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ritenuta 20% agente di commercio

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Antonio

unread,
Jul 21, 2016, 12:10:13 PM7/21/16
to
buonasera a tutti
un agente di commercio che applica normalmente la ritenuta del 23 sul
50 per le provvigioni, saltuariamente emette anche fatture per
"consulenza" (non meglio precisata) nei confronti della stessa società
mandante.
su queste fatture ha applicato la ritenuta del 20% come già faceva per
analoghe fatture emesse nei confronti di un collega agente per la
collaborazione che aveva prestato nei suoi confronti coadiuvandolo
nelle visite ai clienti, ecc.
ora la casa mandante chiede come mai è stata applicata la ritenuta del
20% essendo impresa iscritta in cciaa e non professionista.

queste ritenute subite e già versate dalla casa mandante e dal suo
collega saranno recuperabili a fronte della CU emessa nel 2017 o
potrebbero esserci problemi?
ma prima ancora: è corretto NON applicare la ritenuta del 20% ?
grazie
antonio

GioRgioB

unread,
Jul 21, 2016, 12:19:02 PM7/21/16
to
Il 21/07/2016 18:10, Antonio ha scritto:
> buonasera a tutti
> un agente di commercio che applica normalmente la ritenuta del 23 sul 50
> per le provvigioni, saltuariamente emette anche fatture per "consulenza"
> (non meglio precisata) nei confronti della stessa società mandante.



Se si trattava di una consulenza che nulla ci azzeccava con il suo
codice di attività direi che poteva pure rimanere fuori dalla sua
partita iva e configurarsi come prestazione occasionale.

La ritenuta comunque non l'ha operata lui....l'ha operata la casa mandante.
L'indicare la ritenuta in fattura è una cortesia e non un obbligo di
legge....sta poi al committente (a prescindere dal fatto che la ritenuta
venga cortesemente indicata) operarla.

Detto questo, se loro hanno operato una ritenuta, l'hanno versata e la
certificano no vedo perchè non si dovrebbe poter recuperare.


Antonio

unread,
Jul 21, 2016, 12:52:18 PM7/21/16
to
grazie
presumo che si tratti di "consulenze" in termini di corsi di formazione
prestati a favore di nuovi agenti di commercio arruolati dall'azienda
mandante, che necessitano di istruzione sui prodotti, tecniche di
vendita, ecc. il mio agente è di esperienza e credo sia questo
l'oggetto della prestazione.
è l'agente che emette le fatture partendo dall'importo delle
provvigioni/compensi comunicatigli dalla mandante. poi si comporta per
i calcoli di conseguenza come sempre fatto in precedenza. quindi espone
la ritenuta in fattura.
ora mi accerto se sono già state operate le ritenute ed eventualmente
versate. in questo caso restano così, altrimenti gli faccio rifare le
fatture senza ritenuta.

n_al...@virgilio.it

unread,
Jul 24, 2016, 2:28:06 PM7/24/16
to
no
fare fattura è corretto,
e se è prestazione nei confronti di impresa
è sempre soggetto a ritenuta.
st

carloazeglio

unread,
Jul 25, 2016, 12:38:21 PM7/25/16
to
"Antonio" <megat...@hotmail.com> ha scritto
La ritenuta d'acconto del 20% si applica sui redditi da lavoro autonomo, non
sui redditi d'impresa.
Ciò premesso, l'eventuale attività di consulenza svolta dall'agente di
commercio (produttore di reddito d'impresa per definizione, in quanto
iscritto al Registro delle imprese) non dovrebbe scontare, imho, la ritenuta
d'acconto del 20%.
Può darsi, tuttavia, che il contribuente voglia tenere separate le due
attività: attività di agenzia svolta in regime di piccolo imprenditore da
una parte; attività di consulenza svolta in regime professionale dall'altra.
In tale ultimo caso, che giustificherebbe, oltre alla produzione di reddito
d'impresa assoggettato alla ritenuta del 23% sul 50%, anche la produzione di
reddito da lavoro autonomo assoggettato alla ritenuta del 20%, il
contribuente dovrebbe tenere obbligatoriamente due contabilità separate e
compilare distinti quadri del Modello Unico (G/F ed E). Inoltre, si
renderebbe applicabile la Gestione Separata dell'INPS sull'attività
professionale, in aggiunta alla Gestione Commercianti sull'attività
piccolo-imprenditoriale.
Personalmente, attrarrei la consulenza commerciale nell'alveo di un'unica
attività di agenzia sottoposta a reddito d'impresa (e nell'unica gestione
previdenziale Commercianti), fatturando la consulenza senza nessuna ritenuta
(e magari specificando in fattura che trattasi di attività svolta in regime
d'impresa e, come tale, non assoggettata a ritenuta d'acconto).
Saluti,
--
carloazeglio


n_al...@virgilio.it

unread,
Jul 27, 2016, 4:56:42 AM7/27/16
to
per evitare la ritenuta sul lavoro di consulenza e se ha un solo cliente cui fornisce attività parallela di consulenza oltre a quella di agente di commercio non basta la iscrizione quale agente.
occorre fare anche modifiche in CCIAA in qualità di impresa fornitrice di
servizi. Quali poi siano questi servizi lo dimostrerà lui....
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