Grazie.
Leggi qui (purtroppo solo in inglese):
http://www.ibfan.org/english/codewatch/btr01/HUMANA-en.HTM
Alla tua domanda:
bisognerebbe potere leggere gli ingredienti, l'unica frase relativa al
latte "Humana AR" e' che sull'etichetta non ci sono avvisi sui
potenziali pericoli di saluti causati da una preparazione sbagliata.
Forse sulle confezioni "Humana 1 AR" tale avviso c'e' ?
Oppure sul sito c'e' scritto "Humana AR 1" e ti e' sfuggito la cifra
finale ?
Quanti sanno che il latte in polvere "Humana" non e' altro che latte in
polvere di mucca e non di origine umana come il nome potrebbe fare
intendere ? Forse e' meglio il latte fresco, oppure in caso di allergia
passare a latte di capra o pecora ?
Pekilan
> Vorrei sapere se il latte "Humana AR" venduto in Germania corrisponde
> al latte "Humana 1 AR" oppure "Humana 2 AR" venduto in Italia.
in Germania non te lo so dire... con il latte Humana preso in Austria sò per
certo che la classificazione è diversa..
Ricordo una mia cara amica che con il bimbo neonato doveva dargli il nostro
italiano HUMANA1 che in Austria invece corrispondeva a HUMANA PRE.. in
quanto HUMANA1 era riservato a bimbi un pochino piu grandicelli.
vedi i prezzi di schlecker in austria
http://at12.shop.schlecker.com/cgi-bin/pg.exe?00000024000000200003b2f60000006f00005c44
peccato che le consegne vengano effettuate solo in Austria..
cmq per la cronaca.. dato che alla tv ne stanno parlando solo ora (è da anni
che è cosi)
... anche pannolini e altro costano molto meno al di la del confine...
- bambini
- malati
- matrimoni
- funerali
Tutte cose dove si bada meno al prezzo....e si fa male!!!
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Quanti sanno che il latte in polvere "Humana" non e' altro che latte
> in polvere di mucca e non di origine umana come il nome potrebbe fare
> intendere ?
Non ho mai pensato e non mi ha neppure mai sfiorato l'idea che un latte
artificiale fosse di origine umana, qualunque ne fosse il nome.
> Forse e' meglio il latte fresco, oppure in caso di allergia
> passare a latte di capra o pecora ?
Assolutamente no, per un bambino di pochi mesi il latte vaccino e'
assolutamente vietato.
Saluti.
Stefano.
> Assolutamente no, per un bambino di pochi mesi il latte vaccino e'
> assolutamente vietato.
...veramente?
Sapevo che "ai tempi" hanno salvato molte vite e immagino che oggi i
controlli siano più severi... ...chi ha proposto questa legge, Nestlè?
;_(
--
Divino
COMUNIONE: Collegamento null-modem tra due porte seriali di PC
Non garantisco la precisione, ma credo di avere dato un'idea. In quanto
ai neonati, sulla televisione tedesca c'e' stata una serie di servizi
sul parto, sul dopoparto, sulle cure, etc. E si e' anche parlato della
latte ...
Humana quando ha capito questo tratto italiano ha preso al volo
l'occasione. Infatti la pratica che usa in Italia, non la usa nel resto
dell'Europa.
Contratto regolarmente su quello che serve per i bambini, malati e
funerali, non per risparmiare, ma per ottenere il massimo con quello che
ho in mano. Eppure noto qualche imbarazzo nel parentado di lato
italiano, specie quella volta per la lapide ...
A proposito, sulla televisione tedesca c'e' anche una rubrica per chi e'
a caccia di offerte e sconti. Devo dire che certi suggerimenti mettono
in imbarazzo anche me :-D. Altri paesi, altre abitudini. E la storia del
latte condensato ne' un'esempio. Italiani sciori ?
Pekilan
In ogni caso la linea che termina con 1 e PRE sono, appunto, lo stesso
prodotto, cambia solo la scatola, a pari prefisso (HA, AR o che sia)
Pekilan
Pekilan
A proposito, sapevi che la maggior parte dei casi di allergia da
allattamento e' fatta risalire al latte artificiale (non tanto perche'
in genere e' di origine vaccino, per i residui dei processi industriali
a cui e' sottoposto) ?
Oggi ci sono madri che preferiscono non allattare perche' devono correre
al lavoro, oppure perche' al lavoro non c'e' un posto per farlo
tranquillamente, oppure perche' credono che il latte artificiale sia
meglio, oppure perche' gli da fastidio, perche' dovrebbe smettere di
fumare e bere o prendere antidepressivi o droghe, e cosi' via.
Allora, per un motivo o l'altro danno questo latte artificiale, magari
qualche volta alternando con il loro latte. Poi salta fuori un brutto
eczema: il bambino e' allergico al latte. Ed indovina a quale, secondo
il medico di famiglia o la madre: al latte materno! Se poi vanno da un
serio allergologo (e non da un pediatra) egli verifica' piu' spesso che
in realta' il neonato e' allergico al latte artificiale. La convinzione
della madre era semplicemente nata dal fatto per un comune e
normalissimo caso di diarrea o rigurgito dopo i primi allattamenti.
Non capisco queste madri. Ci sono anche metodi "pratici" per estrarre il
latte materno (pompette) per le donne in carriera per poi travasarlo nei
biberon. Il metodo puo' anche essere usato per le donne che hanno poco
latte, per poterlo integrare nel biberon.
Il vantaggio per la donna che fornisce latte e' che per tutto il tale
periodo non e' feconda e quindi puo' fare a meno di usare la pillola
(che tutti sanno non e' esente da rischi). Allattare e' il piu' naturale
ed innocuo dei metodi anticoncezionali.
Pekilan
tutto verissimo... e mi fa sorridere infatti che le varie marche di latte
artificiale producano anche il latte artificiale per bimbi allergici.. che
costa ancora di piu :-) ... però NON FA VENIRE LE ALLERGIE..
> ...veramente?
La formulazione del latte vaccino non e' adatto ai neonati. Che poi quando
non c'erano alternative si usasse e che queste persone oggi siano ben sane
e' un altro problema :-P
Saluti.
