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FE e TipoDocumento TD02 e TD03

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Luigi

unread,
Nov 15, 2018, 3:29:09 AM11/15/18
to
Qualcuno sa se è obbligatorio utilizzare i TipoDocumento TD02 e TD03 per
le fatture di acconto/Anticipo e che cosa succederebbe se si utilizzasse
il TipoDocumento TD01 al loro posto?

Grazie.

Ciao.

casanmaner

unread,
Nov 15, 2018, 3:39:21 AM11/15/18
to
Non mi risulta sia obbligatorio vi sia alcun obbligo.
D'altra parte la disciplina IVA considera fattura qualsiasi documento che abbia tutti gli elementi obbligatori della fattura a prescindere da come la si nomini.
Personalmente credo che utilizzerò semplicemente TD01 (e non TD06 ad es. che rappresenterebbe la fattura nominata parcella).

Luigi

unread,
Nov 15, 2018, 4:09:07 AM11/15/18
to
Il 15/11/2018 09.39, casanmaner ha scritto:
> Il giorno giovedì 15 novembre 2018 09:29:09 UTC+1, Luigi ha scritto:
>> Qualcuno sa se è obbligatorio utilizzare i TipoDocumento TD02 e TD03 per
>> le fatture di acconto/Anticipo e che cosa succederebbe se si utilizzasse
>> il TipoDocumento TD01 al loro posto?
>>
> Non mi risulta sia obbligatorio vi sia alcun obbligo.
> D'altra parte la disciplina IVA considera fattura qualsiasi documento che abbia tutti gli elementi obbligatori della fattura a prescindere da come la si nomini.

Però nella fe è obbligatorio impostare alcuni campi circa l'iscrizione
alla cassa di previdenza per i professionisti che nella fattura, lato
fiscale, non è obbligatorio includere, vedi i tag: TipoCassa, AlCassa,
ImportoContributoCassa, AliquotaCassa, e tutti i tag relativi a
DatiRitenuta.

> Personalmente credo che utilizzerò semplicemente TD01 (e non TD06 ad es. che rappresenterebbe la fattura nominata parcella).
>

Anch'io, ciò dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che hanno dato
incarico di formare questi codici a qualcuno che non sa proprio di cosa
si tratta.

Ciao.

casanmaner

unread,
Nov 15, 2018, 4:41:10 AM11/15/18
to
Il giorno giovedì 15 novembre 2018 10:09:07 UTC+1, Luigi ha scritto:

>
> Però nella fe è obbligatorio impostare alcuni campi circa l'iscrizione
> alla cassa di previdenza per i professionisti che nella fattura, lato
> fiscale, non è obbligatorio includere, vedi i tag: TipoCassa, AlCassa,
> ImportoContributoCassa, AliquotaCassa, e tutti i tag relativi a
> DatiRitenuta.

In realtà è un campo facoltativo da indicare solo se decidi di addebitare tali contributi.
Se li addebiti però, poiché hanno un trattamento particolare, hanno previsto degli appositi campi.
Si sarebbe anche potuto non prevederli e farli inserire come singole righe di dettaglio dove eventualmente indicare se soggetti a ritenuta o meno.
Ma in questo modo è più "evidente".

Anche l'indicazione delle ritenute non è un dato obbligatorio in fattura.
E' una consuetudine per "andare incontro" al cliente il quale però a prescindere dall'indicazione della stessa dovrebbe applicarla in totale autonomia se corrispondesse importi soggetti a ritenuta.
Nella FE hanno previsto dei tag della ritenuta per consentire, non per obbligare, l'indicazione dato.


>
> > Personalmente credo che utilizzerò semplicemente TD01 (e non TD06 ad es. che rappresenterebbe la fattura nominata parcella).
> >
>
> Anch'io, ciò dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che hanno dato
> incarico di formare questi codici a qualcuno che non sa proprio di cosa
> si tratta.

Alla fine credo che abbiano fatto un po' una "summa" dei comportamenti pratici e abbiano previsto anche questi codici.
Il tutto per poter gestire le casistiche più disparate.
Anche se ad es. non hanno previsto dei tag specifici per delle indicazioni che per alcuni soggetti sono obbligatorie (es. conai).
E quei dati andranno valorizzati in altri tag (es. causale) per forza di cose.

Luigi

unread,
Nov 15, 2018, 6:25:50 AM11/15/18
to
Il 15/11/2018 10.41, casanmaner ha scritto:
> Il giorno giovedì 15 novembre 2018 10:09:07 UTC+1, Luigi ha scritto:
>
>>
>
> In realtà è un campo facoltativo da indicare solo se decidi di addebitare tali contributi.

Sembra di no, con la fe vengono posti come obbligatori se: "il
cedente/prestatore è un soggetto tenuto al versamento del contributo
previdenziale alla propria cassa di categoria o all’INPS (o ad entrambi)"
vedi qui:
<http://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/sdi/Suggerimenti_Compilazione_FatturaPA_1.5.pdf>

>
> Anche l'indicazione delle ritenute non è un dato obbligatorio in fattura.

