Ovviamente, siamo in Italia, ed è un casino:
se fosse un soggetto terzo a dare in comodato l'immobile a Tizio, che dopo lo usa per casa vacanze, allora la soluzione è chiara: tizio dichiara in quadro RL
MA se tizio facesse casa vacanze (della quale possiede 1/3) senza comodato, allora quadro RB per tutti pro quota.
Domanda: Tizio che riceve in comodato i 2/3 dell'immobile da chi ha diritto di abitazione e dal fratello, dichiara in RB o RL? a mio avviso in RL, ma la situazione è quantomeno leggermente dubbia perchè riceve in comodato dal titolare del diritto di abitazione (e non dall'usufruttuario): il titolare del diritto di abitazione ha titolo solo per abitarci, non per darlo in comodato, tant'è che il diritto di abitazione non consente, ad esempio, di locare a terzi.
In conclusione direi che la soluzione sta nel fare un contratto di comodato tra tutti e tre con specifica che si concede in comodato espressamente per utilizzo quale attività imprenditoriale di casa vacanze, occasionale o meno, e dichiararlo in RL al netto delle spese.
Forse meglio ancora se Tizio diventa forfettario, pagherebbe il 5% sul 40% dell'incassato, e probabilmente pagherebbe meno.
Saluti
F.