"Gio.Li." <
vu...@antispam.it> ha scritto nel messaggio
news:j6jq49$32u$1...@tdi.cu.mi.it...
>
> Non concordo, la ditta individuale coincide con la persona fisica del
> titolare, indipendentemente dalla dicitura in fattura ditta di .. o nome e
> cognome alla fine è l'imprenditore che decide la destinazione del bene
> (infatti sui documenti della macchina toroverai dempre nome e cognome, mai
> "ditta pincopallo di ..", quindi imho sia il costo che l'IVA sono
> deducibili nei limiti di legge.
Il mio dubbio però corrisponde a quanto segue:
L'art.21 del dpr 633/72 recita:
2. La fattura deve essere datata e numerata in ordine progressivo e deve
contenere le seguenti indicazioni:
1) ditta, denominazione o ragione sociale, residenza o domicilio dei
soggetti fra cui è effettuata l'operazione, nonché ubicazione della stabile
organizzazione per i non residenti e, relativamente all'emittente, numero di
partita IVA. Se non si tratta di imprese, società o enti devono essere
indicati, in luogo della ditta, denominazione o ragione sociale, il nome e
il cognome;
"Se non si tratta di imprese, società o enti devono essere indicati, in
luogo della ditta, denominazione o ragione sociale, il nome e il cognome;"
...quindi credo che il discorso che fai può andar bene per i
professionisti....ma per le ditte non sarei sicurissimo (e per questo chiedo
a voi).