Stefano.
> Quindi resta solo la mucca ?
Forse anche di peggio.
Saluti.
Stefano.
Hai mai notato che l'olio extravergine di oliva e' trasparente mentre le
olive stesse non lo sono? Chissa' come mai.
> Oggi ci sono madri che preferiscono non allattare perche' devono
> correre al lavoro, oppure perche' al lavoro non c'e' un posto per
> farlo tranquillamente, oppure perche' credono che il latte
> artificiale sia meglio, oppure perche' gli da fastidio, perche'
> dovrebbe smettere di fumare e bere o prendere antidepressivi o
> droghe, e cosi' via.
Mia moglie ha sempre allattato per tutto il tempo possibile (alcuni fino a 3
mesi, altri fino a 8 mesi). Conosco donne che hanno fumato allegramente
prima, durante e dopo il parto pur allattando i loro figli. In ogni caso ti
assicuro che su tutte le confezioni del latte artificiale e' chiaramente
indicato (immagino per obbligo di legge) che il latte materno e' migliore.
> Allora, per un motivo o l'altro danno questo latte artificiale, magari
> qualche volta alternando con il loro latte. Poi salta fuori un brutto
> eczema: il bambino e' allergico al latte. Ed indovina a quale, secondo
> il medico di famiglia o la madre: al latte materno! Se poi vanno da un
> serio allergologo (e non da un pediatra) egli verifica' piu' spesso
> che in realta' il neonato e' allergico al latte artificiale. La
> convinzione della madre era semplicemente nata dal fatto per un
> comune e normalissimo caso di diarrea o rigurgito dopo i primi
> allattamenti.
Non conosco pediatri che suggeriscono il latte artificiale.
> Non capisco queste madri. Ci sono anche metodi "pratici" per estrarre
> il latte materno (pompette) per le donne in carriera per poi
> travasarlo nei biberon. Il metodo puo' anche essere usato per le
> donne che hanno poco latte, per poterlo integrare nel biberon.
Esistono anche le banche del latte, che meriterebbero un maggiore sviluppo
ed una maggiore pubblicita'.
> Il vantaggio per la donna che fornisce latte e' che per tutto il tale
> periodo non e' feconda e quindi puo' fare a meno di usare la pillola
> (che tutti sanno non e' esente da rischi). Allattare e' il piu'
> naturale ed innocuo dei metodi anticoncezionali.
Lo so.
Saluti.
Stefano.
Ad esempio la famosa acqua Humana costa un patrimonio in farmacia (perche'
e' leggera ed adatta ai lattanti) quando ha piu' residui fissi dell'acqua
minerale della CRAI che costa meno di 1/10.
Saluti.
Stefano.
Non vedo cosa c'entra l'abbattimento psicologico dovuto alla morte di una
persona cara con la superstizione.
Altrettanto cosa c'entra la preoccupazione di dare un prodotto, forse non
adatto al proprio bambino...o comunque la voglia di procurargli comunque il
meglio con la superstizione.
Stessa identica cosa per la malattia e gli eventi particolari come il
matrimonio.
D'accordo con te, abbssare la guardia è sbagliato. Io non ho detto che il
consumatore fa la cosa giusta a "piangere" per la morte di un congiunto
distraendosi rispettoad una bella indagine di mercato sul costo di una
lapide.
Dico solo che è umano ...può succedere.
Mentre è vile e disonesto per la controparte approfittarne, anzi basare le
proprie strategie di Marketing proprio su queste debolezze.
Fa aprte di quelle leggi delle giungla che vorrei combattere nella nostra
vita...per poterla chiamare "civile".
Sapete cosa si fa in Austria ? Ci si informa, si legge e poi
> si sceglie ed acquista a ragione veduta.Ma in Italia, no. Troppa fatica.
Ma dai se ti è morta una persona cara non è un problema di fatica. Da tutto
quello che leggo tu hai un'idea del popolo italiano come di un enorme
ammasso di scansafatiche.
E' vero siamo latini la fatica non ci piace...ma il tuo concetto è troppo
generalizzato!
Per te anche in un figlio in lacrime per la morte di un genitore vedi solo
uno scansafatiche!!
> O forse non e' neanche colpa vostra. In questi ultimi anni, grazie al
> satellitare ho potuto zappare regolarmente tra canali tedeschi, inglesi
> ed italiani. Non i francesi, perche' non capisco il francese. E' stilato
> una specie di statistica dei palinsesti.
>
>
http://groups.google.com/groups?q=pekilan+palinsesti&hl=en&lr=&ie=UTF-8&selm=cas6nl%24cg3%241%40lacerta.tiscalinet.it&rnum=1
>
> Non garantisco la precisione, ma credo di avere dato un'idea. In quanto
> ai neonati, sulla televisione tedesca c'e' stata una serie di servizi
> sul parto, sul dopoparto, sulle cure, etc. E si e' anche parlato della
> latte ...
>
Questo si può fare per alcune cose programmabili come i matrimoni...in parte
per i bambini...
> Humana quando ha capito questo tratto italiano ha preso al volo
> l'occasione. Infatti la pratica che usa in Italia, non la usa nel resto
> dell'Europa.
>
E' questo il problema. Impediamo che un azienda possa diventare una sorta di
predatore che approfitta delle debolezze delle prede!!!
> >
> > Tutte cose dove si bada meno al prezzo....e si fa male!!!
E' vero; ma fa peggio chi ne approfitta!!
Se una vecchietta uscendo dall'ufficio postale non provvede a difendere bene
la sua pensione e gliela scippano....tu che fai arresti lo scippatore o ti
limite a dare della stupida alla vecchietta!!!
Ciao
Pippo
Che dici era prezzolato dalla Sangemini? non credo perchè tanti altri in
seguito mi hanno confermato questa cosa.
Sangemini che può fare male ad un adulto che soffre di "renella".
Pekilan
> Vorrei sapere se il latte "Humana AR" venduto in Germania corrisponde
> al latte "Humana 1 AR" oppure "Humana 2 AR" venduto in Italia.
http://www.movimentoconsumatori.it/news.php?id=60
e' un link ad una notiza della costituzione di un gruppo di acquisto di
latte artificiale all'estero (soprattutto austria), e' a Milano
--
Una metà di me non sopporta l'altra. E cerca alleati!
