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fattura acconto immobile, momento di emissone

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Newman 🅽

unread,
Sep 26, 2023, 6:54:54 AM9/26/23
to
Alfa Spa paga acconto per acquisto immobile a mezzo bonifico a Beta Spa
in data 29/9.

Beta Spa vede il pagamento in banca il 2/10. Con che data emette Beta la
fattura?

Nel contratto c'è scritto che il pagamento dell'acconto deve avvenire
entro il 30/9, senza deroghe per giorni festivi.

Per me non si scappa e la fattura va emessa con data 29/9.

La vostra opinione?



--
Mi chiamo Newman 🅽🅴🆆🅼🅰🅽

"La vita nostra a volte è infernale e per i più, educati ai diritti
senza se e senza ma, è incomprensibile oltreché insopportabile."

StefanoTS61®

unread,
Sep 26, 2023, 7:08:46 AM9/26/23
to
Nel suo scritto precedente, Newman ? ha sostenuto :
> Alfa Spa paga acconto per acquisto immobile a mezzo bonifico a Beta Spa in
> data 29/9.
>
> Beta Spa vede il pagamento in banca il 2/10. Con che data emette Beta la
> fattura?
>
> Nel contratto c'è scritto che il pagamento dell'acconto deve avvenire entro
> il 30/9, senza deroghe per giorni festivi.
>
> Per me non si scappa e la fattura va emessa con data 29/9.
>
> La vostra opinione?

che andava emessa al momento della stipula del contratto


Newman

unread,
Sep 26, 2023, 7:23:27 AM9/26/23
to
È un preliminare, cazzo dici?

--
Newman@mobile

Fulcap

unread,
Sep 26, 2023, 8:26:30 AM9/26/23
to
Il giorno martedì 26 settembre 2023 alle 12:54:54 UTC+2 Newman 🅽 ha scritto:
> Alfa Spa paga acconto per acquisto immobile a mezzo bonifico a Beta Spa
> in data 29/9.
>
> Beta Spa vede il pagamento in banca il 2/10. Con che data emette Beta la
> fattura?
>
> Nel contratto c'è scritto che il pagamento dell'acconto deve avvenire
> entro il 30/9, senza deroghe per giorni festivi.
>
> Per me non si scappa e la fattura va emessa con data 29/9.
>
> La vostra opinione?
>

Annoso problema ma già sviscerato più volte, soprattutto in riferimento ai professionisti pagati con ritenuta al 31/12 e che emettono fattura in gennaio, mentre il soggetto che paga versa la ritenuta con riferimento a dicembre.
Nel caso di acconto su cessione immobile, posto che il bene non è certo stato consegnato, il termine di emissione della fattura coincide con la data di ricezione dell'acconto.
Se l'acconto fosse stato pagato con assegno non avremmo dubbi, si indica la data nella quale viene consegnato l'assegno.
Ma visto che l'operazione avviene per bonifico, le vecchie risoluzioni prevedevano quale data fattura "quella nella quale il cliente riceve la contabile bancaria", ma ora la contabile bancaria non la riceve più nessuno.
Fossimo ancora con la fattura cartacea ti risponderei che la data di emissione della fattura coincide con il momento nel quale il cedente viene a conoscenza dell'avvenuto bonifico, quindi tranquillamente qualche giorno dopo ma non troppi, posto che oggi con l'home banking sono ben pochi i soggetti che non guardano quotidianamente il conto corrente.
Nel tuo caso il problema è che siamo a fine mese, e spostare di un giorno significa spostare di un mese il versamento iva.
Certo, se si tratta di una fattura da milioni con centinaia di migliaia di euro di iva a debito, il comportamento prudenziale mi imporrebbe di far rientrare il debito iva nel mese di settembre per non incorrere in contestazioni, al limite datando la fattura 2/10 ma facendola rientrare nella liquidazione di settembre.
Nel 2013 è uscita la circolare ADE 1 del 15/2, cha al punto 3.2 riportava questo quesito:
3.2 Iva per cassa e pagamento non in contanti
Domanda
Con riferimento al regime per cassa di cui all’art. 32-bis, del decreto legge n.
83/2012, nella circolare n. 44/E del 26/11/2012 è stato precisato che, in caso di pagamento
non effettuato per contanti, il cedente/prestatore farà riferimento alle risultanze dei propri
conti dai quali risulta l’accreditamento del corrispettivo (es. RI.BA., bonifico bancario). Si
chiede di chiarire se sia rilevante il momento in cui il creditore ha notizia dell’avvenuto
accreditamento, oppure il momento dell’accreditamento, del quale il creditore potrebbe
avere notizia ad esempio verificando tramite home banking i movimenti sul conto,
indipendentemente dall’effettiva, formale conoscenza.
Risposta
Nel caso di pagamento del corrispettivo con mezzi diversi dal denaro contante – ad
esempio, mediante bonifico bancario – lo stesso si considera incassato nel momento in cui si
consegue l’effettiva disponibilità delle somme, ossia quando si riceve l’accredito sul proprio
conto corrente, indipendentemente dalla sua formale conoscenza, che avviene attraverso
l’invio del documento contabile da parte della banca. Si tratta, tecnicamente, della
cosiddetta “data disponibile”, che indica il giorno a partire dal quale la somma di denaro
accreditata può essere effettivamente utilizzata

Purtroppo questa circolare non riguarda le fatture elettroniche, per le quali abbiamo i famosi 12 giorni, quindi l'ADE potrebbe tranquillamente non gradire l'attualità di questa risposta.

