E quali sono queste spese gia' effettuate ?
Per esempio, secondo lei, quanto incide il costo dei carburanti
e di energia e che ancora non e' stato speso, visto che le
trasferte non sono state (o non erano, piu' giorni si aspettano)
ancora effettuate ?
Perche' non usare i carburante ed una parte del personale per
aiutare nello sgombero delle macerie ?
Si puo' dire di tutto contro la Democrazia Cristiana, specialmente
quella degli anni della corruzione con Craxi, ma era fatta di
statisti, di gente di tutt'altra levatura dei quaquaraqua'
che girano oggi per le televisioni. E lo scrive uno che ha sempre
osteggiato la DC (piu' che altro perche' troppo "riverente" verso
la Chiesa).
Vista la crisi finanziaria, il ridurre il tono dei festeggiamenti
sarebbe stato un'atto dovuto, e con la scusa del terremoto, nonostante
che non ha causato i morti del Friuli (che sia quello il motivo del
niet Napolitano ?) sarebbe stata un'ottima occasione per fare
bella figura due volte, anche all'estero.
Invece quale e' l'immagine che si offre ai creditori internazionali ?
Una Italia, come al solito impenitente spendacciona.
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Roberto Deboni
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