>> Però approfondendo questa storia mi sono accorto che manca di fatto una
>> legge che chiarisca le responsabilità.
>> Voglio dire, basterebbe che si stabilisse per legge il diritto da parte
>> del destinatario di aprire il pacco alla presenza del corriere.
>> Se ne esce un oggetto rotto, nonostante sia contenuto un uno scatolone
>> perfetto, il corriere si riprende il suo oggetto e direttamente non ritiro
>> niente.
>
>
> Saresti disposto a pagare diciamo un € 100 per questo servizio aggiuntivo?
>
>
> direi che è parecchio non fattibile, la spedizione costerebbe sei volte
> di più almeno, visto che il corriere a ogni spedizione dovrebbe perdere
> probabilmente una mezz'ora, o magari anche di più, se acquisti un pc ti
> accorgi che è rotto solo accendendolo, o magari acquisti a questi un bel
> TV, iper imballato, non è detto che il danno dovuto al trasporto sia
> subito riscontrabile, l'autista sta lì con te un'oretta aspettando che
> lo spacchetti, lo monti, lo accedni così lo verifichi.....
>
>
>
> Poi ammesso che ci si accorga velocemente che c'è qualcosa di rotto
> l'autista magari sudamericano, dovrebbe diventare un testimone della
> cosa se c'è un contenzioso poi lo chiamiamo a testimoniare davanti un
> giudice di pace......
Non complichiamo le cose.
Il caso del pc che non si accende non c'entra, ricade nel caso di
oggettto non funzionante quindi o il venditore è tenuto a risarcirti in
qualche modo in forza della garanzia legale oppure ci pensa il produttore
in forza della sua garanzia.
Qua si parla di evidente danno fisico dovuto alla spedizione o ad altra
movimentazione in magazzini. E riguarda per lo più materiale ingombrante e
fragile come può essere appunto un monitor, una tv o altri oggetti del
genere.
Ad esempio, arriva il corriere tolgo il nastro, apro il pacco do
un'occhiata rapida al prodotto, se c'è una riga si vede subito, una
parte rotta anche.
Se è tutto ok firmo e il corriere se ne và.
Se è rotto non firmo e il corriere se ne và con la merce, oppure si firma
e controfirma un documento apposito di merce danneggiata alla consegna.
Perderà al massimo un paio di minuti in più alla consegna, che non
valgono cento euro in più.
D'altro canto parlando di tutela del consumatore. Visto anche che siamo
in questo ng a parlarne...
Ma perchè dovrei rimetterci io se qualcun altro danneggia la mia merce.
Quello è il punto.
Ad ogni modo come diceva Cippe.
Il punto è l'assicurazione e il risarcimento.
Sul sito del negozio parlano di avvalersi della copertura assicurativa
contro furto e danneggiamento, sinceramente non so quanto copra.
Certo è che se da un negozio mi arriva roba rotta e loro non prevedono
la sostituzione (come invece hanno affermato via mail), bè allora per
quanto mi è possibile cercherò di sconsigliare quel negozio e di
riportare la mia esperienza come feedback negativo.
Peccato non poter fare di più, per tutelarsi a priori.
La legge però parla esplicitamente del "danno occulto".
E di 7 giorni di tempo per far presente che la merce era danneggiata,
nonostante l'involucro intatto.
Tuttavia penso che ricadiamo ancora nel discorso assicurativo di cui
sopra, ovvero se la spedizione era assicurata (come pare di capire nel
caso del negozio da cui ho acquistato) ecco che viene risarcito il
negozio (che ci sostituirà la marce). Altrimenti nel caso in cui non
vi siano assicurazioni aggiuntive, vale il discorso del peso... che
ha poi poco valore visto l'euro al kg cui accennavate.