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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Tu i preventivi che fai ai tuoi clienti li fai iva inclusa?
Probabilmente hai fatto lo gnorri, ma sai benissimo che i preventivi tra
professionisti sono al netto di iva. Magari avrebbero fatto meglio a
specificartelo nell'email, certo il tuo č stato un arbitrio di ritenere il
preventivo iva inclusa.
Ciao
Giuseppe
> Tu i preventivi che fai ai tuoi clienti li fai iva inclusa?
Sfortunatamente finora non ho mai fatto un preventivo (non ho ancora aperto
neanche la partita IVA)
> Probabilmente hai fatto lo gnorri, ma sai benissimo che i preventivi tra
> professionisti sono al netto di iva.
Non lo sapevo e a tal proposito vorrei sapere dove è "ufficializzato" questo
che hai appena scritto.
> Magari avrebbero fatto meglio a specificartelo nell'email, certo il tuo è
stato un arbitrio di ritenere il preventivo iva inclusa.
Comunque non ho fatto lo gnorri perchè se devo pagare pago, e poi,
francamente, nei preventivi che ho ricevuto vi è sempre specificata l'IVA,
in buona fede credevo di aver pagato già a saldo anche perchè nel preventivo
è scritta che tale somma andava pagata "anticipatamente", e cioè tutta.
Se non fosse stato così, prima della lavorazione mi avrebbero dovuto
contattare per chiedermi come mai avessi versato la somma al netto dell'IVA.
Io, invece, ci vedo un tantino di cattiva fede
Ti sbagli, come ti ho detto la prassi comune, in ambito professionale, è di
preventivare al netto di Iva. Tieni conto che alla fine, se hai partita iva,
quest'iva che hai pagato ti verrà compensata da quella che ti pagano i tuoi
clienti. Quindi alla fine è ininfluente.
Se non hai ancora la partita iva...peccato, la dovrai pagare per davvero.
Ciao
Giuseppe
E' l'ennesima dimostrazione che siamo in Italia, paese dove si pensa troppo
e si agisce poco e, ovviamente, ci si lamenta sempre DOPO.
> Ti sbagli, come ti ho detto la prassi comune, in ambito professionale, è
di
> preventivare al netto di Iva. Tieni conto che alla fine, se hai partita
iva,
> quest'iva che hai pagato ti verrà compensata da quella che ti pagano i
tuoi
> clienti. Quindi alla fine è ininfluente.
> Se non hai ancora la partita iva...peccato, la dovrai pagare per davvero.
> Ciao
> Giuseppe
Mah, io avevo chiesto una norma o regolamento che disciplinasse la materia.
La tua è un'opinione come le altre...
Ad esempio ho ricevuto altre opinioni da amici (laureati in Economia)
contrarie alla tua...
A mio modestissimo parere, i prezzi di preventivi così come i prezzi esposti
a pubblico sono comprensivi d'iva a meno che da qualche parte non vi sia
specificato il contrario.
è come se vado a comprare una maglia in un negozio, fuori vedo esposto un
prezzo, dentro mi dicono che costa di più
si, l'ho chiesto come privato
Grazie per la risposta!
Credo, però, che questa tesi debba essere supportata da un regolamento o
qualcosa del genere... Che tu sappia, esiste?
Grazie!
> 1) In un preventivo (sotto forma di email) se ho indicato un prezzo
> senza alcuna specificazione sull' IVA, è da intendersi IVA esclusa o
> IVA inclusa? 2) Esiste una disciplina o un regolamento sui preventivi?
I prezzi devono essere sempre indicati IVA inclusa quando sono per i
privati. Visto che la tua e' una targa professionale immagino tu abbia
richiesto fattura con P.IVA e dunque e' legittimo fare un preventivo IVA
esclusa.
--
Saluti.
Stefano.
mailto:scardovi(a)gmail.com
http://scardovi.blogspot.com
> Sfortunatamente finora non ho mai fatto un preventivo (non ho ancora
> aperto neanche la partita IVA)
Non e' meglio avere prima il cavallo e poi compare la sella?
> Mah, io avevo chiesto una norma o regolamento che disciplinasse la
> materia.
