StefanoTS61® <
stefa...@tin.it> wrote in news:u63vf2$2l76t$1@dont-
email.me:
> sì ok, chatgpt non è IA,
Infatti non avendo nulla a che fare con la 'intelligenza', seppure
artificiale, tanto come dimostrato da 'fatti'.
Premesso che In ambito scientifico la concezione di intelligenza,
artificiale e non, nel tempo essendosi evoluta da una originaria concezione
statica, quantitativa, cognitiva e generale ad una moderna concezione
qualitativa, specifica e modulare.
Comunque, qui IN BREVE :-> semplificando ed evitando i tecnicismi,
l'intelligenza, che sia artificiale e non, non si riduce ad una mera
abilita' generale, ma si configura come una competenza cognitiva complessa,
connessa con componenti sociali, emotive, pratiche, che consente di
eseguire operazioni sofisticate, elaborando, integrando e organizzando dati
e da cio' infatti, riguardo il genere umano, avendo nel tempo generato
quello che oggi e' definito lo scibile umano, oltre l'intelligenza essere
altresi' in grado di generare, adattandosi tempo per tempo, momento per
momento, altro molteplico scibile e soptattutto senza uguale.
GiatGTP di per se' avendo oggi a suo pro la velocita' di cercare, nel
proprio DB ovvero nei paesi che lo consentono financo sul web, i dati
altrui ossia ottenendoli propriamente dall'esistente scibile umano e la
conseguente programmata elaborazione dei dati e infine la programmata
attivita' di generare ossia di riportare, per lo piu' con forma generale e
spesso ambigua, cio' che ha ottenuto ma nel comune rapporto con il comune
interlocutore, come strumento di massa, non essere ancora in grado di
generare alcunche' d'altro oltre l'attuale scibile di cui sopra e
soprattutto che sia senza uguale ovverosia al di fuori dell'ambito
scientifico, tralasciando inoltre altri aspetti ed elementi fondamentali
inerenti la intelligenza ossia l'aspetto sociale, emotivo, della
comprensione ecc.
Tant'e' che per ipotesi un operatore umano di call center, seppur piu'
lento nella ricerca dei dati e con tutte le pecche che dir si voglia, gia'
essendo di per se' ben al di sopra del mero rapporto con qualsiasi ATTUALE
chatGTP, non mancando l'operatore di generare pareri, soluzioni e altro
ancora, seppure strampalati e dissennati poco importa, ovverosia apportando
scibile, sebbene umano, come pure talvolta senza uguali. E tieni pure
conto, questione non di poco conto, dello status pure sociologico ed
emotivo dell'operatore.
La nia non e' critica vs la ciatGTP, tutt'altro, bensi' affermando - non
essendo il solo perlomeno in ambito scientifico inerenete la materia - che
a tutt'oggi non si puo' ancora affermare che lo strumento chatGPT stia
interagendo con intelligenza, sebbene artificiale, bensi' operando come da
programmati algoritmi cosi' come sopra esposto.
Col tempo chissa', perlomeno lo spero e tenuto conto dello status tecnico e
della attuale possibilita' alla reperibilita' dei dati, chatGPT (Chat
Generative Pre-trained Transformer) crescera' evolvendosi anch'esso
operando con la generazione di appropriati propri algoritmi relativi
l'intelligenza ovvero e perlomeno quella e a mo' di cui piu' sopra,
suppongo pero' come solito e sta avvenendo che l'avidita' umana e che gli
interessi economici corporativistici e politici generati pure ad ostacolo
dal genere umano saranno e faranno da scoglio verso la evoluzione cosi'
come gia' accaduto in passato.
> l'articolo pubblicato è una stronzata, e i due fanno marchette.
Trattasi di un periodico genralista corprativistico, tra l'altro di
carattere locale, che dovrebbe interessarsi ad approfondire ben tutt'altre
materie ed argomenti e che nulla ha a che fare con la tematica relativa la
AI o IA.
L'articolo in se', con dati di fatto gia' riportati e comunque alla portata
di chiunque voglia approfondire, risulta palesemente artefatto dagli stessi
autori anch'essi avendo nulla a che fare con la AI se non l'articolo essere
fasullo e cio' quanto meno doverbbe essere altresi' offensivo vs chi
propriamente si rivolge il medesimo periodico perche' avendo pubblicato un
articolo quanto meno tappabuchi, a mo' del tanto per non mancare alla moda
del momento, cio' approfittando della ignoranza, inteso della non
conoscenza della materia, del lettore.
Marchetta inteso a pro degli autori stessi, come pure a pro dello stesso
periodico, suppongo al fine di ottenere quella pur minima e ristretta
visibilita' che lascia financo supporre le parti citate non averne
alcunche'.