> Altrettanto cosa c'entra la preoccupazione di dare un prodotto, forse non
> adatto al proprio bambino...o comunque la voglia di procurargli comunque il
> meglio con la superstizione.
La preoccupazione e' uguale dapertutto, diversi i metodi per diminuirla
(autoinformazione o pagando azienda - prodotto piu' costoso - o consulenti)
> Stessa identica cosa per la malattia e gli eventi particolari come il
> matrimonio.
Per sentirsi accusare in Italia di speculare, magari da chi ha rapporti
con chi vende nel settore.
> Ma dai se ti è morta una persona cara non è un problema di fatica.
In certe culture si agisce a caldo, in altre cultura si rinvia la
decisione a momenti di maggiore lucidita'.
> Da tutto
> quello che leggo tu hai un'idea del popolo italiano come di un enorme
> ammasso di scansafatiche.
In questo thread :-) no. La mia idea che semplicemente per pagare la
lapide il doppio del suo prezzo, o il latte speciali senza informarsi,
l'italiano o sacrifica qualcosa altro o fara' delle ore di straordinario
(che poteva dedicare ad informarsi).
> E' vero siamo latini la fatica non ci piace...ma il tuo concetto è troppo
> generalizzato!
Mah, se ti riferisci alla fatica di pensare ed alla fatica di portare
responsabilita', allora hai ragione, ritengo gli italiani in media molto
pigri.
> Per te anche in un figlio in lacrime per la morte di un genitore vedi solo
> uno scansafatiche!!
E plateali.
> E' questo il problema. Impediamo che un azienda possa diventare una sorta di
> predatore che approfitta delle debolezze delle prede!!!
Ci sono due modi:
a) ci si affida ad un pastore che ci protegga (Mussolini, il Pezzo da
Novanta, Berlusconi, Stalin, etc. etc. etc.)
b) si smette di comportarsi da prede: ti sorprendera' se ti dico che di
recente gli etologi hanno scoperto che la savana non e' un regno sotto
il comando dell'aristocrazia leonina, ma una democrazia sotto il
controllo delle iene. Meno romantico.
> E' vero; ma fa peggio chi ne approfitta!!
Che soddisfa una richiesta. Alcune mie vendite non sono andate a
buonfine perche' l'acquirente non credeva nella qualita' a causa del
prezzo, secondo lui, troppo basso. Infatti cerco di applicare a tutti lo
stesso prezzo, ma in quel caso avrei forse dovuto tirare fuori un'altro
modello (identico) e dire che era la versione lusso e spararli il
doppio. Sono sicuro che la vendita si sarebbe conclusa.
La differenza ? Che con quel cliente, se avesse avuto problemi o
difetti, gli avrei volentieri cambiato gratuitamente tutto anche dopo
un'anno, visto che in pratica aveva pagato il doppio :-). Conseguenza,
lui si sarebbe convinto che aveva fatto bene a pagare il doppio. Come
vedi, sconvolto dall'illogico rifiuto, ci ho pensato sopra molto :-(
> Se una vecchietta uscendo dall'ufficio postale non provvede a difendere bene
> la sua pensione e gliela scippano....tu che fai arresti lo scippatore o ti
> limite a dare della stupida alla vecchietta!!!
C'e' una bella differenza tra "obbligare" la vecchietta (con la forza o
l'intimidazione - anche quella di una carica pubblica) e metterla di
fronte ad una libera scelta. Naturalmente se la vecchietta non e' ormai
interdetta, in tal caso vale per lei la stessa tutela che vale per i
minorenni.
Pekilan
Pekilan io ti considero una persona intelligente con la quale è piacevole
discutere. Non la pensiamo uguale? meglio così possiamo imparare magari
reciprocamente.
Però ti prego non giocare con la discussione. Che vuol dire quanto hai
detto?
Da me invece si contratta tutto dal trasporto del defunto da casa al
cimitero , al posto al cimitero.......
E non viene tanta voglia di fare ricerche di mercato in quel momento. Ne di
anticiparle perchè "il presunto defunto" si gratterebbe.
>
> La preoccupazione e' uguale dapertutto, diversi i metodi per diminuirla
> (autoinformazione o pagando azienda - prodotto piu' costoso - o
consulenti)
No vedi il prezzo più costoso il lo vedo dal lato dell'azienda come di chi
si approfitta di una debolezza; non mi piace e lo combatto.
> Per sentirsi accusare in Italia di speculare, magari da chi ha rapporti
> con chi vende nel settore.
questa non l'ho capita.
> In certe culture si agisce a caldo, in altre cultura si rinvia la
> decisione a momenti di maggiore lucidita'.
Ma il morto in casa non lo puoi tenere in attesa che ti torni la lucidità
(il tempo dipende da chi ti è morto)....è vietato e puzza!!!
> In questo thread :-) no.
no parlo dei tuoi thread in genere e qui non fai eccezione accennando alla
pigrizia.
La mia idea che semplicemente per pagare la
> lapide il doppio del suo prezzo, o il latte speciali senza informarsi,
> l'italiano o sacrifica qualcosa altro o fara' delle ore di straordinario
> (che poteva dedicare ad informarsi).
E questo è un lato del problema...sul quale ricorda che ti do ragione....ma
l'altro lato?? quello che approfitta??? vediamo che mi dici dopo
> Mah, se ti riferisci alla fatica di pensare ed alla fatica di portare
> responsabilita', allora hai ragione, ritengo gli italiani in media molto
> pigri.
Oh meno male! un'affermazione sincera e senza veli. Bravo!
>
> > > E' questo il problema. Impediamo che un azienda possa diventare una
sorta di
> > predatore che approfitta delle debolezze delle prede!!!
> Ci sono due modi:
> a) ci si affida ad un pastore che ci protegga (Mussolini, il Pezzo da
> Novanta, Berlusconi, Stalin, etc. etc. etc.)