> La tua č un'opinione come le altre...
Mai sentito parlare di usi e consuetudini?
> A mio modestissimo parere, i prezzi di preventivi cosě come i prezzi
> esposti
> a pubblico sono comprensivi d'iva a meno che da qualche parte non vi
> sia specificato il contrario.
Se sono offerte per privati si', e' obbligatorio presentarle IVAte. Ma tu
parli di targa _professionale_.
> č come se vado a comprare una maglia in un negozio, fuori vedo
> esposto un prezzo, dentro mi dicono che costa di piů
Se io prendo in mano un listino di un mio fornitore non trovo l'IVA in
nessun prezzo.
> Ma se loro dicono nel preventivo che il lavoro va pagato
> anticipatamente ed io pago anticipatamente l'importo che
> c'è scritto, perchè loro quando si vedono ricevere la somma
> non mi chiamano per dire che non ho pagato tutto
Il lavoro prima, l'IVA dopo.
> Io sono in buona fede
Anche loro.
> la dicitura 100 euro significa 100 euro iva inclusa. se l'iva non è
> conteggiata, va specificato (ma tu il preventivo l'hai chiesto come
> privato, vero?)
Se io ad esempio chiedo una targa con scritto: "Stefano Scardovi -
Consulente del lavoro" difficilmente verro' considerato dalla controparte
come persona fisica che agisce fuori dall'ambito professionale.
> 1. I prodotti esposti per la vendita al dettaglio [...]
Non e' questo il caso.
> 2. [...]
Non e' questo il caso.
> 3. [...]
Non e' questo il caso.
> 4. [...]
Non e' questo il caso.
E comunque una targa professionale difficilente e' fuori "dall'attivita'
professionale eventualmente svolta".
> non è cosa ci fai scrivere sulla targa a fare la differenza, la
> questione è molto più semplice: se richiedi il prezzo come privato
> (dunque non indicherai partita iva ma codice fiscale per la
> fatturazione), l'iva deve essere inclusa nel preventivo oppure deve
> essere indicato Iva esclusa.
Dove sta scritto? Sai che la P.IVA dell'acquirente non e' elemento
essenziale della fattura? Dunque io non do la P.IVA a nessun fornitore e
godo del diritto di recesso e dei 2 anni di garanzia per tutti gli acquisti?
> e dove sta scritto che la differenza la fa cosa scrivi sulla targa?
> mi pare alquanto fantasiosa.
Legge 50/92
Art. 2 - Definizioni
a) consumatore: la persona fisica che, in relazione ai contratti o alle
proposte contrattuali disciplinati dal presente decreto, agisce per scopi
che possono considerarsi estranei alla propria attività professionale;
Mi pare che l'acquisto di una "targa professionale" (come definita da
archichiara) non "possa considerarsi estraneo alla propria attivita'
professionale" dunque archichiara non e' consumatore.
> - dati relativi al soggetto destinatario della prestazione:
> ditta, denominazione, ragione sociale, oppure cognome e nome,
> residenza o domicilio, nonché ubicazione della stabile organizzazione
> per i non residenti, numero di Partita IVA o Codice Fiscale (se il
> committente è titolare di Partita IVA la Partita IVA deve sempre
> essere indicata);
Riferimento normativo?
http://www.tasse.it/lalegge/IVA/26.htm
DPR 633/72 Legge IVA
Art. 21
"1) ditta, denominazione o ragione sociale, residenza o domicilio dei
soggetti fra cui è effettuata l'operazione, nonché ubicazione della stabile
organizzazione per i non residenti e, relativamente all'emittente, numero di
partita IVA. Se non si tratta di imprese, società o enti devono essere
indicati, in luogo della ditta, denominazione o ragione sociale, il nome e
il cognome;"
Dunque il numero di partita IVA deve essere indicato solo per l'emittente e
non per il destinatario.
>> Dunque io non do la P.IVA a nessun fornitore e
>> godo del diritto di recesso e dei 2 anni di garanzia per tutti gli
>> acquisti?
>
> se acquisti come privato, ovvio.
Tu dici che se non e' indicata la P.IVA sono privato, non io.
