La realizzazione in questi casi sarebbe per competenza (nota la differenza tra "percepiti/sostenute" del primo periodo, che fa riferimento a ricavi/costi, e "realizzate" del secondo periodo che fa riferimento alle plusvalenze di cui all'art. 106 e alle minusvalenze che si realizzano, ex. art. 101, sulla base dei medesimi presupposti dell'art. 86, tranne che per la lettera c).
Art. 66
1. Il reddito d'impresa dei soggetti che, secondo le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, applicano il regime di contabilità semplificata, è costituito dalla differenza tra l'ammontare dei ricavi di cui all'articolo 85 e degli altri proventi di cui all'articolo 89 *****percepiti**** nel periodo d'imposta e quello delle spese ****sostenute**** nel periodo stesso nell'esercizio dell'attività d'impresa. La differenza è aumentata dei ricavi di cui all'articolo 57, dei proventi di cui all'articolo 90, comma 1, delle ****plusvalenze realizzate ai sensi dell'articolo 86***** e delle sopravvenienze attive di cui all'articolo 88 e diminuita delle ****minusvalenze e sopravvenienze passive di cui all'articolo 101****.
Art. 86
Plusvalenze patrimoniali
1. Le plusvalenze dei beni relativi all'impresa, diversi da quelli indicati nel comma 1 dell'articolo 85, concorrono a formare il reddito:
a) se sono realizzate mediante cessione a titolo oneroso;
b) se sono realizzate mediante il risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento dei beni;
****c) se i beni vengono assegnati ai soci o destinati a finalita' estranee all'esercizio dell'impresa.****
Art. 101
Minusvalenze patrimoniali, sopravvenienze passive e perdite
1. Le minusvalenze dei beni relativi all'impresa, diversi da quelli indicati negli articoli 85, comma 1, e 87, ****determinate con gli stessi criteri stabiliti per la determinazione delle plusvalenze****, sono deducibili se sono ****realizzate ai sensi dell'articolo 86, commi 1, lettere a) e b)***, e 2.
Ergo non si tratta solo di posizione dell'AdE in caso di verifica ma di proprio di volontà legislativa nel differenziare tra componenti ordinari per cui occorre la percezione e sostenimento da un punto di vista finanziario e le plusvalenze/minusvalenze che riguardano la realizzazione delle stesse in base alla competenza.