Il giorno martedì 16 aprile 2019 09:52:39 UTC+2, Alfonso ha scritto:
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> Da nessuna parte impone che sia il professionista che rilascia il visto ad inviare la dichiarazione. Predisporre la dichiarzione è diverso dall'inviarla telematicamente. Le Circolari in questo contesto non contano nulla.
eh si, però quando compili l'impegno all'invio, hai solo 2 opzioni:
- dichiarazione compilata dal contribuente
- dichiarazione compilata dal soggetto che la trasmette
dato che il visto deve essere apposto da chi compila la dichiarazione, le opzioni di cui sopra impongono che chi appone il visto curi anche la compilazione e l'invio.
sono però d'accordo con te che è una imposizione unilaterale da parte dell'agenzia che non ha alcun fondamento normativo.
ma soprattutto dal punto di vista pratico stiamo parlando davvero di lana caprina.
concordo sul fatto che forse (forse) questo accrocchio è stato fatto per evitare comportamenti truffaldini di chi mette a sua insaputa il codice fiscale di un professionista abilitato al rilascio del visto.
però d'altronde quando il professionsita dice: "ok, appongo il visto, non mi hanno fregato", non si può disconoscere la compensazione/rimborso del credito per un dettaglio di tal genere che non cambia la sostanza.