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Consulenza aste immobiliari

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casanmaner

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Jan 8, 2020, 9:46:37 AM1/8/20
to
Una persona ha stipulato un contratto di affilizione/franchising per svolgere un'attività di "assistenza/consulenza alle aste immobiliari".
Nello specifico questo:
https://www.neovitconsulting.it/it/articolo/27183/franchising-aste

Ora dovrebbe aprire la partita iva.
Sto aspettando i contratti che dovrebbe stipulare con i clienti ma da quanto ho capito non si dovrebbe trattare di "intermediazione immobiliare" ma di un'attività di assitenza/consulenza che "accompagna il cliente" nell'acquisto degli immobili venduti all'asta (in pratica analisi delle necessità del cliente, scelta dell'immobile tra le varie offerte presenti nei "mercati d'asta", affiancamento nelle fasi d'asta, dove chi partecipa all'asta è il ciente in proprio, e post asta).

A qualcuno è già capitato di analizzare questo tipo di attività?
E soprattutto che codice ateco ATECO potrebbe essere adatto (posto che non ne ho trovato di "specifici")?

Io avrei pensato al 74.90.99 altre attività professionali nca perché sinceramente non vedo molte altre possibilità (ma magari sono miope).

Fulcap

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Jan 8, 2020, 11:11:24 AM1/8/20
to
Io sarei daccordo sul codice 74.90.99 , non ne vedo altri attinenti.
Aggiungo però una cosa..... proprio oggi mi è capitato di ragionare su un cliente, forfettario 5%, che fa consulenza su sinistri assicurativi, e sono arrivato a questa conclusione:se sei forfettario e hai incassi entro i 15.000 euro/anno, ti conviene restare professionista e pagare inps in gestione separata; se hai ricavi superiori a 15.000 euro, ti conviene diventare impresa (ad esempio agenzia di affari o prestazione di servizi n.c.a.) con riduzione INPS gestione commercianti di 1/3, si risparmia un sacco di INPS e si ha forfettizzazione al 67% invece che al 78%.
Magari fare il primo anno come professionista per non avere inps fisso e , se ingrana, spostarsi in impresa.
Fulcap
Fulcap

Stu Nat

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Jan 8, 2020, 11:27:06 AM1/8/20
to
Il giorno mercoledì 8 gennaio 2020 15:46:37 UTC+1, casanmaner ha scritto:
di queste "agenzie" se ne vedono già in giro
https://www.astere.it/immobiliare/6/all-asta-con-noi.html
ciao
Stunat

casanmaner

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Jan 8, 2020, 11:39:50 AM1/8/20
to
Sì, ho come l'impressione che sia la "moda del momento" :)
Grazie ad entrambi.
ciao

Stu Nat

unread,
Jan 8, 2020, 12:22:20 PM1/8/20
to
confermo.
è una attività interessante ma legata anche al momento, agli umori e alla informazione/partecipazione degli ipotetici acquirenti.
Mercato di Bologna
prezzi di perizia degli immobili all'asta giudiziaria relativamente bassi e riduzione del 25 % sul prezzo di perizia + ulteriore riduzione dopo la prima udienza garantiscono un acquisto a prezzi molto convenienti, a volte.
Per conto di un cliente ( scioglimento di comunione ) ne ho seguita una in giugno e vidi l'offerta ultra misera dopo la riduzione
( 100 - 25= 75 e - 25 su 75 = 56,25% della perizia iniziale che era già molto contenuta ) quindi affare del compratore.
però poi, passata l'estate, immobili pressoché identici, stesso livello di perizia, stessa offerta iniziale al 75 % base d'asta terminata poi, solo in prima udienza e con aggiudicazione finale, al doppio.
In pratica al 100 + 50 di offerte = 150.
Quindi affare del venditore.
E' un'altalena, un azzeccare "l'attimo fuggente".
;-))))
ciao e buon lavoro
Stunat

www.studiomirano.it

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Jan 9, 2020, 6:16:25 AM1/9/20
to