> b) si smette di comportarsi da prede: ti sorprendera' se ti dico che di
> recente gli etologi hanno scoperto che la savana non e' un regno sotto
> il comando dell'aristocrazia leonina, ma una democrazia sotto il
> controllo delle iene. Meno romantico.
Perfetto. Ma la nostra intelligenza non ci può aiutare ad utilizzare
qualcosa di meglio della legge della giungla??? senza finire nel punto 1 che
mi pare peggio del male da curare!!!
> Che soddisfa una richiesta.
NO no errore. Tremendo errore. Sempre per il mio modo di vedere. Non
soddisfa una richiesta. Approfitta di un bisogno. Qui la vediamo
profondamente diversa, ma molto diversa.
Alcune mie vendite non sono andate a
> buonfine perche' l'acquirente non credeva nella qualita' a causa del
> prezzo, secondo lui, troppo basso. Infatti cerco di applicare a tutti lo
> stesso prezzo, ma in quel caso avrei forse dovuto tirare fuori un'altro
> modello (identico) e dire che era la versione lusso e spararli il
> doppio. Sono sicuro che la vendita si sarebbe conclusa.
> La differenza ? Che con quel cliente, se avesse avuto problemi o
> difetti, gli avrei volentieri cambiato gratuitamente tutto anche dopo
> un'anno, visto che in pratica aveva pagato il doppio :-). Conseguenza,
> lui si sarebbe convinto che aveva fatto bene a pagare il doppio. Come
> vedi, sconvolto dall'illogico rifiuto, ci ho pensato sopra molto :-(
Cosa c'entra con il nostro discorso???
chi vuole il prodotto di lusso nel momento del bisogno è liberissimo. Qui
stiamo parlando anche di molti che fanno sacrifici per arrivare a fine
mese...sono deboli o pigri, come piace definirli a te, e qualcuno si
approfitta di momenti topici della loro vita.
Il tuo esempio non mi pare calzare affatto.
>
> > Se una vecchietta uscendo dall'ufficio postale non provvede a difendere
bene
> > la sua pensione e gliela scippano....tu che fai arresti lo scippatore o
ti
> > limite a dare della stupida alla vecchietta!!!
> C'e' una bella differenza tra "obbligare" la vecchietta (con la forza o
> l'intimidazione - anche quella di una carica pubblica) e metterla di
> fronte ad una libera scelta. Naturalmente se la vecchietta non e' ormai
> interdetta, in tal caso vale per lei la stessa tutela che vale per i
> minorenni.
>
Dalla tua risposta appare evidente che questo esempio non calza per il tuo
modo di vedere. Scusa ho sbagliato.
Il problema è che io la vedo come una forma di estorsione e tu come una
libera scelta (esercitata male).
L'informazione è la tua unica medicina (internet per queste cose è un nuovo
mezzo eccezionale); mentre io accoppierei informazione per i consumatori 8la
tua stessa soluzione) con bastonate "molto sonore" per quelli che a tuo modo
di vedere si limitano a soddisfare una richiesta.
Dunque una parte delle olive viene separata dalle altre (se l'olio e' buono
solo a seguito di procedimento fisico, altrimenti chimico e fisico).
E come non puoi usare le olive per friggere al posto dell'olio non puoi
usare il latte vaccino al posto del latte formulato.
Saluti.
Stefano.
> Che dici era prezzolato dalla Sangemini? non credo perchè tanti altri
> in seguito mi hanno confermato questa cosa.
Forse non era solo :-P
> Sangemini che può fare male ad un adulto che soffre di "renella".
Comunque parlo della Humana Amorosa che viene venduta a caro prezzo perche'
(estremamente) oligominerale.
Allo stesso modo ti vendono l'olio extravergine plasmon a parecchi euro per
mezzo litro.
Saluti.
Stefano.
Visto che si continua a parlare di latte artificiale, e` bene
sapere che alcuni pediatri in casi particolari autorizzano
l'uso del latte di mucca in alternativa al latte artificiale.
Il latte di mucca non puo` pero` essere somministrato
assoluto (fino ad una certa eta`), ma viene fatto
allungare con acqua ed integrare con alcuni additivi
che in questo momento non ricordo.
Questa cosa l'ho dovuta fare con la mia prima
bambina, che si rifiutava di bere qualsiasi latte artificiale.
Ciao.
Quirino
> La confusione e' voluta. Sul sito Humana ad esempio si guardano bene dal
> mettere l'elenco dei loro prodotti con le caratteristiche varie.
qual'e' il sito ufficiale di humana?
alla fine del discorso, quali sono i corrispondenti europei dei nostri
humana 1 e humana plus? e inoltre, qual'e' il miglior sito estero su cui
comprare latte per bimbi e farselo spedire a casa in italia?
spero che qualche anima pia mi risponda,non per me ma per la mia bimba.
ciao!
--
El Puma
Inviato da www.mynewsgate.net
Ma e' interessante questa:
http://www.ibfan.org/english/issue/overview01.html#1
Inoltre, oggi che la mortalita' per altre cause e' diminuita, si fa
sensibile il rischio di cancro alla mammella. Perche' allora le donne
rinunciano alla migliore protezione ? :
http://www.cnn.com/2002/HEALTH/conditions/07/18/breast.feeding.cancer
In pratica le suadenti immagini delle societa' produttrici di prodotti
per bambini e' possibile che siano cosi convincenti ? A dispetto dei
pareri dei piu' prestigiosi ricercatori ? Dove sono le nonne di questi
bambini ? Dove sono i pediatri responsabili e non corrotti dalle case
farmaceutiche ?
Sapevate che la maggior percentuale di adulti che non tollerano il latte
ed i latticini sono quelli che da piccoli hanno usato latte artificiale
? E visto la ricca fonte di proteine che rappresentano e' una bella
fregatura: in alternativa vanno avanti a bistecche fino all'infarto
oppure con latte di soia ?
Pekilan
>
> Ma e' interessante questa:
>
> http://www.ibfan.org/english/issue/overview01.html#1
>
accidenti non si carica la pagina, link irraggiungibile
> In pratica le suadenti immagini delle societa' produttrici di prodotti
> per bambini e' possibile che siano cosi convincenti ? A dispetto dei
> pareri dei piu' prestigiosi ricercatori ? Dove sono le nonne di questi
> bambini ? Dove sono i pediatri responsabili e non corrotti dalle case
> farmaceutiche ?
