Il giorno venerdì 17 aprile 2020 11:00:55 UTC+2, GiorgioB ha scritto:
> Io no.
> E da decenni quando ricevo un cliente nuovo in ordinaria vedo che i colleghi fanno lo stesso.
> E pure i colleghi revisori, quando mi sono dovuto confrontare con loro....erano sulla stessa linea.
> Francamente le uniche interpretazioni differenti le ho trovate in questo ng.
> O sono io stato fortunato a conoscere SOLO colleghi che la vedono come dico io o forse altrove si adotta un'interpretazione diversa da quella "milanese".
>
> Quindi tu a fine anno verifichi quanto avete aggiornato le contabilità e terminato i vari adempimenti ed emetti fatture distinte per quanto hai lavorato sino al 31/12 e quanto hai lavorato dopo?
> La contabilità non la consideri per competenza in riferimento al periodo a cui si riferisce ma in base a quali documenti ti mancano da inserire?
Se hai tempo e voglia leggiti questo articolo di Gaiani
https://www.commercialisti.mo.it/upload/commercialisti_ecm10/gestionedocumentale/relazione%20dott%20%20Gaiani%20%2017%206%202011_784_3400.pdf
Sul compenso del collegio sindacale e dell'attività dei revisori dice questo:
La regola trova applicazione anche per l’attività di redazione della relazione
accompagnatoria al bilancio: quest’ultima attività, essendo svolta dopo la chiusura
dell’esercizio, è di competenza economica del periodo successivo a quello cui il bilancio
si riferisce (il compenso per il controllo del bilancio 2010, ad esempio, va imputato
civilisticamente al conto economico del periodo di imposta 2011 nel corso del quale il
controllo viene effettuato), mentre nel conto economico del 2010 si imputerà il
compenso per il controllo del bilancio 2009.
Il costo per l’attività del collegio sindacale, in particolare per quella di relazione sul
bilancio, in quanto spesa generale, non risulta direttamente correlabile con i ricavi
accolti in tale bilancio e non deve quindi essere imputato – sempre ad avviso di chi
scrive - in via anticipata al conto economico dell’esercizio relativo, bensì essere iscritto
negli oneri dell’anno in cui l’attività viene realmente compiuta (periodo successivo a
quello di riferimento del bilancio)