strane 2 cose:
>
>1) il codice PIN non è mai in chiaro, ma asteriscato
Mia moglie evidentemente non ha controllato il display. Tu sei sicuro di
controllarlo sempre?

>2) l'importo della spesa viene digitato su una tastiera DIVERSA dal PIN

No. Ho fatto oggi la prova presso un negoziante mio amico e ho avuto la
conferma che l'importo della spese viene digitato sulla stessa tastiera dove
il cliente digita il PIN

>quindi: tutto ciò non può essere stato una sbadataggine del
>commerciante

concordo perfettamente

>Una domanda: lo scontrino fiscale da 55 Euro (che ha dato a tua
>moglie) è stato battuto prima o dopo di quello da 742,27 euro? a che
>distanza di tempo?

Lo scontrino fiscale da 55 euro è stato battuto 1 minuto prima dello
scontrino Bancomat da 742,27 euro come ho potuto verificare sull'estratto
conto della banca (tieni presente che questo secondo scontrino non è stato
consegnato a mia moglie)

gilgil

unread,
Apr 1, 2006, 10:59:22 AM4/1/06
to

"UC" <umberto...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:1143903943.2...@g10g2000cwb.googlegroups.com...


>Tua moglie č stata 3 volte colpevolmente sbadata:


>- Quando ha digitato il PIN al posto dell´importo si doveva rendere
>conto che il codice non deve essere mai visibile (altrimenti chiunque

>lo puň leggere).
Non ha controllato il display! Tu sei sicuro di controllarlo sempre?

>- La macchinetta bancomat dopo digitato il PIN chiede sempre
>"addebitare X euro?", e tua moglie ha premuto OK (oppure l´ha fatto il
>proprietario delinquente).

L' OK lo ha premuto il negoziante, non mia moglie

>- Doveva pretendere la ricevuta del bancomat in ogni caso.

Purtroppo non lo ha fatto.


>Cosa fare ora? Riavere i soldi la vedo dura. In mano non hai alcuna
>prova schiacciante (il fatto che l´importo sia equivalente al PIN
>dimostra teoricamente la truffa, ma non credo possa essere usato come
>prova.).

Non sarŕ una prova al 100% perň un indizio gravissimo sicuramente lo č.

> Anche il tuo scontrino da 55 euro non č una prova (iil
>negoziante puň dire che i 55 euro sono stati pagati in contanti).
Mi ha giŕ detto che mia moglie ha pagato 55 euro in contanti e 742,27 con il
Bancomat. Tesi assurda!

>. Ti consiglio
>comunque di fare 2 chiacchere coi Carabinieri.

Giŕ fatto. Consigliano di fare la denuncia.


>Infine, che limite di spesa hai col bancomat? Un limite superiore ai

>700? giornalieri mi sembra piuttosto alto e si presta a questo tipo
>di truffe (es. anche in caso di furto). Non č il caso di farlo
>abbassare?
Grazie del consiglio.
Ciao


Vincent Vega

unread,
Apr 1, 2006, 11:01:31 AM4/1/06
to
gilgil ha scritto:

> Esatto. Mi moglie si ricorda con precisione che le è stato richiesto dal
> proprietario del negozio, e non da una commessa imbranata, di digitare due
> volte il PIN

Mmmm... o è una truffa architettata con molta fantasia, o è qualcosa di
più bizzarro che non capisco. E' palese che se l'importo coincide con il
pin significa che è stato digitato da tua moglie, ma di solito l'importo
non si digita sullo stesso tastierino del pin.

E se è architettata, mi chiedo: che senso ha architettarla in questo
modo? Non è la stessa cosa rubare una cifra qualsiasi? Anzi, nel mio
caso avrei pagato anche meno di 55 euro :-)

> Se questo è una dinamica pseudo-accidentale....

Mah, non mi pronuncio oltre su questo.

gilgil

unread,
Apr 1, 2006, 11:08:50 AM4/1/06
to

"fabio" <f.zu...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1143905870....@z34g2000cwc.googlegroups.com...