Quasi mai si smette di allattare volontariamente, molto spesso il latte
manca od è insufficiente,
ci sono molti problemi inerenti l'allattamento che spesso fanno desistere le
mamme.
I pediatri sono tutti o quasi dalla parte dell'allattamento al seno, al
limite consigliano una o
l'altra marca al momento della necessità.
> Sapevate che la maggior percentuale di adulti che non tollerano il latte
> ed i latticini sono quelli che da piccoli hanno usato latte artificiale?
E visto la ricca fonte di proteine che rappresentano e' una bella
> fregatura: in alternativa vanno avanti a bistecche fino all'infarto
> oppure con latte di soia ?
Il latte è assolutamente non indispensabile nell'adulto.
Siamo l'unico mammifero che continua ad assumerlo dopo l'infanzia.
Fonti proteiche ottime e spesso migliori sono: pesce, uova, carne e legumi.
Saluti
Lorenzo
Nessuno ha detto che il latte e' indispensabile. Ma resta una delle
migliori ed equilibrate fonti proteica, ricca di una vitamina
fondamentale che non trovi in modo apprezzabile nell'elenco che hai
fatto. E te' ne accorgi tardi, cioe' quando sei anziano e non puoi piu'
rimediare. Il meglio e' combinare, ma ad escludere il latte (ed i
formaggi), poi si paga lo scotto.
Tra l'altro cosa fai per gelati e bigne' ? :-)
Pekilan
Lorenzo® wrote:
> Quasi mai si smette di allattare volontariamente, molto spesso il latte
> manca od è insufficiente,
> ci sono molti problemi inerenti l'allattamento che spesso fanno desistere le
> mamme.
> I pediatri sono tutti o quasi dalla parte dell'allattamento al seno, al
> limite consigliano una o
> l'altra marca al momento della necessità.
> Il latte è assolutamente non indispensabile nell'adulto.
http://www.ibfan.org/english/issue/overview01.html
Incredibile, e' la prima volta che mi capita che un link non e'
raggiungibile con Outlook invece che con un browser alternativo :-)
Pekilan
> Incredibile, e' la prima volta che mi capita che un link non e'
> raggiungibile con Outlook invece che con un browser alternativo :-)
...è raggiungibilissimo (il primo, quello con #1!)...
...e quota decentemente, dai!
--
Divino
OSTETRICA - Raccoglitrice di ostriche
> E' normale che all'inizio il latte sia scarso. Ma l'allattamento
> regolare stimola la produzione (se funziona con le mucche perche' mai
> non dovrebbe funzionare con le mamme ?) :-).
In realtà in Italia, funziona abbastanza bene.
> Inoltre, se proprio e' scarso, si puo' integrarlo, prima di
> somministrarlo, ed e' pur sempre meglio di quello artificiale. Si pensi
> solo alla determinante fonte di anticorpi che invece nel latte
> artificiale non esiste.
Certo.
> Il problema piu' grosso e' che la mamma non puo' fare i turni con il
> marito, ma deve alzarsi LEI ogni quattro ore.
E ma capra e cavoli, se vuoi il meglio per tuo figlio sei costretta a
soffrire.
In effetti per comodità e stress si passa spesso all'artificiale, ed è la
mamma a chiederlo non
il pediatra.
> Nessuno ha detto che il latte e' indispensabile. Ma resta una delle
> migliori ed equilibrate fonti proteica, ricca di una vitamina
> fondamentale che non trovi in modo apprezzabile nell'elenco che hai
> fatto.
Qual'è questa vitamina? Se ti riferisci alla vitamina A, le carenze della
stessa
sono rarissime anche tra i vegani. In quanto essendo liposolubile si
accumula in ottime quantità.
E te' ne accorgi tardi, cioe' quando sei anziano e non puoi piu'
> rimediare.
Qui parli del Calcio, che è un minerale.
Il meglio e' combinare, ma ad escludere il latte (ed i
> formaggi), poi si paga lo scotto.
Se intendi allergia alle proteine del latte è una cosa, mentre
l'intolleranza al lattosio è
una carenza enzimatica che porta maldigestione di uno zucchero.
Per l'allergia, non così frequente solitamente si risolve con il tempo,
spesso poi è dovuta alla
troppo precoce introduzione del latte Vaccino puro e semplice che invece che
dall'anno
lo si somministra dal 6-7 mese...
I lattanti a rischio allergico (cosidetti atopici) hanno dei latti
idrolisati spinti appositamente
studiati.
> Tra l'altro cosa fai per gelati e bigne' ? :-)
Io personalmente? Follie! :-))
PS
Non sono dalla parte dell'artificiale, sia chiatro! :-))
Ciao
Lorenzo
La vitamina D che serve a fissare il calcio (che si trova in moltissimi
alimenti a partire anche dalle verdure). Guarda cosa succede ai bambini
dei paesi poveri, con alimentazione priva di vitamina D (rachitismo).
In quanto agli anziani, fragilita' delle ossa che puo' arrivare ad una
vera e propria dissoluzione e perdita' dei denti (scusa se e poco).
Nei paesi sottosviluppati non e' un problema (non ci arrivano), ma in
europa l'eta' media e' tale per cui quello che una volta si risolveva in
una battuta oggi si paga con decenni di agonia (paura di cadere che
porta a muoversi pocchissimo che porta ad atrofia muscolare che porta a
disfunzioni del fegato che porta a disturbi renali che posta alla
cancrena - vedi piaghe di decubito - qualsiasi medico di un ricovero per
anziani ti potra' confermare questo perverso e sicuro meccanismo).
Pekilan
LorenzoŽ wrote:
> Qui parli del Calcio, che č un minerale.
> La vitamina D che serve a fissare il calcio (che si trova in moltissimi
> alimenti a partire anche dalle verdure).
Già, non è raro trovarla...
Guarda cosa succede ai bambini
> dei paesi poveri, con alimentazione priva di vitamina D (rachitismo).
Infatti roba da terzo mondo.
