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Valutazione studio professionale a fini successori

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Aglians

unread,
Jan 14, 2012, 3:44:51 AM1/14/12
to
Premetto prima di tutto che la questione è esclusivamente civilistica e
non fiscale.
Mi chiedo se c'è qualche caso di divisione ereditaria in cui è stato
dato un valore allo studio professionale del de cuius la cui attività è
stata continuata da uno soltanto (o cmq da una parte) degli eredi mentre
gli altri hanno ottenuto altri cespiti o comunque una quota maggiore di
questi.
Vi è mai capitato qualcosa del genere?

GiorgioB

unread,
Jan 14, 2012, 3:58:11 AM1/14/12
to
On 14 Gen, 09:44, Aglians <agli...@tiscali.it> wrote:
> Vi è mai capitato qualcosa del genere?

Lo studio professionale non entra in successione.
Non è un'impresa e non ha valore di avviamento visto che l'elemento
fulcrale è la professionalità del titolare.
Deceduto il titolare lo studio fa "PUFFFF...." e svanisce.

Se all'interno dello studio ci sono validi collaboratori (parenti o
meno) che meritano fiducia dei clienti avranno modo di cuccarsi i
clienti senza nulla dovere.

Quello che entra nell'eredità sono invece i beni dello studio
(computers, scrivanie, immobile ecc.ecc).

Ciao


Tango-

unread,
Jan 14, 2012, 1:53:02 PM1/14/12
to
GiorgioB ha scritto:

> On 14 Gen, 09:44, Aglians <agli...@tiscali.it> wrote:
> > Vi è mai capitato qualcosa del genere?

> Lo studio professionale non entra in successione.
> Non è un'impresa e non ha valore di avviamento visto che l'elemento
> fulcrale è la professionalità del titolare.
> Deceduto il titolare lo studio fa "PUFFFF...." e svanisce.

non so come stiano le cose dal punto di vista della normativa civilistica
sulla successione, ma non
sarei così certo che le cose stiano così. Quel che è certo è il fatto che
li studi si comprano, si
vendono ed hanno una valore d'avviamento.


> Se all'interno dello studio ci sono validi collaboratori (parenti o
> meno) che meritano fiducia dei clienti avranno modo di cuccarsi i
> clienti senza nulla dovere.

neppure di questo sarei così certo, visto che una parte degli eredi
proseguirà l'attività.
E se io fossi uno degli altri legittimari, qualcosa da dire avrei



--
Tango-
http://www.lurvely.com/index.php?owner=44161305@N02


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Sparrow®

unread,
Jan 14, 2012, 3:33:25 PM1/14/12
to
Tango- wrote:
> Quel che č certo č il fatto che li studi si comprano, si
> vendono ed hanno una valore d'avviamento.

http://bit.ly/zMASb9


GiorgioB

unread,
Jan 15, 2012, 3:10:34 AM1/15/12
to
On 14 Gen, 19:53, redlibertang...@yahoo.it (Tango-) wrote:
> GiorgioB ha scritto:
> e svanisce.
>
> non so come stiano le cose dal punto di vista della normativa civilistica
> sulla successione,

In sede successoria il notaio non vuole sapere nulla dello studio
prof. perchè non lo riguarda.


> E se io fossi uno degli altri legittimari, qualcosa da dire avrei
>

Quando c'è un'eredità c'è quasi sempre da litigare ma con lo studio
prof. si litiga per nulla.

A parte la normativa....parliamo di logica...

Muore un avvocato e lascia 3 coeredi NESSUNO avvocato.
Il giorno stesso del suo decesso lo studio si vaporizza e la clientela
fa le condoglianze e va a cercare un altro prof.
Nulla da spartirsi per i coeredi che difficilmente (mai) sei mesi dopo
potrebbero andare dai vari avvocati a "vendere la clientela".
Poniamo che invece l'avvocato deceduto avesse un collaboratore
avvocato valido e stimato. Questi probabilmente, in quanto già
conosciuto dalla clientela di studio, riuscirà ad acquisire diversi
clienti....GRAZIE ALLA SUA PROFESSIONALITA' APPREZZATA.

In questo caso l'ex collaboratore cosa dovrebbe fare? Dovrebbe
risarcire i coeredi perchè si è appropriato di qualche cosa di
loro???? Certamente NO! Lo studio è morto e lui (ma poteva essere
qualunque altro avvocato) ha ricevuto la clientela.
Ora poniamo invece che quel beravo collaboratore fosse uno dei
coeredi....uno che per anni ha studiato e seguito il lavoro del padre
e che grazie alla sua professionalità ha acquisito stima e fiducia dei
clienti. Logico che i clienti dopo cerchino LUI....ma a questo punto
mi domando: è giusto che i coeredi che normalmente NON avrebbero avuto
NULLA dello studio OGGI vengano a chiedere dei soldi perchè hanno
avuto il CULO di un fratello/figlio che ha seguito le orme
professionali del padre????