Nel merito riporto alcuni articoli, ognuno tragga il proprio ... parere:
<
https://bigthink.com/the-future/artificial-general-intelligence-true-
ai/#:~:text=Artificial%20intelligence%20has%20been%20a,sophisticated%20form
%20of%20auto-complete.>
... nel frattempo riportando il parere di ciatGPT 1:
As an AI language model, I do not own personal beliefs, but according to
the article "Artificial General Intelligence: True AI" on Big Think,
artificial intelligence has been an important topic in scientific research,
but there is still a long way to develop a complete general-purpose AI. AI
systems are still limited to perform narrow tasks, and most of the current
systems are based on machine learning algorithms that require large amounts
of data to train the algorithm, but they lack common sense and reasoning
abilities. To achieve true AI, researchers need to develop an artificial
general intelligence (AGI), which will allow machines to understand the
world in the way humans do, generalize knowledge, and learn from few
examples. AGI will enable machines to perform complex tasks, such as
decision making and problem-solving, without explicit instructions.
However, researchers still need to overcome significant challenges to
develop AGI, including developing better models for machine learning,
understanding how the human brain works, and managing the ethical
implications of AI.
Che tradotto: come modello di linguaggio AI, non possiedo convinzioni
personali, ma secondo l'articolo "Artificial General Intelligence: True AI"
su Big Think, l'intelligenza artificiale e' stata un argomento importante
nella ricerca scientifica, ma c'e' ancora molta strada da fare per
svilupparsi un'intelligenza artificiale completa e generica. I I sistemi di
intelligenza artificiale sono ancora limitati per eseguire compiti
ristretti e la maggior parte dei sistemi attuali si basa su algoritmi di
apprendimento automatico che richiedono grandi quantita' di dati per
addestrare l'algoritmo, ma mancano di buon senso e capacita' di
ragionamento. Per ottenere una vera intelligenza artificiale, i ricercatori
devono sviluppare un'intelligenza artificiale generale (AGI), che
consentira' alle macchine di comprendere il mondo nel modo in cui lo fanno
gli umani, generalizzare la conoscenza e imparare da pochi esempi. AGI
consentira' alle macchine di eseguire compiti complessi, come il processo
decisionale e la risoluzione dei problemi, senza istruzioni esplicite.
Tuttavia, i ricercatori devono ancora superare sfide significative per
sviluppare l'AGI, incluso lo sviluppo di modelli migliori per
l'apprendimento automatico, la comprensione del funzionamento del cervello
umano e la gestione delle implicazioni etiche dell'IA.
Va be', non ha fatto altro che fare un riassunto dell'articolo cosi' come
lo fa da tempo Word e altri, amen.
<
https://quifinanza.it/lavoro/video/schiavi-moderni-pagati-poco-addestrare-
chatgpt/709904/#:~:text=Chi%20ha%20creato%20ChatGPT&text=Se%20il%20papà%20d
i%20ChatGPT,di%20sviluppo%2C%20per%20poi%20allontanarsene.>
<
https://www.edatlas.it/it/magazine/cosa-ce-di-nuovo/chat-gpt-ai-ia-
intelligenza-artificiale>
<
https://www.wired.it/article/intelligenza-artificiale-chatgpt-bard-bing-
consigli-
shopping/#:~:text=ChatGpt%20non%20dichiara%20di%20essere,un%20abbonamento%2
0a%20ChatGpt%20Plus.>
> Sei soddisfatto?
Stupidate! Non c'e' alcuna logica, ne' fine e ne' scopo, quindi a che pro
la tua domanda.
In un ng non si tratta di essere o meno soddifatti, non si tratta di una
gara a chi ce l'ha piu' lungo, tralascio e non perdo tempo in tal senso.
ChatGTP 01 giusto un test a fronte della tua domanda: Come assistente
virtuale, non ho emozioni o sentimenti personali, quindi non posso essere
soddisfatto o insoddisfatto. Il mio compito e' quello di fornire
informazioni e assistenza ai miei utenti in modo professionale ed
efficiente. Se hai altre domande o richieste, saro' felice di aiutarti.
Bah!