> In quanto agli anziani, fragilita' delle ossa che puo' arrivare ad una
> vera e propria dissoluzione e perdita' dei denti (scusa se e poco).
Dissoluzione dei denti?
> Nei paesi sottosviluppati non e' un problema (non ci arrivano), ma in
> europa l'eta' media e' tale per cui quello che una volta si risolveva in
> una battuta oggi si paga con decenni di agonia (paura di cadere che
> porta a muoversi pocchissimo che porta ad atrofia muscolare che porta a
> disfunzioni del fegato che porta a disturbi renali che posta alla
> cancrena - vedi piaghe di decubito - qualsiasi medico di un ricovero per
> anziani ti potra' confermare questo perverso e sicuro meccanismo).
Catastrofismo!
Ma eravamo partiti dalla allergia alle proteine del latte dovuta a latte
artificiale,
ed ora parliamo di malattie geriatriche, non vorrai connettere il latte
artificiale all'osteoporosi?
Tornando in Topic, il mio punto di vista rimane lo stesso, non bisogna
pensare che si fa del male
a somministrare latte artificiale se non ci sono alternative.
Il problema è il prezzo elevato, che visto da un'altra ottica sfavorisce
proprio l'allattamento artificiale.
Ciao
Lorenzo
> Dissoluzione dei denti?
Dissoluzione delle ossa, e sicome anche la mandibola e' fatto d'ossa i
denti non hanno piu' niente a cui attaccarsi. Ma quanti anni hai ?
> Tornando in Topic, il mio punto di vista rimane lo stesso, non bisogna
> pensare che si fa del male
> a somministrare latte artificiale se non ci sono alternative.
Ho letto una notizia su internet ove l'associazione di pediatri
americani riferisce che sono le madri a chiedere la possibilita' di
allattare artificialmente, contro ogni consiglio pediatrico.
> Il problema è il prezzo elevato, che visto da un'altra ottica sfavorisce
> proprio l'allattamento artificiale.
Sempre ieri, alla televisione tedesca, ho visto una descrizione di una
nuova abitudine di acquisto di chi e' caccia di sconti. Chi vuole
acquistare abiti all'ultima moda a pochi soldi, prende l'aereo per
Milano (29 euro con linee aeree a basso costo + 50 euro dall'aeroporto
al centro citta') fa la spesa alla svendite dei negozi di abbigliamento
piu' alla moda poi torna all'aeroposto (altre 50 euro + volo ritorno 29
euro). Nell'esempio una giovane coppia ha acquistato un giaccone lungo
di pelle, una paio di jeans firmati, una maglia di lana alla moda e un
paio di pantaloni per lei. Tutta roba in promozione, per cui hanno
calcolato un risparmio di circa 250 euro rispetto ai prezzi di listino
(per esempio il giaccone lungo da 200 a 85 euro). Quindi concludono che
il viaggio conviene perche' tra 158 euro di spesa e 250 euro di
risparmio si hanno 92 euro di utile.
Ma la cosa interessante per noi e' quando sono tornati in Germania ed
hanno confrontato i prezzi con gli stessi capi li' venduti. Il giaccone
ad esempio avevo un prezzo di 320 euro (cioe' in Italia fuori promozione
costava gia' 120 euro in meno, figurarsi dopo la promozione). E lo
stesso per tutti gli altri capi.
Quindi, come vedete, come paghiamo il latte Humana di piu', cosi' i
tedeschi pagano di piu' gli abiti di abbigliamento.
Solo che loro prendono Ryanair, fanno un viaggietto e risparmiano. Qua
invece si piagnucola e subisce. Prendete uno di questi voli economici
(trattandosi di una visita "commerciale" potete scegliere il giorno
feriale con la tariffa scontata). Una volta la' vi recate dal
supermercato piu' vicino e fatte il pieno di latte. E poi tornate in
Italia. Quanto costa il latte in piu' ?
O forse siamo cosi' fortunati che da noi paghiamo poco la merce piu'
cara per il resto del mondo ?
Pekilan
> > Dissoluzione dei denti?
> Dissoluzione delle ossa, e sicome anche la mandibola e' fatto d'ossa i
> denti non hanno piu' niente a cui attaccarsi. Ma quanti anni hai ?
Permettimi, tu scrivi:
"In quanto agli anziani, fragilita' delle ossa che puo' arrivare ad una
vera e propria dissoluzione e perdita' dei denti (scusa se e poco)."
Senza polemica, ma ti sembra chiaro quello che hai scritto?
Da come leggo la frase sembra che tu parli di dissoluzione dei denti,
non delle ossa della mandibola o mascella...
Ma lasciamo perdere.
> > Tornando in Topic, il mio punto di vista rimane lo stesso, non bisogna
> > pensare che si fa del male
> > a somministrare latte artificiale se non ci sono alternative.
> Ho letto una notizia su internet ove l'associazione di pediatri
> americani riferisce che sono le madri a chiedere la possibilita' di
> allattare artificialmente, contro ogni consiglio pediatrico.
Vero, spesso sono le mamme a chiederlo, cosa che avevo già scritto qualche
post fa.
Il motivo principale è il tempo, la voglia e la fatica che richiede
l'allattamento.
> > Il problema è il prezzo elevato, che visto da un'altra ottica sfavorisce
> > proprio l'allattamento artificiale.
CUT
> Quindi, come vedete, come paghiamo il latte Humana di piu', cosi' i
> tedeschi pagano di piu' gli abiti di abbigliamento.
Vero, permettimi di rilevare la velleità degli acquisti di abiti, si parlava
di alimenti
necessari per l'infanzia, ci sono grosse differenze.
Per quel che penso, bisognerebbe fare entrare il latte a prezzo europeo.
> Solo che loro prendono Ryanair, fanno un viaggietto e risparmiano. Qua
> invece si piagnucola e subisce. Prendete uno di questi voli economici
> (trattandosi di una visita "commerciale" potete scegliere il giorno
> feriale con la tariffa scontata). Una volta la' vi recate dal
> supermercato piu' vicino e fatte il pieno di latte. E poi tornate in
> Italia. Quanto costa il latte in piu' ?