>Un' altra osservazione:
>se non è stata una furbata del momento,
>il commerciante ci avrà riprovato con qualche altro cliente, o l'aveva
>già fatto prima.

>Potresti segnalare il fatto alla sua banca, un errore si spiega, molti
>errori sono quantomeno sospetti.

Certo che ho segnalato la cosa alla banca. Chiederò anche che gli venga
tolta la macchinetta PagoBancomat.

>Comunque, non mi capacito di come sia potuto succedere, è una
>truffetta apparentemente troppo facile
>(strano che non ci avesse mai pensato nessuno).

Ho voglia di mandare mia moglie in TV a "Mi manda la RAI" per mettere in
guardia altra gente.

gilgil

unread,
Apr 1, 2006, 11:15:33 AM4/1/06
to

"Vincent Vega" <vincen...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:e0m84t$9q1$1...@area.cu.mi.it...
> gilgil ha scritto:

>
>
> Mmmm... o è una truffa architettata con molta fantasia, o è qualcosa di
> più bizzarro che non capisco. E' palese che se l'importo coincide con il
> pin significa che è stato digitato da tua moglie, ma di solito l'importo
> non si digita sullo stesso tastierino del pin.
>
Guarda che il negoziante digita l'importo sullo stesso tastierino che poi ti
passa per digitare il PIN.
Ho fatto la prova oggi e se tu digiti un numero di cinque cifre (prima della
richiesta del PIN) la macchinetta aggiunge automaticamente la virgola per
separare i due decimali e lo memorizza come importo.

UC

unread,
Apr 1, 2006, 12:44:53 PM4/1/06
to
>Non ha controllato il display! Tu sei sicuro di controllarlo sempre?

So che un errore può purtroppo succedere, capita a tutti. Però
guardare il display sulla macchinetta del bancomat è più importante
di guardare i soldi contanti con cui paghi in un negozio (se avessi
avuto 700 euro in mano te ne saresti accorto anche a tatto).
Per cui cerco di prestare sempre la massima attenzione a questo.
Sono sicuro che anche tua moglie in futuro lo ricontrollerà 3 volte
prima di premere ok. :)

>>Cosa fare ora? Riavere i soldi la vedo dura. In mano non hai alcuna
>>prova schiacciante (il fatto che l´importo sia equivalente al PIN
>>dimostra teoricamente la truffa, ma non credo possa essere usato come
>>prova.).

>Non sarà una prova al 100% però un indizio gravissimo sicuramente lo è.

Ti do ragione, ma non credo che a un giudice basti come prova. Ma non
sono un avvocato, per cui fai bene a proseguire anche su questa strada.


>> Anche il tuo scontrino da 55 euro non è una prova (iil

>>negoziante può dire che i 55 euro sono stati pagati in contanti).
>Mi ha già detto che mia moglie ha pagato 55 euro in contanti e 742,27 con il
>Bancomat. Tesi assurda!

Purtroppo non è una tesi così assurda. A me è capitato varie volte
di pagare magari 50 euro in contanti e il resto col bancomat (per
svariati motivi, non ultimo il limite del bancomat). Quello però che
potresti forse contestare è se il primo scontrino (quello da 55)
contenesse lo scan del codice a barre del prodotto mentre il secondo
non contesse nessuno scan di codici a barre ma giusto una generica
battuta da 742 euro.

>>. Ti consiglio
>>comunque di fare 2 chiacchere coi Carabinieri.

>Già fatto. Consigliano di fare la denuncia.

Valuta bene però il rischio dei costi che questo può comportare. Se
poi ti trovi a pagare migliaia di euro in una causa persa i Carabinieri
se ne lavano le mani.... Hai qualche amico avvocato che ti può
consigliare?

ciao, Umberto

fabio

unread,
Apr 2, 2006, 9:54:39 AM4/2/06
to
MAH.

è difficile non tenere gli occhi sul display mentre digiti:
io trovo le "tastierine" generalmente lentissime, per cui digito e
controllo che sia comparso l'asterisco (per non sbagliare codice).

