Gianluigi <
gianluigi_...@gmail.com> wrote in
news:s02n9e$pai$
1...@gioia.aioe.org:
> mi sfugge qualcosa?
Si', in italia il c.d. amministratore di conominio in realta', cosi' come
da sentenze della cassazione italiana, svolge l'attivita' di 'mandatario
dei condomini' con tutte gli obblighi e le implicazioni di porre in essere
una serie di fatti ed atti giuridici per conto dei suoi rappresentati.
Invece nel caso da te cosi' prospettato il tuo cliente facendo pure il
'mediatore', tra lui stesso quale mandatario del condominio (cliente) e il
fornitore, e come tale essere quanto meno, con le fatture in maniera
palese, in pieno conflitto con l'attivita' di cui sopra.
Sebbene la legge prevede l'erogazione del compenso al mandatario, da
indicare al momento dell'accettazione dell'incario, cosi' come disposto in
art. 1129 c.c. 14° comma il conflitto d'interessi persiste e in questo caso
pure dimostrabile che potrebbe portare all'annullameno del contratto, ex
art. 1394 c.c. ma anche alla richiesta di revoca se non addirittura
configurarsi il reato di truffa ex art. 640 c.p. e nel caso proprio per
l'attivita' di mandatario in confltto con l'attivita' di mediatore che a
danno del condominio da esso stesso rappresentato.
Nel caso di specie poi, chiaramente da valutare caso per caso, il problema
potrebbe pure propagarsi, per ben piu' gravi reati e implicazioni, anche vs
lo stesso fornitore e pure, qui per farla breve, vs chi 'professionista'
financo perche' sapendo avendo invece taciuto.