Il giorno giovedì 6 settembre 2018 12:25:10 UTC+2, Alfonso ha scritto:
> > Ma se è anche solo raramente utilizzata per fini personali allora il costo è deducibile al 50% e per l'iva occorrerebbe trovare un metodo oggettivo di determinare l'inereneza e quindi la quota detraibile (auguri!).
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> Sai che non ne sono così sicuro? Un bene mobile che non rientri nei casi speciali di cui all'art. 164 del Tuir per me se è inerente è integralmente deducibile anche se viene marginalmente utilizzato per fini privati. Seguendo il tuo ragionamento se ogni tanto utilizzo la stampante dell'ufficio per stampare documenti privati dovrei dedurre il costo d'acquisto solo al 50%... (stesso discorso per l'Iva la presunzione vale solo per i veicoli a motore...)
Quindi tu interpreteresti quel "adibiti promiscuamente all'attiivtà professionale e all'uso personale" nel senso di una destinazione stabile ad un uso promiscuio?
In pratica secondo te esisterebbero tre tipologie di beni?
1) beni esclusivamente adibiti ad uso professionale, ma che occoasionalmente vengono utilizzati (e non è una destinazione differente) per uso personale deducibili sempre al 100%;
2) beni adibiti promiscuamente in maniera stabile ad uso professonale e personale deducibili al 50%;
3) beni adibiti esclusivamente ad uso personale, ma che potrebbero essere utilizzati occasionalmente anche per l'attività professonale, ma senza poter dedurre in nessuna misura la spesa sostenuta?
E quale sarebbe la, sottile, linea di confine da una destinazione stabile o occasionale ad un uso promiscuo e non ad un uso esclusivamente professionale e ad un uso esclusivamente personale?