Come vi comportate a fine anno? La differenza contabile generata dal
pro-rata definitivo la inserite interamente a conto economico o la
"spalmate" in parte anche sui cespiti acquistati in corso d'anno verifando
fattura per fattura?
Vi_Zeta
> questo caso il costo del cespite in corso d'anno viene conteggiato
> considerando anche l'iva indetraibile da pro-rata provvisorio.
>
l'iva nd da prorata la mando sempre a conto economico e mai in aumento del
cespite
> Come vi comportate a fine anno? La differenza contabile generata dal
> pro-rata definitivo la inserite interamente a conto economico o la
> "spalmate" in parte anche sui cespiti acquistati in corso d'anno verifando
> fattura per fattura?
>
conseguentemente non ho nessun problema di "spalmatura"
ciao
OP
Ho paura, in special modo quando si parla di investimenti rilevanti, che
non si possa fare.
Sicuramente consiglierei di fare cosᅵ. Tra l'altro la variazione del
costo storico sarebbe una percentuale fissa: non dovrebbe servire il
passaggio in rassegna delle fatture, ma solo dei nuovi cespiti che giᅵ
saranno stati registrati come beni ammortizzabili, con la solita
attenzione ai casi, che mi aspetto rari, di aliquote particolari e altre
"anomalie".
Anche noi (il mio Dominus) facciamo cosi'.
Tranne nel caso in cui le operazioni attive siano totalmente esenti, nel
qual caso registriamo direttamente le fatture di acquisto con IVA
indetraibile e la imputiamo al costo (o cespite). Mi sembra ci sia una
vecchia norma di comportamento dei dottori commercialisti di Milano a
riguardo, ma non mi riesce di trovarla...
Se invece il prorata e' parziale, imputiamo l'IVA in sede di liquidazione
periodica (e annuale a conguaglio) in un conto di tipo economico a parte
(B14 Bilancio CE).
Ciao a tutti,
--
carloazeglio
praticante CdL
Vi_Zeta
a meno che non indichi negli automatismi (pdc o azienda) un conto di costo
nell'apposito campo iva non detr.da prorata
OP
ecco
questa me l'ero persa :-))
Vi_Zeta