Come ti scrissi al precedente post, prova tu stesso iniziando dalla ABC ...
iniziando dal link che ti scrissi
Ovvero per iniziare inizia con un linquaggio sebbene datato ma di per se'
semplice di cui per ora un banale esempio, ma si', credo tu lo conosca, in
BASIC:
10 REM Algoritmo di classificazione di fiori di Iris
20 REM Dati di input: lunghezza del sepalo, larghezza del sepalo, lunghezza
del petalo, larghezza del petalo
30 REM Dati di output: specie di Iris (setosa, versicolor o virginica)
40
50 REM Inizializzazione del modello
60 DIM w(4)
70 FOR i = 1 TO 4
80 w(i) = RND
90 NEXT
100
110 REM Lettura dei dati di input
120 INPUT "Lunghezza del sepalo: ", sl
130 INPUT "Larghezza del sepalo: ", sw
140 INPUT "Lunghezza del petalo: ", pl
150 INPUT "Larghezza del petalo: ", pw
160
170 REM Calcolo del punteggio
180 score = w(1)*sl + w(2)*sw + w(3)*pl + w(4)*pw
190
200 REM Classificazione del fiore
210 IF score < 5 THEN PRINT "Specie: Iris Setosa"
220 IF score >= 5 AND score < 7 THEN PRINT "Specie: Iris Versicolor"
230 IF score >= 7 THEN PRINT "Specie: Iris Virginica"
240
250 END
Semplice algoritmo di un modello di regressione lineare per classificare i
fiori di iris in base alle loro caratteristiche, il modello viene
inizializzato con pesi casuali, poi i dati di input vengono moltiplicati
per i pesi e sommati per ottenere un punteggio, infine il fiore viene
classificato in base al punteggio ottenuto.
Ovvero un sistema esperto in Prolog, e.g. un algoritmo di un sistema
esperto che identifica la stupidita' in base alle risposte dell'utente,
cominciando:
a definire le domande da porre all'utente per identificare la stupidita'
a definire i criteri per valutare le risposte dell'utente
a definire le regole per determinare se l'utente e' stupido o meno in base
alle risposte date
ad avviare il sistema esperto e porre le domande all'utente
a valutare le risposte dell'utente in base ai criteri definiti
ad applicare le regole definite per determinare se l'utente è stupido o
meno
a fornire un output finale in base alla valutazione fatta dall'algoritmo.
Eg codice prolog:
Definire le domande da porre all'utente:
domanda1 :- write('Hai mai letto un libro nella tua vita? (s/n)'), nl.
domanda2 :- write('Capisci l'ironia? (s/n)'), nl.
domanda3 :- write('Sei in grado di risolvere un semplice problema
matematico? (s/n)'), nl.
Definire i criteri per valutare le risposte dell'utente:
risposta(s) :- true.
risposta(n) :- false.
Definire le regole per determinare se l'utente e' stupido o meno:
stupido(Utente) :-
risposta(N1), risposta(N2), risposta(N3),
((Utente == pirla, N1 == false) ; (Utente == zuccone, N2 == false) ;
(Utente == idiota, N3 == false)).
Quindi avviare il sistema esperto e porre le domande all'utente:
inizio :- domanda1, read(R1), domanda2, read(R2), domanda3, read(R3),
stupido("Utente", R1, R2, R3).
E valutare le risposte dell'utente in base ai criteri definiti:
risposta(s) :- true.
risposta(n) :- false.
Applicare le regole definite per determinare se l'utente è stupido o meno:
stupido(Utente) :-
risposta(N1), risposta(N2), risposta(N3),
((Utente == pirla, N1 == false) ; (Utente == zuccone, N2 == false) ;
(Utente == idiota, N3 == false)).
Fornire un output finale in base alla valutazione fatta dall'algoritmo:
?- inizio.
Hai mai letto un libro nella tua vita? (s/n)
|: s.
Capisci l'ironia? (s/n)
|: n.
Sei in grado di risolvere un semplice problema matematico? (s/n)
|: s.
false.
In questo caso, l'output finale indica che l'utente non è stato considerato
stupido in base alle risposte date.
Sono solo esempi semplici e limitati di algoritmi, un IA scritto in BASIC e
un sistema esperto in Prolog, ma chiaramente e' possibile creare algoritmi
piu' complessi utilizzando altri linguaggi, specifici per la IA o AI di cui
lisp, ada ecc mentre prolog piu' adatto ai sistemi esperti, come pure
python, R ... per IA, sistemi esperti ...
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Riprendo qui il tuo secondo post.
>>
https://groups.google.com/g/it.discussioni.commercialisti/c/126MYuFGmGc/m/1
Ry3kOI3AQAJ
> I tuoi collaboratori hanno aggiornato il mio dossier? Ti hanno detto
> dell'ultima novità? eheheheheh
> un giorno o l'altro mi metto a cercare quel mitico post sul mio dossier
haha di la' del topic, di la' di tutto, trattasi di roba d'altri tempi e
chissa' (?) forse erano tempi migliori, chiaro secondo i punti di vista,
gradevole ricordare sebbene inizio' non esattamente come tuo sopra ma poco
importa, comunque il tutto essere ancora su internet.
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Sempre per farla breve, comunque in ogni caso: vabbuo' ;)