Il giorno lunedì 7 marzo 2016 20:46:43 UTC+1, Ragnarok ha scritto:
> Il 07/03/2016 20:34, Mari ha scritto:
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> > Ringrazio per il suggerimento. L'aumento di capitale non è possibile perché i versamenti non sono proporzionali alle quote e registrati cumulativamente senza indicazione del nominativo del socio.
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> Qui potresti fare una rettifica, credo. Roba da commercialista, non ti
> so aiutare.
Certo se i soci fossero d'accordo invece chi ha versato meno non lo è e preferisce che la postazione in bilancio sia non nominativa.
>
> Qui è la contestazione tra i soci.
>
> Contestano che le scritture contabili contengono un errore?
No. Chi ha versato meno oppone la prescrizione dei maggiori versamenti dell'altro socio
>Con l'aumento viene inoltre meno il presupposto per la restituzione.
>
> Io ho paura che la restituzione non sia possibile...
Vero, pare che se sono considerati versamenti in conto futuro aumento capitale non sia possibile.
> Sto facendo delle ricerche ed è fondamentale la natura dei
> versamenti se in conto futuro aumento c.s o finanziamento.
"I versamenti effettuati dai soci della società in conto di futuro aumento di capitale, pur non determinando un incremento del capitale sociale e pur non attribuendo alle relative somme la condizione giuridica propria del capitale, hanno una causa che, di norma, è diversa da quella del mutuo ed è assimilabile invece a quella di capitale di rischio; ciò non esclude, tuttavia, che tra la società ed i soci possa essere convenuta l'erogazione di un capitale di credito e che, quindi, i soci possano effettuare versamenti in favore della società a titolo di mutuo. Lo stabilire poi, in concreto, la natura del versamento, è questione di interpretazione, che, in difetto di una chiara manifestazione di volontà, ben può essere ricavata dalla terminologia adottata nel bilancio, poiché questo è soggetto all'approvazione dei soci e le qualificazioni che i versamenti hanno ricevuto diventano determinanti per stabilire se si controverta, appunto, di un finanziamento o di un conferimento." Cassazione civile, sez. I 13 agosto 2008 Così anche Cassazione civile, sez. I 19 luglio 2000
> Se non ci sono contratti, devi vedere come sono iscritti a bilancio.
In conto futuro aumento però se questo non avviene diventa un debito della società nei confronti dei soci.
> Non mi ero mai posta il problema della prescrizione nella convinzione
> che la partecipazione del socio alla vita della srl e la partecipazione
> alle assemblee x i bilanci già fossero atti interruttivi.
>
> Mica hanno chiesto i soldi indietro....
In effetti mai capitato prima d'ora.
Non sono un legale ma mi pare di capire:
1."Lo stabilire poi, in concreto, la natura del versamento, è questione di interpretazione, che, in difetto di una chiara manifestazione di volontà, ben può essere ricavata dalla terminologia adottata nel bilancio, poiché questo è soggetto all'approvazione dei soci e le qualificazioni che i versamenti hanno ricevuto diventano determinanti per stabilire se si controverta, appunto, di un finanziamento o di un conferimento. Cassazione civile, sez. I 13 agosto 2008 Così anche Cassazione civile, sez. I 19 luglio 2000
2. I versamenti in conto futuro aumento capitale non sono disponibili; solo nel caso in cui l'aumento di capitale cui sono subordinati non sia deliberato, nasce il credito dei soci nei confronti della società e solo in quel momento nasce l'obbligo di restituzione da parte della società.
Ringrazio per la replica e mi scuso se ho fatto confusione. E' il mio primo post.
Mari