In conclusione, io consiglierei al cliente di fatturare al 29/9: comportamento prudenziale, o quantomento versare l'iva in settembre.
Se poi il cliente si impunta che faccia quello che crede, avrai sicuro argomenti per sostenerlo ma non si può certo garantirgli la vittoria su tutti i fronti.

Per combinazione mi è capitato di fare una circolare su questo recentemente.

Saluti
Fulcap


casanmaner

unread,
Sep 26, 2023, 10:46:29 AM9/26/23
to
Il giorno martedì 26 settembre 2023 alle 14:26:30 UTC+2 Fulcap ha scritto:

> >
> Annoso problema

Si, annoso.
Anche perché la disciplina iva indica che l'operazione si considera effettuata all'atto del pagamento.
E il pagamento lo fa il cliente alla data in cui lo esegue.
Il fornitore riceve il pagamento ma non lo fa. Però, naturalmente, il fornitore non può sapere quando il pagamento è stato fatto e quindi al più potrà emettere la fattura successivamente.

Newman 🅽

unread,
Sep 26, 2023, 10:47:52 AM9/26/23
to
Il 26/09/23 14:26, Fulcap ha scritto:

> Certo, se si tratta di una fattura da milioni con centinaia di migliaia di euro di iva a debito, il comportamento prudenziale mi imporrebbe di far rientrare il debito iva nel mese di settembre per non incorrere in contestazioni, al limite datando la fattura 2/10 ma facendola rientrare nella liquidazione di settembre.

> In conclusione, io consiglierei al cliente di fatturare al 29/9: comportamento prudenziale, o quantomento versare l'iva in settembre.

Grazie Fulvio. Si tratta di un 100k di Iva e nessuno ha voglia di andare
in cassazione per aver ragione.

grazie ancora

(grazie anche a StefanoTS anche se è un po' troppo simpaticone)

Newman 🅽

unread,
Sep 26, 2023, 10:49:04 AM9/26/23
to
Il 26/09/23 16:46, casanmaner ha scritto:
> Il giorno martedì 26 settembre 2023 alle 14:26:30 UTC+2 Fulcap ha scritto:
>
>>>
>> Annoso problema
>
> Si, annoso.
> Anche perché la disciplina iva indica che l'operazione si considera effettuata all'atto del pagamento.
> E il pagamento lo fa il cliente alla data in cui lo esegue.

Atto del pagamento, proprio così.

> Il fornitore riceve il pagamento ma non lo fa. Però, naturalmente, il fornitore non può sapere quando il pagamento è stato fatto e quindi al più potrà emettere la fattura successivamente.

Per quello ci sono i dodici giorni, direbbero.

casanmaner

unread,
Sep 26, 2023, 11:12:10 AM9/26/23
to
Il giorno martedì 26 settembre 2023 alle 16:49:04 UTC+2 Newman 🅽 ha scritto:

> Per quello ci sono i dodici giorni, direbbero.
Ma da che giorno? ;-)
Se dalla data di pagamento, considerato che l'accredito potrebbe avvenire qualche giorno dopo, diventerebbero meno.

StefanoTS61®

unread,
Sep 26, 2023, 11:26:41 AM9/26/23
to
Newman ? ha pensato forte :

>
> (grazie anche a StefanoTS anche se è un po' troppo simpaticone)

Allora la domanda era mal posta: "Alfa Spa versa caparra confirmatoria
del preliminare di acquisto immobile a mezzo bonifico a Beta Spa in
data 29/9...."

e sulle caparre confirmatorie, la cui natura sia chiara nel
preliminare, la fattura non va emessa (secondo me) ma per prudenza la
farei emettere, e la data è quella della "data disponibile", in pratica
il 2/10


casanmaner

unread,
Sep 26, 2023, 11:28:09 AM9/26/23
to
Comunque, per quanto mi riguarda, nei casi di incassi ricevuti nei primi giorni del mese successivo ho sempre emesso fattura con data fattura del mese di ricevimento dell'accredito, considerando il pagamento come effettuato quando entrato nella mia disponibilità.
Nel caso in questione, quindi, avrei emesso la fattura con data 2 ottobre (e trasmesso entro i dodici giorni successivi a tale data).

StefanoTS61®

unread,
Sep 26, 2023, 11:31:20 AM9/26/23
to
Sembra che casanmaner abbia detto :
> Il giorno martedì 26 settembre 2023 alle 17:12:10 UTC+2 casanmaner ha
> scritto:
>> Il giorno martedì 26 settembre 2023 alle 16:49:04 UTC+2 Newman ? ha scritto:
>>
>>> Per quello ci sono i dodici giorni, direbbero.
>> Ma da che giorno? ;-)
>> Se dalla data di pagamento, considerato che l'accredito potrebbe avvenire
>> qualche giorno dopo, diventerebbero meno.
>
> Comunque, per quanto mi riguarda, nei casi di incassi ricevuti nei primi
> giorni del mese successivo ho sempre emesso fattura con data fattura del mese
> di ricevimento dell'accredito, considerando il pagamento come effettuato
> quando entrato nella mia disponibilità. Nel caso in questione, quindi, avrei
> emesso la fattura con data 2 ottobre (e trasmesso entro i dodici giorni
> successivi a tale data).

infatti, l'ha detto anche una famosa RM che non ricordo


Newman 🅽

unread,
Sep 27, 2023, 5:06:43 AM9/27/23
to

>
> Allora la domanda era mal posta: "Alfa Spa versa caparra confirmatoria

Si, è vero. Troppo lorazepam.
Non si tratta di caparra confirmatoria, che era stata versata all'atto
di sottoscrizione del preliminare, ma di un acconto dopo sei mesi dalla
sottoscrizione del preliminare.
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