ai bei tempi della scuola mi hanno insegnato i principi per cui ci sarebbero
le fonti del diritto e che hanno una loro gerarchia (la costituzione, le
leggi, ecc.).
poi nel corso dei pochi anni di lavoro (15) che ho alle spalle mi sono
accorto che lo sport nazionale � diventato quello dei comodi decreti legge
che si fanno uscire alla velocit� della luce, mal fatti e mal coordinati con
le altre leggi gi� esistenti (di categoria gerarchica superiore) e solo per
avere altri 60 giorni per vedere che effetto hanno e per aggiustarne le
magagne.
poi nel corso dei 60 giorni (quando va bene) o successivamente alla legge
(nella generalit� dei casi) escono le circolari (di grado ancora inferiore,
se non nullo a livello normativo o in aula giudiziaria). e l'ADE fa ampio
riferimento a queste come se fossero fonti normative, anche se in netto
contrasto con il testo letterale delle norme o addirittura aggiungendo
interpretazioni "aggiustate" in base a come sono andati i 60 giorni.....
dulcis in fundo: oggi hanno valore normativo anche Telefisco e i MAP!! in
assenza del D.Lgs riguardante le nuove norme sulla territorialit� iva e gli
intrastat, leggo che l'ADE risponde tramite questi eventi ai dubbi degli
operatori!!
alla faccia della certezza del diritto......
scusate lo sfogo
ciao
antonio
> alla faccia della certezza del diritto......
Hai dimenticato i comunicati stampa :(
Poi c'� da dire che le commissioni tributarie e la sezione tributaria della
Cassazione, considerate recenti "perle" non sono da meno.
Non a caso il fisco italiano � uno dei peggiori.
Max max
> poi nel corso dei pochi anni di lavoro (15) che ho alle spalle mi sono
> accorto che lo sport nazionale è diventato quello dei comodi decreti
> legge che si fanno uscire alla velocità della luce, mal fatti e mal
> coordinati con le altre leggi già esistenti (di categoria gerarchica
> superiore) e solo per avere altri 60 giorni per vedere che effetto hanno
> e per aggiustarne le magagne.
>
Il decreto legge ha lo stesso rango della legge ordinaria, comunque è
deprecabile l'uso che se ne fa.
> poi nel corso dei 60 giorni (quando va bene) o successivamente alla
> legge (nella generalità dei casi) escono le circolari (di grado ancora
> inferiore, se non nullo a livello normativo o in aula giudiziaria). e
> l'ADE fa ampio riferimento a queste come se fossero fonti normative,
> anche se in netto contrasto con il testo letterale delle norme o
> addirittura aggiungendo interpretazioni "aggiustate" in base a come sono
> andati i 60 giorni.....
>
L'Agenzia deve farne riferimento, per una semplice questione di gerarchia.
Sono lì (e devono essere lì per questo).
> dulcis in fundo: oggi hanno valore normativo anche Telefisco e i MAP!!
> in assenza del D.Lgs riguardante le nuove norme sulla territorialità iva
> e gli intrastat, leggo che l'ADE risponde tramite questi eventi ai dubbi
> degli operatori!!
>
> alla faccia della certezza del diritto......
>
Mah, almeno così in caso di "cambio di direzione" il contribuente che
avrà seguito l'orientamento degli uffici non sarà soggetto alle sanzioni.
>> alla faccia della certezza del diritto......
>
> Hai dimenticato i comunicati stampa :( Poi c'è da dire che le
> commissioni tributarie e la sezione tributaria della Cassazione,
> considerate recenti "perle" non sono da meno. Non a caso il fisco
> italiano è uno dei peggiori.
Hai centrato il punto.
Il problema è identico a quello che si presenta con il diritto
amministrativo: inesistenza di un *giudice* vero, magistrato con una
formazione *specifica* in quella disciplina.
Il reclutamento delle Commissioni è del tutto inadeguato, al massimo ci
sono magistrati imboscati per fare valere il rango acquisito e assumere
le funzioni di Presidente di sezione, laddove in Tribunale ciò gli
verrebbe negato per la presenza di soggetti gerarchicamente più
qualificati.
La Cassazione, poi, naviga a vista, a volte vittima inconsapevole del
Massimario, altre volte vittima del fatto che la sezione nasce non con
esperti di tributario ma con ex civilisti, che hanno quindi delle basi
generiche solide, ma visione specifica ridotta.
>
> alla faccia della certezza del diritto......
>
> scusate lo sfogo
> ciao
> antonio
attenzione!!
Comunicati stampa, risposte a telefisco e quant'altro, devono assumere
rilevanza (per noi sudditi) solo quando sono a noi sfavorevoli.
Perchè se una delle suddette "chiacchiere di corridoio" porta uno
svantaggio all'amministrazione finanziaria, allora tornano a non avere
alcun valore.
Purtroppo non ho sottomano gli estremi, ma c'è stato un recente
"editto" da parte dell'AdE, dove si diceva che le loro circolari sono
puramente indicative, e non vincolanti, e quindi loro stessi possono
andare contro ad un principio che avevano espresso in una delle loro
circolari.
>dulcis in fundo: oggi hanno valore normativo anche Telefisco e i MAP
Eh eh... e dimentichi la fonte normativa per antonomasia, superiore
anche alla Costituzione ed al diritto comunitario: il COMUNICATO
STAMPA!!!
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Saluti
Conte Oliver
(togli le scarpe per mandarmi una mail)