Poi, ripeto, non ricordo di aver mai digitato sulla stessa tastiera
dove il commerciante digita l'importo.

Certo che 'sto commerciante... se non era premediato, è stato un
fulmine a capire che cosa era successo e a decidere come fregare con i
fiocchi tua moglie,
battendo immediatamente il secondo scontrino fiscale per pararsi il
c@@o da future lamentele ...

Cmq, ancora qlcs non mi convince, è una truffa troppo facile ...

Puoi dire il nome del negozio? è una catena franchising?

gilgil

unread,
Apr 2, 2006, 11:30:28 AM4/2/06
to

"fabio" <f.zu...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1143986079.6...@i39g2000cwa.googlegroups.com...
>MAH.

>Cmq, ancora qlcs non mi convince, è una truffa troppo facile ...

>Puoi dire il nome del negozio? è una catena franchising?

Lunedì informo il negoziante che mi sono accorto che l'importo addebitato
corrisponde al numeo PIN e provo per l'ultima volta a farlo ragionare. Se
non la vuol capire lunedì presento la denuncia ai Carabinieri.
Il negozio non è una catena franchising.
Per non andare nelle grane, per il momento, preferisco non divulgarne il
nome


thomas

unread,
Apr 2, 2006, 6:19:14 PM4/2/06
to
lungo da leggersi ma alla fine mi sono convinto che si tratta di una
truffa, il commerciante lo fa quasi regolarmente, se la accoppiata di
numeri lo consente, un mio pin comincia con zero non sarebbe possibile
, ma sicuramente è una truffetta.

perchè non presenta un elenco delle cose comperate....in un negozio di
intimo con 700 euro si comprano diverse cose.
forse si puo fare un elenco.

ma la prova che si tratta di una truffa è che lui non ha conseganto
deliberatemente lo scontrino del bancomat, così abbiamo imparato che
in quei casi senza scontrino deve essere annullata la vendita, no
scontrino non compero.

io andrei da guardia di finanza,dai CC, anche alla sua associazione di
commercianti , segnalerei il fatto anche alla camenra di commercio,
olte che alla banca, senza dire nulla, la querela puoi farla ma non
dire che sei stao truffato di solo che sia il giudice o il PM a
procedere se trova gli elementi, altrimenti la archiva e stop.

fabio

unread,
Apr 3, 2006, 3:26:23 AM4/3/06
to
dovresti tendere un "trappolone" al commerciante, e vedere se ci
riprova con la truffa.
insomma, una roba da "striscia la notizia".

Stefano "Free.9" Scardovi

unread,
Apr 3, 2006, 4:54:31 AM4/3/06
to
gilgil wrote:

> Non ti rendi conto che è una cosa che non ha senso e che
> non può trattarsi di una coincidenza?

Non sono io a dovermene rendere conto ma il magistrato che si basa sulla
legge e sui fatti.

Allora nei fatti c'e' uno scontrino per un importo di 742,27 euro
contestuale ad una operazione POS dello stesso importo.

Nei fatti c'e' un titolare di bancomat che ha usato la sua tessera nel POS
ed ha digitato il suo PIN per autorizzare l'addebito.

L'unico fatto che potrebbe cambiare le carte in tavola e' la presenza di
altre segnalazioni nei confronti del medesimo negozio e magari il
riperimento da parte dell FF.OO. nell'esercizio commerciale di uno skimmer.

> No, al momento dell'acquisto lo scontrino non è proprio uscito.
> Adesso però lui ha in mano una copia dello scontrino Bancomat di
> 742,27 euro. Non so come sia stato possibile bloccare la stampa per
> poi farla riprendere dopo l'uscita dal negozio di mia moglie.

Come faccia a bloccarlo non saprei, di certo puo' ristamparlo dopo.

Se non e' un negozio di fiducia chiederei al negoziante un pezzo di carta
con importo timbro e firma.