Hai idea di che quantità (in peso) devi acquistare per un allattamento?
Penso di no...
Piuttosto, vai oltrefrontiera con una station od un furgone ed acquisti in
accordo con altre mamme
qualche quintale di latte in polvere.
Anzi, ti accordi con un autotrasportatore, cosa piuttosto comune.
Ciao
Lorenzo
> > > Il problema è il prezzo elevato, che visto da un'altra ottica
sfavorisce
> > > proprio l'allattamento artificiale.
>
> CUT
> > Quindi, come vedete, come paghiamo il latte Humana di piu', cosi' i
> > tedeschi pagano di piu' gli abiti di abbigliamento.
>
> Vero, permettimi di rilevare la velleità degli acquisti di abiti, si
parlava
> di alimenti
> necessari per l'infanzia, ci sono grosse differenze.
> Per quel che penso, bisognerebbe fare entrare il latte a prezzo europeo.
idea utopistica ma se ci fosse un minimo di volontà....
si potrebbe pensare al latte artificiale venduto chessò tipo dietro ricetta
a prezzo ridotto nei casi in cui la madre NON può allattare,
a prezzo pieno nei casi in cui invece la madre non vuole.
caro lorenzo, parli da persona preparata, ed ispiri fiducia. credi che
assumere vitamina D in gocce ad un adulto possa far bene?
> > Per quel che penso, bisognerebbe fare entrare il latte a prezzo europeo.
>
> idea utopistica ma se ci fosse un minimo di volontà....
> si potrebbe pensare al latte artificiale venduto chessò tipo dietro
ricetta
> a prezzo ridotto nei casi in cui la madre NON può allattare,
> a prezzo pieno nei casi in cui invece la madre non vuole.
L'ultimo accordo firmato da Sirchia prevede proprio che venga assegnato
gratuitamente (?) a famiglie indigenti
il latte artificiale, stile malati di celiachia. Il costo se lo dovrebbero
accollare le aziende.
http://www.ministerosalute.it/resources/static/primopiano/sirchia/maggio04.pdf
Nel frattempo l'antitrust sta rovesciando le sedi italiane alla ricerca di
qualche milione di euro di multa...
Ciao
Lorenzo
> caro lorenzo, parli da persona preparata, ed ispiri fiducia. credi che
> assumere vitamina D in gocce ad un adulto possa far bene?
Meglio assumere l'alimento che la contiene, per una serie notevole di
motivi:
- è più assimilabile
- costa (molto) meno dell'integratore corrispondente
- generalmente non da problemi di sovradosaggio
Ma ti consiglio di leggere il documento del massimo organo competente in
nutrizione in Italia,
il SINU:
http://www.sinu.it/larn/vit_lipo.asp
Ciao
Lorenzo
mmm molto interessante, se non che i gia pochi alimenti che la contengono mi
fanno letteralmente venire il vomito, come nel caso del fegato. mi restano
le uova e il pesce, ma quest'ultimo lo mangio solo nei 15 giorni di ferie
estive, ed ovviamente non tutti i giorni....... accidenti.
sei un nutrizionista?
ho bisogno di una dieta....... posso essere la tua cavia :-))))
Ma ...
Per quanto riguarda i latte, con costernazione devo dire che le cose
sono cambiate. Infatti un prerequisito per cui le mucche producano latte
ricco di vitamina D e' che siano esposte al sole. Cosa che oggi e'
sempre piu' rara. Inoltre il latte consumato abiutalmente non e' piu' il
latte fresco di una volta, ma latte trattato e sterilizzato per lunga
conservazione. Conclusione: non c'e' quasi piu' vitamina D, se non
quella introdotta dai produttori (latte vitaminizzati). Dove sta andando
questo mondo ?
Pekilan
> Vero, permettimi di rilevare la velleità degli acquisti di abiti, si parlava
> di alimenti
> necessari per l'infanzia, ci sono grosse differenze.
> Per quel che penso, bisognerebbe fare entrare il latte a prezzo europeo.
Non conosco nessuno che sia sopravissuto in norditalia ed in germania
senza adeguato vestiario. Mentre della mia generazione non conosco
nessuno (o conoscevo nessuno) che fosse stato allattato con latte
artificiale. I giovani (cosi' credo posso pensare di te) pensano che
siano "necessari" tutta una serie di alimenti e articoli di cui
l'infanzia ha fatto a meno per millenni e non per questo era piu'
fragile, anzi (naturalmente se l'apporto era adeguato). Personalmente
dubito fortemente della utilita' degli omogeneizzati, che sono uno dei
motivi (anche se non significativo) per l'insorgere delle allergie,
oltre al fatto che non siamo piu' portatori di vermi. Non e' che stare
in un'ambiente eccessivamente sterile, mangiando prodotti sterili ed il
piu' lontano dalla natura, aumenti la qualita' della vita.
Ti farei inoltre notare che 85 euro e' il prezzo "normale" per noi per
un cappotto. E' che 200 euro e' il prezzo "normale" per i tedeschi per
un cappotto. E non e' che il cappotto sia un'optional in un clima freddo.
Mi sembra velleitaria la tua "velleita'" :-)
> Hai idea di che quantità (in peso) devi acquistare per un allattamento?
> Penso di no...
Allora aumenta ancora di piu' la convenienza. Quanto e' la differenza di
prezzo, diciamo sul consumo mensile ?
Pekilan
> mmm molto interessante, se non che i gia pochi alimenti che la contengono
mi
> fanno letteralmente venire il vomito, come nel caso del fegato. mi restano
> le uova e il pesce, ma quest'ultimo lo mangio solo nei 15 giorni di ferie
> estive, ed ovviamente non tutti i giorni....... accidenti.
> sei un nutrizionista?
> ho bisogno di una dieta....... posso essere la tua cavia :-))))
Sono un nutrizionista, ma diete via Internet non le faccio;
tanto più che mi occupo di tutt'altro al momento e quindi sono piuttosto
arrugginito. :-)
Ciao
Lorenzo
> L'insistenza alla "introduzione" senza specificare gli alimenti fa
> pensare che siano legati alla lobby delle societa' farmaceutiche.