>
> confermo.
> è una attività interessante ma legata anche al momento, agli umori e alla informazione/partecipazione degli ipotetici acquirenti.
> Mercato di Bologna
> prezzi di perizia degli immobili all'asta giudiziaria relativamente bassi e riduzione del 25 % sul prezzo di perizia + ulteriore riduzione dopo la prima udienza garantiscono un acquisto a prezzi molto convenienti, a volte.
> Per conto di un cliente ( scioglimento di comunione ) ne ho seguita una in giugno e vidi l'offerta ultra misera dopo la riduzione
> ( 100 - 25= 75 e - 25 su 75 = 56,25% della perizia iniziale che era già molto contenuta ) quindi affare del compratore.
> però poi, passata l'estate, immobili pressoché identici, stesso livello di perizia, stessa offerta iniziale al 75 % base d'asta terminata poi, solo in prima udienza e con aggiudicazione finale, al doppio.
> In pratica al 100 + 50 di offerte = 150.
> Quindi affare del venditore.
> E' un'altalena, un azzeccare "l'attimo fuggente".
> ;-))))
> ciao e buon lavoro
> Stunat
>

spesso i rischi , oltre a quelli economici, sono in "quello" che compri.
E' ben difficile per un non addetto ai lavori comprendere correttamente
le perizie di stima ( che spesso non vengono neppure lette)

è difficile capire quali garanzie possano dare queste agenzie in quanto
i titolari se guadagnassero sulla mediazione dovrebbero essere iscritti
come mediatore, il che è incompatibile con qualsiasi altro albo tecnico
( geo, ing, arch) la cui iscrizione potrebbe dare garanzie sul fornire
corrette informazioni tecnico/valutative


--
www.studiomirano.it

Stu Nat

unread,
Jan 9, 2020, 7:23:23 AM1/9/20
to
è il ( spesso ) basso/bassissimo livello dei prezzi fissati dalle perizie che invoglia terribilmente i compratori.
E se sono alti.. caleranno i prezzi base d'asta con i rinvii.
Si riesce a comperare 50/60/70 metri con 20/30 mila euro nei paesi limitrofi e con 90/100 mila euro in Bologna entro le mura.
E non è detto che sia solo robaccia da buttare. Anzi.
Gli oggetti sono visibili su appuntamento richiesto al custode, che è pagato dalla procedura. Quindi te ne puoi rendere conto per tempo.
L'acquisto tramite tribunale, inoltre, ti esclude da certi rischi del venditore.
Inutile opporsi al mercato:
Questi immobili varranno poco, forse, ma ti assicuro che hanno un interesse crescente, sia per gli oggetti stessi apparentemente " stracciati" che per l'alea di poter comperare a prezzi ancor più bassi o bassissimi.
Sarebbe meglio che ci dedicassimo un po' anche noi commercialisti
a questa nicchia di mercato pubblicizzando eventuali opportunità
presso i nostri clienti.
Se capita, se penso che possa interessare a qualcuno che conosco, io lo faccio.
La conoscenza del cliente e il nostro occhio professionale in questo tipo di mercato, non guasta.
Possiamo fare l'interesse del cliente ( spesse volte sprovveduto o timoroso della parola " tribunale" ) e anche il nostro.
Come vedi c'è uno spazio del mercato para-professionale che viene riempito da altri più disinvolti di noi che siamo sempre alle prese con le sterili imposte e le formalità vessatorie in continuo cambiamento.
Attività sterili che producono poco e che attribuiscono a noi molta responsabilità.
Il contabile/fiscale/dichiarazioni e le formalità di bilancio sono, per il cliente, una noiosa e sopportata necessità.-
Appena può scappa dove spende meno.
E non dirmi che non è vero perché quasi tutti qua sopra lamentano, prima o poi, scorrettezze o delusioni inaspettate da parte di clienti rognosi o falsi amiconi.
Un buon consiglio, un buon acquisto è immediatamente tangibile, fa cliente contento e anche chi lo assiste.
Ciao
Stunat

www.studiomirano.it

unread,
Jan 9, 2020, 9:54:48 AM1/9/20
to

>
> è il ( spesso ) basso/bassissimo livello dei prezzi fissati dalle perizie che invoglia terribilmente i compratori.