Stefano "Free.9" Scardovi

unread,
Apr 3, 2006, 4:56:43 AM4/3/06
to
Vincent Vega wrote:

> In presenza di una appropriazione indebita di 700 euro, mi sembrerebbe
> bizzarro porsi la questione.

Il problema e' dimostrarlo.

E non si tratta piu' di appropriazione indebita perche' nel momento in cui
ha battuto lo scontrino per il medesimo importo si puo' ravvisare la truffa.

Stefano "Free.9" Scardovi

unread,
Apr 3, 2006, 5:02:21 AM4/3/06
to
gilgil wrote:

> Mia moglie evidentemente non ha controllato il display. Tu sei sicuro
> di controllarlo sempre?

Sei libero di firmare tutti gli assegni in bianco che vuoi (anzi, la legge
lo vieterebbe) ma poi non lamentarti se ti svuotano il conto.

> No. Ho fatto oggi la prova presso un negoziante mio amico e ho avuto
> la conferma che l'importo della spese viene digitato sulla stessa
> tastiera dove il cliente digita il PIN

Dipende dal POS, se ha 2 tastiere dovrebbero essere usate distintamente
(anche le scritte sul display sono differenti).

Stefano "Free.9" Scardovi

unread,
Apr 3, 2006, 5:07:25 AM4/3/06
to
gilgil wrote:

> Mi ha già detto che mia moglie ha pagato 55 euro in contanti e 742,27


> con il Bancomat. Tesi assurda!

Perche'? Prima ha fatto una spesa minore ed ha pagato cash, poi ha preso
altri prodotti e non avendo contanti ha pagato con il bancomat.

gilgil

unread,
Apr 3, 2006, 7:51:04 AM4/3/06
to

"Stefano "Free.9" Scardovi" <scar...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4430...@news.scardovi.com...

> Allora nei fatti c'e' uno scontrino per un importo di 742,27 euro
> contestuale ad una operazione POS dello stesso importo.
>
> Nei fatti c'e' un titolare di bancomat che ha usato la sua tessera nel POS
> ed ha digitato il suo PIN per autorizzare l'addebito.
>

Allora se tu fossi il giudice autorizzeresti il negoziante a tenersi i soldi
incassati in questo modo?


Peppone

unread,
Apr 3, 2006, 9:57:35 AM4/3/06
to
"Stefano \"Free.9\" Scardovi" <scar...@gmail.com> wrote in message
news:442e...@news.scardovi.com

> Scusa bene, ma prima di digitare il PIN non ha controllato sul display la
> correttezza dell'importo? O e' abituata a firmare assegni in bianco?

Non sempre è possibile...
As es., quando paghi col bancomat negli uffici PPTT, ti fanno digitare
il PIN su un tastierino che NON mostra l'importo che stai per pagare...

> Ovvio che se c'e' un altro scontrino per l'importo giusto non hai alcuna
> speranza di poter recuperare il maltolto.

Denunciare di corsa e poi vediamo se il negoziante non si scuserà
immediatamente per l' "errore" commesso, al contempo restituendo il
dovuto... sempre che nel frattempo non ha fatto decine di giochetti
simili ed ha già tagliato la corda...


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Stefano "Free.9" Scardovi

unread,
Apr 3, 2006, 11:34:23 AM4/3/06
to
gilgil wrote:

> Allora se tu fossi il giudice autorizzeresti il negoziante a tenersi
> i soldi incassati in questo modo?

1) Se fossi il giudice sentirei anche la controparte e non solo te.

2) Sentirei i vostri avvocati.

3) Conoscerei meglio la legge.

4) Potrei disporre accertamenti sul POS del negozio per verificare se quanto
dichiarato dalle parti e' verosimile.

5) Deciderei in base a quanto appurato.

Stefano "Free.9" Scardovi

unread,
Apr 3, 2006, 11:36:08 AM4/3/06
to
Peppone wrote:

> As es., quando paghi col bancomat negli uffici PPTT, ti fanno digitare
> il PIN su un tastierino che NON mostra l'importo che stai per
> pagare...

Lo vedi nel display grande dello sportello. Comunque stiamo parlando di
negozio, non di sportello postale.