Nulla sarà dovuto....e il coerede che subentra si cucca la clientela
solo perchè LUI ha la professionalità per farlo mentre gli altri no. E
la SUA professionalità non entra certo in successione.

Tango-

unread,
Jan 15, 2012, 6:12:23 AM1/15/12
to
GiorgioB ha scritto:

> Nulla sarà dovuto....e il coerede che subentra si cucca la clientela
> solo perchè LUI ha la professionalità per farlo mentre gli altri no. E
> la SUA professionalità non entra certo in successione.

Guarda Giorgio, io non ho studiato questa materia dal punto di vista
successorio quindi non ho verità assolute. Tuttavia, proprio
usando il buon senso, direi che non si può generalizzare.
Esistono studi strutturati, con decine di collaboratori, che fatturano
milioni di Euro ed esistono professionisti che lavorano praticamente da
soli. Direi che i primi assomigliano sempre di più alle aziende. I
collaboratori, gli associati e i partner entrano ed escono, esattamente
come i dipendenti, i dirigenti e i soci di una impresa collettiva.
Sostenere che uno studio professionale di questo genere non vale nulla dal
punto di vista successorio, mi sembra perlomeno azzardato. Anche perché
l'erede che subentra potrebbe vendere lo studio (o la sua quota di
partecipazione allo studio) pochi giorni dopo essere subentrato. Stando
alla
tua tesi, in questo caso, i coeredi non avrebbero diritto alla loro quota
parte di questo corrispettivo. Io invece direi che ne avrebbero diritto, e
se penso all'evoluzione che subiranno le professioni (anche la nostra) me
ne
convinco ancor di più.
Ciao

Aglians

unread,
Jan 15, 2012, 6:35:07 AM1/15/12
to
On 14/01/2012 19:53, Tango- wrote:
> GiorgioB ha scritto:
>
>> On 14 Gen, 09:44, Aglians<agli...@tiscali.it> wrote:
>>> Vi è mai capitato qualcosa del genere?
>

> non so come stiano le cose dal punto di vista della normativa civilistica
> sulla successione, ma non
> sarei così certo che le cose stiano così. Quel che è certo è il fatto che
> li studi si comprano, si
> vendono ed hanno una valore d'avviamento.


Ecco, volevo una discussione del problema con questo approccio.
Le considerazioni di Giorgio, pur corrette, mi appaiono ferme
all'approccio formalistico.
Dopo tutto anche l'interpretazione del diritto evolve e quello che
poteva essere pacifico un anno fa può non esserlo oggi.

Tango-

unread,
Jan 15, 2012, 7:31:07 AM1/15/12
to
Aglians ha scritto:
esattamente quel che penso io e vedrai che che fra tre mesi questa cosa
sarà
ancor più evidente.

GiorgioB

unread,
Jan 15, 2012, 2:33:38 PM1/15/12
to
Quello che dico l'ho riscontrato in diverse occasioni ed è sempre
stesso vero.
VERO però che io ho sempre visto piccole relatà (prof. +2 o 3
dipendenti).

Se nel futuro ci saranno grosse realtà gestite in forma di società di
capitale penso che la cosa dovrà necessariamente cambiare perchè a
quel punto di "arte e professione" non ci sarà proprio più nulla.
Può darsi anche (ma qui non ho avuto esperienze dirette) che già da
termpo per i grandi studi la successione sia cosa reale.
Ho un amico che si serve da un grosso studio commercialista di milano.
Il titolare dello studio (20-30 dipendenti) non lo si vedeva MAI.
Bene....un giorno è morto.
Cosa accadde di strano??? I clienti dello studio seppero della morte
del titolare un paio di anni dopo!!!!!! In sostanza i coeredi (che
comunque continuavano la professione) tennero incredibilmente nascosto
il fatto alla maggior parte della clientela.....e i clienti MANCO se
ne accorsero!!!

Ecco...in questo caso della professionalità del tiotolare (che
sicuramente sarà stato bravissimo) oramai se ne vede più traccia.

Cmq nella piccole realtà che credo siano la maggior parte il mio
discorso è sicuramente valido.

Per tutte le situazioni intermedie e non chiare i coeredi delizieranno
i conti correnti di avvocati che li assisteranno in lungi e sanguinosi
contenziosi.....


Ugo

unread,
Jan 21, 2012, 4:49:59 AM1/21/12
to
E i crediti pregressi non incassati dal professionista?

Ugo


angelab...@gmail.com

unread,
Jan 8, 2018, 10:59:09 AM1/8/18
to

Aglians

unread,
Jan 8, 2018, 11:07:34 AM1/8/18
to
Sono crediti da indicare in successione e da ripartire tra gli eredi in
proporzione alle quote.
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