Ho visto un'auto usata in un autosalone (lo chiamerò autosalone A), ho
firmato un contratto di acquisto e ho versato un anticipo con un assegno
regolarmente pagato.
Dopo alcuni giorni ho saldato il dovuto (incluso l'importo per il passaggio
di proprietà) con assegno bancario regolarmente pagato e contestualmente ho
ritirato l'auto.
In quella il titolare dell'autosalone A si è recato da solo in un'agenzia
pratiche auto ed è tornato con un permesso provvisorio di circolazione della
validità di 30 giorni regolarmente firmato e timbrato dall'agenzia che
tratteneva, così è scritto, i documenti dell'auto per effettuare la
trascrizione al PRA.
Dopo una settimana dal ritiro ho scoperto che l'auto non era intestata al
concessionario "A" e costui nemmeno possedeva la procura a vendere ma
soltanto una bolla di carico per il conto vendita e che l'auto era intestata
ad un altro autosalone (che chiamerò autosalone B). E' stato infatti il
titolare di questo secondo autosalone a contattarmi e ad intimarmi, per ora
solo verbalmente ma in seguito ha promesso di seguire le vie legali, di non
utilizzare l'automobile in quanto l'autosalone A che mi ha venduto l'auto
gli ha consegnato un assegno per il quale non risultavano fondi. Ha anche
aggiunto che il Certificato di Proprietà e la carta di circolazione sono in
mano sua e che ha un foglio di via intestato a mio nome già da qualche
settimana ma non ha intenzione di consegnarmi alcunché fino a quando l'auto
non gli verrà saldata.
Ricapitolando:
Autosalone A
- è stato da me pagato puntualmente (anticipo e saldo) mediante assegni
bancari miei
- ha indottol'agenzia a emettere un permesso di circolazione senza alcun
titolo dicendo che era proprietario dell'auto e che i documenti erano "in
spedizione".
Autosalone B
- è proprietario dell'auto, detiene il CDP e la carta di circolazione. A
quanto dice (ma non ho documentazione) ha un foglio di via intestato a me.
- ha dato l'auto in contovendita all'autosalone A che la deteneva in carico
con regolare bolla.
- non riesce ad incassare l'assegno dall'autosalone A
A questo punto vi pongo le mie domande (nell'ipotesi che l'autosalone A non
paghi mai l'autosalone B perché se pagasse la vicissitudine terminerebbe):
- Quando il foglio di via è stato emesso significa che il PRA sta già
trascrivendo
il passaggio di proprietà cioè è possibile che il concessionario B abbia già
registrato
i miei dati anagrafici sul Certificato di Proprietà e che questo sia in
giacenza al PRA?
In altre parole se esistesse veramente un foglio di via intestato a me sarei
ragionevolmente sicura che ormai l'auto è mia?
- Il foglio di via è la prova (seppure provvisoria) che un venditore ha
concluso un contratto con un acquirente?
- Poiché l'autosalone A aveva l'auto in carico con lo scopo di venderla
posso pretendere dall'autosalone B i documenti anche se quest'ultimo non ha
avuto il saldo dall'autosalone A? L'autosalone A non ha procura a vendere,
ha solo
una bolla e l'auto è in conto vendita.
- Nel caso in cui io non avessi titolo a detenere l'auto in quanto tempo
l'autosalone B potrebbe impedirmi di usarla? E quale iter dovrebbe seguire?
- E dopo quanto si potrebbe sbloccare la situazione?
Avrei anche tantissime altre domande ma in sostanza vorrei sapere se la mia
situazione è senza via di uscita, se perderò dei soldi e quanti, se perderò
l'auto, se posso ricominciare a dormire la notte perché in ballo ci sono non
solo i miei risparmi ma anche un debito che dovrò comunque saldare.
Risposte solo sul newsgroup
Grazie
2)La seconda mossa da fare è tirare fuori il blocchetto degli assegni e
fare un'estratto conto presso la tua banca attestando la tua buona fede!!
3) Terza mossa (che potrebbe anche essere la prima) è andare dai Cc e
denunciare il fatto .... Il titolare dell'autosalone B infatti o è
d'accordo con l'altro commerciante oppure (ed in questo caso sarebbe stato
uno stupido) lavorava per la prima volta con questo personaggio e
fidandosi gli ha lasciato un' auto in c/esposizione senza vendergliela!
Così ora l'unico modo che ha per avere i soldini è venire da te perchè sei
l'unica che dopo di lui compare sul certificato di proprietà !
A questo punto mi sorge un dubbio atroce .... spero che in mano avrai una
fattura ... Chi l'ha emessa?? Se l'ha emessa l'autosalone B, legittimo
proprietario dell'auto stai tranquilla e rivolgiti alle forze dell'ordine
perchè hai tutto dalla tua parte ... Se invece è stato l'autosalone A
dovrai appurare se ti hanno fatto una fattura fasulla (senza avere prima
una fattura intestata a loro del veicolo!!)....allora sarebbe proprio un
truffa con i fiocchi!
In bocca al lupo e fammi sapere
MARIANNA
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Ignorerei "B", considerandolo solo nel caso in cui lui
> dovesse a sua volta adire vie legali nei miei confronti.
A che titolo? Io uso un auto che ho pagata, sono affari di B se consegna
allegramente ad A una sua auto.
Incauto acquisto? Non mi pare che Francesca abbia pagato l'auto meno del suo
valore di mercato.
Saluti.
Stefano.
Ok ma non c'e` limite alla fantasia umana... magari "B" e`
molto dotato (di fantasia)... potrebbe "provarci", sperando
di intimorire Francesca, magari facendola convocare dal
giudice di pace inventandosi chissa` cosa.
Ciao.
Quirino
> La sventura che mi č capitata č questa.
> Risposte solo sul newsgroup
> Grazie
Francesca,
mi sa che ti tocca andare da un avvocato, non credo che te la caverai
dalle risposte sul newsgroup. Come hai capito il punto e' se puoi
considerare l'auto di tua proprieta' o no. Io sospetto di no (e' il
legittimo proprietario che te la puo' vendere, ed A non ha la procura
legale), ma comunque devi verificare con un "vero" avvocato.
/stefano