Sembra di no, con la fe anche questi dati sono obbligatori se: "il
cedente/prestatore è soggetto a ritenuta a titolo di acconto o a titolo
definitivo" tanto da volere anche la CausalePagamento da attingere ai
codici del 770.
Anche per questi vedi il documento sopra.

> E' una consuetudine per "andare incontro" al cliente il quale però a prescindere dall'indicazione della stessa dovrebbe applicarla in totale autonomia se corrispondesse importi soggetti a ritenuta.
> Nella FE hanno previsto dei tag della ritenuta per consentire, non per obbligare, l'indicazione dato.
>
>
Non sembra essere così, vedi sopra.

> Anche se ad es. non hanno previsto dei tag specifici per delle indicazioni che per alcuni soggetti sono obbligatorie (es. conai).
> E quei dati andranno valorizzati in altri tag (es. causale) per forza di cose.
>

A questo "conai" non avevo pensato, cosso ad aggiungerlo :)

Ciao.

casanmaner

unread,
Nov 15, 2018, 6:41:47 AM11/15/18
to
Si danno per "obbligatori" campi che non lo sono per la normativa iva.
Io considero obbligatori solo i campi come tali obbligatori ai fini iva che sono poi quelli indicati nel tracciato.
Ripeto la fattura elettronica non ha reso obbligatorio ciò che la disciplina iva non rende obbligatorio.
Se nella FE non indicherò ad es. i contributi nulla mi potrà essere contestato (a parte il fatto che alla mia cassa dovrò comunque versarli).
Per l'Inps è ancora più evidente perché è una mera facoltà richiedere la rivalsa del 4%.

Così come se non indicherò l'importo della fattura nulla potrà essere addebitato a parte il fatto che chi paga comunque dovrà eseguire la ritenuta in base alla natura di quanto viene corrisposto.

Nota che ti basi su "Suggerimenti di compilazione" che non hanno una valenza normativa ma "tecnica" per predisporre i campi del tracciato.

casanmaner

unread,
Nov 15, 2018, 6:47:33 AM11/15/18
to
Il giorno giovedì 15 novembre 2018 12:41:47 UTC+1, casanmaner ha scritto:

>
> Così come se non indicherò l'importo della fattura
Qui non è "l'importo della fattura" ... ma "l'importo della RITENUTA".

casanmaner

unread,
Nov 15, 2018, 6:50:18 AM11/15/18
to
Giusto per farti capire cosa intendo:


Si precisa che il documento non ha pretesa di esaustività, in altri termini, i campi possono essere utilizzati con modalità e significati differenti da quelli suggeriti purché risultino compatibili con le specifiche tecniche operative del formato della fattura del Sistema di Interscambio di cui all’allegato A al decreto attuativo 3 aprile 2013, n. 55

mel75

unread,
Nov 15, 2018, 6:51:14 AM11/15/18
to
Grazie, comunque se occorrono 159 pagine di suggerimenti per compilazione siamo proprio messi male

Luigi

unread,
Nov 15, 2018, 10:28:10 AM11/15/18
to
Il 15/11/2018 12.41, casanmaner ha scritto:
>
> Si danno per "obbligatori" campi che non lo sono per la normativa iva.
> Io considero obbligatori solo i campi come tali obbligatori ai fini iva che sono poi quelli indicati nel tracciato.
> Ripeto la fattura elettronica non ha reso obbligatorio ciò che la disciplina iva non rende obbligatorio.

Però se nella sezione <DettaglioLinee> metti "SI" nel tag <Ritenuta> il
file non passa il controllo sdi se manca la sezione <DatiRitenuta>

Ma, cosa fai metti sempre "NO" anche se il compenso in dettaglio è
soggetto a Ritenuta di Acconto?

Della serie come far diventare obbligatori dati che non lo sarebbero
secondo la normativa. :(

Ciao.

casanmaner

unread,
Nov 15, 2018, 10:54:53 AM11/15/18
to
Il giorno giovedì 15 novembre 2018 16:28:10 UTC+1, Luigi ha scritto:

> Però se nella sezione <DettaglioLinee> metti "SI" nel tag <Ritenuta> il
> file non passa il controllo sdi se manca la sezione <DatiRitenuta>
>
> Ma, cosa fai metti sempre "NO" anche se il compenso in dettaglio è
> soggetto a Ritenuta di Acconto?
>

Ma se tu non indichi nulla nella riga di dettaglio il file passa il controllo se non indichi riporti il TAG <DatiRitenuta>.

E se non indichi che quei dettgli sono soggetti a ritenuta nussuno potrà mai sanzionarti perché non è un dato obbligatorio per la normativa iva.


> Della serie come far diventare obbligatori dati che non lo sarebbero
> secondo la normativa. :(
>
Ma alla fine non lo sono e non possono esserlo :)

Pensa ai dati per i ddt delle fatture differite.
Ci sono i tag appositi.
Ma se tu invece di usare i tag inserissi i riferimenti dei ddt nelle singole righe di dettaglio assieme alla descrizione nessuno potrebbe contestarti che la fattura non contiene un dato obbligatorio per le fatture differite.
Perché nella fattura hai indicato il riferimento al numero e data ddt.
E il file è compatibile con le specifiche tecniche (supera i controlli) e i dati sono quelli previsti dalla norma.


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