Quelle sono le linee guida "per nutrizionisti", sono i limiti più o meno
corretti di introduzione di nutrienti e non, da li gli specialisti traggono
i fabbisogni mirati per l'individuo.
Come potrebbero dare indicazioni specifiche? Ci sono i lattanti, i bambini,
gli adulti, gli anziani; per non contare
i malati, i sportivi ecc...
> Per quanto riguarda i latte, con costernazione devo dire che le cose
> sono cambiate. Infatti un prerequisito per cui le mucche producano latte
> ricco di vitamina D e' che siano esposte al sole. Cosa che oggi e'
> sempre piu' rara. Inoltre il latte consumato abiutalmente non e' piu' il
> latte fresco di una volta, ma latte trattato e sterilizzato per lunga
> conservazione.
Da un lato ci sono meno nutrienti attivi, ma dall'altro
l'industrializazzione a
ridotto a zero le malattie a ciclo oro-fecale che ci colpivano con frequenza
anche solo 40 anni fa. Molte persone sono morte a causa di diarree
protratte,
mentre ora le carenze specifiche sono sconosciute in tutti gli ospedali
italiani.
Carenze da Vit. D sono derivate da rarissimi difetti genetici, da scarsa
introduzione
in soggetti psichiatrici (anoressia), da scarsa introduzione in anziani che
variano poco la dieta.
Conclusione: non c'e' quasi piu' vitamina D, se non
> quella introdotta dai produttori (latte vitaminizzati). Dove sta andando
> questo mondo ?
In effetti sono i mangimi che vengono direttamente vitaminizzati.
Il mondo purtroppo va nella direzione del profitto.
Ciao
Lorenzo
> > Senza polemica, ma ti sembra chiaro quello che hai scritto?
> > Da come leggo la frase sembra che tu parli di dissoluzione dei denti,
> > non delle ossa della mandibola o mascella...
> Non mi riferivo alla tua capacita' di intendere :-)
> Intendo dire che non mi sembravi convinto di alcune cose che tutti gli
> anziani (purtroppo) prendono per acquisito.
Ok :-)
> Non conosco nessuno che sia sopravissuto in norditalia ed in germania
> senza adeguato vestiario. Mentre della mia generazione non conosco
> nessuno (o conoscevo nessuno) che fosse stato allattato con latte
> artificiale. I giovani (cosi' credo posso pensare di te) pensano che
> siano "necessari" tutta una serie di alimenti e articoli di cui
> l'infanzia ha fatto a meno per millenni e non per questo era piu'
> fragile, anzi (naturalmente se l'apporto era adeguato).
La nestlè o la Abbot producono latte da circa 60 anni o giù di li.
Il fatto che si usasse latte vaccino diluto in passato, non esclude
che si possano aver fatto danni più o meno gravi ai reni o allo sviluppo
cerebrale e cognitivo o addirittura ai valori pressori predisponenti
all'infarto
micardico nell'adulto, o allo sviluppo di poliallergie gravi o diarree
persistenti.
La moderna nutrizione dell'infanzia si sta sempre più basando sul
"programming"
se non si danno tutti i micronutrienti nelle giuste proporzioni non si
permette
al neonato di sviluppare adeguatamente il potenziale genetico.
Non sono io "giovane trentenne" a dirlo ma tutti i nutrizionisti mondiali,
chiaramente dove non è possibile l'allattamento al seno.
Putroppo la cultura popolare molto spesso rimane confinata nell'ignoranza
delle tradizioni. Ma sopratutto è molto veloce a dimenticare gli enormi
passi
della scienza esaltando i solo i difetti.
Non vorrei mai essere nato nel dopoguerra, con il rischio di altre allegre
malattie
da terzo mondo.
Personalmente
> dubito fortemente della utilita' degli omogeneizzati, che sono uno dei
> motivi (anche se non significativo) per l'insorgere delle allergie,
> oltre al fatto che non siamo piu' portatori di vermi. Non e' che stare
> in un'ambiente eccessivamente sterile, mangiando prodotti sterili ed il
> piu' lontano dalla natura, aumenti la qualita' della vita.
Non approvvo neppure io gli omogeneizzati, ma purtroppo le mamme
non hanno gran voglia di prepare e spignattare.
Per la pulizia, ci sono molte evidenze che le allergie siano scatenate da
troppa
pulizia con poca confidenza degli anticorpi allo "sporco".
> Ti farei inoltre notare che 85 euro e' il prezzo "normale" per noi per
> un cappotto. E' che 200 euro e' il prezzo "normale" per i tedeschi per
> un cappotto. E non e' che il cappotto sia un'optional in un clima freddo.
Si per carità, io intendo che se il lattante assume solo latte, non ha
scelta.
Fino a 4-6 mesi è l'unico alimento che assume e che quindi è assolutamente
indispenabile. Certo come coprirsi, per carità :-)
Sai qual'è l'IVA del latte?
Il 10% ma dico scherziamo!
Molti prodotti alimentari sono al 4%, Sirchia ha detto ai produttori, quando
ha chiesto le riduzioni,
che l'Iva non si discute...
> Mi sembra velleitaria la tua "velleita'" :-)
Punti di vista. :-)
> > Hai idea di che quantità (in peso) devi acquistare per un allattamento?
> > Penso di no...
> Allora aumenta ancora di piu' la convenienza. Quanto e' la differenza di
> prezzo, diciamo sul consumo mensile ?
Certo che conviene, ma quantitativamente è un casino.
Un allattamento completo è circa sui 1000 euro a prezzo Italia, più o meno.
Considera che costa circa la metà (se non meno) all'estero, facciamo 500
euro.
Ai 500 aggiungi il viaggio e il tempo e considera che al 50% delle mamme
ne basta molto meno in quanto lo affiancano al seno.
Quello che consiglio io è di andare nel canale sanitarie (fanno circa il
prezzo di costo e lo usano come richiamo)
e prenderlo in polvere (costa meno) le confezioni più grosse, facendo
attenzione al prezzo al Kg.
Ma la cosa grottesca è che noi stiamo a discutere quando ci sono ben 2
aziende che vendono il latte a prezzo Europeo da 4 anni...
Ciao
Lorenzo