On Wed, 09 Jul 2014 17:02:51 +0200, Giangi72 wrote:
> Ciao a tutti,
> non so se è il gruppo giusto ma ci provo. Città capoluogo di regione,
> zona densamente popolata, palazzo alto, ma ce ne sono altri stessa
> altezza in zona. Quasi 15 anni fa è stato affittato il tetto per far
> montare una antenna di telefonia mobile.
> Per quasi 10 anni tutto ok.
> Qualche anno fa hanno mandato una lettera dicendo che c'era una legge
> per accorpare le antenne cittadine e se volevamo l'antenna sul tetto
> dovevamo abbassare il canone.
> Lo abbiamo concesso.
> Ora ci mandano una nuova lettera in cui ripetono il giochetto. Fanno
> prima una proposta che avrebbe ridotto della metà il canone di qualche
> anno fa, l'amministratore risponde, giustamente, che possono andare dove
> il sole non batte per quella cifra, loro la alzano di poco e
> l'amministratore ci preannuncia a breve un'assemblea per decidere. E qui
> partono le domande:
> 1) tutti mi dicono che questa legge esiste ma non ho trovato
> riferimenti, qualcuno li ha?
> 2) se qualcuno ha una antenna sul tetto quando prende di canone?
E' il libero mercato. Si contratta, e se si vuole "di piu'" si rischia.
E' il problema quotidiano di ogni commerciante: se non alza i prezzi,
rischia di vedere scemare il suo guadagno, ma se alza troppo i prezzi,
perde clienti e vede sparire il suo guadagno.
Non puo' esserci un prezzo "unico" (una tariffa ?) per un servizio del
genere, perche' dipende strettamente dalle condizioni locali di mercato,
ovvero dalla presenza maggiore o minore offerta di palazzi disponibili
e del prezzo richiesto.
Se temete di "perdere" il cliente, potreste fare un "cartello", stipulando
un accordo con i palazzi vicini che si sono offerti come vostri
concorrenti (questo richiede una vostra "ricerca di mercato" ...).
L'offerta consiste nel concordare insieme un prezzo minimo e chiunque
vinca l'appalto, poi divide con gli altri concorrenti il maggiore prezzo
ottenuto.
Esempio, se il gestore telefonico vi aveva offerto "10", e verificate
da una indagine che e' la stessa offerta fatta ai palazzi vicini,
potreste mettervi d'accordo con tutti i palazzi che per meno di "30"
non accettate. A questo punto il gestore sara' costretto ad accettare
"30" (non trova alternative) e chi "vince" dividera con gli altri
palazzi il "20" in piu' ricevuto. A parita' di offerta e' probabile
che vincerete voi, perche' per il gestore significa meno costi restare
dove e', ma dovrete dividere il "maggior guadagno" con i "soci" del
cartello.
C'e' pero' anche la salute, oltre al denaro e si mi trovassi in una
ristretta area in cui i gestori telefonici avessero deciso che ci va
un ripetitore, se abitassi in uno dei palazzi "papabili", offrirei
il servizio con il solo mero rimoborso dei costi implicati dalla
attivita' (uso dell'ascensore, riparazioni strutturali, etc.).
Perche' ? Perche' per le caratteristiche di irradiazione delle
antenne in oggetto, e' meglio trovarsi tutto il giorno SOTTO
l'antenna, piuttosto che vivere di "fronte" all'antenna.