Il giorno mercoledì 24 novembre 2021 alle 12:37:41 UTC+1 filo ha scritto:
> > OK grazie, prima domanda: come a volte capita nelle società di persone abbiamo dei prelievi soci eccedenti il diponibile PN: sono dell'idea di evidenziare in perizia la quota prelevata che trova capienza nell'utile in formazione del 2021, la differenza la mentto a crediti verso soci, e faccio riversare ai soci la somma tra la data di riferimento del bilancio (30/9) e la data della perizia, in maniera che il perito possa tranquillamente cladssificarli tra i crediti certi ed esigibili in quanto incassati prima della data perizia.
> > Nella fase che segue il verbale di trasformazione e prima della data di effetto della trasformazione, che è il deposito in cciaa, secondo me potrebbero tranquillamente prelevare anticipi utili.
> > Quando diventa srl avrò un utile in formazione per il periodo successivo alla perizia e fino alla data di effetto della trasformazione: se i prelievi succesivi trovano capienza in questa somma sono tranquillo, se eccedono questa somma i soci dovranno riversarli dopo la trasformazione.
> > Mi pare che come soluzione non sia pregiudizievole di alcunchè.
> > Pareri?
> > grazie
> > F.
> ma al netto dei prelevamenti soci, avresti un PN negativo anche con i valori di perizia ( avviamento compreso?)
Faccio un esempio che è più comprensibile:
Perizia con situazione contabile al 30/9/21
Utile dal 01/01/21 al 30/09/21 : 600.000
Prelievi al 30/09/21: 700.000
Quindi 100.000 oltre l'utile informazione, che chiamiamo "crediti verso soci"
Al 10/12 i soci versano i 100.000 nelle casse sociali, data perizia 15/12, quindi credito certo ed esigibile in quanto rientrato alla data della perizia.
Al 16/12 trasformo in srl
Al 17/12 prelevo 150.000 di anticipo utili 2021, non sono ancora srl in quanto la trasformazione non è depositata in cciaa.
Al 20/12 , data di trasformazione, il mio utile ante trasformazione sarà di 780.000
Ne ho prelevati 750.000, quindi sono OK.
F.