Il 30/08/2023 15:04, Stunat ha scritto:
> Se la scrittura di saldo e stralcio si interpreta compresa iva, gli darà la somma pattuita e basta.
> altrimenti ci sarà (?) fra un annetto un contenzioso per un saldo non corrisposto poichè la Ra non è un obbligo per
> il cliente, se privato.
Per i privati i prezzi si intendono iva compresa. La giurisprudenza sia
della corte di gistizia, sia nazionale, è molto chiara.
> Sarà dura anche per l'attore che, se non contestato per tempo, presurrà l'esistenza di Ra per poi vedere che non esiste consegna di CU al novembre 2024.
Se lo studio legale non sa se la prestazione è stata a favore di un
privato o di un professionista, siamo messi bane...
> Se la definizione saldo e stralcio di un debito,, già formalizzato dal legale attore, è scritta ben chiara, io opterei per
l'interpretazione letterale.
Io farei un ricorso in prevenzione.