TI faccio un controesempio su un'altra questione sulla quale magari il
buon senso è piu' evidente, così magari la smettiamo entrambi. Mettiamo
il caso che il signor X vada dal medico e chiede cosa deve fare per
arrivare a 90 anni di vita. Il medico gli tira la solita tiritera : non
beva, non fumi, attenzione al sesso occasionale e alle pannocchie che
cascano in mezzo alla strada. ORa, ci sono persone che fumando sono
arrivate a 90 anni ? Certo! Ma sicuramente abbassa le probabilità di
arrivarci.
Posso chiedermi se io, o una persona specifica ( e non un gruppo )
arrivero' a 90 anni fumando ? E se non fumassi ? La domanda non ha molto
senso.. perchè non posso vivere due vite, una in cui fumo e una in cui
non fumo.
Con il caso in questione ci sono due differenze :
1- So che il fumo fa male, ma non so se scrivere "HO TORTO" sia sempre
determinante. Magari nessuno avrebbe obbiettato niente e non sarebbe
servito. O magari, lungo il percorso della pratica, qualcuno avrebbe
alzato la manina e avrebbe fatto una obiezione. Una cosa è certa: se una
persona che "di mestiere" fa l'assicuratore consiglia di fare una cosa,
che non comporta nessun costo e nessuno sforzo e risolve a lui
(evidentemente) dei problemi, immagino che non se lo sia sognato la
notte causa indigestione di peperoni.
2- Io non conosco tutti i passaggi della pratica, non conosco tutte le
persone che l'hanno avuta in mano, nè ho parlato con ognuno di loro per
capire come il percorso sarebbe stato modificato. E neanche tu se è per
questo. Lo vengo a sapere se e solo se c'è un problema o se il signor X
ha effettivamente un tumore. Ma il signor X ha la possibilità di fare un
check up ogni giorno, se non c'ha una mazza da fare. Io non ne ho alcuna
intenzione.
Quindi la domanda è: se la cosa non ha un costo, non presenta problemi,
è opzionale e del tutto lecita e ( a dire di una persona di mestiere )
risolve problemi, qual è il motivo di una crociata contro, se non una
lotta contro i mulini a vento?