Fritz

unread,
Apr 3, 2006, 1:20:20 PM4/3/06
to
Il Sun, 2 Apr 2006 17:30:28 +0200, "gilgil" <gilg...@netscape.net>
ha scritto:

>Lunedì informo il negoziante che mi sono accorto che l'importo addebitato
>corrisponde al numeo PIN e provo per l'ultima volta a farlo ragionare. Se
>non la vuol capire lunedì presento la denuncia ai Carabinieri.

Fatti fare anche una copia dello scontrino che dimostra l'acquisto da
742,27 euro, se le cose sono andate come dici dovrebbe avere i minuti
superiori allo scontrino bancomat (a meno che non sia stato un
fulmine) quindi dovrebbe essere stato emesso almeno alle 11.22 e
questa potrebbe essere una prova a tuo favore visto che normalmente
prima si fà lo scontrino e poi si paga.

Ciao

--
Fritz

Togli *ERASE* per rispondere in e-mail.

Fritz

unread,
Apr 3, 2006, 1:20:19 PM4/3/06
to
Il 1 Apr 2006 07:28:17 -0800, "fabio" <f.zu...@libero.it> ha
scritto:

>2) l'importo della spesa viene digitato su una tastiera DIVERSA dal PIN

Salvo nei supermercati dove l'importo sul pos viene caricato dalla
cassa (cosa che sarebbe meglio avvenisse su tutti) per il resto i pos
hanno una sola tastiera per tutto (almeno quelli che ho sempre visto
io).

Giorgio

unread,
Apr 3, 2006, 1:32:00 PM4/3/06
to

"UC" <umberto...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:1143913493.1...@t31g2000cwb.googlegroups.com...

>Non ha controllato il display! Tu sei sicuro di controllarlo sempre?

>Valuta bene però il rischio dei costi che questo può comportare. Se
>poi ti trovi a pagare migliaia di euro in una causa persa i Carabinieri
>se ne lavano le mani.... Hai qualche amico avvocato che ti può
>consigliare?

Perchè pensi che l'avvocato sarebbe disinteressato?
Tanto se perde o vince lui viene sempre pagato, :-)))


UC

unread,
Apr 4, 2006, 5:25:40 AM4/4/06
to
>>Hai qualche amico avvocato che ti può
>>consigliare?

>Perchè pensi che l'avvocato sarebbe disinteressato?
>Tanto se perde o vince lui viene sempre pagato, :-)))

Infatti avevo scritto AMICO avvocato... :-)

ciao, U.

Stefano "Free.9" Scardovi

unread,
Apr 4, 2006, 6:21:39 AM4/4/06
to
Fritz wrote:

> Fatti fare anche una copia dello scontrino che dimostra l'acquisto da
> 742,27 euro, se le cose sono andate come dici dovrebbe avere i minuti
> superiori allo scontrino bancomat (a meno che non sia stato un
> fulmine) quindi dovrebbe essere stato emesso almeno alle 11.22 e
> questa potrebbe essere una prova a tuo favore visto che normalmente
> prima si fà lo scontrino e poi si paga.

Arrivi al subtotale, fai l'operazione POS, chiudi lo scontrino. Per evitare
che il POS risponda picche e tu ti trovi a dover annullare uno scontrino.

In ogni caso i registratori di cassa non hanno l'ora sincronizzata, possono
sbagliare di 5 minuti senza problemi.

Fritz

unread,
Apr 4, 2006, 8:51:56 AM4/4/06
to
Il Tue, 4 Apr 2006 12:21:39 +0200, "Stefano \"Free.9\" Scardovi"
<scar...@gmail.com> ha scritto:

>Arrivi al subtotale, fai l'operazione POS, chiudi lo scontrino. Per evitare
>che il POS risponda picche e tu ti trovi a dover annullare uno scontrino.
>
>In ogni caso i registratori di cassa non hanno l'ora sincronizzata, possono
>sbagliare di 5 minuti senza problemi.

Ok, era un'idea peccato.

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