> tua opinione, ma ribadisco la mia: non č cosa compro o cosa scrivo
> sulla targa a fare di me un professionista. Se compro un computer,
> come distingui se sono un professionista o un consumatore? In un solo
> modo: dalla mia richiesta di fattura con fornitura di partita iva.
Se entro in negozio e chiedo un computer ottimo per il mio studio
professionale capisco che ti serve per l'attivita' professionale svolta.
> questi sono i requisiti minimi, ma mi dovresti gentilmente spiegare se
> io compro un piccě' tu negoziante in base a cosa decidi se sono
> consumatore o professionista.
Non vendo PC, per quel che mi riguarda ho 2 listini, uno al dettaglio IVA
compresa ed uno all'ingrosso IVA esclusa. Normalmente viene applicato il
primo (anche per richieste di preventivi scritti e/o telefonici e non viene
specificato che l'IVA e' inclusa), quando uno si identifica come avente
diritto al listino all'ingrosso (e non basta la P.IVA) i prezzi vengono
indicati al netto di IVA e non viene specificato che sono esclusa IVA
perche' questa e' la prassi, uso o consuetudine che dir si voglia (e se non
c'e' una legge che dica il contrario ha forza di legge).
> se non *hai* partita iva e non la fornisci, non se la nascondi.
Se non la fornisci come posso sapere se hai o meno la partita IVA?
> se io compro da te, decidi tu o decido io se l'acquisto č
> professionale?
Se tu compri un prodotto che serve solo ed esclusivamente per lo svolgimento
di una professione e' evidente. Non puoi mettere davanti a casa tua una
targa con "maxcava.com - Ragioniere Commercialista" senza che tu svolga
quella professione.
> imho il criterio è solo uno: se ho partita iva e la uso per
> l'acquisto, è professionale. se non dico nulla (ti do nome cognome e
> codice fiscale), sono un normale consumatore, *indipendentemente* da
> cosa compri.
Secondo te posso essere d'accordo. La legge parla di "non riferibili" e non
"non riferiti". Dunque nell'ipotesi che possano essere riferiti
all'attivita' non si parla di consumatore.
> vogliamo tornare alla targa? bene, ipotizza che io chieda una targa
> per la mia futura attività. poichè non ho ancora aperto la partita
> iva, la acquisto come privato. cosa vieta la cosa? mi pare nulla.
> il negoziante può "imporre" che sia un acquisto propfessionale? Non
> credo.
Il negozio no, ma il venditore (se l'acquirente non specifica esattamente il
contrario) puo' considerare riferibile all'attivita' professionale
l'acquisto.
> la prassi, appunto, prevede che i prezzi siano iva inclusa per gli
> acquisti non professionali e iva esclusa (ma imho sempre corretto
> specificarlo) per i professionali. poichè esistono più consumatori che
> professionisti, via internet se ti chiedo un prezzo o mi specifichi se
> l'iva c'è o non c'è, oppure la considero inclusa. a meno che io non mi
> presenti come professionista (ma sono io a dirlo, nno tu a decidere in
> base a cosa compro)
Io vendo al 90% B2C, di norma ti do prezzi ivati. Per chi fa al 90% B2B
puo', in assenza di una specifica richiesta, ritenere corretta l'offerta
senza IVA.
Che sia sempre meglio indicare se l'IVA e' compresa o esclusa ok, ma non e'
stato fatto in questo caso.
> la prassi prevede che se non te la fornisco, l'acquisto sia da
> consumatore. oppure al supermercato la chiedono a tutti? no, chi ce
> l'ha e vuole fattura la chiede, gli altri è dato per assodato siano
> consumatori senza p.iva.
Il supermercato di norma vende al pubblico, un produttore di targhe
professionali di norma no.
> io posso comprarlo prima di aprire la p.iva,
Scelta tua, ma l'assenza di P.IVA non fa venire meno la professionalita'
dell'acquisto.
> oppure per regalarlo al
> mio babbo in occasione del compleanno.
Con il tuo nome sopra?
> se non ti do p.iva nè mi
> qualifico come professionista, la prassi prevede che io sia un
> consumatore.
No.