è lo stesso prezzo bassissimo pagato PER le perizie che fa aumentare i
rischi

> E non dirmi che non è vero perché quasi tutti qua sopra lamentano, prima o poi, scorrettezze o delusioni inaspettate da parte di clienti rognosi o falsi amiconi.
> Un buon consiglio, un buon acquisto è immediatamente tangibile, fa cliente contento e anche chi lo assiste.
> Ciao
> Stunat
>

io ho scritto come tecnico ( non commercialista ), il mio post voleva
mettere solo in evidenza i rischi tecnici: non pensate che un immobile
acquistato all'asta sia sicuro

Es:

https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/27053-comprare-casa-all-asta-non-sana-l-abuso-edilizio.html


poi come tutte le cose, ogni caso va valutato a sè


--
www.studiomirano.it

GiorgioB

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Jan 9, 2020, 10:24:05 AM1/9/20
to
Il giorno mercoledì 8 gennaio 2020 15:46:37 UTC+1, casanmaner ha scritto:
> Una persona ha stipulato un contratto di affilizione/franchising per svolgere un'attività di "assistenza/consulenza alle aste immobiliari".
> Nello specifico questo:
> https://www.neovitconsulting.it/it/articolo/27183/franchising-aste
>


Io ho una srl proprio affiliata neovit.
E' stata aperta un paio di anni fa da un collega che da quel che ho capito era "quello di riferimento" neovit per milano e gli ha attribuito il codice ateco:

https://www.kubb-tool.bfs.admin.ch/it/code/681000

Francamente non mi ha mai convinto troppo questo codice ateco ma direi che il problema è di relativa importanza perchè questa società va da schifo e secondo me nel 2020 verrà pure chiusa.

Il problema è che si tratta (come dici tu) della moda del momento. Tutti noi abbiamo amici o conoscenti che hanno provato a comperare alle aste e ora si sentono grandi immobiliaristi.
Il titolare della neovit che seguo io fino al giorno prima era alle dipendenze di uno spedizioniere...figurati che esperienza poteva vantare!?!?!
Ha fatto un corso da neovit e il giorno dopo è diventato "esperto neovit".
Passa la giornata ad accogliere BRU-BRU che vorrebbero comperare all'asta castelli e grattaceli pagandoli due soldi e poi alla fine rimane con un pugno di mosche.
Al momento ha quasi finito i soldi della sua liquidazione quindi, come detto....siamo al capolinea.

Stu Nat

unread,
Jan 9, 2020, 10:43:30 AM1/9/20
to
OMISSIS
>
>
> poi come tutte le cose, ogni caso va valutato a sè
> > www.studiomirano.it


Più che ovvio.
ciao
Stunat

Stu Nat

unread,
Jan 9, 2020, 10:58:14 AM1/9/20
to

>omissis
> Passa la giornata ad accogliere BRU-BRU che vorrebbero comperare all'asta castelli e grattaceli pagandoli due soldi e poi alla fine rimane con un pugno di mosche.
> Al momento ha quasi finito i soldi della sua liquidazione quindi, come detto....siamo al capolinea.

Quello che dici è riferito ad un agente immobiliare di fatto, anche se giuridicamente "diverso" e questi subisce le medesime delusioni di tanti agenti immobiliari colpiti dalla crisi del settore ( notai compresi).
Dipende dalle zone, dipende dai clienti. Dipende.
Se ti capita di farlo per un cliente, o consigliarne un altro, è una occasione in più per far contento il cliente e fare un qualcosa di diverso che ti impegna veramente poco e ti può dare qualche soddisfazione aggiuntiva.
Il cliente conosce già l'immobile. Lo si aiuta nel disbrigo dei contatti e delle pratiche. Al massimo una partecipazione con il cliente in udienza e niente di più.
ciao
Stunat
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